Shopping King Louie
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Un pacchetto di cliché in graziosa confezione regalo
Quante volte si può battere la testa, con conseguenze, in un solo drama?Quante volte si può andare in coma e ritornare in sé, strapparsi immediatamente la flebo e scappare dall'ospedale nello stesso drama?
Quante cavolo di volte si salgono e si scendono gli interminabili gradini della stanzetta sui tetti, abitazione preferita di aspiranti cheabol in libera uscita?
Se decidete di vedere la serie procuratevi un block notes (del resto anche il protagonista ne fa un uso abituale) in modo da potere fare una tacca ogni volta che i cliché descritti sopra si ripetono. Così, solo per cultura generale.
Le prime dieci puntate sono carinissimeeee (ma già la scelta dell'aggettivo segnala un piccolo disagio). Dalla 11 in poi sono totalmente inutili. La buona recitazione dell'intero cast (grande spiegamento dei migliori e più simpatici caratteristi di drama) permette un giudizio più che positivo dello spettacolo, sicuramente antidepressivo, caldo, tenero, commovente e divertente. Seo In Guk (prima volta che lo vedo recitare), è perfetto per la parte, delizioso e bellissimo. Molto bravo nella progressione (non spettacolare, tuttavia) del personaggio. Quale ragazza (soprattutto in là con gli anni! 😏) non allungherebbe le labbra ad ogni secondo per incontrare le sue, sempre protese e pronte allo 'stampo'? (Forse protese un po' troppo spesso, in un grugnetto un po' stucchevole, alla fine?). Dolcissima lei e bravissima a dipingere lo stupore della vera ingenuità e il sentimento indefettibile per lui. Ma quante volte? (tacche sul block notes). Ma sì, mi è proprio piaciuto...se non lo avessi visto, lo vedrei di certo; e poi...c'è anche oppa Oska, che ha sempre un posto speciale nel mio cuore di fangranny. (baffetti da sparviero e abbigliamento delirante a parte!)
Se proprio devo fare una critica a questo drama così ben riuscito, dirò che la colonna sonora non è indimenticabile...
Drama del 2016. Mettetelo in colonna con gli altri drama di quell'anno. Cosi, sempre per cultura generale, e poi tirate le somme...
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Falling Into Your Smile
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Drama carino e leggero.
Drama molto carino in se,leggero forse a tratti un po' lento, qualche puntata in meno sarebbe andato bene lo stesso .Incentrato sui videogiochi e se non si è proprio amanti potrebbe anche annoiare, perché se ne parla continuamente e ci sono anche termini professionali tecnici che per molti sono sconosciuti ma comunque si riesce a vederlo.La storia d'amore ci mette tanto a svilupparsi e decollare ma poi è un dolcissimo amore.Loro sono proprio carini insieme.Tratta temi anche un po' più delicati come la prima ragazza nei esports,l'infortunio dei giocatori,la rivalità,i fan fanatici ed esagerati.Nel complesso è un drama senza troppe pretese si guarda volentieri ed è anche piacevole.
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Storia bella ma troppo corta.
Bl leggero e molto carino.Un po diverso da quelli visti finora,un fantasy con vampiri ma niente di spaventoso tutt'altro il vampiro protagonista e un gran bel ragazzo e per di più e anche un vampiro buono.Un vampiro con sensi di colpa per aver ucciso un umano ora che sta per morire dopo più di 500 anni incontra un ragazzo bello e giovane che è il purosangue che potrebbe farlo diventare umano,ma si innamorano e le cose non sono più così scontate.Purtroppo non mi è piaciuto il finale,triste avrei voluto un lieto fine.
Comunque nel complesso un bel drama bl.
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Un drama storico diverso,molto più di una storia d'amore.
Un drama storico in costume un po' diverso dove la trama si concentra non solo sulla storia d'amore ma anche sui legami che si creano tra i personaggi.Molto gradevole da vedere e mi sono piaciuti molto questi hwarang bellissimi che creano un legame di amicizia che va al di là dei ranghi.
Molto bello e pure bravo il futuro re e tutta la lotta che farà per diventarlo.Ho amato lei con i suoi modi di fare e la sua forza di volontà.Ho persino rivalutato la regina.
Un mix di tutto tra un amore bello e alla fine anche forte,il triangolo amoroso,la rivalità tra i personaggi e la grande e bellissima amicizia che ne verrà fuori.Tante risate ma anche un po' di lacrime.Ci sono un po' di colpi di scena che fanno tutto più interessante.
