A Tale of a Thousand Stars
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Per me è no. E forse sta volta non è colpa mia.
Fa ridere perché in molte delle recensioni mi ritrovo ad auto darmi la colpa se una serie non mi è piaciuta (o se solo alcune parti non lo hanno fatto), mentre questa volta sono abbastanza sicura che la mia sia un’opinione condivisa, anche se credo pochi lo dicano in giro. Allora allora, la trama è un po’ basic, ma visto alcuni dei titoli a cui ho dato voti ben più alti di questo 6 non mi infastidisce, anzi sono sempre contenta di partire da premesse “basic” per svilupparle in maniera avvincente (per esempio, anche se ho altre riserve su Bad Buddy, la trama anche se un basic retelling di ReG non mi è dispiaciuta, anzi), ma in questo caso per me non è stato così: mi sono sentita poco attaccata ai personaggi, dei quali, onestamente mi interessava poco e niente (per non parlare del genio che dopo poco che gli hanno fatto un trapianto di cuore va in mezzo alla giungla e non impacchetta nemmeno una dose di farmaci anti rigetto abbastanza grande da coprire tutti i tre mesi) e l’unico personaggio di cui ho provato piacere a sentire la storia (e anzi, mi sarebbe piaciuto fosse stata anche approfondita) è Longtae (ma questo credo sia dovuto al fatto che sia interpretato da Khao, una dei miei bias delle “nuova generazione”). Il mio problema con questa storia è l’ipocrisia regalataci dai personaggi, sia (anche se in minore considerazione) degli abitanti del villaggio, che (soprattutto) dei quattro ranger, primo fra tutti il capo. Allora, ho un rapporto un po’ controverso con i personaggi interpretati da Earth, però questo è proprio di coccio: è una pessima persona (personaggio), un ipocrita e per un buon 95% del tempo non sa chiedere scusa. Bene, il personaggio di Mix, che ok, non è un santo nemmeno lui, merita di meglio, perché almeno lui ha una profondità di personaggio tale da sapere quando chiedere scusa. E poi, tutto dimenticato (come sempre in due degli ultimi tre BL che ho recensito) perché… “ma l’ultima scena è così carina…” ecco no. Quindi per me questo è stato un grande no (la sufficienza è regalata alle performance di Khao e di Mix, perché sono state, almeno quella di Mix, quella di Khao è più per una preferenza per l’attore anche se è stato capace di farmi affezionare al personaggio con poco, è tanta roba, se si conta il fatto che fosse la sua prima prova attoriale. Ecco la sua interpretazione merita)Questa recensione ti è stata utile?
Our Beloved Summer
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Da vedere e rivedere a oltranza..
Trovo davvero affascinante lo schema descrittivo della trama: i personaggi si scoprono nella loro profondità episodio dopo episodio, spesso rivivendo le stesse situazioni secondo i diversi punti di vista,anche quelli secondari. Fino ad avere negli ultimi episodi il quadro piu completo.La recitazione è di ottimo livello (choi woo shik meraviglioso avràun gran futuro di certo), la fotografia è una poesia,la musica che piano piano diventa parte del racconto dei sentimenti, i tempi perfetti tra velocità e lentezza....alcune scene e frasi rimarranno nel mio cuore..non hanno sbagliato nulla.
Adoro questo Drama, lacrime e ship assicurate..
Da vedere e rivedere a oltranza.
Chiunque vorrebbe un Ung nella sua vita.❤
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Love in the Moonlight
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Un dramma storico davvero bello!
Non sono particolarmente amante dei dramma storici che per lo pliu hanno sempre trame di intrighi di corte etc etc ed effettivamente non mancano nemmeno qui però ha due protagonisti meravigliosi oltre che bravissimi.
Lei si finge un ragazzo per scampare a una storia vecchia e arriverà al palazzo come eunuco ma presto il principe ereditario un po' ribelle si innamora di lei e scoprirà ovviamente la verità.C'e anche un triangolo amoroso.
Ci saranno colpi di scena e colpi al cuore e questo dramma merita davvero la visione.
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Dramma carino e dolce.
Di sicuro non ha una trama originale soprattutto se ne si sono viste tante però se piace il genere questa è davvero carina.
Ambientata nel mondo informatico è un matrimonio a contrato che presto si trasforma in un bello e dolcissimo amore tra qualche alto e basso.
I due protagonisti sono molto carini e la loro chimica è fantastica.
Guardarla regalerà momenti piacevoli.
buona visione!
