Accompany You To Fly By The Wind
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Ma cosa c'entra il teatro??
Se fosse stato ambientato al liceo potrei capire il motivo di certi comportamenti, ma siamo oltre: le persone non dovrebbero essere un po' più mature?A certi personaggi avrei voluto chiedere: quanti anni hai?
Ecco parte di quello che non mi è piaciuto. Ho avuto l'impressione di guardare una di quelle serie adolescenziali che davano su italia 1. La cosa mi ha un po' annoiato. Inoltre non nascondo che ho quasi skippato tutte le scene che ruotano attorno al teatro perchè francamente non me ne fregava una cippa lippa. Ho scelto di vedere questo drama per lo sport su ghiaccio, che me ne frega del teatro? Tra l'altro inserito solo per dare spazio a personaggi secondari che, diciamolo, non ho sopportato.
I protagonisti sono gli unici che mi sono piaciuto davvero molto, sia all'inizio che dopo, sia sul ghiaccio che fuori: insieme hanno una chimica incredibile, è un enorme piacere guardarli! ♡
Ho apprezzato anche le lotte familiari. Il padre della protagonista è adorabile!
Nel complesso non lo boccio totalmente ma mi aspettavo decisamente di più.
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Warm on a Cold Night
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Ripeto, non è granchè la storia e nemmeno chi la vive. Però ci sono dei momenti che mi hanno fatto bene all'anima.
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Love in Black Hole
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Recitazione Imbarazzante
Recensito da: Jade IG: _dramalia_Avete mai guardato un drama, chiedendovi per tutta la durata di che cavolo parli? Quale sia la trama e lo scopo di aver prodotto una roba del genere? Io sì, in realtà più di una volta. Ma a questo giro di giostra, devo dire che sono ancora abbastanza confusa. Il titolo di per sé è già tutto un programma. Ma non è la sola cosa che lascia perplessi, quanto più il fatto che la trama sia piena di niente. Praticamente aria fritta, con conversazioni contorte e astruse, alla fine delle quali, mi sono spesso domandata che cavolo si fossero detti! No, vi giuro, un completo disastro di sceneggiatura, peggio mi sento con la regia, per non parlare della recitazione. Il mio gatto messo davanti a una telecamera è sicuramente più espressivo di questi ragazzini, il che è tutto dire visto che dorme dodici ore al giorno. Non c’è una cosa che si salvi, non un punto positivo nel mare di mediocrità infinita di questo drama. Non si salva neanche mezzo attore e gli sceneggiatori dovrebbero andare a scolpire il globo, onde evitare di far sprecare tempo e soldi a produzioni già con un budget ridicolo. Capisco che sia un mini drama, capisco anche che i soldi siano pochi, ma qui si sono proprio impegnati per fare pena. I protagonisti sono sostanzialmente Eun-ha (Seola) e Tae-Yang (Lee Han-gyul), due studenti di astronomia con una passione per la musica, nonchè migliori amici da una vita. Fanno parte entrambi di questo club di musica in cui in realtà sono quattro gatti. Lui suona la chitarra e compone canzoni, per poi andare a suonarle per strada nella speranza che qualcuno lo noti, fa un miliardo di audizioni e fallisce perennemente. Lei invece ha un blocco. A causa di bullismo alle superiori, non riesce più a cantare in pubblico, lo fa solo davanti a Tae-Yang. Comunque Eun-ha è fidanzata, ma lui la molla nei primi tre secondi di girato e lei si trasferisce in un nuovo appartamento. (Pare che le due cose siano correlate, ma non è ben chiaro come.) Nella sua stanza un metro per un metro, si scopre che sul soffitto c’è un buco bianco. (Sì, non ho sbagliato a scrivere, purtroppo.) Praticamente un portale sul soffitto che collega la sua stanza al club di musica. Ma che coincidenza! Da questo buco praticamente cade di tutto: bacchette, penne, spazzatura varia e lettere d’amore incompiute. E’ proprio grazie a questo che scopre che qualcuno nel club ha una cotta per lei. Essendoci solo tre ragazzi, direi che il campo è abbastanza ristretto. Sung- Woon è un tipo riservato, all’apparenza