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  • Last Online: 22 minutes ago
  • Gender: Female
  • Location: Gibilterra
  • Contribution Points: 0 LV0
  • Roles:
  • Join Date: September 6, 2024
Completed
Ashes of Love
3 people found this review helpful
Oct 16, 2024
63 of 63 episodes seen
Completed 1
Overall 8.5
Story 9.0
Acting/Cast 8.0
Music 8.5
Rewatch Value 7.0

GUARDA COME DIVENTO CATTIVO

Se si vuole vedere un fantasy pieno di intrighi, complotti, colpi di scena e buoni effetti speciali consiglio la visione perché questi aspetti meritano un bel 10 pieno, sarebbe una sorta di game of thrones asiatico casto , privo di passione, sensualità e sesso (che penso lo avrebbero reso più interessante).
Se invece sperate in una storia d'amore strappa lacrime, vi dico che c'è, c'è anche il triangolo amoroso e ce ne è più di una ma di amore in 60 puntate c'è più un'idea , attraverso dialoghi e struggimenti, le scene d'amore reali in una serie così lunga sono davvero poche, molto poche (in proporzione).
Pertanto consiglio per la storia ma non per la storia d'amore. Finale non deludente (questo conta tanto) .
Interpretazione magistrale del Dio della Notte, che secondo me ha convinto proprio attraverso questo drama e la sua figura del demone di till end of moon prende spunto da qui.
Luo Yunxi è stato in grado di trasmettere le complesse motivazioni di Runyu, facendoti empatizzare con lui, ma anche sentirti sempre più a disagio con ciò che fa. Triste è la sua fine nonostante è ovvio che sia un tentativo di redenzione.
Ho letto nelle recensioni che l'eccezionalità di questo drama sono gli effetti speciali e vi dico sì, ha una bellissima fotografia ma certi effetti sono stati migliorati nel 2024 , e ne decantano il fatto che non annoia mai. Invece su questo devo dissentire, molte scene le troverete inutili, cioè dei riempitivi che nulla aggiungono e tolgono alla storia e in una serie così lunga potevano alleggerire o essere utilizzati per creare qualche momento in più nella relazione amorosa tra i personaggi, specialmente gli episodi dal 22 al 33 io li ho trovati molto più lenti e ho rallentato il binge , passando alla visione di soli 3 episodi al giorno, perché ho trovato tutto troppo trascinato , senza slanci romantici che mi potessero aiutare ad apprezzarne la visione.
La storia d'amore tra i due attori principali mi ha convinto solo in parte, bei dialoghi ma in certi momenti poco credibili, sia lui che lei.
COLONNA SONORA WOW, c'è anche la cantante Sa ding ding nel cast, e ho apprezzato molto la sua presenza perché devo dire è stata brava, una o due canzoni invece son cantate dalla protagonista,
DO 9 PER LA RECITAZIONE e gli EFFETTI SPECIALI, LA FOTOGRAFIA E LA SCENOGRAFIA. Come drama complessivamente dovrei dare 8.

COSA NON E' ANDATO: Lunghezza del drama, se c'è qualcosa da dire e da rappresentare ben vengano i 60 episodi, anche 70 ma qui è stato un trascinarsi con scene che nulla aggiungevano anzi rallentavano e appesantivano.
La protagonista può risultare fastidiosa all'inizio, molti hanno droppato e anche a me all'inizio è riuscito difficile seguirla perché non è solo ingenua ma anche stupidissima e molto egocentrica. Compirà un interessante evoluzione.
La storia d'amore tra Jinmi e Xufeng mi ha quasi fatto venire voglia di sbattere la testa contro il muro per porvi fine. La loro storia d'amore è fondamentalmente un corri-scappa e rincorri per circa 60 episodi! TOO MUCH! Molte scene avrebbero potuto essere tagliate, molti dei mini archi narrativi avrebbero potuto essere più succinti. Molti personaggi hanno archi narrativi ripetitivi.
NOTA DOLENTISSIMA: LA traduzione è automatica e molto confusa, non vorrei sembrare ingrata dato che è un lavoro fatto da volontari ma penalizza troppo la visione (errori grammaticali, discorsi senza senso o sgrammaticati per almeno il 40% della serie), motivo per cui non vedrò altri lavori tradotti da questo team, scusate , avete rovinato un capolavoro .

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Ongoing 25/36
Lighter & Princess
6 people found this review helpful
Jun 24, 2025
25 of 36 episodes seen
Ongoing 1
Overall 7.5
Story 7.0
Acting/Cast 7.5
Music 6.5
Rewatch Value 1.0

Lo stronzetto, il carisma e il Tappeto (lei): storia di una devozione senza dignità!

Regia:8 Scenografia: 8; Sceneggiatura:7,5
FRASE MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVA dello show:
"A volte ho l'impressione che il mondo sia un campo di battaglia, tutti lottano per resistere. Alcuni muoiono, altri si arrendono e altri continuano a combattere. Combattere richiede molta forza e coraggio, IO NON POSSIEDO TALI ABILITA' , QUINDI POSSO SOLO SEGUIRE QUALCUNO". Parole finali della protagonista femminile, Zhu Yu.
Un insulto ai deboli, ai fragili, al femminismo e a tutti coloro che non nascono GENI (quasi tutti) o sono tenaci, determinati, perseveranti. ORRORE !
Altra frase indimenticabile che illustra la sudditanza della protagonista femminile "Ho il mio re e sono il suo vassallo. Sono pronta a sventolare la bandiera e gridare, a combattere e morire per lui". Qualcuno la giudicherebbe romantica, nel contesto della storia, delle intenzioni e della psicologia del personaggio MA per me è mortificante servilismo. Una cronaca di :"Vita da Zerbina con Vista Stronzo".
Inizio questa recensione partendo dalla frasi della protagonista che mi hanno molto colpito, giusto per darvi subito un'idea di cosa vedrete.
Non ci sono parole per descrivere la tipologia di personaggio femminile che domina il lavoro: molto servile, di eredità confuciana, inizia con grinta e voglia di opporsi e alla fine si piega e diventa una zerbina innamorata.
Il lavoro è un po' una cronaca della "palla-pendula": lei che pende da lui e ogni tanto lo sfrutta facendogli compiere delle azioni che lei da sola non ha il coraggio o la possibilità di fare (perché è anche codarda), mettendolo a rischio.
Si ripete lo schema famigliare della piccola "Principessa viziata", figlia di papà ,che chiede aiuto a mamma e al papi, quando le cose non vanno per il verso giusto perché sostanzialmente non sa fare nulla da sola, manco pensare ad un piano di vendetta soddisfacente. Ora scomoda lui... .

La serie, ispirata ad un racconto di Twentine, è una rom com che parla della formazione e realizzazione di un genio, privo di abilità sociali, e di una ragazza di buona famiglia, cresciuta sotto una campana di vetro, manipolata dalla madre che la vede come protesi di se stessa.
La regia di "Lighter and Princess" è stata curata da Liu Chun Chieh e Ma Wei Wei, che hanno saputo bilanciare gli aspetti in modo efficace, creando un racconto curato e coerente.
La scenografia rispecchia l'ambientazione universitaria e le vite quotidiane dei protagonisti, con una fotografia di buon livello che cattura l'atmosfera e le emozioni delle scene, rendendo molti momenti esteticamente piacevoli, sebbene io abbia trovato gli ambienti un po' scarni e asfittici, però in linea con quelli che sono realmente i dormitori e i contesti universitari in Cina.
La sceneggiatura, basata sul lavoro di Twentine, è ben strutturata, con una narrazione che si sviluppa su più anni e spiega con cura ogni dettaglio, dai motivi dietro i comportamenti dei personaggi ai loro rapporti complessi.
La storia combina elementi romantici con temi più profondi come la gelosia e le difficoltà familiari, la solitudine, la voglia di riscatto e realizzazione personale, offrendo un affresco emotivamente ricco e coerente.
Molta attenzione e cura è stata spesa sui dettagli tecnici e tematici legati al mondo della programmazione, come codici, programmi, siti internet e sistemi di difesa informatica, che conferiscono autenticità alla vita dei personaggi e alla loro professione.

