Romance of a Twin Flower
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Seconda metà infinita e esasperante
Sono approdata a questo titolo con mille aspettative, perché adoro Ding Yu Xi. Mi piace come attore e, naturalmente, anche come aspetto. Certo, non tutte le parti sono nelle sue corde, ma la commedia romantica con qualche risvolto drammatico non molto pesante gli si addice molto. Anche Peng Xiao Ran, che interpretava la FL, ha lavorato molto bene.Inizialmente il drama mi aveva preso moltissimo: era molto gradevole, con la giusta dose di mistero, suspense, fraintendimenti, ingiustizie. Quando la coppia principale ha cominciato a intendersi, le cose sono migliorate ulteriormente: i loro scambi di battute mi hanno intrattenuta parecchio. Sul fronte dei personaggi di spalla, se il “fratello Yuan” di Yi Da Qian lasciava parecchio a desiderare, per fortuna la guardia del corpo Gu Bai, magistralmente interpretata da He Chang Xi, ha interagito con tutti con la sua peculiare forma di umorismo. Le sue occhiate parlanti non le dimenticherò facilmente!
Quella che invece vorrei dimenticare in fretta è la delusione che è via via montata a partire dalla seconda metà della serie in avanti, per diventare irritazione ed esasperazione man mano che ci si avvicinava alla conclusione. Gli episodi dal trentesimo circa in avanti li ho affrontati con stoicismo, col solo intento di arrivare alla fine ma, a metà del trentaquattresimo, ho dovuto gettare la spugna a pochi metri dal traguardo, per così dire.
38 episodi sono veramente troppi per questo titolo. L’hanno tirata troppo per le lunghe, inventandosi ostacoli apparentemente insormontabili per la coppia principale e un lunghissimo e inutile torneo per diventare fornitori di corte, stiracchiando oltre ogni limite l’equivoco dell’identità della FL, un segreto di pulcinella praticamente gridato ai quattro venti, ma che viene tradito dalla persona più improbabile per la motivazione più stupida. Proprio questo tradimento assurdo mi ha convinta ad abbandonare la visione sulla dirittura d’arrivo. Ho perso qualsivoglia motivazione per continuare, mi basta sapere che alla fine tutti i santi finiranno in gloria e i cattivi saranno puniti, e lo so perché fa parte del genere.
Se, mentre stai finendo un titolo, invece di guardarlo vai a cercarne altri da vedere, c’è qualcosa, molto, che non va. Sono veramente sconfortata: aspettavo questo drama da mesi e vederlo affondare così mi ha davvero delusa. Immagino che molti non saranno d’accordo, ma il mondo è bello perché vario. In questo caso, però, è avariato. Peccato.
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Strong Woman Kang Nam Soon
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Strong Bullshit-Quando vuoi fare gli avangers ed esce fuori qualcosa che somiglia ad uno scherzo
Sarò schematica e dirò il motivo per cui ho droppato questa serie: recitazione non sempre convincente, a volte troppo marcate le espressioni risultano finte, caricaturali.Belli i vestiti e lo stile dei personaggi ma trucco troppo marcato .
Bella la storia della famiglia che tenta di ricongiungersi con la figlia e interessante la storia della nuova droga ma il modo in cui è stata resa, innamoramento repentino basato su niente, dialoghi molto scarni e surreali, grotteschi.
Una ragazzina di 22 anni che agisce e ha le emozioni di una bimba di 5.
Nessuna chimica e scena di rilievo tra la protagonista femminile e il protagonista maschile. Niente di romantico. I personaggi maschili nella famiglia SONO delle donne forti ma poco sveglie e intelligenti (lo dicono persino nell'episodio 4°).
==Sinteizzando==
Romanticismo 20% (non pervenuto)
Commedia e risate - 40% (dovrebbe fare ridere ma fa ridere proprio nei momenti in cui dovrebbe essere drammatico perché fatto male).
