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Quando la forma prevale sulla sostanza
Se questo drama fosse uno dei tanti pacchetti esposti in una vetrina, allora sarebbe senza ombra di dubbio quello dall’incarto più scintillante, capace di distinguersi da tutti gli altri e attirare lo sguardo fin dal primo istante. Una confezione davvero spettacolare ma che, una volta rimossa e messi a nudo tutti i contenuti dei pacchetti sullo stesso scaffale, non si farebbe più riconoscere nettamente come prima.E’ così che “Pursuit of Jade” arriva sullo schermo: confezionato in un involucro che non può passare inosservato: Zhang Ling He e Tian Xi Wei come protagonisti, un budget consistente, una campagna marketing che dovrebbe essere presa ad esempio e che ne ha fatto uno dei drama più attesi dell’anno. Eppure, dopo averne seguito l'intero arco narrativo, ci si trova di fronte a un'opera che incarna perfettamente le contraddizioni di molte produzioni cinesi contemporanee: tecnicamente ineccepibile, visivamente sontuosa, ma narrativamente fragile, quasi titubante nel costruire qualcosa di davvero memorabile.
La prima metà del drama è sicuramente la migliore e porta le aspettative a livelli stratosferici. L'ambientazione iniziale nel villaggio di Lin'an ha un fascino autentico: Fan Changyu, una macellaia dal cuore generoso ma dalla mano ferma, salva dalla neve un uomo ferito che si rivelerà essere il marchese Xie Zheng, creduto morto. Mantenendo segreta l'identità di lui, ne nasce un matrimonio di convenienza che, anziché scivolare nei soliti cliché, regala momenti di genuina freschezza. La chimica tra i due protagonisti funziona, le scene di vita quotidiana sono permeate di calore, e la regia cesella ogni inquadratura con cura quasi maniacale. Tian Xi Wei, in particolare, restituisce una Changyu vivace e credibile, fresca e originale, capace di alternare la durezza della sua professione a una vulnerabilità mai sopra le righe. È proprio questo contrasto – la macellaia che diventa marchesa – a costituire il motore emotivo iniziale. Il dramma sembra voler raccontare una storia di crescita reciproca, di due persone che imparano a fidarsi l'una dell'altra al di là delle convenzioni sociali. E per un po' ci riesce. Tremendamente bene.
La seconda metà del drama è però caratterizzata da una leggera ma costante perdita di quota. Il passaggio all'arco militare segna l'inizio di un lento ma inesorabile declino. Changyu si arruola, e quella che poteva essere un'evoluzione organica del personaggio diventa improvvisamente una forzatura narrativa. La sua ascesa a generale – dopo appena due battaglie – sfida qualsiasi sospensione dell'incredulità. Non basta aver avuto un padre che l'ha addestrata da bambina per giustificare la capacità di uccidere generali esperti con due colpi di spada. La sceneggiatura sembra voler costruire a tutti i costi una "leggenda della donna generale", dimenticando che la forza del personaggio risiede altrove: nella sua intelligenza pratica, nella sua umanità, nella sua capacità di navigare le complessità della vita senza bisogno di impugnare una spada in prima linea.
Non passano anni che possano rendere credibile una tale trasformazione, e il breve lasso di tempo rende l’evoluzione ancor più precipitosa. L’affascinante, originale e singolare macellaia più che vedere la crescita del proprio personaggio sembra proprio evolvere in una figura completamente diversa, pur presa in prestito da vicende storiche realmente accadute. Rispetto al romance, ci si è un po’ dilungati su alcuni meccanismi: l’identità segreta di lui resta tale per una quantità impressionante di episodi e, una volta venuta a galla, occorre mettere in conto un’altra quantità di episodi dove lei porta avanti il cruccio della differente estrazione sociale. Tutti aspetti sensati e leciti, ma che andavano sviluppati nei giusti tempi e non trascinati all’infinito.
