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  • Gender: Female
  • Location: Milano
  • Contribution Points: 0 LV0
  • Roles:
  • Join Date: March 13, 2024
Completed
Rooftop Prince
1 people found this review helpful
Nov 13, 2025
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 8.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 10

Tra risate, misteri e lacrime: il K-drama che unisce Joseon e la Seul moderna

Il principe ereditario Lee Gak (interpretato da Park Yoochun) vive durante la dinastia Joseon. Dopo la morte misteriosa della sua principessa, si ritrova improvvisamente catapultato nel XXI secolo, nella caotica Seul moderna, insieme ai suoi tre servitori fidati. Senza alcuna comprensione del mondo contemporaneo, il principe finisce a vivere sul tetto di un piccolo appartamento — da cui il titolo “Principe del sottotetto” — incontrando Park Ha (Han Ji-min), una giovane donna gentile e indipendente che cambierà la sua vita.
Tra gag irresistibili e momenti di profonda emozione, i due protagonisti scoprono che i fili del passato e del presente sono più intrecciati di quanto potessero immaginare.

Al di là dell’intreccio romantico, Rooftop Prince è una riflessione sul valore dell’identità, della memoria e della trasformazione personale. Lee Gak, da principe autoritario, impara la vulnerabilità e la compassione; Park Ha, segnata da un’infanzia difficile, trova la forza di credere nell’amore. La serie ci ricorda che, anche se il tempo scorre, l’amore autentico non conosce epoche né confini.

Punti di forza:
- Idea originale e ben sviluppata
- Equilibrio tra comicità e romanticismo
- Cast carismatico e ottima chimica tra i protagonisti

Debolezze:
- Alcune puntate centrali lente e ripetitive
- Eccesso di melodramma nel finale
- Uso di cliché narrativi tipici del genere

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Completed
Moon Embracing the Sun
1 people found this review helpful
Oct 24, 2025
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 8.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 8.0
Questa serie è un sageuk (dramma storico coreano) con elementi fantasy, ricco di emozioni, intrighi, segreti, magia e una storia d’amore che sfida ogni legge e destino. In breve, possiede tutti gli ingredienti che un vero k-drama dovrebbe avere, ed è capace di conquistare sia i giovani che gli adulti.

Ciò che rende questa serie così affascinante è la sua premessa: una storia d’amore tra due adolescenti che, cresciuti, continuano ad amarsi nonostante le difficoltà e gli ostacoli che la vita ha posto sul loro cammino. Anche se la politica li ha separati, il loro amore riesce a superare tutto — le macchinazioni di chi li circonda, le profezie delle sciamane e persino la morte.

Devo dire che non so cosa avesse in mente lo sceneggiatore mentre scriveva la trama, perché tutto ciò che i due protagonisti affrontano è davvero incredibile, soprattutto considerando che la storia è ambientata nell’era Joseon. Certo, ci sono alcune piccole incongruenze, ma sono perdonabili: in fondo, non esiste una storia perfetta nel mondo dei drama.

I personaggi non sono mai stati sprecati, nemmeno quelli secondari. Ognuno di loro ha un ruolo fondamentale nella trama, e spesso proprio grazie a loro i protagonisti riescono a sopravvivere e a ritrovarsi.

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Completed
Chocolate
1 people found this review helpful
Sep 10, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 5.0
Story 6.0
Acting/Cast 6.0
Music 6.0
Rewatch Value 1.0

Personaggi melensi + sceneggiatura piatta = perfetta ricetta per l’insonnia.

La serie poteva durare di meno e avere personaggi scritti meglio. Parte con una storia scoppiettante, ma ben presto si appiattisce su una sceneggiatura banale, lenta e prevedibile. I personaggi risultano insopportabili: i protagonisti mostrano sempre la stessa espressione — triste, afflitta o inespressiva — oppure incarnano una bontà talmente melensa da sembrare patologica. I personaggi secondari, invece, gridano e si arrabbiano per nulla, senza mai mostrare un minimo di profondità umana.

