So I Married an Anti-Fan
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Ma... esattamente, qual'è il fulcro?
Quando si scrive una storia, bisognerebbe avere le idee chiare su quello che si vuole raccontare altrimenti è un casino ed è questo il caso. Il drama viene pubblicizzato e classificato come rom-com, ma non è per nulla divertente. Se dai primi episodi si potrebbe intuire che il fulcro della storia sia trattare l'argomento idol/hater, da un certo punto in poi questo proposto scompare letteralmente. Il perchè non ci è dato saperlo. Ma il tutto accade nel tempo zero in cui i protagonisti si mettono insieme e sembra che non riescano a fare a meno l'uno dell'altra, anche se fino al giorno primi i due non si potevano nemmeno vedere. Il tutto è contornato da una disputa che vede l'idol e altri due personaggi minacciarsi, litigare, affrontarsi (ma nemmeno troppo direttamente) per un torto subito molti anni prima. Disputa su cui si basa JJ, altrimenti senza senso e senza spessore: un personaggio che non è in grado di crescere e si comporta come un bambino che non sa spiegarsi per avere quello che in realtà vuole. La protagonista poi... stendiamo un velo pietoso e facciamo prima. Choi Taen Jeon non è in grado di recitare la parte dell'idol: non sembra una pop star, anzi mi ha ricordato fin troppo l'avvocato che interpreta in Suspicius Partner.La musica è l'unica cosa che mi è piaciuta molto, tanto che un paio di canzoni sono finite sul mio spotify. Peccato che quando è cantata dall'attore si vede che non è lui a dare la voce siccome è completamente fuori sincrono.
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Fukushu Kareshi: Dekiai Shacho no Kao ni wa Ura ga Aru
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Non quello che mi aspettavo
Ho atteso molto prima di poterlo vedere sub in italiano (sono anche stata via per un periodo in cui non mi è stato possibile seguire alcuna serie) e non nascondo che avevo aspettative molto alte. Tutte miserabilmente sgonfiate in due episodi. La trama si svolge e si risolve proprio in quei due episodi per poi aggiungere qualcosa di non assolutamente necessario alla storia; sarebbe bastato sviluppare la questione della vendetta con soluzione per tutta la durata del drama invece di fare un prodotto simile che nei fatti non racconta nulla di nuovo e lo fa nella maniera più sintetica e piatta possibile. L'attrice di FL poi non è proprio in grado di recitare e lo posso dire con certezza siccome non è la prima volta che la vedo, ma credevo che nelle precedenti opere da una parte fosse il personaggio a richiedere una recitazione simile e dall'altra davo la colpa alla sua inesperienza. Invece capisco che non è così, ma che non sa creare personaggi differenti siccome sembra sempre la stessa figura inutile e stupida come un tombino. ML è forse l'unico che mi è piaciuto un po di più ma l'amarezza cmq è stata tanta per come è andata. I cattivi poi... davvero, no.Questa recensione ti è stata utile?
Perdutamente Innamorata
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Tra lacrime e sorrisi, il cuore di head over heels
Sono super felice che il finale ci abbia fatto dimenticare il flop dell’episodio 11!Questo drama è stato un viaggio emozionante sin dall’inizio. Tutto parte da una dolce e giovane sciamana che si innamora di un ragazzo perseguitato dalla sfortuna, portato da sua nonna al tempio nella speranza di salvarlo. 💫
Un percorso lungo ma coinvolgente, reso speciale da un cast giovane e frizzante che ci ha fatto ridere, emozionare e innamorare. Ma non è tutto rosa e fiori… perché l’ostacolo più grande arriva sotto forma di una sciamana dark, accecata dal dolore per la perdita del figlio. (Nota dolente: non ci spiegano mai davvero cosa sia successo!)
