The Trauma Code: Il Turno degli Eroi
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Otto episodi, niente fronzoli, massimo impatto.
Non una serie indimenticabile, ma perfettamente riuscita nel suo obiettivo. Con otto episodi ben calibrati, il drama punta sul “poco ma fatto bene”, concentrandosi sul rapporto mentore-tirocinante e sulla ricostruzione di un servizio medico essenziale, senza inutili sottotrame.Joo Ji Hoon si conferma protagonista convincente, catturando lo spettatore per tutta la durata del drama. Non sarà un capolavoro da ricordare per sempre, ma è una serie accattivante, ben realizzata e con un ottimo equilibrio tra trama e durata.
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Carino per più della metá, poi il buio totale
Questo Drama ha 2 facce. Bello e coinvolgente per più della metà delle puntate e un completo disastro in seguito con un salvataggio in extremis verso la fine.Innanzitutto bisogna dire che è vecchio, per cui lo stile soap è forte. Eppure non dà fastidio e anzi fa le scarpe ad altri Drama molto meno attempati.
Ci sono i fraintendimenti, figli del genere, le scelte irrazionali, le scene divertenti e un tocco di romance.
Ma dalla 10a puntata o giù di lì pare che abbiamo lasciato la stesura della trama a un 15enne sbronzo con un deficit dell'attenzione. Le battute sembrano scritte dal mio gatto quando passa sulla tastiera del PC.
"Sono arrivata" - "Vai via" - " Me ne vado" - " Non andartene". O ma ripigliatevi!!
Mi sono sentito un po' peso in giro e mi ha dato fastidio. Inoltre [spoiler] quando i due si mettono insieme è peggio di prima. Non c'è una scena romantica a pagarla oro. Vorrei anche parlare del Padre del ragazzo (non protagonista) e della ragazza (ex amica) che sono dei personaggi mitologici che nemmeno nelle peggioei fiabe di Gargamella, ma mi stoppo qui.
Tuttavia non si può non riconosce che per l'anno di produzione c'è qualcosa, per cui voto 7.
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decisamente hard
se sei in vena di un film erotico questo bl decisamente fa per te...storia un pochetto strana...sarebbe stato carino approfondire le psicosi di lui. Il film si rivela subito intenso e coinvolgente la storia nascosta che si rivela più avanti non è molto approfondita si poteva fare di meglio. la cosa che colpisce è che gli attori sono bravissimi e ti tengono aggangiata alla trama . Potrei anche riguardarlo ma devo essere motivata. Manca una colonna sonora di qualità. penso che il titto sarebbe stato più verosimile con una partenza meno sprint perché ad uno sguardo finale sembra proprio inverosimile.Questa recensione ti è stata utile?
trama stupenda ma sprecata
"Our Dating Sim" è una serie che sinceramente consiglio per chi vuole finire una serie in circa due orette e per chi non vuole stare a seguire trentamila situazioni differenti che si propagano per tanto tempo.Personalmente trovo la trama molto carina e per questo critico fortemente la scelta di fare soltanto otto episodi da una quindicina di minuti ciascuno perchè ha molto potenziale ma non è stato usato, neanche un pò.
Sarebbe stato molto bello se avessero fatto almeno durare un pò di più gli episodi perchè tutto è molto frettoloso e veloce, neanche il tempo di ragionare su quello che sta succedendo e sulla situazione che la ritrovi già risolta; so che può sembrare una cosa bella ma non lo è se si riflette che in questa maniera sprecano una trama che ha potenziale e poteva tranquillamente essere allungata di tanto, approfondendo le questioni e rendendo tutto più chiaro perchè poi giustamente facendo tutto velocemente non si ha l'opportunità di vedere le cose chiare.
Quindi nulla, mi sono stra piaciuti, anche la storia ma purtroppo il mio voto si abbassa notevolmente per aver sprecato la bellissima trama. Sono seria, se avessero allungato c'erano tantissime cose di cui palare, da chiarire, partendo proprio dal loro periodo scolastico, con tutte le sfaccettature psicologiche e sociali, la loro storia nel progredire del tempo, le loro ansie, il loro amore... In ogni caso la consiglio.
