Guardare la serie solo se si è interessati alla moda
Non mi è piaciuta per niente questa serie, storia molto noiosa, troppi riferimenti sulla moda e informazioni che una persona poco interessata non conoscerebbe.La musica non capita molto spesso e questo non è un male, non tutti gli attori rispettano il loro ruolo, la protagonista è sempre seria e non mi ha trapalato nessuno emozione, sono rimasto/a deluso/a.
Il protagonista invece è stato molto bravo soprattutto a condividere il sentimento di tristezza con il pubblico.
Consiglio la visione solo a chi è interessato moltissimo alla moda
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overrated
Sorry, but… did we watch the same movie? 😭 I feel like I’m the only idiot who didn’t like it and thinks it’s extremely overrated!!The title is 10 Dance but there’s no 10 dance in it…
I found the first 30 minutes kind of boring, and then it literally just went downhill: I didn’t feel the two hours go by, but not because it was good—rather because there were tons of time jumps, tons of plot holes, underdeveloped characters, and scenes that honestly made no sense. Like, in the first few minutes the blond guy says he hates him, that just looking at him makes him angry, and literally 20 minutes later he’s in love with him. Is this supposed to be an enemies-to-lovers? Not to mention all the other scenes!!!
And then—what do you mean they have the same name? Shinya (no idea how it’s spelled). Why? What’s the point?
I can’t think of anything else right now, but can we talk about the fact that on Netflix it’s rated 13+? 💀 uhm….
okkk…. And then ranking it eighth among the movies on Netflix… I mean… 🤷♀️
For me this movie literally makes no sense. So many things happened in those two hours, and at the same time nothing actually happened… I don’t know if that makes sense..
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La prima parte è STUPENDA grazie ad un cast eccezionale che fa un lavoro egregio, delle trame che funzionano, dei legami che ci danno e ci tolgono tanto. Parliamo di quello tra i tre fratelli? Io avrei pianto! Sono stata male per loro, per come qualcuno si è comportato, per quello che hanno dovuto patire. Sia ML che FL sono dei personaggi incredibili, perfetti nei loro ruoli. MI sono piaciuti dal primo istante e finalmente posso dire di essere contenta di aver riscoperto l'attore che interpreta ML (per me sempre il werewolf).
Poi la seconda parte, soprattutto da quella parentesi della memoria (chi sà, sà) l'interesse per la storia principale è crollato nella maniera più tremenda, tanto che qualche parte l'ho skippata da quanto l'ho trovata noiosa. Sapeva troppo di riempitivo, solo per non fare episodi riguardanti esclusivamente l'altro regno che erano decisamente più interessanti. Ho apprezzato la sorella di ML, ad una certa molto più di tutti gli altri e non mi sento nemmeno di criticarla troppo.
Alcune cose in questa seconda parte cmq, oltre che noiose, le ho trovate prive di senso; infatti, se le pensiamo legate alla trama principale, non hanno alcuna logica. Se volevi reintrodurmi determinati personaggi potevi trovare un altro modo.
Il finale sarebbe stato anche interessante, ma purtroppo il drama si è giocato il mio interesse negli episodi precedenti (non parliamo di 2/3 ep, eh) quindi non sono riuscita a farmelo piacere quanto avrei voluto.
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Kimi to Nara Koi wo Shite Mite mo
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una storia d'amore così bella, fresca e pura. If it's with you è semplicemente perfetta
If it’s with you è come una dolce e fresca giornata, il vento che ti sfiora la pelle, il sole che splende in cielo, un sapore dolce che ti travolge, un sentimento di pace e felicità….una poesia.Penso di aver cominciato il mio 2024 con una serie che rappresenta uno dei miei più grandi sogni, un amore adolescenziale fresco e puro. Sembra un sogno alquanto strano ma posso giurare che per una persona sfortunata quanto me è veramente un sogno. Sono circondata dalla sfortuna tanto che credo di esserlo io stessa in persona; il solo pensiero di poter avere qualcuno su cui contare e con cui posso essere felice mi avvolge di gelosia, di un sentimento difficile da spiegare ma allo stesso tempo fa così male al petto, un sentimento che ho iniziato ad odiare. Lo odio perché alla fine non sono io la fortunata e nella vita reale persone come Ryuji non esistono o capitano sempre agli altri.
Sarò sincera Ryuji mi ha stravolta, i miei poveri standard sono aumentati ancora di più.
