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Completed
You Are My Destiny
1 people found this review helpful
by Icaro
Sep 8, 2024
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 7.0
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10

Ma come si fa a fare un drama così?

Va bene. Dopo anni di serie più o meno avvincenti mi capita questa qua, su ispirazione di una recensione in rete. Il poster mi ricordava vagamente un vecchio, amato, film surreale di Kaurismaki, Leningrad cowboys go America.
Senza troppe aspettative.
Tuttavia, di colpo, Fated ha spazzato via tutte le mie 'preferite' (Goblin a parte) e si è insediata al secondo posto della mia classifica, dove rimarrà un bel pezzo.
Ma come mai? È una delle serie più sgangherate che abbia visto: cliché e implausibilitá a pacchi. Il ceabol, la piccola impiegata bistrattata, le differenze sociali, il secondo attore così perfetto da non essere punto credibile, l'incidente 'quasi' fatale, una bevanda speciale che spinge i due che la bevono nel letto più vicino (non per dormire) e fa scordare al risveglio ogni cosa fatta nel frattempo..., e non dico altro per non cadere nello spoiler. Chi ha già visto un po' di drama coreani dovrebbe essere vaccinato in proposito.
Ma i primi 5 minuti del drama, quando viene introdotto il protagonista, mi hanno messo ko.
Non bello (beh, si fa per dire), con una risata orribile e ossessiva, un ciuffo assurdamente sproporzionato...ma chi è? Eppure, quelle due note della musichetta che lo accompagna mentre avanza sulla scena dello shampo, dicono davvero tutto di lui e mi fanno sghignazzare ogni volta che le ascolto (sono nella suoneria della sveglia, per un buon risveglio in allegria). In dieci minuti mi sono innamorata di Jang Hyuk, attore che non avevo mai visto prima e da allora...ho scoperto un vero e grande attore che straccia tutti i bellocci rifatti di oggi, con le sue doti di recitazione (spettacolare in My country, ad esempio) e con una carica sexy fuori dal comune. JH recita con la voce, senza voce, con i gesti, il corpo, gli sguardi. Per non esagerare con le mie ossessioni, aggiungo che anche la protagonista femminile recita in modo fantastico. L'evoluzione del suo personaggio è uno degli aspetti meglio riusciti dell'intero drama. La sintonia (la chimica, come dicono in gergo) di Jang Nara con JH è spettacolare ed è ciò che tiene in piedi tutta la baracca. Notevole anche la recitazione di alcuni personaggi di contorno. La mamma di lei (categoria: mamma coreana di basso ceto, burbera, ma amorevole) interpreta al meglio il cliché. Simpatica, perché inconsueta è la capo famiglia (qui una nonna) del ceabol: senza alcuna puzza sotto il naso ( e trattandosi di una famiglia di pescivendoli per la ipotetica 'nuora-nipote' Jang Nara, il fastidio, reale, ci starebbe). Pur di vedere sposato il nipote farebbe ponti d'oro a qualsiasi ragazza.
Il mio consiglio è di non farsi impressionare dal primo impatto con JH (ho letto diverse recensioni inorridite dalla sua risata compulsiva) ma di andare avanti. Con quella risata, alla quale ci si abitua, e alla fine la si ama, JH è in grado di esprimere qualsiasi emozione positiva o negativa, di gioia o di dolore: vedere per credere. Non ultimo, Lee Gun (JH) insieme a Oska (Yoon Sang Hyuk -Secret garden) sono gli unici due personaggi di drama di cui riesco a ricordare i nomi anche a distanza di tempo.
Insomma, siamo abbastanza lontani dal capolavoro, ma io mi sono divertita un sacco. Vi auguro altrettanto.
La colonna sonora ha pezzi molto belli come Morning canon e Destiny sonata, tra le altre, ma ho trovato notevoli anche alcuni pezzi di sottofondo ai vari sviluppi della storia e dei personaggi. Rarissimamente guardo un drama più di una volta, ma questo potrebbe essere uno dei casi. (2023)

