Adattamento televisivo del breve manga omonimo di Harada, One Room Angel è una miniserie in 6 episodi di 24 minuti ciascuno, per la regia di Eda Yuuka. Dovrebbe, a parer mio, essere preceduta da un avviso ben visibile: le tematiche trattate sono piuttosto pesanti, spaziando dalla depressione, alla violenza, all’omofobia, al suicidio, senza per questo voler essere esaustivi. Diciamo che non è un’opera per tutti ma, in realtà, pur non essendo una persona allegra di natura, e avendo anzi una visione piuttosto pessimistica e sconsolata della vita, mi sono ritrovata alla fine dell’ultimo episodio ad asciugare qualche lacrimuccia di commozione sentendomi sollevata. Vogliamo parlare di un percorso di guarigione? Chissà.
Certo un simile percorso pare averlo fatto Koki, un uomo che fa il turno di notte in un kombini, i piccoli supermercati giapponesi. Costui vive alla giornata, al limite della sussistenza, privo di ambizioni, estraniato da tutto e da tutti, senza in realtà avere alcuno scopo nella vita, neanche quello di viverla. Trovandosi apparentemente in fin di vita a seguito di una rissa, pare vedere un angelo venirgli incontro nei suoi ultimi istanti. Lo porterà in cielo? No, Koki si sveglia miracolosamente quasi guarito, con un debito astronomico da pagare all’ospedale e la stanzetta che chiama casa occupata dall’angelo, imbronciato, amnesico e incapace di volare. Lo accoglierà e, insieme, cominceranno il percorso di guarigione di cui sopra.
Qualcuno potrebbe non apprezzare la relazione fra i due: se è pur vero che c’è una disparità di età sconfortante – l’angelo è veramente troppo giovane! – è anche vero che in realtà nulla accade fra i due, e il rapporto è meno che platonico, praticamente soffuso di una luce interiore. Legati a doppio filo dal fatto che l’angelo percepisca ogni emozione di Koki, al punto che la negatività dell’uno fa perdere le penne delle ali all’altro, i due cercheranno di recuperare i ricordi perduti del giovane e di far tornare all’uomo la voglia di vivere, nella speranza che ciò permetterà all’angelo di tornare a volare. Già, le ali. Facciamo un veloce paragone con le orecchie di Yoda e… chiudiamola lì.
Aiutata da un cast di personaggi secondari limitato ma di buona efficacia e scrittura, la coppia riesce a trasmettere un cumulo disordinato di emozioni che afferrano alla gola. Se Shūhei Uesugi ha saputo rendere al meglio un Koki trasandato, ironico e depresso, l’angelo interpretato da Takuya Nishimura mi ha più volte attivato la modalità [i]madre sul piede di guerra [/i]per la sua petulanza e irriverenza. Ma, essendo così soffuso di angelica luce (sicuramente un filtro, eh?), come si fa a tirargli un ceffone?
All’accumularsi delle notizie sul passato di entrambi, in un crescendo che sa quasi di mistery, cominciamo ben presto a sospettare che One Room Angel sia un drama che non possa [i]finire bene.[/i] Perché un [i]angelo[/i] che può volare non è di questa terra.
Ora, non avendo letto il manga, non posso sapere se il finale sia esattamente uguale nei due casi. Certo è che le ultime battute hanno un senso di incompiutezza che lascia allo spettatore l’interpretazione del loro significato. Per conto mio, ho deciso di credere a una versione che non renda, di fatto, inutile tutto il percorso di guarigione di Koki.
In conclusione, un piccolo gioiello da vedere e rivedere anche quando, ormai, i colpi di scena saranno già conosciuti e svanirà l’effetto sorpresa. Non è per questo che One Room Angel è un drama da vedere.
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Love With Benefits
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carina anche se fatta un pò male
Questa serie è veramente carina.Penso che la chimica fra i protagonisti sia decente, non una di quelle che mi fanno impazzire ma comunque c’è, non è inesistente, si vede.