Ancora più problematico è il trattamento riservato a Xie Zheng. Il personaggio, presentato inizialmente come un generale temuto, un uomo dal passato oscuro e dalla ferocia repressa, viene progressivamente svuotato. Le sue reazioni diventano sproporzionatamente pacate, la sua autorità militare si dissolve in una serie di malattie improvvise che lo costringono a letto ogni pochi episodi, e il suo ruolo si riduce a quello di spettatore ammirato della moglie, dove ci si ricorda che è il famoso e temuto Marchese di Wu’ An solo nei brevi incontri notturni con i suoi sottoposti, durante i quali viene aggiornato sugli sviluppi della situazione (tolto questa sorta di “bollettino”, si limita a fare il convalescente e ad aspettare pazientemente di vedere cosa succede). Quando Changyu lo droga per partecipare a una battaglia al posto suo – un atto che in qualsiasi contesto militare comporterebbe conseguenze gravissime – la sua risposta è un silenzio complice. Non c'è conflitto, non c'è confronto, non c'è nemmeno un accenno di autorità ristabilita. Il paradosso è che proprio mentre la protagonista viene esaltata oltre ogni misura, la sua autonomia narrativa ne risente paradossalmente. Per farla brillare, il drama finisce per costruire intorno a lei un mondo troppo accomodante, dove le conseguenze delle sue azioni vengono sistematicamente rimosse e dove la sua ascesa avviene in un vuoto di ostacoli credibili.
Ad arricchire ulteriormente il quadro ci pensa la coppia secondaria. Qi Min e Yu Qianqian – quest'ultima tragicamente confinata in un finale che nega ogni possibilità di felicità – rappresentano di fatto il nucleo emotivo più interessante dell'intera opera. Le loro dinamiche, per quanto tossiche, hanno il coraggio di mostrare desiderio, conflitto, ambiguità morale. Deng Kai, splendido psicopatico dalla chioma argentata nel ruolo di Qi Min e indiscutibilmente il mio personaggio preferito, offre un'interpretazione di gran lunga più sfaccettata rispetto a quella dei protagonisti, e la sua chimica con l'attrice che interpreta Qianqian genera una tensione di gran lunga superiore a quella della coppia principale. È paradossale: la storia secondaria, quella destinata a rimanere nell'ombra, è quella che rivendica con più forza la complessità che il resto del drama sembra rifuggire. Ho apprezzato anche l’altro pairing secondario, più modesto e per certi versi goffo, ma al tempo stesso anche molto tenero.
Passando ai cattivi, il problema è molto semplice: sono troppi. Quattro fazioni nemiche creano una confusione politica che neppure la sceneggiatura sembra in grado di districare. Il risultato è che l'intreccio politico, anziché arricchire la narrazione, la appesantisce, costringendo il finale a precipitare in una ridda di rivelazioni accatastate l'una sull'altra senza il giusto respiro.
Negli ultimi dieci episodi, se possibile, la situazione peggiora ulteriormente: le scene sono giustapposte senza fluidità, le transizioni appaiono forzate, e alcune sequenze – come il combattimento uno contro uno nel bel mezzo di un colpo di stato – sfiorano il ridicolo. Soprattutto, il drama inizia a "raccontare" ciò che prima "mostrava": le motivazioni vengono spiegate a voce, i conflitti interni vengono dichiarati anziché messi in scena, e l'empatia che si era costruita nei primi venti episodi si disperde in un susseguirsi di dialoghi espositivi.
Il finale è piuttosto deludente: dopo un penultimo episodio dove vi è un caos narrativo in cui personaggi ben costruiti agiscono in modi non del tutto lineari, ecco che l’ultimo capitolo si chiude con uno "scenario alternativo" che sembra più un ripensamento dell'ultimo minuto che una scelta autoriale coerente. La sensazione è che la produzione, dopo aver speso tutte le energie per confezionare un prodotto visivamente impeccabile, si sia accorta all'ultimo momento di dover risolvere anche la storia.
E qui sta il punto. “Pursuit of Jade” è un drama che eccelle per molti versi: volti noti, paesaggi mozzafiato, fotografia curata, colonne sonore accattivanti, un filtro lattiginoso che rende ogni inquadratura simile a un dipinto. Ma tutto questo, da solo, non basta. Spettacolare – di quella bellezza straordinaria che però non può e non deve durare in eterno (i paesaggi innevati rischiarati dalla luce calda del sole sono tra i più belli mai visti, eppure a un certo punto il fascino è diventato quasi esasperazione, e i fiocchi di neve continuavano a volteggiare nell’aria come pulviscolo anche quando non avevano quasi più ragione di esserci).