Lei, pur di ritrovare i poteri, si serve di uno spirito maligno per trasformarlo in divinità… e chi finisce nel mirino? Ovviamente il nostro arciere, proprio il giorno prima della fine della sua sfortuna! 😱
Ma è qui che il drama diventa ancora più interessante con l’arrivo di Bong Su: uno spirito ribelle, carismatico, ma dal cuore tenero. Un ragazzo morto troppo giovane in guerra, rinato nel corpo di uno studente, deciso a vivere finalmente la scuola, l’amore, l’amicizia… ma tutto ha un prezzo.
💔 L’episodio 11 è stato un crollo: la sciamana assorbe Bong Su dentro di sé per salvare l’arciere e sparisce per 3 anni. Nessuna spiegazione sui rituali, nessuna chiarezza su come siano state placate le anime che Bong Su aveva divorato…
Un vero peccato.
Ma il finale ci risolleva!
Con un ultimo gesto d’amore, Bong Su torna nell’arciere per salvare la sciamana che aveva perso i poteri. In un commovente rito finale, grazie all’intervento della madre spirituale e della dea celeste, riesce a trovare il suo vero nome e passare oltre. 😢
📿 La nostra protagonista resta una sciamana, non può avere la vita scolastica che desiderava, ma accetta con gioia il suo ruolo. L’arciere, invece, vola verso le Olimpiadi. Un happy ending dolce-amaro, perfetto per chi ama i drama che fanno ridere, piangere… e riflettere.
🎯 Cosa non dimenticherò mai?
I sorrisi, le lacrime, i momenti comici... e soprattutto Bong Su, il personaggio che ha reso questo drama indimenticabile.
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Potenziale
Mi dispiace davvero perchè mi sembra di essere la pecora nera che deve per forza andare contro a tutto. Mettiamola così: l'avrei continuato solo per la coppia principale. Il resto mi stava annoiando da schifo. La storia non è male, ma è sviluppata troppo lentamente e dopo un po' non mi ha più incalzato. Il resto delle coppie non mi hanno mai interessato. La recitazione trovo che a volte sia davvero carente. Per il resto non ho molto da dire, insomma solita solfa: storia carina ma poteva essere molto meglio perchè il potenziale c'era tutto.Questa recensione ti è stata utile?
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Non sono nemmeno riuscita a finirlo..
Che gran perdita di tempo! Non sono ceca, le ho viste le altre recensioni. Eppure con il fatto che fosse breve e che il genere mi garba assai, pensavo di salvarlo (?) ARGH!!!!!! NO, NO, ASSOLUTAMENTE NO!Non mi va di dargli 1 solo perchè quello a cui l'ho dato riesce ad essere peggio di questo e l'inizio mi aveva presa bene quindi sono stata buona ma con tutte le migliori intenzioni questo drama è da buttare nel c*sso. La trama revenge diventa un putrido triangolo amoroso senza alcuna base solida che lo sostenga. ML non dovevi vendicare la morte di tuo fratello? Come sei finito a piangere per una che non ti ha mai cagato di striscio, oltre al fatto che non hai svolto mezza indagine ma ti prendi tutto il merito per il lavoro di un altro? Dov'è la tua rabbia? L'amore di tuo fratello non vale più uno spiccio? FL poi.. Bella bambolina senz'anima. Posso capire il contesto ma allora le scelte stridono completamente. Forse salvo solo la nemica (?) perchè forse è l'unica ad avere un'evoluzione ma per gli altri mi astengo dal commentare. Poi la faccenda del bambino? Ma dai, ma cos'è sta roba!
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Tale of the Nine-Tailed
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Qualcuno dica alla scrittrice quando è troppo è troppo!
PRIMI 8 EPISODINon ho niente di cui lamentarmi
Ost stupenda al punto che ho comprato i cd
Attori bellissimi e bravissimi tutti, quasi inumani.
Sceneggiatura costumi e fotografia non superlativi ma superano di sicuro il 6.5 (sino a 8)
Entrambi gli attori uomini sono sexy
La storia è originale, carina elaborata e mi ricorda abbastanza twilight così come tutto il mood in generale.