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Il Gioco della Morte
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storia che ti fa riflettere
ho iniziato la visione x curiosità, e pensavo fosse un tranquillo mistery fantasy, invece la narrazione ti accompagna all’evoluzione del protagonista come persona e uomo, partiamo dalla classica situazione (x la Corea) dove se non sei realizzato/lavori/titolo di studio sei una cacca e quindi ti rimane solo il suicidio, alla completa evoluzione attraverso le 12 morti (più o meno macabre e dolorose) dell’uomo, dove capisce quali siano i veri valori della vita, purtroppo solo dopo averla persa. l’ho trovato geniale, e un inno alla vita, specie x loro (dove app il tasso di suicidi è elevatissimo). ti arrabbi, piangi, ti emozioni. da vedere assolutamenteQuesta recensione ti è stata utile?
Flowers that Bloom at Night
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Storico Fantastico con una FL incredibile!
Recensito da: Effe IG: _dramalia_Fantastico.
Nessuna suspense o attesa nel mio giudizio questa volta, solo elogi per un drama dinamico, fresco, moderno e davvero appassionante. Sarò sincera, non l'ho iniziato con grande convinzione, in qualche modo la trama rilasciata mi incuriosiva ma non intrigava, e quindi ho aspettato un po' prima di immergermi nella visione...e bè, mi sbagliavo di grosso. "Knight Flower" è quell'esatto genere di drama che, al termine delle puntate, ti fa rimpiangere di non averne altre, è quel tipo di drama per cui ti sforzi di vedere un episodio e basta, nell'effimero tentativo di farlo durare più a lungo, è quell'esemplare di drama che, anche dopo essere finito, fatichi
a toglierti dalla testa, bisognosa di ripercorrere certe scene e desiderosa di averne altre. Ho googlato senza troppe aspettative, ma comunque guidata da un briciolo di coraggiosa speranza, "Knight flower season 2", tanto per vedere se per una volta una serie davvero meritevole poteva avere
qualche misera possibilità di trovare
un prosieguo nel futuro.
Piccola, innocente e incosciente Effe... Onestamente, il fatto che la maggior parte dei drama coreani siano autoconclusivi, per me è sempre stato un pregio, ma nor nego che qualche volta una seconda stagione l'avrei davvero apprezzata per alcune produzioni in particolare (Ciao, “Vincenzo”, sto
parlando di te...!), il guaio è che
ultimamente vengono rinnovate
solo serie di cui mi importa poco.
Quindi, se dovesse interessarvi, no,
"Knight Flower" ovviamente non avrà una seconda stagione. Un grandissimo peccato dal mio punto di vista.
Questo drama ci racconta la storia di una protagonista femminile davvero incredibile, non a caso Honey Lee, la sua interprete, ha vinto il premio come miglior attrice ai Baeksang Arts Awards, trofeo davvero meritatissimo. Jo Yeo-hwa (Honey Lee) appartiene alla famiglia più ricca e potente di Joseon, seconda solo a quella Reale (ma non per potere!). Nuora vedova del Ministro di Sinistra, proviene originariamente da una famiglia di umili origini, tant'è che, prima del matrimonio, ha vissuto solo con il fratello, Jo Seong-hu, una guardia reale che è misteriosamente sparita durante una missione non ordinaria.