Riguardo la recitazione penso sia stra okay, soprattutto colui che interpreta First, si vede che può andare molto in avanti, della sua recitazione mi è piaciuto soprattutto il suo saper fare lo sguardo innamorato in maniera realistica, i suoi occhi parlano, è come se avesse veramente la persona amata davanti.
Riguardo, invece, la trama penso sia un pò confusa, la storia di base, cioè quella di loro che si devono preparare per recitare in una serie, è stata portata avanti bene e mi dispiace che li abbiano cacciati entrambi dalla serie solo per la loro relazione; per quanto riguarda la storia d’amore mi è sembrata un casino, iniziamo dal fatto che è bello che First dia fastidio a Play perchè lo ama ma ciò abbiamo visto che se fatto in maniera continua può rovinare i rapporti, soprattutto dato dal fatto che Play non sapeva dei sentimenti di First quindi prendeva il tutto come odio e di conseguenza odiava a sua volta First.
Poi bho il bacio forzato mi ha lasciato alla cazzo, oltre al fatto che odio i baci forzati, danno solo disagio e la persona che forzi non si innamorerà di te con quel bacio, ma poi non hanno dato neanche un pò la prospettiva di Play, dato che la serie deve essere come se fosse reale dovevano mettere una scena in cui Play chiedesse a First delle spiegazioni riguardo il bacio, invece li hanno fatti continuare a parlare come se nulla fosse bha.
Mi è dispiaciuto poi per Pluto, dopo tutti quegli anni è stato pure rifiutato ma purtroppo è meglio essere rifiutati che stare in una relazione dove una sola persona ama l’altra.
Infine voglio dire che comunque con questa serie è tutto okay, nulla di straordinario ma neanche fatto malissimo, l’unica pecca è data dal come hanno registrato ed editato il tutto, troppe volte c’è un silenzio imbarazzante ma sta cosa anche quando stanno solo parlando e bho lo dico perchè in altre serie non la vedo così accentuata come qui e sinceramente so fatte meglio ma vabbè come ho già detto penso sia okay, è qualcosa di semplice e veloce da vedere.
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It's Okay, That's Love
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In crescendo
Le ultime puntate sono decisamente quelle che hanno risollevato il mio giudizio positivo su questo dramma. Il tema principiale sono le malattie mentali e l'origine del loro scatenarsi e la possibile guarigione.Il tutto è intrallazzato con storie d'amore , d'amicizie e di famiglie.
Mi piace il lieto fine giocoso e pieno di promesse per il futuro dopo alcune fasi tragiche che lasciavano credere al peggio.
Il protagonista principale è alquanto affascinante e con spiccato sex appeal e dà il tono attraente a tutta la vicenda. La protagonista principale non mi è stata propriamente gradita: se ha un bel corpo , ha un viso come proteso in avanti che non mi piace . Mi dava fastidio il suo continuo chiedere se fosse amata e il suo umore da bastian contrario; pero recupera in simpatia nelle ultime puntate. Gli altri attori sono simpatici e recitano bene la propria parte . Un certo carisma lo dimostra anche il medico principale.
Le colonne sonore sono piacevoli da ascoltare e appropriate alle scene.
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Dolce, simpatica e a tratti divertente, commedia sentimentale
Visto su Prime. Come da titolo, è una commedia sentimentale leggera, decisamente simpatica. I momenti tristi sono limitati, quindi la consiglio come cura per volersi tirare su ^o^. Come spesso accade in questo genere di serie, divertenti i doppi sensi e le innumerevoli incomprensioni tra i 2 protagonisti. Bravi i 2 protagonisti.Per mia cronaca, ho riconosciuto solo dopo qualche puntate chi fosse la protagonista: Park Min Young, il mio "primo amore" nel mio primo k-drama Vuoi sposare mio marito, visto in italiano e quindi voce diversa e più adulta/matura. L'hoi riammirata in Healer, decisamente più giovane con capelli corti, non l'avevo riconosciuta. E solo con Her private life, l'ho ricollegata in tutto. Oltretutto a metà tra le 2 serie, a metà della maturazione, probabilmente al massimo splendore ^o^.
