Details

  • Last Online: 13 hours ago
  • Gender: Female
  • Location: Florence, Italy
  • Contribution Points: 120 LV2
  • Birthday: May 01
  • Roles:
  • Join Date: May 13, 2017
Ticket to Heaven thai drama review
Completed
Ticket to Heaven
0 people found this review helpful
by alis89
2 days ago
6 of 6 episodes seen
Completed
Overall 9.0
Story 9.0
Acting/Cast 9.5
Music 9.0
Rewatch Value 9.0
“Se Dio ci insegna ad amare, ma non ci è permesso amarci, allora che senso ha avere un Dio in questo mondo?”

Il regista e sceneggiatore "Aof" Noppharnach Chaiyahwimhon e lo sceneggiatore "Best" Kittisak Kongka, dopo Moonlight Chicken e Last Twilight, uniscono nuovamente le forze per dare vita a Ticket to Heaven.
Le loro opere non sono semplici boys’ love: oltre ad affrontare tematiche LGBTQ, raccontano problematiche importanti e attuali, e questo nuovo progetto non fa eccezione.
L’idea è nata quando il regista Aof, cattolico ed appartenente alla comunità LGBTQ, ha visitato la Basilica di San Pietro a Roma. Immerso nel suo splendore, gli sono tornati alla mente dubbi e interrogativi che si poneva da ragazzo, quando frequentava una scuola cattolica: alcuni amori, secondo la religione, vengono considerati sbagliati, eppure Dio ci insegna ad amarci gli uni con gli altri.
È bastata una telefonata al collega Best ed è nato Ticket to Heaven.

Thailandia, anno 1996. In una scuola cattolica che ospita studenti in vista di un possibile futuro come seminarista, si incontrano Tanrak e Barth. Quest’ultimo si trova nella Casa della Maddalena perché considerato un ragazzo problematico. È affidato a Tanrak, ragazzo orfano cresciuto nell’istituto e che sogna di diventare sacerdote e poter rincontrare i propri genitori in Paradiso. Barth finirà presto per rappresentare una tentazione per Tanrak, o meglio, gli farà scoprire nuove emozioni e sentimenti. Insieme a questi arriveranno anche dubbi e domande che metteranno in discussione le proprie certezze.

Il drama, ambientato negli anni ‘90, affronta tematiche ancora estremamente attuali; la serie non ha la pretesa di fornire delle risposte né di stabilire cosa sia giusto o sbagliato, ma espone i diversi punti di vista senza mai giudicare.

La regia è curata nei minimi dettagli e ogni scena è realizzata con estrema accuratezza. In ogni fotogramma si possono cogliere simboli religiosi e ogni oggetto ha un’estrema importanza; alcune inquadrature, invece, sono state girate dall’alto o attraverso una porta come a voler suggerire che Dio veglia sempre sui protagonisti.
Gemini e Fourth, nei ruoli di Barth e Tanrak, regalano un’interpretazione straordinaria: sono maturati ulteriormente rispetto alle loro ultime serie e qui riescono a trasmettere allo spettatore dubbi, conflitti interiori ed emozioni anche con un solo sguardo.

Ticket to Heaven è una serie composta da 6 episodi di circa un’ora ciascuno ed è disponibile su Viki con i sottotitoli in italiano; è un drama che riesce a intrattenere e a far riflettere, senza mai risultare pesante, nonostante le importanti tematiche affrontate.
Was this review helpful to you?