Capolavoro su dittatura del Terrore Bianco a Taiwan, isteria anticomunista sconosciuta in occidente
Film ambientato a Taiwan durante il “Terrore Bianco”, cioè un periodo dittatoriale di folle isteria anticomunista instaurato da Chang Kai Shek ed il suo Partito Nazionalista nel 2° dopoguerra, subito dopo aver perso la guerra contro il Partito Comunista Cinese di Mao Ze Dong.In questo periodo ogni minimo sospetto di simpatia comunista poteva significare carcere se non condanna a morte.
Si poteva esser giustiziati senza processo, chiusi in un sacco e gettati nel mar della Cina anche solo per starsene sulle rive taiwanesi a scrutare la Cina oltremare, come mostrato in una delle scene iniziali del film.
Ma veniamo alla trama: due giovani sorelle in età scolare elementare tornano a casa da scuola in un piccolo villaggio per ufficiali militari. La casa, un tempo accogliente e serena, viene trovata dalle bambine totalmente a soqquadro e vuota. Alcuni ufficiali dell’esercito hanno arrestato i genitori sospettati di essere spie comuniste. Le due bambine vengono affidate ad un caro amico di famiglia, un misterioso e grigio burocrate dal volto sfregiato e dal passato misterioso. Il papà è un pilota dell’esercito di Taiwan, la sua bellissima moglie (Zhu Xuan) una modesta casalinga.
Dopo l’arresto il film srotola gli eventi a ritroso fino alla comprensione delle reali ragioni dell’arresto, fino a svelare sorprendenti segreti che inaspettati protagonisti tengono in serbo.
L’accusa che chiude in prigione i coniugi sembra causata da un volo non autorizzato in Cina del marito pilota per recuperare la sua primogenita.
Entra nel quartetto dei protagonisti anche la bellissima moglie di un anziano e importante ufficiale dell’esercito di Taiwan, fedelissimo di Chang Kai Shek. Donna bella quanto misteriosa. Nata da una famiglia dell’alta borghesia cinese, sposa inizialmente la causa della rivoluzione comunista, salvo poi finire in moglie ad un ufficiale reazionario per misteriose ragioni. Le vicende dei quattro personaggi si intrecciano dopo venti minuti di film ma vengono definitivamente disciolte solo nel finale a sorpresa.
Il film sorprende per l’eleganza con cui tratta un argomento difficile e tutt’altro che scontato (qui varrebbe la pena soffermarsi a riflettere sul perché un film del genere non sia stato tradotto in Italia) e per la maestria con cui il regista Taiwanese riesce a sciogliere eventi che inizialmente appaiono molto chiari ma si dimostrano fatalmente ingannevoli nel toccante finale a sorpresa.
Una dura critica al “Terrore bianco” sorta proprio dall’interno di Taiwan (il regista e parte della produzione sono taiwanesi) che giunge sconosciuta qui in occidente. Quale telegiornale, sito internet o documentario ha mai trattato l’argomento? Un motivo in più per vedere questa drammatica e commovente storia d’amore dal profondo significato sentimentale e storico.
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Perdutamente Innamorata
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Un drama che mi ha riportato ai tempi d'oro dei kdrama, uno di quelli da divorare!
Recensito da: Jade IG:_Dramalia_Questo drama è stato una sorpresa assolutamente gradita. Una rivelazione in un momento in cui non avevo molta voglia di vedere niente. Guardandolo, ho riscoperto i vecchi sapori di una volta, quelle storie d’amore travagliate, un po’ tragiche, ma con tanta allegria, che strappano lacrime e sorrisi in egual misura, con protagonisti carini, dolci, frizzanti e molto imbranati. Il tutto condito da allegre colonne sonore. Mi è sembrato di tornare indietro ai tempi di “Clean with passion for now” quando i drama li divoravo senza sosta, completamente innamorata. Per darvi un’idea di quanto mi è piaciuto: l’ho guardato on air! Io che di solito non ci penso neanche, non ho saputo resistere. E mai decisione fu migliore!