Il risultato è un insieme di figure stereotipate e di scarso interesse, immerse in una narrazione che diventa presto di una noia mortale. Non so perché alla prima visione avessi dato un voto alto, ma riguardandola mi sono resa conto che è stata solo una perdita di tempo. Non la consiglio.

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Completed
Ghost Doctor
1 people found this review helpful
Sep 4, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 9.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 10

Un giudizio chiaro sui malati in stato vegetativo

Alla seconda visione, Ghost Doctor mi è piaciuto ancora di più. Se al primo impatto colpisce per l’idea originale e il tono che alterna commedia e dramma medico, rivedendolo emerge con maggiore forza la profondità dei dialoghi, soprattutto quelli in cui vengono affrontati temi come la vocazione medica, l’amicizia e l’amore.

La serie offre un giudizio chiaro e coraggioso sui malati in stato vegetativo, evitando facili sentimentalismi. Attraverso l’espediente narrativo di immaginare il paziente in coma come un “fantasma” che può muoversi solo entro un raggio limitato dal proprio corpo, il racconto riesce a dare voce a chi, nella realtà, non può più esprimersi. Questo espediente diventa il cuore etico e narrativo della storia.

Al centro c’è la catarsi di un chirurgo geniale, brillante e profondamente pieno di sé, che considera cinicamente alcuni pazienti indegni di essere curati da lui. Quando però viene colpito nel proprio corpo dalla stessa condizione dei malati che disprezzava, è costretto a guardare la sofferenza da un punto di vista radicalmente diverso. Attraverso questa esperienza comprenderà la preziosa unicità di ogni essere umano, indipendentemente dalla sua condizione.

Nel suo percorso è coinvolto anche un giovane medico ricco e inizialmente disimpegnato, che imparerà progressivamente a dedicarsi con energia, responsabilità e sacrificio alla cura dei più deboli e sofferenti. Il loro rapporto, fatto di scontri, crescita reciproca e rispetto, diventa uno degli elementi più riusciti della serie.

Ghost Doctor riesce così a parlare di medicina non solo come tecnica, ma come scelta morale e umana, ricordando che curare significa prima di tutto riconoscere la dignità dell’altro.

È una serie che consiglio: divertente, emozionante, ma soprattutto capace di lasciare qualcosa anche dopo i titoli di coda.

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Completed
Head over Heels
1 people found this review helpful
Aug 9, 2025
12 of 12 episodes seen
Completed 0
Overall 4.0
Story 1.0
Acting/Cast 10
Music 6.0
Rewatch Value 1.0

Molto rumore per nulla?

Più che una semplice storia d’amore, come potrebbe suggerire il titolo italiano, questa serie è un mix complesso di elementi che usa l’innamoramento tra due liceali di 17-18 anni come pretesto per raccontare un mondo dominato dallo sciamanesimo. La trama esplora una religione/credenza in cui lo sciamano entra in contatto con le anime dei defunti o con gli spiriti, ottenendo benefici o, talvolta, malefici. Durante le sedute estatiche, lo sciamano invoca gli spiriti, prevede il futuro, separa l’anima dal corpo, cura i membri della comunità e accompagna le anime dei defunti nel loro viaggio verso l’aldilà.

Ho seguito la serie fino alla fine, ma, come molti spettatori hanno notato, dalla seconda metà in poi la sceneggiatura tende a perdersi. Ci sono lungaggini, rallentamenti, personaggi inutili e narrazioni incomplete. Un esempio significativo è il ragazzo perseguitato dalla sfortuna: fin dall’inizio viene mostrato il suo isolamento e il rifiuto da parte della famiglia, con l’eccezione della nonna, ma questa linea narrativa non riceve un vero sviluppo.

Dal punto di vista recitativo, si salvano pochi attori: la “madre spirituale” della giovane sciamana e la sciamana stessa dimostrano grande talento, mentre Chu Young Woo e altri interpreti non convincono pienamente.