Tornando alla serie, non sto ad elencare le cose positive, sia chiaro, la consiglio con allegria.
Alcune mie note negative:
-ultima puntata sottotono, giusta conclusione della trama principale e delle sottotrame, ma un pò piatta.
PICCOLO SPOILER:
-Sono cose a cui fatico a non farci caso: Tutti i protagonisti da piccoli che si ritrovano dopo 20 anni, diciamo grazie al destino, ma una coincidenza un pò eccessiva. Troppi ricordi del passato. A 33 anni circa, che ti ritornano in mente diverse cose ( anche se importanti ) di quando avevi 7 anni, difficile per la mente umana. Così come forti emozioni legate sempre al periodo da bambino 6/8 anni. Pensando alla realtà, molto difficile, e la cosa mi fa un pò estraniare dalla serie.
Ma prendiamola per quello che è, una favoletta romantica molto bella.
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Come Rain Come Shine
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Alla fine ero più interessata all'epilogo del gatto ?
Questa non è una recensione, è semplicemente una comunicazione di servizio! 😁Se per caso vi capita di vedere il video di questo film con uno Hyun Bin giovane e aitante, con un ciuffo e una fossetta che vi farà strabuzzare gli occhi, con delle scene accattivanti che vi fanno presagire una storia sofferta e d'effetto....ecco, se vi capita questo allora prima della visione assicuratevi che:
1) non siate molto stanchi o assonnati;
2) Siate preparati a dialoghi al lumicino e senza grandi impeti di foga;
3) siate pronti a sentire il sottofondo continuo e costante di pioggia e vedere gran parte delle scene in semibuio.
Detto ciò potrebbe sembrare che lo stia criticando 😅 ma il mio messaggio è più che altro per avvertire chi volesse vederlo, che questi film ha un approccio decisamente difficile e non è tra i più scorrevoli che ho visto! 🫣 Poi di fondo non posso dire che sia un brutto prodotto, soltanto che non mi ha soddisfatto come mi sarei aspettata! Ho apprezzato tantissimo la regia con una cura delle scene molto ricercata, i primi piani sugli sguardi, un'accurata attenzione al dettaglio (forse pure troppo e su cose di poco conto), un'ottima interpretazione dei due attori protagonisti che ritengo senza dubbio di altissimo livello, una fotografia strepitosa... ma poi?!
Per quanto io ami i film introspettivi e lenti, qui confesso che mi è mancata un po' di sostanza! Secondo me la sceneggiatura ha peccato un po' nello sviluppo della storia! Forse ha influito nel giudizio anche il fatto che mi ha ricordato delle vecchie situazioni vissute, e non sono riuscita a empatizzare bene con l'aspetto remissivo e inerme del protagonista che più che altro mi ha creato fastidio, forse mi aspettavo un guizzo che non mi è arrivato né da lei né da lui, ma in conclusione non ho trovato sostanza nella trama, perciò il risultato è stato per quel che mi riguarda, di scarso apporto emotivo.
Poi per carità, lui è sempre un gran bel guardare, poi col capello lungo e quella fossetta è strepitoso, nonché quel piccolo accenno di tartaruga che mi ha svegliato per un attimo dal torpore 🤩 bè diciamo che anche queste possono essere motivazioni per dargli una possibilità! 😁
In conclusione non lo boccio, ma non sarà tra quelli che mi capiterà di nominare spesso!