freddo e distante, ma ha una cotta per lei ed è anche l’autore del famoso bigliettino incompiuto. Ovviamente non è l’unico innamorato di lei, infatti anche Tae-Yang prova dei sentimenti forti da sempre. Per non perdere la sua amicizia con lui, comincia a uscire con Sung-Woon. Tutto bene, se non che i due hanno la chimica di due bradipi addormentati. I loro appuntamenti sono imbarazzanti, tristi e assolutamente inutili. Tae-Yang da parte sua cosa fa? Prova a conquistarla? Si batte per lei? Ma figuriamoci! Bradipo numero tre, si lascia trascinare da un altro membro del club, tale Anna (Ki Hee-Hyun) che gli fa una corte spietata. Ecco lei sì che è viva e combatte per quello che vuole. Comunque dal niente, ad un certo punto, dal soffitto iniziano ad arrivare segnali dal futuro. Vi giuro, che la cosa ha persino movimentato il tutto, incredibile eh? Cade una foto di Eun-ha con Sung-Woon che si baciano sulla guancia (quale scandalo!) con una data di luglio, mentre loro sono a giugno. Perciò Eun-ha che fa? Assolutamente niente, continua ad uscire con lui. Sinceramente io per il novanta percento di questo drama non ho capito lei cosa pensasse. Era ovvio che sarebbe finita con Tae-Yang, ma vi dovessi dire come, proprio non saprei. Ad un tratto, senza un motivo valido, spunta pure una chiavetta in cui c’è un filmato di lui che ha un incidente mentre va all’audizione e, totalmente senza un senso logico temporale, lei corre a fermarlo, avendo una mezza crisi isterica. Fine della scena. Boh. Io perplessa che non capivo se fossi pazza io, se avessi sbagliato qualcosa nello scaricare le puntate o se i registi si fossero completamente fumati il cervello. Vi giuro, un’accozzaglia di scene senza collegamento, messe lì tanto per fare minutaggio. Comunque, neanche a dirlo, alla fine lei decide di mettersi con il migliore amico, sappiamo perché? Sappiamo cosa le abbia fatto cambiare idea? Ma figuriamoci. Comunque si danno uno dei baci più tristi che abbia mai visto, il che è tutto dire e grazie alla loro relazione lei magicamente riacquista la facoltà di cantare in pubblico, mettono su un duetto e hanno successo. Amen. La recitazione ragazzi è pietosa, la trama non ha senso, il buco bianco è veramente il modo più assurdo che ci sia per mettere un pò di pepe in questa storia condannata dal primo istante, e non si salva nessuno degli attori. Veramente recitazione imbarazzante dal primo all’ultimo.
Fatevi un favore e girate al largo.
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Una serie senza punti di forza
Ho fatico a finirla, verso la fine molte scene le ho proprio saltate. Ennesima ambientazione accademica, ma ok. Trama inesistente, è un solo tira e molla tra un protagonista e la ragazza di turno mentre l'altro protagonista si strugge di nascosto. Il meccanismo del cuore infranto basta mostrarlo una volta e far intuire che la situazione mostrata è una delle tante, e invece davvero rivedere le stesse scene in cui cambia sostanzialmente la ragazza di turno e poco altro, diventa davvero noioso. Abbiamo capito che Third è innamorato perso, che è un amore sofferto, e abbiamo capito che invece Khai non ne ha la minima idea. Bastano due episodi per rendere degnamente l'idea, altrimenti il meccanismo diventa davvero soporifero, oltre che far risultare Khai estremamente tonto (poi a un certo punto capisce, mette alla prova, non capisce la reazione, sceglie di allontanare, non capisce cosa prova...il denominatore comune resta il "non capisce").I due attori non mi fanno impazzire, buona ma non superba la recitazione, buona ma non fantastica la chimica tra i due. Sebbene anche in "Not me" avessi rilevato non pochi difetti, li ho sicuramente preferiti in quella serie piuttosto che in questa, il che è tutto dire. Mi trovo in disaccordo anche sul rating attribuito - in alcuni è classificata come +15, in altri addirittura come +18 - e non ne vedo davvero la ragione: non ci sono scene esplicite, violenza o riferimenti a tematiche di una certa sensibilità come può essere quella del suicidio. Quindi, boh, anche quello mi lascia perplessa.
