Inoltre i cattivi di turno sembrano bambini dell'asilo, specialmente lei. Che roba insulsa che ho visto...
Questa recensione ti è stata utile?
Two People's Little Forest
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Premessa importante: io non cercavo un drama di chissà quale elevatura. Io volevo la storia semplice, vista e stravista, dolce da far schifo. Anche un po' trashina mi andava bene ma il tutto doveva avere un senso perchè sopra a questa cosa, sorry, non riesco a passare. E purtroppo è successo.
La storia è come detto precedentemente: classica, dolce. Gli attori dei due per me sono molti bravi, poi io credo di essere l'unica o una delle poche a cui piaccia Esther Yu. Non so se è proprio il suo personaggio o le danno quelle protagoniste che hanno bisogno di essere stupidine e lei è l'unica che riesce bene in quello che fa, non facendomi odiare tal FL.
I due mi sono piaciuti insieme fin dall'inizio, ma sono stati gli unici a piacermi. La coppia secondaria mi ha rivoltato le budella per come hanno deciso di svolgere la storia (davvero mi vuoi fingere così tanto una disabilità, in maniera così plateale?) e ogni scena con loro l'ho letteralmente skippata perchè non li volevo vedere in nessuna maniera. Qui sorge la domanda, ma allora cosa me lo son visto a fare? Per ML e FL. Sia per come sono stati gli attori, sia perchè li ho amati in precedenti opere, non li volevo lasciare. Ma il gioco non ha valso la candela fino in fondo.
Questa recensione ti è stata utile?
Ho perso completamente l'interesse
Inizio molto carino, ovviamente con tutte le premesse e i clichè classici delle storie cinesi di questo stampo ma mi son detta non sembra malvagio. Premetto che da più di un anno avevo adocchiato questo titolo ma una certa persona me ne ha bloccato la voglia a lungo: peccato che non le abbia dato ascolto fino alla fine.ML è l'unico che riuscivo a salvare fino ad un certo punto, quando mi casca completamente con discorsi e comportamenti ben poco carini che hanno più volte messo in dubbio il mio "attaccamento" a lui. Il resto si faceva vedere ma:
1) protagonista insulsa, con ben poco carattere e che a volte fa delle sparate da bambina delle elementari che ti fa venire il dubbio sulla sua sanità mentale
2) migliore amica la cui attrice non sa recitare unita al fratello di lei che proprio una bella roba sono...
3) migliore amico che in realtà un po' di pena me l'ha fatta (ripeto, protagonista sei idiota?)
4) episodi su episodi su episodi di nulla cosmico per farli mettere insieme e poi tutto a rotta di collo.
Ci ho provato a finirlo, ma la corda si è spezzata e non ho tempo da perdere.
Questa recensione ti è stata utile?
Ripetitivo, pasticciato, elefantiaco
Iniziava così bene... I primi episodi erano così tensioattivi, adrenalinici, ti tenevano sul bordo della sedia con gli occhi incollati allo schermo. Riuscivi perfino a tollerare che fosse quasi sempre tutto così scuro, buio, tanto che spesso non si capiva cosa stesse succedendo e si era costretti a rivedere alcune scene più volte. I personaggi acquistavano spessore a poco a poco, i misteri si dipanavano uno dopo l'altro e tutto sembrava un gioco a incastro particolarmente ben riuscito.Certo il fatto che gli attori fossero in gran parte così belli e bravi giocava la sua parte, e che la musica e gli effetti sonori fossero così adatti e contribuissero al crescere della suspense contribuiva alla riuscita dello spettacolo.
Solo che, a un certo punto, la storia ha cominciato a diventare ripetitiva. Matrioske, o scatole cinesi così numerose, alla fine, ti stufano. Ogni volta seguono una pista e sono sempre 10 passi indietro. Ogni volta credono di aver trovato il colpevole e invece no, è sempre qualcun altro. Ogni volta c'è qualcuno ai vertici che interferisce con le indagini. Ogni volta presentano qualche personaggio nuovo, e hanno tutti nomi simili e facce simili! Sono di media intelligenza, ma evidentemente non basta: non ci capisco più niente e, quel che è peggio, non mi importa nemmeno più di capire. Ad un certo punto, l'accumulazione è tale che si arriva non più alla noia, non più al fastidio, ma alla vera e propria esasperazione!