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Kao ni Doro wo Nuru
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Mini serie giapponese sull'importanza di piacere a sè stessi: troppa tematica e poca sostanza
Breve drama giapponese incentrato sul tema dell’importanza di piacere a sé stessi piuttosto che di piacere agli altri. Argomento che può essere trattato in modi diversi, qui si sceglie di farlo attraverso il make up, aspetto interessante perché va a capovolgere l’ordinario concetto di “maschera” artificiale che copre un “vero” volto acqua e sapone. Qui, invece, la vera Miku è in realtà quella truccata, e la versione dal volto pulito che conosciamo inizialmente è come il fidanzato la vorrebbe e, di fatto, corrisponde alla versione di una Miku che non ha il coraggio di essere veramente sé stessa.Il drama punta più a trasmettere il concetto della tematica principale, che a costruire una storia nel concreto. Il fidanzato rappresenta l’ostacolo, facendola inizialmente sentire inadeguata se non uniformata alla visione che lui – e, per riflesso, ipoteticamente gli altri – hanno dei lei. In realtà lui non ha un vero e proprio nesso con il topic del drama, è un elemento di disturbo che trova le sue ragioni in un trauma vissuto in tenera età. Eve è un personaggio certamente singolare ed eccentrico, il suo ruolo è quello di fare da stimolo per Miku (il coraggio di Eve, però, è tutto esteriore – quello che a Miku manca – ma, di contro, tra i due è anche quello meno aperto se si va sul piano introspettivo e dei sentimenti).
Riassumendo, abbiamo Miku che rappresenta una tematica in evoluzione, il fidanzato disturbato che le rema contro in un verso ed Eve che cerca di sospingerla nella direzione opposta. Ma, tolto il concetto alla base del drama, una vera e propria trama di fatto non c’è.
A questo si aggiunge un finale sbrigativo e raffazzonato, che ha la pretesa di “sistemare” magicamente tutte le questioni – dall’ex fidanzato ai rapporti familiari, dall’aspetto professionale alla relazione con Eve – in modo davvero poco credibile.
In conclusione, carina la tematica alla base, ma molto discutibile il risultato concreto.
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Marriage, Not Dating
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Vedibile senza troppe aspettative
È il classico Drama che se lo hai visto lo puoi tranquillamente dimenticare dopo poco e se non lo hai visto fa lo stesso. Ha veramente pochi colpi e non sono memorabili.Quando c'è dell'ironia anche posso le scene molto fantasiose, ma quando si và sul serio anche no. Il fatto poi che i protagonisti non sono bellissimi, meglio i loro alter ego di supporto, non aiuta per niente.
La storia è vista e rivista, anche se magari nel 2013 meno. Ci sono i cliché classici del triangolo amoroso, della famiglia benestante e per contro quella meno facoltosa, del ti amo e quindi non sto con te per non farti soffrire. E poi uno dei miei preferiti, gli scaricati che fanno la morale ai rispettivi "amici" dandogli consigli per farli mettere di nuovo insieme (pura fantascienza). La cosa che non ho veramente capito e sopportato è che ogni puntata inizia con la fine della stessa. Bella l'idea, magari per una o due puntate, ma poi ha incominciato a stressare. Anche perchéi ciò che era stato lasciato nella puntata precedente non veniva ripreso in quella successiva e il rischio di perdersi è stato altissimo.
Verso le ultime puntate ho skippato qualcosina, non ne potevo più.
Non è da buttare via ma non lascia il segno. Non voglio però essere troppo impietoso, anche considerato l'anno di produzione, quindi voto 7.
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Un drama che ti entra nel cuore
Mi è piaciuto questo drama??Assolutamente si!
Un drama che non può non entrare nel cuore, l'ho sentito così vero, così semplice, così folle ed emozionante.
La storia raccontata dal punto di vista dei nostri 5 protagonisti dal 1997 al 2012 ..vediamo la loro crescita, le loro follie da fans sfegatate, i loro primi amori, le delusioni e il vero amore ... c'è proprio tutto .. toccante il rispetto tra fratelli .. stupendo la storia di uno dei protagonisti che lotta contro i suoi sentimenti verso il suo migliore amico..a cui non riuscirà mai ad aprire il suo cuore ma gli starà a fianco in ogni passo della sua vita... e Yoon je che scoprirà ciò che prova l'amico e non scapperà ne lo allontanerà ma anzi si legge quasi una tristezza e una dolcezza nei suoi occhi consapevole che non può dare all'amico ciò che desidera perché il suo cuore è solo per Shi won...
