You Who Came from the Stars
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Elefantiaco, noioso e ripetitivo
Il brodo è talmente annacquato che i tortellini ci sono annegati dentro. Giunta al tredicesimo episodio ho oltrepassato il limite della mia sopportazione: si sta consumando una tragedia e il pathos, questo sconosciuto, dov’è? Sepolto sotto tonnellate di discorsi insulsi, istrionismi assortiti, situazioni avulse da ogni contesto anche solo lontanamente ragionevole. E non mi si venga a dire che la logica è superflua perché c’è di mezzo un alieno. Un bellissimo alieno, devo ammetterlo. Sorvoliamo pure sul fatto che costui, per quanto dotato di enormi poteri, sia perfettamente uguale a un coreano medio. Beh, meglio della media, suvvia. In fondo, anche Actarus, che veniva dalla stella Fleet, era (meglio del) giapponese medio. Siamo in Dramaland, ci può stare.Quello che non ci sta affatto è che ogni situazione venga stiracchiata oltre ogni limite, che ci siano troppi personaggi palesemente esagerati, che ad ogni tre per due si inseriscano flashback non necessari, e così via.
La storia narra di un alieno, atterrato sulla terra 400 anni fa, che ha atteso tutto questo tempo per poter tornare a casa. E’ bellissimo, ricchissimo e ha poteri sovrannaturali, ma è allergico al sangue e alla saliva umana. Sì, sì, lo so… Dramaland, ricordate? Ad ogni modo, questo magnifico esemplare incontra una stella dei drama qualche mese prima del suo ritorno e, in mezzo a tutte le vicende dell’attrice, delle sue rivali, della sua famiglia, dei suoi spasimanti, della loro famiglia, e così via circuitando, ovviamente se ne innamora, perché lei somiglia a una ragazzina che lo aveva aiutato quando era appena arrivato sul nostro pianeta.
Avrebbe potuto essere intrigante. E lo era, in principio. Le vicende erano interessanti, le difficoltà dell’attrice erano realistiche, il progredire del rapporto della coppia principale era stuzzicante, le trame dello spasimante e del suo fratello psicopatico tenevano banco. Solo che poi il meccanismo si è inceppato. La madre dell’attrice era terribilmente respingente, la recitazione sua e delle sue [i]amiche[/i] era terribilmente calcata e caricaturale, il fratellone killer del secondo violino sembrava unto nel grasso di foca e la sua recitazione lasciava alquanto a desiderare… Nel frattempo, un uso molesto, ripetuto e prolungato del flashback, anche quando palesemente non necessario, provvedeva ad irritare gli animi già provati da insulse lungaggini e istrionismi assurdi, situazioni al di là di ogni credibilità, ripicche tipiche del genere, (s)ragionamenti insensati, e compagnia cantando.
In questo contesto, la recitazione di Jun Ji Hyun, un’ottima protagonista femminile, risulta quasi sprecata. Il suo personaggio, inizialmente molto infantile e presuntuoso, matura progressivamente nel corso della serie e viene ottimamente reso sullo schermo. La famosissima attrice che improvvisamente viene espulsa dal circuito mi ricorda terribilmente il povero Zhang Zhe Han, letteralmente cancellato non solo dallo show business, ma praticamente dalla quotidianità cinese, al massimo della sua notorietà… Ma divago. Però ci tengo a far notare che comunque la nostra protagonista femminile, almeno fino a metà del drama, passa gran parte del suo tempo a farsi salvare. Poi non so, perché l’ho abbandonato.
Che dire di Kim Soo Hyun? Buon protagonista maschile, ma nulla di cui scrivere a casa. Sarà la direzione registica, che lo vuole simile a un palo della luce, ma non mi ha entusiasmato. E, soprattutto, il suo personaggio alieno, almeno fino a metà della serie, è piuttosto trascurato. Ovvero: abbiamo la descrizione delle sue caratteristiche fisiche e dei suoi poteri, ma non sappiamo nulla di come sia la sua vita sul suo pianeta, nulla dei suoi affetti, delle differenze di ragionamento, e così via. E’ un cavolo trapiantato in un altro orto, ma probabilmente, viste le premesse, non si sarebbe potuto chiedere di più.