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Completed
Something about 1 Percent
1 people found this review helpful
by Icaro
Aug 1, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 5
Overall 7.0
Story 6.0
Acting/Cast 7.0
Music 6.0
Rewatch Value 4.0
Spesso, nelle commedie romantiche, la sceneggiatura è tagliata su misura per l'attore/attrice (e la coppia) importante/famos*/fascinos* che interpretano ML e FL (Ci sarebbe da riflettere anche su queste e altre classificazioni che riducono un po' gli attori a figurine di una raccolta Panini piuttosto che a individualità artistiche. Ma questo ci porterebbe a considerazioni sulla natura di batteria di polli che è l'industria televisiva coreana con grave danno per la nostra voglia di sognare a occhi aperti.)
Una delle conseguenze di una sceneggiatura ad hoc è che la solidità e la plausibilità della storia sono talvolta un optional.
Non mi sembra il caso di questo commedia romantica interpretata da una coppia non troppo famosa. La storia ancorché vista e rivista (serie: contratto sentimentale forzato che porta all'amore 'vero') è raccontata con onestà e discreto realismo. I personaggi hanno una 'vera' evoluzione/maturazione nel corso delle puntate. La diversità dei caratteri e la provenienza sociale dispari (solito ceabol con ragazza di ceto inferiore al suo) sono composte in uno sforzo progressivo delle parti di venirsi incontro e trovare un equilibrio. Niente di trascendentale ma una piacevole e rilassata visione con protagonisti simpatici e adatti. Lei mi è piaciuta particolarmente: una maestra dolce e generosa ma con un carattere per niente remissivo. Per la grinta, sostenuta dall'inizio alla fine senza cadute dell'ultima ora, mi ha ricordato la, per me mitica, Kim Sam Sun (Kim Sun Ah) che dà parecchio filo da torcere a Hyun Bin nell'omonimo drama (2005). Per la presenza e la recitazione mi ha fatto pensare a Jang Nara, attrice che amo.
Pure lui, simpatico e sempre sul pezzo anche se non è il mio tipo di 'sogno'. Infine non me la sento di tralasciare la nota, sottolineata da molti commenti, sul realismo della componente fisica della relazione: molti più baci della norma e di una notevole 'consistenza'. Anche questo aspetto mi ha fatto pensare alla poca generosità dei grandi/famosi attori che, forse per essere in grado di dettare regole contrattuali più restrittive a loro favore, in fisicità e baci sono piuttosto scarsi. (Luglio 2025)

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Completed
Undercover Miss Hong
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by Icaro
Apr 17, 2026
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 7.0
Acting/Cast 8.0
Music 5.5
Rewatch Value 8.0
Non é scontato davvero, ancora nel 2026, che in un drama siano le protagoniste femminili a determinare ritmo e contenuti di una storia. Qui la pattuglia di ragazze guidata da una assai brillante Park Shin Hye riempe di divertimento una trama che ruota attorno ad un' intricata e corrotta vicenda societaria. Nella finanziaria Hanmin, il presidente padrone, Kang, spadroneggia e maneggia in maniera truffaldina per decenni. PSH, come investigatrice del servizio fiscale accetta di farsi assumere come dipendente sotto copertura per trovare prove dei reati finanziari. Con l'aiuto di tre casuali colleghe dalla estrazione sociale, carattere, coraggio assai diversi verrá, a capo della situazione. Tra le ragazze si cementa nelle difficoltá, un caldo, forte, bizzarro, tenero legame: diventano una salda famiglia di affetti. Anche le donne di secondo piano sono toste: la cattiva prima di tutte, poi la moglie separata del tycoon, un po' superficiale ma iena quando la figlia é in pericolo e la mamma della protagonista, una materna ristoratrice bonacciona dal micidiale calcio aereo, a necessitá. I personaggi maschili sono tutti un passo (o piú) indietro: moralmente piú fragili, anche quando sono carini e simpatici. Nonostante si tratti, alla fine, di un drama criminale, ci sono abbastanza assurditá e umorismo da permettere una visione rilassata. Sceneggiatura e cast sono di ottimo livello e lo spettacolo tiene e intrattiene agevolmente per tutte le 16 puntate. La trama, pur facendo perno sulla criminalitá finanziaria aziendale, é ricca di spazi personali di crescita per molti dei personaggi principali e secondari, dando al drama quello spessore che molto spesso é carente nelle produzioni correnti. Una menzione particolare (oltre a una travolgente PSH) per la deliziosamente assurda e dolce figlia del presidente Kang e per l'interpretazione di uno dei migliori e piú simpatici caratteristi coreani, Kim Won Ae, che qui arricchisce la sua consueta vena da commedia con accenti malinconici credibili e intensi. Uno spettacolo solido e un ottimo intratteninento (aprile 2026)

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Completed
Captivating the King
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by Icaro
Mar 15, 2026
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 7.5
Story 6.0
Acting/Cast 9.0
Music 8.0
Rewatch Value 4.0