Cast bellissimo e simpatico!! I genitori di Shi Won unici..il padre che litiga sempre con la figlia, ma quando la deve lasciar partire si vede tutta la sua tristezza nel vederla ormai grande, nella madre invece ho rivisto le nostre mamme meridionali che cucinano per interi eserciti per paura che I ragazzi non abbiano abbastanza ❤️
Mi è rimasto nel cuore .. era tanto che non mi capitava di fare le ore piccole per un drama ❤️
9 pieno ❤️
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Straordinario... non rende l'idea.
Vostro onore, lo ammetto: Extraordinary Attorney Woo è quella serie che inizi pensando “ok, un legal drama… perché no” e finisci per guardare con lo stesso coinvolgimento emotivo con cui seguiresti una finale dei Mondiali… ma con più lacrime e decisamente meno fuorigioco.La protagonista, Woo Young-woo, è un’avvocata brillante con una memoria fotografica e una passione per le balene che riesce a infilare in qualsiasi conversazione. E quando dico qualsiasi, intendo proprio che potresti parlare di un contratto e ritrovarti in una lezione sui cetacei.
E la cosa assurda? Funziona. Sempre.
A un certo punto inizi a pensare: “Ma forse il problema non sono le balene… siamo noi che non le usiamo abbastanza negli argomenti.”
La struttura è quella del classico procedural: caso nuovo ogni episodio, soluzione creativa, giudice soddisfatto. Solo che qui ogni causa diventa un piccolo viaggio esistenziale. Parti pensando di capire chi ha torto e chi ha ragione e finisci a mettere in discussione la tua emotività, il sistema legale e anche le tue scelte di vita (tipo: “perché non ho studiato legge anch’io?”).
La recitazione è di quelle che non lasciano spazio al cinismo. Park Eun-bin è semplicemente magnetica: ogni gesto, ogni pausa, ogni sguardo è calibrato con una precisione tale che il tuo stesso modo di respirare inizia a sembrarti improvvisato.
E il resto del cast? Perfettamente sincronizzato. Nessuno ruba la scena, ma tutti contribuiscono a costruire un mondo in cui vuoi restare. Anche quando ti spezza un po’ dentro.
E poi c’è il lato romantico.
Ah, il lato romantico. (Sì, lo ammetto: sono perdutamente innamorata di lui.)
È quella cosa che non arriva con i fuochi d’artificio, ma con una delicatezza tale che quasi non te ne accorgi… finché non ti ritrovi a sorridere come una cretina davanti allo schermo. È una relazione fatta di piccoli gesti, attenzioni, momenti goffi ma sinceri. Niente drammi urlati, niente “ti amo” sotto la pioggia gridato al vento. Solo due persone che… si scelgono piano.
E attraverso la loro relazione emergono anche i pregiudizi.
Perché sì, non mi nascondo: io per prima non sapevo davvero cosa fosse l’autismo. Lo immaginavo come qualcosa di limitante, quasi invalicabile. Invece esiste uno spettro, fatto di sfumature, possibilità e individualità.
Credo che molte critiche al rapporto tra i protagonisti nascano proprio da questa mancanza di conoscenza – la stessa che, in parte, avevo anche io. Ma basta informarsi, cambiare prospettiva, e tutto diventa più reale. La serie lo diventa. Woo e Joon lo diventano.
E questo, incredibilmente, colpisce ancora di più.
Ovviamente non è tutto perfetto.
Alcuni casi si risolvono con un livello di armonia che nella vita reale esiste quanto un parcheggio libero sotto casa alle 19:30. E il mondo intorno a Woo a volte appare fin troppo clemente… quando sappiamo tutti che la realtà sa essere molto più spietata.
Ma sai cosa? Va bene così.
Perché è una serie che non ignora le difficoltà, ma sceglie consapevolmente di non affogarci dentro. E in un panorama in cui il dramma spesso coincide con sofferenza continua, questa scelta è quasi rivoluzionaria.
Verdetto finale: Extraordinary Attorney Woo è una di quelle serie che ti fanno sorridere, riflettere e piangere — spesso senza preavviso.
