Un movie super divertente!
Esilarante, Divertente e scaccia pensieri. Va visto con semplicità e spensieratezza. Un cast super simpatico con un protagonista super giovane e sexy che non si può non amare. Un tema un po particolare un po fuori dagli stereotipi coreani ma che spacca!! Sicuramente da rivedere!Inizi ridendo e finisci piacevolmente coinvolta con la storia dei personaggi e del rapporto che si crea durante il percorso tra i due protagonisti, i loro cuori che si curano a vicenda e il nuovo amore che sboccia. Bello dall'inizio alla fine!
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Sopravvalutato, ho visto solo la prima stagione
Premesso che non sono amante degli zombie preferendo il romanticismo koreano ( ma apprezzo sempre fantasy horror con buona trama o tensione ), ma questa serie non mi ha coinvolto. Da recensioni e commenti, pensavo chissà cosa. Ho guardato tutta la prima stagione per vedere se avesse introdotto qualcosa di particolare, ma nulla di che. Ho guardato la prima mezz'ora della seconda stagione giusto per vedere come finiva l'assedio, ma poi basta. La cosa principale che mi ha dato fastidio è stato il comportamento degli zombie, si, un pò diversi dal solito per via del loro dormire, ma troppo centometristi, e poi l'ultima puntata, ma dai, sembrava un armata guidata da un comandante all'assedio. La serie non è male, ma non fa per me.Questa recensione ti è stata utile?
Storia malsana che promuove atteggiamenti violenti e prevaricanti senza scusante alcuna
Dovessi dare una valutazione al messaggio che porta avanti questo breve drama, zero sarebbe sicuramente l'unico numero possibile.Serie complessivamente breve, già che i 24 episodi durano circa un quarto d'ora l'uno. Come molti prodotti simili, l'investimento complessivo è abbastanza scarso e quello dedicato alla parte introduttiva praticamente nullo: non esiste un background, le scene entrano nel vivo nell'immediato di quello che vuole essere il passaggio saliente di turno. Tutto appare quindi un po' buttato lì, tanto per, e i collegamenti logici lasciati al caso.
I personaggi secondari sono stati giusto abbozzati, qualche spunto anche valido - se c'è stato - sicuramente non sfruttato o approfondito a dovere. Rispetto alla coppia principale, lei è l'emblema dell'incoerenza assoluta: pensa una cosa, ne dice un'altra e poi ne fa una terza diversa.
Il militare in carriera che qui veste i panni del protagonista maschile è una black flag di quelle difficili da eguagliare: animato da un "amore" ossessivo e malato, promuove una serie infinita di scene davvero vergognose, con uscite che non si possono sentire, atteggiamenti aggressivi - fisici e non - che sono di fatto abusi, modalità prevaricanti e violenti, nonché totalmente irragionevoli. E' il ritratto - centrato in pieno - della condannabile figura a cui si pensa quando quotidianamente si sente parlare di "femminicidio" in ambito domestico/relazionale. Una sceneggiatura che andava presa e buttata direttamente nel cestino.
Si salva qualcosa da questa visione? Qualcosina sì. L'ambientazione, tra le mie preferite ma - purtroppo - tra le meno diffuse, della prima metà del '900; la presenza del tema militare, altro aspetto che apprezzo, soprattutto se legato al sopracitato contesto storico; la recitazione dei protagonisti, a conti fatti non male, ma sicuramente penalizzata dai contenuti obbligati della trama. Ultima nota positiva, la voce del doppiatore del ML, un timbro interessante.
Tolte però queste minime considerazioni positive, irrisorie se valutate nel complesso, resta di fatto un drama malsano poco strutturato e voluto solo per promuovere scene intimo-aggressive e violenza di svariato genere.
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Oh! My Sweet Liar!
