Guardabile ma nulla di stupefacente
Una serie dolce e guardabile in poco tempo.Trovo che l'idea sia interessante e la storia scalda il cuore ma si sarebbe potuta fare molto meglio, approfondire in maggior modo la storia dei protagonisti che è veramente minima e i personaggi secondari sono molto abbozzati. Sarei stata molto interessata a capire di più il loro passato e il loro presente.
Sicuramente carina da guardare quando non si ha altro da vedere ma bisogna chiudere un occhio su molti dettagli mancanti.
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Because This is My First Life
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Quel tipo di dramma che parte lentamente e sembra quasi noioso ma poi invece farà innamorare.
Un lui un po' strano sembra freddo sistematico e di sicuro non pronto ad innamorarsi e soprattutto non di una ragazza un po' svampita sempre alla ricerca di se stessa e di una stabilità.I classici due opposti che si innamorano e si scoprano simili per certi versi e che fanno nascere un amore memorabile che scioglie tutto.
Vi consiglio sicuramente la visione se amate le storie d'amore abbastanza classiche ma che fanno innamorare pian piano tutti.
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Per me avrebbe dovuto giocare con quello che avevano, così sarebbe venuto un prodotto decisamente migliore perchè sì è carino, ma è anche un qualcosa di facilmente dimenticabile. Proverò a guardare la seconda stagione ma non ci spero molto. Cmq rimane qualcosa di carino senza impegno che per perdere poco più di un'ora si può affrontare. Mi ha sorpresa scoprire che da qui è nato Be My Boyfriend, un drama che ho amato e che spesso rivedo.. Me l'avessero detto non ci avrei mai creduto perchè non si somigliano di striscio.
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Watashi no Otto to Kekkon Shite
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Lo consiglierei a chi ama le storie di rivincita con cuore e carattere.
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Fa parte del gruppetto dei 10 che amo rivedere.
The Crowned Clown è una di quelle serie rare che riescono ad avere tutto: una storia scritta benissimo, personaggi profondi, tensione continua e un coinvolgimento emotivo che non cala mai.
Gli attori sono semplicemente bravissimi, in particolare Yeo Jin-goo, impressionante nel doppio ruolo: riesce a far percepire due persone completamente diverse pur avendo lo stesso volto.
Anche la regia è davvero di altissimo livello: elegante, intensa e capace di valorizzare ogni scena senza mai risultare eccessiva. La fotografia è stupenda, con luci, colori e inquadrature che rendono il palazzo reale quasi vivo e contribuiscono tantissimo all’atmosfera della serie.
Il ritmo è perfetto: non ci sono episodi inutili, scene tirate per le lunghe o momenti noiosi. Ogni puntata aggiunge qualcosa e ti spinge a guardare quella successiva. Politica, emozioni, romance e suspense sono bilanciati alla perfezione.
Ma la cosa migliore è quanto riesca a coinvolgere dall’inizio alla fine. Ti affezioni ai personaggi, soffri con loro, speri per loro. E quando una serie riesce a farti provare tutto questo senza perdere qualità neanche per un attimo, vuol dire che ha davvero fatto centro.
Per me: top!