E soprattutto è la prova definitiva che:
• le balene possono migliorare qualsiasi conversazione,
• l’intelligenza non ammette discriminazioni,
• e sì, anche un legal drama può rubarti il cuore senza nemmeno passare dal tribunale.
È al primo posto della mia classifica personale. Assolutamente da vedere.
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Until We Meet Again
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pianti sicuri
Quando sono entrata nel mondo dei bl questo andava moltissimo, era uscito lo stesso anno e ogni volta che guardavo un tik tok che consigliava bl era impossibile non trovare until we meet again come super consigliato.Era letteralmente il preferito di tantissime persone, ricordo che lo sentivo nominare così tante volte che lo cercai ma purtroppo la trama mi era troppo complicata e mi scocciavo di stare dietro a questo tipo di trama. Per questo motivo ho sempre pensato che non l’avrei mai guardato nonostante l’avessi messo in lista, ormai nella mia lista ci sono anche un botto di serie che non voglio guardare, non so neanche perchè le lascio in lista ma vabbè almeno so che non le voglio guardare, stanno lì per bellezza.
Sono passati ormai 2 anni da quando l'ho sentito nominare per la prima volta e in questi due anni sono andata a rileggere la trama più volte ma senza mai decidere di guardarlo e adesso l'ho guardato proprio perché ultimamente avendo iniziato Even Sun ho visto molti tiktok che facevano vedere il déjà vu della coppia Boum/Prem nel ruolo di Team e Win in until we meet again, tutti questi tik tok mi hanno fatto venire voglia di guardarli anche in until we meet again allora sono arrivata alla decisione di iniziarlo anche se sapevo sarebbe stata una delle decisioni più sbagliate mai fatte in vita mia.
Alla fine non si è rivelata una scelta sbagliata anzi devo dire che mi è veramente piaciuto, oltre tutte le mie aspettative mi è veramente piaciuto e sono scioccata da me stessa.
Analizzando il tutto devo dire che questo bl non è molto constante ed equilibrato, ciò perchè nei primi ep vediamo un scenario abbastanza grande con libertà di azione da parte di tutti i personaggi ma andando avanti con la serie vediamo sempre di più i protagonisti e sempre di meno gli altri personaggi, tranne ovviamente quelli che servono vicino ai protagonisti per la trama, e questa cosa mi fa arrabbiare perchè non è possibile che in 17 episodi non mi sapete dare il giusto spazio a ogni coppia/personaggio. Parlando proprio di coppie, abbiamo:
-Win e Team (la ragione per cui ho guardato questo bl) che bho mi hanno solo confuso, sin dall'inizio hanno solo fatto vedere poche scene dove si vede Win geloso in alcuni casi e loro due che parlavano e sembravano cane e gatto, poi si è subito passati al fatto che Team non riuscisse a dormire quindi va da Win e dormono insieme. Quest’ultima scena mi ha stra confuso perchè non abbiamo mai visto COME hanno approcciato da avere il rapporto in cui uno va tranquillamente a dormire dall’altro anche se non fidanzati. Poi bho la scena del visco ancora più confusionaria in quanto non aveva molto contesto quel bacio casualissimo, ceh se mai una persona mi dicesse di garantire alla nostra coppia tra parentesi inesistente lunga durata, io non l'avrei mai baciata poi non so se hanno fatto Team come un demente in tutti i sensi ma vabbè.
Li abbiamo poi rivisti alla gita del club di nuoto dove si sono fatti la promessa di stare insieme, di provarci ma io sinceramente non stavo a capire se effettivamente era vera perchè Team era ubriaco marcio, ma bho dagli sguardi della mattina dopo mi sa che aveva ragionato bene la sera prima.
Poi hanno fatto vedere praticamente sempre solo i protagonisti quindi li abbiamo visti solo all'ultimo episodio al centro commerciale che sembravano avere un rapporto da fidanzati anche se non c'è mai stato effettivamente accertato.
