New Chinese historical drama 'A Splendid Match' announces premiere date - Italiano
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- Titolo Originale: 良陈美锦
- Conosciuto Anche Come: Liang Chen Mei Jin , 良陳美錦
- Regista: Jin Xiong Hao
- Generi: Storico, Romantico
Dove Guardare Liang Chen Mei Jin
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Cast & Ringraziamenti
Recensioni
Drama maturo e imperfetto, che non cerca la bellezza nei filtri o scuse per i difetti
Drama storico cinese dedito a un costante bilanciamento dell’equilibrio tra tenerezza e durezza. A visione conclusa, la sensazione è quella di aver assistito a qualcosa di imperfettamente umano, più che a un intrattenimento levigato e ad effetto.Il punto di forza assoluto è la coppia protagonista: Gu Jin Zhao e Chen Yan Yun sono due personaggi davvero credibili, ben caratterizzati e che vivono una matura e silenziosa costruzione della fiducia, fondata sul rispetto reciproco e non su conflitti forzati o gelosie esagerate. L’intelligenza di Jin Zhao non viene mai sbandierata, ma si dimostra con i fatti: nelle strategie politiche, nella gestione della reputazione e nel controllo delle emozioni. Chen Yan Yun è un uomo potente e solo, il cui dolore non è mai urlato ma trattenuto in silenzi e sguardi ancor più significativi, in una compostezza che ne fa uno dei personaggi maschili più complessi del genere. La scena in cui le consegna una lettera di ripudio già datata, per darle la libertà anche dopo il matrimonio, è uno dei momenti più intensi e toccanti dell’intero drama.
Ye Xian, il secondo protagonista maschile, è invece una figura dolorosa e crepuscolare: una vita, la sua, che sembra basata costantemente sul tempismo mancato di un puntuale e lieve ritardo, e la sua storia d’amore impossibile con Jin Zhao si trasforma in un lutto emotivo che il drama scolpisce giocando su immagini contrastanti, come il corteo nuziale che incrocia quello funebre. La relazione tra i due uomini rivali supera inoltre ogni cliché: pur amando la stessa donna, lavorano insieme per il paese e finiscono per rispettarsi profondamente, imbastendo un rapporto quasi fraterno.
Cast oserei dire azzeccato: Ren Min e Ci Sha – quasi coetanei sebbene i loro ruoli diano l’impressione di un divario anagrafico maggiore – offrono interpretazioni misurate e intense, supportate da una fotografia che non ammorbidisce i volti in una perfezione irreale, restituendo invece una gamma di texture e di ombre vere. Le svariate scene romantiche promuovono una buona chimica di coppia, sebbene il coinvolgimento non sia stato per me stellare, ma questo è un aspetto estremamente soggettivo. Nonostante ciò, ho davvero apprezzato la caratterizzazione di ambedue i protagonisti.
Il punto più debole è la struttura narrativa, specialmente nell’ultima parte. Intorno alla trentesima puntata la storia inizia a vacillare, gli eventi si accavallano in modo confuso e le sottotrame politiche perdono mordente, come se mancassero gli episodi necessari a chiudere il tutto dignitosamente. La fine riservata a un certo numero di personaggi, pur ragionevole per certi versi, sa comunque un po’ di soluzione di comodo: non mi entusiasmano mai né le redenzioni collettive né tanto meno le dipartite di massa, sono sempre misure quantitativamente sbilancianti, difficilmente lineari ma spesso utili a risolvere nodi diventati troppo ingarbugliati da sciogliere altrimenti. La conclusione, in particolar modo, è sbrigativa e insoddisfacente e lascia con più domande che risposte, sia rispetto alla risoluzione con le figure antagoniste che in merito al romance, sul quale il sipario cala bruscamente, dando più la sensazione di uno stacco pubblicitario che di un epilogo vero e proprio.
Punto di demerito per la colonna sonora, il cui investimento lascia alquanto a desiderare: i brani sono piatti e fin troppo generici, per un’opera che nelle immagini e nella recitazione risulta invece molto più ricca.
Al di là dei difetti resta però un drama che propone una riflessione interessante, matura e talvolta impietosa sui sistemi di potere che soffocano l’individuo, sulla solitudine del comando e sul prezzo altissimo da pagare per restare umani dentro macchine politiche spietate. Non è un gioiello perfetto, ma di certo un buon drama che merita tutto il tempo dedicatogli.
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Amazing Storyline and then went downhill in the Last 5 episodes
I know the storyline is gonna end up like this. Premonitions on certain characters and telling their ending before hand. But seriously, it looks like in lacks a 1 or 2 episodes to sum it fully up. Imagine solving a puzzle for 40 episodes and solving it in 30 seconds. That's it? That's the ending.The storyline the build-up is good,but seriously you could've done it better. I had to log in and rate this because it disappointed me too much. I had to double check if that is the last episode. Such an amazing drama wasted because of the ending. If I were me I should've stopped watching at EP 35.
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