Un melodramma visivo splendido, tra l'assoluto dell'amore e i limiti della censura.
The Forbidden Flower si presenta fin dal primo episodio come un'opera rivoluzionaria per gli standard asiatici, accendendo una promessa di sensualità e di erotismo inteso come pura forza terapeutica e vitale.
L'alchimia tra i protagonisti (un magnetico Jerry Yan e una straordinaria, istintiva Xu Ruo Han) buca lo schermo: il tocco, la voce e la natura non sono solo contorno, ma pura comunicazione erotica.
Purtroppo, la sceneggiatura cede presto ai classici cliché e ai tagli puritani della censura televisiva, congelando la fluidità del racconto .
Ma se si ha la pazienza di superare le sottotrame , il finale riscatta l'opera elevandola a vera tragedia lirica.
Nonostante l'idea iniziale dell'approccio di lei ricordi la Lolita di Nabolov, ciò che resta è il ritratto di un amore totale e trasfigurante, capace di rendere un uomo completo per tutta la vita.
Un viaggio sensoriale imperfetto, ma visivamente ed emotivamente indimenticabile.
L'alchimia tra i protagonisti (un magnetico Jerry Yan e una straordinaria, istintiva Xu Ruo Han) buca lo schermo: il tocco, la voce e la natura non sono solo contorno, ma pura comunicazione erotica.
Purtroppo, la sceneggiatura cede presto ai classici cliché e ai tagli puritani della censura televisiva, congelando la fluidità del racconto .
Ma se si ha la pazienza di superare le sottotrame , il finale riscatta l'opera elevandola a vera tragedia lirica.
Nonostante l'idea iniziale dell'approccio di lei ricordi la Lolita di Nabolov, ciò che resta è il ritratto di un amore totale e trasfigurante, capace di rendere un uomo completo per tutta la vita.
Un viaggio sensoriale imperfetto, ma visivamente ed emotivamente indimenticabile.
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