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Premesse buone, dunque. Tuttavia la serie non riesce a decollare, complice una trama davvero un po' troppo povera e semplicistica (e io, che mi lamento sempre dell'esiguo numero di episodi e loro breve durata nelle BL, per una volta avrei davvero apprezzato se la serie fosse durata la metà del tempo). Dei due protagonisti, il più lineare è Fu Li Kung, che danni nasconde il vero sentimento al migliore amico. Nel caso dell'altro, invece, il cambiamento è stato un po' forzato. Un episodio prima era lì a fare il cascamorto con la ragazza incontrata al bar, l'episodio dopo - solo perchè il suo migliore amico ci ha quasi rimesso un braccio per difendere lui - realizza tutto a un tratto il coinvolgimento amoroso verso lo stesso. Davvero poco credibile come evoluzione. Certo è il personaggio più difficile da contestualizzare, proprio perchè dall'inizio alla fine della serie deve mostrare un'importante evoluzione emotiva e sentimentale, ma diciamo che il tentativo ha fatto un po' un buco nell'acqua, in questo caso. La serie, come dicevo, dura anche fin troppo: il ritmo è lento, grossi ostacoli da superare non ce ne sono (tralascio la momentanea disapprovazione del padre di Zheng), così come ho trovato assurdo che Li Kung, dopo averlo aspettato tutta la vita, fa di punto in bianco un passo indietro senza dare troppe spiegazioni (pur con tutte le sue motivazioni, è un atteggiamento che non regge). Un drama con dei buoni attori, dei buoni elementi e spunti, ma che si limita a giochicchiare con essi in stile passatempo, invece di osare a qualcosa di un po' più di spessore. Resta una serie che si può anche vedere...ma il coinvolgimento è tutt'altra cosa.
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frizzante, pieno di gag simpatiche
e tempi umoristici perfetti, con attori veramente centratissimi, tiene un ritmo narrativo veloce e coinvolgete fino al 13esimo episodio .... poi si sfilaccia e annoia parecchio negli ultimi 3 episodi.Il ritmo narrativo si perde e ci sono le solite lagne di lei che si lamenta in modo irragionevole con lui, lui che si colpevolizza (ma di che ...?), uno degli attori - che non cito per non spoilerare - gigioneggia su una trama ormai sempre più sbrodolata.
Peccato, se avesse mantenuto il ritmo iniziale avrei dato un 9 ... così un 7,5 è ben dato.
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Carino e dolce, una piccola fiaba. Invece di La cicala e la formica, la cicala e la ragazza
Lo spunto di questo drama è parecchio strano ammettiamolo. Se devo pensare ad un animale romantico non penso certo ad un insetto, infatti di drama dove sono gatti a trasformarsi in umani ce ne sono parecchi. Ma qui invece coraggiosamente si è scelto un insetto (rendendolo carino con la tecnica cartoonistica nella forma di insetto) ed è stata una scelta giusta. Proprio perchè non è affatto casuale, è proprio pensata per insegnare la filosofia di cogliere l’attimo agli uomini e funziona. Poi il tutto è molto carino, fiabesco, romantico e puccioso, è veramente un drama carino e piacevole. Con protagonista probabilmente il mio attore giapponese preferito Yamada Ryosuke. Una piccola fiaba proprio come La cicala e la formica, qui invece abbiamo La cicala e la ragazza, ed è la cicala che insegna agli umani qualcosa.Questa recensione ti è stata utile?