Scenografia: 45%
Sceneggiatura: non pervenuta, imbarazzante, semplicemente.
Buone le musiche . Unico dato di pregio. Belle le inquadrature iniziali ma poi il drama muore lì.
Gli effetti speciali discreti ma non sono quelli giusti o comunque son troppo semplici, volevano fare gli avangers ed è uscita una stupidaggine immensa.
Ho letto che è considerato il peggior drama del 2023 ed ora capisco perché.
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Love in the Big City
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Meravigliosa!
"Love in the Big City" è una serie che cattura l’essenza dell’amore in una metropoli frenetica e vibrante. La serie esplora le sfide, le gioie e i dolori delle relazioni in una città che sembra non dormire mai.Ciò che colpisce di "Love in the Big City" è il modo in cui riesce a bilanciare momenti di profonda riflessione e sentimenti con situazioni divertenti e scene che fanno sorridere, offrendo allo spettatore un’esperienza emotiva completa. Il gruppo dei quattro amici è veramente fantastico.
Le interpretazioni degli attori sono assolutamente notevoli: ognuno porta una naturalezza e una sincerità che rendono i personaggi credibili, soprattutto quella di Nam Yoon Su è stata superba.
Nam Yoon Su riesce a portare sullo schermo una profondità emotiva rara, mescolando vulnerabilità e carisma in un modo che cattura immediatamente lo spettatore. La sua capacità di esprimere le sfumature dell’amore, della confusione e della crescita personale è impressionante, rendendo il suo personaggio incredibilmente realistico e facile da amare. In ogni scena, l’attore dimostra una presenza magnetica che mantiene alta l’attenzione, sia nei momenti più romantici che in quelli di introspezione.
Uno degli aspetti che rendono "Love in the Big City" davvero speciale è la sua capacità di rappresentare l’amore in tutte le sue sfumature: passione, tenerezza, incomprensioni, tristezza, mancanza...
PS
Questa serie è meraviglia! È stata una continua onda di emozioni.
Le mie altissime aspettative sono state superate. L'ho guardato tutto di un fiato.
Nan Yoon Su è stato superlativo nella sua interpretazione. Ho adorato il rapporto d'amicizia fra quei 4.
La relazione che ho amato di più è quella con Gyu Ho, quella di meno con quel bacchettone di un filosofo...grrrr
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My Absolute Boyfriend
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La serie alterna momenti teneri e leggeri a riflessioni su solitudine, idealizzazione dell’amore e bisogno di sentirsi scelti. Tuttavia, con il passare degli episodi, la trama tende a dilatarsi e a ripetersi, fino a diventare sfiancante. Personalmente, al 35° episodio ho deciso di dropparla per sfinimento: l’intreccio perde mordente e alcune dinamiche emotive finiscono per girare a vuoto.
Detto questo, è impossibile non riconoscere il valore della performance dell’attore protagonista. È lui il vero motivo per cui si resta incollati allo schermo: qualunque ruolo gli venga affidato, riesce a renderlo credibile e intenso. Anche nei momenti più assurdi o melodrammatici, la sua interpretazione dà profondità e umanità a un personaggio che, sulla carta, è letteralmente una macchina.
In sintesi, è una serie con un’idea curiosa e un protagonista straordinario, ma con uno sviluppo narrativo che rischia di mettere a dura prova la pazienza dello spettatore.
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So I Married an Anti-Fan
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Ma... esattamente, qual'è il fulcro?