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Drama leggero di buoni sentimenti
Là dove gli attori, per quanto non stellari, lavorano molto bene, riescono perfino a farti dimenticare una storia poco credibile, che peggiora con l'andare degli episodi. I colpi di scena sono pochi e abbondantemente telefonati (tranne quello che riguarda il pendente), i cattivi si svelano abbastanza presto e si erano già capiti pure da molto prima. E se qualcuno si redime alla fine, il Great Vile Boss è semplicemente ridicolo nella sua idiozia, a maggior ragione perché interpretato da una maschera abbondantemente (mal) ritoccata. Con un viso così, non potrebbe che fare la parte del cattivo, ma purtroppo gli hanno assegnato una sceneggiatura ridicola. La cugina psicopatica è molto più cattiva di lui!Insomma, un normale prodotto di intrattenimento, dal quale non dobbiamo aspettarci una trama troppo plausibile. Il focus è più sui buoni sentimenti, anche se a volte diventa un po' troppo stucchevole. Menzione d'onore per i combattimenti, che non sono esagerati, e resi abbastanza bene. La musica si difende, i costumi anche, le ambientazioni sono carine e curate.
Piacevole da guardare una volta, anche se con i normali cliché "dramatici", ma non così allettante all'idea di rivederlo.
In una parola, onesto.
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Niente di speciale ma un piacevole passatempo.
A leggere la trama mi aspettavo fosse un drama diverso.Alla fine risulta una commedia romantica leggermente fuori dalle righe e poco credibile per certi versi ma comunque godibile a vederlo.Leggera divertente e piacevole,ma non di sicuro un drama che rivedrei.Piccoli spezzoni davvero divertenti e altri un po' esagerati per nel complesso per una rom-com ci stano. La trama non è molto impegnativa direi per niente e ci sono dei buchi tipo che non si capisce bene che e cosa ma nel complesso storia abbastanza fluida.Protagonisti per me sconosciuti,bellini e bravi ma non mi hanno entusiasmata.
Diciamo che tra un drama e l'altro per riempire i momenti di attesa questo drama ci sta.
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Dolce sentimentale e romantico!
Un mini dramma di soltanto 4 puntate però completo come se fosse uno da 16. C'è tutto nella trama un padre single con una figlia malata che è una fan adorante della ragazza che piaceva a suo padre ai tempi della scuola che però si sono persi con il tempo mentre lei è diventata una star. Prova a realizzare il desiderio della figlia e ritrova la sua amica anche se sembra che li complicherà solo la vita. Il problema è che loro si piacciono ancora ma lei ha troppi hater e li faranno allontanare ancora. Ma per fortuna il tutto si concluderà in un modo dolcissimo con un bel happy ending.Molto bravi gli attori e fantastici i personaggi vari. Meravigliosa la piccola e il suo amicheto youtuber.
Vale sicuramente la pena guardarsi questo piccolo dramma.
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classi sociali e mondo degli affari
Una storia di amori e odi, di ambizioni e avidità, di cuori semplici e sinceri, di passioni che portano alla malattia mentale.Una molteplicità di personaggi ben caratterizzati che fanno vedere le sfaccettature dell'animo umano. Alcuni fanno rabbia per malizia , colpi bassi e menzogna sfacciata. Altri inteneriscono per autenticità di sentimenti e ricerca del bene comune e intelligenza votata a far trionfare la giustizia. Si concatenano snobismo, tolleranza, egocentrismo, abnegazione, pacatezza lungimiranza, miopia mentale. La ricchezza di questo drama sta proprio nella presentazione di questo mondo variopinto di personalità .
Gli attori recitano bene ciascuno la propria parte e suscitano le più svariate emozioni e diversi sentimenti: commozione, speranza, indignazione, stizza, disappunto .
Di sicuro puntata dopo puntata l'interesse e la motivazione a guardare è alta: c'è sempre voglia di conoscere come andrà a finire.
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Nel complesso drama carino ma niente di speciale,storia già vista e rivista però piacevole.