CASTING: Veramente azzeccata la scelta di Arthur Chen per il ruolo, ha il viso da ragazzo cattivo e indifferente, una voce molto interessante ( è un doppiatore quindi quella che sentite è davvero la sua voce, anche perché l'accento non è perfetto ma risente della dizione pechinese). Il doppiaggio della protagonista invece non è ottimale, ci sono dei momenti in cui il movimento della bocca non è sincronizzato con le frasi doppiate. Non è la sua voce.
Per quanto riguarda la protagonista femminile, la recitazione dell'interprete è stata molto buona, complice il feeling con il protagonista maschile, molto più che nella fioritura imprevista, anche se in quel ruolo interpretava una donna con "cazzimm'" e qui è invece imbarazzantemente incommentabile.
La psicologia dei personaggi principali è buona, credibile per i due protagonisti e meno buona per i secondari, specialmente il personaggio di Lao Gao, che inizia a covare risentimento e voglia di riscatto ma il voltafaccia finale non viene reso con qualche scena, magari montata dopo la scoperta del suo essere implicato.Comprendo che lo scopo sia quello di creare un colpo di scena ma risulta un po' too much per risultare credibile. L'attore comunque è risultato bravo nella resa emotiva e nella padronanza scenica.
Arthur Chen è stato bravo, performante, intenso e credibile, purtroppo non so se questo sia frutto di un casting azzeccato o sia i n grado di interpretare ruoli diversi .Non l'avevo mai visto, ma finora molto bravo, alla sua recitazione va un 8.
La protagonista come interpretazione merita un 7,5, molto meglio qui rispetto alla performance della "fioritura imprevista" che per me è stato un floop in confronto a questo , tanto da essere messa in ombra dai secondi protagonisti (sorella del protagonista e zie -concubine). C'è qualche scena in cui non è stata molto puntuale come resa, tipo quando lo rivede dopo 3 anni, lo sguardo non è sconvolto, sconcertato, compenetrato, intenso ma distaccato. Per questo e qualche altra scena non do un voto maggiore ma sicuramente la rivaluto rispetto a quanto avevo visto in qualche lavoro girato per giunta due anni dopo.

L'aspetto romantico è stato abbastanza lento (very, very slow burning) e casto nel loro sviluppo, mi è piaciuto il modo naturale in cui il rapporto evolve e si finisce insieme, senza quasi neanche dirselo, e l'espressività mimica con gli sguardi intensi degli attori principali, sebbene per quasi 20 episodi si assista ad "una gara di sguardi fissi", con primi piani troppo lunghi, che rallentano ancor più il ritmo terribilmente lento del racconto, insieme ad altre scene riempitive che nulla aggiungono e che potevano essere snellite o velocizzate. Quando la coppia si forma non mi ha dato invece alcuna emozione, le loro interazioni romantiche erano composte principalmente di tenerezze e battibecchi, solletico e altre stupidaggini più da 13enni che da coppia di adulti.
Si immaginava, dal tenore degli sguardi, una chimica bollente che si è rivelata soporifera e tiepida come un'esplosione implosa.
C'è una grossa asimmetria in questa relazione, lui è contro dipendente, è abituato a stare da solo, basta a se stesso, lei invece è una debole e fragile donna, ossessionata da lui che inizia e riprende la loro relazione, nessun insulto, manipolazione o maltrattamento (seppur a fin di bene) le basta per disamorarsi di quest'uomo perché non ha autostima e dignità, dipendeva dai genitori che hanno scelto tutto per lei e adesso ripete la stessa dinamica con lui. Lei non sa neanche quello che vuole e le piace nella vita, una volta capito questo si capisce il suo delegare vita, sogni, aspirazioni a terze persone. Inizialmente era interessante vedere come provava a conquistarsi un posto nel mondo universitario, consapevole di non essere un genio e di non riuscire a competere con lui, prova a farcela con l'impegno, poi ad un certo punto è come se gettasse la spugna e si mettesse al suo servizio, usandolo per lavare i "suoi panni sporchi" e determinando una tragedia.
QUANTO SAREBBE BELLO , ANCHE SE POCO REALISTICO, SE QUEST'UOMO AVESSE TROVATO UNA RAGAZZA NORMALE MA CON FIEREZZA E FORZA DI CARATTERE, E POI AVESSE PROVATO A RICONQUISTARLA??? E invece no, lui può senz'altro stare senza di lei, se LEI si sposa o muore a lui importa relativamente, è lei che manda avanti la relazione indefessamente, con tenacia e perseveranza accetta ogni insulto perché fondamentalmente ognuno accetta l'amore che pensa di meritare. RIPETO, E' LA DONNA PEGGIORE CHE ABBIA VISTO IN UN DRAMA ORIENTALE (100 finora visti).
Apprezzabile l'uso di una narrazione visiva che evita scene artificiose o banalità, preferendo momenti naturali e credibili, senza forzature o dialoghi poco realistici.
La regia privilegia un ritmo narrativo lento ma coerente, con flashback e ritorni al presente che aiutano a costruire una storia d’amore sfaccettata e profonda, supportata da immagini che sottolineano i sentimenti e le tensioni tra i personaggi.
Questi elementi visivi contribuiscono a creare un affresco romantico intenso e realistico, capace di coinvolgere lo spettatore senza cadere in cliché o artificiosità. Da qui il mio voto sulla qualità tecnica di realizzazione del lavoro che è 8!
Alcuni aspetti non mi hanno convinta e alcuni persino disgustata:
-la rappresentazione di un rapporto squilibrato e tossico, dove il protagonista maschile, Li Xun, si comporta in modo arrogante, rude e talvolta umiliante verso gli altri, ma viene comunque accettato passivamente dagli altri personaggi, cosa giudicata poco realistica e problematica. Li Xun è un ragazzo povero ma geniale che sente delle responsabilità più grandi di lui e ha altre priorità, rispetto all'amore, non vuole perdere tempo e odia l'ambiente accademico. Si pone subito come outsider, capelli decolorati biondi e un modo di fare di chi non deve chiedere niente a nessuno, prende da solo. Successivamente alcune vicissitudini e il rapporto con la protagonista lo avvicineranno agli altri, sembrerà più aperto e condiscendente e deciderà di infilarsi in una diatriba che la FL ha con un personaggio del suo passato, una diatriba più grande di lui che col suo carattere non saprà controllare e che determinerà degli esiti disastrosi.

- un messaggio negativo per le donne, che sembrerebbero dover sacrificarsi e fare da "ombra" a un uomo brillante, rinunciando alla propria realizzazione e dignità, con situazioni disturbanti come la mancata valorizzazione dei successi femminili e la tolleranza verso comportamenti abusivo-mannipolativi.
Pur in relazione per un periodo con la FL, il ML resta fondamentalmente un individualista, vive per se stesso e prende le decisioni in autonomia, non considera completamente la FL. Penso per una sua forma mentis, ma potrebbe entrarci anche il carattere totalmente succube e zerbino della protagonista.
Degna figlia di madre piovra, che decide tutto quello che la FL deve fare, per un breve periodo si affranca dalla famiglia per diventare il vassallo (cit) di lui, che è il suo RE e il mondo gira intorno a lui.

- protagonista maschile privo di evoluzione, mentre la protagonista femminile troppo sottomessa e passiva( zerbino fiero).
Sino alla fine riproporrà le stesse dinamiche relazionali, con gli altri e la FL ma a lei non importa, fiera zerbina gli corre dietro, patetica sino alla fine. La psicologia di lui è molto coerente e realistica, un ragazzo che ha vissuto molti tipi di abusi e privazioni, abituato a perdere chi ama e dovrebbe proteggerlo, ha dei compiti evolutivi fuori range per la sua età: decide di farsi carico della famiglia e quando sente di aver fallito decide di occuparsi, quasi come riscatto, di pazienti oncologici (la stessa malattia che lo aveva privato della madre). É un ragazzo rigido, freddo, apparentemente distaccato che percepisce il mondo in modo netto (bianco vs nero, senza sfumature di grigio). Per nulla espansivo, beffardo, sicuro di sé, rancoroso e con un narcisismo cognitivo ai limiti del patologico.

-il ritmo narrativo, soprattutto nella prima parte è lento e poco coinvolgente, con una storia che si sviluppa lentamente e con qualche difficoltà a mantenere l'interesse, condensare 10 episodi spalmandoli su un tot di 26 avrebbe aiutato;
- il genere realistico con cui hanno reso questo spettacolo è stato viziato da alcuni colpi di scena che lo rendono inutilmente tragico e un po' finto-calcato nella parte finale.
- racconto ridondante di dettagli inutili nei primi 17 episodi e storie chiuse frettolosamente o eccessivamente fantasiose negli ultimi 4 episodi.La famiglia della FL, ostativa della relazione scompare e quanto è verosimile dato che la figlia era su tutti i media dopo che l'azienda "cuore alato" ha avuto successo?!?