La storia d’amore tra Ryuji e Amane è così carina e pura che mi uccide.
Amane è una persona solare che splende sempre, è triste pensare che questa sia una caratteristica che usa molto per non far vedere il suo lato triste e arreso a sé stesso.
Da questo punto di vista è molto simile a me, mi innamoro ma non ci provo proprio a dichiararmi perchè tanto so già come va a finire e che sicuro ci rimetterò piangendo, peccato che alla fine a causa di questa scelta e del mio poco coraggio piango lo stesso.
È triste pensare a come il cuore di Amane si sia polverizzato vedendo la sua crush ridere del suo coming out, è difficile farlo e sarebbe dovuto essere solo grato che Amane gli abbia confidato questa cosa.
Alla fine è vero che tendiamo ad evitare le cose che sappiamo ci faranno stare male, ma qualche volta forse è meglio provare, alla fine non si sa mai cosa può succedere. Il problema è che abbiamo così paura che ci sembra più facile buttarci da un ponte, dobbiamo trovare coraggio.
Per questo ho amato come, anche se ci è rimasto, Ryuji non ha riso di questa cosa e ha detto tante belle parole ad Amane, soprattutto quando gli ha detto che con lui può mostrare la sua parte triste, non deve sforzarsi. Penso sia una delle cose più belle che una persona ti possa mai dire, è come dire: “Vedo che stai male, non nasconderlo, condividi il tuo dolore con me o almeno sii sincero con me. Ti starò vicino quindi non preoccuparti. Alleggerisci il tuo cuore”.
Di sua parte Ryuji è veramente un gentiluomo. Ha un grande cuore ed è altruista, aiuta sempre gli altri quando sono in difficoltà e lo fa con piacere, non per ricevere qualcosa ma per pura gentilezza. È una persona così adorabile e carina, merita tanto.
Mi è dispiaciuto vedere come anche lui abbia sofferto così tanto per il padre e del fatto che si sentisse con un peso al cuore, una pressione eterna, come se il mondo lo giudicasse per il minimo.
Per questo è stato bello vedere come si sia sentito in pace con le parole che Amane ha rivolto al padre. È stata proprio bella quella scena, in tutto e per tutto, si vede che Amane ha una grande sensibilità e umanità, e questo comportamento ha riscaldato il cuore e l’anima di Ryuji.
Quindi entrambi sono stati fondamentali per l’altro, si sono dati la possibilità di sentirsi bene e di mettere in pace i loro cuori. Di scoprire la felicità.
Una delle cose che più ho amato in loro è la comunicazione, che si è vista in particolar modo quando Amane si è dichiarato. In quel momento Ryuji avrebbe pure potuto decidere di non dire nulla ed evitare un confronto, creando così una situazione pesante. Ma in realtà ha deciso di parlarne, sapeva che non riusciva a dare una risposta ma allo stesso tempo ha dato priorità a dire qualcosa, a non fare finta di nulla come uno scemo.
Alla fine è meglio dire “Sono un pò confuso, non so ancora darti una risposta ma aspettami un pò, io ci penso e poi ti dico”, che non dire nulla e lasciare un’aria triste e orrenda.
Si dovrebbe imparare da lui.
In generale, voglio essere sincera, If it’s with you è proprio una bella serie, emana un senso di calma e pace assurdo, è così bella che piango.
Le ost sono veramente belle, la cinematografia è semplicemente spettacolare, la trama è fatta così bene e i dialoghi altrettanto…è tutto così semplicemente perfetto.
Unica pecca è la sua minima durata ma da un lato penso sia pure giusta perchè forse è meglio così, se fosse durata di più significava complicare delle cose, invece così com’è è semplicemente perfetta.
Merita una visione ed è sicuramente uno dei migliori bl giapponesi che abbia mai visto.
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La storia ha i suoi meriti, ma purtroppo è stata un po' troppo allungata da troppi personaggi secondari e ultra-secondari sia buoni che cattivi che, per la mia personale percezione, hanno finito per confondersi irrimediabilmente uno con l'altro. L'hanno presa alla lontana: abbattiamo il deputato cattivo togliendogli prima l'appoggio dei suoi aiutanti. E potrebbe anche avere merito, come soluzione, solo che si è trascinata forse un po' troppo, sconfinando nel ripetitivo.