Sceneggiatura ondivaga, recitazione superba

Uno dei non rari casi in cui un drama soddisfa lo spettatore solo grazie all'abilità degli attori (leggi: Jo Jung Suk, onnipresente, bravissimo e carismatico). Anche alcuni 'barbudos' della corte, quasi sempre anziani attori che interpretano personaggi spietati, sono bravi nella loro parte di antagonisti del re. La storia è abbastanza tipica dei drama storici: intrighi di corte, successioni problematiche, cattivissimi consiglieri, regine madri perfide (quasi sempre sedute e astiose dietro il tavolino della loro ricchissima stanza a urlare contro figli, a tessere trame feroci e a tiranneggiare le donne della corte): qui una eccellente Jang Young Nam.
La cinematografia è pregevole e affascinante: fotografia, esterni, paesaggi, dettagli di costumi rendono il drama un ottimo intrattenimento anche per gli occhi.
La (relativa) novità è che il re non è il solito nullafacente tremebondo in balia di avversari interni e nemici esterni. E' un re forte per intelligenza politica, deciso nella volontà di potere, disposto ad azioni discutibili ma anche a portarne con tormento il peso. JJS mostra una gamma straordinaria e credibile di sfumature caratteriali che danno al suo personaggio una profondità non scontata. Mi ha ricordato un altro 're' strepitoso: Han Suk Kyu in Tree With Deep Roots, il mio drama storico preferito. E poi è un re romantico e quando Jo Jung Suk fa il romantico pochi attori gli stanno alla pari. Fino all'ottava puntata fila tutto liscio. Poi la protagonista femminile rovina ogni cosa. L'attrice è brava e mi è piaciuta molto in altri sageuk (Rookie Historian Goo Hae-ryung, Tree With Deep Roots). Qui la sceneggiatura bistratta malamente lei e lo spettatore, facendone una impicciona incapace, che si intromette in cose che non capisce e fa solo inutili e potenzialmente gravi disastri (Sì, c'è JJS che rimedia sempre ma è uno strazio per lo spettatore!). Lo spettacolo si riprende nelle ultime puntate, sempre all'insegna di azioni senza senso, ma con un lieto fine romantico, sia pure un po' sottotono, che consola la spettatrice. Un drama che avrebbe potuto diventare indimenticabile. Che peccato! (marzo 2026)

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Completed
Don't Dare to Dream
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by Icaro
Dec 17, 2025
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 9.5
Story 7.5
Acting/Cast 9.5
Music 8.0
Rewatch Value 5.0