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Love Like the Galaxy: Part 1
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Un cdrama emozionante, super consigliato!!
Ho appena finito questo drama meraviglioso. Non sono una fan dei drama storici ma questo mi ha conquistata.Ho adorato i 2 protagonisti, Zhao Lusi si riconferma la mia attrice preferita in assoluto e Leo Wu è stata una bellissima scoperta.
Questi personaggi ne hanno passate così tante che il finale mi ha fatto emozionare davvero tanto.
Il numero degli episodi potrebbe spaventare, ma consiglio a tutti di vederlo perché vi terrà incollati allo schermo.
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Watashi no Otto to Kekkon Shite
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Bello non come l'originale ma bello!
Un remake di quelli fatti bene, bello e piacevole da vedere. La versione coreana l'ho adorata mi è piaciuta in tutto e avevo aspettative alte anche qui anche se nonostante la bravura l'attore non mi fa impazzire.Praticamente per gran parte è la storia originale con lei che viene ammazzata dai due amanti marito e miglior amica che torna indietro di 10 anni e cerca una rivincita. E con l'aiuto di un uomo che conoscerà in questa nuova vita ma che l'ha sempre amata ma mai dichiarato nella precedente, tra un po' di faticose sfide avrà la sua rivincita e i cattivi avranno quello che si meritano.
I protagonisti sono bravi e fanno sentire la loro complicità ma i cattivi sono davvero impressionanti il marito di lei un mammone esuberante e insuportabile e la miglior amica una falsa e sociopatica spaventosa.
Avranno tutti quelli che si meritano i cattivi la loro fine che permetterà ai protagonisti di avere un bel lieto fine.
Anche se non bello come il dramma coreano questo si difende bene e merita la visione!
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Commedia brillante sul matrimonio, scritta benissimo, stra-bella! Fotografia magnifica e attori bravissimi, anche gli attori-bambini recitano benissimo.
Racconta del matrimonio di quattro coppie più una, quella dei sensali.
Sceneggiatura accurata con colpi di scena e giochi d'incastro ben congegnati.
Non capisco come abbia un punteggio mediocre.
Grazie per i sottotitoli in italiano ... da vedere e rivedere!!
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Una galleria di personaggi magnifici
Titolo che ha un punteggio altissimo, per un sacco di buone ragioni. Partiamo con ordine.Attori.
Lee Bo Young, protagonista femminile, che ben interpreta un personaggio a tratti anche molto antipatico. Brava nelle parti umoristiche come in quelle tragiche, senza eccedere.
Lee Jong Suk, protagonista maschile, magistrale interprete di un ragazzo dotato del potere di leggere nel pensiero, ma non per questo benedetto dal cielo, anzi.
Yoon Sang Hyun, secondo protagonista maschile, inizialmente una macchietta insopportabile (perché ben recitata), e successivamente interprete coi controfiocchi di un uomo onorevole sotto molti punti di vista.
Jung Woong In, il cattivo di turno. E’ riuscito a rendere il suo personaggio odiosamente umano, tanto da farcelo odiare fin quasi ad amarlo. Quasi.
Tutta la serie degli attori di contorno, dalle spalle alle macchiette, ha fatto un ottimo lavoro. Recitazione ottima praticamente da parte di tutti.
Personaggi.
Inizialmente ho pensato addirittura di piantare in asso la serie. La protagonista era una vanesia superba e menefreghista, il protagonista un marmocchietto, il secondo violino maschile una macchietta insopportabile… e così via. Più di una volta mi sono chiesta dove fossi capitata, ma ho perseverato. E, in breve tempo, i personaggi hanno cominciato a maturare, a cambiare sotto i miei occhi, aggiungendo sfaccettature e sfumature alla primitiva impressione monodomensionale e monocroma. Interagendo gli uni con gli altri, si sono migliorati a vicenda, si può dire che siano cresciuti insieme sotto i miei occhi. Anche quelli che sono rimasti pressoché immutati hanno comunque trovato una giustificazione nelle vicende passate. Sono buoni personaggi perché non ci sono angeli completi e demoni perfetti. Sono umani: i cattivi hanno debolezze, e non è detto che alcuni siano poi così cattivi, mentre i buoni hanno comunque la loro dose di difetti e meschinerie.
Costumi, ambientazioni.