I costumi risultano belli e curati: ho trovato inizialmente strambe le due “antenne” sul copricapo del Marchese, ma apprezzo il fatto che trovino un riscontro storico che non conoscevo. Rispetto alla protagonista, ho preferito di gran lunga gli abiti indossati nella prima parte, forse più inusuali del solito ma proprio per questo anche più distintivi e caratterizzanti.
In generale, la sceneggaitura sembra scritta con l’obiettivo di ammaliare e accontentare il pubblico: attori belli, sguardi languidi, baci appassionati, una protagonista che emerge senza troppe difficoltà. Su tutto questo si spende a mille, fornendo materiale in abbondanza. Ma nel farlo, rinuncia a qualsiasi ambizione di complessità. I personaggi vengono smussati per diventare più facilmente amabili, i conflitti vengono risolti senza lasciare cicatrici, la Storia viene ridotta a sfondo decorativo per storie d'amore patinate.
OST davvero belle e coinvolgenti, forse nella prima parte in certe scene un po’ predominanti sui dialoghi, ma non starei a cercare il pelo nell'uovo. Sigla iniziale particolarmente deludente: l’ho trovata insulsa e banale, davvero sottotono se si considera invece l’attenzione messa nell’impatto visivo delle diverse scene di ogni singolo episodio. Ci si poteva inventare qualcosa di meglio, di più originale, insomma.
Cast, già detto, sicuramente di prim’ordine: Tian Xi Wei è stata per me una scoperta che mi auguro di rivedere in futuro, con un carisma innato e una grande espressività. Zhang Ling He, con la sua bellezza elegante e composta, dimostra ancora una volta una presenza scenica che non necessita di parole. Riesce a riempire i momenti di silenzio con grande sicurezza, portando in scena un personaggio estremamente umano ed equilibrato. Un tipo di caratterizzazione che è nelle corde dell’attore, ma che mi chiedo se rappresenti anche un suo limite: spero di vederlo, in futuro, dare prova di una maggiore versatilità interpretando qualche personaggio un po’ più particolare.
Sia chiaro, non si tratta di un brutto drama, anzi, complessivamente merita, poco ma sicuro. La qualità della produzione è indiscutibile, e gli amanti del genere troveranno senz'altro molti momenti di soddisfazione. Ma rispetto a quanto promette, mantiene meno del previsto. È il prodotto perfetto per un mercato che premia il riconoscibile rispetto all'originale, la sicurezza rispetto al rischio.
Resta, alla fine, una sensazione di opportunità mancata. Perché il potenziale c'era: l'inizio era solido, i due protagonisti ben caratterizzati. Ma la seconda metà, frettolosa e confusa, tradisce quella promessa iniziale, lasciando lo spettatore con l'amaro in bocca di un'opera che avrebbe potuto essere memorabile e invece si è accontentata di essere, semplicemente, un altro prodotto di successo.
Consigliato? Direi tranquillamente di sì. Ma più per ammirare la tecnica che la storia in sé: chi cerca un drama visivamente appagante e non dà troppo peso alla coerenza narrativa ne rimarrà probabilmente molto soddisfatto.