Ho abbandonato questo titolo con stizza e rammarico, perché avrebbe potuto essere decisamente migliore. Non è un’opera a basso budget, si vede dal cast, dai costumi e dalle ambientazioni, dal respiro generale. Sarebbe bastato ridurre un po’ le sotto-sotto trame, sfoltire le situazioni ripetitive e palesemente filler, rendere il tutto non dico più compatto, ma meno rarefatto, per evitare l’effetto di stanchezza e di noia esasperata.
Qualcuno ha lodato il finale, originale e non troppo buonista. Vorrei tanto poterne scrivere anche io, ma non riesco a costringermi ad investire altre 9 ore della mia vita su questo progetto. 21 episodi da un’ora sono veramente troppi. Non so perché ero convinta che fossero 16 e, trovandomi a guardare il tredicesimo, mi apprestavo a finire la mia fatica, ma quando mi sono accorta della effettiva lunghezza della serie mi sono cadute le braccia. No, non ce la faccio. Peccato.
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Previsioni d'Amore
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Non me lo ricordo
Può essere un problema di memoria soggettivo direte voi, ma non è così. Sono il tipo di persona che legge più storie alla volta e guarda diverse serie asiatiche/americane contemporaneamente. Avevo stoppato la visione di questo drama perchè non mi stava convincendo e quando mi sono decisa a dargli una seconda opportunità, mi sono resa conto di non ricordare pressochè nulla della storia. Questo è grave. Ho confermato così che non valesse il mio tempo e l'ho droppato. Ma qual'è il motivo per cui l'avevo messo in pausa?La storia di base è molto lenta e si prende tutti i suoi tempi, anche troppi. Ma mentre in altri drama può funzionare bene, qui stavamo stagnando. I protagonisti presi singoli sono "carini" ma insieme sono un disastro: zero chimica. L'attrice che interpreta la protagonista ha già fatto un ottimo office/romance (what's wrong with secretary kim) ma qui è appena passabile. L'attore che invece interpreta il genio di turno è l'unico che ho apprezzato davvero tanto (amato in Nvertheless). L'unica cosa che mi è piaciuta fin da subito è l'ambientazione, sicuramente molto diversa dai soliti office/romance e ho apprezzato anche come veniamo introdotti all'interno di quel mestiere e tutte le piccole chicce che scopriamo man mano sempre legate a quel tipo di lavoro. Per il resto... Beh, non lo ricordo.
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film parecchio noioso sulle dinamiche scuola-allievi-insegnanti-genitori
Personalmente l'ho trovato palloso fin dalla scelta dei personaggi chiave, in particolare.Tra i professori.
La coordinatrice scolastica Jung In Jae (Jang Na Ra attrice che dice pochino anche in altri film, con il suo visetto da bambolina, inadatto sia a ruoli forti che sentimentali) è un personaggio incolore e senza spessore almeno fino al 4 episodio e nella parte del 16esimo che ho provato a guardare, fa venir voglia di scappare dall'aula che le è affidata, è l'incarnazione di un buonismo inutile e perdente, come le dice chiaramente uno dei bulli della classe. Il suo co-coordinatore Kang Se Chan (Choi Daniel) è meno peggio di lei, tecnicamente ha qualcosa da dire e più carisma, ma non si mette in gioco fino in fondo, non guarda al bene degli alunni, rimane un passo indietro, non si sporca le mani. Poi c'è finalmente un professore con la P maiuscola: Jo Bong Soo (Yoon Joo Sang) che senza artificiosità arriva direttamente al punto sia con i colleghi che con gli allievi.
Tra gli allievi.
Go Nam Soon (Lee Jong Suk) fa il duro con chi vorrebbe aiutarlo, è uno sfigato con i compagni prepotenti di cui diventa lo zerbino ... non si capisce che personaggio sia e perché abbia questo ruolo.
Gli altri, bulli, deboli, arrivisti, diretti hanno una loro funzione, ma lui non capisco che significato abbia.