La commedia (quasi) perfetta

Come anticipano molti commenti, lo spettacolo è un commedia romantica incentrata, dalla prima puntata, sul triangolo tra i protagonisti: due amici di vecchia data (forse) e la ragazza contesa. Fin da subito tutte le posizioni sono abbastanza chiaramente delineate verso una fine prevedibile (ma non è quasi mai prevedibile, ed è grande motivo di spasso, il cammino per arrivarci) e per un certo numero di puntate, a fronte di un divertimento crescente nella visione, cresce anche l'ansia: con una situazione così nota agli habitué del k-drama, mi sono detta, come potrà la storia reggere per ben 24 puntate (misura che detesto)?
E invece ce l'ha fatta alla grande. Il merito è certo della recitazione assai brillante di protagonisti e comprimari e di una sceneggiatura che, praticamente sul nulla (non c'è una storia complicata da dipanare) e senza flagelli di clichè, ha mantenuto intatto il suo potenziale di ottimo intrattenimento (solo un piccolo, ma non significativo calo, nelle ultime due puntate).
Una ragione, mi pare, può essere attribuita al fatto che tutti i protagonisti sono esseri umani, cioè pieni di difetti anche gravi, di cui la gelosia è solo la punta dell'iceberg. Questa è forse la prima volta che incontro un eroe (il suo secondo e un certo numero di comprimari) così spietatamente fatto a pezzi da una sceneggiatura esilarante. Perchè, attenzione, pur non essendo uno spettacolo comico (ci sono molte situazioni difficili: malattie serie, incomprensioni, difficoltà lavorative ecc.) si ride (o si sorride), anche un bel po'; e si sa che è più facile fare piangere che fare ridere!
Molti personaggi di k-drama sono personificazioni viventi di tipi ideali e, alla fine portatori di valori positivi come l'onore, il riscatto morale, il superamento degli ostacoli esistenziali, l'integrità ecc. Ho trovato davvero divertente guardare una serie con personaggi meschini, ottusi, orgogliosi, disperati e decisamente imbarazzanti e, nonostante questo, quasi sempre adorabili o divertenti. Il tutto, naturalmente, in vista del trionfo dell'amore (e questo è stato il ritorno finale alla normalità).
Nonostante la presenza di una magnifica Gong Hyo Jin è stato il protagonista maschile a fare da mattatore. Un attore che non conoscevo e non avevo mai visto: una personalità prorompente, una grande versatilità mimica, e una naturalezza nella recitazione che unita a quella di lei mi ha fatto dimenticare per lunghi momenti che si trattava, appunto, di recitazione. C'è qualcosa in questa interpretazione di Jo Jung Suk che è più grande della somma delle sue parti.
Mi ripropongo di vedere altre prove per capire se, in questo drama, fosse in particolare stato di grazia o sia davvero un attore molto bravo.
Alcune scene rimarranno un pezzo nella mia memoria: uno scazzottamento tra i due amici/rivali nel fango di un bagnasciuga dal quale emergono irriconoscibli, mentre la destinataria di tanto sfoggio muscolare, ignara della loro presenza alle sue spalle, si sforza di scavare polipi nello stesso bagnasciuga fangoso. O il ballo scatenato di Jo Jung Suk il giorno del matrimonio.
Sulla stessa linea anche le vicende dei comprimari: una stramba famiglia allargata dove gelosie, sgambetti reali e metaforici sono all'ordine del giorno. Peccato solo che per lasciare spazio alla storia principale queste storie, bizzarre o particolari, siano proposte solo a sprazzi.
Di passaggio ricordo che anche questo è un drama del 2016: ma che anno è mai stato? Per me non esiste un altro anno con una tale concentrazione di drama straordinari.
Concludo con un inno dichiaratamente (fan)atico per la mia attrice preferita. Ho letto critiche al suo personaggio che, superficialmente, può dare forse l'idea di essere la solita donnina sottomessa. Non è proprio così. Non succede nulla che non sia lei a decidere nelle relazioni personali e in quelle lavorative e anche quando la vediamo acquiescente al volere o alle decisioni altrui è solo il suo modo di rinsaldare la sua posizione in vista dell'obiettivo che vuole raggiungere.
Questa è una delle sue interpretazioni migliori e, forse l'ho già detto e pensato per altri suoi drama. Ma Gong Hyo Jin ha, per me, quasi solo 'interpretazioni migliori' (a parte, forse il disastro di questo 2025 con Lee Min Ho, che non ho visto): la grande naturalezza nella recitazione, la morbidezza del suo appeal , la brillantezza negli scambi dialogici e l' intesa, sempre perfetta, con i suoi partner, il suo esser donna dolce e forte nello stesso tempo sono per me una compagnia sicura e una garanzia di soddisfazione nella visione. E tra le sue interpretazioni migliori per me questa è seconda solo a quella di It's ok that's love. Ma là c'era anche So In Sung e allora è un'altra storia...(dicembre 2025)

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Completed
Reply 1997
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by Icaro
Sep 29, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 7.0
Acting/Cast 7.0
Music 5.0
Rewatch Value 3.0
Volevo solo dare un’occhiata a questa serie che non era nemmeno nella mia watchlist (al contrario di Replay 1988 che aspetta da molto tempo il momento giusto per la visione).
Forse per sbirciare un Seo In Guk alle prime armi con quella frangetta compatta fino al naso con la quale le serie coreane ci indicano che il protagonista è molto giovane.
A metà della prima puntata volevo già abbandonare. Troppo ignoti e incomprensibili i riferimenti ad un amarcord esclusivamente coreano; piuttosto complicata la struttura temporale che salta rapidamente e continuamente avanti e indietro nel tempo, dal presente (2012) all’adolescenza dei protagonisti (1997-1998) alla loro prima giovinezza (2005), con scivolate addirittura nell’ infanzia (anni ’80); un po’ troppo sopra le righe i rapporti conflittuali intergenerazionali (nonostante la magnifica recitazione della coppia di genitori); un po' piatta e vecchio stile la parte cinematografica.
Ma poi…
Nel presente (2012), alla tavolata degli ex-liceali del 1997 una voce fuori campo ci avvisa che, durante la cena, due delle persone presenti annunceranno il loro matrimonio. Una piccola curiosità di vedere chi sono e poi basta, ho pensato.