Tristemente meraviglioso!
E' una serie drammatica, dall'inizio alla fine e in alcuni momenti può risultare lenta per alcuni spettatori. Diverse storie ma unite tra loro, di un gruppo di amici e parenti, in parte nella povertà, dell'isola di Jeju. Quindi sappiate a cosa andate incontro, può essere un pò deprimente.Ma è forte, intenso, emozionante, commovente. Mi è entrato nel cuore più di altre serie famose e premiate. L'ho adorato e divorato per le ferie invernali. Unico neo, almeno io, non ho ben capito il comportamento della madre del venditore ambulante, della sua freddezza per tutti questi anni...
Stupendo anche il finale con la gare sportiva ( nessun spoiler tranquilli ), con un pò di allegria, è stata una chicca vederli tutti riuniti insieme. Belle alcune musiche, sono rimasto di sasso la prima volta che ho sentito la canzona italiana Quando Quando Quando - Tony Renis O_O", e stupenda anche la versione inglese di Moon Haewon. Da brividi Jimin (BTS) & Ha Sung-Woon con With you.
Adoro ( e qualcosa di più ) shin min-a e han ji-min, e qui ci sono entrambe ( mancava solo Park bo young ed era l'apoteosi per me), peccato non abbiano avuto una parte della storia insieme >_<
Faccio fatica a dare un voto; mi limito ad un tondo 9 per tenerlo subito sotto al mio podio ( my mister 10, Hometown, Unknown Seul 9.5 ), ma potrebbe meritare anche un 9.5 da podio insieme agli altri.
Mi rimarrà nel cuore!
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Di base credo sia un drama con una buona storia. Ha alcune cose tipiche del genere, tipo il dottore con una mente brillante ma gliene mancano altre che lo avrebbero reso una copia come altre. La storia è molto lineare senza troppi stravolgimenti e questo secondo me gli ha permesso di portare avanti lo stesso messaggio e di farlo bene. Ho apprezzato che non ci fosse sempre lo stesso tema degli intrighi politici all'interno dell'organismo dell'ospedale.
Forse ci sono un po' troppi pianti da parte della protagonista e la parte romantica dei protagonisti è molto presente rispetto alla seconda coppia, ma l'ho finito senza quasi rendermene conto e questa è una gran cosa! Quindi sì, se siete amanti di questo genere dovete vederlo assolutamente.
Un appaluso alla recitazione, soprattutto a quella di ML. C'è una scena in particolare (TIC-TAC-TIC-TAC) che ho visto più volte perchè potente come pochissime altre. La musica poi fa un bel lavoro. Sono felice di avergli dato una possibilità.