Park Seong-A (Cho Yi-Hyun) è una giovane studentessa delle superiori, che di sera si trasforma in una sciamana. I suoi poteri derivano direttamente dalla Dea Celeste Dei Due Mondi e lei lavora alacremente per salvare i poveri esseri umani dalle loro disgrazie. Un giorno, nella sua vita entra il bellissimo Bae Gyeon-U (Choo Young-Woo) a testa in giù, presagio di una morte imminente. Seong-A si innamora istantaneamente della sua avvenenza e decide di salvarlo. Per fare ciò però dovrà aiutarlo a sopravvivere per 21 giorni dagli attacchi degli spiriti. Fortunatamente per lei, Gyeon-U si trasferisce nella sua classe, ma non è proprio la persona più socievole e solare del mondo. Anzi, rifugge le amicizie, sta sempre da solo e si comporta come se odiasse chiunque. Perciò per la ragazza non è molto semplice avvicinarlo e proteggerlo dagli spiriti che lo perseguitano. Gyeon-U ha infatti avuto una vita complicata, piena di dolore, di rinunce e ripudiato da chiunque gli volesse bene, tranne sua nonna, a causa della sua sfortuna. Ogni volta infatti al ragazzo capitavano sciagure di tutti i tipi, dagli incendi, alle catastrofi naturali, persino ai crolli di palazzi e via discorrendo. Sua nonna, per cercare di aiutarlo, lo ha sempre portato da sciamani che lui ha imparato a odiare profondamente, perciò Seong-A nasconde la sua vera identità, in modo che lui non la ripudi. Si impegna dunque con tutte le sue forze per aiutarlo, combattendo contro ogni tipo di spirito, cercando di salvargli la vita e diventando lei stessa un amuleto quando sua nonna muore e lui rimane solo con i suoi pensieri suicidi. Insieme al suo migliore amico Pyo Ji-Ho (Cha Kang-Yoon) riescono a farlo tornare a sorridere e a tirare con l’arco, giungendo ai 21 giorni con non pochi sforzi e non poche situazioni assurde e divertenti, nonché strappalacrime. In tutto ciò però non hanno fatto i conti con la perfida sciamana Yeom-Hwa, torturatrice psicologica del piccolo Gyeon-U, ex figlia spirituale dell’attuale madre di Seong-A e pazza scatenata, nonché personaggio di incredibile bravura e spessore psicologico. Questa donna, la quale ha perso suo figlio appena nato, ha provato a riportarlo in vita, ma il Generale Dongcheon (la madre di Seong-A) glielo ha impedito, condannandola all’infelicità. Essendo stata privata di tutto ciò che amava nella vita, Yeom-Hwa diventa quasi una pazza, evocando uno spirito malvagio perché diventi la sua divinità e la renda potente. Purtroppo per lei, lo spirito in questione si impossessa del corpo di Gyeon-U e si innamora di Seong-A, come praticamente tutti in questo drama, ma li capisco è davvero adorabile e dolce, nonché buffissima. La giovane sciamana fa dunque di tutto per aiutare il suo amato a liberarsi dello spirito malvagio, ma questo li porterà entrambi a dover sacrificare molto. Ovviamente in tutto ciò ci sono anche le storie collaterali degli amici, che però non fanno che arricchire la trama, dando spessore al rapporto di Gyeon-U e Seong-A, i quali si avvicinano con calma, imparando ad amarsi e accettarsi passo dopo passo, condividendo momenti dolcissimi e altri da strappare il cuore a metà. Adoro come sono stati caratterizzati i personaggi, rendendoli profondi, con personalità distanti tra loro ma complementari, con storie difficili e dolorose, che non fanno altro che dare ricchezza ai loro personaggi. Gli attori sono stati tutti bravissimi, a partire dai protagonisti, ma soprattutto Cho Ja-Hyun che interpreta Yeom-Hwa è stata sublime. Una donna distrutta, inasprita dalla vita, vendicativa, pronta a far del male a tutti, piena di dolore e risentimento, che però ama con una forza devastante. Davvero, brava. Durante la visione mi ha strappato più di una lacrima, assieme a Choo Young-Woo un attore che si conferma in grande ascesa, con un carisma decisamente devastante, sia nei suoi momenti cute, sia quando fa il bello e dannato. Bravissimo nella sua interpretazione del bravo ragazzo e del demone birbante! Non guasta ovviamente che senza camicia sia un gran bel vedere! Vengono trattate molte tematiche sciamaniche di cui io non sapevo niente, perciò ci vuole un pò di pazienza per districarsi con tutti i rituali e i termini del caso, forse è stata la parte che mi è rimasta più complicata da comprendere, ma per il resto ho amato tantissimo questo drama e il finale ha rischiato di spezzarmi il cuore in due. Ve lo consiglio davvero.