Ma da quel momento e per quasi tutte le restanti puntate (come spesso accade le ultime tre/quattro calano di tono) sono stata trascinata nel ritmo della narrazione dall'abilità degli sceneggiatori di tenere in sospeso lo scioglimento della storia a fronte di un inizialmente prevedibile sviluppo delle vicende amorose del gruppo.
L’adolescenza e la prima giovinezza di (quasi) tutti i protagonisti, fatte della consueta mescolanza di amori, dolori, scoperte, risate sono state intrecciate, puntata dopo puntata, in modo lineare, abbastanza prevedibile, già visto: non così le intercalate sequenze del presente.
Nel ricorrente ritorno alla cena del 2012 indizi ambigui vengono seminati di continuo per tenere in sospeso lo spettatore, per più di dieci puntate, su come è andata a finire. Si spera e si teme a seconda delle simpatie.
Dopo averne viste a tre cifre è difficile che le serie mi tengano con il fiato sospeso e quando riescono a farlo, per me è il massimo del divertimento. Questa ci è riuscita in pieno e nonostante non sia uno spettacolo perfetto il voto premia questo risultato. Settembre 2025

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Love Next Door
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by Icaro
Sep 8, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 5.5
Story 5.0
Acting/Cast 7.5
Music 3.5
Rewatch Value 1.0
This review may contain spoilers

Un pasticciaccio brutto

Insufficienza contenuta solo per la buona recitazione. Gli attori protagonisti e quelli delle rispettive famiglie hanno sostenuto come hanno potuto l'insipienza della sceneggiatura. Uno dei migliori romanticoni di Corea ha dovuto amare per più di 30 anni l'unica donna della sua vita, prima di riuscire a venirne a capo (Oh, Jung Hae In!) . La strepitosa protagonista di Alchemy of souls, 1, ha dovuto interpretare una mezza erinni ubriaca di battibecchi, in una famiglia piuttosto manesca . Un inutile ex fidanzato, sostegno di una altrettanto inutile malattia mortale (ma, tranquilli, non si muore nelle commedie!) ha dovuto vagare senza senso a Seul solo per allungare il brodo. Bravissimi caratteristi hanno impersonato le due coppie dei genitori dei protagonisti, fuori da ogni logica.
Il resto è una serie di insopportabili spot pubblicitari. Ma è così che si fanno i drama 'di successo' nel 2024? Mah! Per me è tempo perso. (Settembre 2025)

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Completed
Ireland
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by Icaro
Jul 7, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 3.5
Story 4.0
Acting/Cast 6.0
Music 6.0
Rewatch Value 1.0
Ci sono solo due importantissime ragioni (😉) per vedere questo strazio di drama (con aiuto di fast forward selvaggio)
Prima. L'interpretazione di Kim Min Jung, appena ventenne ma già attrice consumata, nella parte di un'attrice sgarruppata e alle prime armi. Adorabile.
Seconda. L'interpretazione di Hyun Bin, appena ventenne, attore improbabile, ma di una bellezza accecante 🤩 😎(per le fans, naturally🙄), specie nelle ultime 4/5 puntate. Luglio 2025
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Completed
The Greatest Love
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by Icaro
Jun 28, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 7.0
Acting/Cast 8.5
Music 7.0
Rewatch Value 5.0
La mia passione per i vecchi drama è stata di nuovo premiata con questa brillante commedia, divertente e ben recitata. In genere questi spettacoli, se non sono troppo datati, raramente annoiano. Non hanno (come invece troppe serie degli ultimi anni) lungaggini, ripetitività, annacquamenti insopportabili delle storie , spazi esagerati di fan service, pubblicità invasive, tonnellate di cliché.
Pur nella semplicità eterna della commedia romantica (amore contrastato che alla fine trionfa) i dialoghi sono spesso brillanti, le caratterizzazioni e le evoluzioni dei personaggi accurate, le vicende abbastanza plausibili anche quando improbabili.
Qui, sulla carta, lui è fortissimo - grande e bellissima star cinematografica che può dettare legge in qualsiasi situazione; lei è debolissima - ex idol dalla carriera interrotta alle prime armi che si arrabatta da una decina d'anni ai margini dell'industria dell'intrattenimento.
Ma, in realtà è lei quella forte. Le avversità della vita l'hanno temprata e non è disposta a fare la pera matura che cade nelle braccia del dio dello spettacolo, consapevole dell'inevitabile, pesante, stigma sociale che una simile, dispari relazione, genererebbe. Lui, un po' come in Secret garden e in Master's sun, si innamora contro la propria volontà e fa fatica a comportarsi da essere umano decente per buona parte della storia.
La coppia dei protagonisti è bella, brava, perfetta e la loro intesa, da manuale. La regina del drama romantico Gong Hyo Jin in una delle sue, per me, migliori interpretazioni. L'adoro.
Lui, Cha Seung Won, che è molto bello anche oggi con un bel po' di anni in più sulle spalle, in questa commedia è abbagliante nell'alta e dinoccolata figura, nei tic gestuali e mimici, nelle pose e nella naturalezza della recitazione, nella battuta sempre pronta. Va bene, è un attore che recita la parte di attore e forse questo aiuta. Non sarà facile dimenticarsi del suo personaggio, Dokko Jin, nome che lui ripete ad ogni piè sospinto per l' inesausto bisogno di autopromozione.
Pur nella leggerezza della vicenda domina incessantemente (e siamo solo nel 2011) la pesantezza della costrizione sociale che grava sui personaggi dello spettacolo. Un mondo dorato certo che però ha costi molto alti in termini di spontaneità personale e libertà individuale.
Il cinismo mercantile delle relazioni umane e sentimentali è descritto come invasivo di ogni spazio della vita dei singoli, tanto più invasivo e cinico quanto più alto è il livello di popolarità raggiunto. Il voyeurismo giudicante dei social è impudente e inarrestabile strumento di vita e di morte artistica. E' impossibile non pensare alle terribili realtà che costellano con inquietante ritmo serrato le cronache coreane del mondo dello spettacolo.
Nota: la colonna sonora non è particolarmente interessante ma ha momenti curiosi: accenni di pezzi classici fanno da contrappunto, spesso ironico e divertente, alle vicende e, verso la fine, c'è anche un omaggio sonoro proprio all'intramontabile Secret garden (2010) di cui questo drama ripercorre, in un certo modo, i passi fortunati. (giugno 2025)