In sintesi, la serie offre molti spunti visivi interessanti e qualche momento intrigante legato al mondo dello sciamanesimo, ma la storia e la sceneggiatura lasciano a desiderare. Troppe scene di tamburi, rituali e malefici risultano più rumorose che efficaci. Come suggerisce il mio titolo alla recensione, in questo caso si tratta davvero di “molto rumore per nulla”.

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Completed
The Art of Negotiation
1 people found this review helpful
Jun 9, 2025
12 of 12 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 8.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 8.0

Splendido splendente con la sua capigliatura da serpe bianca

Lee Je Hoon in un'interpretazione ipnotica che ... mi è piaciuta moltissimo.
Concordo con altri giudizi letti, che lo svolgimento ogni tanto è di un lento esasperante, ma la sequenza di episodi e di sfide che il protagonista ed il suo team devono affrontare per scavare in fondo a una vicenda dolorosissima e venirne a capo è accattivante. Oltretutto non conviene schiacciare il tasto avanti, perché si rischia di perdere batture e dialoghi essenziali.
Il cast è costituito da una quantità di attori che stimo e mi sono piaciuti tutti, in particolare Sung Dong Il, nel ruolo di Presidente della Compagnia, e Kim Dae Myung, l'avvocato del team.
L'intelligenza, la pazienza, la capacità di stare di fronte al male senza indietreggiare, alla fine, sono premiati ... anche se la sfida non è vinta una volta per tutte ... bisogna stare sul pezzo e continuare a combattere!

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Completed
The Heirs
1 people found this review helpful
Mar 19, 2025
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 8.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 10

Marketing di alto livello per il Fashion e il Design di prodotti e di interni

La trama, le ambientazioni splendide tra le spiagge della California, le architetture di ville avveniristiche e di interni contemporanei di alto livello a Seoul, la musica, gli attori tutti bellissimi e bravi (inclusi quelli di supporto o con ruoli marginali, tutti sono centratissimi), tutto concorre a catturarti e incollarti allo schermo per vedere e rivedere ancora questa serie di 20 episodi.
I 3 attori principali sono 3 modelli prestati al cinema: Lee Min Ho - Kim Woo Bin - Choi Jin Hyuk, bravi, ma soprattutto belli e dannati. Durante i 20 episodi gli abiti, i capispalla e i maglioni o i completi o qualunque straccio indossino sono esaltati al massimo. Sembra di essere alla Milano Fashion Week Uomo. Una gioia per gli occhi e soprattutto un'iniziativa marketing di tutto riguardo.
Accanto a loro attrici carismatiche, la prima in assoluto è Kim Mi Kyung, la madre muta della protagonista, che recita con lo sguardo e la postura. Poi Park Shin Hye, la giovane "cenerentola" contesa dai 2 "eredi" degli imperi commerciali delle rispettive famiglie, anche lei molto centrata nel suo ruolo.
Infine i padri-imperatori che tengono in pugno i loro figli finalizzati a mantenere ed accrescere i loro imperi economici, con metodi che, per chi ha letto i "Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni, ricalcano la figura del Principe-Padre della Monaca di Monza. Quindi, quel pezzo di Corea Capitalista e contemporanea, ricalca le dinamiche dei Potenti dell'Italia del 1600 ...
La sceneggiatura è ben scritta e la serie, anche rivista una seconda volta, è apprezzabilissima.

