Un amore epico frenato da forzature e ripetizioni
Un fantasy romantico ambizioso che si segue con grande piacere nella sua prima metà, e nelle ultime puntate.
🟢 I punti di forza:
Chimica fortissima: La coppia di protagonisti ha una presenza scenica devastante. Tutti e due sono bellissimi, magnetici e visivamente coinvolgenti fin dal primo minuto.
Ottimo avvio: Fino all'episodio 11 la serie scorre via fluida, mantenendo alto l'interesse per la costruzione del rapporto.Il finale soddisfacente: Verso l'episodio 18 la narrazione riprende una corsa serrata, chiudendo tutte le sottotrame aperte e regalando al ventesimo episodio un lieto fine romantico ed emozionante.
🔴 Le debolezze strutturali
Il blocco centrale ripetitivo: Subito dopo la prima metà, la trama subisce una pesante frenata per 6 o 7 episodi. Si assiste a troppe ripetizioni dei momenti dei loro passati incontri, mentre la sottotrama thriller incentrata sulla morte del padre del protagonista viene tirata per le lunghe.
Scelte di montaggio discutibili: La decisione di anticipare frammenti della leggenda antica all'inizio di ogni puntata toglie il senso di continuità.
Invece di incuriosire, spezza il ritmo e riduce l'interesse per le vicende della modernità a Seul.
Il "gigionismo" della protagonista: L'uso dell'aegyo infantile per la sirena che scopre il mondo moderno è a tratti divertente, ma poco credibile. Cozza pesantemente con il racconto della storia antica, dove la creatura aveva già dimostrato di saper vivere sulla terraferma con tutt'altra maturità.
In conclusione: Un cult urban-fantasy visivamente splendido e sorretto da un cast monumentale, che avrebbe guadagnato moltissimo con qualche episodio in meno e una sceneggiatura meno pigra nelle puntate centrali.
Consigliato, ma armatevi di un briciolo di pazienza a metà percorso!
🟢 I punti di forza:
Chimica fortissima: La coppia di protagonisti ha una presenza scenica devastante. Tutti e due sono bellissimi, magnetici e visivamente coinvolgenti fin dal primo minuto.
Ottimo avvio: Fino all'episodio 11 la serie scorre via fluida, mantenendo alto l'interesse per la costruzione del rapporto.Il finale soddisfacente: Verso l'episodio 18 la narrazione riprende una corsa serrata, chiudendo tutte le sottotrame aperte e regalando al ventesimo episodio un lieto fine romantico ed emozionante.
🔴 Le debolezze strutturali
Il blocco centrale ripetitivo: Subito dopo la prima metà, la trama subisce una pesante frenata per 6 o 7 episodi. Si assiste a troppe ripetizioni dei momenti dei loro passati incontri, mentre la sottotrama thriller incentrata sulla morte del padre del protagonista viene tirata per le lunghe.
Scelte di montaggio discutibili: La decisione di anticipare frammenti della leggenda antica all'inizio di ogni puntata toglie il senso di continuità.
Invece di incuriosire, spezza il ritmo e riduce l'interesse per le vicende della modernità a Seul.
Il "gigionismo" della protagonista: L'uso dell'aegyo infantile per la sirena che scopre il mondo moderno è a tratti divertente, ma poco credibile. Cozza pesantemente con il racconto della storia antica, dove la creatura aveva già dimostrato di saper vivere sulla terraferma con tutt'altra maturità.
In conclusione: Un cult urban-fantasy visivamente splendido e sorretto da un cast monumentale, che avrebbe guadagnato moltissimo con qualche episodio in meno e una sceneggiatura meno pigra nelle puntate centrali.
Consigliato, ma armatevi di un briciolo di pazienza a metà percorso!
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