Drama ambientato prevalentemente in ambito legale, il che prevede donne eleganti e uomini in completo scuro. E lo sappiamo tutti che un uomo in abito scuro guadagna automaticamente punti. Se poi quell’uomo è Lee Jong Suk, diventa materia per sogni bagnati. Peccato che tenga più spesso la divisa scolastica!
Colonna sonora.
Sinceramente non il punto di forza di quest’opera. Qualche canzone carina, ma nulla di cui scrivere a casa. Le musiche di background hanno un paio di tracce molto coinvolgenti, ma nulla di più.
L’amore.
Ah, argomento controverso. Una avvocato di 28 anni e uno studente di 20? Giammai! Il contrario magari sì, però, vero? In verità, all'inizio la donna è così infantile e petulante che potrebbe benissimo passare per liceale. La chimica fra i due c’è, e d’altronde Lee Jong Suk starebbe bene anche con un’asse da stiro… Quello che purtroppo manca è la relazione vera e propria fra i due. Un paio di baci e una convivenza apparentemente platonica non sono propriamente soddisfacenti, dal punto di vista dello spettatore. Si rischia molto la sindrome del SL: il secondo protagonista vien su così bene che non si può fare a meno, col tempo, di tifare per lui.
La storia.
Le vicende iniziano in maniera apparentemente abbastanza lineare. Una serie di eventi del passato, più o meno traumatici, trascina i propri effetti fino al presente. Ma ad esserne protagonisti non sono solo i personaggi principali, con lo svolgersi della storia si dipinge un affresco complesso che viene man mano a toccare, avvicinare e coinvolgere buona parte del cast. Gli accadimenti sono concatenati in maniera logica, i vari processi che si svolgono in tribunale, i pericoli, le indagini, le interazioni e la crescita dei personaggi, tutto contribuisce a rendere questo titolo una visione entusiasmante. Mentre lo stai guardando.
Ma, appena finito l’ultimo episodio, ti rendi conto che non ti è mai stato spiegato per quale motivo il protagonista Park Soo Ha sia dotato del potere di sentire i pensieri altrui. Devi accettarlo come premessa e, dal momento che si tratta di una sua caratteristica unica, in una ambientazione non fantasy, lascia un po’ sconcertati. Poi ti ricordi anche di aver dovuto inghiottire il rospo dell’onnipresente perdita della memoria e ti riprometti di andare a cercare le statistiche mondiali sull’argomento, per capire se si tratti di una peculiarità coreana (e cinese) o se accada così spesso anche altrove. Poi decidi, non conoscendo le peculiarità del sistema penale coreano, di soprassedere sull’assurdità di condannare qualcuno per omicidio sulla base del ritrovamento di una sola mano mozzata. E ti domandi quanto sia realistica la descrizione degli speciosi processi mostrati…
Poi però pensi anche a tutti gli insegnamenti ricevuti per strada: la necessità di ascoltare, e non necessariamente solo la voce, la virtù dell’immedesimazione nel prossimo, l’inutilità dell’odio e della vendetta, il valore dell’impegno, e così via. E ti ricordi che quello che hai appena guardato è un prodotto di intrattenimento, non un documentario sul sistema giudiziario coreano (magari chiedendoti maliziosamente quanto siano verosimili le serie americane ambientate similmente) e che comunque, mentre lo stavi guardando, non ti importava di nulla: né della disparità dell’età della coppia principale, né degli strani processi, né dell’origine del dono di PSH, e neanche della perdita di memoria, visto che è durata poco. Mentre lo guardavi eri occupata a stare sul bordo della sedia a goderti l’interpretazione degli attori su personaggi magnifici. E rimani soddisfatta.
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Bon Appétit, Maestà
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Che fame!
Ringrazio di aver visto ogni puntata subito dopo aver mangiato o proprio durante i pasti, altrimenti non so come avrei fatto! Le inquadrature che riprendono i piatti, la preparazione di essi, sono una più bella dell'altra. Ma non è l'unica cosa bella, anzi! E' stata una di quelle visioni che mi hanno tenuta un sacco di compagnia e ogni episodio è bello scoprire focalizzato sia su un piatto specifico che su una dinamica di corte. Ho trovato il tutto ben amalgamato.La storia è un po' una lotta alla masterchef condita di intrighi di corte, ma posso dire che mi è piaciuto tutto alla fine? Metto le mani avanti però perchè sono stata nel campo e perciò le serie che prendono in considerazione l'elemento mi attraggono maggiormente.