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Completed
The Forbidden Marriage
1 people found this review helpful
Dec 28, 2024
12 of 12 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 9.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 10

Bella fiaba, ben raccontata

Questa serie l'ho apprezzata di più riguardandola.
E' una storia ben raccontata e, come in tutte le fiabe popolari, il male è vinto dal bene.
Tutto è realizzato per far emergere il bello e il bene, dalla fotografia, al montaggio, costumi, attori bravi e centrati sia i principali che i secondari e le comparse.
E' veramente un film costruito bene. Delizioso da guardare e senza sbavature nel caso di un rewatch.
Gli attori mi sono piaciuti tutti, tra i secondari tutti sono apprezzabili, la protagonista è stata ben scelta perché è brava sia nelle parti comiche che in quelle sentimentali e drammatiche, non eccede, non gigioneggia, fa davvero bene la sua parte.
Come tutte le fiabe e le storie ben raccontate, trasmette valori quali l'amore coniugale, l'amicizia, la famiglia, l'amore per i bambini, per le persone che dipendono da chi detiene il potere.
Nel riguardarla ho aumentato il punteggio.

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Completed
Reply 1988
1 people found this review helpful
Jun 18, 2024
20 of 20 episodes seen
Completed 2
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10

Un’opera che lascia il segno.

Alla prima visione avevo scritto che dare “solo” 10 a questa serie mi avrebbe costretto ad abbassare tutti i voti assegnati fino a quel momento. E, a distanza di tempo, quel giudizio resta sostanzialmente invariato. Reply 1988 è un vero romanzo corale, scritto in modo magistrale, che attraverso la vita quotidiana di cinque o sei famiglie nella Corea del Sud degli anni ’80 racconta molto più di una semplice storia di quartiere.

Figli tra i 18 e i 25 anni, genitori, coniugi e vicini di casa diventano parte di una comunità autentica, dove il sostegno reciproco è una necessità prima ancora che una virtù. Il paragone più immediato è con This Is Us, ma qui il racconto è calato pienamente nella cultura coreana e privo di quelle forzature “politicamente corrette” che spesso appesantiscono le serie occidentali: ogni personaggio ha pregi, difetti e un proprio percorso di crescita e catarsi, senza giudizi morali o cinismo.

Con le dovute cautele, si potrebbe persino accostare la struttura narrativa a grandi romanzi ottocenteschi come I Promessi Sposi, Guerra e pace o Anna Karenina: non per ambizione, ma per la capacità di delineare con precisione sia i singoli personaggi sia il contesto storico e sociale che li circonda. Tutti vengono osservati con empatia, partecipazione e profondo rispetto per il loro dolore e le loro scelte.

Il cast è straordinario, la fotografia e le musiche rafforzano il tono nostalgico senza mai scadere nella retorica, e l’assenza di vere “sbrodolature” rende la serie, nel complesso, equilibrata e coinvolgente. È un prodotto consigliabile anche a un pubblico giovane, dai 13-14 anni in su, per la delicatezza e l’universalità dei temi trattati.

Detto questo, alla seconda visione sono emersi alcuni limiti: in particolare il tono spesso troppo alto e urlato degli adulti, quasi da schiamazzi di quartiere, che a tratti risulta stancante. Inoltre, verso il finale, alcune scene appaiono inutilmente dilatate, come certi approfondimenti sulla depressione legata alla menopausa di una delle protagoniste, che spezzano il ritmo senza aggiungere molto al racconto.

Nonostante ciò, Reply 1988 resta una serie di rara eccellenza, capace di raccontare con occhi velati di nostalgia un periodo della vita in cui, in una Corea del Sud ancora segnata dalla povertà e dalla sussistenza minima, non mancavano mai la solidarietà autentica, l’amicizia vera e la condivisione profonda dell’esistenza quotidiana. Un’opera che lascia il segno.

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Completed
Good Manager
1 people found this review helpful
May 13, 2024
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10
A truly hilarious series that makes you smile while portraying the timeless battle between good and evil: on one side those driven by power, money, and image; on the other, those who genuinely care about people and their future.

The cast is brilliant and perfectly suited to their roles. Namgoong Min, whom I didn’t know before, really impressed me with his energetic and engaging performance.

The story flows effortlessly, with no dull moments and no unnecessary melodrama: no forced sentimentality, lots of humor, and a sharp, well-written script that always gets straight to the point.

