Oh! My Emperor: Season One
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Uno dei tanti isekai, ma non uno dei migliori.
Uno dei tanti drama peso piuma, pensato (?) per far ridere con molte situazioni oltre il limite della logicità e dell’assurdo, ma non completamente privo di spunti di riflessione (le ingiustizie sociali). Dev’essere una produzione a basso costo, perché le ambientazioni e i costumi non sono né memorabili né variati, e il commento musicale è scarno e ripetitivo, ma non è questo il problema peggiore.Gli attori, per la maggior parte, fanno un lavoro dignitoso, e naturalmente Zhao Lu Si è sempre una godibilissima garanzia. Il buon Xiao Zhan fa quel che può con la parte che gli è stata affidata e anche Gu Jia Cheng si è ben difeso. Anzi, per quanto non si possa gridare al miracolo, è stato una mezza rivelazione. Adatto alla parte, via.
No, gente, il problema grosso è che dopo quasi 40 episodi di piacevoli risate, a patto di essere un po’ di bocca buona, si precipita a fine serie in una spirale di tragedia che non ha niente a che vedere con tutto il precedente, e a nulla serve la risoluzione del guaio. Il problema ancor più grosso è che l’ultima puntata è completamente assurda e il finale, appiccicato con lo sputo, non spiega nulla, lasciando al povero spettatore uno sgradevolissimo sapore di tradimento. Avrebbero potuto risolvere la faccenda in mille modi diversi. Hanno scelto il più stupido e inutile, dando così il colpo di grazia a una serie già profondamente provata da diverse manchevolezze nella sceneggiatura e dal repentino cambio di registro nel finale.
Aggiungiamoci che le scene di combattimento sono, per la maggior parte, ridicole: i cattivi che abbattono le vittime con le spade sono qualcosa di raccapricciante. Per carità, non mi dispiace di averlo visto, e a tratti mi sono anche divertita parecchio, ma di sicuro non lo riguarderò. In ogni caso, è da vedere col cervello scollegato. Dello stesso filone, The romance of Tiger and Rose ne vale mille, però.
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The Uncanny Counter
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uno dei migliori mai visti
Questa è uno dei migliori drama che abbia mai visto...sono serissima.La trama racconta una storia costruita e raccontata in modo impeccabile, una storia che contiene tutto: felicità, tristezza, ansia, paura, sensi di colpa, amore ecc.
Ci sono veramente tutta la varietà di personaggi: quelli da detestare, quelli che ti stanno sul cazzo, quelli da amare e quelli da compatire/capire...
Questo drama è completo in tutti gli aspetti.
Parlando di Mun, la sua storia è un misto di tutto, è veramente costruita bene e durante tutta la durata della serie lo abbiamo visto crescere: all'inizio era debole e si faceva trasportare facilmente dalle emozioni, poi è cresciuto, ha capito come andavano fatte le cose ed è diventato più forte; tutto ciò pur rimanendo sempre con la stessa dedizione, lo stesso coraggio e determinazione. È un personaggio da amare, infatti mi so presa una bella cotta per lui, il mio amore ahahahah.
Più di tutti ho amato i suoi amici (di Mun), gli sono sempre stati accanto nonostante tutto, si sono presi cura di lui e dei suoi traumi in modo maturo e senza sembrare delle persone a cui faceva pena vedere Mun in quello stato, sono FANTASTICI, UNICI, tutta la gente buona li meriterebbe.
Riguardo Chu devo dire anche lei straordinaria, era quella che capiva di più tutti e li faceva ragionare. Sembrava una vera madre per loro, li trattava come se fossero stati suoi figli. Anche la sua storia mi ha colpito molto, veramente emozionante.
Riguardo il tizio Tak (non ricordo il nome completo), l'ho amato per la sua testardaggine, grazie a lui tutto è stato risolto al meglio. La sua storia mi ha reso molto triste, è stato pugnalato sette volte e ha dovuto pure avere il peso di essere arrabbiato con se stesso perché aveva perso la memoria, non solo ha perso il compagno detective, ma anche altri due Counter e la ragazza che amava.
Deve essere stato molto difficile per lui ma nonostante tutto è sempre col sorriso a cercare di tirare su di morale gli altri.
Volevo poi ricordare il tizio comparso e morto in meno di un ep, sono stata scioccata per lui, mi era iniziato a stare simpatico e proprio in quel momento l'hanno fatto morire...porello lui e porella anche me.
Infine parliamo di Ha-na, l'ho amata e shippata sin dal primo momento con Mun, sarebbero veramente una bella coppia. Ha dato sempre il suo meglio essendo sempre determinata in quello che faceva, dimostrando così di essere Donna con la "D" maiuscola.
L'unica cosa che mi lascia perplessa è il suo passato: abbiamo visto una scena di lei e la sua famiglia a tavola che vomitavano il cibo, ciò giustamente mi fa pensare al fatto che sia stato avvelenato e fin qui tutto ok, ma il vero dubbio mi è venuto quando la demone ha detto una frase del tipo "racconta come hai fatto a salvarti" ( frase detta per minacciare ma è la verità sennò Ha-na non si incazzava) e soprattutto quando stesso lei alla fine ha parlato alla foto dove c'era tutta la sua famiglia dicendo cose del tipo "non so perché l'abbiate fatto" "non lo capirò mai". Mi sono venuti sti dubbi perché tutto non quadra perfettamente quindi bho spero che nella seconda stagione ci raccontino la cosa per intero.