Alla fine, ho provato a guardare l'episodio 16, ma il film non affonda mai in modo deciso su una ipotesi o su una possibilità ... rimane sempre sul vago, trasmettendo un senso di impotenza e di sconfitta da parte degli adulti ... boh ... triste e inutile riflessione per quanto mi riguarda, e quindi l'ho lasciato perdere.
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Flower Crew: Joseon Marriage Agency
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storia inconsistente ... noiosa
Questa serie è un copia-incolla di altri k-drama storici, la storia è inconsistente e si dilunga in modo eccessivo ... mi stavo annoiando ... gli attori sono bravi, ma non basta ... ho guardato un paio di episodi e la fine e poi ho lasciato perdere. Ho dato 7 come giudizio per chi non ha mai visto serie storiche, è tutto sommato piacevole, gli attori sono bravi e anche la fotografia non è maleQuesta recensione ti è stata utile?
Our Beloved Summer
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Boring ... !!
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Se soffri d'insonnia in modo grave ...
... questa serie fa per te!Credo sia questa la mission di chi ha scritto questa inconsistente, banale, melensa storia, supportata da una colonna sonora che riempie il vuoto dei dialoghi, delle battute che non fanno né ridere, né piangere, né pensare.
I lunghi piani sui volti di personaggi perennemente alla ricerca di qualcosa di sensato da dire ... uno spreco di attori bravissimi (la mamma della protagonista, in primis) ... che non hanno battute da recitare che abbiano un valore ... ho visto 2 puntate, poi a pezzi la fine ... tempo perso (per me) ... ho lasciato questa serie che mi ha profondamente annoiata.
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The Seventh Generation
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Gli altri personaggi non li avverto così importanti o di spicco da doverne menzionare manco mezzo. 38 episodi così non li posso sopportare, sorry.
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DA VOMITARE, ho messo 1 solo perchè non c'è 0
Ho iniziato questa serie perchè tutte le recensioni erano da 10, a quanto pare era piaciuta un botto a tutti e ciò la rendeva qualcosa di promettente.Ma già dal primo episodio mi è letteralmente scoppiata in faccia un’ondata di CRINGE, stavo per vomitare, gli atteggiamenti con cui ci provava con l’altro, la parola “baby” ripetuta trentamila volte, era tutto così dannatamente cringe.
Sono riuscita a esistere soltanto 3 episodi poi veramente mi ero sfracassata le palle dal cringe e dalla noia, sembrava una storia senza senso.
Per non parlare degli atteggiamenti di quella Pearl, mamma mia che cringe.
Data sta situazione sono andata di nuovo nelle recensioni per capire cosa ci fosse di bello in questa serie e ho trovato scritto che poi si sarebbero incontrati quasi alla fine della serie, lì allora mi è venuto il dubbio di cosa potesse mai succedere fino a quel momento e così mi sono messa a guardare giusto velocemente, quindi senza sapere cosa succedesse, gli episodi seguenti; ne ho skippati tanti e sono arrivata a scoprire che si sarebbero incontrati al 10° episodio allora lì ho guardato solo loro che si incontravano e cazzo che cringe.
Ho visto sti due che si guardavano con un sottofondo di una ballad e praticamente era una parodia di una di quelle scene da k-drama, peccato che faceva a dir poco schifo. Si so messi a piangere così alla bho, sono passata avanti senza neanche vedere cosa si dicevano e poi sono morta, letteralmente il tizio ha portato l'altro davanti un coso di plastica per abbracciarsi senza toccarsi e poi si sono baciati attraverso la plastica, lì sono scoppiata, mi sono messa a ridere come se non ci fosse stato un domani, stavo per piangere dal ridere. Non ci credevo che avessero fatto na cosa del genere, capisco il sottofondo del covid ma cazzo certo che questo era cringe, dannatamente assurdo. Sono morta.