Allora perché mi sembra che manchi qualcosa?
Forse è perché i due attori protagonisti nonostante la loro bravura hanno così poca chimica che persino i due fratelli insieme sono una storia d'amore migliore.
Forse è per questo, ma Non mi ha fatto emozionare. Mi sembra Un compito ben scritto ma senza cuore. Mi da l'impressione di un infinito film americano. Probabilmente si sarebbero potuto tagliare 2 o 3 episodi.
ULTIMI 8 EPISODI
Sono improvvisamente entrata in una infinita pubblicità progresso con dialoghi scontatissimi e banalissimi.
Ovviamente per tutto il tempo ho sperato che l'acidissima protagonista sposasse l'imughi e lasciasse la scena per tutti e 16 episodi.
Imughi penetra tutti 😂 (sta nel corpo del tizio, di lei e del rosso) che per me in realtà è I-muchi e qui si spiega tutto.
La spada di legno che colpisce solo il male nei corpi è un'ottima giustificazione morale-giuridica per picchiare i figli con la spatola da cucina 🤝
Per evitare uno sterminio di massa ho ovviamente evitato tutte le scene tra tizia e rosho e tizia e genitori. Per poi passare a uno skip folle degli ultimi 8 episodi.
IL FINALE
L unico personaggio interessante muore e io penso solo. Ma una videochiamata?
Poi non si capisce perché rinascono tutti in base degli attori disponibili. Il rosho già quarantenne giusto per sposare Jia ha (e chi se lo scorda più sto nome lo usano più spesso di quanto dicono i muchi) e il marmocchio col capello neo rasato.
7.5 perché lo svolgimento è eccellente. Ma la storia è da denuncia per quanto la porta per le lunghe.
Mi manca il trash da prendere in giro 💔 per fortuna che ci ha pensato hi ho a regalare quelle scarpe orribili alla fidanzata.
Io so solo che l unico modo per vedere tale of. Gumiho è con un gioco alcolico per ogni volta che lei dice mamma e papà
O ogni volta bom parla del fratello 😂
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otto intere puntate di violenza
brutta storia di malavita, violenza, uccisioni, vendetta,---------------------------------------------------------
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Quando la Vita Ti Dà Mandarini
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Dramma bello racconta la vita nel bello e brutto!
Un dramma sicuramente molto bello e se poi si pensa che è basato su una storia vera è ancora piu impressionante.Se piace il genere racconta vita questo dramma è un master pices. Questo dramma racconta la vita con tutte le sue fragilità. Racconta un amore che parte dal infanzia e passa attraverso adolescenza poi matrimonio con figli e poi la vita da 50 e poi ancora la vecchiaia. Una vita dura con gioie ma anche tante tante tragedie.
Gli attori sono il pezzo forte sono stati fantastici.
Se amate il genere racconto di vita e il dramma perfetto e sicuramente questo dramma è emozionante e profondo!
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Il flashback all'ennesima potenza
È un drama che, come spesso accade, promette più di quello che poi riesca a mantenere. La partenza è abbastanza scoppiettante, è piacevole cominciare a conoscere i personaggi, e il fatto che i personaggi principali maschili siano così attraenti aiuta sicuramente. Purtroppo un uso svergognatamente smodato del flashback provoca moti di irritazione praticamente in ogni episodio. Il flashback può servire per chiarificare un evento del passato, ma quando ce ne sono diversi di durata anche di 10 minuti e oltre, che tengono ferma l'azione, risultano pesantemente molesti.Assistiamo poi a una sequela di situazioni chiaramente inventate per allungare il brodo, cosa che si aggiunge ai numerosi flashback di eventi anche accaduti poco tempo prima. 41 episodi sono troppi per questo tipo di racconto, che a mio parere si sarebbe sviluppato benissimo anche solo in 30 o 32 episodi.