Un classico drama dove lui ricco bello e freddo si innamora di lei un po' problematica ma poi si scopre che i problemi che ha li ha di fatto uniti.Storia carina e piacevole da vedere.I vari personaggi che la protagonista interpreta sono interessanti e lui che ogni volta si adegua fa davvero sorridere.
Purtroppo non do un voto più alto perché anche se i protagonisti sono bellini insieme non ho visto chimica tra loro,baci spenti e poca passione.Ho preferito di gran lunga le altre due coppie con storie semplici ma più in sintonia secondo me,poi il dottore così freddo e distaccato mi è piaciuto moltissimo.
Nel complesso drama carino ma niente di speciale.
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Non sempre la sceneggiatura e la regia riesce a reggere la potenza dei temi trattati, perdendosi in dialoghi mediocri e banali e in inquadrature e stacchi strani. E´ chiara l'inesperienza della crew, ma dall´altra parte ci sono momenti alti, soprattutto nei lunghi momenti di sguardi e silenzi traspare la disperazione e la solitudine provate da entrambe le protagoniste.
L´attrice che interpreta Queen è veramente azzeccata, rappresenta quella dolce prepotenza e magneticita´ che ha fatto impazzire tutti quanti.
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Love in the Air: Special Episode
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l episodio speciale che mi ha traumatizzato
dopo aver visto love in the air ero molto soddisfatta specialmente delle storie poi vedo questo. io penso come sono gli attori dopo che finiscono la scena e la riguardano ma anche chi è lì per assistenza. non so se ridono o piangono. ma poi il posto della coppia skyprapai 😂 c'è è possibile che in ufficio nessuno se ne sia accorto (ovviamente la serie non lo prevede) ma la peggiore scena è stato la differenza di Daddy e dado. quei versi non li dimenticherò mai. per il resto la consiglio a chi a visto love in the air per concludere la serieQuesta recensione ti è stata utile?
Semplicemente racconta la storia di questo ragazzo che a giovane età si sente grande e sogna solo di vivere su una grande isola con le persone a cui vuole bene, non ha mai pensato a cosa volesse fare e non sembra preoccuparsene. Sembra essere una persona a cui frega solo del presente e questo aspetto in sé è bello perchè pensiamo e ci prepariamo così tanto per il futuro che finiamo per non soffermarci sul presente e quindi a non viverlo pienamente.
Lui poi mi piace anche per il suo carattere da imbecille, non sa combattere eppure aiuta e se gli accade un'ingiustizia subito agisce. Certo, dato che non sa combattere, questa cosa non va a suo favore ma comunque ci servono persone così al mondo, sono coraggiose e vogliono la giustizia. Sono brave persone.
In sé questo film quindi racconta una parte suppongo fondamentale della sua vita e della vita delle persone che gli stanno attorno, vengono raccontati sbagli che ti segnano ma senza cui non avresti mai imparato importanti lezioni di vita.
Dato questo tipo di trama senza scopo ci sono rimasta male ma posso dire che se volete qualcosa di semplice, non impegnativo, che ti fa ridere e non annoia, penso che guardare questo film possa fare al caso vostro. Ha un bel vibes.
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Così Così
Diciamo che non mi potevo aspettare un capolavoro.È il classico drama con il Ceo affetto da disturbo psicologico, protagonista femminile che può aiutarlo con il tocco della mano, rivale perfida e odiosa che poi ovviamente si redime e lotte di potere nel consiglio di amministrazione, scene cliché messe un po' ovunque perché lo richiede il genere.
I 2 protagonisti hanno ovviamente un passato tragico in comune alla base dei loro disturbi.
L'attore protagonista non è molto credibile nella parte del potente e indispensabile CEO, non ha molto carisma e in più il suo guardaroba sembre quello di un bambino che indossa i vestiti del padre.
È però adorabile nella parte di fidanzato.