L'attrice di FL l'ho rivalutata. Dopo K2 non riuscivo più a vederla poichè non mi era piaciuta per niente là, quindi titubavo anche su questo titolo, ma per fortuna mi sono sbloccata. ML invece è stato interpretato da qualcuno di nuovo nel campo se non ho capito male? Belin, complimenti vivissimi per questo suo lavoro! Non vedo l'ora di seguirlo in altre opere.
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Inutile dire che lo consiglio, soprattutto a chi non è mai stufo degli intrighi ma di quelli fatti bene!
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Basso investimento bassa resa
Posto che la trama è alquanto scarna e classica con una prescelta che deve salvare il mondo dai demoni e si innamora di un cacciatore di demoni mezzodemone.... Avrei comunque preferito più contesto: da dove vengono i demoni? cosa vogliono? come erano usciti dalla loro dimensione in passato? Come sono stati richiusi? Chi li sta facendo uscire ora perchè lo fa? Perchè tutti i personaggi in passato oin questa vita erano già stati sull'isola e non gli era successo nulla? Cosa ne sa la chiesa cattolica di tutto questo? Cosa c'entra? Queste e molte altre domande rimangono senza risposta come se non importasse. E poi diciamolo in questa stagione non succede quasi nulla. Lei viene salvata più volte, scopre alcune cose, vengono uccisi un po' di demoni, il prete cattolico trova una ragione di esistere nella trama giusto nell'ultimo episodio grazie a un fratello comparso dal nulla, somparso da anni e ritrovato in tre secondi....Non ci siamo. Davvero. Gli effetti speciali sono tremendi nelle prime due puntate per poi migliorare probabilmente non avevano budgert per fare di più. Ma non guarderò certamente la seconda parte.Questa recensione ti è stata utile?
Un amore sofferto ma dolcissimo.
Dopo la prima stagione che mi era già piaciuta mi sono vista pure questa e mi e piaciuta più della prima.Mi è dispiaciuto vederli così sofferenti e che la serenità e tranquillità quasi alla fine ma per fortuna ha un giusto finale.Loro due sono davvero troppo carini insieme.In questa seconda stagione si scopre la fragilità dei due personaggi e la tenerezza tra loro e delicata e bella da vedere.Questa stagione e un po' sofferta ma spero faranno una terza stagione e anche altre perché è davvero molto carino come drama e mi piacerebbe vedere altre loro avventure.
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Something About 1 Percent
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L'1% è ok ma il resto manca...appena sufficiente
C'è di peggio ma anche di molto meglio. Le cose che stonano, urtano e non si capiscono, messe insieme alla badilata di cliché, penalizza parecchio l'opera.La storia è super inflazionata e in certe scene va pure oltre. Ci sono cose incomprensibili, come lo smartphone che si scaricarsi in mezza giornata (va a carbone?) o la ragazza che accetta il passaggio di un tizio visto 3 volte e non chiede nemmeno come si chiama.
Non si può nemmeno puntare sul cast che, con rispetto, non è di prima fascia. E i due attori principali sono diciamo..."diversamente belli".
E poi il tocco di classe, il protagonista maschile che usa la forza per qualsiasi cosa. Anche nelle scene romantiche sembra sempre un "abuso". Malissimo.
Cosa rimane quindi? Una storiella romantica confusa e telefonata che va bene vedere se non avete proprio niente da fare. Voto 6.
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The Story of Bi Hyeong
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Che delusione
Pensavo avesse le vibes di Goblin, ma non ci si avvicina nemmeno lontanamente! Forse anche perché mi mancano conoscenze di base del folclore coreano, ma la storia mi è risultata praticamente incomprensibile. Le storie d'amore forzate, poco credibili, per niente coinvolgenti. L'attore che fa l'umano è svampito. Il secondo goblin è stupidamente caricaturale. Mi è piaciuto solo la recitazione dell'attore che fa il gumiho, ma aveva un ruolo marginale e scritto male, peccato. L'ho finito solo perché era breve e non mi piace lasciare cose a metà, ma per quanto mi riguarda è stato uno spreco di tempo.Questa recensione ti è stata utile?
The Legend of the Blue Sea
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When the mermaid was doing here things in a embarrassing way I was the one covering my face and rolling in my bed with my sheets I knew it's all fiction but her way of acting the role looked soooo real that I couldn't help but to also laught over whener I remember
I wish for a second season but it's rare specially for Kdramas like ths that already has a close ending
this is one of the dramas that has one of the greatest kiss scenes I have ever seen yeah there are also a lot out there but also here we are not joking
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