Parlando di seconda stagione, non so se sia vero, c'era scritto su mydramalist con data 2022, quindi dovrebbe uscire quest'anno, non vedo l'ora.
Vabbè dopo aver parlato di tutto ciò devo dire di essere mi sentita in una maniera veramente particolare riguardo sto drama.
Sono stata attaccata allo schermo come non mai e poi sono quel tipo di persona che skippa sempre, anche quando stanno parlando, ma questa è la prima volta che non skippo quasi mai. Soprattutto per i combattimenti, quando ci sono skippo sempre, mi annoiano, ma qui è la prima volta che mi interessano e mi fanno venire l'ansia per quello che potrebbe succedere, non li ho proprio skippati e mi sento scioccata riguardo me stessa pe sta cosa, è la prima volta che succede.
Questo drama è completo di tutto, è uno di quelli che tutti dovrebbero guardare, mi sono sentita benissimo nel guardarlo, lo consiglio vivamente.
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Buon remake, però si poteva osare di più
Da fan della serie americana e di Lee Joon Ji non potevo farmi sfuggire questo drama.Storia
Già dal primo episodio, con la presentazione dei personaggi, si nota subito che la squadra protagonista ricalca quasi fedelmente quella originale.
Se da una parte risulta una mossa vincente perchè pur sempre di remake si tratta, dall’altra parte rende la serie abbastanza prevedibile in alcuni punti, soprattutto per quanto riguarda il personaggio del Team Manager Kang/Aaron Hotchner.
I casi proposti sono quasi tutti abbastanza coinvolgenti ed alcuni rimangono più impressi di altri, un paio di questi sono effettive trasposizioni fedeli della serie americana, la cosa mi è piaciuta poco avendo già delle storyline uguali potevano creare solo casi originali.
La serie mantiene un buon ritmo per tutta la sua durata, anche se talvolta cade in alcune scene fin troppo spettacolari, tipo gli inseguimenti in auto oppure in soluzioni ed escamotage fin troppo improbabili per il caso in questione.
Data la policy sulle censure e la tipologia delle serie, la mia paura più grossa era dovuta al fatto che le varie tematiche raccontate fossero fin troppo edulcorate rispetto a ciò che proponeva l’originale americano o che le riprese si svolgessero fuori campo senza che lo spettatore vedesse.
Fortunatamente la questione non si è posta, anzi alcuni casi delineano fortemente la società coreana con i suoi pregi e i suoi difetti.
Cast/Personaggi
Ho trovato interessanti le storyline dei personaggi di Kim Hyun Joon e di Ha Sun Woo che si discostano da quelle originali, elemento a favore che porta la serie al di fuori dello schema di una trasposizione fin troppo fedele. Moon Chae Won in questo drama mi aveva convinta poco sia per il personaggio sia per quanto riguarda la chimica con Lee Joon Ji, ho cambiato idea dopo aver visto Flower of Evil.
Vista l’unica season, alcuni background sono stati messi in secondo piano rispetto ad altri, ma questo non ha influito più di tanto nella continuity della serie, avrei gradito vedere anche una seconda stagione che avrebbe sicuramente giovato per un maggior approfondimento dei personaggi.
Ho apprezzato la colonna sonora, soprattutto Higher Plane di Flowsik .
Facendo raramente i rewatch di un drama e di una serie il mio voto è sempre molto basso.
In conclusione
Criminal Minds risulta un buon drama, con un mood interessante, ben strutturato, ma che a livello narrativo poteva osare molto di più data la serie tv americana che aveva alle spalle.
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Lento lento lento
Nonostante la simpatia per l'attore protagonista, questo dramma manca di dinamismo . Non mi è piaciuto alla fine dei conti.Non mi è piaciuto perché il ritmo è esageratamente dilatato : con tutti quei rivivere momenti , si rivedono troppe volte scene già viste; momenti che dovrebbero essere di suspens sono rappresentati invece da azioni a rilento e sospese : mi facevano venire i nervi tanto che saltavo secondi sperando di passare alla scena successiva ma ancora perdurava in sospeso quella precedente. No, decisamente non mi è piaciuta la regia di questo dramma ; questo dare rilievo ai piedi , con scene fissate su scarpe e passi, sempre lenti naturalmente . E dire che il regista è lo stesso di "Pinocchio" che invece è alquanto più gradevole!
La protagonista è inconsistente a parte spalancare gli occhi da bambola incantata , non sa recitare , non ha vera espressività, vero carattere, non è interessante ne in quello che fa ne come lo fa.
La storia gira intorno alla tematica dell'eutanasia sì/no e del dolore fisico. ed è irrealistica nella parte che riguarda una "malattia" congenita che impedisce di sentire dolore. Non sentire sensazioni di caldo/freddo, di dolore fisico o piacere fisico è incompatibile con la vita. In definitiva : una volta guardata questa serie basta e avanza per me, annoiarmi.
