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  • Last Online: 30 minutes ago
  • Gender: Female
  • Location: Gibilterra
  • Contribution Points: 0 LV0
  • Roles:
  • Join Date: September 6, 2024
Business Proposal korean drama review
Completed
Business Proposal
7 people found this review helpful
by Hyperborea
Jan 10, 2025
12 of 12 episodes seen
Completed 1
Overall 7.0
Story 7.0
Acting/Cast 7.5
Music 8.0
Rewatch Value 8.0

Assunta per Amore (e nel frattempo mi sono innamorato davvero).

Trattasi di una commedia leggera e divertente, che procede per cliché, ma ben recitata e con un buon ritmo.
Per evitare le insistenze matrimoniali e gli appuntamenti al buio proposti dal nonno un CEO stacanovista, orfano dei genitori decide di ingaggiare una fidanzata a contratto ingaggiandola tra i suoi dipendenti.
Niente di nuovo o di mai visto ma non per questo ha una cattiva resa ANZI: il modo in cui è stata concepita e recitata la rende comunque gradevole", a patto di non cercarvi significati profondissimi". E’ una serie leggera, da guardare per divertimento che emoziona e regala dei momenti spassosi anche grazie ai bravissimi attori della seconda coppia che propone alcuni temi fondamentali per la corea: il sistema posizionale (cercare un partner del proprio ceto sociale, evitare rapporti profondi con gente di rango superiore, il tema del pregiudizio, il trauma e il potere salvifico dell'amore).
La coppia è ben assortita , basata sugli opposti almeno apparentemente: lei eccentrica, estroversa, spigliata e rumorosa mi è risultata quasi antipatica nei primi episodi poi l'ho compresa, è in realtà una ragazza affidabile e con un fortissimo senso di responsabilità, molto saggia e matura si rivela essere un'ottima compagna su cui fare affidamento. Lui , serissimo, composto, rigido e coartato è in realtà un uomo appassionato e passionale che sa amare senza riserve e con grande trasporto.

Positivo:
- valorizzazione del ruolo femminile, non c'è una donna succube e sempre in difficoltà bensì una donna tosta, decisa, intelligente che non si lascia intimorire e che decide sa rischiare per l'uomo che ama senza lasciarsi intimorire e scoraggiare . Dopo le prime titubanze iniziali, sarà lei a condurre la coppia e il gioco, e finalmente non ho visto un uomo che rincorre la donna MA UNA PROTAGONISTA sveglia e che sa mettersi in discussione, disposta a correre e ad osare quando teme di perderlo.
- la seconda coppia non è un riempitivo inutile come in molti lavori ma propone un modello di amore credibile e gradevole, tenero ma anche fisico, lei con lui è adorabile.
- l'amicizia proposta dal cast femminile, qui le donne si supportano e si aiutano (tranne la fidanzata del cuoco), non c'è un'antagonista forte a livello femminile che non sa fermarsi quando deve, e viene proposta un'amicizia vera e molto bella e profonda.
- buona scenografia e fotografia , belli gli effetti in bianco e nero con un dettaglio cromatico colorato, belli gli ambienti, i colori , gli spazi e le riprese degli ambienti aperti.
- è presente , realisticamente , una componente di desiderio e di sessualità, vedrete delle scene piccanti e bollenti per essere un drama e onestamente mi sembra più credibile di un amore solo platonico e sospirato, dove gli uomini hanno gli ormoni di un cetriolo, l'ho molto apprezzato sebbene ad un rewatch non vedo dei baci spinti, ricordavo che i baci fossero più realistici, delusa alla seconda visione.
- è una serie emotivamente molto coinvolgente e che ti permette di immedesimarti ma dall'episodio 4-5, però nel rewatch non ho provato nulla.
- buoni i dialoghi ( non vi aspettate troppo ma quando si dovrà parlare seriamente lei sarà in grado di provocare profonde riflessioni nel male lead).
- buone le musiche, permettono di immedesimarti e percepire il tono emotivo della serie.
-elevato livello di romanticismo
- buona evoluzione dei personaggi principali nel corso delle puntate.

NEGATIVO:
- finale gradevole ma affrettato che ti lascia inappagato;
- noiose alcune vicissitudini dei colleghi e dei personaggi secondari che a volte non ci stavano
- donna antagonista dipinta sempre come meschina e vendicativa ( che noia).
- dodici episodi , un drama che avrebbe meritato almeno un paio di episodi in più per approfondire alcune dinamiche tra i protagonisti e non determinate chiusure così frettolose da risultare improvvise e indigeste.

Leggero, fresco, senza drammi particolari, con una ottima chimica tra i protagonisti, interessanti anche la seconda coppia, ottima colonna sonora e lei assolutamente gradevole e apprezzabile il tipo di femminilità che propone: adorabile e molto determinata, uno dei pochi con una protagonista femminile forte e non succube dell'uomo. DA VEDERE.