Sono passata così alla seconda stagione (tutto questo dal terzo episodio in poi nel giro di una mezz'oretta, giusto per farvi capire come abbia skippato il tutto senza pietà) e la situazione sinceramente l’ho trovata leggermente migliorata, erano lo stesso così cringe e ho skippato molto ma vi giuro a una certa non ce l’ho fatta più perchè stesso al primo episodio entra un tizio a me sconosciuto nella videochiamata e pronuncia una delle frasi che cazzo non mi sarei mai aspettata…."baby boy”.......non ho parole, appena l’ha detto mi sono soffermata a pensare e ho chiuso tutto. Veramente lì non ce l’ho fatta per l’ultima volta perchè dio mio che cringe, non è normale ma poi il tono di voce. Da non parlare poi Pearl durante la serie che quando ho skippato l’ho trovata due volte ad urlare in videochiamata a quelli di riprendersi il loro baby, poi per non parlare di come fra di loro si chiamassero baby.
MI VIENE DA VOMITARE
È LA COSA PIÙ BRUTTA CHE ABBIA MAI VISTO
IL FATTO CHE ABBIA RESISTITO 3 EPISODI È GIÀ ASSURDO.
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The Trauma Code: Il Turno degli Eroi
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imperdibile!
Breve, ma intenso! per l’intero drama: corri! quando ci si ritrova davanti una serie così ben fatta, che ti tiene incollata e non ti stacchi finchè non l’hai terminata, con una storia adrenalinica e dei personaggi che non vorresti mai lasciare andare, non fai che sperare subito che stiano girando almeno altre due stagioni!Ed in un così breve numero di puntate sono riusciti a creare momenti di alta ilarità, tensione, rabbia…. Cast perfetto! Come tempistica delle azioni rompe sicuramente i canoni del kdrama e la sua internazionalizzazione la avvicina più allo stile americano. Ma in un Trauma Center tutto è veloce e da spettatrice ho corso con loro!
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I'm Human from Today
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Una Protagonista Rivoluzionaria: la gumiho di Kim Hye-yoon
Se stai cercando una ventata di aria fresca nel panorama dei fantasy romance, "No Tail to Tell” è il drama che non puoi assolutamente perdere.Il vero cuore pulsante di questa serie è Kim Hye-yoon, che interpreta una gumiho decisamente fuori dagli schemi. Dimentica la classica creatura tragica in cerca di umanità: la protagonista è una "MZ Gumiho" chic, eccentrica e orgogliosamente cinica, che fa di tutto per evitare di diventare umana.
Kim Hye-yoon conferma di essere una delle attrici più versatili della sua generazione. In questo drama riesce a rendere amabile un personaggio volutamente arrogante e distaccato. La sua capacità di passare da momenti di pura commedia a espressioni di gelida superiorità è semplicemente magistrale.
La protagonista é un’anti-eroina e le sfumature dí questo personaggio lo rendono incredibilmente fresco e imprevedibile rispetto ai soliti canoni dei K-drama.
La scintilla con il co-protagonista Lomon (che interpreta un calciatore narcisista) è immediata. Il contrasto tra la natura caotica di lei e il rigore di lui crea dinamiche hate-to-love che tengono incollati allo schermo.
“No Tail to Tell" non è solo una commedia magica; è un'esplorazione brillante dell'identità e del libero arbitrio, confezionata con una narrazione vivace e moderna. Se la trama fantasy ti incuriosisce, la performance di Kim Hye-yoon ti farà restare: è una vera "promenade" di talento che ridefinisce il mito della volpe a nove code per il pubblico contemporaneo.
Anche gli altri attori meritano sicuramente un elogio per la loro performance. Ottimo cast!