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by Icaro
Jun 21, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 6.5
Story 7.0
Acting/Cast 8.5
Music 1.0
Rewatch Value 2.0
Ci sono tre motivi che rendono interessante la visione di questo vecchio drama, non eccezionale ma, per me, un po' sottovalutato.
Primo, il tema. Il pregiudizio e la discriminazione della marginalità. In una comunità rurale la vita della famigliola, nonno anziano demente, mamma single, bimba positiva all'HIV per errore di trasfusione è molto difficile. Il giudizio sociale negativo, basato su ignoranza e paura, rendono dura la vita di tutti i protagonisti. Lo sviluppo del drama è nella ricerca e nella proposta di una accoglienza basata sulla reale conoscenza dei problemi e sulla tolleranza.
Secondo, Il cast. Beh, quasi inutile che io spenda parole per Jang Hyuk perchè, da fangranny sfegatata potrei esagerare. Posso dire che è il primo ruolo, dopo quelli un po' grezzi e datati, della prima giovinezza, all'inizio degli anni 2000, nel quale si esprimono a pieno il suo magnetismo, la sua versatilità di attore e, va bene, il suo sex appeal.
Una delle mie attrici preferite Gong Hyo Jin interpreta , con la solita grazia, ma con un po' di ripetitività, il ruolo della madre mite, ma 'resistente' alle avversità.
Terzo, la bimba. Una piccola attrice incantevole e straordinaria. La sua presenza e la sua recitazione valgono da sole la visione ( e l'alto punteggio dell' ACTING). Guardandola affrontare la vita con candore ma anche con determinazione, riuscirete forse a passare sopra le molte incongruenze che affliggono la sceneggiatura (giugno 2025).