Yeo-hwa, da sempre abilissima nelle arti marziali e assolutamente incapace in tutte le altre attività tipiche del genere femminile (cucito, pittura ecc...), dopo la scomparsa del fratello è finita in moglie al figlio del Ministro di Sinistra, peccato che il ragazzo sia morto prima che lei potesse anche solo vederlo da lontano. Si trova quindi di punto in bianco vedova di un marito mai visto prima e impossibilitata nel cercare da sola il fratello scomparso nel nulla. Sostanzialmente prigioniera in una casa in cui può solo piangere o decidere di morire per seguire il marito nell'oltretomba, passano 15 lunghi anni in cui viene di fatto rilegata nel santuario dedicato allo sposo scomparso. In questo lungo periodo, per non impazzire nella sua condizione, Yeo-hwa, aiutata dalla sua fidata serva Yeon-seon, si trasforma durante le buie ore della notte e, indossata una maschera sul volto e imbracciata la spada (ultimo regalo del fratello), vaga per la capitale in aiuto dei bisognosi. All'occorrenza combatte criminali o assalitori, porta medicinali ai poveri, regala riso agli affamati e assiste
anziani e bambini in difficoltà. Una notte incontra per caso un uomo, Park Soo-hoo, un'affascinante guardia della Difesa della Capitale che condivide con lei un momento di battaglia. Soo-ho è sveglio e intelligente, ma nasconde un segreto: sebbene tutti lo conoscano come il fratello del Segretario Reale, in realtà è il figlio sopravvissuto del Capo delle Guardie Reali, morto in un assalto assieme a tutto il resto della famiglia 15 anni prima, il giorno stesso in cui anche il precedente Re è venuto a mancare in circostanze sospette e il fratello di Yeo-hwa è scomparso. Soo-hoo capisce
immediatamente che la figura mascherata non solo non è una vera criminale, bensi rappresenta un reale aiuto per i più deboli, ma comprende anche che dietro quella maschera si cela una donna. Inizia quindi a inseguirla, dichiarando di volerla catturare ma, di fatto, finendo sempre per aiutarla e stringendo così un legame con lei durante le notti in cui insieme combattono i cattivi. Di giorno invece la incontra, sempre casualmente, come finta vedova reticente e morigerata, rimanendo subito affascinato dal suo essere in realtà un po goffa e ben lontana dall'immagine perfetta che la suocera decanta davanti a tutti. Divertito e sempre più intrigato, alla fine riesce a comprendere che la figura mascherata e la vedova sono la stessa persona. Yeo-hwa, dal canto suo, gli concede la sua fiducia, e il suo cuore che, nonostante i suoi sforzi, inizia a battere per lui, perfettamente ricambiato. In tutto ciò si sviluppa l'intrigo di corte: il Re, apparentemente soggiogato e succube dell'imponente figura del Ministro di Sinistra, in realtà sta ordendo un complicato piano per incriminare il Ministro, vendicando così il padre, il capitano delle Guardie Reali e il guerriero ombra che è morto per il precedente Re, ovvero Seung-ho, il fratello di Yo-hwa. Per raggiungere il suo scopo, mentre mantiene una facciata da Re sciocco, viene aiutato all'inizio dal suo fidato amico, il Segretario
Reale, e poi anche da Soo-hoo e
Yeo-hwa. I piani di tutti i personaggi però vengono scombinati dal ritorno improviso del marito di Yeo-hwa, Jeong joo, il quale è sempre stato in vita e felice tra i Qing, dove ero fuggito per seguire la donna che amava anni prima. La sua fuga era stata il pretesto perfetto usato dal padre per rendere prigioniera Yeo-hwa senza farlo scoprire a nessuno, ovvero rilegandola nel ruolo di vedova della famiglia.
Come vi ho detto all'inizio, questo drama storico mi è davvero piaciuto moltissimo. Prima di tutto è fondamentale sottolineare che Yeo-hwa è una protagonista a tutto tondo, non la classica donzella snervante che porta solo guai. E' bella, intelligente, allenata, scaltra e temibilissima con la spada tra le mani. E l'indiscusso centro del drama, tutto ruota attorno a lei, e ciò è apprezzabilissimo, soprattutto nel contesto dei drama storici in cui siamo abituati a ben altri personaggi femminili, molto più remissivi e costanti fonti di guai sia per il protagonista che per il second lead. Questo drama però ha anche un altro pregio incredibile: la chimica strabordante tra i protagonisti. Non ci sono baci, nessuna interazione fisica se non degli "abbracci"
assolutamente casuali (lei che cade e lui che la recupera...ma non sempre!), e questo, per quanto mi possa profondamente dispiacere
(un limone me lo meritavo!), è un pregio incredibile, significa che la costruzione della trama sentimentale è stata cosi ben fatta e rifinita che non è servito nessun gesto palese o plateale per farmi
innamorare follemente di Soo-ho e Yeo-hwa. Non si saranno baciati, ma nella mia testa hanno figliato e ormai vivono felici e contenti andando a caccia di criminali nei ritagli di tempo. Questo è ciò che dovrebbe fare un drama ben fatto: far innamorare della storia e non dei cliché visti e rivisti o delle scene costruite ad hoc di baci spettacolari che poi però non sono minimamente sostenute da altro. Concludendo, "Knight Flower" a mio avviso è uno dei drama storici più interessanti degli ultimi tempi, lo consiglierei anche a chi si vuole approcciare al mondo degli storici o a chi ne è anche solo incuriosito, questo è un drama che può farvi davvero appassionare alla categoria, in ogni caso, vi farà innamorare perdutamente di Soo-ho (gigantesca Green Flag) e Yeo-hwa.