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Imawa no Kuni no Alice 2
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La prima stagione era molto meglio
Quando si imbastisce una storia veramente fortse che però in soldoni basa buona parte della sua suspance proprio nel fatto che sia lo spettatore che i personaggi non sanno molte cose e in particolare, come e perchè sono finiti in questo strano mondo alternativo, come funziona questo mondo, come è nato questo mondo e con che scopo, potranno tornare nel loro mondo, come? Il rischio che il finale dove tutto viene spiegato finalmente (si suppone) deluda è molto alto. Vedi il famosissimo esempio di Lost. E anche in questo caso accade la stessa cosa. Invece di creare nuovi misteri le domande sono sempre le stesse della prima stagione, i giochi mortali sono molto meno belli di quellli della prima stagione (tranne uno forse), i vecchi personaggi hanno meno sviluppo e approfondimento che non nella prima stagione e quei pochi che vengono sviscerati ancora risultano pure incoerenti con se stessi. Questa seconda stagione, più che un sequel è il fianle della prima stagione allungato inutilamente e malamente per diventare una stagione di 8 episodi senza il materiale necessario a riempirli. Quindi si creano gioci inutilmente lenti e lunghi, si aggiungono personaggi che però non vengono aprofonditi, il tutto per arrivare finalmente ad un finale parecchio scontato rivelato dallo stesso personaggio che la stessa cosa poteva benissimo rivelarla nel finale della prima stagione quando avevamo già scoperto che lei era dietro a tutto (forse) e ce l'avevamo davanti. ( episodi semplicemente per tornare davanti a lei una seconda volta. Sono parecchio delusa. Ma resta il fatto che la prima stagione è una bomba.Questa recensione ti è stata utile?
After Sweet Dreams, I haven't been diving into the immensity of Chinese drama for a while. With their numerous episodes, they always manage to make me fall in love.
Meteor Garden is a story that does not leave you alone for a second, when you think that the situation calms down a bit, here is the unexpected that messes up all plans.
A turmoil of emotions that leads you to love it!
The protagonist, Dong Shan Cai, is a girl who knows what it means to earn what she has, has always done more part-time jobs and never backs down. He has dreams, and one of them is to go to one of the best universities there is.
And it is here hat those who believe will be quiet years devoted to study, will become the most beautiful, ugly, absurd years (and whoever has more will put more). Blame? Of the F4.
Who I am? We can sum it all up by saying that they are not only the 4 most beautiful students of the University, but also the most intelligent. They seem unapproachable, although courteous to their fans.
At least until their path and Shan Cai's cross. Dao Ming Si, the leader among the 4, accidentally pounds the girl's cell phone and from there, between the two, there are sparks ... of hatred!
Usually He got used to being feared, imagine what happens when this apparently weak girl is in front of him, who makes the deck and does not lower his head even under torture.
Meteor Garden has Si and Shan Cai as its center, but there are many other characters who find their place, like the other members of F4 (my favorites? She and Ximen). Friendship, which has enormous power, and for which one is willing to sacrifice oneself.
But we also see a less beautiful part, that of arranged marriages, organized by economic interest. And perhaps love is not enough to prevent certain things.
In this drama, the trials of love will be really many, difficult to keep your nerves and resist, especially when the mother of Si moves the threads. A woman in one piece, an impenetrable block of marble that leaves you upset.
I found Shan Cai's character too extreme sometimes, but in the end it's impossible not to suffer with her!
The only flaw (even this time) is the ending! I still haven't found the words to define it! Absurd is really an understatement. A drama of 10, ruined with two episodes of which I have not really understood the dynamics.
If any of you have an explanation, please enlighten me. The more I try to order ideas, the less I understand each other.
In summary, however, this is a drama that must absolutely be seen !! You can't really miss it !!
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I Told Sunset About You
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Wow.
Non scrivo MAI recensioni, ma questa serie la necessita.Di serie ne ho viste veramente tante, ma questa è totalmente a un altro livello, sia per quanto riguarda la produzione che per gli attori.
L'attore che interpreta Teh è diventato uno dei miei attori preferiti, ho sentito ogni sua emozione nel cuore, ha delle capacità di esprimere le emozioni fuori dal comune, le scene di pianto mi hanno fatta soffrire da morire, come se fossi io in prima persona a sentire quelle emozioni. Spettacolari anche tutti gli altri attori.
La produzione, la cinematografia, amato tutto alla follia, se pensate di vedere il classico bl thai vi sbagliate di grosso, completamente su un altro livello, come dicevo all'inizio.
Non sono una persona che piange, anzi, ma questo piccolo capolavoro ha risvegliato in me tantissime emozioni, tanto che ora che l'ho finito mi viene da piangere, e mi torna la voglia di rivederlo.
Bello, bello, bello. Decisamente una delle cose più belle ed emozionanti che abbia visto negli ultimi anni.
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