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Vou explicar o final para a galera ! SPOILERS
A história tem ritmo bom , tem momentos que as coisas acontecem magicamente como: encontrar yu qianqian do nada justamente por quando ela decidiu fugir e eles estavam passando , esse falcão que sempre acha as pessoas no meio do nada e sem saber para onde vai tão rápido , a irmã da mocinha foi encontrada pela namorada do vilão , então a gnt aceita pela licença poética e vai junto para ver aonde vai a trama …O nome da novela é por causa d a protagonista que significa Jade , isso é explicado no final lá pelo episódio 38 …
Tem também que pela lei do governo chinês nenhuma novela pode ultrapassar 40 episódios, a não ser que façam duas temporadas e teriam que separar por meses , então esses fatos abruptos seriam uma escolha para aproveitar o marketing que eles fazem uma vez só …
No geral qdo a história toma o seu o seu tempo, ele é mto bem feito, o roteiro focou mais nas relações amorosas dos protagonistas e casais secundários, por iss tev que resumir partes da trama dado essa limitação de 40 episódios …A história é densa , se não fosse isso daria para fazer uns 80 episódios tranquilamente , os personagens secundários e arcos paralelos são interessantes …
Os atores foram bem escalados , bem dirigidos , o cenário , a luz e as roupas , tudo feito com mto cuidado … tian xiwei está adorável e zhang linghe está melhor do que nunca … um casal que não briga a toa e se comunica é refrescante de se ver e por fim nota 1000 para o final … NUNCA vi uma novela de opção chinesa ter um final tão bem feito sobre como eles ficaram depois que eles resolveram a trama principal( pode ter mas são raríssimas exceções), geralmente eles colocam os protagonistas sorrindo um pro outro e acabou ;) mas dessa vez eles fizeram muito mais do que eu esperava o que com certeza vai favorece a possibilidade de rever essa novela futuramente …
Sobre o final de cada personagem :
* O grande vilão é o imperador velho … ele é quem armou de ferrar com a vida de todo mundo ! Ele estava ficando proeocupado que o seu filho quisesse roubar o torno dele é começou a maltratar ele , com frieza , desconfiança e etc …
O ministro Wei e o ministro Li apoiavam, o príncipe que teve que ir para Jizhou na fronteira , uma área de mtos conflitos … Antes do príncipe ir , ele fez um jantar privado com esses dois ministros , com o pai do protagonista general Xie e o Tutor Tao que na época era um ministro do governo do imperador pai / velho. Nesse jantar o ministro Wei falou demais e ofendeu o imperador velho…
O imperador velho se juntou ao marido da irmã dele ( pai dos dois malucos sui yuanqing e sui yuanhai …) e prometeu a ele o trono se conseguisse ajudar ele a afastar o príncipe do poder …
Teve uma guerra contra Beijue em Jizhou , onde estava o príncipe e o general Xie , eles precisavam de mantimentos … O ministro Wei mandou o general Wei Qilin pai da protagosnista ( fan changyu ) ir até o cunhado do imperador em busca de mais mantimentos , mas ele se negou dizendo que o talismã de tigre era falso e assim Wei Qilin levou toda a culpa como se tivesse fugido porque da a entender que o império resolveu dizer que nunca recebeu esse pedido de socorro … Wei Qilin fugiu com a esposa e primeira filha e assumiu a identidade Fan erniu…
Na noite do jantar do príncipe em que o ministro Wei ofendeu o imperador porque estava bebado , o ministro Li usou isso para tentar se fortalecer e contou ao imperador … O imperador resolveu tomar como concubina a noiva do ministro Wei como vingança, o ministro Wei disse que recebeu um chamado do rei para ir ao palácio e não conseguiu ir ajudar o seu cunhado ( general Xie , marido da sua irmã e pais de Xie Zheng o mocinho ) por isso mandou o general Wei Qilin. O ministro Wei viu que o chamado do rei era falso , viu o cômodo da concubina e sua ex noiva pegar fogo e foi socorrer , quando os soldados acusaram ele de vir sem permissão ele viu que era uma armadilha o lugar estava tomado de óleo para pegar fogo e não adiantava jogar água … a concubina resolveu se sacrificar e morreu dentro para não comprometer o ministro Wei.
A irmã do ministro Wei ( mãe do mocinho ) se mata porque estava deprimida … a perda do marido que ela achava que era por causa do irmão dela era uma dor mto grande …
Qi Min é filho do príncipe , a esposa dele chamou o filho do cunhado do rei ( Sui yuanhai ) para brincar com seu filho , colocou óleo em todo o seu cômodo , queimou o rosto do filho e mandou ele se passar por sui yuanhai filho do seu inimigo para garantir a sua sobrevivência … sui yuanhai verdadeiro provavelmente morreu naquela noite a mando da esposa do príncipe … a família sui sabia da verdade mas nunca tocou no assunto por pena mas o general deixava claro que o trono é a herança da família iria para o filho mais novo que era legítimo …
No fim o ministro Wei só foi culpado de ter tentado matar o sobrinho quando ele foi tentar revirar o passado sobre a morte de seu pai no começo da trama , com um rei fantoche e o poder estabilizado , ele não poderia deixar seu sobrinho arriscar tudo …
O final termina com os protagonistas saindo para mais uma batalha juntos … o que vem depois é um final alternativo caso não tivesse acontecido essa tragedia 15 anos atrás nos dias de hoje , fan changyu seria uma menina nobre da corte que cresceu ao lado dos seus pais , eles seriam amigos do Li wenkan, o filho do príncipe ( sui yuanhai / Qi min ) seria bondoso e sem traumas na so melhor de tudo com aversão a yu qianqian XD …
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A cada dia uma emoção ?