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semplicemente perfetto ♥️
questo drama ha un’intensità e rispetto nel trattare le storie perfetta per me.gli attori eccezionali, ma avendo visto già altri loro lavori non avevo dubbi.
storia bellissima, sviluppata benissimo, ho pianto e mi sono emozionata come non mi succedeva da tanto.
la colonna sonora è emozionante e le scelte sempre corrette per far vivere le emozioni che gli attori stanno interpretando.
è sviluppata bene anche la storia dei coprotagonista.
32 episodi che non stancano.
consigliatissima, sicuramente la storia racconta di fatti gravi, ma raccontati con rispetto
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Non consigliato a chi ha la lacrima facile
Questo è un Signor Drama da vedere assolutamente!Ho deciso di vederlo perchè ne parlavano tutti bene, nonostante non sia il mio genere.
Il drama è essenzialmente un elogio del ruolo di madre e una denuncia dell'inadeguatezza della legislazione coreana in materia di abuso di minori e adozioni.
Presenta una storia bellissima, raccontata bene con pochi momenti di noia.
Belle le musiche e bravi gli attori: Lee Bo Young è una garanzia!
Sono presenti scene molto forti e toccanti (soprattutto negli episodi finali). Forse anche troppo...
Se avete la lacrima facile, i fazzolletti non basteranno, munitevi di secchio!
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My Little Princess
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Rom-com simpatica ma troppo infantile!
Già dal inizio non mi aspettavo molto da questo drama.Una rom-com simpatica ma troppo infantile.Sembra tutto troppo forzato nonostante la trama non è male,un po' un miscuglio di favole,fiabe.La protagonista molto bella ma anche un po' antipatica nel suo ruolo,molto caricaturale.Una finta principessa con matrigna e la mamma vera un'arrivista.Poi il principe promesso sposo carino e molto pieno di se.C'è il terzo incomodo che però praticamente è il personaggio principale che mi è piaciuto più di tutti e così ho scoperto Mike Angelo.Nel insieme drama leggero,un po' banale pieno di cliché è un po' troppo cartoon per i miei gusti.Lieto fine.
Se avete tempo o per spezzare tra un drama e l'altro ci sta ma non vi perdete niente.
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All Night Long III
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Questo drama mi é piaciuto per vari aspetti. Prima di tutto non mi sembrava recitato anzi mi sembrava tutto vero. L'atmosfera era molto realista alla realtà. Il protagonista ha recitato benissimo e ha interpretato un ruolo non semplice: autistico, malato mentale, assassino, primo di ogni emozione e non si é per nulla sconvolto per i vari avvenimenti intorno a lui. Il bullismo di una ragazza, anzi ha anche "giocato" con lei , i fratelli che hanno stuprato e fatto del male a una ragazza innocente. La madre che lo masturbava. Tante di quelle cose che non sono per nulla normali. Lui é divento ossessivo nei confronti di una donna e degli assorbenti sporchi di ciclo, che é una perversione estrema e sporca cosi come la sporcizia che si procura essendo che rovista tra la spazzatura della ragazza. Ha ucciso ragazze a caso che non avevano nulla a che fare con lo svolgere della storia se non conoscere la donna con cui é in fissa. E verso la fine se ne fregato e non ha nemmeno pensato alla morte dei fratelli uccisi da lui stesso, idem tutte le morti da lui causate. In sostanza é un film altamente realistico. Perché non solo esistono delle persone del genere ma il giappone é pieno di questo genere di persone deviate e disturbate. Bel film Questa recensione ti è stata utile?