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Ho sentito moltissimo parlare di questo drama,e alla fine ho deciso di vederlo anche non ero una fan del cast,non conoscevo Park Bo Gum e non mi era mai piaciuto molto Seo In Guk,conoscevo bene invece Choi Won Young,visto in un mucchio di drama,di cui ho amato tantissimo i suoi lavori,tutto sommato mi sono piaciuti molto sia Park Bo Gum che Seo in Guk,ma la storia purtroppo parte bene e poi....,non ho stimato il lavoro fatto per quanto riguarda i rapporti umani che tranne dei tre principali il resto è superficiale ,e la storia d’amore non fa battere il cuore.Questa recensione ti è stata utile?
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calmo e pazzo allo stesso tempo
Sono molto molto perplessa.Inizio con dire che in sè questa serie è la pazzia, la rappresenta completamente; quel tipo di pazzia che si trova nell’ombra della calma, tutto sembra così calmo e rilassante ma si cela una grande pazzia, in tutto e in tutti.
Sin da quando l’ho iniziato non capivo nulla, stavo lì con tanti punti interrogativi e la fine è il più grande dei punti interrogativi che abbia mai provato.
In generale, i personaggi di Sum e Yun-ho sono dei pazzi psicopatici, nel caso di Sum in parte si può “giustificare” per il suo disturbo ma nel caso di Yun-ho non sappiamo se soffra di qualcosa e quindi sembra tutto così surreale.
Però dico che non ci dobbiamo far scioccare da questa surrealtà perchè in realtà esiste, esistono persone che provano piacere nell’uccidere, è la loro identità, il loro io, il loro essere se stessi; è ingiustificabile questo loro piacere ma anche impossibile da cambiare, secondo me perchè se una persona la pensa in un modo e ha degli hobby e delle passioni ben precise, nessuno potrà far diventare quella persona diversa da com’è, almeno nella loro anima perché in apparenza si può sempre fingere.
Se vogliamo poi mettere in mezzo la presenza o meno dei genitori durante l’infanzia, sono d’accordo con la sciamana, anche se i genitori sono presenti nella vita delle persone, nessuno dice che queste non potranno sviluppare sentimenti di odio e ira nei confronti degli altri, certo la situazione genitori è anche parte della nostra identità, se i nostri genitori non ci vogliono bene potremmo crescere col bisogno costante di affetto e traumi di vario genere ma è anche vero che in una mente criminale come quella di Yun-ho, non si riuscirà a smuovere qualcosa ma solo ad aggiungere e questo anche nei casi di menti “sane”.
Tutto ciò che riguarda i loro personaggi (Sum e Yun-ho) è dannatamente difficile da comprendere, la loro voglia di uccidere non deriva da ragioni ben precise ma dalla loro personalità, poche volte in questa serie abbiamo visto Yun-ho uccidere per vendetta, come nel caso delle persone “è roba da ragazzo”, poi per il resto ha sempre ucciso per piacere personale.
Solo con Sum la cosa è stata diversa, era come se Yun-ho volesse ucciderla ma allo stesso tempo rinchiuderla in una gabbia e tenerla tutta per sé, Yun-ho è sempre stato molto possessivo nei suoi confronti, l’ho visto soprattutto quando ha chiesto sia a Samantha che alla sciamana se Sum le appartenesse. Una cosa che non capisco è perché ha anche deciso di farle del male, come nel caso del tentato strupro e nel caso in cui ha distrutto Someone, è tutto così irrazionale.
Anche da parte di Sum questo era un amore molto speciale, finalmente aveva incontrato qualcuno come lei, che avesse la mente come lei, le abitudini come le sue ecc, eppure alla fine l’ha ucciso, ha agito e sinceramente non so ancora spiegarmi il perchè di questo, non l’ho capito affatto.
In generale è tutto molto incasinato e strano ma ci sembra strano perchè non capiamo bene la mente di chi ama uccidere, ovviamente se non siamo come loro.
L’episodio finale è quello che mi ha lasciato perplessa più di tutti, non capisco come possa essere finito così, è come se nulla fosse stato concluso seriamente: l’indagine con la polizia, Samantha (non so perchè ma mi sembra come se sapesse cose che non sappiamo), la sciamana, Sum, la ragazza sulla sedia a rotelle….sembra come se nulla fosse stato veramente concluso ed è per questo che penso ci sarà una seconda stagione (almeno spero).
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CHE CARINO!
Volevo dare un punteggio generale di 8.5 ma l'ho innalzato a 9 per una singola scena della terza puntata: quando FL, intuendo che ML si sta per dichiarare, vira il discorso sulla loro grande amicizia e lui, capendo l'antifona, finge che la "grande notizia" che doveva darle era un'altra. Ho sentito il cuore di lui spezzarsi dietro il sorriso, e pure quello di lei, che solo in quel momento realizza cosa davvero ML rappresenta per lei...e si é spezzato anche il mio.Per il resto la musica, che dovrebbe essere la protagonista, l'ho trovata scialba. L'escamotage dei tarocchi é assurda: quei consigli te li posso dare anche senza scomodare la magia. La seconda puntata ricorda molto il film con Drew Barrymore e Hugh Grant "Parole e musica" ma in maniera meno soddisfacente. Il filo conduttore (un'amicizia che si porta avanti dall'infanzia e si trasforma in altro) non è una novità.
4 puntate per me sono sufficienti; il mio problema é che nelle serie più lunghe sull'ottava-decima puntata comincio ad annoiarmi, tranne in rare occasioni.
Comunque carino da vedere.