Tutto il drama, a parte la sezione romantica, si incentra su questi campionati di giocatori su PC che in teoria dovrebbero operare una specie di finti attacchi ai sistemi di sicurezza dei computer degli altri. Sicuramente come funziona questo tipo di gioco non viene spiegato bene e, a un certo punto, smettono completamente di farci vedere le sfide per passare direttamente dal nervosismo pre partita alla delusione o alla gioia della Vittoria.
Ho avuto l'impressione che tutta la serie fosse in realtà una grande opera di propaganda politica e sociale. Intendiamoci, dopo aver visto certe opere americane abbiamo ben poco di cui lamentarci.
Ad ogni modo, si arriva agevolmente alla fine pur con diversi moti di fastidio e un po' di irritazione, facendo ampio uso del fast forward.
Le musiche e le canzoni sono abbastanza gradevoli ma, essendo la serie così lunga, alla fine diventano ovviamente ripetitive.
Io sono donna per cui, purché non sia troppo irritante, in certi tipi di drama do meno rilevanza alla protagonista femminile, della quale continuo ancora a chiedermi perché l'abbiano vestita così male e costretta a corricchiare qua e là con andatura da papera impazzita.
Ovviamente, tutta la mia ammirazione va per il protagonista, ottimo attore e splendido esemplare di bellezza maschile. L'imbronciato che si scioglie è decisamente il mio tipo preferito. Anche il suo cuginetto che poi diventerà protagonista della seconda serie non manca di attrattiva. Anche gli altri attori di contorno fanno un ottimo lavoro, molto ben riuscito il nonno. Purtroppo buona parte delle ragazze sono caratterizzate in maniera molto infantile e poco attraente: dovrebbero essere sulla ventina ma si comportano come se andassero alle medie. Comprendo che è un vezzo del luogo.
Diciamo che se il protagonista maschile fosse stato un pelino meno attraente probabilmente ai miei occhi questa serie avrebbe perso un altro mezzo punto.
Non so se guarderò la seconda serie, considerato che il protagonista maschile non sarà più lo stesso, pur avendo anche egli notevoli attrattive. Soprattutto quello che mi frena è l'eccessiva verbosità e lungaggine. Ci penserò.
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Tanti bei ragazzi, sceneggiatura terribile
Il vero, unico punto di forza di questo drama è il cast. Da donna, posso dire di essere stata intrattenuta da un’infinita parata di bei ragazzi, e gli attori hanno anche lavorato benino.Se il protagonista sembra fatto apposta per farci sognare la notte, un discorso a parte merita il diavoletto che interpreta la parte del quasi onnipresente bambino. Crescerà… e credo diventerà un bravo attore. Le premesse ci sono.
L’opera è chiaramente a basso costo, con costumi cambiati raramente e ambientazioni riciclate con scuse trasparenti. Come detto più volte, non è grave di per sé, ho visto drama a basso costo molto interessanti.
E, come spesso accade, la storia parte scoppiettando, interessante, con la sua buona dose di mistero e voglia di scoprire cosa ci sia dietro, sia pure con la consueta dose di cliché. La coppia principale è bene assortita, è molto piacevole guardare le loro interazioni. Ma, ben presto, il giocattolo si rompe e i personaggi cominciano a comportarsi in maniera illogica, mentre i colpi di scena gratuiti, assurdi e in gran parte super telefonati si susseguono fiaccando la volontà dello spettatore. L’uso smodato della perdita di memoria è risibile.
Molte situazioni di conflitto vengono condotte in maniera che non si può definire altrimenti che pedestre. Certe scene di combattimento sono veramente ridicole, alcune vengono addirittura non mostrate e la battaglia finale dello scopo principale di tutto il conflitto all’interno del drama, il trofeo settennale, non abbiamo l’onore di vederla! In un’occasione le fazioni opposte restano a guardare due tizi che combattono e nessuno cerca di recuperare un animale fondamentale per la salvezza di un caro. L’eroina, che ha un figlio in fin di vita e una finestra di tempo ristretta per salvarlo, passeggia un giorno intero con l’amato a fare la romanticona, trovando un’amaca e delle lanterne in mezzo a un bosco… O se le sono portate dietro (e non facevano parte della dotazione della missione di salvataggio) oppure erano già lì, e allora, bella mia, fatti delle domande e datti delle risposte. O dobbiamo semplicemente pensare che queste cose le abbiano tirate fuori dai magazzini della produzione? E così via delirando.