-Manaow e il tizio con gli occhiali di cui abbiamo visto pochissimo, la prima volta che li abbiamo visti è stato quando Manaow è andata a sbattere contro di lui e quest'ultimo l’ha salvata dal cadere poi li abbiamo visti parlare dopo la gara di nuoto dove lui è arrivato secondo ed infine all’ultimo ep dove è stato solo cringe, ero felice che finalmente li avevano fatti vedere ma si vede che la scena è stata fatta solo per chiudere sta coppia, tutto esagerato, secondo me era meglio se non la introducevano affatto.
-infine, Del e Alex, coppia inaspettata, non mi sarei mai aspettata di vederli insieme anche se effettivamente ci è stato solo detto; non li abbiamo mai visti insieme come coppia anzi io sinceramente ci sono rimasta perché Del lo guardava sempre malissimo e parevano odiarsi poi così all'ultimo episodio a casissimo si improvvisano fidanzati, è stato tutto così inutile, capisco che comunque si può diventare tranquillamente da nemici a fidanzati però non hanno fatto vedere praticamente nulla riguardo loro e quindi per me loro sono i più inutili fra tutte le coppie, same era meglio se non la introducevano affatto.
In generale queste tre coppie presentate sono state parecchio inutili e trattate di merda in quanto su 17 episodi è impossibile non riuscire a trattare in maniera costante e eguale tutte le coppie, questa cosa mi ha deluso parecchio proprio perchè avevano tutto il tempo per ampliare ma non l’hanno fatto, hanno preferito appesantire inutilmente la trama della coppia principale. Sono veramente delusa sotto questo aspetto.
Parlando di Dean e Pharm li ho amati in tutti i sensi.
Loro veramente carini, ho amato il loro primo bacio per l’atmosfera carinissima che c’era, soprattutto come Dean lo guardava e accarezzava dopo averlo baciato aaaaaaa muoio.
Mi sono presa una bella cotta per Pharm, ceh oddio come faccio a non farmelo piacere con quegli occhioni e quel sorriso stupendo, sono innamorata persa del suo sorriso (quanto ti capisco Dean) (same Dean same).
Mi è piaciuto il loro modo di amarsi sin dall’inizio, proprio gli sguardi e soprattutto l’accarezzare la testa di Pharm in segno di amore aiuto farfalle nello stomaco a morire.
Loro appunto li ho amati ma ho da ridire sulla loro storia della vita passata, codesta è molto complicata e intrecciata tanto che tuttora non capisco ancora bene cosa sono e a chi appartengono. Sono confusa troppo.
La situazione parentale di In e Korn non è troppo complicata ma hanno appesantito sta cosa in una maniera così grande che non sono riuscita a capire bene. Mi hanno solo confusa, per me poteva essere spiegato tutto al meglio senza tutto questo giro di incontri e situazioni inutili.
Che poi negli ultimi due ep sono rimasta scioccata in senso negativo, non so voi ma per me non ha avuto un minimo di senso quel puntarsi la pistola contro da parte di Pharm, ceh capisco il dolore e la tristezza per la storia di In e Korn con l'aggiunta del fatto che Pharm si senta In, sia stato In nella vita passata, ma ciò non dà modo e motivazione per cui tu debba mettere fine alla tua vita, in un certo senso In non ha a che fare con te perchè te adesso sei Pharm non In e per quanto tu possa star male non serve a nulla il tuo puntarti la pistola contro, In è morto, non torna indietro e non fai nemmeno giustizia se ti uccidi quindi ho visto questa scena come super irrazionale.
Nonostante il fatto che sta scena non mi sia piaciuta a livello di motivazioni, devo dire che la recitazione dell’attore che interpreta Pharm in questa scena è arrivata alle stelle, mi ha preso tantissimo, è stato stupendo.
Poi voglio aggiungere una mia convinzione che ho portato dentro di me sin dai primi ep, cioè il fatto che secondo me Pharm è Korn e Dean è In, non so ma ci sono un botto di scene che mi riportano a vedere i loro comportamenti similissimi e anche il fatto che Korn faccia parte degli antenati di Pharm e In di Dean, vabbè sta cosa non è stata per nulla accertata ma continuerò a pensarla così ahahah.
