Girls Generation's Choi Soo Young is making her debut in Hollywood! - Italiano
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- Titolo Originale: 아이돌아이
- Conosciuto Anche Come: Aidol Ai , I Dol I , Idol Child , Idol Eye , Idol Kid , Liar Lawyer , Liar, Lawyer , Raieoroieo , 라이어, 로이어 , 라이어로이어
- Regista: Lee Kwang Young
- Sceneggiatore: Kim Da Rin
- Generi: Thriller, Mistero, Legge, Romantico
Cast & Ringraziamenti
- Choi Soo YoungMaeng Se NaRuolo Principale
- Kim Jae YoungDo Ra Ik / LaikRuolo Principale
- Jung Jae KwangKwak Byeong GyunRuolo Principale
- Choi Hee JinHong Hye JuRuolo Principale
- Kim Hyun JinPark Chung JaeRuolo Principale
- Kim Won HaeCheon Gwang Su [Se Na’s boss]Ruolo di Supporto
Recensioni
Classica (e banale) commedia-thriller che promuove una riflessione sul complesso rapporto idol-fan
Romance-thriller d’intrattenimento che parte sicuramente meglio di come finisce. E’ infatti nella primissima parte che si trova lo spunto più interessante di tutto il drama, ovvero la tematica – più che mai attuale – che riguarda il complesso rapporto tra fan e celebrità. I primi episodi riportano bene entrambe le figure: da una parte abbiamo l’idolo, Do La Ik, che vive la difficile vita sotto i riflettori e ha annullato quasi completamente il suo essere “privato”. Questo perché terminato il lavoro vero e proprio – cantante, attore, personaggio televisivo che sia - inizia poi il secondo lavoro, ovvero il mantenere l’immagine perfetta e intaccabile anche nel resto della giornata. Un lavoro, in pratica, che non termina mai. Da questo punto di vista credo offra un ritratto fedele dello stile di vita delle celebrità: un medico può essere un bravissimo e competente professionista e, staccato il lavoro, può ritrovarsi per i fatti suoi al supermercato sbuffando per la coda alla cassa, essere antipatico con degli sconosciuti, dimostrarsi disordinato, perdere la pazienza, avere la luna storta e non dover girare tutto il tempo con un sorriso da paresi facciale. Una persona normale, insomma, come tutti. Nessuno metterebbe mai in dubbio la sua competenza professionale sulla base di queste cose. Per una celebrità, il discorso è totalmente diverso. Il giudizio è impietoso, e preservare l’immagine perfetta che i fan adorano e sostengono ha un costo credo davvero enorme. Il personaggio pubblico si sovrappone alla persona anche nella vita privata o nei momenti destrutturati non legati alla propria professione. I fan non perdonano… Anche questioni sulle quali non dovrebbero proprio mettere il becco. Ed ecco quindi il ritratto della fan sfegatata nella figura di Maeng Se Na: non ama solo le canzoni del gruppo musicale, o seguirne i concerti. C’è un attaccamento esagerato a tutto il merchandising, un sostegno smisurato ed eccessivo alla carriera del suo cantante preferito che la porta a sentirlo un po’ di sua proprietà. Le due fan squinternate che si introducono a casa di lui o reagiscono con violenza quando non ottengono da lui la reazione sperata rispecchiano perfettamente il livello malsano che può essere raggiunto (vero che la curiosità dei fan viene spesso alimentata dalle agenzie delle celebrità stesse, ma le singole persone dovrebbero non perdere di vista il fatto che tutti – idoli o fan che siano – sono in primis individui che meritano il rispetto di tutti). Chiudo qui la parentesi un po’ divagante ma frutto di riflessioni promosse proprio dai primi episodi della serie, aspetto che ho davvero apprezzato.Tolto questo, però, non resta molto altro. Un classico romance abbinato a un classico caso da risolvere. Nella seconda parte del drama ci si concentra in particolar modo su quest’ultimo, una caccia all’assassino non particolarmente entusiasmante o complessa o accattivante, pur tenuto in piedi dall’interpretazione abbastanza buona della FL – della quale ho apprezzato l’espressività, per quanto esteticamente mi ricordi molto Hwang Jung Eum, attrice quotata fino a una decina d’anni fa ma che io ho sempre trovato tremendamente irritante – mentre Kim Jae Young (Do La Ik) è risultato essere abbastanza sotto tono, addirittura anonimo in diversi punti, al di là dell’estetica sicuramente apprezzabile (peccato che quella da sola però non basti). A poco è valsa la presenza di due importanti spalle quali Kim Won Hae e Jung Man Shik tra i ruolo di supporto, impossibilitati di fatto a infondere verve e carattere a una sceneggiatura che si è rivelata via via sempre più piatta e poco interessante. Evoluzione della trama abbastanza prevedibile (si capisce abbastanza alla svelta chi è il vero assassino, così come chiara è fin da subito la strada che finirà per prendere l’antipatico procuratore, e via dicendo). Il ricorso a un legame passato sembra voler dare un senso più profondo all’ammirazione sviluppata da lei nei confronti del ML nel corso degli anni. Finale abbastanza deludente, ciò che forse voleva essere divertente l’ho trovato solo ridicolo e illogico.