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Se il nostro amore svanisse stanotte
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Un bel film un trauma film!
La storia è bella e ha tutte le carte giuste per essere un bellissimo film e lo è soltanto che è anche un trauma.ambientato nel mondo scolastico sembra una storia d'amore dolce e tenera ma purtroppo farà versare parecchie lacrime ciò nonostante vale la visione sicuramente.
Attori bravi e tutto bello ma meritava un finale diverso però così sarebbe stato soltanto un altro film d'amore.
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Eccellente film! Crudo e violento, ma ne vale tutta la sofferenza!
Sapevo che sarebbe stato tosto, sapevo che erano presenti scene molto forti, crude e disturbanti, ma ero anche stata avvisata che ne sarebbe valsa la pena...e ora posso solo confermare che quanto mi era stato anticipato è assolutamente vero...ma non ero preparata al grosso impatto emotivo che questo film ha comportato! 💔Un pugno in pieno petto penso che avrebbe fatto meno male...scene in cui ho avuto le mani in faccia per tutto il tempo e il fiato corto...ma la bellezza di questo film ripaga di tutto il tormento provato! ❤️🩹
Non so dire se in questo caso sia stata più eccezionale la regia o le interpretazioni di questi giovani attori a rendere questa pellicola così speciale, a far sì che si possa parlare davvero di cinema quello vero, a livello globale, calcolando che oltre ai tantissimi premi vinti c’è anche una nomination agli Oscar come film internazionale nel 2021.
Certo sapendo che l'attore principale di questo film era Jackson Yee, dopo averlo visto all'opera in un'interpretazione magistrale fatta in "Big World", da lui non potevo aspettarmi niente di diverso!
Ma anche la protagonista femminile che avevo già avuto modo di conoscere in “The Breaking ice” qui mi ha stupito molto nella sua intensità di interpretazione, molto toccante in ogni suo sguardo!!
Questo Better days è un film denuncia atto a sensibilizzare il pubblico sulla tematica del bullismo che affligge soprattutto il mondo giovanile a livello globale, ma da quello che ho percepito in questi anni che vedo drama, in Asia è davvero un tasto dolente che non si riesce molto facilmente a debellare!
La storia racconta della studentessa Chen Nian (Zhou Dongyu) vittima di bullismo da un gruppo di compagni di scuola, che suo malgrado sogna di poter raggiungere l'obiettivo di entrare all'università di Pechino per cambiare le sorti della sua complicata vita familiare, e del teppistello Xiao Bei (Jackson Yee) abbandonato dalla famiglia, che vive di espedienti e piccoli reati in strada, i due incroceranno loro destini una notte e si ritroveranno a darsi forza l’un l’altro, soprattutto dopo la scoperta dell’omicidio proprio della studentessa che guidava il gruppo di bulli che tormentava la ragazza.
Ho scoperto tra l'altro che è tratto dal romanzo di Jiu Yuexi “In His Youth, In Her Beauty" che però non sono riuscita a trovare in lingua italiana, se qualcuno per caso ha modo di recuperarlo mi faccia cortesemente sapere...😊
E’ un film impegnativo, probabilmente non troppo adatto a chi ha problemi a sostenere evidenti scene di violenza, ma per chi ha un po’ il fegato allenato a certi argomenti non può assolutamente perderselo!! 💓
"Hai paura?"
"Prima si, ma ora solo un po'."
"E tu?"
"Prima ne avevo un po', ora non più!"
"Se potessi tornare indietro rifaresti tutto?"
"Non c'è nessun "se". E poi non mi piacciono i se".
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Love in the Moonlight
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Parte bene ma ... regista e sceneggiatori si sono persi strada facendo
Una storia che parte molto bene ma si perde strada facendo.Alla fine è una delusione. Ci sono buchi narrativi spaventosi, cose lasciate a metà... fatti importanti non conclusi.
Lui diventa re e lei? dopo un anno fa la libraia! Ma si può??
Una occasione mancata perché gli attori sono molto bravi, la storia poteva svilupparsi in modo molto interessante e invece è stata una schifezza.
Peccato.
Anche le musiche molto scarse.
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Un po' troppo confusionario.
Pensavo di vedere una cosa divertente giusto per passare il tempo ma sinceramente ho continuato a chiedermi che sto guardando perché per me c'è stata una confusione e alla fine non mi è piaciuto più di tanto questo drama.Non ci ho capito tanto ma forse è un mio problema comunque molto confusionario.Non é stato brutto ma non mi ha entusiasmato e sono stata contenta che sono state così poche puntate altrimenti forse sarebbe stato il primo drama che droppavo.Personaggi di per se carini e come storie diverse e pure dei bellissimi attori.
Comunque non sarà un drama da ricordare almeno per me.
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triste ma insegna
Ho iniziato questa seconda stagione non ricordando molto di ciò che era successo nella prima ma fortunatamente hanno fatto un intro che richiama la storia generale di tutta la prima stagione, il che mi ha fatto ricordare molte cose.Prima di iniziarla avevo sentito molte opinioni riguardo questa seconda stagione dicendo che era molto triste, un disastro e devo dire che è triste… molto triste ma allo stesso tempo è bella, ciò perché loro si sono lasciati, cosa che personalmente non mi è piaciuta molto in quanto non mi piace vedere le coppie belline insieme lasciarsi, però questa cosa ha dato l'opportunità di riuscire a maturare sia loro come personaggi ma anche io guardando effettivamente tutta la seconda stagione, quest'ultima fa vedere come i personaggi sono maturati riguardo anche la loro storia d'amore eccetera.