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Two Guesses of Marriage
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finale assurdo!
Ho visto questa serie incuriosita da trailer visto su fb e per il ML principale, molto bravo.Pensavo di vedere una commedia romantica ma alla fine è diventata un melodramma. Il protagonista maschile è incentrato su stesso e sulla propria carriera. La famiglia serve solamente un rifugio dove poter soddisfare le sue esigenze quotidiane, o riversare la sua frustrazione lavorativa. Non è un marito, né un figlio né tantomeno un padre. La moglie deve sottostare al suo ideale di casalinga e madre, una serva della famiglia che egli stesso le impone.
È un uomo assente dall'inizio alla fine, capace a criticare e sminuire la moglie per le difficoltà che incontra la famiglia, reclamando il suo ruolo di capofamiglia (che non svolge). La lascia da sola nel momento più delicato di una donna (gravidanza e parto) delegando la sua responsabilità alla sorellastra , suocera e alla madre.
Tutti devono essere comprensivi nei suoi confronti perché sta lavorando per dare sostegno alla famiglia.
Ha bisogno che il suo ego sia sempre nutrito e blandito per le sue doti lavorative. È un opportunista che lascia indietro moglie e figli per avere ancora la possibilità di sentirsi apprezzato come professionista. Sembra avere qualche scrupolo ma perché incerto sui suoi sentimenti per l'altra. Ma poi l'altra è come la moglie prima del matrimonio ovvero affermata sul lavoro e indipendente. Alla fine però quando il castello di carte gli si sgretola, ritorna dalla moglie....
Non è un lieto fine. La moglie Shen Ming Bao non rispecchia la donna moderna e indipendente dell'era contemporanea soprattutto dopo essere stata trattata male dal marito fino alla fine lo riprende con sé. Quando nella scena finale gli darà la possibilità di avere un atteggiamento gentile come aprirle la portiera e invece lui sale in auto...no comment.
Shen Ming Bao non sei coerente.
Non è da rewatch: fa venire il mal di stomaco.
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E Mo Shao Ye Bie Wen Wo
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Mini drama povero e inconsistente
Miniserie che apparentemente vanta un buon numero di episodi (24) ma che, a conti fatti, tra la durata ridotta di ciascuno e le chilometriche chiusure di coda si riducono a una decina di minuti netti l'uno.C'è ben poco da dire...e questa parola, "poco", è davvero calzante per questo drama, in tutte le sue accezioni. Poco investimento in termini di budget, ma anche di voglia e impegno; poca l'attenzione per la trama, piatta e banale, tirata insieme incollando pezzi a casaccio e collegandoli pure male; un cast poco professionale, una recitazione di poco conto per un drama che offre ben pochi contenuti. Poca coerenza, poca credibilità, poca qualità. Non c'è stato davvero il desiderio di fare qualcosa di valido, un drama che prende vita, boh, per capriccio. A livello di sviluppo, contenuti e qualità, siamo poco distanti da una recita scolastica.
La non visione si traduce sicuramente in tempo risparmiato.
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The Sun in the Dark
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Noioso, già visto un milione di volte
Non sempre ripercorrere il successo di script meglio articolati è garanzia di pari successo. Io non so se la storia sia tratta da un romanzo. A questo punto due sono le cose: o il racconto/romanzo da cui è tratto è banale e ripetitivo, oppure la sceneggiatura ha fatto un torto all'autore originale. La storia è noiosa e quando gli sceneggiatori se ne rendono conto, danno un' accelerata, risolvendo in fretta e furia punti cruciali della storia. Noia mortale, non vedevo l'ora che finisse.I personaggi, che dire, male leads zerbino, female leads che si sviluppano da portatrici di stupidaggine congenita, a tigri dagli artigli mozzate da un onicotecnico improvvisato, ovvero cattivone promettenti che perdono la verve per strada.