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Questa recensione può contenere spoiler
Una serie che cattura l'attenzione nonostante un inaspettato effetto "montagne russe"
Devo dire che questo drama mi ha davvero sorpresa. Più volte ho pensato di aver inquadrato la situazione, di aver capito dove volesse andare a parare la trama, e più volte mi sono dovuta ricredere, con punta di dispiacere perchè ovviamente avrei preferito seguisse l'idea che andava via via delineandosi nella mia mente. Detta così si traduce in una serie di delusioni, e sì, ci sono state, ma di breve durata, perchè nonostante tutto l'interesse - sorprendentemente - non è mai venuto meno. E' proprio questo che mi ha stupita di queste serie: aver continuato a seguirla con interesse anche se in diversi punti mi lasciava l'amaro in bocca perchè non procedeva come mi aspettavo.Ma partiamo dall'inizio. Il primo episodio sembra porre le basi per un meccanismo "enemies to lovers": l'attrito tra i due è spettacolare, Mark fastidioso e dalla risposta pronta, Vee impulsivo e senza mezzi termini. Purtroppo il meccanismo volge al termine già con la prima puntata, perché dal secondo episodio l'approccio cambia. Peccato. Sempre nel primo episodio ci scappa la notte assieme, e lì partono le mie congetture: Vee tradisce la propria ragazza senza il mezzo senso di colpa, oppure c'è dietro un motivo spiega il suo gesto? A farmi optare per la seconda ipotesi è il fatto di scene affettuose/intime con Ploy non c'è la minima traccia e anche tutto il discorso che fa al tizio che minaccia Mark con il coltello sembra voler far capire che c'era già a monte un interesse e - ho aggiunto io - probabilmente la sua storia con la fidanzata è solo di facciata di comodo per entrambi per motivi non ancora resi noti. Ciò faceva guadagnare qualche punto in più a Ploy, personaggio altrimenti veramente insopportabile. E invece no, quando viene a galla il tradimento di Ploy, ci troviamo alle prese con un Vee davvero affranto, ergo: Ploy è davvero il personaggio egoista ed egocentrico che appare, Vee succube come uno zerbino ma - incoerentemente - capacissimo di tradirla a sua volta senza farsi troppi problemi. Da lì poi, Vee passa buona parte della serie tenendo il piede in due scarpe, incapace di chiudere con quella che lo ha tradito e che si ricorda di lui solo quando le conviene, paradossalmente più incapace di curarsi dei sentimenti di Mark, con il quale sta costruendo una relazione positiva. Anche qui, il meccanismo a mio avviso non è proprio lineare, ma nonostante ciò la curiosità di sapere cosa sarebbe accaduto dopo non mi ha fatta desistere. La storia, come è ovvio aspettarsi, si conclude con un happy ending. A conclusione, posso dire che i personaggi mi sono piaciuti, ma è mancato un po' l'equilibrio: Vee colleziona un errore dopo l'altro, le volte in cui si scusa nemmeno si contano più, mentre Mark sembra passare tutta la serie dalla parte della ragione, e questo secondo me stona un po'. Detto questo, bravi gli attori, buona chimica tra i protagonisti, e per quanto riguarda Mark ho apprezzato che fino all'ultimo - vedi quando fa finire Vee in piscina - è refrattario alle smancerie. Non la mia serie preferita o nella top 10, ma è comunque valsa la pena vederla.
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Arthdal Chronicles Part 1: The Children of Prophecy
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Questa suddivisione in tre parti – ma su Netflix ci sono tutte le 18 puntate in fila – ad alcuni può essere risultata sgradevole, ma per chi si approcci al titolo solo ora è un discorso senza alcun valore.
La storia è ambientata nell’età del bronzo, e prende più di uno spunto dalla mitologia coreana. I Naeanthal, una razza di super umani che vive in armonia con la natura, dagli occhi e sangue di un azzurro vividissimo, vengono sterminati fino all’ultimo dai Saram, gli umani che sono posseduti dalla smania di possedere terre, ricchezze e potere. Rimangono alcuni Igutu, mezzosangue umano/Naeanthal, che hanno il sangue viola e capacità superiori, a cui viene data una caccia spietata.
Eunseom è uno di questi Igutu, che non sa d’esserlo, e viene accolto in una tribù che vive isolata, ma sarà ben presto aggredita dalle truppe dei Saram, guidate dal fortissimo Tagon. La lotta di Eunseom per salvare quel che resta della sua gente occuperà buona parte di questo primo corso, sullo sfondo di intricatissimi intrighi e lotte intestine, anche fra padri e figli – e figlie. Ma, alla fine, continuare a parlare della “tribù” Wahan diventa un po’ ridicolo: i sopravvissuti sono sì e no una dozzina.
C’è chi si lamenta che non sia stato spiegato abbastanza degli usi e costumi di questo mondo inventato. Personalmente, non mi sono trovata spaesata e, dopo un po’ di difficoltà, che trovo comunque guardando tutti i drama orientali, sono riuscita a districarmi fra le varie tribù/fazioni.