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Ottimo per staccare la spina
Recensito da: Jade IG: _dramalia_Murai è un liceale brillante, da dieci e lode in ogni materia, sembrerebbe lo studente perfetto, se non che ha una cotta spaventosa per la sua insegnante. Nel suo questionario sul futuro, scrive di volerla sposare e lei ovviamente lo convoca nel suo ufficio per fargli una ramanzina. Tanaka sensei è conosciuta come la professoressa di ferro, integerrima, tutta d’un pezzo che non da relazione a nessuno e non si interessa dei club scolastici. E’ fredda all’apparenza e quando Murai le confessa il suo amore, lei lo rifiuta seccamente, dicendogli che non le piacciono i ragazzi con i capelli lunghi e neri. Il giorno dopo lui si presenta con la chioma tagliata e biondo, sconvolgendola per la sua somiglianza con un personaggio dei videogiochi di cui è innamorata: Hitotose. Totalmente nel pallone a causa di quel cambiamento, Tanaka si ritrova coinvolta in una situazione da cui non riesce ad uscire. Murai non ha alcuna intenzione di demordere nel suo amore per lei e fa di tutto per conquistarla. Miyase Ryubi riesce ad interpretare sia lo studente che il personaggio animato alla perfezione, creando scenette divertenti e momenti kawaii che ti fanno tifare spudoratamente per i suoi occhioni dolci. E’ affiancato da due amici leali, i quali lo consigliano, lo supportano e lo aiutano in ogni situazione, senza mai tirarsi indietro. Tanaka sensei rimane sempre salda nel suo rifiuto, ma lentamente inizia a provare una simpatia per quel ragazzino impertinente che arriva a sfidare suo fratello (un agente di polizia) in un duello all’ultimo sangue, solo per conquistarne il cuore e il diritto a corteggiarla. Ovviamente l’amore tra un’insegnante e uno studente non è qualcosa che possa avvenire e i due rischiano spesso di essere scoperti, fino al punto in cui Tanaka rischia il lavoro. Fortunatamente, con l’aiuto di tutto il gruppo di spostati, i due riescono finalmente a parlarsi a cuore aperto e il lieto fine (o almeno una specie) è dietro l’angolo. Ho trovato questo drama carino e frizzante, divertente e molto dolce specialmente sul finale. Chiaramente è qualcosa di leggero senza grandi pretese, ma nella sua semplicità è fatto molto bene. Gli attori sono perfettamente calati nel drama ed è divertente anche vedere come la mente di Tanaka sia un groviglio di emozioni rappresentate da personaggi in costumi storici (ovviamente lei insegna storia, che ve lo dico a fare). Durante la narrazione riusciamo anche a comprendere il motivo della sua ossessione, che ho trovato a dir poco tenero e possiamo sbirciare nel suo passato complicato. Abbandonata da tutti, si è rifugiata in un mondo di finzione, aggrappandosi a personaggi che non l’avrebbero mai lasciata. Ovviamente prendete il tutto per quello che è e non aspettatevi che i personaggi principali si bacino o facciano qualcosa di scandaloso, è pur sempre un drama adolescenziale. Io però ve lo consiglio per quelle giornate in cui non volete niente di serio, ma solo staccare la spina.
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Tolta questa cosa, la storia mi aveva catturata come poche altre opere sono state in grado di fare promettendomi un'evoluzione dei personaggi che mi sarei portata dietro per anni. Invece le uniche degne di nota sono state quelle dell'attrice Zhao Lusi (porca vacca quanto lo rivalutata qui) e di Liu Yunning. Per il resto ho provato una noia collossale. La protagonista poi è stata la peggiore di tutte: lei non evolve, semmai stazione nella sua indole di persona che non capisce un tubo, un incosciente che prende delle decisioni senza preoccuparsi di quello che potrebbe accadere anche ai suoi commilitoni e sti qui che comunque lei continui a pensare solo a se stessa senza maturare manco una volta, la seguono come paperelle.
Che barba quando succedono queste cose.
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Quando il cuore incontra la medicina
Questo drama esplora le sfide quotidiane in un ospedale, seguendo un giovane medico che affronta dilemmi etici e situazioni critiche con i pazienti, fino a quando non soddisfatto del modo di curare e di vivere i pazienti decide di cambiare specializzazione e intraprendere medicina generale ...dove grazie al dottore Akaike che diventa suo mentore, trova il modo di curare i pazienti non solo fisicamente ma anche nel cuore e nell'anima.I personaggi sono tutti molto profondi, con storie personali in cui facilmente ci si rivede. Il protagonista non solo evolve come medico ma attrae a se anche la dottoressa Takino che nel suo approccio alla medicina generale trova anche la sua strada per curare dall'inizio alla fine i pazienti sentendosi completa e soddisfatta del suo lavoro.
La serie affronta temi di sofferenza e resilienza, evidenziando l'importanza del supporto emotivo in momenti difficili.