Parlando poi della decisione da parte di Pharm di prendere una pausa dal fidanzamento pur restando in contatto pacificamente, uddio non me l’aspettavo, però capisco come si possa essere sentito confuso al riguardo e penso che questa pausa sia stata pure utile per dare loro il tempo di riflettere su tutto, alla fine si amano tanto quindi era ovvio che ritornassero insieme.
Infine riguardo il trio Pharm, Manaow e Team, devo dire che li ho amati sin dall’inizio, hanno veramente una bella amicizia, però c’è una cosa che non mi è piaciuta tanto, cioè il fatto che Team ha chiamato molte volte Manaow "cicciottella" “grassa”, anche se dette ironicamente e in amicizia ste parole non si dovrebbero dire e voglio proprio capire cosa passasse in mente al regista quando ha deciso di fargli dire certe cose.
In generale consiglio questo bl, mi è piaciuto anche se ci sono molte cose che mi fanno arrabbiare.
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Wedding Impossible
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Commedia...?
Non mi aspettavo molto da questo spettacolo ma almeno ridere. Invece nemmeno quello perchè, ehi, questa non è una commedia romantica. Sembra averci provato ma è stato deludente sotto troppi punti di vista, in primis caricando eccessivamente la drammaticità del tutto. Drammaticità che non ha trovato sfogo perchè il personaggio a cui gira intorno tutto il drama è piatto, privo di spessore e alla fine gestito con i piedi. Aveva potenziale essendo un ML gay inserito in un ambiente evidentemente bigotto che non lo avrebbe accettato nemmeno sotto tortura. Eppure tutta l'attenzione è per l'altro ML e FL che all'inizio paiono funzionare bene nonostante tutto e un poco simpatici mi stavano ma gente... Ma vogliamo parlare di come è stato gestito il finale? Rimango spoiler free ma vi giuro che tutto il minimo interesse verso il drama, nonostante non sia stato un grande spettacolo, che avevo è sparito in quattro e quattrotto in pochi episodi finali. Uno schifo.Questa recensione ti è stata utile?
Una meravigliosa e tenera storia d'amore.
Questo c-drama è stato una bellissima scoperta.L'attrice protagonista l'avevo già amata in altri drama lui invece primo drama suo ed è stato bravissimo.Una storia al quanto semplice dove un ragazzo giovane bello e un bravo musicista purtroppo è non vedente ma questo non li ha impedito di avere una vita normale anche se freddo e chiuso.Lei invece studentessa sogna di diventare una conduttrice radiofonica.Lei si innamora a prima vista anche se non sa che è ipovedente. Avranno occasione di conoscersi e innamorarsi abbastanza velocemente ma per svariati motivi si allontaneranno nonostante il loro grande amore.
Si rincontrano dopo tre anni lui è molto cambiato ma alla fine ha fatto tutto per lei,non ha mai smesso di amarla e anche se lei lo nega lo ama ancora.Si riavvicinano e vivranno felici e contenti.
Drama abbastanza classico romantico e con molti chiche ma comunque veramente bello, mi è piaciuto tantissimo.
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La storia è ben scritta.
Ma c'è troppa violenza e troppo cinismo.
Alla fine anche gli eroi perdono il senso del loro combattere day by day.
Non si salva nessuno. Tutti sono corrotti o dal denaro o dalla tentazione di risolvere il male che incontrano con la violenza.
Le immagini si susseguono sempre nelle stesse 3 / 4 stanze o in esterni grigi.
L'ho guardato fino alla fine con una certa fatica.
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mi è piaciuto da morire!
ho amato questo drama, ero un po' scettica all'inzio sopratutto per il doppiaggio but hanno coinvolto una delle mie famiglie del settore preferite quindi è stato decisamente fatto bene !!!la storia è intrigante, coinvolgente e in alcuni punti ho persino pianto.
qui non si parla di fine di un amore ma si parla di come assicurarsi che non finisca.
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