Il lieto fine è bene accetto, un po’ meno che sul letto nuziale si buttino due battute di dietrologia per annunciare che forse, a questo indescrivibile sfacelo, ci sarà pure un sequel.
No, gente, non ci siamo. Bei ragazzi, e bravi, ma al servizio di una sceneggiatura che incita al linciaggio degli scrittori. Bocciato. Darò 6 abbondante per le prime puntate, molto gradevoli, e il cast.
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See You In My 19th Life
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I primi 4 episodi mi hanno lanciato, non vedevo l'ora di andare avanti, macinavo episodio dopo episodio. Poi il tutto si è riempito di tantissimi momenti morti, di una marea di taglia e cuci passato/presente (scene già viste più volte, mai niente di nuovo) fino ad arrivare all'atto finale che mi ha in parte sconvolta in positivo e in parte delusa. Diciamo che alcune cosine potevano essere gestite meglio, eh.
Ho amato certe scene dolorose e non posso nascondere che in alcuni momenti sono stata proprio male a causa di tutto il dolore che impregna il drama. Dolore, perdita, lutto. Il tutto si concentra su questo.
Ciò che proprio non sono riuscita a digerire sono stati due fattori: troppo, davvero troppo spazio all'altra coppia che è di un rilento mostruoso e "l'intrigo". Ora, hai già una storia tra le mani con un enorme potenziale che praticamente si scrive da sola: perchè infilarci anche questo? A che scopo? A che serve? Non potevano fare un drama fantasy romantico e basta? Troppo semplice, vero?
Avrei voluto dargli un voto molto più alto perchè appunto la storia principale ha meritato tutto il mio tempo, ma non posso tralasciare il resto. Purtroppo.
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Tra i peggiori bl mai visti!
Non c’è niente di peggio che iniziare una serie su cui si avevano aspettative altissime e rimanerne amaramente deluse. Onestamente mi chiedo: da dove deriva tutto il successo di questo bl?Se dovessi descriverlo in un’unica parola sarebbe questa: OSCENO! La trama è inconsistente, cringe, trash e piena di nonsense. La prima parte è ridicola, la seconda tirata troppo per le lunghe, manca quindi un minino di equilibrio generale e nel complesso la storia fa acqua da tutte le parti. I piani di WeiWei erano stupidi e senza senso; il suo cambio di sentimenti inspiegabile; l’atteggiamento di Chi Cheng è per buona parte tossico; la seconda coppia nasce dal nulla e sulla base del nulla cosmico; il ritorno dell’ex e tutta la verità svelata sul suo conto è di una banalità assurda…e potrei continuare ancora e ancora ad elencare tutte le cose ridicole, incoerenti, incomprensibili, inutili e senza senso che succedono in questo bl.
La parte romance, relativa ad entrambe le coppie, non ha suscitato in me la benché minima emozione, così come le fantomatiche scene hot che, a dirla tutta, ho trovato banalissime.
In generale, questo bl mi ha dato l’impressione di un prodotto di bassissima qualità, di qualcosa di arrangiato e di poco curato. A volte la sequenza temporale degli avvenimenti non aveva molto senso, così come avevano poco senso la maggior parte dei dialoghi. La caratterizzazione dei personaggi nemmeno sto qui a commentarla talmente che l’ho trovata fatta male (WeiWei e Chi Cheng, ad un certo punto, hanno iniziato a starmi proprio sulle scatole!).