La regia è fluida, e le performance degli attori sono intense, forse a volte troppo melodrammatiche ma è una caratteristica dei giapponesi che vedono profondità in ogni cosa che fanno e vivono. Un po invidio questo loro modo di vedere e percepire con sentito rispetto tutto ciò che li circonda.
Infine posso dire che è un drama toccante e ben realizzato, che invita a riflettere sulla vita e sulla cura. Da vedere senza pretese..ma ti lascia una piacevole sensazione di serenità.
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The Prisoner of Beauty
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Buon drama storico, tra sentimenti e battaglie
E' stata la mia prima serie cinese, e forse l'ultima; non amo la loro lingua, da bolognese posso dire che la nostra classica ESSCE, impallidisce rispetto alla loro, usata spesso, e soprattutto a quella della protagonista.Il drama è valido, buoni sentimenti, belle ambientazioni, alcuni combattimenti validi. Ma personalmente, probabilmente miei gusti, troppo sopravvalutato, e soprattutto troppo lungo con 36 puntate da circa 40 minuti; nelle puntate finali migliora, ma di contro, il finale verso le ultime 2 è troppo veloce e poco approfondito.
Difficile seguire i vari nomi dei Regni e personaggi, per capire bene i vari intrighi politici e guerra.
Bello il rapporto dei 2 protagonisti, inizialmente sospettoso e diffidente, ma col passare del tempo sempre più intenso.
Stupenda la protagonista, con quel sorrisetto ed espressioni, gli donano molto quegli abiti ( per curiosità ho guardato qualche trailer di altre serie con lei curioso di vederla ad oggi, vestita moderno rende meno ^o^ )
Molto belle le 2 canzoni, iniziale e finale delle puntate ( anche perchè le sentirete molte volte, anche durante le puntate, vi entreranno in testa ).
Se vi piace il genere, sicuramente consigliata
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Storia gonfiata, attori così così
Drama di genere [i]danmei[/i], tratto dal libro "Faraway Wanderers” di Priest, autrice principalmente di storie BL (Guardian, Legend of Fei, Justice in the Dark), in 36 episodi da circa 45 minuti, più un breve epilogo.Si narra, con molta dovizia di contorno, dell’evoluzione del rapporto tra Zhou Zi Shu, ex capo di una setta di assassini (Zhang Zhe Han), e il misterioso Wen Ke Xing (Gong Jun), che gli fa una corte spietata. I due rimangono coinvolti in una lotta fra varie fazioni, tutte alla ricerca dei vari frammenti di un oggetto che dovrebbe consentire l’apertura di una fortezza a guardia di una preziosissima armeria.
Che dire? Rivedendolo 2/3 anni dopo, scopro che il ricordo splendido che ne avevo non era coerente con l'opera: lo avevo idealizzato. Erano i primi drama cinesi che guardavo, BL per giunta, e tutto era nuovo e bello. Pensavo che la recitazione cinese fosse tutta così ma... col senno di poi, devo ammettere che sono proprio loro ad essere poco più che mediocri, almeno in quest’opera specifica.
Zhang Zhe Han è stato a lungo il mio preferito, probabilmente per via di questo drama. Ma, rivedendolo ora, mi rendo conto che ha poche facce, non particolarmente efficaci, e alla fine è solo carino in certi costumi, bello da guardare, ma niente di cui scrivere a casa. Non che quello che gli hanno fatto in patria sia giusto, intendiamoci, ma come attore non è niente di speciale. Lo stesso dicasi per Gong Jun. Bellissimo, forse anche più di ZZH, specie nell'abito rosso, ma... lasciamo perdere. Ci sono bravi attori fra le spalle e i personaggi secondari, ma se ti ritrovi a fare una smorfia guardando la coppia principale vuol dire che c'è un problema. E fosse solo quello!