Quel che ho trovato, in abbondanza, è una grande cura per l’impatto visivo delle varie scene. Le ambientazioni sono varie e, quando occorre, relativamente ricche. Molti inseguimenti sono stati filmati in modo tale che mi trovavo ad ansimare con gli inseguiti. Trucco e parrucco sono veramente ammirevoli: specie nella tribù Wahan, quella di Eunseom, hanno fatto un lavoro egregio, anche nei costumi. Ho trovato molto gradevoli, ma forse poco coerenti, i costumi “cittadini” e degli eserciti, forse un pelino troppo moderni per il periodo che si vuole rappresentare. Ma, siccome si tratta pur sempre di un mondo di fantasia, tutto ci può stare. Il commento musicale non è forse molto vario, ma adeguato a quel che passa sullo schermo. Non indimenticabile, ma nemmeno disprezzabile.
Song Joong Ki, nella parte di Eunseom, è stato veramente perfetto, e d’altronde è un grande attore, che ha consegnato l’ottima interpretazione che da lui ci si aspettava. Kim Ji Won è stata la brillante interprete di Tanya, la discepola della Grande Madre della tribù Wahan, la Lupa Bianca. Come Eunseom, è nata sotto il segno di una profezia e la sua crescita interiore, la sua affermazione come Grande Madre, la riuscita nel comunicare col mondo degli spiriti avranno grande importanza ai fini della storia.
Tagon è l’eroe guerriero di Arthdal. Eroe solo per la sua gente, perché in realtà si comporta come i colonialisti europei di qualche secolo fa, se non peggio. E’ un uomo fortissimo e intelligentissimo, sin da bambino disprezzato e temuto dal padre, che è il capo dell’Unione delle tribù Saram. Anche questo conflitto sarà basilare per le vicende.
Cosa non mi è piaciuto? In realtà c’è stato un momento in cui mi sono sentita un po’ stranita: in una scena, un personaggio si atteggia a divinità scesa in terra, con un vestito bianco, capelli castani sciolti, barba… Momento piuttosto cringe. Ma passa in fretta.
In definitiva, esperienza in generale molto più che positiva, per quanto monca. Per fortuna posso saltare subito alla seconda parte. Corro!
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Non pensavo che questo drama mi sarebbe piaciuto cosi tanto.
Una bella storia d'amore, senza patemi e sofferenze. In questo mondo che va a rotoli, abbiamo bisogno di distrarci e guardare cose belle che ci fanno passare qualche ora in serenità, e questo drama assolve a questo compito egregiamente.Dilraba sempre bella come una stella, sta migliorando nella sua recitazione, riesce ad essere simpatica e molto accattivante, è una gioia guardarla. Lui è talmente bello che uno non fa neanche caso a come recita, ma recita molto bene!
Mi è piaciuta molto la contrapposizione dei due mondi di lavoro dei protagonisti. Senza che nessuno dei due togliesse qualcosa all'altro. Sempre uniti con amore e rispetto.
Ho molto apprezzato la qualità della fotografia, perfetta!
E che dire delle musiche che hanno accompagnato il drama grazie all'eccellente Xueran Chen? Un gioiello!
Ho apprezzato il lieto fine, non affrettato e arrivato al punto giusto.
Grazie come sempre ai preziosi traduttori italiani .
Un drama per chi ama star bene :-)
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Fu Sheng Zhi Xing Chen
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Serie incoerente che degenera nella più banale e ridicola delle soap opera
La serie si pone come una commedia romantica inserita in un contesto che sembra voler dare un tocco d'azione alla trama, già che si tratta di una squadra di soccorritori. Il primo episodio presenta una protagonista femminile dal carattere forte e deciso, un medico che vuole seguire la propria strada e decidere della propria vita, sia a livello professionale che sentimentale. Lui è un super esperto pluripremiato a corsi di sicurezza, salvataggio e antiterrorismo nazionali e internazionali, ora a capo della squadra di soccorso locale. Dedito alla propria carriera, la sua vita e l'amore scorrono da sempre su binari paralleli che sembrano destinati a non incrociarsi mai.Come per magia, però, nel giro di pochissimi episodi, la bolla di sapone scoppia e lascia spazio alla triste realtà: di azione in questo drama se ne trova davvero poca, allenamenti e missioni della squadra di salvataggio generano situazioni banali spacciate per eventi tragici. E' tutto un po' sul ridicolo andante, insomma. Lui poi si trasforma in uno splendido zerbino, nell'eterna attesa di lei, che inspiegabilmente fa la preziosa fin quasi a fine serie. Non è la prima volta che mi ritrovo di fronte a serie cinesi con questa pecca: buona partenza e buone idee, ma poi la trama degenera nella più banale e ridicola delle soap opera (molti sono i casi che vedono il CEO di turno, freddo e distaccato, trasformarsi in un cucciolotto dal cuore di panna nel corso della storia). Prima della sceneggiatura, della regia, della recitazione, del montaggio....prima di tutto, anche della trama stessa, serve la coerenza, altrimenti il fallimento è assicurato.