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Healer
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by Icaro
Jun 9, 2025
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 8.5
Story 8.5
Acting/Cast 8.0
Music 7.5
Rewatch Value 5.0
Dieci anni, ma non li dimostra. Questo mi pare il primo pregio di Healer, in generale. Il secondo pregio è che, pur misurando ormai a tre cifre i drama visti, questo è riuscito a tenermi incollata per tutte (quasi) le venti puntate. Un mix equilibrato di azione, humor, romanticismo, commedia, noir, drammi familiari e...anche un po' di cliché che, quando pochi e ben gestiti, alimentano quell' 'aria di famiglia'che mi fa amare il drama coreano. Divertimento assicurato.
Fantasmagorica la quantità di cattivi contro cui lottano i nostri eroi: tutti ben organizzati gerarchicamente come in una piramide del male al cui vertice sta lo stramaledetto e strapotente 'anziano' che tesse e tira ogni filo. Al di sotto i pochi cattivi potentissimi e alla base la sterminata marmaglia di picchiatori, sicari, rapitori, hacker. Ogni comparto con la sua divisa: completi grigi per i cervelloni, completo nero per cani da riporto o da intimidazione, giubbotti e jeans scuri per la bassa truppa dei picchiatori e sequestratori.
Mi ha fatto morire dal ridere...
Il cast, senza una grinza, dai protagonisti ai comprimari. Il fatto poi che i due attori principali siano tra i miei preferiti (e, credo, anche tra i più amati, in generale) non è stato irrilevante per il godimento dello spettacolo.
Park Min Young brava (anche se non eccelsa!) e carina come sempre; che se i drama avessero qualche nesso con la realtà sarebbe un po' da invidiare da qualsiasi ragazza romantica. Non ce n'è tante che, come lei, abbiano avuto ai propri piedi quasi tutta la 'meglio gioventù' degli attori coreani e 'stiano bene' con ciascuno di loro.
In questo caso Ji Chang Wook, bravo (anche se non eccelso!) e carino come sempre. Un dark boy dallo sguardo tenero che usa qui con parsimonia la sua adorabile (anche se non sempre, adorabile, altrove) propensione a gigioneggiare.
La ajumma Kim Mi Kyung è indiscutibilmente brava attrice: tra le più brave. Sa fare al meglio ogni parte le venga assegnata ma qui non mi ha del tutto convinta...saranno stati i capelli arricciati come fili di plastica?
Nota fastidiosa: c'è un limite anche alla implausibilitá delle situazioni dramatiche che accetto per amore di spettacolo. Qui, la moglie invalida del fratello cattivo. Una vita incomprensibile a fianco di un uomo che non ama e che ha, addirittura, contribuito alla morte del suo grande amore e una ribellione improvvisa, tardiva e altrettanto incomprensibile nelle ultime puntate.
Infine i baci. A prescindere dalla fama ( per me usurpata, ma sta in buona compagnia!) di JCW come il migliore baciatore di drama, Healer offre uno dei baci più iconici (così si dice) della storia recente del drama: sul tetto, mentre vien giù la neve e con il (piccolissimo) pseudo erotismo di lei con il viso coperto dal berretto di lana. Mah! (Provate a fare un confronto, per esempio, con Eric Mun in Another miss Ho!)
Ambientato nel mondo del giornalismo, grazie alla spettacolarità dell'azione e alla ben calibrata recitazione di tutti, passa sotto traccia (forse solo per i non coreani) che, in realtà e sia pure in forma leggera, lo sfondo storico della narrazione siano gli anni, trascorsi, della dittatura e la disillusione per una riconquistata democrazia che non ha saputo davvero offrire un cambiamento negli equilibri di potere della società coreana (giugno 2025)

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Shopaholic Louis
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by Icaro
May 5, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 6.5
Story 6.0
Acting/Cast 7.0
Music 1.5
Rewatch Value 1.5

Un pacchetto di cliché in graziosa confezione regalo

Quante volte si può battere la testa, con conseguenze, in un solo drama?
Quante volte si può andare in coma e ritornare in sé, strapparsi immediatamente la flebo e scappare dall'ospedale nello stesso drama?
Quante cavolo di volte si salgono e si scendono gli interminabili gradini della stanzetta sui tetti, abitazione preferita di aspiranti cheabol in libera uscita?
Se decidete di vedere la serie procuratevi un block notes (del resto anche il protagonista ne fa un uso abituale) in modo da potere fare una tacca ogni volta che i cliché descritti sopra si ripetono. Così, solo per cultura generale.
Le prime dieci puntate sono carinissimeeee (ma già la scelta dell'aggettivo segnala un piccolo disagio). Dalla 11 in poi sono totalmente inutili. La buona recitazione dell'intero cast (grande spiegamento dei migliori e più simpatici caratteristi di drama) permette un giudizio più che positivo dello spettacolo, sicuramente antidepressivo, caldo, tenero, commovente e divertente. Seo In Guk (prima volta che lo vedo recitare), è perfetto per la parte, delizioso e bellissimo. Molto bravo nella progressione (non spettacolare, tuttavia) del personaggio. Quale ragazza (soprattutto in là con gli anni! 😏) non allungherebbe le labbra ad ogni secondo per incontrare le sue, sempre protese e pronte allo 'stampo'? (Forse protese un po' troppo spesso, in un grugnetto un po' stucchevole, alla fine?). Dolcissima lei e bravissima a dipingere lo stupore della vera ingenuità e il sentimento indefettibile per lui. Ma quante volte? (tacche sul block notes). Ma sì, mi è proprio piaciuto...se non lo avessi visto, lo vedrei di certo; e poi...c'è anche oppa Oska, che ha sempre un posto speciale nel mio cuore di fangranny. (baffetti da sparviero e abbigliamento delirante a parte!)
Se proprio devo fare una critica a questo drama così ben riuscito, dirò che la colonna sonora non è indimenticabile...
Drama del 2016. Mettetelo in colonna con gli altri drama di quell'anno. Cosi, sempre per cultura generale, e poi tirate le somme...