In questa seconda stagione vediamo che Ji Woo lascia Seo Joon e il perché di questa scelta non l'ho mai effettivamente capita, certo aveva le sue ragioni fra le quali sentirsi inaspettatamente solo in questa relazione però sono tutte ragioni che non riportano a lasciarlo in quella maniera così brusca e cattiva, qualunque siano i tuoi sentimenti non puoi letteralmente lasciare una torta con un bigliettino con scritto lasciamoci il giorno del compleanno dell'altro, il giorno del compleanno è unico e arriva una volta l'anno non puoi lasciare quella persona proprio quel giorno facendogli rimpiangere il compleanno ogni volta, in primis non è rispettoso verso l'altra persona soprattutto per il fatto che ha lasciato un bigliettino ed è scomparso invece di parlare faccia e faccia.
Quindi appunto non ho molto amato questo modo di aver lasciato Seo Joon, c'è stato poi un anno in cui Seo Joon continuava a cercare Ji Woo ma non lo trova mai fin quando appunto non l'ha trovato però lì le cose sono andate comunque male perché Ji Woo era così cattivo nei confronti di Seo Joon nonostante tutta la preoccupazione che quest'ultimo ha avuto verso Ji Woo.
Qui Ji Woo non mi è piaciuto per nulla soprattutto per il suo comportamento irrispettoso nel nei confronti dell'altro che invece lo trattava bene e sperava nel riuscire a riaggiustare la loro situazione, abbiamo anche visto comunque che a un certo punto pure Seo Joon ha detto basta incominciato ad essere anche lui sgradevole nei confronti di Ji Woo, cosa che capisco completamente perché a un certo punto uno si stanca e dice basta.
E solo qui abbiamo visto Ji Woo pensare a tutta la situazione e capire che effettivamente non può vivere senza Seo Joon e che vuole continuare a stare con lui, vediamo loro due che parlano e chiariscono e si rimettono insieme cosa che ho amato.
Questi due attori hanno una chimica veramente molto bella, ho amato veramente tutte le scene carine fra loro due perché mi fanno scoppiare il cuore, piango tutte le mie lacrime per loro.
Ho amato anche il manager e il capo dell’azienda per cui lavora Seo Joon, l’hanno sostenuto tantissimo capendolo in tutto e dando consigli, sembravano veramente una famiglia.
Infine ho amato la bambina e la madre del paesino, soprattutto la bambina era così bellina e simpatica, un mito, l’adoro.
Consiglio questa serie anche se molto triste.
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bellissimo
semplicemente STUPENDO.Storia interessante che si è sviluppata in modo meno tragico di come pensassi.
Soprattutto la situazione tra White e Sean, mi aspettavo che Sean si arrabbiasse e lo lasciasse ma nulla, ho sottovalutato Sean come personaggio, lo hanno fatto intelligente quindi aveva già capito tutto e l'hanno fatto pure maturo quindi non ci sono stati problemi nell'approcciarsi con White.
Riguardo la situazione tra Yok e Dan non so che dire, non ho un pensiero su come essi debbano finire ma il pugno finale di Yok è stato straordinario, poi diciamo che capisco Dan perchè ha provato a sistemare le cose finendo nei guai, poi dopo è stato costretto, quindi bho penso sia degno di loro il finale.
Riguardo Gram e Eugene penso sia finito tutto bene, Gram merita ciò e Eugene non meritava tanto Black, nel senso che non meritava tutte ste bugie anche se dette per amore. Riguardo Hia devo dire che amo il suo modo di essere "padre", "fratello maggiore", si vede che ama molto i ragazzi e li ha protetti con tutto se stesso. Infine, riguardo Black, è un personaggio un po ' difficile da capire, inizialmente non lo capivo ma adesso molto di più. Ormai abbiamo capito che il rapporto tra lui e i suoi genitori non può rinascere, assolutamente, e lo capisco perché non hanno pensieri simili, anzi, totalmente diversi. Inoltre è stato disegnato sin dall'inizio come un personaggio cattivo, senza cuore, senza senso di umanità, cosa vera in parte e non vera dall'altra. Lui ha un cuore molto grande, solo che lo usa per le persone che ama, non lo usa con chi non lo merita, questa è una sua caratteristica particolare e se da un lato può sembrare "cattiva" dall'altro posso dire che mi sentirei speciale ad essere una di quelle uniche persone che tratta benissimo.
Vediamo che comunque alla fine l'unico a cui veramente vuole bene è White e abbiamo visto come ha cercato di salvarlo perché unica persona importante rimasta nel suo cuore ma anche nella sua vita.
Semplicemente un personaggio stupendo anche se un pò difficile da capire.
Non ho amato molto il non aver fatto vedere un pò di più riguardo Black, intendo la sua vita dopo. Idem avrei voluto vedere cosa succedeva con Todd dopo il suo risveglio.
Ma vabbè prendiamo ste cose come spunto per una seconda stagione, so che non verrà mai ma io ci spero ugualmente.