Alla fine si risolve con un "pizza e birra" e amici come prima così... di punto in bianco e... forse un giorno... suona familiare?
Questo script è un'ingiustizia verso gli attori, tutti molto professionali e bravi nel cercare di rendere passabile una sceneggiatura tanto banale quanto la famiglia del Mulino Bianco.
Rivoglio i vecchi Wuxia di una volta! Yu, Wang, Dilraba, Ying, ecc... che hanno avuto la fortuna di partecipare a progetti indimenticabili ne sanno qualcosa.
Non credo che ripeterò mai l'esperienza.
Salvo solo la recitazione. Qualora non si fosse capito. 🤭
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ho pianto tutta me stessa ma ugualmente da vedere
Ricordo ancora quando decisi di guardarlo per la prima volta, una mia amica a distanza me lo consigliò, facendomi conoscere Off e Gun, due eccezionali attori, sono fantastici.Sinceramente non avevo programmato di fare un rewatch ma ultimamente mi erano usciti tanti edit su tik tok che mi hanno fatto venire voglia di riguardarlo.
Così l'ho iniziato a guardare, all'inizio pensavo fosse una scelta un po' sbagliata in quanto ricordavo fosse un bl molto triste ma alla fine veramente mi ha fatto piacere poter riguardare questa serie.
Devo dire che la storia non la ricordavo molto bene, infatti molte cose non le ricordavo bene, per esempio la storia di Two e Un, ma alla fine tutto ok.
Prima di parlare di Third e Khai devo appuntare una cosa: quando guardo una serie TV la cosa che odio di più è quando i protagonisti si fidanzano all'ultimo episodio… eppure devo dire che in questa serie nonostante loro si fidanzino ufficialmente all'ultimo episodio, questa cosa non mi ha pesato. Ceh non mi ha dato veramente fastidio e non me l'ha fatto neanche pesare, per esempio quando ho guardato Cupid’s last wish o A tale of thousand stars ero arrabbiata del fatto che i protagonisti si fossero fidanzati all'ultimo episodio e non ce la facevo più ad aspettare che loro si fidanzassero, invece qui è tutto diverso, la cosa non mi è pesata in quanto tra parentesi c'è una situazione molto difficile fra i protagonisti cosa che non manca in Cupid last wish o A tale of thousand stars però veramente non mi è pesata.
Ovviamente queste serie nominate sono solo per fare degli esempi in quanto bl visti recentemente.
Parlando di Third devo dire che all'inizio mi rattristava molto il fatto che lui piangesse per Khai ogni episodio, da lui ho imparato il piangere sotto la doccia che è veramente qualcosa di utile infatti quando sei triste, hai bisogno comunque di qualcuno che ti tiri su di morale però non hai una persona che possa farlo (in quanto Third non può parlare del suo amore segreto per Khai agli altri) allora in queste situazioni buttandoti sotto la doccia sfoghi la tua rabbia e la tua tristezza con l'acqua che ti scorre addosso e l'acqua è come se ti stesse abbracciando, dandoti un po' più di forza e aiuta molto effettivamente; l'ho provata aiuta molto.
Comunque all’inizio ero schierata dalla sua parte in quanto Khai era veramente un idiota, non sapeva trattarlo decentemente neanche come amico, inutile dire che ho odiato quando l’ha trattato bene solo per vedere se Third fosse innamorato di lui…è stata una delle cose per cui sono stata dalla parte di Third al 100%
Il problema è venuto quando Third ha superato la questione, in quel periodo lo abbiamo visto molto distaccato dal gruppo di amici e soprattutto da Khai, cosa che capisco benissimo in quanto non puoi cercare di dimenticare una persona se poi gli stai ogni giorno vicino, infatti poi dopo il problema è venuto dopo questo, quando Kai ha capito i suoi sentimenti per Third.