A series that wins you over with its pace, wit, and well-crafted characters.

In Italiano

Divertentissima serie che fa sorridere mentre racconta la lotta tra il bene e il male, tra chi ama potere-denaro e immagine e chi ama le persone e il loro destino.
Gli attori sono brillanti e centratissimi. Namgoong Min, che non conoscevo, mi è piaciuto tanto. Non c'è un attimo di noia, niente sentimentalate, molto humor, la sceneggiatura è ben scritta e tutto scorre velocemente, per andare dritto al punto.

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Completed
Alchemy of Souls
1 people found this review helpful
May 13, 2024
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10

Racconto fantastico e affascinante

La serie coreana Alchemy of Souls è ambientata in un regno fantastico. Mi ha richiamato serie/romanzi come Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Le cronache di Narnia ... Tutto è frutto di invenzione e nulla ha attinenza con la Storia o la realtà.
Al centro della narrazione c'è sempre la lotta tra il Bene e il Male. Il Male è potentemente attrattivo con le sue seduzioni che promette alle persone ciò che maggiormente desiderano, ovvero, dominare la vita con il loro ego e ottenere eterna giovinezza, assenza di malattie e sofferenza, dominio sulla realtà, potere, denaro.
La risposta al male, anche qui come in altri fantasy, è possibile in una compagnia di amici che crescono insieme e si alleano per giocare la loro vita responsabilmente.
In particolare abbiamo un giovane aspirante mago non riesce a trovare qualcuno che gli insegni la magia. Finché non stringe un patto con una leggendaria strega che ha trasmigrato la propria anima nel corpo di una popolana. Il titolo Alchemy of Souls (traduzione: alchimia delle anime) fa riferimento a un incantesimo oscuro, potente e pericoloso, che permette a un’anima di trasmigrare nel corpo di un’altra persona.
Ma secondo me allude anche a un’altra alchimia, un’alchimia buona: quella che si crea tra le anime dei due protagonisti.
Lui, che insiste a voler raggiungere il suo obiettivo senza arrendersi, nonostante ostacoli non da poco, e solo così riesce a comporre tutti i pezzi del suo destino. E lei irresistibile, intraprendente: affronta ogni situazione in modo diretto e con coraggio, senza mai perdere la centratura e, al contempo, senza perdersi il contesto.
Come le loro anime si facciano vicine l’una all’altra, come interagiscano, senza schiacciarsi o scacciarsi a vicenda, ma al contrario dando vita a qualcosa di importante insieme, ricorda certe magie che talvolta accadono tra le persone nella vita vera.

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Completed
Lovers of the Red Sky
1 people found this review helpful
May 12, 2024
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 8.0
Acting/Cast 8.0
Music 7.0
Rewatch Value 4.0
This review may contain spoilers

Negli ultimi 5 episodi la trama è una minestra lunga che finisce per annoiare.

Durante la dinastia Joseon (1392-1910), una giovane donna di nome Hong Chun Gi (Kim Yoo Jung) fa la pittrice, una vera rarità nella Corea Joseon, dove i valori confuciani impongono che tali attività siano inappropriate per una donna.
È nata cieca, ma in qualche modo è riuscita a riacquistare il senso della vista ed ora è stata accettata alla più prestigiosa università d'arte del paese.
Un giorno incontra Ha Ram (Ahn Hyo Seop), un astrologo il cui destino è l'opposto del suo: sebbene sia nato vedente, ha perso la vista in un incidente d'infanzia. Ciononostante, è anche in possesso di un talento sorprendente: nonostante il fatto che sia cieco, può leggere il futuro seguendo il movimento del cielo la notte.
I personaggi principali di sono bravi e il cast indovinato. Anche lo spunto, una fiaba fantastica con la lotta tra il bene e il male, è Ok. La storia d'amore, con happy end finale, dopo un po' risulta insulsa e noiosetta.
Mi spiace perché l'attrice principale è veramente carismatica, ma alla fine tutta la serie dice pochino.