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DATO CHE L'HO REWATCHATA HO DECISO DI RISCRIVERE NUOVAMENTE QUELLO CHE PENSASSI DI QUESTA SERIE
Ero molto insicura se fare o meno questo rewatch, not me è il mio bl preferito in assoluto, per me li supera tutti e ciò da un anno a questa parte; quando lo vidi per la prima volta ci vollero quasi due mesi per decidere se guardarlo o meno perchè la trama è una di quelle che evito sempre in quanto molto complicata e per questo ci pensai molto ma una volta presa la decisione non ho MAI pensato di aver sbagliato, è la miglior serie esistente e nessuno mi può togliere questa opinione dalla testa.
Il problema è che volevo fare un rewatch da un botto di tempo ma mi ci è voluto un mese per decidere, sempre per la trama e anche perché avessi paura che la mia opinione riguardo questa serie cambiasse.
In effetti non ricordavo quasi nulla a livello di scene, parlavo di not me facendo riferimento al forte legame instaurato e ai miei sentimenti più vivi che mai nei confronti di questa serie.
Perciò ero indecisa per il rewatch, avevo paura ma alla fine l’ho fatto lo stesso.
Non me ne pento e non me ne pentirò mai.
Strano ma vero, adesso che l’ho riguardata mi sento come se l’avessi guardata di nuovo per la prima volta, ho reagito molto, ho anche pianto, i miei sentimenti erano molto forti, mi sono veramente sentita come se la stessi vendendo per la prima volta e questa cosa non mi era mai capitata se non con alcune parti di altre serie tv (come per esempio l’episodio 3 di Alice in Borderland, l’ho visto tre volte e ho pianto come se stessi per morire tutte le volte).
Penso che la trama raccontata in sta serie sia stupenda, c’è un bel significato e insegna tante cose, tra cui ad aprire la mente.
È un bene che si parli di tutta questa corruzione anche se può essere pericoloso perché c’è bisogno che la gente apra gli occhi e si renda conto che questo è il mondo in cui viviamo, un mondo dove l’uguaglianza e la giustizia sono solo parole buttate al vento, dette per ottenere fiducia dal popolo ma non usate veramente.
Quindi di sè la trama secondo questo aspetto è un gran sì per me.
Se vogliamo poi passare all’aspetto White che si finge Black per scoprire chi gli abbia fatto del male, penso sia tutto incasinato ma nel senso proprio la questione per lui, ha dovuto cambiare se stesso e provare ad essere come Black anche se era ovvio che non poteva esserlo, oltre al fatto che non lo incontrava da anni e quindi non conosceva bene il suo carattere ecc, c’è anche il fatto che loro sono così uguali ma così diversi allo stesso tempo, fisicamente sono dannatamente uguali ma a livello di anima non si avvicinano proprio.
Già solo dal modo in cui guardava gli altri e reagiva, si sarebbero dovuti accorgere della situa, il bello è che è stato solo Gumpa ad accorgersene e Sean ad avere qualche sospetto ma più tardi, il resto si era fatto qualche domanda ma non si erano posti completamente il problema.
Quando poi Black si è svegliato mi ha fatto morire come si sono incontrati (lui e White), il primo incontro dopo più di 10 anni è stato con loro che si sono picchiati adoro, poi che emozione vi prego.
Lì purtroppo ho visto la situazione molto difficile per White perchè per quanto non abbia voluto far parte di questo tipo di vita, ha comunque passato molto tempo in quella maniera ed è ovvio che in un certo senso abbia instaurato un senso di attaccamento a tutto quello; quei ragazzi gli hanno aperto gli occhi, la mente, ha capito e imparato molte cose, era impossibile per White non provare neanche un minimo di sentimento nei loro confronti.
Tutto ciò detto senza pensare al fatto che abbia iniziato una relazione con Sean, cosa che rende doloroso tutto ancora di più. Sapeva che avrebbe dovuto abbandonare Sean e che non avrebbe potuto farci nulla.
Io stessa avrei preferito dicesse tutto a Sean, riguardo i gemelli, perché in ogni caso avrebbe dovuto lasciarlo quindi c’era più possibilità raccontandoglielo.
Facendo come ha fatto ha solo confuso Sean che è diventato un gran sottone, infatti poi mi è piaciuto un botto quando ha ingannato Black facendo finta di sapere tutto così che Black reagisse e si scoprisse la realtà, infatti lì Sean era scioccato che effettivamente esistesse sto gemello e ho amato come, invece di incazzarsi, si sia deciso di non lasciare perdere ma prenderselo, di non perderlo, qui ho amato la sua maturità.
Poi White era praticamente perso, così come ha detto Gumpa a Black, dopo tutto ciò che aveva passato, avrebbe dovuto riprendere in mano la propria vita, cosa più facile a dirsi che a farsi, ormai per White questa era parte della sua vita, non aveva altro, neanche i genitori.
Quindi nulla ho amato la scena in cui Sean ha chiesto a White di dirgli almeno quale fosse il suo nome per poi abbracciarlo stretto stretto, lì si è visto proprio l’amore e la speranza da parte di Sean; per fare un appunto penso che gli editor avrebbero dovuto portare enfasi su quella scena, magari con una canzone di sottofondo perchè è veramente una bellissima scena, racconta tanto.