Uma trama envolvente, a cada capítulo você simplesmente fica na ansiedade do próximo. Personagens bem construídos e com histórias que se completam. A vida de uma simples açougueira, que de simples não tem nada kkkk, vira do avesso quando ela encontra um jovem moribundo e resolve ajudar, sem imaginar que na realidade é um dos homens poderosos do Reino, o general mais temido. Uma história que é o puro suco do caos, tem de tudo kkkk, uma mulher guerreira que não leva desaforo pra casa e que vai em busca de justiça em plena guerra e um general que não brinca em serviço, os vilões esses nem se fala, pois estão perfeitos.Was this review helpful to you?
40 episódio foi pouco
fazia tempo que eu não ficava fixada na tela encantada com uma história, esse drama me fez chorar, rir, me apaixonar, a prota é uma das mais foda que eu conheço, o desenvolvimento de todos estão impecável, super recomendo..
simplesmente madruguei alguns dias, pq simplesmente me Viciei, pra quem vai ver, recomendo um tempo de sobra pq quando vc começa vai ser difícil parar.
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Nada, solo el mejor drama del 2026
Pedazo de obra de arte con tremendo cast, cinematografía y soundtrack, un 10/10. Aunque los últimos 3 caps fueron algo flojos pero i dont careeeeLos que hicieron este drama son unos capos, crack, genio, ídolo, artista, master, campeón, máquina, tigre, fiera, toro, terremoto, maremoto, relámpago, tsunami, demoledor, indomable, mente suprema, maestro del Kung fu, bestia, monstruo, misil, fenómeno, chamán, jefe, machine, lírico, guerrero, inigualable.
Me encantó, no tengo nada más que decir.
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Pursuit of Jade: Emoção, Romance e Química Perfeita
Que drama maravilhoso! Pursuit of Jade foi exatamente o tipo de C-drama que eu mais gosto de assistir. Desde os primeiros 5 episódios, a história já prende completamente, com um começo envolvente, cheio de emoção e momentos empolgantes que me fizeram querer maratona sem parar.O desenvolvimento do romance foi um dos grandes destaques. A química entre os protagonistas foi simplesmente perfeita, natural, intensa e muito bem construída. As cenas românticas foram lindas, com beijos que realmente transmitiam sentimento, e a cena do episódio 38, em especial, foi uma das cenas romântica mais marcantes e emocionantes que já vi em um drama chinês.
Mesmo sendo um drama excelente, senti que algumas coisas poderiam ter sido ainda mais exploradas. O Marquês foi apresentado como um personagem extremamente forte e poderoso, mas tivemos poucas cenas dele em batalha. Queria que tivesse uma grande batalha épica mostrando toda a habilidade dele teria deixado a história ainda mais impactante.
Também gostaria de ter visto mais momentos entre o diretor da Academia e a princesa. O relacionamento deles tinha potencial para um desenvolvimento romântico mais profundo, e algumas cenas extras mostrando essa evolução teriam sido muito bem-vindas.
Outro ponto que senti falta foi no final: é mencionado que o casal teve dois filhos, mas não vemos praticamente nenhuma cena deles juntos como família. Ter mostrado um pouco da vida deles com as crianças teria deixado o desfecho ainda mais emocionante e completo.
Os vilões também foram muito bem construídos. Mesmo com todas as maldades que fizeram, o drama conseguiu transmitir a dor e a tragédia por trás de cada personagem, o que fez com que suas mortes fossem tristes, e não apenas um simples castigo final. Isso trouxe mais profundidade emocional à história.
A direção está de parabéns, principalmente nas cenas de romance, que foram delicadas, intensas e muito bem filmadas. O elenco estava belíssimo, os figurinos e cenários eram deslumbrantes, e a produção como um todo foi de altíssimo nível.