So che qualcuno non apprezza il fatto che, sostanzialmente, la sconfitta del deputato non risolva nulla. Ma era prevedibile: il sistema ricrea se stesso, la situazione preesistente tende a riformarsi. Se scompare un malvagio, qualcun altro prenderà il suo posto. L'affresco politico appare, purtroppo, plausibile e sconfortante. Del resto, l'intero drama è come sotto una cappa di disillusione.
L'ho guardato con piacere, ma dopo la metà mi sono annoiata un po'. Beh, accade quasi sempre.
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Love Me in Three Days
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Mini drama simpatico e carino.
Un mini drama davvero carino.No e niente di speciale e la storia al quanto fantasiosa e irreale ma comunque nel complesso è così corto che praticamente lo si vede tutto di un fiato.Storia semplice con i classici cliché lui bello ricco con famiglia difficile lei carina dolce e con una cotta per il suo idol. Lui è strano ma lei è speciale si incontrano e da un contrato per convenienza ne deriva poi un bel amore corrisposto. Ce la matrigna cattiva il fratello rivale ma buono e poi la promessa sposa. La mamma di lei è uno spasso, simpaticissima.
Nel complesso il drama che è più un film che drama merita la visione tra un drama e l'altro anche solo per passare il tempo.
Sinceramente a me non è affatto dispiaciuto.
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Una rom-com molto carina.
Una commedia romantica un po' come tante, lui un uomo di potere bello ricco e freddo anche se non per sua scelta ma per una malattia che non lo fa più percepire i sentimenti e lei una ragazza carina giovane frizzate e buffa.Si incontrano e per varie vicissitudini lei diventerà la sua guardia del corpo ma già si erano incontrati ma non lo sanno .Lungo la strada della storia iniziano a nascere dei sentimenti ma la cosa è complicata perché si sono scambiati e lei sente i sentimenti di lui e lui i dolori di lei e questo da il via a tantissimi momenti comici che fanno scorrere velocemente il drama.Ci sono qua e là un po' di buchi nella trama ma alla fine si capisce comunque tutto.
La storia e divertente e loro sono carini e c'è anche un po' di sana passione tra loro e pure tutti i altri intorno sono bravi.
Non il drama e la storia più romantica mia vista e nemmeno un drama da rivedere ma comunque carino e piacevole.
Finale bello anche se avrei preferito più momenti felici per loro.
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Non credo di riuscire ad avere le parole giuste per descrivere questa serie.Per incominciare, la psicologia dei personaggi è così complicata che ho ancora profondi dubbi, soprattutto nel caso di Cheolie.
Sin dal primo momento Cheolie mi è sembrato una persona calma ma strana, e quando ho avuto modo di conoscerlo mi è sembrato irragionevole tanto che ho ancora imprinto quel povero gatto nella mia mente.
Lui ha una filosofia di vita alquanto incapibile, una filosofia secondo la quale dobbiamo diventare dei mostri per non subirli, una visione alquanto pessimista e cruda tenendo conto che vede il mondo solo come un insieme di cani e maiali. C’è chi detiene il potere bullizzando e sottomettendo gli altri e chi invece subisce ciò. È come se nel mondo di Cheolie non ci fossero persone che non siano nè cani nè maiali, nessuno è una persona “normale”, che non esercita e non subisce.
Da un lato ho seriamente pensato che fosse una visione troppo approssimativa e stando alla sua giovane età si capisce pure ma dall’altro, giuro che un pò di ragione ne ha, la maggior parte del mondo è così, quelle persone che prima ho chiamato “normali” in realtà ne sono pochissime, basta solo pensare a qualsiasi forma di governo e alla gerarchie che viviamo quotidianamente, basta vedere alla semplice divisione di classi che seppure meno marcata rispetto al passato, è pur sempre presente e segna in modo profondo il modo in cui viviamo. Da un lato quel ragazzino ha anche ragione. Per questo non riesco a capirlo e a capirmi, non condivido il fatto del diventare mostro e quindi di esercitare deliberata violenza sugli altri per farsi valere, ma è anche vero che qualcosa di vero l’ha detto.
Per essere onesta, ho sempre pensato che Cheolie avesse un suo fascino, quella riservatezza e crudezza nei modi che in realtà nasconde la paura e la sua voglia di far star bene chi non se la cava, i “maiali”, diventando così il re dei maiali.