Bel drama da vedere sicuramente.
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Hometown Cha-Cha-Cha
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è la storia di un villaggio
in riva al mare, ma potrebbe essere la storia di un quartiere di Milano, o di un luogo dove la gente nasce, cresce insieme, si sostiene nella quotidianità, affrontando insieme il bello e il brutto del vivere ... è soprattutto la storia di come serva un luogo dove l'estraneità e la solitudine siano sconfitte dal desiderio di bene e di gratuità che ognuno di noi ha nel cuore e che con gesti di amore, solidarietà, comprensione ognuno venga ri-generato di continuo.Non è buonismo, è proprio il desiderio che ogni uomo e donna ha nel profondo di sé a qualunque cultura, continente o luogo appartenga, di essere riconosciuto, apprezzato, voluto e sostenuto.
Poi dentro ci sono storie d'amore, d'amicizia, di perdono.
Un film semplice, ma profondo e bello.
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Bloodhounds Season 2
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Nice, but not at the 1 season level
Season 2 was a bit disappointing, less brotherhood, lee sang yi nerfed, not a single comment about Kim Sae Ron. I'm sorry, it was visually interesting and gave you everything cool and action you wanted to see, with some new fun characters, but the intimacy of the 2 protagonists completely disappeared by making one baby the other. Nerfing Hong u Jin i think was a mistake. The start and the ending were really nice but the middle lacked a bit of comedy usual from the 2 guy. Overall it was a nice season, but the first ona was a different level. I still hope to see more, there's room for it and i really love the director's work, so fighting!!Questa recensione ti è stata utile?
Diva of the Deserted Island
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Troppo avvocata Woo
Visto con un po' di ritardo rispetto all'uscita. La storia non mi ha particolarmente entusiasmata, mi aspettavo forse qualcosa di più, mi aspettavo forse erroneamente qualcosa che avesse più a che fare con il film Castaway on the Moon (che è uno tra i miei preferiti) probabilmente ingannata a livello inconscio dalla similitudine del titolo. Si è comunque meritato un 7 perché la struttura di una storia c'è, segue un filo dall'inizio alla fine, anche se un po' con tanti eventi banalizzati. Ma la cosa che mi è piaciuta meno è la recitazione della FL: ha ancora l'influenza del personaggio del suo precedente drama, mi sembrava di vedere ancora l'Avvocata Woo, assimilando forse l'ingenuità di una ragazzina rimasta sola durante gli anni di crescita con le caratteristiche del personaggio affetto da autismo della sua precedente recitazione. Forse sono due drama girati troppo ravvicinati tra loro.Questa recensione ti è stata utile?
What's Wrong with Secretary Kim
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Bello e divertentene, senza troppe lacrime
Un Drama che si fa guardare dall'inizio alla fine strappando quasi sempre un sorriso e poche lacrime. E diciamolo, ogni tanto ci vuole anche questo. La serie lascia più spazio al romanticismo e qualche risata, benché ci sia ovviamente uno sfondo triste, il che lo rende perfetto dopo aver guardato Drama più seri e impegnativi. Gli attori mi sono piaciuti moltissimo e sono azzeccati per i loro ruoli. La storia si sviluppa molto bene e ha sempre qualcosa da dire, non lasciando mai lo spettatore annoiato. Anche se non stiamo parlando di un capolavoro è una serie per passare circa 16 ore abbastanza leggere, per cui il voto è 8.Questa recensione ti è stata utile?
Although I Am Not a Hero
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Stupenda sorpresa! ( The Atypical Family )
Gran bella serie, piacevole e intrigante dall'inizio alla fine. Direi commedia fantasy, sentimentale, poco drammatica, abbastanza leggera e piacevole. Una famiglia decisamente atipica ^_^La parte fantasy non è eccessiva, ovviamente della famiglia il protagonista principale è Jang Ki Yong con i suoi viaggi nel tempo. Questa è la parte fondamentale per me: non sono un amante delle trame basate sui viaggi nel tempo, troppo spesso ci sono paradossi temporali che mi infastidiscono. Qui è diverso, è una concezione un pò diversa del viaggio ( solo provvisorio ) che ancora non avevo visto, bello.
Interessante anche il resto della famiglia. Bene anche la protagonista per me. Una nota speciale per la sorellina piccola, Park So Yi, per miei gusti personali, sono rimasto totalmente stregato dai suoi occhio dietro a quegli occhiali, meravigliosa ( ancora di più in quella parte timida e impacciata ), aggiunta subito nella lista da seguire nei prossimi anni.