Sono arrivata a metà dell'episodio 12 e ho deciso di arrendermi. Ho dei sospetti, ma ormai non mi interessa più di vederli confermare o scoprire che mi sbagliavo. 4 episodi e mezzo... non ce la faccio più, né voglio saltare all'ultimo. Semplicemente, abbandono. Vado a cercare qualcos'altro, con buona pace di Yoo Seung Ho, carino finché si vuole, bravo finché si vuole, ma in definitiva non stiamo parlando di materiale da oscar che giustifichi da solo 4 ore abbondanti del mio tempo.
Purtroppo bellezza e bravura sono state messe al servizio di una sceneggiatura per certi versi troppo ambiziosa, ipertrofica, ripetitiva, senza alcun senso della misura. Come se non bastasse, alcuni personaggi si comportano ripetutamente in maniera idiota senza alcun motivo apparente. Il continuo susseguirsi di colpi di scena e un cast elefantiaco han fatto sì che l'attenzione, inizialmente calamitata dalle vicende, scemasse progressivamente, fino ad arrivare al punto di non ritorno. Abbandonare un drama simile dopo averne visto 3/4 è anomalo, ma indice di profonda insoddisfazione e di un problema di fondo. Rinunciare a scoprire il colpevole significa essere esasperati intollerabilmente. Pazienza.
So che molti non saranno d'accordo con me, ma non posso farci niente, io per prima sarei stata ben felice di veder finire questo drama con lo spirito di scoperta e l'entusiasmo con cui l'ho iniziato. Non è andata così.
Lascio comunque la sufficienza perché fino a circa metà era veramente tutto quello che mi aspettavo da un thriller soprannaturale. Hanno voluto strafare. Peccato.
Questa recensione ti è stata utile?
Capisco che non sempre ci sono film di cui uno si senta fiero, ma bisogna pur vivere.
Amo molto Jung Il Woo e le sue due spalle: il segretario e lo psichiatra, e quindi ho resistito fino a metà ... ma era alquanto irritante e soporifera.
Questa recensione ti è stata utile?
Ho scelto di droppare il titolo perchè oramai stavo solo skippando e quando mi sono resa conto di non essere interessata a sapere come finisse, l'ho piantato. Mi è dispiaciuto molto perchè una buona trama di base, anche se semplice, c'era ma con l'andare avanti è diventato un colabrodo. Meno male che sono solo 8 episodi da mezz'ora circa l'uno; se fossero stati di un'ora o più lungo mi sarei sparata.
Questa recensione ti è stata utile?
He is Psychometric
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Abbandonato ma non è brutto, solo mi ha deluso.
Diciamo che si perde un po'. Dalle premesse e dai primi episodi davvero convincenti, mi aspettavo maggiore trasporto e invece alla lunga ho finito per trovarlo noiosetto. La storia di base funziona, ma non sfrutta il potenziale del protagonista relegando alla lunga il suo potere in un angoletto e rendendolo banalotto. Aveva un potenziale enorme questo drama o forse ero io ad avere aspettative troppo alte?Non saprei rispondere, sta di fatto che non l'ho droppato perchè brutto o perchè lo reputo che non valga il mio tempo. Semplicemente, mi ha deluso e la voglia di finirlo si è estinta. Consigliato? Beh, non è malvagio ma appunto io mi aspettavo molto di più.
Questa recensione ti è stata utile?