All’inizio ho odiato ugualmente il suo modo di fare in quanto implica una specie di manipolazione, lui ha seriamente manipolato Jung Jong Suk e Kyung Min e loro ci sono totalmente cascati perché troppo deboli, perché non vedevano via d’uscita se non diventare mostri, tutto ciò mi ha fatto ragionare molto sulla realtà che hanno vissuto a un’età così giovane.
Per loro il mondo era veramente fatto solo di maiali e cani ma solo perchè quella dannata scuola, quella dannata classe erano costituiti di quella materia ma sinceramente penso che se avessero pensato in modo globale forse avrebbero potuto capire che la loro è solo una piccola realtà su 8 miliardi di persone, 8 miliardi di realtà. O sarebbe successo che non l’avrebbero capito, chissà, alla fine possono esserci anche 8 miliardi di realtà ma la più importante per te è la tua e quella tua realtà per te è il mondo intero, quella è la sensazione.
Sarò ancora sincera dicendo che veramente continuo a non capire perchè inizlamente Cheolie si fosse fatto venire in mente quella cazzata del suicidio: “per buttare loro una maledizione”....non credo sia così, loro ti vedranno anche morire ma sai la maledizione cadrà su chi ti ha amato veramente perchè quelli stronzi si sono divertiti a usarti e per loro è stato solo un piccolo momento felice, mentre chi ti ama soffrirà per molto tempo e penso che questo sia stato visto, alla fine chi è stato colpito dalla maledizione sono stati proprio Kyung Min e Jung Jong Suk, però intendiamoci, prima a Kyung Min che è stato sempre fedele a Cheolie, poi di conseguenza lui l’ha trasferita a Jung Jong Suk ma penso che per Jung Jong Suk sia stata solo una sfortuna, alla fine lui ha sempre voluto la morte di Cheolie.
A questo proposito, non capisco veramente da cosa sia uscita sta roba del “Dio”, è vero che Cheolie ha fatto la sua parte nel creare questa idea ma dio santo non ha mica detto di essere un dio, Jung Jong Suk è uscito pazzo per me ad ucciderlo, ha detto che solo la morte del loro dio avrebbe garantito loro la pace ma cazzo se non ha ragionato, se muore chi ti salva, chi ti salverà d'ora in poi?! Veramente non capisco.
In tutto ciò ho amato quando Cheolie sentendo e vedendo la situazione della madre abbia deciso di non uccidersi più ma dare solo scena. Lì ho pensato che finalmente avesse deciso di cambiare un pò la sua filosofia per il bene degli altri e ho apprezzato tantissimo; se solo non avesse deciso di affidarsi a Jung Jong Suk…io ci sono rimasta di merda a scoprire che veramente l’ha ucciso lui.
Quindi per quanto riguarda Cheolie, anche se all’inizio mi è sembrato un pazzo e ancora non condivido pienamente alcuni dei suoi aspetti e modi, alla fine mi è piaciuto molto come personaggio, ne ha passate tante e pensare a come non abbia neanche visto chi l’ha spinto giù mi fa piangere….(che poi ho amato il dettaglio del tipo Cheolie nelle allucinazioni che parla a Jung Jong Suk come suo amico, perché non ha visto che è stato lui a spingerlo, è morto non sapendolo, quindi penso che questo sia un dettaglio importante).
Il bullismo di questa storia giuro che mi ha fatto girare le palle, venire il nervoso e venir voglia di andare a picchiarli uno ad uno, tutti.
Ho pensato fossero tutti dei pazzi bastardi, tanto che anche se sono stati uccisi in quella maniera non sono riuscita ad avere empatia per loro.
Kyung Min è stato veramente l’amico più fedele di Cheolie, ha provato a cambiare vita ma una volta rivista la foto con Cheolie, e visto il suo sorriso, ha deciso di fare ciò che Cheolie non ha fatto volendo trascinare anche Jung Jong Suk, alla fine loro erano i suoi amici più stretti.
Non riesco proprio ad avere un’opinione su tutto il suo piano, ciò perché quelli erano proprio dei bastardi, so solo che anche se sbagliato e orribile, il suo piano aveva un fondamento più giusto e solido di chi uccide per piacere. Mi spiego, uccidere non è giusto, è solo che mi ha fatto provare un pò di empatia nei suoi confronti, quei bastardi non hanno nulla da perdonare, l’unico che si salva è quel giornalista.