Se la recitazione dei personaggi principali è a tratti forzata e teatrale e comunque spesso poco coinvolgente, la CGI è abbastanza penosa. La storia sarebbe anche interessante, ma è talmente circonvoluta e gonfiata da scoraggiare. Le sotto trame hanno le sotto trame... Esagerando, potrei dire che le uniche cose veramente buone sono i costumi, l'aspetto dei protagonisti e l'ottima colonna sonora. Un po' pochino. Beh, aggiungiamoci il flirt: simpatico, via. Il duo protagonista ha una buona chimica, sullo schermo. Grottesco, se si pensa alla successiva evoluzione del rapporto fra i due attori nella vita reale, che ora non si può certo dire siano amici.
Fuori dall'esagerazione, accettando il fatto che sia un'opera a basso budget, con tutto quel che ne consegue, e preparandosi spiritualmente a seguire una lunga epopea piena di fronzoli inutili ai fini della trama principale, si tratta di un titolo potabile, ma che non giustifica l'immenso hype che l'ha circondato e che ha decretato l'improvvisa ascesa a star del duo principale, precedentemente di poca nomea.
A mio personalissimo parere, il motivo di tanta fama è unicamente il fatto che si tratti di un titolo BL, genere in precedenza abbastanza sconosciuto in Cina, che ha goduto di una breve ed esplosiva stagione di gloria prima di essere spietatamente eliminato dai palinsesti ad opera delle forbici censorie. Ci sono molti titoli [i]danmei[/i], già pronti per andare in onda, che non ricevono il permesso per la pubblicazione e chissà se vedranno mai la luce. Quanti soldi sprecati!
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Medical Examiner Dr. Qin
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Crudo, che cattura.
Ve lo dico subito: non è una serie per deboli di stomaco. I primi due episodi, e almeno un altro più avanti, sono molto disturbanti. Sconsigliata in assoluto la visione durante (o anche dopo, in casi limite!) i pasti. Si ha a volte l’impressione che abbiano volutamente ecceduto nel realismo.Detto questo, una serie magnifica, con tanti enigmi da risolvere, e che vengono risolti relativamente in fretta. Una bella sceneggiatura, un bel commento musicale, un bel gruppo di attori. Zhang Ruo Yun è magnifico e magnifico nella parte del protagonista. Adoro i bei tenebrosi che si fanno sciogliere a poco a poco... I suoi comprimari, specie Jiao Jun Yan, formano un trio dalle dinamiche molto divertenti ma, all’occorrenza, anche molto serie.
La protagonista è una donna forte, che riesce a farsi valere in un mondo di uomini, lo si vede sin dalle primissime puntate. I suoi colleghi dovranno ricredersi ben presto sulle reali capacità di questo donnino solo apparentemente inadatto a certi ruoli!
Le storie che vengono presentate vertono su crimini che riguardano spesso situazioni familiari molto tristi ma, essendo intercalate con scene divertenti delle interazioni dei tre moschettieri, il tutto non risulta troppo pesante.
E’ interessante tutta la spiegazione scientifica che ci viene fornita durante le autopsie, molto realistica, suppongo, così come i cadaveri… forse anche un po’ troppo realistici, come detto prima. C’è forse un po’ di conduzione un po’ troppo “leggera” di certe indagini, altre volte non si comprende bene quale possa essere la reale situazione delle leggi. Non dimentichiamo che siamo in Cina, ed è normale che molte cose siano diverse dall’Italia o dall’America… Ma stiamo cercando il pelo nell’uovo.
Quello che non bisogna aspettarsi è un’evoluzione amorosa. Per quanto il collega poliziotto cerchi di mettere insieme il dottore e l’assistente, non vedremo nulla di romantico. Forse lo tenevano in serbo per ulteriori stagioni? Quella che vediamo invece è l’evoluzione di una stretta amicizia, molto piacevole e scanzonata.
Pare che ci siano due sequel, ma girati con attori diversi, e che non sono all’altezza di questo drama. Peccato.
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