REWATCH

A distanza di due anni e mezzo ho trovato interessante riguardare *Business Proposal*. Ricordo che alla prima visione mi era piaciuto moltissimo: è stato, di fatto, il mio drama battesimale, il primo drama coreano che abbia mai visto, e probabilmente l'ho vissuto anche attraverso il filtro della situazione sentimentale in cui mi trovavo in quel periodo. Mi aveva emozionato parecchio.
Con un secondo rewatch, però, mi sento di rivedere alcune valutazioni e di essere un po' più obiettiva, liberandomi dell'entusiasmo della scoperta. Per questo motivo abbasso leggermente il voto finale.

Il punto di forza principale della serie resta per me Shin Ha-ri, interpretata da Kim Se-jeong. La sua recitazione è spontanea, naturale e mai artificiosa. Riesce a essere credibile sia nei momenti comici sia in quelli più romantici, e continua a trasmettere la sensazione di un personaggio realmente coinvolto dal protagonista maschile fin dalle prime puntate. Se alla prima visione mi aveva colpito, al rewatch me ne sono resa conto ancora di più, gran parte dell'energia della serie passa attraverso di lei.

La chimica tra i protagonisti funziona e la regia fa un ottimo lavoro nel valorizzarla attraverso inquadrature curate, montaggio dinamico e numerose scene romantiche. Tuttavia, rivedendo la serie, alcuni momenti che ricordavo particolarmente intensi mi sono sembrati meno efficaci. I baci sono numerosi, ma non sempre trasmettono la naturalezza che ricordavo; in diverse scene il protagonista maschile appare piuttosto rigido e trattenuto, e questo finisce per limitare un po' la credibilità della relazione.

Se devo valutare il cast, Kim Se-jeong rimane nettamente sopra la media (8), mentre Ahn Hyo-seop e Kim Min-kyu si attestano per me intorno al 7: gradevoli da vedere e perfettamente in linea con il tono della serie, ma non particolarmente memorabili sul piano interpretativo. Anche la second lead femminile merita un buon 7,5, mentre diversi personaggi secondari, inclusa la signorina Kim del Team 1, svolgono il loro compito senza lasciare una buona impressione (6,5).
Dal punto di vista narrativo, Business Proposal mantiene un ritmo molto veloce e scorrevole. Le dodici puntate sono probabilmente la durata giusta per una commedia romantica di questo tipo, ma la seconda parte della storia soffre di una certa fretta. Alcuni conflitti vengono introdotti senza avere il tempo di svilupparsi davvero, e il finale della coppia principale dà la sensazione di essere stato compresso per rispettare la durata prevista.

Rivedendolo oggi, noto anche alcuni limiti che alla prima visione avevo ignorato. Il drama fa largo uso di cliché tipici delle rom-com coreane: il CEO perfetto, il contratto sentimentale, gli equivoci continui, gli ostacoli familiari e le coincidenze narrative. Funzionano perché la serie non pretende mai di essere qualcosa di diverso, ma a distanza di anni risultano più evidenti. Inoltre il protagonista maschile, pur essendo carismatico, resta piuttosto monodimensionale rispetto a Ha-ri e non riceve uno sviluppo psicologico altrettanto approfondito.

Rimangono invece ottime le impressioni su regia, fotografia, montaggio e sceneggiatura, soprattutto nella capacità di mantenere un tono leggero e divertente senza perdere fluidità. In definitiva, continuo a considerarlo un ottimo drama romantico d'ingresso per chi si avvicina al genere, ma il rewatch mi ha portata a ridimensionarne alcuni aspetti. Un cast maschile molto più forte sul piano recitativo avrebbe probabilmente elevato ulteriormente una serie che resta estremamente piacevole ma che oggi vedo con occhi decisamente più critici rispetto alla prima volta.

Una cosa che al primo rewatch non avevo colto fino in fondo, e che invece ho apprezzato molto questa volta, è il modo in cui la serie prende continuamente in giro sé stessa. Business Proposal utilizza praticamente tutti i cliché più classici del romance coreano — il CEO bellissimo e irraggiungibile, il finto appuntamento, gli equivoci sentimentali, le interferenze familiari — ma lo fa con una consapevolezza metanarrativa.

Per tutta la durata della serie alcuni personaggi seguono infatti un improbabile drama televisivo di serie B che ripropone, in versione volutamente esagerata, le stesse dinamiche che stanno vivendo i protagonisti. Non solo: persino l'identità fittizia utilizzata da Ha-ri riprende il nome della protagonista di quel drama. È come se gli sceneggiatori stessero dicendo allo spettatore: "Sappiamo perfettamente che questa storia è piena di cliché e sappiamo che anche voi lo sapete". Invece di nasconderli, li espongono, li esasperano e ci giocano sopra.

Rivedendolo oggi, credo sia stata una scelta particolarmente intelligente. La serie riesce a essere romantica senza diventare involontariamente ridicola proprio perché non si prende mai completamente sul serio. Questa autoironia costante alleggerisce la narrazione e permette anche alle situazioni più improbabili di funzionare meglio di quanto dovrebbero.
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