Quando si scrive una storia, bisognerebbe avere le idee chiare su quello che si vuole raccontare altrimenti è un casino ed è questo il caso. Il drama viene pubblicizzato e classificato come rom-com, ma non è per nulla divertente. Se dai primi episodi si potrebbe intuire che il fulcro della storia sia trattare l'argomento idol/hater, da un certo punto in poi questo proposto scompare letteralmente. Il perchè non ci è dato saperlo. Ma il tutto accade nel tempo zero in cui i protagonisti si mettono insieme e sembra che non riescano a fare a meno l'uno dell'altra, anche se fino al giorno primi i due non si potevano nemmeno vedere. Il tutto è contornato da una disputa che vede l'idol e altri due personaggi minacciarsi, litigare, affrontarsi (ma nemmeno troppo direttamente) per un torto subito molti anni prima. Disputa su cui si basa JJ, altrimenti senza senso e senza spessore: un personaggio che non è in grado di crescere e si comporta come un bambino che non sa spiegarsi per avere quello che in realtà vuole. La protagonista poi... stendiamo un velo pietoso e facciamo prima. Choi Taen Jeon non è in grado di recitare la parte dell'idol: non sembra una pop star, anzi mi ha ricordato fin troppo l'avvocato che interpreta in Suspicius Partner.La musica è l'unica cosa che mi è piaciuta molto, tanto che un paio di canzoni sono finite sul mio spotify. Peccato che quando è cantata dall'attore si vede che non è lui a dare la voce siccome è completamente fuori sincrono.
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Fukushu Kareshi: Dekiai Shacho no Kao ni wa Ura ga Aru
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Non quello che mi aspettavo
Ho atteso molto prima di poterlo vedere sub in italiano (sono anche stata via per un periodo in cui non mi è stato possibile seguire alcuna serie) e non nascondo che avevo aspettative molto alte. Tutte miserabilmente sgonfiate in due episodi. La trama si svolge e si risolve proprio in quei due episodi per poi aggiungere qualcosa di non assolutamente necessario alla storia; sarebbe bastato sviluppare la questione della vendetta con soluzione per tutta la durata del drama invece di fare un prodotto simile che nei fatti non racconta nulla di nuovo e lo fa nella maniera più sintetica e piatta possibile. L'attrice di FL poi non è proprio in grado di recitare e lo posso dire con certezza siccome non è la prima volta che la vedo, ma credevo che nelle precedenti opere da una parte fosse il personaggio a richiedere una recitazione simile e dall'altra davo la colpa alla sua inesperienza. Invece capisco che non è così, ma che non sa creare personaggi differenti siccome sembra sempre la stessa figura inutile e stupida come un tombino. ML è forse l'unico che mi è piaciuto un po di più ma l'amarezza cmq è stata tanta per come è andata. I cattivi poi... davvero, no.Questa recensione ti è stata utile?
Perdutamente Innamorata
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Tra lacrime e sorrisi, il cuore di head over heels
Sono super felice che il finale ci abbia fatto dimenticare il flop dell’episodio 11!Questo drama è stato un viaggio emozionante sin dall’inizio. Tutto parte da una dolce e giovane sciamana che si innamora di un ragazzo perseguitato dalla sfortuna, portato da sua nonna al tempio nella speranza di salvarlo. 💫
Un percorso lungo ma coinvolgente, reso speciale da un cast giovane e frizzante che ci ha fatto ridere, emozionare e innamorare. Ma non è tutto rosa e fiori… perché l’ostacolo più grande arriva sotto forma di una sciamana dark, accecata dal dolore per la perdita del figlio. (Nota dolente: non ci spiegano mai davvero cosa sia successo!)
Lei, pur di ritrovare i poteri, si serve di uno spirito maligno per trasformarlo in divinità… e chi finisce nel mirino? Ovviamente il nostro arciere, proprio il giorno prima della fine della sua sfortuna! 😱
Ma è qui che il drama diventa ancora più interessante con l’arrivo di Bong Su: uno spirito ribelle, carismatico, ma dal cuore tenero. Un ragazzo morto troppo giovane in guerra, rinato nel corpo di uno studente, deciso a vivere finalmente la scuola, l’amore, l’amicizia… ma tutto ha un prezzo.