Questo spettacolo, pur avendo una buona realizzazione tecnica e una trama interessante, non riesce a riscattarsi completamente a causa di questi elementi tossici e del messaggio controverso trasmesso.
In sintesi, sebbene io possa riconoscere e apprezzare il feeling tra i protagonisti, questo spettacolo presenta aspetti negativi legati alla rappresentazione di dinamiche relazionali problematiche e a un messaggio discutibile sulla posizione delle donne nelle relazioni amorose.
Se ci avete visto una storia d'amore bellissima vi invito a interrogarvi sul vostro modello di amore e sulle relazioni che intrattenete. SERIAMENTE!

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Completed
Marry My Dead Body
2 people found this review helpful
May 5, 2026
Completed 0
Overall 7.0
Story 8.0
Acting/Cast 7.0
Music 6.5
Rewatch Value 7.0

Quando il nonsense funziona meglio della vuota profondità.

Commedia soprannaturale taiwanese, presente su piattaforma Netflix ,costruita attorno a un poliziotto omofobo che finisce accidentalmente “sposato” con il fantasma di un ragazzo venuto a mancare in un tragico incidente, dentro una storia che mescola indagine, maledizioni e ghost marriage. Il punto forte è proprio il suo paradosso: una premessa assurda che non resta a livello di buffonata ma usa il caos per infilare dentro anche il tema dell’identità queer e del pregiudizio, in un contesto taiwanese dove il matrimonio tra persone dello stesso sesso è legale solo da qualche anno.

Interpretazioni: Greg Hsu, Austin Lin e Gingle Wang sono il trio su cui il film si regge anche quando la sceneggiatura decide inciampa; loro restano credibili e tengono in piedi il gioco senza trasformarlo in una sagra del niente. È il felice caso in cui gli attori capiscono perfettamente il tono, stare dentro una follia dichiarata senza scivolare in una commedia dell'assurdo, nel grottesco nonsense, e secondo me ci riescono.

Sceneggiatura e regia: Il film è diretto da Cheng Wei-hao, che lavora sul confine tra commedia, crime e soprannaturale con una mano abbastanza sfrontata da sembrare quasi un autosabotaggio, e invece no, il meccanismo parte, corre e ogni tanto ti sorprende pure. Le recensioni internazionali lo hanno descritto come un "crowd-pleaser "esagerato e divertente, capace di demolire i pregiudizi con leggerezza più che con la predica; ed è proprio lì che sta il suo colpo migliore, perché la scrittura è talmente folle da diventare creativa, e in certi momenti persino geniale nella sua sfrontatezza.

Musica: consiglio della Ost “Untitled” di Jolin Tsai, uscita il 9 dicembre 2022 come tema del film una canzone leggera e malinconica che si sposa perfettamente con l'atmosfera e le intenzioni del film. È una scelta molto azzeccata perché accompagna bene quel tono da commedia sgangherata che, sotto sotto, sa anche essere tenera.

In sintesi: non è un film di alta levatura, è un Bmovie, chiaro, non finge nemmeno di essere meglio di ciò che è; però ha una faccia tosta che funziona, un’idea centrale memorabile, interpreti solidi e una follia abbastanza ben scritta da lasciarti il sorriso addosso. È una di quelle cose che magari non ti cambiano la vita, ma ti ricordano che il cinema ogni tanto può anche essere una "sberla allegra". Quante risate, LOL.
Con Marry My Dead Body mi sono fatta due ore liete, leggere, senza pretese, che ogni tanto serve più di un capolavoro che ti lascia stremata. È uno di quei film che ti sorprendono perché infilano dentro scene che sembrano uscite da una commedia americana di bassissimo livello, roba che non ti aspetteresti mai di ritrovare in un contesto taiwanese… e invece eccole lì, con quell’energia un po’ sbilenca e totalmente consapevole di esserlo.
Ed è proprio questo il punto: funziona perché non si dà arie! È spassoso, allegro, spensierato, e soprattutto non prova a venderti una profondità che non ha. A differenza di tanti BL fatti male : pieni di silenzi studiati, primi piani infiniti e sguardi intensi che dovrebbero dirti tutto ma in realtà non reggono nulla, qui la scrittura non bluffa. Non finge. Non si prende troppo sul serio.
È un film che non ha ambizioni alte, e proprio per questo centra il bersaglio. Fa quello che promette: intrattiene, diverte, e ogni tanto sorprende pure. E sì, tecnicamente ha i suoi limiti: inseguimenti e incidenti sembrano usciti da un videogioco economico, con effetti che fanno sorridere.
Però, in mezzo a tutto questo, si respira comunque una certa modernità, un ritmo contemporaneo che lo tiene vivo.
Per questo, senza troppi giri di parole, per me è un 7 pieno. Non per quello che è “oggettivamente”, ma per quello che riesce a fare: intrattenere senza spacciarsi per qualcosa di più, e nel contesto asiatico, non è poco!

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Completed
The Blooms at Ruyi Pavilion: Spin-off
2 people found this review helpful
Dec 5, 2024
4 of 4 episodes seen
Completed 0
Overall 2.0
Story 2.0
Acting/Cast 4.0
Music 1.0
Rewatch Value 1.0

A BIG, BIG JOKE

Non spenderò molte parole perché uno spin off di 30 minuti totali spalmato in 4 episodi, di cui l'ultimo di 1 minuto e mezzo e quello prima di 10 con semplicemente due scene registrate non valgono una valutazione, sono dei tentativi fan service fatti male e controvoglia infatti molto spesso ci sono dei saluti e ringraziamenti della regia che interrompono il ritmo già lento della narrazione.
Comprendo anche perché le piattaforme rilascino solo fino all'episodio 40, e non carichino questo finale.
Poteva essere occasione di vedere e vivere una coppia moderna con quella chimica e quel trasporto fisico mai visto in 40 episodi e invece anche in questo caso si ripetono le stesse dinamiche: lui, un pezzo di legno inespressivo, lei invece molto diversa, molto presa da lui e super intraprendente (cosa che ne drama originale mostrava poco).
Nessun bacio, slancio, momento di avvicinamento. Unica parte fatta bene l'incipit nell'ep.41 e lo sguardo del loro ritrovarsi nella vita moderna dopo essersi sognati.
Non ho provato nulla, nessuna emozione, solo indifferente indisposizione per uno spettatore mai accontentato.
Non ci perdete TEMPO!

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Completed
10Dance
3 people found this review helpful
May 2, 2026
Completed 0
Overall 6.5
Story 7.5
Acting/Cast 7.0
Music 6.0
Rewatch Value 5.0

Preliminari narrativi che non arrivano al PUNTO.

Voto reale: 6,7

C’è una differenza sostanziale tra un film che racconta una storia attraverso la danza e un film che usa la danza come superficie estetica per mascherare i vuoti di scrittura. 10 Dance pur partendo da un argomento potenzialmente magnetico : la danza , con due rivali costretti a contaminarsi tecnicamente ed emotivamente – sceglie quasi sempre il ballo per fare scena, non per raccontare nel profondo. Il risultato è un’opera gradevole da guardare ma narrativamente irrisolta, spesso artificiosa, incapace di trasformare la promessa iniziale in una vera progressione drammatica.

Il problema principale è strutturale: la sceneggiatura procede per nuclei di tensione slegati, per dialoghi pensati a effetto, per silenzi gravidi di intenzione che tuttavia non sono sostenuti da un adeguato sviluppo dei personaggi. Si ha di continuo la sensazione che il film voglia sorprendere o sedurre lo spettatore sul momento, senza però costruire i passaggi necessari perché quella sorpresa abbia peso. Molte battute suonano come dichiarazioni solenni sospese nel vuoto: frasi enfatiche, cariche di sottotesto, che pretendono densità emotiva prima ancora che il rapporto fra i protagonisti l’abbia realmente guadagnata.

La relazione centrale, infatti, è il nodo più debole dell’intera storia.
L’ossessione del ballerino latino nasce e cresce in modo sbrigativo: si passa da sguardi ostili, da una rivalità quasi rabbiosa, a un coinvolgimento morboso senza che il film si prenda il tempo di mostrarne il processo interno. Manca attrito narrativo, manca gradualità, manca soprattutto la materia quotidiana della vicinanza. Non assistiamo a due uomini che lentamente si spostano l’uno nel territorio emotivo dell’altro; assistiamo piuttosto a una sceneggiatura che decide che debbano desiderarsi e accelera meccanicamente in quella direzione.