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Completed
Good Doctor
1 people found this review helpful
Apr 8, 2024
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 9.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 7.0

motivazione per un cambiamento a contatto con l'handicap

è una storia carina ... molto romanzata e fiabesca, alcuni personaggi sono scolpiti con l'ascia (mi riferisco ai genitori del protagonista, che sono davvero molto inverosimili) ... comunque è gradevole perché ci fa vedere il percorso di crescita e di sviluppo di personaggi che a contatto con il "genio fuori standard" e con molti handicap ... trovano la motivazione per un cambiamento e una nuova scoperta di sé.
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Completed
Bon Appetit, Your Majesty
2 people found this review helpful
Sep 29, 2025
12 of 12 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 8.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 4.0

Un Sageuk che mescola amore e cucina… ma si allunga troppo

Ho appena terminato questo Sageuk davvero curioso, che sembra quasi la versione in costume di programmi come MasterChef o La prova del cuoco, trasposti nell’antico Joseon. L’idea di fondo è originale e divertente, soprattutto per come intreccia la cucina con dinamiche di corte e intrighi reali.
Al centro della trama c’è una storia d’amore che parte con toni leggeri e ironici per poi evolversi in qualcosa di più intenso e profondo: il Re, tirannico, egocentrico e compiaciuto di sé, incontra una donna di grande valore non solo professionale ma anche umano. Lo scontro iniziale si trasforma in conoscenza reciproca e, infine, in un amore sincero, fatto di dedizione e rispetto reciproco.
Devo dire che, pur essendo un drama gradevole, l’ho trovato un po’ prolisso e in alcuni momenti tendente alla noia. Ciò che mi ha convinto di più è stata la coppia dei protagonisti: Im Yoon Ah nei panni della cuoca – non convenzionalmente bella ma estremamente espressiva e simpatica – e Lee Chae Min, giovane talento che interpreta un Re convincente e carismatico.
Non è una serie che riguarderei, ma nel complesso si è rivelata una visione piacevole, con spunti originali e una coppia principale capace di reggere l’intera narrazione.

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Completed
When the Phone Rings
2 people found this review helpful
Jan 7, 2025
12 of 12 episodes seen
Completed 2
Overall 6.5
Story 6.0
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 2.0
This review may contain spoilers

E' stato uno stillicidio

La storia parte bene, è intrigante e per buona parte degli episodi invita ad attendere pazientemente il rilascio degli episodi successivi per vedere cosa succede.
Ma la sceneggiatura scritta da dementi, i dialoghi e le scene allungatissime mi hanno sfinita, non finivano mai, non si capiva dove andavano a parare, la scelta del nonno che tenta di far fuori il nipote (il perché non l'ho compreso) anziché farlo curare in una clinica psichiatrica ... la morte dei 4 orfani cosa c'entra con tutto il resto ... il tizio del negozio di pesca che seppellisce i corpi dei bambini, ma chi li abbia fatti sparire e perché non si capisce ... il personaggio maschile che sposa la tizia che ama da sempre, riamato da lei, ma per tre anni (per proteggerla ... ma da chi??) la tratta malissimo come fosse una reietta-una spina nel fianco, e infatti lei giustamente vuole divorziare da sto cinico masochista che si vuole vendicare, ma non si capisce da chi e perché, visto che è stato adottato da ricchi e potenti familiari che gli spianano una carriera di alto livello ... boh.
Poi gli ultimi 2 episodi, scritti con i piedi, allungati all'infinito e con il "pirla" che s'inventa di sparire per espiare i peccati che lui non ha commesso, facendo morire di tristezza sua moglie che non sa che fine abbia fatto, alla fine tutto finisce a tarallucci e vino, ma che rottura immensa di scatole.
Si salvano i 2 attori che sono meravigliosi anche mentre recitano tutta questa nullaggine e la fotografia che è veramente bella.

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