Se hai poco tempo e zero aspettative
Allora.. Il primo episodio e il trailer promettevano tutt'altro e la cosa mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca. Devo dire però che, per quanto la storia non fosse chissà che, i personaggi e gli attori stessi sono stati molto molto bravi nei loro ruoli. Anzi, sono stati l'unico motivo alla fine per cui ho finito il drama. La chimica tra tutti è stata decisamente potente e bella, così come lo è stato anche la fotografia e la scenografia. Peccato però per come è stato gestito il finale.Questa recensione ti è stata utile?
Ishiko to Haneo: Sonna Koto de Uttaemasu?
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Ishiko e Haneo: è davvero un motivo valido per intentare una causa?
Questa serie giapponese porta sullo schermo la storia di tre giovani alle prese con un mondo più grande di loro: un avvocato alle prime armi, la sua assistente e un disoccupato in cerca di riscatto. Insieme, decidono di sfidare potenti agenzie civili e immobiliari responsabili di un sistema di truffe ben congegnato. Le vittime sono persone comuni che hanno investito i risparmi di una vita in appartamenti inesistenti. La trama si complica ulteriormente quando emerge un legame con un omicidio, rendendo la lotta dei protagonisti ancora più drammatica e intensa.La serie alterna momenti di tensione a colpi di scena che mantengono vivo l’interesse, anche se bisogna abituarsi a un ritmo narrativo piuttosto lento e dilatato, tipico di molte produzioni giapponesi. Non manca qualche passaggio che può risultare soporifero, ma nel complesso la vicenda trova sempre il modo di riportare lo spettatore dentro la storia.
Un aspetto da considerare è il linguaggio: il giapponese, con il suo tono secco e scandito, può sembrare poco musicale a chi non è abituato, quasi come un dialogo tra “soldatini” che rispondono con rigida formalità anche nei momenti più intimi. Questo però contribuisce a restituire l’autenticità culturale della serie.
In definitiva, Ishiko e Haneo non è una serie perfetta, ma riesce a offrire uno spaccato interessante della società giapponese e delle sue contraddizioni, unendo legal drama, denuncia sociale e dramma umano. Vale la pena guardarla, purché si sia pronti ad accettare i suoi ritmi e le sue peculiarità linguistiche.
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Una sorpresa, viste le stroncature che avevo letto
Premesso che 1) non ho mai letto un manga 2) non ho mai visto serie tv giapponesi di questo genere, non capisco le stroncature.A me è piaciuto moltissimo: mi ha fatto morire dal ridere, ho trovato la recitazione di tutti convincente, la musica e gli effetti sonori sono azzeccattissimi e alcune trovate del montaggio esileranti.
Dalle recensioni vedo che ciò che non è piaciuto è la supposta logica machista della trama, con una Nao zerbino. Io non lo vedo affatto così: è la storia di due giovani che devono imparare per la prima volta ad essere una coppia, con tutti gli errori del caso sia da una parte che dall'altra. È vero che Nao è un po' folle, un po' appiccicosa, un po' tanto insicura, sempre pronta a scusarsi e a far di tutto per piacere all'altro. Ma che c'è di male? In una relazione SANA è normale.
E qual è il ruolo di Ueahra in tutto questo? Ok, non sa esprimere le sue emozioni e i suoi sentimenti e si aspetta che il grosso del lavoro in casa (cucinare, lavare i piatti) lo faccia Nao, ma adoro il modo in cui si prende cura di lei; un ragazzo insolitamente solido per avere 18 anni, che è ciò di cui poi ha bisogno l'infantile Nao. Mentre lei gli dà leggerezza, lui é la sua ancora a terra. Un ragazzo che si fa carico, anche se in modo burbero e talvolta sgarbato, dei loro problemi perchè vuole proteggere Nao, anche se lei gli chiede infine di condividerli con lei. Quando Nao bisticcia con il padre, per esempio: le dice di ubbidirgli, che ci penserà lui a risolvere le cose; e lo fa. E quando la situazione tra loro in vacanza si fa un po'...piccante, sa benissimo che Nao (pur asserendo il contrario) non è ancora pronta e ha la freddezza di allontanarsi e rispettarla. Insomma, secondo me bisogna uscire dalle logiche femministe e restituirgli il suo merito. Senza contare che ha la meravigliosa umiltà di ammettere di avere sbagliato, quando glie lo fanno notare, e per un personaggio così forte ed indipendente non è scontato. Forse invece Nao, scusandosi in continuazione, non dà poi così tanto valore alle proprie scuse; sembrano un po'...superficiali.