Questo rende ancora più problematico il modo in cui viene rappresentato il sentimento, più che tormentato, appare tossico e confuso, privo di una reale intellegibilità psicologica. L’amore qui non nasce da una necessità interiore riconoscibile, ma da una somma di "posture drammatiche". Il triangolo sentimentale, poi, è di una banalità da Bmovie e viene utilizzato come espediente di gelosia senza aggiungere profondità né conflitto autentico.

Anche i protagonisti, pur interpretati da due attori fisicamente credibili, tutto sommato, restano sorprendentemente incompiuti. Il campione di valzer e standard avrebbe dovuto incarnare l’algidità elegante del controllo e della disciplina; finisce invece per sembrare soprattutto un uomo contratto, rigido, emotivamente coartato, ma senza che il film ne indaghi davvero la complessità. Tanta sofferenza suggerita, tanti traumi allusi, moltissimi blocchi disseminati lungo il racconto: pochissimo, però, viene veramente elaborato. È un personaggio che accumula segni di disagio più che trasformarsi in una personalità tridimensionale.

Sul fronte tecnico, e qui il giudizio diventa ancora più severo, un film che fa della danza il proprio motore non può permettersi un livello coreutico soltanto discreto. Nel cast compare persino Pasquale La Rocca, scelta che dimostra la volontà produttiva di ancorare il film a una certa autorevolezza del settore.
Eppure questa autorevolezza resta periferica, quasi ornamentale. Le sequenze di ballo, per chi conosce davvero la danza sportiva, mostrano limiti evidenti: linee non sempre pulite, dinamiche non memorabili, conduzione scenica più recitata che danzata. In più occasioni sarebbe stato opportuno ricorrere a controfigure di alto livello, perché la macchina da presa insiste su una bravura che gli interpreti non possiedono fino in fondo. Per un film intitolato 10 Dance è un problema identitario.

Ancora più discutibile è la gestione della sensualità coreografica. La celebre scena del tango, con l’insistenza su piegamenti e allusioni pelviche, vorrebbe essere trasgressiva ma scivola spesso nel gratuito. Non c’è vera tensione erotica costruita attraverso il movimento; c’è piuttosto un ammiccamento vistoso, quasi volgare, che sostituisce la sottigliezza con l’allusione sbattuta in faccia.

Le interpretazioni seguono la stessa traiettoria altalenante: discrete, talvolta intense, ma raramente naturali. In diversi momenti i due protagonisti sembrano “recitare il tormento” più che viverlo, caricando sguardi e pause fino a una certa artificiosità. L’alchimia esiste a sprazzi, soprattutto in alcune scene più raccolte ( funziona ad esempio il suggestivo bacio danzato sul treno ma non basta a colmare il senso di incompiutezza generale).

Va riconosciuto che scenografia, fotografia e colonna sonora mantengono una dignità costante, e che l’idea simbolica del guidare un partner ferito, diventare il cavaliere di chi nel movimento prova dolore, è forse l’intuizione più bella e più matura del film. Ma anche qui si torna allo stesso punto: intuizioni incompiute, lasciate lì, senza sviluppo o approfondimento.

Il finale conferma il difetto di fondo. Dopo oltre due ore di accumulo intermittente, la risoluzione viene compressa in pochi minuti e affidata a un’apertura romanzesca che sa quasi di fantasy sentimentale più che di conclusione drammatica. Numerosi critici hanno parlato infatti di film “visivamente seducente ma narrativamente incompleto” e di un finale che sembra promettere un seguito non guadagnato dal racconto.

Non è il capolavoro passionale che una parte del pubblico ha voluto vedere, trascinata più dall’estetica dei protagonisti e da qualche bacio ben fotografato che da una reale qualità cinematografica. È un film con un buon confezionamento, una premessa fortissima e una resa decisamente inferiore alle sue ambizioni. Chi gli assegna voti da eccellenza probabilmente si è lasciato sedurre dal BL patinato; chi cerca invece un vero film sulla danza o una vera costruzione romantica resterà con la netta sensazione di aver visto un lungo preliminare narrativo che non arriva mai al punto.

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Completed
Lost You Forever
3 people found this review helpful
Nov 3, 2024
39 of 39 episodes seen
Completed 0
Overall 9.5
Story 10
Acting/Cast 9.0
Music 9.5
Rewatch Value 9.0

Un capolavoro raffinato , introspettivo e intimista.

Questa serie NON merita una valutazione così bassa rispetto ad altre che ho visto qui recensite che non hanno la stessa qualità in termini di sceneggiature, scenografia, musiche, fotografia e prestazioni interpretative.
Il lavoro su ogni personaggio è preciso e minuzioso, strutturato e credibile.
Comprendo comunque che sia un lavoro raffinato e di nicchia, psicologico e introspettivo che non arriva a tutti, molti si sono concentrato solo sul triangolo trascurando che c'è molto di più dietro... e molte hanno dato basse valutazioni perché preferivano una scelta diversa per la protagonista , quindi per egoistiche pretese ma al di la di quali siano le nostre preferenze è coerente e credibile e vanno premiate le perfomance incredibili degli attori principali, la fotografie, le musiche, la scenografia. E' un capolavoro !
Si tratta di uno xianxia/xianxhuan ma con riferimenti più che altro, non è vissuto in regni separati con incantesimi e grandi poteri, sebbene ci siano scene surreali e magiche.
La storia è oscura, bellissima, piena di suspense e commovente, fatta di intrighi, tradimenti e desiderio. Questo è uno spettacolo immersivo, evocativo, psicologico, con una forte aura di mistero, brivido e pericolo, con un sussurro di rimpianto e un senso di profonda perdita e desiderio che pervade ogni scena. È sì storia d'amore MA non è soltanto una storia d'amore. È un'esposizione molto più complessa e ampia delle molteplici forme d'amore e di come possano essere restrittive e sconfinate allo stesso tempo.
Questo lavoro ha un'intensità e una tensione che nessun drama cinese ha finora raggiunto, le prestazioni dei due protagonisti sono superbe e nessun lavoro cinese finora visto riesce ad eguagliarlo.
Per chi ha visto il coreano moon lovers vi dico solo che lo eguaglia e lo supera, giusto per farvi capire di che livello stiamo parlando.

TRAMA: il racconto è ambientato a Dahuang, in un mondo magico, insidioso e imprevedibile dove umani, demoni e divinità coesistono, in un tempo indefinito, due cugini della famiglia reale, divenuti orfani giurano di proteggersi per sempre. Distrutta dalla promessa infranta, Xiao Yao si perde, smarrita in un periodo di grande tumulto. Potendo cambiare aspetto, assume le sembianze di un uomo e vive tra gli umani e i demoni della città di Qingshui, come medico esperto di fertilità del villaggio. Quando è alle strette, Xiao Yao è abilissima a strisciare, mentire o avvelenare per uscire dai guai. Eppure è spensierata, disinibita e quasi contenta nella città di Qingshui con un gruppo di amici che protegge e mantiene. In Qing Shui, salva un moribondo, apparentemente vagabondo, gli dà un nome e una nuova identità; successivamente incontra anche un demone a nove teste dall'aspetto umano di nome Xiang Liu. Questo demone è violento, rude e impaziente con lei, ma ne sembra anche stranamente attratto. Nel frattempo, il cugino d'infanzia Cang Xuan finalmente riesce a ritrovarla, mandando in frantumi il rifugio che si era creata... . Xiao Yao decide di aiutare il cugino nella conquista del trono, Tushan Jing deciderà anch'egli di sostenerne l'ascesa, attraverso il supporto delle famiglie risentite delle Pianure centrali, dove i clan e le famiglie nobili hanno complicati legami di sangue nello sconfitto Stato di Chenrong. Xiao Yao è la principessa dell'Haoling, una pedina che Cang Xuan penzola in modo allettante davanti ai rampolli delle potenti famiglie aristocratiche che cerca di conquistare. Il matrimonio per lui è un mezzo per suggellare alleanze mentre reprime il desiderio profondo e segreto nel suo cuore.
Zhang Wan Yi ritrae abilmente Cang Xuan come un politico consumato, una tigre in agguato, sorridente e molto pericolosa (viene definito appunto xiàomiànhǔ, tigre sorridente, 笑面虎). L'amore non è di fondamentale importanza per Cang Xuan e Xiao Yao, i cui destini si intrecciano a causa del giuramento d'infanzia. Lavorano per uno scopo superiore con un cuore e una mente sola. Chiunque altro viene subordinato a questo scopo. Sono entrambi personaggi irraggiungibili che si sono dedicati pienamente l'uno all'altro e non rimane molto per nessun altro. Ecco perché ciò che Xiao Yao cerca è una relazione impari, qualcuno che si sacrifichi per lei e che non abbia sete di potere, in modo da garantirle una devozione incondizionata, un uomo privo di ambizioni inoltre non la abbandonerà, come hanno fatto tutti. Xiao Yao è di gran lunga la protagonista femminile più oscura, complessa e indipendente che abbia mai incontrato in un drama asiatico. Il ruolo è intenso ed emotivamente coinvolgente, evoca una profondità interiore complessa e variegata, interpretato magistralmente da Yang Zi; rimango sconvolta e sconcertata per la solidità della sua interpretazione. Il suo Wei Xiaoliu (nei primi episodi vestirà i panni di un uomo) ha decisamente spodestato qualsiasi attrice cinese travestita da personaggio maschile per gesture, mimica, linguaggio e postura.