💔 L’episodio 11 è stato un crollo: la sciamana assorbe Bong Su dentro di sé per salvare l’arciere e sparisce per 3 anni. Nessuna spiegazione sui rituali, nessuna chiarezza su come siano state placate le anime che Bong Su aveva divorato…
Un vero peccato.
Ma il finale ci risolleva!
Con un ultimo gesto d’amore, Bong Su torna nell’arciere per salvare la sciamana che aveva perso i poteri. In un commovente rito finale, grazie all’intervento della madre spirituale e della dea celeste, riesce a trovare il suo vero nome e passare oltre. 😢
📿 La nostra protagonista resta una sciamana, non può avere la vita scolastica che desiderava, ma accetta con gioia il suo ruolo. L’arciere, invece, vola verso le Olimpiadi. Un happy ending dolce-amaro, perfetto per chi ama i drama che fanno ridere, piangere… e riflettere.
🎯 Cosa non dimenticherò mai?
I sorrisi, le lacrime, i momenti comici... e soprattutto Bong Su, il personaggio che ha reso questo drama indimenticabile.
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Potenziale
Mi dispiace davvero perchè mi sembra di essere la pecora nera che deve per forza andare contro a tutto. Mettiamola così: l'avrei continuato solo per la coppia principale. Il resto mi stava annoiando da schifo. La storia non è male, ma è sviluppata troppo lentamente e dopo un po' non mi ha più incalzato. Il resto delle coppie non mi hanno mai interessato. La recitazione trovo che a volte sia davvero carente. Per il resto non ho molto da dire, insomma solita solfa: storia carina ma poteva essere molto meglio perchè il potenziale c'era tutto.Questa recensione ti è stata utile?
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Non sono nemmeno riuscita a finirlo..
Che gran perdita di tempo! Non sono ceca, le ho viste le altre recensioni. Eppure con il fatto che fosse breve e che il genere mi garba assai, pensavo di salvarlo (?) ARGH!!!!!! NO, NO, ASSOLUTAMENTE NO!Non mi va di dargli 1 solo perchè quello a cui l'ho dato riesce ad essere peggio di questo e l'inizio mi aveva presa bene quindi sono stata buona ma con tutte le migliori intenzioni questo drama è da buttare nel c*sso. La trama revenge diventa un putrido triangolo amoroso senza alcuna base solida che lo sostenga. ML non dovevi vendicare la morte di tuo fratello? Come sei finito a piangere per una che non ti ha mai cagato di striscio, oltre al fatto che non hai svolto mezza indagine ma ti prendi tutto il merito per il lavoro di un altro? Dov'è la tua rabbia? L'amore di tuo fratello non vale più uno spiccio? FL poi.. Bella bambolina senz'anima. Posso capire il contesto ma allora le scelte stridono completamente. Forse salvo solo la nemica (?) perchè forse è l'unica ad avere un'evoluzione ma per gli altri mi astengo dal commentare. Poi la faccenda del bambino? Ma dai, ma cos'è sta roba!
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Cinderella At 2 AM
5 persone hanno trovato utile questa recensione
Un vero e proprio strazio...
Serie dal nome che attrae...e nient'altro. Fin dal primo episodio manca qualcosa, la capacità di coinvolgere e dare una direzione precisa alla storia. I protagonisti assolutamente insopportabili, presi da un tira e molla sconclusionato e insipido come una minestra riscaldata. La differenza di età tra i due - nel drama e nella vita reale - eccessiva: lui è un bambinone cresciuto, poco espressivo, poco incisivo (avevo già visto questo attore in "Impossible marriage", altra serie pessima e da dimenticare). Continuo a ritenerlo un attore mediocre in drama che creano aspettative ma che fin quasi dall'inizio si rivelano dei flop tremendi.Con rammarico - poiché non è cosa che mi piace fare - mi arrendo dopo il supplizio di sei episodi e metto la serie tra i droppati. Unica nota positiva, il pairing secondario costituito dal matrimonio combinato tra il fratello di lui e la cognata che ricompare dall'estero, dando il via a sprazzi interessanti sulla convivenza di due coniugi che mai avevano vissuto sotto lo stesso tetto. Ma è poco, davvero troppo poco, per potermi indurre a continuare una serie che, per quanto mi riguarda, è già nel dimenticatoio.
