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Replying to Mibila 12 days ago
Ciao credo tu abbia preso un granchio colossale: non sono Alina, non ho mai citato Game of Thrones nelle mie recensioni…
Hola :). Allora, se ho preso un granchio colossale accetto il crostaceo e lo accompagno con altre cruditè 😂. Scherzi a parte: se ho equivocato persona o account mi scuso, non c’era nessuna intenzione polemica o maligna. La battuta sul multiverso era davvero una battuta, non un atto d’accusa. Ti spiego però da dove nasceva l’associazione, visto che non era casuale. Non dipendeva da un singolo paragone, ma da una serie di elementi che, messi insieme, mi hanno dato quella impressione: il tipo di accostamenti molto enfatici tra opere lontanissime, il registro estremamente celebrativo, la quantità di recensioni pubblicate in pochissimo tempo, l’uso frequente di iperboli e una certa architettura retorica che ormai riconosco.
Lavoro nella programmazione, non vivo più nemmeno in Italia, e con le IA ci lavoro: le uso e le conosco, le programmo. Non le demonizzo affatto, anzi. Però esiste una certa “impronta” ricorrente nei testi generati o molto rielaborati: la struttura perfettamente simmetrica, l’apertura conciliatoria, l’escalation verso concetti universali, l’uso di grandi categorie astratte (capolavoro, rivoluzione, essenza, profondità, esperienza umana), il ricorso ad autorità culturali e una conclusione quasi sempre ampia e solenne. Non significa automaticamente “questo è scritto da IA”, perché anche un essere umano può scrivere così, ma è uno stile ormai riconoscibile.
Quanto al paragone con Gioventù bruciata, chiarisco meglio: non sostengo affatto che 2 opere possano essere accostate solo perché hanno la stessa trama. Anzi, spesso i paragoni più interessanti nascono proprio da richiami tematici, simbolici o emotivi. Però il collegamento va spiegato. Occorre mostrare il filo che unisce le due opere: quali conflitti, quali soluzioni, quali immaginii, quale visione dell’esistenza, quale trattamento personaggi. Altrimenti il rischio è una citazione suggestiva, non esplicativa.
La stessa cosa valeva per Game of Thrones: il punto non era “non si possono fare paragoni ambiziosi”, ma che un paragone abnorme richieda quantomeno una spiegazione. E infatti l’altra utente non lo aveva nemmeno visto: aveva ripreso un accostamento presente in una pagina promozionale che guarda caso consigliava abbonamenti a Disney Channel, dove probabilmente il riferimento serviva come richiamo commerciale.
Poi, guarda caso, quando ho fatto la battuta tu hai individuato immediatamente sia l’utente sia il commento a cui mi riferivo, pur essendo su un’altra pagina… complimenti.
Comunque, ripeto: non è importante stabilire chi sia chi. Se ti ho attribuito qualcosa che non ti apparteneva, mi scuso.Però resto convinta che nelle recensioni la voce personale conta più della perfezione della forma. Non siamo sul sito dell’Espresso o su una rivista di critica cinematografica, siamo persone che condividono impressioni su opere che ci hanno emozionato, annoiato, irritato o insegnato. A volte un pensiero imperfetto ma autentico orienta molto più di una pagina impeccabile che gratifica l’ego senza orientare il lettore.Come diceva Nicholson ne Le streghe di Eastwick: "Verità è bella".
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Mibila 13 days ago
Prima "Game of Thrones", ora "Gioventù bruciata"… niente, il vizio dei paragoni sobri proprio non vuoi perderlo 😂
Bentornata Aline, ma che hai combinato con l’altro account? Password dispersa nel multiverso?
Un saluto (senza malignità).
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KJ Aline 18 days ago
Review Dynamite Kiss
È bello vedere il tuo entusiasmo e ti ringrazio, così come ringrazio chiunque si prenda il tempo di scrivere una recensione. Ti dico però una mia impressione: leggendo le tue, spesso mi sembrano più un'introduzione o una presentazione della trama che una vera recensione.
Siamo in migliaia nel gruppo e ognuno ha gusti diversi. Per questo troverei utile spiegare anche quali sono i punti di forza e quelli più deboli di un drama, nel modo più obiettivo possibile, così da aiutare chi deve decidere se iniziarlo oppure no.
Io vivo in Inghilterra e, fortunatamente, posso leggere anche recensioni in inglese, che spesso sono più approfondite. Ma chi legge solo quelle in italiano su cosa può basarsi?
Ad esempio, proprio di questo drama ho letto anche pareri diversi: c'è chi segnala alcuni buchi di trama, chi dice che non si sa che fine faccia la sorella, e chi lo descrive come una commedia leggera a tratti stupidotta. Anche il voto medio riflette opinioni piuttosto contrastanti. Per questo penso che riportare sia gli aspetti positivi sia quelli meno riusciti possa essere ancora più utile a chi legge.
Nell'altra recensione, su the murky stream, paragoni una serie monumentale di 73 episodi distribuiti in 8 stagioni a una serie di appena 9 episodi, dicendo che è "come Game of Thrones ma senza draghi". Sinceramente non è un paragone corretto. È come dire che una Panda e un autobus sono uguali perché hanno le ruote.

Uno è un fantasy tratto da una saga letteraria, l'altro è uno storico. Solo il mondo narrativo è completamente diverso: da una parte ci sono decine di casate, genealogie, continenti, lingue, religioni, diplomazia, politica, guerre ed eserciti; dall'altra una banda di fuorilegge e un numero ristretto di personaggi.
In Game of Thrones la posta in gioco è il controllo assoluto di un regno; qui il tema principale è la corruzione. Anche le relazioni sono lontanissime: lì trovi alleanze, matrimoni, tradimenti, rivalità familiari e giochi di potere; qui il fulcro è un'amicizia e una sorta di famiglia che nasce tra i banditi.
Potrei continuare, ma credo che il punto sia chiaro: di Game of Thrones non c'è praticamente nulla. Ed è un peccato usare un paragone del genere per invogliare qualcuno a guardare una serie, perché crea aspettative sbagliate. Game of Thrones è la mia serie preferita: se esistesse davvero qualcosa di simile, la guarderei immediatamente. Ma chi inizia The Murky Stream aspettandosi quello rischia soltanto di rimanere deluso.

Attenzione a questo tipo di confronti: per consigliare una serie non serve esagerare, basta descriverla per quello che è.
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