La recitazione era accettabile ma, purtroppo, gli attori hanno pagato il prezzo di una caratterizzazione dei personaggi davvero pessima.
Di tutto questo ammasso di cose che non funzionano salvo solo la Ost principale.
Quindi, consiglio questo bl? Assolutamente NO! E ribadisco ciò che ho scritto all’inizio: come è possibile che abbia avuto un tale successo? Non me lo spiego proprio.
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Meraviglioso
Questa è la prima volta che scrivo una recensione ma, davvero non posso evitarlo, perché questo drama è per me unico e bellissimo.La storia, sebbene inizialmente appaia lenta e già vista (sopportate il primo episodio, vale la pena continuare), con il tempo matura ed esplode in tutto il suo fascino. Si parla di romanzi rosa, dei loro cliché, di amore e di amicizia. Il tutto con leggerezza ma, allo stesso tempo, profondità.
La Xiao En paurosa dei primi episodi imparerà ad affrontare e a cambiare un destino che la vorrebbe "antagonista odiosa" per diventare, invece, la protagonista principale del romanzo in cui si trova catapultata. Questo percorso di crescita avviene grazie alla sincerità con cui affronta la vita, con il coraggio e la forza dei sentimenti che crescono man mano che si confronta con il suo "arrogante CEO". E' impossibile non amare questi due protagonisti, gli attori sono perfettamente in parte, credibili e con una chimica pazzesca. Marcus Chang, Tian Xing-Ao Ran, semplicemente stupendo: nella prima parte, il suo carisma è quello tipico dei protagonisti maschili affascinanti ma con traumi infantili, nella seconda, il personaggio si fa più complesso. Come nella vita, le maschere con le quali affrontiamo il mondo sono tante e alla fine, a forza di impersonarle rischiamo di rimanerne schiacciati...Eppure, se troviamo quella persona che riesce a intravedere cosa cerchiamo disperatamente di nascondere e se ne innamora, avremo davvero il nostro personalissimo "happy ending". Questa è una storia d'amore che cresce piano, piano, i cui protagonisti affrontano difficoltà, insicurezze e paure insieme, comunicando con l'altro senza scappare.
Per il resto, soprattutto nei primi episodi, si ride moltissimo. Xiao En è una ragazza allegra e positiva innamorata dei cliché dei romanzi rosa e dei drama coreani. Fenomenali sono le scene in cui si prende in giro la classica protagonista "che non sa camminare" e deve essere continuamente salvata dal protagonista maschile. Chu Chu "il loto bianco" a un certo punto mi dava talmente sui nervi che skippavo le sue scene... Insopportabile. Bella anche la complicità tra Xiao En e la sua amica Chun Tian che la sostiene sempre con dolcezza e vitalità. Immancabile la sindrome del second lead (Qing Feng, mooolto tenero) ma con risvolti davvero inaspettati! Insomma, ho davvero adorato questo drama e sicuramente è tra quelli che rivedrò. Le parti più pesanti e meno brillanti sono quelle relative ai complotti aziendali e famigliari ma, anche quelli, si risolvono grazie a una maggiore presa di coscienza da parte dei protagonisti.
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Carino e strutturato
Premetto questo è un titolo che mi è capitato sotto mano per caso e che ho visto tramite la newsletter di Viki. Sono stata attratta dalla brevità degli episodi e dalla curiosità di vedere un BL coreano.Ho trovato la trama semplice, ma interessante, anche se la durata degli episodi e della serie erano brevi.
Gli autori sono stati capaci di sviluppare la narrazione in modo da intrigare il pubblico con una storia carina, dolce, ma strutturata, cercando di approfondire tutti i personaggi e non solo i protagonisti. Non si sono neanche tanto persi nelle scene in slow motion che avrebbero appesantito un minutaggio già breve.
Anche per quanto riguarda i personaggi femminili che solitamente nei BL hanno determinate caratteristiche, qui hanno delle belle connotazioni, in parte anche merito al webtoon da cui il drama è stato adattato.