E ho anche amato come White ci abbia pensato e abbia deciso di fare il testardo e andare da Sean per intrufolarsi nella fabbrica assieme.
Da lì ho anche amato come tutti abbiano accettato e metabolizzato il fatto dei gemelli e di come la loro amicizia sia diventata più forte.
Quando poi si sono ritrovati in quella situazione all’ospedale uddio che casino, menomale che Black è intervenuto, amo quell’uomo vi giuro.
E quando sono stati rapiti mi ha emozionato parecchio quando i manifestanti li hanno aiutati ad uscire da lì e si sono tutti abbracciati piangendo, è una scena secondo me bellissima.
Per quanto riguarda poi il rapporto tra Black e Todd, c’è tanto da dire ma nulla che riesca a concretizzare, sono così difficili da capire, non ho mai capito appieno perché litigassero in quella maniera, ho sempre pensato facessero un pò i bambini a minacciarsi di uccidersi invece che semplicemente accettare l'opinione dell’altro. Poi nel caso non riuscissero proprio ad accettarla bastava separarsi e non incontrarsi più, perchè poi abbiamo visto che per quanto si puntassero quella dannata pistola contro, il loro cuore non diceva quello, sono sempre stati dei grandi amici, per tutto l’odio del mondo non ce l’avrebbero mai fatta ad uccidere l’altro.
Quindi veramente non capisco perchè tutto quel litigare inutilmente, poi ho pensato che molto probabilmente è per Todd che litigano, lui ha iniziato il litigio forse perchè se avrebbe ucciso Black, la banda si sarebbe sciolta non creando più problemi e facendo sì che lui salisse al potere più facilmente, non so ma ho questo dubbio; poi di sua parte Black, vedendo gettato il fuoco, ha deciso solo di vendicarsi restituendogli lo stesso stato in cui l’aveva ridotto stesso Todd. Oltre tutto loro sono la mia ghostship preferita in assoluto, troppo.
Per quanto riguarda Eugene e Gram, sono senza parole. Nonostante tutto ho sempre avuto stima per Gram perchè non si è mai puntato troppo riguardo la questione ma a un certo punto sembrava quasi come si stesse troppo mettendo in mezzo tra i due dicendo a Eugene di lasciar perdere, di non meritare Black e robe varie, lì Gram mi è incominciato a scendere parecchio perché si voleva troppo infilare in cose che non gli riguardano personalmente, si sarebbe dovuto stare zitto; poi pure quando lui e Eugene si stavano a fidanzare ha parlato di Black (e non solo quella volta eh) in una maniera come se stesso Black fosse la merda ma lui il buono, non so ma se Black è sempre stato un tuo amico stretto, non vedo perchè parlare di lui in questa maniera. Pare che ce l’avessero tutti con Black, buttando merda.
Poi c’è Eugene che per me in parte non meritava Black per il semplice fatto che, nonostante Black abbia un modo tutto suo di proteggere le persone, non avrebbe dovuto mentirle e farla soffrire molte volte. Secondo me non erano proprio fatti per stare assieme, per quanto si amassero, Black ha un modo tutto suo di fare le cose e sta situa non andava bene a lei, c’era troppa incomprensione, non si conoscevano bene, questo è sicuro.
Quindi nulla alla fine mi è fatto pure piacere che Eugene e Gram siano finiti assieme, i miei pensieri riguardo tutta questa situazione sono altamente contrastanti.
Riguardo Yok e Dan, anche qui ho opinioni contrastanti che non mi permettono di capire da che parte dovrei stare.
Mi sento in grado di capire entrambi per il semplice fatto che sì da una parte è orribile come Dan si sia preso gioco di tutti loro ingannadoli ma d’altra parte è anche vero che Dan è stato costretto e non è riuscito a resistere e opporre resistenza, bisogna capire che non tutti riescono a combattere.
La loro storiella d’amore è stata molto bella per me, c’era proprio quella connessione speciale fra i due, tutto bellissimo, in ogni caso ho amato il pugno finale di Yok, Dan se lo meritava.
Parliamo, infine, di Black.
Nessuno può dirmi nulla, io non l’ho mai odiato e l’ho sempre difeso con tutta me stessa.
Black è quel tipo di personaggio che è molto difficile da capire, lui si mostra in quella maniera così fredda e disumana ma basta solo guardare i suoi occhi quando guarda White e Eugene, sono occhi differenti, umani e amorosi.
Lui non è una persona cattiva, lui si è soltanto costruito una corazza che può essere smontata solo e soltanto dalle persone da lui amate, l’ha fatto con White, l’ha fatto con Eugene, non c’è da sorprendersi nel vedere che anche lui sia umano e sia una persona che merita di essere amata.
Anzi, è proprio lui tra tutti quello che ha bisogno di più amore e comprensione, ha soltanto dei modi differenti nel fare tutto.
In effetti devo dire che amo il modo in cui vuole proteggere le persone che ama, è veramente bello da parte sua ma è anche triste perchè si vede come lui darebbe la sua vita purché le persone a cui tiene stiano bene, è come se decidesse di affrontare tutto da solo, senza mettere in mezzo gli altri, è questa la tristezza dietro tutto, è questo suo atteggiamento che mi fa pensare e mi fa venire voglia di difenderlo da chi lo critica.