La protagonista ha un bel carattere e personalità, un po' troppo bambolina e questo aspetto è enfatizzato dai vestiti tutti fronzoli pizzi e merletti, con immancabile mega fiocco in testa e una cascata di capelli boccolosi.
Un'altra cosa è la redenzione e perdono dei cattivi, azioni al limite del reato ma finisce tutto a tarallucci e vino .... ma anche no!
Nel complesso è un drama che non mi è dispiaciuto guardare senza troppo impegno, ma che non riguarderò probabilmente mai.
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Because This is My First Life
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l'amore e il matrimonio nella cultura Coreana contemporanea
tre storie d'amore che con diverse sfaccettature raccontano che cos'è il matrimonio e che cos'è la famiglia nella Corea contemporanea, con i giovani che faticano ad avere un lavoro remunerativo, a trovare un posto decente dove vivere, ad avere i soldi per sposarsi.Le tre storie sono caratterizzate da percorsi molto diversi tra loro, benché le tre amiche siano molto legate tra loro, quasi un rapporto tra sorelle.
Ma il primo personaggio ha un approccio ideologico all'Amore, lo sublima, ne fa un assoluto quasi spiritualistico, diventa una sorta di ossessione nella quale rischia di smarrire il vero bene per lei e per l'"Amato" arrivando al punto di distruggere l'uomo, il suo lavoro, la sua casa, il matrimonio ... dicendo una quantità esagerata di frasi "meravigliose/poetiche" davanti alla quali la di lei madre taglia corto dicendole che sono tutte scempiaggini (e a mio parere, ha ragione di dirlo).
Il secondo personaggio femminile, ha da un lato una propensione a sacrificarsi per la madre single e acciaccata, dall'altro si comporta con una totale mancanza di rispetto verso sé stessa, legittimandosi a fare sesso con chiunque, purché non ci sia altra comunicazione che quella sessuale. Non accetta di entrare in unione vera con nessun uomo per non dover abbandonare la madre (che per fortuna sua, le dice che ce la farà benissimo da sola e che questa è una sua fisima). Lei incontrerà un uomo, che la ama veramente, la capisce e molto pragmaticamente la mette davanti alla realtà, senza forzarla, dandole sostegno, ma senza illusioni buoniste.
Infine il terzo personaggio femminile, che è quello che mi convince di più, è una donna innamorata, tostissima, che come una virago prende l'uomo ha cui ha dato il suo amore e lo mette con le spalle al muro, lo obbliga a maturare e prendersi la responsabilità vera e duratura di un rapporto d'amore che DEVE prevedere il MATRIMONIO e i FIGLI ... con buona pace di tutti.
Molto bello, non do' un 9 pieno perché a serie procede con una scrittura a tratti molto interessante, ma in molti momenti prolissa, eccessivamente lenta e in altri momenti inconsistente, con teorie poetico/filosofiche strampalatissime.
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Leggero, imperfetto, godibile
Metto subito le mani avanti con una premessa importante: quando ho iniziato questo drama sapevo già benissimo a cosa andavo incontro. Non mi aspettavo di certo il capolavoro della vita, né per la storia né tantomeno per gli effetti speciali. Ed è proprio con questo spirito di assoluta pace e consapevolezza che me lo sono guardato!Cosa mi è piaciuto: Gli attori, le coppie e il recupero del passato
Il punto di forza del drama sono stati indubbiamente i personaggi e gli attori:
•Chen Zhe Yuan: Promosso a pieni voti! Mi è piaciuto tantissimo nel doppio ruolo: di giorno nei panni della guardia ingenua Li Xiong e di notte in quelli di Kui Mu Lang, il re della tribù delle bestie. Per me è sempre un piacere andarlo a recuperare nei suoi lavori meno recenti, proprio per vedere la sua evoluzione e ritrovare quelle micro-espressioni o quei piccoli movimenti che oggi amo così tanto nei suoi drama più recenti.
