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Non ci hanno creduto fino in fondo
Bel drama storico, ma ci sono state cose che meritano meno del mio voto. Quindi ho deciso di fare una recensione per categoria, così da esprimere le mie considerazioni per un drama da moltissimi considerato come capovolavoro.Vi prego di considerare che a seguire ci sarà solo ed esclusivamente un parere soggettivo.
Scene di guerra → 10
Le scene di guerra (degli ultimi episodi) mi sono piaciute molto, perché più vicine alla realtà rispetto al solito. Il combattimento corpo a corpo è di una brutalità inaudita, e qui credo sia stato rappresentato davvero bene.
La storia → 7
Intrighi, gelosie, giochi di potere, sono quasi sempre alla base di questi drama e sono quelli che mi tengono incollata fino alla fine, quando sono ben bilanciati e mai troppo teatrali.
Non ho trovato grandi colpi di scena o “plot twist” sconvolgenti, ho però apprezzato le reazioni dei due pretendenti che non sono riusciti a conquistare il cuore della protagonista: sono state molto più realistiche del solito, mostrando non solo il dolore ma anche quell'ossessione di chi non accetta il rifiuto.
La storia, che narra le vicende dei due protagonisti Chen Yan Yun e Gu Jin Zhao, è ben articolata e sviluppata, ma fino ad un certo punto.
Il drama aveva un grandissimo potenziale, ma ciò di cui mi sono accorta verso la metà è che la storia mancava di intenzioni potenti e solide tali da sorreggere 40 episodi.
Persino il salto temporale di 3 anni (durante i quali Gu Jin Zhao trascorre il periodo di lutto a casa della nonna materna, con la quale è cresciuta), mostra che tutto è rimasto sospeso, in particolare il rapporto con Chen Yan Yune e il giovane marchese Ye Xian (entrambi innamorati di lei), e il giovane re, che in 3 anni non cresce fisicamente “ma è maturato rapidamente”. Personalmente l’ho trovato assurdo.
Ci sono personaggi che spariscono, che muoiono e, salvo per il giovane marchese, tutto sembra scorrere in modo quasi indifferente, come se non scalfisse nel profondo i due protagonisti, che dal canto loro sono presi del tutto da un unico obiettivo: sconfiggere definitivamente il maestro di Chen Yan Yun. Raggiunto questo obiettivo, tutto finisce, nel vero senso della parola.
Finale → 4
Dire che sono rimasta delusa del finale è riduttivo. Sono rimasta letteralmente a bocca aperta, smarrita perché non capivo. Non so cosa pensasse il regista, ma ha mandato in fumo (insieme alla casa del maestro) l’occasione di mostrarci un po’ di vita tranquilla dei due protagonisti, insieme ai loro figli.
Invece niente. Il nulla.
Ci viene mostrata la fine del maestro e di sua moglie nella loro casa che va a fuoco. Ma ciò che mi ha lasciata basita è la scelta di come costruire il finale.
Chen Yan Yun si trova al confine e rischia di morire se gli aiuti non arriveranno dalla capitale. Il maestro fa di tutto per ritardare gli aiuti, perché lo vuole morto. Gu Jin Zhao, quindi, decide di sfoderare una spada e andare a casa del maestro per costringerlo a dare il via libera.
E qui ho pensato “wow, qui sì che viene fuori tutto l’orgoglio e la forza di questo personaggio”.
Ed invece no. Di fronte al maestro, lascia cadere la spada e inginocchiandosi lo implora di mandare gli aiuti al marito, dicendo che in cambio lei si sarebbe avvelanata. E qui ho capito che il finale era andato a farsi benedire.
Ciò che è successo dopo ha dell’assurdo:
- lei resta in ostaggio in casa del maestro per almeno 10 giorni (in precedenza si era detto che ci volevano cinque giorni per arrivare dalla capitale);
- Chen Yan Yun, ferito e moribondo per l’ennesima volta, torna nella capitale e va a casa del maestro a salvare Gu Jin Zhao;
- il maestro mostra a Chen Yan Yun un tomo nel quale sono raccolte tutte le sue idee politiche a favore del popolo;
- la moglie del maestro minaccia Jin Zhao con una spada alla gola, e muore quasi subito;
- la casa va a fuoco, Yan Yun prende in braccio Jin Zhao, che intanto ha il tomo, e la porta via… in braccio… anche se lei sta bene.
- FINE.
Coinvolgimento → 7
Devo essere sincera... Non farei un re-watch.
Non mi ha coinvolta emotivamente. Non ho sentito quella fitta allo stomaco quando i protagonisti soffrivano. Non ho versato una sola lacrima (ed io sono una dalla lacrima facile).
Ciò che più mi ha lasciata perplessa è stato il non riuscire a vedere quella chimica tra i protagonisti che tutti dicono di vedere.
Ci sono attori che riescono a stabilire un'intesa con i co-protagonisti, tale da farti arrivare ogni tipo di emozione. Qui non ho avvertito questa sensazione, e mi dispiace proprio tanto doverlo dire, perché i due personaggi (soprattutto lui) agiscono con un forte senso di protezione e amore reciproco.
Purtroppo però i due attori non mi hanno fatto “sentire” nemmeno le farfalle nello stomaco.
Abbracci, baci… Tutto talmente casto e controllato da risultare forzato.
Ciò non significa che gli attori non siano stati bravi, anzi. Solo che per me non si sono lasciati coinvolgere dalla storia dei personaggi (ma forse il mio errore è stato guardare questo drama dopo aver fatto il re-watch di Love Like the Galaxy... e chi lo ama sa a cosa voglio dire).
Insomma, se dovessi riassumere con una frase direi che l’intenzione c‘era, ma forse non ci hanno creduto fino in fondo.
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