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Tale of the Nine-Tailed
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Qualcuno dica alla scrittrice quando è troppo è troppo!
PRIMI 8 EPISODINon ho niente di cui lamentarmi
Ost stupenda al punto che ho comprato i cd
Attori bellissimi e bravissimi tutti, quasi inumani.
Sceneggiatura costumi e fotografia non superlativi ma superano di sicuro il 6.5 (sino a 8)
Entrambi gli attori uomini sono sexy
La storia è originale, carina elaborata e mi ricorda abbastanza twilight così come tutto il mood in generale.
Allora perché mi sembra che manchi qualcosa?
Forse è perché i due attori protagonisti nonostante la loro bravura hanno così poca chimica che persino i due fratelli insieme sono una storia d'amore migliore.
Forse è per questo, ma Non mi ha fatto emozionare. Mi sembra Un compito ben scritto ma senza cuore. Mi da l'impressione di un infinito film americano. Probabilmente si sarebbero potuto tagliare 2 o 3 episodi.
ULTIMI 8 EPISODI
Sono improvvisamente entrata in una infinita pubblicità progresso con dialoghi scontatissimi e banalissimi.
Ovviamente per tutto il tempo ho sperato che l'acidissima protagonista sposasse l'imughi e lasciasse la scena per tutti e 16 episodi.
Imughi penetra tutti 😂 (sta nel corpo del tizio, di lei e del rosso) che per me in realtà è I-muchi e qui si spiega tutto.
La spada di legno che colpisce solo il male nei corpi è un'ottima giustificazione morale-giuridica per picchiare i figli con la spatola da cucina 🤝
Per evitare uno sterminio di massa ho ovviamente evitato tutte le scene tra tizia e rosho e tizia e genitori. Per poi passare a uno skip folle degli ultimi 8 episodi.
IL FINALE
L unico personaggio interessante muore e io penso solo. Ma una videochiamata?
Poi non si capisce perché rinascono tutti in base degli attori disponibili. Il rosho già quarantenne giusto per sposare Jia ha (e chi se lo scorda più sto nome lo usano più spesso di quanto dicono i muchi) e il marmocchio col capello neo rasato.
7.5 perché lo svolgimento è eccellente. Ma la storia è da denuncia per quanto la porta per le lunghe.
Mi manca il trash da prendere in giro 💔 per fortuna che ci ha pensato hi ho a regalare quelle scarpe orribili alla fidanzata.
Io so solo che l unico modo per vedere tale of. Gumiho è con un gioco alcolico per ogni volta che lei dice mamma e papà
O ogni volta bom parla del fratello 😂
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otto intere puntate di violenza
brutta storia di malavita, violenza, uccisioni, vendetta,---------------------------------------------------------
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Quando la Vita Ti Dà Mandarini
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Dramma bello racconta la vita nel bello e brutto!
Un dramma sicuramente molto bello e se poi si pensa che è basato su una storia vera è ancora piu impressionante.Se piace il genere racconta vita questo dramma è un master pices. Questo dramma racconta la vita con tutte le sue fragilità. Racconta un amore che parte dal infanzia e passa attraverso adolescenza poi matrimonio con figli e poi la vita da 50 e poi ancora la vecchiaia. Una vita dura con gioie ma anche tante tante tragedie.
Gli attori sono il pezzo forte sono stati fantastici.
Se amate il genere racconto di vita e il dramma perfetto e sicuramente questo dramma è emozionante e profondo!