During the Snowstorm
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Sono incazz*ta nera
Sono arrabbiata, tanto incavolata. Perchè, io mi chiedo, a volte debba finire così. Io diverse volte ho consigliato questo drama mentre lo stavo guardando perchè ne ero immensamente, follemente innamorata. Ma ehi, non imparo mai. I primi 15 episodi, sono stati di una bellezza unica. La storia è lenta, macina passo dopo passo, carica di momenti stra dolci e emozionanti tra i due, quel tipo di emozione che illuminava pure me. L'ambientazione non nascondo che ha aiutato un sacco, perchè in Finlandia sotto metri di neve che ha aiutato a rendere più magico ogni momento.Quando FL è costretta a fare un'azione di cui eravamo già a conoscenza tempo addietro, il tutto prende una piega mostruosamente brutta che davvero non riesco a capire. Lo sport si rivela essere un mero mezzo per far conoscere i due protagonisti e non viene mai davvero approfondito, i personaggi principali non ricevono mai batoste, tutto gli va sempre liscio come l'olio, quindi alla lunga vedere tutto ciò diventa di una noia colossale! Poi ci sono salti temporali che non capisco, che mi tagliano lo sviluppo del tutto. Questo fa accelerare avvenimenti che magari potevano essere spiegati in maniera diversa, ma poi la storia torna lenta di botto, poi di nuovo un salto. Ou! E che cazz* è sta roba? O sei lento come una lumaca o sei veloce come speedy gonzales deciditi. I personaggi di contorno sono interpretati da dei grandissimi attori ma non riescono a brillare, ad aggiungere spessore alla storia. Mi dispiace dal profondo del cuore, ma no.
Questa recensione ti è stata utile?
Back From the Brink
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Non è Wagner
Del quale si diceva che fosse prolisso, ma divino. Qui invece dovremmo dire: prolisso, ma sciocchino.La prima quindicina di episodi era abbastanza godibile, sia pur senza gridare al miracolo, gli attori non erano eccezionali, ma l'insieme era abbastanza godibile. Poi c'è stato un progressivo rallentamento, mentre la storia si impantanava in ripetitività e comportamenti risibili, big boss non troppo ben ammantellati, reazioni infantili ed eccessive, personaggi assurdi e antipatici.
Dà l'impressione di avere materiale per massimo 30 episodi, ma ce ne sono 40, e tutto è troppo lento e irritante. Immagino che ci sarà un lieto fine, ma non sono più interessata a scoprirlo.
Oltre tutto, il povero Neo Hou, come ebbi a dire già altrove, a umilissimo parere mio è stato rovinato da cattive plastiche, e ha il viso virtualmente pietrificato: a che serve essere bellissimo, se le tue guance sono immobili? Non si può recitare solo con gli occhi: l'espressività richiede bel altro, anche e a maggior ragione se il tuo personaggio è un po' impassibile. Non puoi sembrare costipato ogni volta che devi rappresentare un'emozione!
Riley Wang si difende bene e anche la protagonista Zhou Ye fa quello che può, ma in linea generale l'impressione è di una recitazione senza scintille, in linea con la noia dello script.
Taglio le perdite e abbandono la barca, che per me affonda. Se invece arriverà in porto, pazienza, avrò perso qualcosa.
Questa recensione ti è stata utile?
Salak Rak Nai Saengjan
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione ti è stata utile?
Che drama bellissimo!
Vincenzo è un drama spettacolare con una sceneggiatura e un cast fantastici.È un mix perfetto di molto generi che si amalgamano alla perfezione. La trama è stravagante e divertente, ma anche molto seria quando si parla di crimine, corruzione, vendetta e giustizia. La parte romance è quasi inesistente ma credo che sia giusto per il tipo di storia che si racconta.
Song Joong Ki è perfetto nel ruolo di Vincenzo; il suo personaggio è coerente dall’inizio alla fine e forse è proprio per questo che piace tanto. Bravissima Jeon Yeo Bin che come coprotagonista mi è piaciuta tantissimo. Oh Taec Yeon è stato fenomenale nella sua interpretazione. Ma devo dire che mi sono piaciuti tutti gli attori, ognuno perfetto nella sua parte.
Vi consiglio assolutamente la visione di questo drama e sono sicura che non ne rimarrete delusi.
Questa recensione ti è stata utile?
