Details

  • Last Online: 1 day ago
  • Gender: Female
  • Location: The knee of the Boot
  • Contribution Points: 0 LV0
  • Roles:
  • Join Date: October 14, 2023
  • Awards Received: Finger Heart Award3 Flower Award17 Coin Gift Award1 Reply Goblin Award1 Cleansing Tomato Award1 Comment of Comfort Award1 Gaslight, Gatekeep, Girlboss1 Clap Clap Clap Award2 Wholesome Troll1 Boba Brainstormer2 Emotional Bandage1 Reply Hugger3 Soulmate Screamer3
Wolf Girl and Black Prince japanese movie review
Completed
Wolf Girl and Black Prince
2 people found this review helpful
by Lynnea
May 20, 2026
Completed
Overall 4.5
Story 4.0
Acting/Cast 7.0
Music 6.5
Rewatch Value 3.0

Adattamento fallimentare e compresso, con una relazione tossica ripresa da lontano

Questa è la prova che cercare di adattare un manga in un film di due ore non può che essere un'operazione fallimentare. Nonostante le potenzialità di una premessa in genere molto popolare - la ragazza che vanta un finto fidanzato e il ragazzo che inizialmente la ricatta - il risultato è un prodotto frettoloso, privo di anima e, nei suoi momenti peggiori, decisamente fastidioso.
Tra i difetti principali vi è la narrazione, estremamente compressa e, di conseguenza, tremendamente compromessa: la sensazione è di guardare un riassunto, non un film. Gli sviluppi emotivi sono bruschi, i personaggi secondari appena abbozzati e la presunta evoluzione del protagonista, Kyoya, avviene in modo così repentino e immotivato da risultare inverosimile. La mancanza del suo background lo riduce a un ragazzo prepotente e cinico senza motivo, perdendo ogni sfumatura del materiale originale (nel manga vi è quanto meno un focus sul pregresso che spiega il perché del suo comportamento, per quanto discutibile sia).
Anche la regia e la fotografia sono discutibili: l’abuso di campi lunghissimi, specialmente nei dialoghi cruciali, è una scelta inspiegabile che tiene lo spettatore a distanza, impedendogli di cogliere le sfumature degli attori. È paradossale che in una storia basata sulla tensione e sul non detto di Kyoya la macchina da presa decida di non mostrare mai il suo volto nei momenti chiave.
Per quanto riguarda il cast, Kento Yamazaki è sì fisicamente azzeccato e abbastanza carismatico, ma la sua interpretazione fatica a rendere credibile la "cattiveria" del personaggio, risultando a tratti teatrale. La chimica con la protagonista, Fumi Nikaido, non decolla mai, complice anche una caratterizzazione del personaggio che rende Erika sempre più passiva e priva dell'energia che dovrebbe controbilanciare il cinismo di lui.
Detto questo, il problema più pesante è la relazione tossica presentata con leggerezza: passa tra quarti del film a chiamarla “cane”, lei subisce, lui non demorde. E alla fine, va comunque tutto bene. Pessimo messaggio, qualunque giustificazione si voglia mettere sul piatto (e qui il piatto rimane comunque pure vuoto).
Evitabilissimo...
Was this review helpful to you?