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Everything I Hoped For ✨
I want to start by talking about my expectations because this was one of the K-dramas I had been looking forward to the most. The premise immediately caught my attention, and I was really interested in the story it wanted to tell.The concept itself isn’t completely new. We’ve seen spirits, curses, and supernatural themes in many dramas before. However, I took my time watching it instead of rushing through it, and I’m glad I did.
I really liked both the main characters and the supporting cast. The story was engaging, and every episode gave me a reason to keep watching because something interesting was always happening.
The chemistry between the leads was also great. Somehow, it’s always the “wrong” genres that end up having the best chemistry!
The production quality is outstanding. The visual effects, the OST, the cinematography, the sets, and the overall atmosphere were all fantastic. There’s honestly very little to criticize in that aspect. I was also impressed by Roh Yoon Seo’s performance. Together with Nam Joo Hyuk, they carried this drama beautifully.
The drama is classified as historical, action, fantasy, and horror. Whether it’s actually scary depends on the viewer. Personally, I’m used to much stronger horror, so while there were some creepy scenes, I didn’t find it particularly frightening.
There were also a few things that took me a while to understand, and I have to admit I was pretty confused at times! Still, that didn’t stop me from enjoying the overall experience.
Overall, I wasn’t disappointed at all. My only real complaint is that eight episodes weren’t enough—I would have loved a few more. I really hope this drama returns someday because I would happily watch another season.
My final rating: 9/10
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Squid Game Season 3
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sono davvero sconvolta
non posso credere che dopo tutto quello che è successo e i sacrifici che ci sono stati non sia cambiato niente. per una paladina della giustizia come me questo è inaccettabile. quando 456 è m0rt0 per salvare la bambina volevo davvero spaccare tutto perché non si meritava questo finale. lei rappresentava sicuramente la speranza che lo ha tenuto in vita fino alla fine e teoricamente anche quella che doveva nascere per l'umanità al di fuori del gioco. 456 muore con questa convinzione, senza sapere che, in realtà, gli esseri umani continueranno a sbagliare. il fatto di rientrare nel gioco, la volontà di salvare più persone possibili, lo stesso sacrificio nell'ultimo episodio sono tutte cose che trovo estremamente coerenti con 456, che diventa crist0logic0 in un certo senso. tuttavia, trovo che i suoi sforzi non siano stati ripagati e che il suo essere estremamente retto, sia stato sprecato a servizio di persone che non lo meritavano e, come si capisce dagli ultimi minuti, non meriteranno mai.io avevo bisogno un lieto fine, avevo bisogno che 456 riuscisse non solo a salvare la bambina ma che abbattesse il sistema. avevo bisogno di vederlo finalmente ricongiunto alla sua famiglia, di vederlo vivere una vita felice e degna del personaggio straordinario che è stato. mi chiedo, si sono viste l'avidità, la cattiveria, l'egoismo, l'indifferenza e dopotutto non c'è a mio avviso un simbolo di speranza abbastanza forte per riequilibrare il tutto. l'eroe è morto, il gioco continua ad esistere (presumibilmente in tutto il mondo), la catena non si è spezzata, perciò qual era l'obiettivo? dimostrare quanto possono avere e fare paura le persone? dimostrare quanto la società giri attorno al denaro? dimostrare che si è disposti ad ucc1d3re per avidità? puntare i riflettori sulla malvagità intrinseca degli esseri umani? perché, se così fosse, sono cose che mi auguro tutti sapessero già. se l'obbiettivo era però farmi inc4zz4re, devo dire che è stato portato a termine più che egregiamente.
