Una storia dinamica piena di troppi chichet
Una commedia romantica che parte con una premessa interessante e un ottimo ritmo, ma che nella seconda metà si perde nel classico festival delle trovate sceneggiative stereotipate.
I punti di forza: La bravura e l'alchimia dei tre attori principali salvano la rappresentazione. Joo Sang-wook è straordinario e spassoso soprattutto quando interpreta il nerd sfigato nei flashback, mentre Seo Kang-joon (nonostante avesse solo 20 anni all'epoca) buca lo schermo nei panni del rivale più giovane. Magnetica lei.
I punti deboli: Il campionario delle gigionerie e degli stereotipi caratteriali è vitalissimo. Una storia che dovrebbe risultare una grande riscoperta dell'amore iniziale ed evolverlo in uno maturo ed esistenziale si arena in troppi cadute melodrammatiche e disarmanti. troppe sottotrame che fanno capire cmq che l'evoluzione delle persone è ancora molto ancorata alla macchina sociale coreana.
Una specie di sfida diventa alla fine per i protagonisti l'idea di vivere per un amore forte e visionario, la cosa che veramente salva il drama.
I punti di forza: La bravura e l'alchimia dei tre attori principali salvano la rappresentazione. Joo Sang-wook è straordinario e spassoso soprattutto quando interpreta il nerd sfigato nei flashback, mentre Seo Kang-joon (nonostante avesse solo 20 anni all'epoca) buca lo schermo nei panni del rivale più giovane. Magnetica lei.
I punti deboli: Il campionario delle gigionerie e degli stereotipi caratteriali è vitalissimo. Una storia che dovrebbe risultare una grande riscoperta dell'amore iniziale ed evolverlo in uno maturo ed esistenziale si arena in troppi cadute melodrammatiche e disarmanti. troppe sottotrame che fanno capire cmq che l'evoluzione delle persone è ancora molto ancorata alla macchina sociale coreana.
Una specie di sfida diventa alla fine per i protagonisti l'idea di vivere per un amore forte e visionario, la cosa che veramente salva il drama.
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