In quest'altro periodo ho visto Third molto cattivo, duro con Khai cosa che mi ci ha fatto rimanere un po', Khai nonostante tutto non si meritava questa rabbia infatti aveva appena capito i suoi sentimenti per Third e che doveva cambiare in quanto non era una buona persona e stava migliorando, trattava bene Third quindi non si meritava quel tipo di comportamento da parte di Third stesso.
Alla fine l’ho odiato un po', soprattutto dopo che si era ammorbidito e aveva accettato il fatto che Khai lo amasse, infatti lì l'ho visto più morbido con Khai però continuava a rifiutare il fidanzamento, cosa che capisco benissimo in quanto ormai non c'era più la fiducia di prima da parte di Third però allo stesso tempo dopo tutte quelle volte in cui gli ha detto di no aveva visto che Khai stava provando a fare di tutto cioè letteralmente pareva che Khai fosse un suo servo o robe del genere infatti in quel momento era anche troppo buono con Third per quanto mi riguarda, menomale che alla fine comunque ce la fanno.
Khai è quel tipo di personaggio che alla fine non è cattivo, deve solo trovare la persona che riesce a far uscire la sua parte migliore.
All'inizio lo abbiamo visto playboy con molta fiducia in sé, che usciva solo con le ragazze trattandole come degli oggetti alla tipo una sveltina e via, andava a letto con molte ragazze cosa che faceva rattristare Third e lo faceva stare molto male.
Poi dopo aver capito i suoi sentimenti e l'amore stesso è diventato una persona migliore, il suo problema era non aver ancora trovato una persona che gli facesse capire cos'era l'amore, com'era amare qualcuno e poi si accorse che era Third, semplicemente.
La loro storia alla fine è stato un insieme di alti e bassi soprattutto bassi ma mi è piaciuto molto quando si sono proprio fidanzati all'ultimo episodio con la scena del palco infatti ho pianto, mi sono emozionata veramente tanto, finalmente Khai era riuscito a far capire bene quello che poteva offrire e quello che provava per Third, il suo più sincero amore.
Parlando invece di Two e Un per me è stato un casino in quanto non ricordavo bene la loro storia infatti ricordavo che tipo Two andasse a finire con Lynn o roba del genere e ricordavo magari che Un fosse innamorato di Third, cosa assolutamente non vera.
Poi vabbè guardando gli episodi mi sono ricordata man mano cosa succedeva e alla fine devo dire che la loro storia è stata abbastanza complicata in quanto Two era innamorato di Lynn e Un veniva shippato con chiunque ma alla fine aveva una cotta segreta per Two, fantastico. Sono contenta che le cose siano andate a finire bene per loro.
Parlando invece di Bone devo dire che si meritava un po' di più, so che non è il meglio innamorarsi della propria professoressa cosa che all'inizio lui non sapeva e ha scoperto solo in seguito quando la sua cotta si era ben sviluppata, il problema poi è iniziato sapendo che la professoressa era fidanzata e addirittura si doveva sposare, Bone deve aver sofferto molto.
Però nonostante tutta questa situazione devo dire che abbiamo visto il grande cuore di Bone, nonostante la sua cotta si dovesse sposare ha accettato di fare il video e addirittura ha risolto le questioni fra di loro prima che si sposassero, è stata una cosa alquanto triste. Fortunatamente alla fine hanno dato a Bone una fine decente facendolo fidanzare con una ragazza anche se è stato un po' tutto di fretta ma vabbè quello era giusto per aggiustare un po' tutto quello che era successo negli episodi prima.
Ho scritto già molte cose quindi come ultima cosa dico che questa serie nonostante tutte le difficoltà rimane una serie veramente molto bella, assolutamente da guardare. Devo fare i miei complimenti a Off e Gun per la loro fantastica recitazione e anche ovviamente a tutti gli altri attori; per quanto mi riguarda non ci sono nessun tipo di carenze, è stato dato il giusto spazio a tutte le coppie e a tutte le situazioni e le vicende e abbiamo visto anche la bellissima amicizia di lavoro quattro uniti per la passione e il sogno di realizzare una casa discografica insieme.