Insomma, se dovessi definirli, direi che i loro ruoli sono così: lei comprende, lui protegge. E così crescono cone singoli e come coppia.
Sì, più profondo di quanto potrebbe apparire superficialmente.
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Love of Thousand Years
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Onesto intrattenimento
In generale un buon titolo, che non si trascina per decine di puntate allungando un brodo già annacquato. Ciononostante, c’è sicuramente qualche flashback di troppo, specie verso la fine. La storia è abbastanza appassionante, la trama interessante, anche se non priva delle solite illogicità e dei soliti cliché del genere, che dopo un po’ non vale neanche più la pena di nominare. Fanno, appunto, parte del genere. Preparatevi a piangere parecchio, negli ultimi episodi, sarete più soddisfatti nel finale: è soddisfacente, anche se forse un po’ confuso.C’è una nutrita galleria di personaggi, dei quali alcuni sono meglio riusciti di altri. Sicuramente il protagonista Zheng Ye Cheng è il più piacevole a guardarsi, ed è stato fornito anche di un personaggio facile da amare, personaggio che ha saputo interpretare al meglio.
Meno fortunata è stata la brava Zhao Lu Si, il cui ruolo di protagonista femminile è abbastanza antipatico per almeno due terzi della serie. Nei ruoli di supporto, sono stati molto piacevoli lo specchio e il secondo principe, in entrambe le sue declinazioni.
Chi invece non mi è piaciuto per nulla è Liu Yi Tong. Questo povero ragazzo, ancora giovanissimo, è sicuramente stato vittima di cattiva chirurgia plastica, che gli ha reso le gote e la bocca troppo gonfie, impedendogli nel contempo la mobilità. Una tristezza, davvero. Menzione di disonore per il cattivissimo di turno, che coi suoi gesti e le sue urla vince l’oscar per il cringe. Non che sia colpa sua, probabilmente è richiesto dalla regia.
In definitiva, sia le ambientazioni, che le musiche e i costumi sono molto gradevoli e la storia si è dipanata in modo gradevole senza troppi intoppi. Ampiamente promosso.
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A Tale of a Thousand Stars
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Ho iniziato a vedere questa serie dopo aver visto decine di video che ne parlavano. Fin dall'inizio la storia mi ha intrigato molto, mi sono piaciuti tutti i personaggi e non mi ha mai annoiata.Ho amato come hanno deciso di svolgere i vari passaggi della trama, i colpi di scena sono messi nei punti giusti e l'ambientazione è diversa dal solito.
La recitazione dei protagonisti è indiscutibilmente fatta molto bene, fanno percepire ogni singola emozione (amore, odio, tristezza, rabbia...). Sono riusciti a raccontare bene le difficoltà e la vita che viene vissuta in un villaggio fuori dal mondo, e la dolcezza, il senso di unità e l'amore che tutti provano in quella comunità.
I personaggi secondari sono altrettanto resi bene, sia gli abitanti del villaggio (soprattutto i bambini e il capo villaggio) che i ragazzi dell'esercito. Mi è piaciuta molto l'atmosfera di felicità quando i bambini, l'insegnante e i militari stavano insieme.
Consigliatissima.
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The Smile Has Left Your Eyes
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Un dramma wow!
Questo dramma è uno di quelli che difficilmente riesci a catalogare. Trama intricata e complicata che pian piano prende forma con un cast fantastico.Una bella storia ma anche triste con un finale poco soddisfacente.Un misto tra griallo thriller e romanticismo con tanta tragedia e commozione.
Lui e lei due fantastici interpreti .Lui è meravigliosamente intrigante ma anche inquietante,sul limite della follia ma sotto è un meraviglioso ragazzo.
Lei sembra fragile ma è una tosta e proteggerà con i denti quel amore. Anche il fratello di lei una grande interpretazione.
In complesso un capolavoro come dramma nonostante il finale poco convincente ma la storia e gli attori meritano tantissimo.