Além do casal principal, até os personagens secundários tiveram ótima química , especialmente aquele casal envolvendo o vilão e sua concubina, que surpreendeu bastante e trouxe cenas memoráveis.
No geral, Pursuit of Jade foi um drama incrível, emocionante do começo ao fim, com personagens cativantes, romance de tirar o fôlego e uma história que realmente faz o público se envolver. Fico torcendo para que no futuro os protagonistas e até alguns dos secundários voltem a atuar juntos em novos dramas, porque a química entre eles foi simplesmente inesquecível.
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It's a drama that sweeps you away from the world and makes you live with them✨
I don't usually watch Chinese historical dramas because I don't understand them well. I saw a clip of it and was impressed. I hesitated a lot before watching it, but it was the best decision I could have made. This drama is truly incredible. I'm not exaggerating, but I really loved this series. I waited for each episode with the same excitement, maybe even more than the day before. I loved it so much, from the story to the amazing acting. It's the first time I've truly understood a historical drama like this. This drama is definitely worth watching. It has 40 episodes, but I didn't feel the time pass. I wasn't bored for even a second. I've never written a review for any series before, but this one deserves one. 👏🏻🤍Was this review helpful to you?
Es unos los mejores dramas del 2026✨✨
Se que a muchos no le agrado el final, por el hecho de que tuviera un final alternativo , relleno de información sobre la masacre de jinzhou de hace 17 años atras y la boda con sus verdaderas identidades , sin embargo, las actuaciones , la banda sonora , la quimica en los pratogonistas , la cinematografía y la historia en increibles, inclusivo, hay en ocasiones que genera una empatia y simpatización por los personajes y risa por algunas escenas tan cómicas de Changyu. Si tiene tiempo, veanla , les aseguro que no se van a aburrir.Calificación: 1000/10
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L'estetica di questo drama incanta
Questo drama visivamente è arte pura, la regia ha fatto un lavoro enorme. Inquadrature che sembrano dei dipinti, tutto curato nei dettagli. Il cast direi che è perfetto, i due protagonisti hanno costruito una bellissima chimica e lei è la prima volta che la vedo ma l'ho trovata bravissima, in generale il cast eccelle anche nei personaggi secondari.Premetto che avevo alte aspettative per questo drama essendo che ne ho sentito parlare benissimo, effettivamente regia e cast non mi hanno deluso anzi, ma quello che mi ha deluso è la storia, ATTENZIONE non intendo dire che sia brutta.
Ma parto dalle cose positive della storia, pro:
- I PERSONAGGI entrano nel cuore, ti affezioni a loro.
- COINVOLGENTE, ha un ritmo che ti prende, divoravo gli episodi senza sentirne la pesantezza, ed è entravo dentro la storia, immersa come se fossi sotto un incantesimo (questo in realtà grazie anche alla regia).
- AMBIENTAZIONE, ad inizio drama siamo in un villaggio e le dinamiche e in più l'atmosfera creata dalla regia erano stupende.
- IL CATTIVO, l'ho trovato scritto bene seppur stereotipato ma soprattutto interpretato benissimo.
Adesso passo alle cose negative, contro:
- INTRIGHI POLITICI, li ho trovati poco interessanti e spesso scritti in modo confusionario.
- IL TEMPISMO, non sempre gestito bene secondo me, alcune cose sono affrettate e di conseguenza senza senso, altre portate troppo per le lunghe.
- ANDANDO AVANTI LA STORIA SI PERDE, questo in realtà si aggancia al punto sul tempismo perché questo ha rovinato un pò la storia, così come la caratterizzazione di alcuni personaggi. Alcune cose non mi hanno fatto impazzire verso la fine.
Concludo questa parte senza spoiler dicendo che è un bel drama che ho apprezzato molto ma non lo trovo perfetto, per me la storia ha avuto punti alti e bassi e di conseguenza non l'ho trovato un capolavoro indiscusso e penso che se dietro non ci fosse questa regia stupenda probabilmente non l'avrei apprezzato così tanto. L'atmosfera che hanno creato, le scene di azioni stupende, le inquadrature come se fossero dipinti catturano tantissimo, l'estetica di questo drama incanta, mi sentivo sotto incantesimo (crea anche dipendenza).