Toglierei il genere medico dai tag.
Non è quello che io intendo quando scelgo di vedere un drama di stampo medico/ospedaliero. L'ambientazione è quella, sì, ma questa è una storia d'amore/affari quasi come tutte le altre office romance siccome alla fin fine è tra il direttore dell'ospedale e la sua "assistente". Sono comunque contenta di averlo visto perchè è stata una storia molto dolce e divertente, mi ha trasmesso tanta spensieratezza. Il punto forse più dolente di tutti è che la parte iniziale, quella in cui i due si approcciano per la prima volta, è molto movimentata e divertente mentre nella seconda parte, praticamente da quando lei scopre che ruolo lui ricopre, il tutto rallenta di molto e sembra davvero di andare avanti con i piedi di piombo.Questa recensione ti è stata utile?
Guardo dramma da un bel po ormai e ce ne vuole per stupirmi ma questo dramma un po' datato è veramente un capolavoro.
Sentito parlare e alla fine ora capisco perché tanto amato.
La storia è una storia di vita con tutto quello che comporta vivere in una piccola comunità nel 1988 anno importante per corea e vivere un piccolo centro abitato dove tutti si conoscono e si aiutano. i ragazzini che crescono insieme e i primi amori che sbocciano e poi se il tutto è raccontato da una coppia nata e cresciuta in quel ambiente fa tutto più bello.
Consiglio veramente di vederla!
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River Where the Moon Rises
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A me è piaciuta molto, alcuni personaggi (come la nutrice del Generale che si acceca da sola e non capisco perché) e passaggi (il Generale e la Principessa di lasciano per 4-5 anni nonostante il loro amore immenso ... boh ...) non mi hanno convinto, ma in complesso è scritta e realizzata bene con attori bravissimi e bellissimi.
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A Millionaire's First Love
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Il finale è inaspettato, ma contiene un aspetto morale che scalda il cuore. Da vedere assolutamente
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A tratti molto bello nonostante manchi qualcosa
La storia è vista e rivista e il potere speciale del protagonista non risolve il "problema" del trita e ritrita. Tuttavia non è noioso e si lascia vedere bene fino alla fine, pur sapendo dove vuole andare a parare.La parte triller sinceramente non mi ha appassionato. Come al solito in questo genere di Drama il Killer di turno riesce a fare robe da Navy SEALs che manco Chuck Norris, e la cosa mi innervosisce non poco (10 e lode alla regia quando riesce a legare una persona alla sedia pur avendo perso l'uso di una mano...boh).
Poi c'è la mega boiata del "ti amo ma non te lo dico e anzi cerco di allontanarti" (perché? mai spiegato...ancora 10 alla regia).
Infine una persona data per morta perché si ritrova solo la sua mano, con marito accusato di omicidio e vilipendio di cadavere (qui il voto alla regia è alto....troppo per renderlo pubblico).
Epourr nonostante questi, e altri colpi da fischi impietosi, il fatto che ti fa comunque rimanere abbastanza incollato al televisore ha quasi dell'incredibile. Infatti la cosa che più scoccia, come diversi hanno sottolineato nei loro commenti, è la pochissima chimica dei due personaggi principali. Va bene che hanno 10 anni di differenza (tra l'altro la si poteva risolvere dando un paio di anni in più al protagonista) ma se c'è amore lo devi far vedere.
D'altra parte è stata una scelta quella di creare del romanticismo tra un liceale (18 anni) e un'avvcatessa (28 anni). Però devi aspettare l'ultima puntata per vedere un bacio abbastanza serio. Troppo poco per il genere. Per cui riassumendo i pro e i contro il mio voto è 8.
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