In generale penso che il tutto, sia Kyung Min che Jung Jong Suk, sia stato fatto senza ragionare in modo razionale, entrambi avevano delle allucinazioni, parlavano, interagivano con questa allucinazione, erano pazzi, sono pazzi. Non stavano bene già da sé.
Poi riguardo a Jung Jong Suk, voglio aggiungere che all’inizio mi stava pure simpatico ma alla fine, gli ultimi episodi, mi ha sorpreso molto. Chi se l’aspettava in primis che lui avesse ucciso Cheolie e secondariamente che pensasse di aver fatto la cosa giusta, dichiarando il suo odio e la sua voglia di uccidere Cheolie anche alla sua allucinazione, veramente fuori di testa, è come se non si fosse pentito di nulla, forse si è pentito un pò all’ultimo secondo della sua vita.
In effetti, mi aspettavo che si sarebbero uccisi nello stesso posto e nello stesso modo di Cheolie sin da quando la detective l’ha pensato, dovevano pur sempre finire quello che Cheolie non ha potuto fare e penso sia stato un finale più che adatto.
In generale posso dire che questa serie è molto bella, ben fatta, la recitazione è molto buona, tutto è curato nei minimi dettagli e la psicologia dei personaggi è fatta così bene e approfondita che mi fa paura. Ho trovato giusto un difetto, cioè la sua apparente lentezza. Ho notato che tendevo spesso ad annoiarmi perché sembrava che gli episodi non finissero più ma non era così pesante questa sensazione, per me vale veramente la pena vedere questa serie.
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Cosa ho amato:
La trama e il ritmo: Le storie (spesso ispirate a fatti di cronaca veri) sono ben raccontate, tese e colpiscono dritto allo stomaco. Non ci si annoia mai.
Cast straordinario: Gli attori sono stra-bravi. Lee Je-hoon (Kim Do-gi) è magnetico e la chimica con tutto il team della Rainbow Transport è semplicemente perfetta.
Supereroi della giustizia: Le performance del protagonista sono esagerate (riesce a sconfiggere intere bande da solo), ma è esattamente ciò che serve in questa storia: un eroe invincibile contro il male.
Prima vs Seconda Stagione (Il Rewatch)
La prima volta che l'ho visto sono rimasto folgorato dall'impatto e dalla crudezza della prima stagione. Tuttavia, riguardandolo, ho trovato decisamente più interessante la seconda stagione.
Se la prima parte scava molto nel dramma e nel trauma, la stagione 2 abbraccia totalmente la sua natura "da fumetto": il team è più unito che mai, i travestimenti di Kim Do-gi sono esilaranti e la trama orizzontale è gestita con un ritmo micidiale.
Consigliato a:
Chi cerca una storia catartica di vendetta, azione pura e giustizia impossibile. Perfetto anche da riguardare!
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Romantic Doctor, Teacher Kim
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Finalmente è arrivato il momento.
Sono ormai parecchi mesi che ho finito questo drama e finalmente mi sento pronta a scriverne la recensione. Premetto che ho visto entrambe le stagioni, quindi farò una recensione unica senza spoiler. Infatti l'unica cosa che differenzia le due parti è l'elemento romantico meno forte nella prima stagione e, per quanto mi riguarda, molto più presente e bello nel seguito. Per il resto la storia mi è piaciuta in ogni cosa. Mi è piaciuto che, nonostante gli inizi si assomiglino molto perchè entrambe partono con personaggi "indisciplinati" o cmq fuori rotta, con l'aiuto del dottor Kim tutti riescono a trovare e perseguire il loro vero obbiettivo.Gli sviluppi dei personaggi sono la cosa migliore, ma anche la storia che fa da contorno è davvero ben costruita. Il dottor Kim è sicuramente il personaggio più enigmatico e più potente dell'intera serie: ha sempre un insegnamento da dare nonostante i modi non proprio ortodossi di proporli, ma fanno ragionare anche chi sta guardando. Unico episodio che per me non esiste è lo "special". Non guardatelo, non ha senso di esserci XD
Per il resto, lo reputo una delle più belle serie guardate quest'anno, uno dei migliori drama che io abbia mai visto!