E' un capolavoro elegante , raffinato ma anche crudo e sottilmente spietato che rende l'umanità di ogni personaggio sfaccettata e stratificata e dà una visione nuda e cruda di cosa significhi il potere assoluto, di cosa richieda e comporti, di quali sacrifici implichi, i due protagonisti compiono percorsi opposti, Cang Xuan vuole diventare visibile al mondo, la cugina Xiao Yao al contrario cerca l'invisibilità e la pace.
Tutto di questo lavoro è reso con una nuda , bruta e totale crudezza da risultare illuminante.
I momenti romantici si trovano ben distribuiti e ben strutturati, certe scene degli episodi 28-29 raggiungono un lirismo ed una tensione erotica struggente senza che si sfoci nella volgarità, tutto è reso sottilmente attraverso lo sguardo, la respirazione, sospiri e batticuori, accompagnato da musiche raffinate e ipnotiche.

Unico neo sono i combattimenti che non sono molto scenografici ma semplici e poco "spettacolari", del resto non è un wunxia.
Gli animali al pc sono sempre il tallone d'achille delle serie cinesi e alcune soluzioni mi son sembrate ridicole (tipo rinascita dal fiore in stile botticelliano, conchiglie giganti , palle marine che sono di plastica analogamente a quelle che trovi al distributore di sfere di plastica che vinci inserendo 2 euro e girando una leva ).Gli effetti speciali sono ottimi, del resto questo è un lavoro introspettivo e psicologico, con un'ottima fotografia e scenografia.

In questo lavoro ho trovato , ma è personale, lenta e meno interessante la parte comprensiva dei primi dieci episodi, Yang Zi è stata fenomenale rivelandosi la più matura professionista nel panorama cinese. Da Ashes of love è come se avesse raggiunto una piena maturità professionale che la rende totalmente in grado di dare voce alla complessità della protagonista, i direttori dei lavori hanno fatto un lavoro eccezionale su di lei, dirigendola magistralmente, variando postura, voce e movenze nelle scene da uomo rispetto alla femminilità poi ritrovata nelle scene da donna, con il volto sa rendere ogni tipo di emozione che prova il suo personaggio principale. La straziante scena del rientro nell'Haoling nella stagione 1 e la confessione del cugino nell'episodio 18 della seconda stagione, sconvolge, cattura appieno la profondità e la disperazione del senso di abbandono per la persona che ha perso. Non riesco a pensare a un altro attore che abbia portato l'interpretazione a un livello così visibilmente elevato come Yang Zi.

Le emozioni che ho provato sono indescrivibili, mi sono immedesimata in ognuno di loro e sono rimasta affascinata dal personaggio elfico e puro di Tushan Jing, sebbene il migliore come intensità e bravura sia Zhang Wanyi.

Ho trovato fastidioso il personaggio del demone a nove teste in questa serie, ma va capito e analizzato perché subisce un'interessante evoluzione, un arco narrativo molto interessante rimanendo sempre fedele all'originario: ambivalente e oscuro, apparentemente utilitarista nelle scelte che compie.
La figura più complessa e psicologicamente studiata è quella di Cang Xuan, resa magistralmente da Zhang Wanyi.
Se poi volete riscattarlo dalla oscurità che lo caratterizza guardate are you the one dove , qui su viki, dove risulta più leggero e spassoso. Per me che ho visto l'altro lavoro di quest'anno non posso notare che ci siano dei punti di contatto con Lost you forever ma non scrivo qui per uscire fuori tema, vi invito solo a guardarlo dopo aver visto anche la seconda stagione.
Meravigliose e ipnotiche le musiche, alcune cantate anche dagli stessi personaggi.

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Dropped 7/12
The Story of Park's Marriage Contract
4 people found this review helpful
May 10, 2025
7 of 12 episodes seen
Dropped 1
Overall 5.5
Story 7.5
Acting/Cast 7.5
Music 5.0
Rewatch Value 1.0

Sceneggiatura confusa che manca di logica interna.

Questo drama inizia in maniera interessante: ti coinvolge la prospettiva di vedere una donna del joseon nei tempi moderni, un po' come un Mr queen ma al femminile con un viaggio inverso, con questo spirito ho iniziato il drama nel migliore dei modi, tuttavia episodio dopo episodio, già dal Joseon ai tempi moderni, c'è come uno stacco a livello di credibilità e omogeneità, è come se il drama passasse da un drammatico a un comedy di botto. Il ML, che nel Joseon aveva una intensità sofferta e profonda, nel moderno diventa un uomo algido e ingessato, che però ha subito delle aperture nei riguardi della FL, senza senso o premature.
La FL si adatta subito ai tempi moderni, sembrava rientrata a casa , questo lo abbiamo scritto un po' tutti ma non è questo il VERO problema di questo show: c'è un evidente problema di scrittura, che, nel tentativo di provare a stupire, scioccare, coinvolgere e avvincere lo spettatore tenta delle soluzioni finali approssimative, prive di etica e ci delude affettivamente, provocando , almeno personalmente un distacco rabbioso dalla FL. Tutti abbiamo empatizzato con Kang ta Hae dei tempi andati e abbiamo provato pena per lui. Non solo! La sua recitazione nell'ep finale sembra sganciata dalla protagonista: lui parla, si angustia, si lamenta, soffre e si dispera e lei non dice nulla, solo "rientriamo". Sembra che stanno recitando in lavori diversi.
Tutto peggiora con 45 secondi (cronometrati, davvero)di finale , carino ma che non mi emoziona.
Ho visto i primi sei episodi e poi metà del settimo e quello finale.

Un problema dell'attrice principale è l'incapacità di scegliere sceneggiature che la valorizzano e restituiscono una stessa immagine sempre uguale di lei; ho visto essere molto brava in "what comes after love" ma anche lì fa la parte di una donna insopportabile, che tolleri per pena perché è profondamente sola. Davvero questa attrice non riesce a scegliere una parte che non la faccia passare per fastidiosa, antipatica, ingrata e un grandissimo dito in c**** (provare per credere, in motel california raggiunge l'apice di questa tendenza)?!? Ho deciso di non seguire più niente con lei se ha il ruolo di protagonista, a meno che non si tratti di un film che dura poco.
La storia secondaria noiosa, il triangolo carino ma troppo un cliché.
Fantastiche le scenate di gelosia di lui, il ML è un bravo attore, spicca tra tutti per una recitazione un po' più seria.

Comunque sceneggiatura confusa, elementi di generi diversi fusi male insieme, carine le scene tra loro due ma rovinate totalmente dagli ultimi due episodi. Forse potreste staccare al 10° e vede gli ultimi 40 secondi del 12°.

NON CONSIGLIO.

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Dropped 16/31
Love in the Edge of Divorce
6 people found this review helpful
Apr 27, 2025
16 of 31 episodes seen
Dropped 5
Overall 1.0
Story 1.0
Acting/Cast 3.0
Music 2.0
Rewatch Value 1.0

Non un drama ma uno scherzo!