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Completed
Chicago Typewriter
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by Icaro
Jan 11, 2025
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 8.5
Story 8.0
Acting/Cast 9.5
Music 8.0
Rewatch Value 5.0

Second best kiss ever

It didn't draw me in like other dramas. But I think it's a drama that is absolutely worth watching. The last episodes sometimes tend to be standard, but the story is original, the acting excellent. The cinematic component is also excellent. Han's (Yoo Ah In) house is as fantastic as his haircut in his current life is terrifying. In his past life, however, he is very sexy with that messy fringe.
Like everyone else, I loved the sweet and faithful friend who plays the part with extreme naturalness. An excellent actor that I didn't know.
In the accidental kiss between the two protagonists, Han manages, with very few, small gestures, to put a disturbing passion. The second best kiss of the hundreds I've seen.
The soundtrack is also very pleasant without being unforgettable. I hope that Yoo Ah In will be allowed to give us, in the future, other interpretations of his great talent as an actor. Yoo Ah In, fighting!
I never rewatch (2024)

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Completed
Start-Up
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by Icaro
Sep 25, 2024
16 of 16 episodes seen
Completed 0
Overall 8.5
Story 9.0
Acting/Cast 9.0
Music 9.0
Rewatch Value 4.0

C'est la vie!

Storia di vita, plausibile e ben recitata. Il ML, mi sembra bravo, pur essendo molto giovane (non è cosa così scontata). Non lo conoscevo. Più credibile di altri suoi coetanei. Ma è il SL quello per cui si fa il tifo. Impersona un po' lo stereotipo del 'perfetto secondo', presente in molti drama con triangolo amoroso, ma lo fa con una verità e una grazia inconsuete. Lei, al solito, molto bella, ma un po' sempre uguale. Un drama senza parti noiose e senza voglia di saltare un po' in avanti nella visione delle puntate. Ottimo ritmo. Anche questo lo trovo notevole. Se proprio devo trovare un difetto nella storia è un po' l'involuzione della protagonista femminile: da donna battagliera, ribelle e audace scivola pian piano (ma non del tutto) nel tipo della ragazza da salvare da parte del principe azzurro.
Bravi gli attori di contorno, con la magnifica nonna, attrice che sa essere brava sia quando fa personaggi da buona (come in questo caso), sia quando fa la cattiva (Under the umbrella queen). Belli molti pezzi dell'OST, tutti all'insegna del romanticismo. Su tutti Running e Day&Night.
Non rivedo quasi mai.

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Completed
Another Miss Oh
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by Icaro
Sep 8, 2024
18 of 18 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 10
Acting/Cast 10
Music 7.5
Rewatch Value 10

A Jewel

Un drama eccellente. Romantico senza essere stucchevole, personaggi e situazioni plausibili e coinvolgenti. 18 puntate mai un momento di noia. Un mix perfetto di allegria, dolore, amore, affetti. La coralità della storia dá materia per raccontare vite diverse: quelle complicate dei 'figli' e quelle dure ma piene di affetti dei 'genitori'. Attori in stato di grazia, tutti (il fantastico padre di lei!!). La protagonista su tutti con le sue insicurezze radicate nell'infanzia e la sua determinazione a superarle. Lui totalmente perturbante nelle sue difficoltà psicologiche e nella intensità dei suoi baci. Virile senza bisogno di mostrare fisico da palestra. Pochi attori ho visto così espressivi nel dolore e nei gesti/sguardi dell'amore che sono sempre il punto di forza delle più riuscite serie romantiche coreane. È infine proprio vero che la stagione 2014-2018 (circa) ha prodotto serie di drama dalla magia inarrivabile sia come intrecci sia come recitazione. Ho cominciato ha vederne da poco ma niente di paragonabile con le più reclamizzate serie del presente, sempre più ripetitive, centrate sul belloccio di turno e su una recitazione precisa ma di maniera.
Colonna sonora poco varia, ma orecchiabile e accogliente. Accompagna molti momenti della serie e ci si affeziona. Nonostante le 18 puntate potrebbe essere un drama da rivedere.

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