capisco che 456 abbia ottenuto i suoi piccoli riconoscimenti, come l'aver salvato la bambina e l'essersi liberato dalle manipolazioni del leader, che praticamente gli aveva servito la vittoria su un piatto d'argento. però per me non basta. inoltre, si scopre che il leader è stato per primo un giocatore e che è diventato in seguito il capo dei giochi, voleva forse fare lo stesso con 456? solo che lo ha sottovalutato. un'altra cosa INACCETTABILE è che i giocatori siano m0rti tutti ma gli organizzatori no. in questo modo non esiste speranza per l'umanità ma nemmeno giustizia. con questo non voglio dire che gli esseri umani buoni non ci siano stati, ma secondo me qua si dimostra come siano molti di più quelli negativi. quindi che si fa? si va avanti sperando nei pochi ma buoni o avendo paura di tutti gli altri? se mi hanno fatto così tanto arrabbiare forse vuol dire che la serie è riuscita.
in ogni caso continuo a pensare che servisse un lieto fine. a posteriori ritengo che il sacrificio di 456 possa essere anche interpretato come la volontà di arrendersi, la consapevolezza non solo di non essere riuscito a salvare il genere umano, ma il rendersi conto che forse in fondo, non meritava di essere salvato. il personaggio di 456 è scritto ed interpretato in modo magistrale e su questo spero che i fan saranno d'accordo. mi rendo conto che questo finale è difficile da mandare giù, ma è proprio questo che ha consacrato la serie nel suo insieme come un capolavoro unico. anche se non li perdonerò mai, bisogna ammettere che si tratta di un prodotto estremamente valido che solo la cinematografia coreana poteva partorire, e merita assolutamente il successo che ha avuto e che continua ad avere. perciò, guardate squid game, capitelo, ma soprattutto assaporatelo in lingua originale.
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Senior Secret Love: Puppy Honey
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scoperta per caso
io non l avrei scoperta. tutto è iniziato pk volevo guardare our Sky, però ho scoperto che erano episodi speciali e allora mi sto vedendo le serie per vedere our Sky (cosa che potrei anche non fare) e mi è piaciuta. trama secondo me: porche e pick sono degli studenti di veterinaria del 4 anno e hanno un club che sta per chiudere allora decidono di inseguire questi due studenti del primo anno alla fine ci riescono all'inizio era per scopo che non chiudesse ma alla fine si lavora ad entrambi entrambi Porsche si innamora di Emm, Pick si innamora di Rome. il problema è che non mi fanno vedere il momento in cui si fidanzano Emma e Porsche. per il resto bellala consiglio a gli amanti delle serie con animali e a quelli sdolcinati
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Bello, emozionante…. non un capolavoro
Dear Hongrang è un melodramma storico che si prende i suoi tempi – forse un po’ troppi nei primi episodi – ma che riesce comunque a lasciare il segno. I due protagonisti sono senza dubbio il punto di forza: intensi, ben scritti e interpretati con grande sensibilità. La loro dinamica è credibile e coinvolgente, ed è facile affezionarsi ai loro silenzi quanto alle parole.Lato negativo? Sim Mu-jin 😐. Personaggio piatto, poco convincente, e purtroppo anche l’attore non aiuta a renderlo più interessante. Una presenza che rallenta invece di arricchire la trama.
Detto ciò, gli ultimi episodi alzano nettamente l’asticella, regalandoci momenti emozionanti e un senso di chiusura (quasi) soddisfacente, anche se alcuni passaggi risultano ancora poco chiari o affrettati.
Menzione d’onore per l’OST 🎶: poetica e struggente, accompagna perfettamente l’atmosfera malinconica della serie.
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Destined to Meet You
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Carino ma non ci vivrei...
E' una di quelle serie veloci che in totale tra musica iniziale e finale non occupano più di venti minuti e su Youtube esiste anche la versione che non ha sigle in un unico filmato di due ore con i sottotitoli in inglese. La storia per velocità diciamo che un senso ce l'ha, poteva andare sicuramente peggio in 20 puntate che hanno lo spazio di 15 minuti l'una. I fatti dietro le situazioni rilevanti sono invece poco consistenti e quindi l'insieme perde un po' di realismo.Ma per un passatempo lungo quanto o poco più di un film è sicuramente un ottimo modo per avere un attimo di svago.
Divertente e carino sì... ma dal canale di questo produttore si possono vedere serie sicuramente migliori.
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