Questo metrodramma è fatto talmente male da risultare spassoso, ma ancora più spassosa è la valutazione che riceve solo perché ci sono alcune scene fisiche (girate anche male) tra i protagonisti.
Spreco di budget (basso, basta vedere che l'attrice ha sempre lo stesso paio di sandali e a volte indossa gli stessi vestiti in 4-6 scene diverse, gli attori sono modelli alle prime armi).
La serie è così brutta che è in realtà una parodia. Appena inizi a guardarla come una parodia iniziano le risate. Se sei una persona che riesce a mettere da parte la logica e a guardare questo scherzo senza analizzarlo, puoi seguirlo ma se guardi le cose con occhio critico, non riuscirai a sopportarlo.
Il peggior C-Drama di sempre! "Passione" che ti lascerà indifferente con una trama ridicolmente assurda. A parte questo, è un vero disastro. Cerca di suscitare passione, ma i baci tra i protagonisti sono così brutti che ti lasceranno indifferente e ti faranno ridere per quanto siano orrendi. Probabilmente il peggiore che abbia visto ultimamente.

La trama non ha assolutamente senso e nemmeno le azioni dei protagonisti. Un esempio calzante: la FL va a trovare un viscido uomo d'affari che si offre di investire nella sua attività se beve un intero vassoio di shots alcolici e lei lo fa stupidamente, e ovviamente il peggio sta per accadere.... Tuttavia, riesce a sfuggire alla situazione perché il ML, non si sa come, si trovava sul posto e con un balzo da giaguaro la solleva e la salva.
Ti sei mai sposato senza vedere l'aspetto di tua moglie che ha il passaporto a casa di tuo nonno, in una stanza da letto a caso, in un cassetto e tu sai che si trova lì. XD XD XD
Hai mai firmato un contratto di collaborazione con una designer senza sapere il nome e il cognome completo sul contratto??? LOL
Hai mai visto architetti fare progetti con l'Imac da 10 pollici???
Il ML mostra la sua ottusità quando va a letto con la FL, durante la quale scopre che è la sua prima volta, una macchia rosa su un tappeto (manco sul letto), ma poi finisce per pensare che sia una prostituta con un sacco di clienti.
La rivale doveva drogarla per farla andare a letto con il cameriere ma poi si ritrova lei stessa ad andarci. MA COME?
E poi c'è la trama del matrimonio, che è a dir poco sciocca.
Ho continuato a guardarlo perché era divertente finché la trama non è diventata troppo assurda per continuare. Questa serie è l'epitome di lasciare il cervello fuori dalla porta mentre si guarda.

È davvero il peggior drama di sempre e il fatto che qualcuno abbia votato 10 è preoccupante e illustra la povertà cerebrale dei nostri giorni. Davvero vi basta qualche bacio (fatto male) e l'assenza di emozioni e trama per dare un 10? Ma a cosa siete ridotte ???

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Completed
The Dude in Me
1 people found this review helpful
Aug 21, 2025
Completed 0
Overall 6.5
Story 7.0
Acting/Cast 6.5
Music 1.0
Rewatch Value 6.0

Il gangster adolescente

The Dude in Me* (2019), diretto da Kang Hyo-jin, porta sullo schermo un classico espediente narrativo della commedia – lo scambio dei corpi – intrecciandolo con elementi tipici coreani: ritmo vivace, humour e un tocco di dramma sentimentale (questa è stata la parte meno convincente). La trama ruota attorno a un liceale impacciato, sovrappeso e vittima di bullismo che, a seguito di un incidente bizzarro, si ritrova nel corpo di un potente gangster. Da qui si apre un gioco di contrasti che genera situazioni tanto comiche quanto paradossali.
Punti di forza: Lo scambio di identità è sempre un tema interessante, soprattutto quella di Park Sung-woong, L’attore si è calato con discreta naturalezza nei panni di un adolescente intrappolato in un corpo adulto, riuscendo a strappare risate senza scadere nel caricaturale.
Il ritmo narrativo è scorrevole e non annoia: alterna sequenze comiche a momenti di introspezione, costruendo un equilibrio piacevole.
Alla leggerezza della commedia si aggiungono accenti romantici e un messaggio positivo legato alla crescita personale e ai valori legati alla famiglia.
L'idea di utilizzare un tropo molto abusato ma legandolo all'idea del gangster che nel corpo di un ragazzino bullizzato opererà una giusta nemesi e punizione dei bulli.

Limiti: la sceneggiatura, pur divertente, non osa abbastanza, la struttura è prevedibile e i cliché del genere si accumulano, lasciando poche sorprese allo spettatore, io sapevo esattamente cosa sarebbe successo e chi era la responsabile dello scambio. Così come sapevo quando e come sarebbero tornati ognuno al proprio posto.
Alcune svolte narrative risultano forzate o poco credibili, soprattutto nel tentativo di aggiungere pathos e dramma a una premessa fondamentalmente comica, non riuscendovi. Mi riferisco alla sotto trama dell'amore adolescenziale ritrovato, e la scelta di un'attrice troppo matura e sgradevole da vedere insieme ad un ragazzino di 17 anni.
Sul piano tematico, il film accenna a questioni sociali come bullismo e pressione scolastica, ma non le approfondisce veramente, preferendo restare in superficie per mantenere il tono leggero.
In conclusione è un film brillante e godibile, che punta soprattutto all’intrattenimento e ci riesce bene, grazie alla verve comica e all’energia degli interpreti. Non è un’opera rivoluzionaria né particolarmente originale, ma regala un paio d’ore spensierate con il giusto mix di risate e sentimento, lasciando allo spettatore un messaggio positivo e ottimista.

Colonna sonora non pervenuta, così la valuto col minimo.
Interpretazioni sufficienti ma non memorabili.
Utilizzo delle protesi e della tuta di gomma per simulare il sovrappeso del ragazzo, espediente abusato nel cinema coreano (nessun attore prende peso veramente come fanno gli americani) , purtroppo la tuta imbottita era troppo visibile, quando il soggetto si piega o si siede, la pancia è tirata , non crea pliche come il grasso naturale.
Ho tristemente notato come il sovrappeso nelle donne sia oggetto di stigma e scherno, vedete oh my venus se non mi credete, mentre al maschile viene meglio tollerato e meno stigmatizzato. Ti rendi conto così di quanta poca libertà abbiano le donne coreane di osare un po' di più nell'essere se stesse.
Sottotitoli su Prime veramente penosi per essere un portale di streaming a pagamento (e non è la prima volta). Purtroppo sia netflix che prime, vedendo che nessuno si ribella e che gli abbonamenti crescono, si occupano sempre meno di fornire traduzioni di livello, con una revisione finale come andrebbe fatto e come accadeva nel passato. Il risultato sono traduzioni automatiche letterali con un minimo di adattamento.

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Dropped 18/40
Wonderland of Love
4 people found this review helpful
Dec 20, 2024
18 of 40 episodes seen
Dropped 0
Overall 7.0
Story 6.0
Acting/Cast 7.0
Music 6.0
Rewatch Value 2.0

Lui diventa lo zerbino di Lei!

Questo lavoro, a parte il titolo fuorviante, perché di amore c'è sempre il contorno ( ho droppato a metà e ancora non c'era stato un bacio tra loro , per farvi capire), vedrete un flirt spesso a danno del protagonista che come sempre è l'uomo furbo e scaltro che si sottomette alla female lead diventando il suo burattino, ripropone un topic molto abusato degli wuxia.
Basti pensare a who rules the world che è quasi uguale solo più raffinato e svolto prevalentemente nei palazzi. Questo invece è ambientato nei campi da guerra con attori molto più bravi, una regia migliore e una fotografia e una scenografia sicuramente più apprezzabile e curata.
Il cast è buono e il prodotto è molto ben fatto. Xu Kay è una garanzia di buona qualità dei lavori , tuttavia la visione è lenta e resa molto noiosa da una quantità sostanziosa di personaggi in combutta tra loro per uccidere qualcuno o conquistare una parte di regno o tutto il regno.