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Good-bye, Mr. Black
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Storia senza pretese a cui manca la capacità di coinvolgere e catturare l'attenzione
Drama incentrato sul tema del migliore amico - praticamente considerato uno di famiglia - che sotto sotto cova un'invidia che lo porterà a tradire tutte le persone che gli vogliono bene (vale a dire il protagonista, oltre al padre, la sorella e la fidanzata del protagonista stesso). E' quindi una serie dove tradimento della fiducia, vendetta e ambizioni sono sotto i riflettori. Un storytelling che non è l'emblema dell'originalità, ma sul quale si può costruire senz'altro un buon drama. Sarò però sincera, qualcosa è mancato. L'ho visto tutto, fino alla fine, più per coerenza che per vero interesse. Buona la prova recitativa della protagonista, Swan, il cui personaggio però non ci risparmia alcuni cliché (dall'amnesia alla riscoperta di legami pseudofamigliari proprio con personaggi che per coincidenza sono al centro della vicenda). Sotto tono invece il protagonista maschile, Black, che nell'immaginario ha dei tratti ben definiti e interessanti, ma che tra copione e recitazione - direi proprio poco performante - risulta di fatto insipido e poco incisivo. Per assurdo, ho trovato più calzante l'amico traditore, più credibile e convincente. Ma Ri apprezzabile a tratti alterni, la sorella del protagonista quasi mai. Una menzione poco positiva anche per la musica: solitamente se cito questo aspetto è per una colonna sonora particolarmente meritevole, negli altri casi non sono semplicemente degne di nota. In questo caso l'ho trovata pesante, vecchia, più adatta a una telenovela europea degli anni 80 che a una serie del ventunesimo secolo. Non è una visione che sconsiglierei categoricamente, ma probabilmente un drama che potrebbe non catturare l'interesse come sperato.Questa recensione ti è stata utile?
While You Were Sleeping
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Come Si Dice "Amore"?
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“Vedo aurore boreali ovunque” ❤️
Mi è piaciuto molto ✨ In primis le location, è stato bellissimo sentir parlare l’italiano in un k-drama. Go Yoon Jung (Mu-Hee) ha fatto un lavoro pazzesco, riuscendo a passare da Mu-hee a Do Ra Mi in un vero e proprio battito di ciglia.Purtroppo, come molto spesso accade, la sceneggiatura dell’ultimo episodio rovina buona parte di tutto il k-drama, inserendo dinamiche che fanno acqua da tutte le parti. In particolare due sono gli eventi che mi hanno infastidito:
il confronto finale tra Ji Seon e Ho Ji: ok hanno confessato che c’era qualcosa tra di loro, ma effettivamente perchè era lì ad Enoshima? Che cosa é successo effettivamente? Lui non l’ha incontrata ed é sicuro, ma perchè ? Mi sono persa qualcosa?
la verità sui genitori di Mu-hee: tralasciando il totale no-sense sul fatto che siano vivi, ma perchè mandare Mu-hee in cerca della madre (che dovrebbe essere in carcere) senza far vedere un effettivo incontro? Lei torna ovviamente negli ultimi tre minuti e non si saprà mai cosa è successo.
Nel complesso comunque mi sento di dargli un bell’8. Menzione speciale per Hiro ❤️
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Hunter With A Scalpel
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Troppo allungato
La trama è avvincente anche se sviluppata così lascia un po' l amaro in bocca.Poteva tranquillamente svolgersi in 2 h di film invece ne hanno fatto un dramma di ben 16 episodi da 30 Min per un totale di circa 8 ore.
È stato come allungare il brodo con acqua alla fine perde di sapore.
É stato il primo drama che ho seriamente pensato di droppare.
C è voluta forza di volontà per arrivare alla fine
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Xu, Guo Wang Zai Dong Mian
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In questo drama l'ambientazione lo sport presenti hanno fatto tanto del lavoro per me poichè io amo la neve e tutto quello che vi è ambientato acquista in automatico qualcosa di magico, qualcosa che aiuta di molto la storia. Ho apprezzato anche che lo sport non sia usato come mero mezzo o come contorno ma che aiuti sia entrambi che solo ML nel suo percorso. Le sce dei due insieme sono molto carine anche se lei è stupida, ma doro come lei lo fa e come le riesce quindi per me è ok. Mi è piaciuta molto anche la seconda coppia, ma soprattutto la sorella di ML e tutto quello che l'accompagna: è un personaggio molto forte, sempre col sorriso. Insomma, questo è un buon prodotto per passare un po' di momenti nella dolcezza con anche una storia carina. Una coccola di cui ogni tanto abbiamo decisamente bisogno.
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