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Ghost Host, Ghost House
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Poteva essere carino e divertente ma non riesce a essere nessuno dei due
La storia non è nulla di nuovo, ma l'idea iniziale di una famiglia di fantasmi che protegge un umano e si finge umana per lui è carina, gli attori sono tutti carini e simpatici, le regole che hanno i fantasmi sono interessanti e hanno un senso logico (cosa rara in un drama), ma la recitazione, la sceneggiatura e la regia non funzionano. Forse la cusa del problema è solo una di queste tre cose e le altre due ne hanno subito le conseguenze non lo so, fatto sta che il drama seppu dovrebbe essere divetente come tono è lentissimo. Non sherzo ci sono pause enormi nei dialoghi i dialoghi a volte sono del tutto inutili e tutto il ritmo della nrrazione che dovrebbe essere spumeggiante è invece piatto e lento troppo troppo lento. E ripetitivo. Ed è un vero peccato perchè il potenziale c'è e ripeto tutti gli attori sembrano simpatici, ma mi sono adormentata più volte guradanolo. Risulta soporifero.Questa recensione ti è stata utile?
Meraviglioso dramma.
Uno di quei dramma che dopo 33 puntate quasi ti dispiace che sia finito.La storia è carinissima anche se non una novità,ci sono sì i soliti cliché da dramma, racconta il loro lavoro ma senza incentrarsi troppo come in altri drama e tutto ben dosato e la storia scorre piacevolmente. Ambientamento nel mondo della musica tradizionale cinese e il doppiaggio con in mezzo la passione per la cucina con la scelta di personaggi, volti e voci meravigliose.
La coppia protagonista oltre che bellissima è di una dolcezza disarmante, una chimica pazzesca, baci dolcissimi.
Un insieme di elementi e di personaggi che rendono questo dramma molto bello e molto piacevole da vedere.
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Un Raggio di Sole al Giorno
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Emozionante, struggente, dramma medico psicologico
Tanto stupendo quanto difficile da seguire visti i temi trattati e i problemi affrontati. Questa è una serie ospedaliera psicologica ( ambientata nel reparto psichiatrico ) decisamente impegnativa, drammatica, commovente.Se vi piace il genere ospedaliero, sempre emozionante ma non depressivo, ambientato invece al pronto soccorso, guardate Romantic Doctor, altra perla, decisamente meno impegnativa. Ovviamente buoni sentimenti e relazioni, ma in questo caso in secondo piano.
Non mancano alcune scenette divertenti, da OSCAR quella delle dita grosse del dottore, mi sono piegato in 2 dal ridere ( non entro nel dettaglio, 10 e lode a chi l'ha pensata ^o^ )
In un raggio di sole al giorno, affronterete temi come :
Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) — Esplorato in episodi che coinvolgono traumi e reazioni dei personaggi.
Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) — Raffigurato con pazienti che lottano contro ossessioni e compulsioni.
Disturbo di panico e attacchi di panico — Inclusi casi di crisi acute e gestione quotidiana.
Schizofrenia — Presente in storie di pazienti con allucinazioni e deliri.
Disturbo bipolare — Con episodi di mania e fasi depressive.
Aggiungiamo che verso metà la trama prende una piega negativa inaspettata che farà soffrire i Fan...
Bo Young, meravigliosa come sempre!
Serie meravigliosa che ho divorato in 3 giorni ( in ferie ), imperdibile. Ma come detto, valutate quanto sia impegnativa e i temi trattati. Consiglio di non guardarla in un momento negativo e difficile della vostra vita, come ho fatto io ( ma potrebbe anche aiutare e darvi una spinta a superare le difficoltà, mattina dopo mattina, anche solo godendovi i primi raggi di sole ).
Colonna sonora nulla da segnalare. Rewatch va a gusti, per me basso, non per la qualità, ma per la difficoltà del riguardarlo.
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My Roommate is a Gumiho
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Un dramma fantasy molto bello!
Da amante del fantasy anche più soft come questo non potevo non vederlo e in effetti è un dramma fantasy si ma non con effetti troppo speciali o storie strane da stare dietro. Ha tutto il fantasy con lui che è una volpe di quasi 1000anni e lei una studentessa, c'è pure il trangolo amoroso ma soprattutto c'è un bel amore con scene tenere e baci passionali. Anche una bella amicizia e tante risate.La storia gira intorno a loro due con questo amore impossibile e nel tentativo di lui di diventare umano e vivere per sempre felici e contenti .
Le puntate scorrono velocemente e sono molto piacevoli da guardare
Attori bravi con un ottima chimica che rende tutto ancora più bello.
Consiglio questo bellissimo dramma a chi ama il genere fantasy e a chi vuole vedere un bellissimo amore.
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?Il calore di una famiglia ritrovata: L'arte di essere sorelle.?