Il personaggio femminile è fastidioso e mi ha causato insofferenza: ingrata, bugiarda, manipolatrice, usa e sfrutta l' interesse sincero del protagonista più volte per ottenere dei benefici. Lui le salva la vita una quantità indefinita di volte, nonostante sia una grande esperta di arti marziali viene ferita e rischia di passare a miglior vita in ogni scontro e lui la salva e questa è la sua gratitudine: continuare a manipolarlo e utilizzarlo con modi seduttivi e provocanti. Arriva persino a fingere di avere una relazione con un cattivo nella serie per destabilizzarlo durante un negoziato e ottenere vantaggi per la sua fazione. Una donna negativa, segnata da traumi ma molto , troppo ingrata e confabulatrice, tanto che il protagonista durante l'ennesimo voltafaccia della sua fazione arriva a dubitare che sia coinvolta (mentre per la prima volta non ne sapeva nulla) e lei se la prende come se meritasse una fiducia infinita mettendo il muso per almeno 3 episodi dove lui poi deve addirittura farsi perdonare.
Assenza di dialoghi di un certo spessore, molto molto noiosi le interazioni tra protagonisti e personaggi secondari.
Quindi di amore nei primi 20 episodi vedrete poco e niente, solo flirt e un personaggio maschile puro e incorruttibile, intelligentissimo che diventa zerbino di una ragazza irrisolta, insofferente e meschina. E questo si trascina per troppo tempo.
I combattimenti in questo lavoro molto belli e meglio realizzati, le battaglie a cui dovevano partecipare, stando ai dialoghi avrebbero dovuto coinvolgere 10 mila uomini e ne vedrete solo una cinquantina (questo è stato fatto male).
Inoltre in who rules the world anche se il livello di recitazione è di molto inferiore a questo , i due si alleano quasi subito e non ci sono i problemi di fiducia che invece ci sono in questo drama.
In definitiva lo consiglio ma solo se non tenete a vedere una bella storia d'amore , vi interessano solo battaglie e strategie di guerra e non avete già visto almeno una decina di drama sull'argomento. Poiché io NON soddisfo tutti e tre i parametri passo oltre.
BUONA VISIONE!

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Completed
Fangs of Fortune Special
3 people found this review helpful
Jan 9, 2025
1 of 1 episodes seen
Completed 5
Overall 4.5
Story 5.0
Acting/Cast 6.0
Music 7.0
Rewatch Value 1.0

Uno special dove viene mostrato come viene gestito il lutto. Non vi aspettate ALTRO

Questi special sembrano sempre dei contentini dati alle fans, fatti molto controvoglia e con poca convinzione. Ottieni 20 minuti riempiti con numerose riprese proposte come flashback delle scene delle puntate precedenti, trascinando una fine che non vuoi modificare o perché non hai idee o perché non vuoi scontentare i fan o hai finito il budget .
In questo episodio si vede come prosegue la vita dei superstiti (che sono solo tre di 15 personaggi visti nelle puntate trascorse) nei mesi successivi al sacrificio del Grande Demone ZY. Si parla solo di lui e della gestione del lutto di Bai Ju da parte di Zhuo Y-Chen. Tutto avviene in 5 minuti , poi ce ne sono due di ZY e Pei che consegna a ZY una scatola... e poi qualche primo piano di Wen Xiao che guarda il mare.
Da lì una riflessione di ZY, accade qualcosa (no spoiler) un messaggio di speranza e fine.
Personalmente non mi son sentita appagata da nulla perché viene mostrata rassegnazione e sempre una vita triste e cupa che si trascina lenta, in cosa ha qualcosa di diverso rispetto alla serie?
Mi attendevo una puntata di più ampio respiro che lasciasse un messaggio, desse speranza, addolcisse.
E' solo una puntata di gestione del lutto con un flebile messaggio di speranza girato frettolosamente negli ultimi 4 secondi (cronometrati).
Lo stile di ripresa , le musiche, i costumi sono sempre uguali a parte una leggera variazione sui capelli di Zhuo Y-chen. Mi chiedo a cosa sia servito.

NON E' UN HAPPY ENDING!

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Dropped 12/30
Be My Princess
4 people found this review helpful
Jun 23, 2025
12 of 30 episodes seen
Dropped 0
Overall 5.0
Story 6.5
Acting/Cast 6.5
Music 6.0
Rewatch Value 1.0

Principessa, Lacrime e Cachet: Cronaca di un Disastro Artistico

Iniziare questo modern leggero e fresco per conoscere Geremy Tsui è stato l'errore dramesco più grande che potessi fare nel mese di giugno. È una commedia che fa ridere per l'improbabilità delle situazioni e le interpretazioni esagerate degli attori, soprattutto del protagonista maschile, che in questo lavoro calca moltissimo le espressioni, spingendo oltre il consentito della credibilità. Le interpretazioni non sono terribili (tranne la FL quando recita nel "Il capo del gabinetto", ma non sono nemmeno niente di straordinario o di memorabile.
Il montaggio del drama non è ottimale: le scene prima dell'apertura vengono generalmente ripetute per tutto il capitolo. Gli ultimi due capitoli mostrano una vita passata, così come sarebbe dovuta finire, al di là delle riprese.
Il drama finisce alla 28°, con alcune evoluzioni forzate per evocare sensazionalismi (mi riferisco alla provenienza della FL) e con lui che parla in italiano, e devo dire non è molto malvagio.
Al di là di una recitazione poco seria non ho molto gradito le parti delle scene girate sul set, rappresentavano una caduta di ritmo e lei era davvero un pugno in un occhio.
So che lui è invece molto meglio di così però ha un'agenzia che non fa i suoi interessi per avergli dato questa parte.
Per quanto riguarda la sua voce vi avviso che qui è doppiato.
Questa serie avrebbe potuto essere accorciata a circa 20 episodi e avrebbe avuto un ritmo migliore, perché anche nelle parti che ho visto, si è protratta un po' più del necessario.
L'intera serie è come una satira scadente di un drama di serie C. Involontariamente esilarante in alcuni punti, imbarazzantemente vuota in altri, e noiosa in generale.
Gli sceneggiatori hanno dovuto inserire un po' di melodramma imbarazzante verso la fine, perché si sono resi conto che la trama non c'era più, ed erano disperati nel voler mantenere i conflitti vivi fino alla fine degli episodi. Probabilmente non sapevano nemmeno che avrebbero dovuto fare un drama così lungo... la sensazione di improvvisazione è forte.

Il fatto che abbia valutazioni così alte mi preoccupa un po' sull'affidabilità delle recensioni qui dentro.... .

Ho droppato ma sbirciato i finali: qui sono due, loro nel presente e nel passato.

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Dropped 15/33
Love Me, Love My Voice
3 people found this review helpful
May 10, 2025
15 of 33 episodes seen
Dropped 0
Overall 6.0
Story 6.0
Acting/Cast 7.0
Music 8.0
Rewatch Value 1.0

33 episodi di NIENTE !

Scenografia: 7,5 ; Cast: 8; Regia:6,5 ; NOIA: 10000000000000000000000/ 10 Sceneggiatura: 5/10.

La serie è un tentativo di padroneggiare il dramma romantico, senza alcun altro fattore di genere. Tutto il resto è solo impostato per completare questo topic, allungando il brodo per ben 33 episodi (TROPPI). Ho letto che la storia è basata sui racconti di una scrittrice che si diletta a scrivere storie intime e rilassanti, prive di problemi e conflitti, e in effetti questo è un vero FLUFFY COMFORT DRAMA e l'ho iniziato ben consapevole, volutamente dopo la visione di drama impegnativi e inutilmente drammatici.
I primi due episodi mi hanno riposata e rilassata, pensavo che il lavoro avrebbe illustrato senza fronzoli la vita dei protagonisti e quindi anche il mondo del doppiaggio, che in Cina ha molto peso (pensate che quasi tutti i drama che vedete sono doppiati) , e il mondo della musica per la protagonista.
Si vede il gruppo della protagonista , un intermezzo di 30 secondi molto interessante... e poi ZERO, un aspetto interessante che si perde totalmente, illustrato per 1 minuto quando viene presentata la band allo spettatore.
Si vedono almeno 3 ore, se sommiamo i minuti dedicati INVECE ALLE RICETTE DI CUCINA: SCENE di cottura alimenti e preparazione di ricette che ci stanno ma fino ad un certo punto , già al sesto non ne potevo più.
Questa coppia inizia il proprio percorso insieme immediatamente, altre coppie troveranno l'amore ma il tempo riservato a loro è davvero pochissimo se lo rapportiamo a quello dei protagonisti e non c'è motivo. Uno, perché gli episodi sono 33, due, perché il risultato è stato molto superficiale : alcuni non si capisce neanche come si mettano insieme , mancano dei pezzi che vengono impiegati tutti per illustrare le dinamiche tra i protagonisti.