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Love in Translation
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belli i due protagonisti, ma la storia è un disastro
questa serie purtroppo è un vero disastro, tra buchi di trama, incongruenze, comportamenti assurdi dei personaggi, cose spiegate male o spiegate nel momento sbagliato, cambi di tono decisamente poco riusciti. Il primo episodio ho fatto fatica a finirlo, con i vari personaggi che si comportano in maniera estremamente immatura e inverosimile. Ho deciso comunque di proseguire la visione e devo dire che tra il secondo e il sesto episodio c'è stato un certo miglioramento: pur tra clichè e incongruenze varie ci sono anche molte scene belle riguardanti il progressivo avvicinamento di Yang e Phumjai che mi hanno fatto apprezzare abbastanza la parte centrale della serie. Gli ultimi due episodi invece sono in caduta libera, non ho apprezzato per niente tutta la faccenda del creditore malavitoso, il cambio di tono non è riuscito affatto, e le incongruenze e le cose spiegate male o in ritardo diventano veramente troppe per poterle continuare ad ignorareQuesta recensione ti è stata utile?
Sparkling Watermelon
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Dramma davvero bello!
Uno dei miglior dramma visti con una storia non originalissima perché di viaggi nel tempo ne abbiamo visti tanti però raccontata bene è bello con un cast davvero bravo.Ambientato nel mondo della musica su sfondo scolastico nei anni novanta. Una bella idea quella del mondo del sordo muto e la rinascita nonostante questo.La storia veramente bella,coinvolge e commuove. Attori troppo bravi.
Merita sicuramente di essere visto!
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Inquietante e doloroso
Un thriller sviluppato in tre archi narrativi, che condensa in 12 puntate i 62 episodi del popolare webtoon di VANZIUN. Una serie per stomaci forti, con un livello di truculenza pari a "Squid Game".Assistiamo all'ascesa e alla caduta della protagonista, Baek Ah Jin, che affronta il suo dolore avviando una spirale distruttiva soprattutto per i due personaggi che la supportano, gli unici ad amarla davvero: li manipola, senza remore, per raggiungere i propri scopi. E si vendica, senza pietà, nei confronti di chi la ostacola o le fa del male. Per questo, mantiene fino alla fine la dicotomia tra trauma e desiderio di riscatto, costi quel che costi. Suscita, allo stesso tempo, empatia e orrore.
Kim Yoo Jung dà vita ad una performance incredibile, mostrando ancora una volta il suo talento. Così come Hong Jong Hyun che troviamo solo negli ultimi episodi; forse il suo personaggio avrebbe meritato maggiore approfondimento.
La violenza domestica è rappresentata in tutto la sua crudeltà e permea soprattutto il primo arco narrativo che si conclude con una sequenza davvero disturbante.
Il finale sembra un po' affrettato, nonostante la sontuosità della messa in scena degli ultimi episodi, con una sequenza inverosimile e illogica, per quanto intrisa di simbolismo.
E un domanda resta aperta: é mai possibile un futuro di redenzione e speranza per questa anima perduta?
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Nai Hia Bok Mai Chop Dek
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One of the best chemistry between characters
First things first: anyone who thinks this is porn has probably never watched any. I'm referring to some of the reviewers here 😉The chemistry between the main characters is out of this world, as is that between the supporting characters. The acting is superb, there's nothing wrong with it.
The story isn't new, but it's well executed.
Let's move on to the NC scenes, some of which have been described here as porn: What particularly impressed me in the special episodes was: seriously... fingers, lube, and condoms? Wow!!! I'm so damn glad to see how it's done right.For those who find this too hardcore... Check out the college series, where you girls get everything you want.