Tra l'altro, per chi non si volesse staccare subito dalla storia, consiglio di leggere il webtoon con il titolo omonimo, che affronta in maniera più esplicita alcuni argomenti che il drama sfiora solamente essendo un pg13.
Ho trovato interessante e convincente anche l'interpretazione dei due protagonisti e di tutto il cast in generali, non posso fare confronti essendo il primo BL coreano che vedo, però mi è sembrato che la main couple avesse una bella chimica.
Mi è piaciuta anche la colonna sonora non troppo soffocante.
Ho messo un voto basso per il rewatch perchè io solitamente non ne faccio e quando li faccio rivedo solo le scene che mi sono piaciute di più.
Concludo dicendo che è una serie che consiglio, forse una ventata di freschezza nel panorama dei BL.
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Drama storico/sentimentale
(È la continuazione di Lovers... non so perché siano stati divisi e denominati diversamente: è sempre lo stesso film/drama, e quindi riporto qui la recensione che avevo scritto per Lovers, arricchita di alcune considerazioni nate riguardandolo.)Rivedendolo, ho apprezzato moltissimo la recitazione di tutto il cast: davvero di altissimo livello, credibile, intenso, mai fuori posto. Ma soprattutto mi ha colpita ancora di più Nam Goong Min, capace di reggere da solo intere scene con sfumature emotive ricchissime. Ogni suo sguardo, pausa o gesto è calibrato in modo magistrale: un’interpretazione che, a distanza di tempo, mi ha conquistata ancora di più.
Nel drama ho intravisto tre ispirazioni o rimandi da cui gli sceneggiatori hanno attinto.
La prima ispirazione (molto evidente fino al terzo/quarto episodio) è il colossal Via col vento. È un chiaro rifacimento coreano del film del 1939, con la differenza della guerra — civile in Via col vento, di difesa dall'invasione cinese qui. Ritroviamo la storia d’amore, l’eroina che da frivola civetta diventa una donna matura, capace di proteggere chi ama, riconoscere il vero amore, sacrificarsi per gli altri. Una trasformazione che passa attraverso la catarsi della sofferenza vissuta sulla propria pelle.
Il secondo richiamo riguarda proprio il personaggio principale, Lee Jang Hyun, interpretato da un Nam Goong Min che avevo già apprezzato nella sua versione gigionesca in Chief Kim, divertente e dissacrante. Qui invece ci troviamo davanti a un personaggio che rimanda a Schindler’s List. Come Oskar Schindler, anche lui parte come uomo cinico e apparentemente senza scrupoli, ma il contatto con la sofferenza disumana delle persone lo trasforma: fa emergere la grandezza della sua umanità e lo spinge a mettere in gioco vita e risorse per salvare altri esseri umani. È lui il vero eroe del drama: una sorta di Schindler coreano.
La terza citazione non rimanda a un film preciso, ma alla Storia — quella con la S maiuscola — delle nazioni e dei popoli schiacciati da purghe e sofferenze inenarrabili in nome di una visionaria idea del “bene del popolo”. Dalla Rivoluzione d’Ottobre alle dittature staliniste, dalle applicazioni del marxismo in Russia e Cina fino ai regimi che ancora oggi si fondano su ideologie umanistiche o religiose assolutizzate. Nel drama la sceneggiatura sottolinea come queste visioni — con parole come “lealtà”, “pietà filiale”, “benevolenza”, “fiducia” — diventino strumenti di potere, utili solo a chi comanda, e finiscano per opprimere le persone e il popolo.
È un filmone che, come Guerra e Pace, è lungo, molto prolisso, con scene in cui i personaggi parlano con una lentezza esasperante, come se stessero scegliendo le parole in quel preciso momento. All’inizio infatti l’avevo droppato… poi, con calma (vista la quantità di attori eccellenti, mezzi e fotografia messi in campo), l’ho ripreso. E sono arrivata fino in fondo.
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