•Wu Xuan Yi (Qi Pa): Non la conoscevo ma è stata davvero una bella scoperta. Con il suo carattere solare e allegro è riuscita a trasmettermi una bellissima carica di gioia. Appena potrò recupererò sicuramente altro con lei!
La coppia principale: Insieme mi sono piaciuti un sacco, hanno una bella chimica. Mi piacerebbe davvero tanto rivederli in un drama un po' più serio e soprattutto con un budget più alto a disposizione.
Le coppie secondarie: Mi sono piaciute tutte e tre, ma la mia preferita in assoluto rimane quella tra la serva Hong Xiu (un demone gatto dolcissimo, magari un po' stupidotta ma che vorresti solo abbracciare sempre!) e la guardia del re Liu Jun. Lui è un demone serpente convinto di non meritare l'amore perché avvelena tutto ciò che tocca, ma alla fine riescono a stare insieme a dispetto di tutte le differenze.
Cosa non mi è piaciuto: La trama impantanata e la logica a quel paese
Sapevo che era un drama a basso budget, quindi non mi soffermo più di tanto sul comparto visivo: i costumi non erano male e anche il trucco da lupo del nostro male lead si difendeva bene... a parte le orecchie, che, perdonatemi la battuta, facevano davvero troppo "reparto travestimenti a due euro del mercatino" 😂!
I veri problemi purtroppo sono arrivati dalla sceneggiatura:
•Il blocco centrale: Ok per i primi 10-15 episodi dove lei voleva scappare a tutti i costi ed erano divertenti sia i suoi tentativi di fuga sia lui che si destreggiava tra i due personaggi. Ad una certa, però, la cosa ha iniziato a stufare parecchio. La sensazione era proprio che la trama si fosse impantanata in questi meccanismi senza la minima idea di come uscirne.
•La sospensione dell'incredulità portata all'estremo: molto spesso nei C-drama dobbiamo fare un salto di fede e credere che delle donne, palesemente tali, siano uomini solo perché indossano abiti e acconciature maschili. Ma dover credere per più di 20 puntate che lei non lo riconoscesse nelle sue due diverse forme era davvero troppo! Cioè, io ho dovuto credere per metà serie che bastassero due tatuaggi, le punte dei capelli tinte, una protesi dentale e due unghie finte per non fargli capire che era la stessa identica persona?! Diciamo che la pazienza ha un limite, e alla lunga questo meccanismo è diventato solo un motivo di fastidio.
Tutto troppo di corsa sul finale: La famosa scoperta infatti arriva solo attorno all'episodio 24 (a sole 6 puntate dalla fine!). Lì si sono ricordati all'improvviso che c'era una storia da chiudere e hanno risolto tutto alla velocità della luce.
Una morte del tutto inutile: La coppia che mi è piaciuta meno è stata quella tra la serva Chun'er e il generale Ma Ying Xiong, ma non per loro due in sé, quanto per il loro finale. Ho trovato del tutto inutile far morire il generale a un solo episodio dalla fine, una scelta no sense.
I Villain: Il cattivo principale non era male, non faceva paura a nessuno ma ha mantenuto la sua cattiveria dall'inizio alla fine senza cambiare. L'altro antagonista in realtà non era un vero villain, serviva solo come elemento di disturbo per creare un po' di dinamiche.
Verdetto finale
Alla fine il mio voto è un 6 pieno.
È il classico drama "stacca-cervello" che serve tantissimo quando arrivi da storie troppo impegnative o da serie che ti hanno particolarmente infastidito col loro finale. Lo consiglio a chi vuole semplicemente rilassarsi e magari fare altro nel mentre: anche se c'è da leggere i sottotitoli ci si può tranquillamente distrarre, e vi confesso che molte puntate le ho skippate senza problemi. Tanto, anche saltando un paio di episodi alla volta, lo status quo non cambiava di un millimetro!
Un buon passatempo leggero senza pretese, in attesa di roba decisamente più succosa!
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