Da rivedere subito
È vero che ho trovato nella svolta centrale della trama una vera forzatura, che è stata introdotta dallo sceneggiatore per spingere la storia dove voleva che arrivasse, ma nonostante questo effettivamente il thriller funziona. I colpi di scena funzionano tutti perfettamente, anzi consiglio di non leggere neanche l'intro di tre righe di presentazione, perché già dà una indicazione di una cosa importantissima; infatti io già mi aspettavo che cosa sarebbe successo ed è un peccato, perché effettivamente, se non lo avessi saputo, il colpo di scena sarebbe stato ancora più spettacolare. E ce n'è più d'uno fino alla conclusione. L'interpretazione come sempre è eccezionale. Tutto sommato lo consiglio, del resto la cartina di tornasole, sul fatto che un film sia fatto bene o male, è se uno se lo riguarda: vuol dire che il film ha colpito nel segno. Effettivamente l'unica nota stonata è che al momento del _clou_ succede una cosa inverosimile, ma pazienza, è un piccolo passaggio che dopotutto avrebbe potuto essere forse fatto diversamente, non lo so, alla fine se la sono cavata così.Questa recensione ti è stata utile?
Questa recensione ti è stata utile?
Storia di morti e reincarnazioni.
Poteva anche essere affascinate e suggestiva la storia ma procede lentamente : le due prime puntate riescono ad attrarre ma poi seguono noiosamente tutte le altre fino alla dodicesima e in parte la tredicesima che scorrono bene che hanno una svolta.. Il finale è positivo benché banale. La maggior parte del tempo , lo svolgimento è lasciato ai dialoghi e c'è poca azione. Gli sguardi commentano, lunghe, quasi interminabili, riprese di sguardi.Come spesso, il pregio dei drama coreani sta nella professionalità degli attori e anche in questo caso le scenografie e lo svolgimento della trama è si salvano dalla noia grazie alla maestria interpretativa degli attori. Essi non sono propriamente belli ma abbastanza piacevoli da guardare.
La musica pur non essendo eccezionale, ben si adatta al racconto e , insieme alla bravura di recita degli attori, costituisce la parte migliore di questa serie.
Io non perderei altro tempo a riguardare questa serie una seconda volta: non vedevo l'ora di giungere alla fine per concludere e vedere il finale mentre seguivo le puntate durante le quali (dalla terza fino alla dodicesima saltavo pezzi ricorrentemente.
Questa recensione ti è stata utile?
Try: We Become Miracles
1 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione può contenere spoiler
Winning Try: amicizia, sogni e un 10 pieno!
✨ Una meraviglia! ✨Penso sia il drama che più ho amato in questo 2025… per me vale un 10 pieno!
Dal primo episodio ci ha conquistato passo dopo passo. Ju Ga Ram l’ho amato sin dal primo istante: un uomo che ha lottato per se stesso, che pur sbagliando non si è mai arreso. Forse avrebbe potuto fidarsi un po’ di più di chi lo amava e lo sosteneva, ma siamo umani: si sbaglia e dagli errori si cresce.
È entrato in quella scuola sapendo bene come lo avrebbero trattato, e possiamo dirlo… tra il vicepreside e il coach di tiro a segno i momenti da “malox” non sono mancati 😅. Ma non si è arreso e, anzi, si è fatto amare incondizionatamente da quei ragazzi.
Abbiamo riso, pianto, tifato per loro sempre, anche nelle sconfitte. Il cast giovane e fresco, con una chimica incredibile, ci ha regalato emozioni autentiche. L’amicizia l’abbiamo percepita in ogni episodio. Il cast senior, ognuno nel proprio ruolo, è stato indimenticabile. Ju Ga Ram con le sue risate, i suoi consigli preziosi e la forza del suo personaggio rimarrà nel cuore: l’attore è stato semplicemente perfetto!
Il finale? Perfetto. Chi doveva essere punito ha perso tutto, chi meritava di raggiungere la propria meta ce l’ha fatta. Yi Jin ha chiuso con il suo passato, diventando più forte e migliore: non sarà più atleta, ma sarà un coach straordinario.
Questi ragazzi ci hanno davvero donato tanto: i loro sogni, la loro forza, le loro emozioni… e noi le abbiamo vissute tutte insieme a loro.
Un drama perfetto e indimenticabile. 💙🏉
Questa recensione ti è stata utile?