OST bella, solo 3 canzoni, in versione cantata o solo strumentale, ma soprattutto Lee So Ra - I See You, ogni volta che partiva erano brividi.
Da non perdere.
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Stupendo legal drama, ottimi sentimenti, protagonista meravigliosa!
Dovrei dividere la recensione tra il drama di per sè, e l'attrice protagonista.Sono bastati pochi minuti per rimanere stregato dall' avvocata Woo Young Woo: "Mi chiamo Woo Young-woo. Sia che lo si legga dritto o al contrario, è sempre Woo Young-woo." Iniziava la sigla e già ridevo, vedevo il suo volto e le sue espressioni, ridevo. A metà stagione, ho cominciato pure saltuariamente a dondolare, muovere le dita come lei, assurdo. Park Eun Bin, è la prima volta che la vedo, qui è meravigliosa; quei brutti vestiti, scarpe, gambe che sembrano storte, pettinatura a caschetto, non nascondono il suo viso e i suoi occhi da incanto.
Bene anche gli altri attori, soprattutto l'amica
Drama:
Come capita spesso, prime puntate più divertenti, seconda parte un pò più intensa e seria. Ogni puntata ha la sua storia legale con arringhe in tribunale ( a volte di 2 puntate ), alcune più interessanti, altre un pò meno.
Ovviamente c'è la trama principale della protagonista, familiari, colleghi, amore complicato. Molto bene la trama e ottimi sentimenti. Non ci sono momenti troppo tristi, nel complesso è sempre piacevole.
OST bello, belle musiche e canzoni. Anche perfettamente rivedibile, visto l'allegria che porta, e il conoscere la trama principale non ne rovina la visione.
Non lo metto sul podio dei miei 3 top drama ( my mister, hometown, Our Unwritten Seoul ), ma ci va molto vicino. Vedo con piacere che uscirà una seconda stagione, non la perderò!
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Pensavo fosse una storia già vista e invece, anche se la linea guida può essere “un classico”, gli attori hanno reso il drama coinvolgente e originale allo stesso tempo.
Non discuto la bellezza del protagonista…che non ha coperto la capacità recitativa molto convincente 👏🏻
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Carino, anche se non perfetto
La trama è molto, molto carina. La musica, pur essendo azzeccata, non ha una vera colonna sonora portante. Il primo episodio prometteva più risate ma va bene ugualmente. La parte romantica è piuttosto lieve. I personaggi maschili funzionano tutti.Cosa non funziona, allora? La protagonista, innanzitutto, e non è poco. Non so se sia l'interpretazione dell'attrice o scelta dei sceneggiatori, ma è davvero troppo troppo sgraziata, praticamente una scimmia, e se all'inizio il suo atteggiamento buffo fa sorridere dopo un po' stanca....e invece dobbiamo sorbircela fino alla fine, ovviamente. Paradossalmente è migliore nella parte della sorella autistica.
A parte lei, però, mi è piaciuto.
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Di una pesantezza estrema...
Molto interessante l'idea di partenza: gemello apparentemente diligente ma sotto sotto un po' subdolo, gemello scapestrato apparentemente senza speranza ma in realtà ferito da questioni di famiglia. Uno giudice, l'altro ex carcerato. Il primo scompare improvvisamente, il gemello appena uscito di prigione si spaccia per lui. Ben due le partner femminili, quella storica che aveva già avuto una relazione col gemello momentaneamente irreperibile e la nuova storia che nasce tra la tirocinante e il "finto" giudice. Ripeto, l'idea è anche graziosa. Peccato che gli episodi - tanti, troppi, innumerevoli - si dilunghino per oltre tre quarti del tempo a seguire dinamiche legate sì a processi, indagini e sentenze, ma che appesantiscono tremendamente la vicenda, raramente arrivando a qualche momento cruciale. A farne le spese è la parte più interessante della storia, ovvero le relazioni tra i protagonisti: avrei apprezzato una romance sviluppata meglio - soprattutto nel finale, che è davvero buttato lì come pochi - ma anche rispetto al rapporto tra i gemelli, che avrebbe meritato più momenti dedicati e uno sviluppo maggiore, così come il rapporto di ciascuno con la madre e in generale il contesto famiglia. I flashback mostrano uscite davvero forti e pesanti, che hanno condizionato in maniera più che palese il loro vissuto. Eppure sembra che non ci sia mai una scena dove sviluppare a dovere la questione. L'impressione che ho avuto è quella di molti pezzi di un puzzle, belli e colorati, ma che non si sa bene come incastrare tra loro e si passa il tempo a spostarli in modo disarticolato senza mai avere chiara l'idea di qual'è l'immagine che si andrà a delineare. Questa serie, per me, è sostanzialmente così. Evitabilissima.Questa recensione ti è stata utile?