Voglio entrare nel "dettaglio" delle cose che non ho amato quindi entrerò negli spoiler.
SPOILER
Ho trovato affrettata l' ascesa della protagonista, che in parte è giustificata dal fatto che il padre gli ha insegnato le arti marziali e dalla sua naturale forza bruta ma non basta secondo me per vederla così velocemente diventare generale e così via.
Bastava gestire meglio il tempismo e far vedere dei suoi progressi con il giusto ritmo è sarebbe stato perfetto, comunque ripeto in parte è giustificata ma per me un pò forzato.
Il protagonista maschile, anche lui era partito benissimo ma dopo avrei voluto vedere un pò di più del tanto chiacchierato temibile marchese. Banalmente si vede di più questa aura temibile quando era nel villaggio e nascondeva la sua identità e non poi nel campo militare etc.
Gli intrighi politici come già ho detto poco interessanti e confusionari e poi la risoluzione un pò poco verosimile secondo me.
La morte del cattivo che secondo me ci sta ma non ho amato che hanno voluto un pochino redimerlo dopo che ci hanno fatto vedere quanto fosse crudele, è come se non avessero avuto il coraggio di andare fino in fondo con il suo personaggio.
Ho trovato orribile quel what if finale...a mio parere senza senso.
Comunque con questo non dico che il drama sia brutto perchè è bello, mi è piaciuto molto ma per me come storia come ho già detto è alti e bassi, non perfetto. Una piacevole visone e soprattutto una goduria per gli occhi, spero di vedere altro di questo regista.
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Ho aspettato moltissimo prima di scrivere questo mio commento a riguardo; da una parte perchè ero rimasta ammagliata, dall'altra perchè c'era qualcosa che non mi quadrava. Aprite bene gli occhi e leggete con attenzione le prossime righe. Le forze di questo drama si basano sulle interpretazioni degli attori (sono stati tutti veramente bravissimi) e sulla regia. Porca vacca che lavoro maestoso! I colori, le inquadrature, la qualità video che è stata usata. Ogni minima cosa è stata studiata per catturare lo sguardo, attrarre lo spettatore, incatenarlo alla visione. Ci hanno fatto un incantesimo e questo "gli ha permesso" di bypassare un po' sulla storia.
Perchè sì gente, tolta la parte in cui ML è al villaggio, è tutta una corsa a livelli fatta e finita per la protagonista. Sta qua non sa nè leggere nè scrivere eppure le vengono dati titoli manco fossero caramelle. Tutta la sua evoluzione sembra un gdr a missioni, dove ogni volta che fa qualcosa le va ovviamente bene e sale sempre più di livello. Ora. Ci doveva essere un limite a ciò poichè diventa tutto troppo surreale.
Eppure noi rimaniamo lì, incatenati, con lo sguardo luccicante abbagliati da cotanta bellezza.
La relazione tossica mi è piaciuta (è una black flag grossa come una casa) per come è stata gestita, anche se ho quasi avvertito che volessero redimere qualcuno che ahimè non può essere perdonato.
Mi preme sottolineare che non è un brutto drama, assolutamente. Però con una storia migliore, sarebbe stato il massimo.
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Que protagonista incrível, nunca assisti um dorama com uma protagonista tão maravilhosa
A fotografia é linda , os personagens tem uma boa química entre si . A química do casal protagonista é maravilhosa. Os vilões são odiaveis. Os episódios fluem que as vezes nem parece que tem 40 min e sim 20. Trilha sonora muito bonita e fica na cabeca , emocionante. A prota é A MULHER, Ela é forte , independente, não fica esperando por ninguém, resolver a broncas dela e não deita pra ninguém! Tudo que ela construíu foi por mérito próprio. Amo a relação dela com os vizinhos e a " gague " que ela formou ( Amo um Family found). A parte política é complexo mas dá pra entender. O final foi emocionante, e coerente. Foi final feliz. Eu não curtia muito essa atriz nem esse ator , mas depois desse cdrama eles roubaram meu coração. excelente atriz , excelente ator . inclusive todos os atores foram excelentes em seus papéis, até as crianças atuaram muito bem . Algumas pessoas criticaram o final por não entender ou por querer um final clichê. O final foi feliz. Recomendo e concerteza vou rever outras vezes.Was this review helpful to you?
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