So... Please don't watch this if you want to see rose-tinted sex.Great performance by the actors. Keep it up 😉
Translated with DeepL.com (free version)
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The Princess is A Cat
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Commedia leggerissima, bisogna guardare la seconda stagione
Come da titolo, si tratta di un drama peso piuma, leggerissimo, che non ha pretese né aspirazioni, e va preso per quello che è: puro intrattenimento con un po' di romanticismo. E, trattandosi di una prima stagione, per sapere come va a finire bisognerà guardare anche la seconda. Rimaniamo in sospeso su tutte le questioni, ma tanto ormai è già disponibile il sequel, per cui è tutto a posto.Bisogna ammetterlo: non è che sia una commedia particolarmente brillante. Non si ride a crepapelle, ma ci sono diversi momenti e situazioni divertenti. La storia in sé è abbastanza carina, pur se zeppa dei soliti cliché a cui ormai siamo talmente abituati che non vale neanche più la pena di citarli. Ciononostante, la trama non è del tutto immediatamente prevedibile ed è abbastanza godibile. Piuttosto frequenti, rispetto ad altri drama, le scene di bacio fra i due protagonisti, che hanno una notevole chimica.
La musica è sufficiente e costumi e ambientazioni, trattandosi palesemente di un prodotto a basso budget, sono anche passabili. Pure il trucco e soprattutto il parrucco sono migliori di tanti scempi visti in produzioni più blasonate. Posso contare sulle dita di una mano le volte che ho notato qualche segno sui visi. E anche questo, in una produzione in costume, ha un bel peso.
I personaggi sono piuttosto normali per il genere. In questa prima serie il ML è diviso tra la necessità di obbedire agli ordini dell'imperatore (chissà chi è e dov'è?), salvarsi la pellaccia e conquistare e tenersi la donna che ama. Una buona prova, parlando della sua recitazione. Il SML è spesso piuttosto caricaturale nella resa del suo personaggio (presumo per ordini di regia), che parte come antagonista ma non è detto lo rimanga fino alla fine. Un personaggio ambiguo, ma inaspettatamente umano, che potrebbe essere ulteriormente sviluppato nella seconda stagione.
La FL offre una buona interpretazione piuttosto scoppiettante, ma non mancano le scene tristi e, specie nei primi episodi, le sue trasformazioni in gatto. Diciamocelo: un orribile gattaccio più brutto di Garfield, reso con una CGI da urlo (di dolore). Che, oltretutto, cammina su due zampe portando qua e là un corpo chiaramente sovrappeso e un muso che nulla ha di femminile e poco anche di felino... Talmente orribile da risultare tenero!
I personaggi di contorno, specie la servitù, sono nella norma del genere. Colpisce sfavorevolmente per l'irritazione che risveglia la SFL, una rompiscatole appiccicosa, ruolo che ricopre alla perfezione, riuscendo a rendere il suo personaggio piacevole come uno sciame di zanzare alla cena in spiaggia. Ottima interpretazione!
In definitiva, nulla di cui scrivere a casa, ma un buon prodotto per passare qualche ora in compagnia di una storia accettabile. E non dimenticate di guardare le scenette di fine puntata: molto carine e spesso divertenti.
E ora scusatemi, devo andare a cominciare la seconda serie.
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mi ha lasciato un segno
QUESTA è LA SERIE PIù BELLA CHE ABBIA MAI VISTO.è UN FOTTUTO CAPOLAVORO.
La trama di base è qualcosa di geniale e super realistico, gli argomenti trattati vengono affrontati in maniera rispettosa e approfondendo le cose.
Ho notato come in ogni episodio ci sia un passaggio dai momenti tristissimi alla piccola risata e trovo questa cosa veramente figa, infatti lo amo proprio per questo.
Ogni storia è stata trattata nei minimi dettagli e in maniera originale, ho pianto e mi sono sentita con un nodo alla gola ogni episodio ma è stato tutto ricompensato con le belle parole che i tristi mietitori dicevano.
Guardando questa serie ho potuto aprire di più la mia mente, apprendere concetti e capire come alcune cose non vadano trattate con leggerezza.
Parlando di Choi Joon Woong ho capito sin da molto presto fosse come una salvezza lì dentro, sembra fatto apposta per far parte del team Gestione Rischi e ha fatto un ottimo lavoro, per me lui è lo standard, è un ragazzo stupendo.
Inoltre riguardo il team Gestione Rischi, l’ho amato sin dallinizio, infatti non ho mai concordato con il tizio a capo del team di Scorta, per me era vergognoso dire che il suicidio è un omicidio a se stessi e che quindi doveva essere punito con l’inferno, proprio per questo ho sempre concordato con le sagge parole di Gu Ryeon.