Saltare un Battito
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Una buona partenza...e nient'altro.
L'inzio è stato buono. Il protagonista maschile non è solo freddo, ma ossessivo/possessivo ai limiti del patologico. Il modo in cui tratta la propria segretaria/amante è indubbiamente ingiusto, a tratti eccessivo, ma ci sta nell'ottica di come è stato appunto caratterizzato il personaggio. Lei mostra una fedeltà ossequiosa, accetta e subisce tutto senza quasi fiatare, mentre rivela un carattere già più forte quando il confronto è con le altre persone.Arriva quindi il punto di rottura, servito sul vassoio dal fidanzamento combinato tra due potenti famiglie. La prima reazione di Yi, ovvero quella di rabbia, al punto da diventare quasi uno stalker, non è un tratto di pregio in generale ma sicuramente in linea con il personaggio. Lei, per una volta tanto, è ferma sulla propria posizione. La rottura resta quindi tale fino a quando lui non fa il fatidico passo indietro: si ribella alla famiglia e manda a monte il fidanzamento con l'amica pianista.
Fino a qui, ci può stare. Poi però accade qualcosa, i protagonisti vengono snaturati, quindi stravolti e porti all'estremo opposto: da lì fino alla fine del drama avremo uno Yi dalla lacrima facile in grembiulino rosa e una Jing super esigente, assurdo se si pensa che fino a poco prima le bastava mezzo sorriso per sentirsi considerata.
La trama via via si arricchisce di cliché che avrei evitato: non basta il triangolo con il cugino della pianista, occorre rispolverare anche un amore passato, che per pura coincidenza è stato il donatore di cuore di Yi e qui tutta la tiritera sulla provenienza dei sentimenti, se arrivano dal cuore o da altri organi, e quelli di lei se nei confronti di Yi come persona o del muscolo cardiaco che gli è stato donato. Tema già visto in almeno altri due drama, sempre uguale e ridondante, così come le amnesie (qui fortunatamente risolta in modo indolore, senza tirarla come spesso accade per le lunghe). Non contenti, aggiungiamoci anche un figlio illegittimo, accuse varie, tradimenti e complotti, per arrivare a un finale abbastanza prevedibile e piatto.
Due le considerazioni: le scene intime più avvincenti sono nel primo episodio, dopo di che tutti gli altri - pochi - momenti disseminati tra gli episodi sembrano essere stati immersi in un barattolo di miele; inoltre, come già detto, si poteva far evolvere il rapporto tra i due senza un cambiamento così estremo, lasciare che il distaccato e freddo Yi rimanesse tale, solo rendendolo più umano nei suoi confronti dopo aver compreso la natura dei propri sentimenti. Idem lei, perchè fare la preziosa per 20 episodi è davvero un po' troppo. Consigliato? Solo un assaggio dei primi episodi...
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Konin Todoke Nihan wo Oshita Dakedesuga
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Un drama non riuscito, al di là delle buone idee di partenza.
Alla ricerca di un drama simile ma all'altezza di "In house marriage honey" sono approdata a questa serie... Purtroppo. Storia senza spessore, il tema - forse all'inizio anche interessante - dell'amore impossibile di lui per la cognata si trascina troppo e troppo a lungo, togliendo spazio all'evoluzione della coppia principale e penalizzandola. Akiha un po' incoerente, lui eternamente smarrito come un pianeta disperso che tornerà in orbita giusto alla fine, la chimica tra i due è pari a zero, il background e i personaggi secondari al pare di un contorno di verdure insipido. Una serie che manca di sprint e spina dorsale, che mette sul piatto una tematica ma non sa gestirla, sfruttarla o portarla avanti, quindi viene accantonata e ripresa all'occorrenza mescolandola ad altri temi trattati nella stessa maniera. Le buone idee possono ispirare una serie, ma è la loro concretizzazione che ne fa un bel drama. Strappa la sufficienza per compassione, ma di sicuro non la rivedrei.Questa recensione ti è stata utile?