Little Sister (titolo originale Umimachi Diary) è un film del 2015 tratto dall'omonimo manga di Akimi Yoshida. Il film è una contemplativa e delicatissima esplorazione dei legami familiari, dell'elaborazione del lutto e del potere curativo della vita di tutti i giorni.🎬 Trama
La storia si svolge nella pittoresca città costiera di Kamakura, dove le tre sorelle adulte convivono in una grande casa tradizionale ereditata dalla nonna.
1. Sachi Kōda: La maggiore, infermiera capo, severa e responsabile, che ha assunto il ruolo genitoriale dopo l'abbandono del padre e l'assenza della madre.
2. Yoshino Kōda: La seconda, impiegata di banca, più spensierata e in cerca costante di relazioni e comfort (spesso nella birra).
3. Chika Kōda: La più giovane delle tre, eccentrica e piena di energia, lavora in un negozio di articoli sportivi.
Le tre sorelle vengono convocate per il funerale del padre, che le aveva abbandonate quindici anni prima. Qui, incontrano la loro "sorella" adolescente, Suzu Asano, nata dal secondo matrimonio del padre. In un momento di sincera compassione e forse di riparazione del passato, Sachi invita inaspettatamente Suzu a trasferirsi e vivere con loro nella grande casa ereditata dalla nonna.
Il resto della narrazione non si concentra su un dramma incalzante, ma sull'integrazione graduale di Suzu nella vita delle sorelle e della città. Si susseguono momenti quotidiani: i pasti, i riti domestici (come la preparazione del liquore di prugne umeshu), le partite di calcio di Suzu e le piccole gioie e delusioni che le quattro affrontano insieme, risanando lentamente le ferite lasciate dai genitori assenti.
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a mio parere è da vedere
L'ho iniziata titubante visti i vari commenti, ma adesso che l'ho guardata, secondo me è una serie strepitosa. Mi ha tenuta incollata senza mai stancarmi per un attimo. Non esistono tempi morti, come a volte capita purtroppo nelle serie con molti episodi, è invece come stare sulle montagne russe, un susseguirsi di emozioni che salgono e scendono e che ti portano continuamente al "Oh caspita e ora che succede?", alternato a qualche lacrima che scende e ti ritrovi a guardare un episodio dietro l'altro. Io consiglio di dargli un'opportunità come ho fatto io...potreste rimanere piacevolmente sorpresi come me
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Suspicious Partner
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È questo il caso, un tipo di drama che subito ti prende e ti intrattiene ma che poi si allunga e rallenta a dismisura prima di riuscire ad arrivare alla conclusione. Un rewatch, anche molto lontano nel futuro, è impensabile per me. Troppo, troppo lento!
Una lentezza tale che rovina la suspense, il voler sapere.
La storia di per sé mi è piaciuta e anche gli attori sono stati veramente bravi (Ji Chang Wook, te amo ♡), soprattutto a gestire delle tempistiche simili senza rendere i personaggi odiosi.
Nel complesso, lo consiglierei per gli attori e per la storia tutto sommato carina ma non riesco a dargli un voto più alto. La noia per me è una gran brutta bestia, soprattutto quando mi fa scappare la voglia di finirne la visione.
Sorry.
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Un dramma interessante diverso dal solito cdramma romantico.
Un ibrido tra fantasy virtuale e realtà con una trama accattivante anche se in certi momenti un po' monotona e lenta però qualche colpo di scena fa risvegliare l'interesse.I protagonisti sono un gruppo di boy band virtuali ma creati su esseri viventi. Una ragazza intraprendente scoprirà il segreto dietro questo love boys e insieme alla sua amica e qualche altro aiuto riusciranno a sconfiggere il cattivo della situazione davvero un personaggio insopportabile.
Un po' lungo come dramma ma molto carino e con un happy ending.
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Bel drama leggero e piacevole.
Non c'è molto da dire su questo drama bl corto e molto scorrevole.Una storia di un ragazzo aspirante ballerino che diventa un debitore dopo che non paga un prestito che aveva richiesto.Vive a stenti ma non rinuncia al suo sogno.Il creditore è un bellissimo uomo che però vedendolo ballare si sente attratto e decide di aiutarlo però mantenendo le debite distanze emozionali.Chiaramente non sarà proprio facile ma alla fine nonostante tutte le difficoltà andrà bene.Emozionante a tratti commovente questo drama è molto bello.
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