Come già detto, tolto il particolare della tematica idol-fan che caratterizza la serie (unico aspetto che probabilmente ricorderò) il resto è – quasi – solo noia.
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Buona idea ma poca chimica
Non posso dire che questo drama non mi sia piaciuto, a tratti. Tocca dei temi importanti, attuali e lo fa molto bene. Il mondo degli Idol il loro rapporto con i fan, i giornalisti, le agenzie è tutto molto realistico e giustamente dipinto in modo molto duro. Perchè veramente i fan possono essere tossici, le agenzie possono essere tossiche, la privacy può essere irraggiungibile per alcuni e l'oggettificazione degli idol è un problema molto reale e molto tossico. Anche i dissidi personali all'interno del gruppo, con la famiglia, il bullismo scolastico, la corruzione all'interno del sistema giudiziario, tutto è trattato bene e in modo serio. Anche la trama di una avvocatessa fan che deve proteggere da un accusa di omicidio il suo idol è interessante, i due attori protagonisti mi piacciono in generale, particolarmente lui. L'indagine gialla, specie nelle prime puntate è ben fatta, ha senso logico, ma ad un certo punto ho iniziato a notare dei buchi, l'inserimento di fatti non importanti giusto per allungare la trama,il ritmo è rallentato e la logica è uscita dalla finestra. Mi ha dato molto fastidio come è stato risolto il caso di omicidio alla fine, con la soluzione che praticamente salta in braccio ai protagonisti non una ma tre volte sottoforma di un testimone che è rimasto in vita invece di morire, una password miracolosamente scoperta e addirittura una registrazione audio dell'omicidio!!! Mi ha dato fastidio non assistiamo all'interrogatorio dove inchiodano il colpevole, al suo arresto o al processo dove lo giudicano colpevole, ma saltiamo a quando è già in prigione! Voglio dire non era un drama giudiziario questo? non è importante far vedere il processo del vero colpevole? Mi ha dato fastidio che la spiegazione del movente del delitto sia : problemi psichiatrici, troppo semplicistico grazie. Non mi ha convinto il rapporto romantico tra l'idol e l'avvocatessa e quetsa è forse la mancanza più grande del drama. L'avvicinamento tra i due è plausibile e credibile, ma dopo che si sono avvicinati tutto non funziona. Lei mi sembra a tratti o troppo fredda o troppo fan, non diventa mai semplicemente la sua ragazza, c'èe sempre tipo una barriera tra di loro da parte di lei, o almeno così a me sembrava. Dopo che si mettono assieme lei doveva camabiare anche come fan nei suoi confronti, e anche la chimica tra di loro non l'ho sentita, l'attrazione, la passione del tutto non pervenute. Niente. Lasciamo stare poi l'inutilità dell'anno di separazione tra i due.Questa recensione ti è stata utile?
