Alla fine non mi aspettavo che questi due fossero addirittura sposati nella loro vita passata, ceh avevo capito che le loro vite fossero intrecciate ma proprio come marito e moglie non me l’aspettavo, la loro storia sin dall’inizio era un gran casino e non la capivo ma poi quando hanno fatto l’ep apposito, ho capito tutto e mi si è spezzato il cuore, entrambi si amavano molto.
La fine l’ho amata, molto semplice anche se volevo non cancellassero la memoria a Choi Joon Woong, tanto non avrebbe mai detto nulla di quel mondo.
Ho amato questa serie così tanto che spero in una seconda stagione, veramente è quel tipo di serie che non mi stancherei mai di vedere, so che è impossibile sperare in una seconda stagione ma merita veramente un botto.
La stra consiglio a tutti, anche per coloro che pensano al suicidio, in quanto queste parole possono far riflettere e personalmente ho riflettuto e appreso da tutto ciò che è stato detto. IMPECCABILE.
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A Business Proposal
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storia leggera e carina
semplicemente STUPENDO.Mi ha fatto morire dalle risate e allo stesso tempo ci sono stati molti momenti tristi. Solitamente non piango per delle le scene in cui si baciano ma la prima volta che si sono baciati seriamente, quello sul ponte, mi ha fatto morire dal pianto, ero così esausta del fatto che lei si facesse troppe illusioni negative che la portavano a pensare che non fosse la scelta giusta accettare il suo amore.
Per quanto riguarda il cuoco sono veramente arrabbiata con lui, Ha ri ha sempre avuto una cotta per lui e anche lui ricambiava peccato che abbia sempre pensato ad uscire con altre poi quando Ha ri ci è veramente passata su e stava con un altro invece di supportare, come lei aveva sempre fatto, l'ha scoraggiata ancora di più e questa cosa mi ha fatto veramente arrabbiare.
Parlando della migliore amica di Ha ri, è letteralmente un amore, la adoro tantissimo, tutti si meriterebbero un amica come lei, stesso discorso per Sung Hoon, stupendi entrambi.
Infine devo dire che ho amato anche il team 1, quando Ha ri è andata a finire in quello scandalo pensavo che le avrebbero solo voltato le spalle invece si sono rivelati migliori di quel che credevo, ho amato come l'hanno protetta pur non sapendo se i pettegolezzi fossero veri o meno.
Questo drama fa capire molto bene i temi di cui parla: come le famiglie ricche non accettino il matrimonio con persone "normali", come la gente pensa solo a se stessa e se pensa agli altri è perchè deve sparlare alla meglio peggio e su come il giudizio degli altri importi e possa pesare sulle persone che non hanno fatto nulla di sbagliato.
All'inizio ero un pò perplessa di come la trama fosse molto simile al drama "The Secret Life of my Secretary" ma alla fine si è rivelato molto diverso, solo all'inizio la trama è stata simile poi col passare degli episodi lo scenario è cambiato notevolmente.
Mi è piaciuto molto il finale, lo immaginavo diverso ma è molto meglio così. Immaginavo che questo drama si chiudesse col matrimonio dato che se n'è parlato molto ma è innovativo come l'hanno chiuso, mi piace, non hanno allargato troppo la situazione dei personaggi secondari così come i primari alla fine ma penso sia giusto. ADORATOOO
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La trama procede con ritmo, alternando mistero, indagini e tensione giudiziaria senza mai diventare pesante, e riesce a mantenere vivo l’interesse anche quando si conoscono già gli snodi principali. Segno che, al di là della sorpresa, funziona la costruzione dei personaggi e l’atmosfera generale.
Pur non essendo una serie “perfetta” né particolarmente rivoluzionaria, ha qualcosa che la rende coinvolgente e facilmente rivedibile. Alla fine resta quella sensazione difficile da razionalizzare, ma molto chiara: non so bene come mai, ma mi è piaciuta. E mi è piaciuta di nuovo.
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