Benissimo, io sapevo già prima della visione che lo spettacolo è calmo, delicato senza conflitti e inutili tragedie ma immaginavo che fosse qualcosa di lento , intimo, esistenziale, tipo "will love in spring" o "what comes after love" ( però privo dei problemi che hanno caratterizzato questi spettacoli). Cioè , mi aspettavo che questa coppia crescesse insieme superando i propri limiti invece ho visto un uomo quasi perfetto, che a 29 anni è goffo e privo di argomenti e idee come un dodicenne, e una FL, che è l'incarnazione del blocco , dell'inazione , un modello di donna che è UN INSULTO a tanti anni di conquiste e femministe, propone un gattino confezionato (con vari mugolii di sottofondo) che sa stare al suo posto: non è gelosa, non ha argomenti, non sa cucinare o quasi, non ha iniziativa, intraprendenza, non ha alcun istinto o impulso sano a 22 anni. Veste prevalentemente di bianco , canta benissimo ed indossa spesso vestiti che rimandano alla tradizione cinese. É CHIARO che propone come simbolismo una donna tradizionale , figlia atavica del CONFUCIANESIMO che realizza un sistema posizionale: le donne prive di iniziative alla mercé dell'uomo, E QUI, NONOSTANTE SIA UN MODERNO è proprio un drama cinese classico nella costruzione dei personaggi.

Penserai ad un'evoluzione! EBBENE NO, arrivo al 33° per vederli sempre uguali, timidi e impacciati il giorno del loro matrimonio con lei che non vuole baciarlo PERCHE' É GIORNO (ma stiamo scherzando)?!?
I baci son casti, bloccati, a stampo.

Per il ML ho provato sinceramente pena e frustrazione: nessuna carezza, nessun abbraccio, nessuna coccola, nessuna malizia.... a lui è delegato il compito di PREPARARE PASTI PER TUTTI (famiglia di lei,lei, persino malato deve cucinare per amici e fidanzata e persino nel giorno del suo matrimonio) , di occuparsi di lei , incoraggiarla e starle dietro, senza ricevere NIENTE DI NIENTE DA LEI se non la condivisione del tempo da spendere insieme, è una donna ripeto BLOCCATA A LIVELLO PATOLOGICO, qualcuno la scambia per timidezza ma a 23 anni questo è DISAGIO, non è pulizia !

Una storia che si è trascinata per tanto, troppo tempo, 33 episodi per non mostrare evoluzioni sono troppi, 15 sarebbero bastati. Le interazioni tra loro inizialmente inteneriscono perché sono due timidoni ma dopo 14 episodi, mettendosi insieme al 10° non cambia nulla, nessun argomento, confronto, discorso più interessante. questi due insieme non sanno cosa fare, non hanno istinti sani, non hanno pensieri, opinioni sul mondo, sulla vita. NiENTE
Gli amici sono fastidiosi: come comari di paese sono messi lì a imbarazzare come bambini curiosi, e parlano SOLO della coppia principale, non hanno una vita propria (sembra)
Per farvi capire la pochezza cognitiva che rende questo lavoro vuoto e lentissimo cito uno scambio che avviene tramite chat, perché in questo lavoro sono sempre col cell in mano e chattano per giorni interi ma parlando del nulla cosmico:
1) Sei occupato?
- Sì, sto finendo una cosa;
- Ok, finisci pure.

2) Sto ultimando un brano
-OK, fai una pausa, non appesantire la voce
-Mhhh
- Io finisco e dopo ti chiamo
-Mhhhh
-Divertiti
-Mmmmmh . Non sto scherzando , vi sto riportando un dialogo reale della serie.

Che dire, peccato ! Ottima recitazione, buona scenografia con una fotografia gradevole, color correction con toni molto chiari che dà questa idea di chiarore, di luce, di atmosfera tenera e ovattata, ma sceneggiatura troppo concentrata su dettagli inutili e priva di consistenza. Non ce l'ho fatta, ho droppato!
Musiche molto belle, Tan Jian Ci è molto bravo , con lost you forever ha vinto un terno al lotto potendo esprimere pienamente il proprio potenziale che qui si è un po' sprecato dato che non gli è stato chiesto di più.

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Dropped 12/24
Wrong Carriage, Right Groom
3 people found this review helpful
Jan 26, 2025
12 of 24 episodes seen
Dropped 0
Overall 4.0
Story 5.0
Acting/Cast 5.5
Music 5.0
Rewatch Value 1.0

STORIA VECCHIA COME ADAMO, FATTA PEGGIO

Io davvero non capirò mai come vengono dati i voti, o la gente non capisce quello che vede o il film più impegnato che ha visto è stato un video tik tok . Questo lavoro è pessimo e noioso, raramente droppo ma qui non riuscivo davvero proseguire , sembrava più una pantomima che un drama, una farsa.
La finzione, la timidezza esagerata e i personaggi caricaturali hanno dato l'impressione che stessero cercando di far ridere il pubblico, principalmente. Era semplicemente troppo teatrale per me e troppo ovvio che stessero recitando.
Sceneggiatura molto scarna: mancano scene e dialoghi che hanno dato all'originale la sua profondità,
Questo drama racconta la storia di due spose le cui portantine nuziali vengono accidentalmente scambiate, ma il marito sbagliato all'inizio si rivela essere il loro Mr. Right alla fine. A prima vista Wrong Carriage, Right Groom ha un concept molto interessante, nonostante si tratti di qualcosa già visto in molti altri lavori, tra cui STARRY LOVE, tuttavia la sua esecuzione è pessima. Pensavo che questo drama sarebbe stata una simpatica commedia romantica storica su come le spose si innamorano degli sposi e attraversano alti e bassi insieme, ma sfortunatamente quella parte è stata conclusa nei primi episodi e la maggior parte del resto del drama è stata riempita con il cattivo e i personaggi secondari. Il tempo sullo schermo è principalmente incentrato su una coppia principale che ha alcuni momenti carini insieme e mai troppo convincenti dato che RUI PENG sembra prenderla continuamente in giro e il cattivo cerca costantemente di rovinare il loro divertimento La seconda coppia è carina ma POCO CREDIBILE.
POSITIVO:
- Scenografie e costumi bellissimi.

NEGATIVO:
- Le coppie si innamorano l'una dell'altra nei primi episodi (un amore troppo immediato per me, senza una vera e propria preparazione).
- Non succede mai nulla di inaspettato, togliendo tensione.
- La trama è poco sviluppata. Ho avuto la sensazione che fossero stati creati conflitti noiosi e cose buttate lì in modo che ci fosse qualcosa da fare per i personaggi ma senza uno scopo reale.
- Non è proprio l'atmosfera da commedia romantica che mi aspettavo, dato che la maggior parte del tempo sullo schermo è dedicato alla trama noiosa e le coppie mancano di intensità e credibilità.
- CHIMICA ASSENTE!
- OST MOLTO PIATTA COME IL LAVORO
- DIALOGHI MOLTO BASIC

HO DROPPATO !

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Dropped 6/16
Strong Girl Nam Soon
4 people found this review helpful
Feb 2, 2025
6 of 16 episodes seen
Dropped 0
Overall 3.0
Story 5.0
Acting/Cast 5.5
Music 7.0
Rewatch Value 1.0

Strong Bullshit-Quando vuoi fare gli avangers ed esce fuori qualcosa che somiglia ad uno scherzo

Sarò schematica e dirò il motivo per cui ho droppato questa serie: recitazione non sempre convincente, a volte troppo marcate le espressioni risultano finte, caricaturali.
Belli i vestiti e lo stile dei personaggi ma trucco troppo marcato .
Bella la storia della famiglia che tenta di ricongiungersi con la figlia e interessante la storia della nuova droga ma il modo in cui è stata resa, innamoramento repentino basato su niente, dialoghi molto scarni e surreali, grotteschi.
Una ragazzina di 22 anni che agisce e ha le emozioni di una bimba di 5.
Nessuna chimica e scena di rilievo tra la protagonista femminile e il protagonista maschile. Niente di romantico. I personaggi maschili nella famiglia SONO delle donne forti ma poco sveglie e intelligenti (lo dicono persino nell'episodio 4°).
==Sinteizzando==
Romanticismo 20% (non pervenuto)
Commedia e risate - 40% (dovrebbe fare ridere ma fa ridere proprio nei momenti in cui dovrebbe essere drammatico perché fatto male).
Scenografia: 45%
Sceneggiatura: non pervenuta, imbarazzante, semplicemente.

Buone le musiche . Unico dato di pregio. Belle le inquadrature iniziali ma poi il drama muore lì.
Gli effetti speciali discreti ma non sono quelli giusti o comunque son troppo semplici, volevano fare gli avangers ed è uscita una stupidaggine immensa.
Ho letto che è considerato il peggior drama del 2023 ed ora capisco perché.

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