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Tanti bei ragazzi, sceneggiatura terribile
Il vero, unico punto di forza di questo drama è il cast. Da donna, posso dire di essere stata intrattenuta da un’infinita parata di bei ragazzi, e gli attori hanno anche lavorato benino.Se il protagonista sembra fatto apposta per farci sognare la notte, un discorso a parte merita il diavoletto che interpreta la parte del quasi onnipresente bambino. Crescerà… e credo diventerà un bravo attore. Le premesse ci sono.
L’opera è chiaramente a basso costo, con costumi cambiati raramente e ambientazioni riciclate con scuse trasparenti. Come detto più volte, non è grave di per sé, ho visto drama a basso costo molto interessanti.
E, come spesso accade, la storia parte scoppiettando, interessante, con la sua buona dose di mistero e voglia di scoprire cosa ci sia dietro, sia pure con la consueta dose di cliché. La coppia principale è bene assortita, è molto piacevole guardare le loro interazioni. Ma, ben presto, il giocattolo si rompe e i personaggi cominciano a comportarsi in maniera illogica, mentre i colpi di scena gratuiti, assurdi e in gran parte super telefonati si susseguono fiaccando la volontà dello spettatore. L’uso smodato della perdita di memoria è risibile.
Molte situazioni di conflitto vengono condotte in maniera che non si può definire altrimenti che pedestre. Certe scene di combattimento sono veramente ridicole, alcune vengono addirittura non mostrate e la battaglia finale dello scopo principale di tutto il conflitto all’interno del drama, il trofeo settennale, non abbiamo l’onore di vederla! In un’occasione le fazioni opposte restano a guardare due tizi che combattono e nessuno cerca di recuperare un animale fondamentale per la salvezza di un caro. L’eroina, che ha un figlio in fin di vita e una finestra di tempo ristretta per salvarlo, passeggia un giorno intero con l’amato a fare la romanticona, trovando un’amaca e delle lanterne in mezzo a un bosco… O se le sono portate dietro (e non facevano parte della dotazione della missione di salvataggio) oppure erano già lì, e allora, bella mia, fatti delle domande e datti delle risposte. O dobbiamo semplicemente pensare che queste cose le abbiano tirate fuori dai magazzini della produzione? E così via delirando.
Il lieto fine è bene accetto, un po’ meno che sul letto nuziale si buttino due battute di dietrologia per annunciare che forse, a questo indescrivibile sfacelo, ci sarà pure un sequel.
No, gente, non ci siamo. Bei ragazzi, e bravi, ma al servizio di una sceneggiatura che incita al linciaggio degli scrittori. Bocciato. Darò 6 abbondante per le prime puntate, molto gradevoli, e il cast.
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See You In My 19th Life
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I primi 4 episodi mi hanno lanciato, non vedevo l'ora di andare avanti, macinavo episodio dopo episodio. Poi il tutto si è riempito di tantissimi momenti morti, di una marea di taglia e cuci passato/presente (scene già viste più volte, mai niente di nuovo) fino ad arrivare all'atto finale che mi ha in parte sconvolta in positivo e in parte delusa. Diciamo che alcune cosine potevano essere gestite meglio, eh.
Ho amato certe scene dolorose e non posso nascondere che in alcuni momenti sono stata proprio male a causa di tutto il dolore che impregna il drama. Dolore, perdita, lutto. Il tutto si concentra su questo.
Ciò che proprio non sono riuscita a digerire sono stati due fattori: troppo, davvero troppo spazio all'altra coppia che è di un rilento mostruoso e "l'intrigo". Ora, hai già una storia tra le mani con un enorme potenziale che praticamente si scrive da sola: perchè infilarci anche questo? A che scopo? A che serve? Non potevano fare un drama fantasy romantico e basta? Troppo semplice, vero?
Avrei voluto dargli un voto molto più alto perchè appunto la storia principale ha meritato tutto il mio tempo, ma non posso tralasciare il resto. Purtroppo.
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