Detto ciò, questa esperienza di rewatch è stata particolarmente emozionante per me, consiglio questa serie con tutta me stessa, ne vale davvero la pena.
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Breve e al punto
Meet you è una commedia, con alcune situazioni drammatiche, che non si prende troppo sul serio. Occasionalmente ci sono gesti moderni, e soffre decisamente del solito mucchio di cliché, a partire dall'onnipresente caduta nei precipizi fino alla perdita di memoria, passando per le stragi infantili, le vendette familiari, gli strani avvelenamenti e così via.Però, il dualismo del signorino che si alterna tra due personalità è, per quanto non originalissimo, una ventata di freschezza, in questo aiutato dall'ottima performance di Huang Tian Qi, così bravo che basta un'occhiata al suo viso per capire quale sia la personalità che sta interpretando al momento. Lo sciocco gli riesce benissimo, ma il serio letale è decisamente il suo viso migliore, che aggiunge ai lineamenti di una bellezza non propriamente classica un sottofondo sexy non indifferente: più che occhi, i suoi sembrano succhielli che ti perforano l'anima.
E' giovanissimo, ma ha già al suo attivo molte apparizioni secondarie e questo è il suo primo ruolo da protagonista. Non so, sinceramente, se ce ne saranno altri e se questo ragazzino potrà sfondare. Mi auguro di vederlo in futuro in altre produzioni.
L'altra metà della coppia è rappresentata da Zhu Li Lan, di qualche anno maggiore, che ha offerto una buona interpretazione della donna avida che si innamora e si lascia vincere dai propri sani principi. Anche Kong Qi Li, l'antagonista, ha saputo interpretare le varie sfumature di un povero folle accecato dall'invidia e dalla sete di vendetta, per quanto il suo personaggio sia stato forse reso in maniera un po' caricaturale.
Altri personaggi di spalla sono riusciti abbastanza, ma senza brillare particolarmente. A parere personale di spettatrice si è trattato di una interpretazione senza infamia e senza lode. Sicuramente alcuni eccessi sono stati voluti dalla regia: mi risulta poco credibile che un uomo si carezzi la barba per interi minuti ogni qual volta appare sullo schermo, tanto per dirne una.
Le vicende hanno comunque uno svolgimento classico, coi cattivi che vincono o paiono vincere fino agli ultimi minuti, quando tutti i santi finiscono in gloria, ma con un sottofondo di avvertimento che potrebbe preludere ad una seconda stagione.
Il fatto che si sia trattato di una serie così breve, 6 ore in tutto, ha reso il drama veloce e poco incline a perdere tempo con infinite e inutili storie di personaggi secondari, e gliene siamo grati. Per contro, l'approfondimento psicologico dei protagonisti risulta un po' monco... Soffiare e sorbire non si può, mi diceva la mia nonna saggia.
Ho trovato un po' sconcertante, in principio, vedere un paio di scene piuttosto osé per trovarsi in un drama cinese per over 12, ma poi le acque si sono calmate e la vicenda si è svolta senza soverchi contatti tra le coppie interessate. Non dimentichiamo che Tian Qi all'epoca aveva forse solo 17 anni.
Amo particolarmente i costumi ricamati, e qui ne ho visto parecchi, per la gioia dei miei occhi. Certo, il cast è minimale, i costumi sono apprezzabili anche se non eccelsi, e le ambientazioni non particolarmente affascinanti, ma i combattimenti sono ben coreografati e la musica di sottofondo fa il suo dovere. Anche i pezzi cantati sono abbastanza gradevoli.
Tutto sommato, 6 ore spese bene, per una commedia fresca e moderatamente divertente, senza eccessi.
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Questo film non è una semplice perla nascosta : è una intera collana di perle !
SHADOW del maestro cinese Zhang Yimou è una storia di intrighi di corte cosparsa di duelli ornati e vertiginosi, dalla forma così esorbitante da far apparire la pur ottima serie "Shogun" quasi un prodotto amatoriale (sto esagerando... ma fino a un certo punto).Sono passati quasi quarant'anni da quando i registi cinesi della Quinta Generazione, come Zhang e Chen Kaige hanno dato vita a un movimento di modernizzazione attraverso tecniche sperimentali ed espressione personale. Ma in tutto questo tempo, non c'è mai stato nulla di simile, una variazione della stilizzazione wuxia (film di arti marziali) con un radicato simbolismo Yin-Yang che si insinua nei personaggi, nei temi, nelle ambientazioni e nell'estetica del film.
La dinamica di buio e luce, femminile e maschile, passivo e attivo, nobiltà e contadini e, in questo caso, di reale e ombra, si ritrova nel design e nella storia di SHADOW. Ne imbeve ogni sequenza. Ogni personaggio è contrassegnato da un colore predominante che condivide somiglianze visive con il suo opposto, riconoscendo il rapporto duale Yin-Yang.
Come suggerisce il titolo è un intero film in scala di grigi. Un film affascinante che non smette mai di stupire con la sua trama di lealtà, tradimento e potere. E poi nel finale una coreografia di arti marziali che è poesia del corpo, estasi del movimento, perfezione del gesto.
In un'epoca in cui le aspettative per lo spettacolo sul grande schermo sono diminuite e i "contenuti" hanno sostituito il cinema, ci vuole un maestro per ricordarci ciò che è andato perduto.
Vedere per credere. Su PRIME
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