Senza coesione
Partiamo dicendo subito che si tratta di un buon titolo, ma che sarebbe difficile definirne il genere. Non si può dire che sia un drama di azione, né un poliziesco, né che sia particolarmente psicologico, e certamente non umoristico. Vogliamo dire che è drammatico? Ma solo fino a un certo punto.Abbiamo questa strana agenzia che si occupa di cancellare i dati dai dispositivi elettronici delle persone che decidono di far scomparire alcune informazioni alla loro morte. Già qui, se vogliamo, si inizia a capire che la storia in sé pecca di plausibilità. Chi mai pagherebbe per fare una cosa del genere? E perché attendere la propria morte, quando se vuoi cancellare qualcosa puoi farlo in qualsiasi momento? La nostra agenzia è formata inizialmente solo da un disabile in sedia a rotelle, cui poi si aggiunge un giovane che vive di espedienti. Da quel momento i file, invece di essere cancellati, vengono praticamente sempre indagati per capire cosa ci sia sotto e aggiustare dei torti, tanto che alla fine le cose volgeranno in malo modo, almeno relativamente.
Otto episodi possono essere pochi o tantissimi, dipende da cosa ti fanno vedere. In questo caso assistiamo a una serie di casi, anche umani, completamente slegati fra di loro e tenuti insieme solo da un filo sottilissimo che è l'idea dell'agenzia di dele.life, che si occupa appunto di cancellare informazioni scomode su richiesta dei proprietari al verificarsi di certe condizioni.
D'accordo, assistiamo durante gli episodi al crescere del rapporto tra il titolare e il ragazzo tuttofare che viene assunto per aiutarlo. Il rapporto che diventa col tempo di reciproco rispetto e amicizia mentre entrambi si aprono l'uno verso l'altro potrebbe essere considerato il filo conduttore di tutto il drama, ma è un po' poco.
Quella che poi è veramente anomala è la qualità della cinematografia, veramente altissima, che sinceramente appare quasi sprecata per il tipo di serie che descrive.
Anche la performance di alcuni attori è di ottimo livello. Suda Masaki, già visto nella parte del cattivo in MIU 404, rende qui con molta efficacia l'interpretazione di un personaggio completamente diverso: è il ragazzo tuttofare che viene assunto per indagare se i clienti dell'agenzia siano o meno defunti. Yamada Takayuki, che interpreta il titolare invalido dell'agenzia, non mi ha però entusiasmato più di tanto, anche perché l suo personaggio è introverso e poco dimostrativo. Aso Kumiko, la sorella del titolare, chiude degnamente il trio degli attori principali, ma anche tutto il cast secondario, che recita in un solo episodio, si è fatto ben valere.
I misteri da risolvere sono a volte fin troppo prevedibili, ma ci sono alcune scene di azione molto ben girate, e non solo dal giovincello, ma anche dal titolare in carrozzella che riesce a insegnare a fior di bulli che un invalido non è necessariamente impotente, anzi.
La colonna sonora è molto varia e spazia per una moltitudine di generi musicali ben sottolineando l'azione.
Si tratta in sunto di un prodotto anomalo e, per quanto mi riguarda, riuscito soltanto a metà. Il fatto che manchi completamente una storia che faccia da filo conduttore alle vicende e che si rimanga alla fine dell'ultima puntata praticamente in sospeso, non riesce a dare allo spettatore o quantomeno a me un'idea di conclusione e di aver guardato qualcosa di significativo. È veramente un peccato, perché in realtà gli episodi visti uno per uno sono molto gradevoli e a volte anche molto profondi, ma rimane alla fine questo senso di insoddisfazione profonda per cui ci si sente quasi presi in giro.
Bella musica, bella cinematografia bravi gli attori, otto vicende e alla fine? L'aereo rolla e rolla sulla pista, si guarda fuori dal finestrino aspettando di decollare e partire, finalmente, i motori si scaldano e rombano e poi... si spengono. Fine del viaggio. Eh, no, diavolo!
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The success of the year. For those seeking normality
Hidden Love is a good modern product. It's a love story, with 25 episodes, without plot holes. It almost seems more like a Korean product than a Chinese one. There are no stupid friends, kidnappings, rains, falls down stairs or trips and catching on the fly. Ok, these things are also in Korean products. For half the drama there is actually a crazy psychologist, there is a bit of snow falling because it always suits us, and some parents who are a little too apprehensive, you have known this boy all his life, he has always been respectful, kind and perfect , the son-in-law that every mother-in-law would like, but what are you bothering about!. But the clichés stop there. There is fun, comedy, sadness but also understanding, maturity and growth. The story as mentioned is linear and runs which is wonderful. There are no major upheavals, and no villains who break plans. There is the growth of a relationship, two guys who communicate and clarify misunderstandings, there are no subterfuges, just normal problems, the iterations that change between the protagonists, a brother that everyone would like as an older brother and I'm not talking about the lead. There is maturity, knowing what you want and achieving a common goal for a better life. When in a drama do two people decide to stay apart for two years to lay the foundations for a better future for both without tears, hysteria, upheavals? Only note to the costume designer. But why is the protagonist always dressed nice, while poor Jianxu is always dressed 2 sizes too big and wearing hideous jackets. Armocromia move away! Is it a masterpiece that deserves to be at the top of the charts? No. In 2023, dramas with more complex, detailed stories were released. But it is enjoyable, light, sentimental and romantic.Questa recensione ti è stata utile?
Una serie a forte rischio abbandono...
Decisamente no.Leggendo la trama mi ha ricordato pari pari un'altra serie coreana (Beauty inside), decisamente meglio riuscita. L'elemento insolito che dovrebbe essere caratterizzante - ovvero l'incapacità patologica del ML di riconoscere i volti - qui viene messo da parte dopo le prime puntate e trattato al pari di un accessorio opzionale, mentre invece era stata una carta che l'altro drama aveva saputo giocarsi davvero bene.
Anche perchè, tolto questo aspetto, la serie non presenta contenuti particolarmente originali, quindi è stata davvero una mossa infelice.
Tutta la vicenda del passato e il fraintendimento sull'identità della FL l'ho trovata estremamente noiosa (ma capisco che se si toglieva anche quello davvero non restava nient'altro sul piatto di cui parlare). La pecca più grande è per me anche una critica abbastanza insolita, ovvero la caratterizzazione del ML (che generalmente apprezzo sempre più rispetto alle protagoniste): qui il personaggio proprio non funziona, è antipatico dall'inizio alla fine della serie, offensivo, viziato, egocentrico, presuntuoso...aggettivi che posso aver associato anche in modo positivo ad altri ML in altre serie, ma dove c'è una certa caratterizzazione dietro e significato. Qui invece prevale il fastidio e l'antipatia. Poche volte un protagonista mi ha suscitato una tale insofferenza. Inutile dire che la seconda parte l'ho guardata saltando diverse scene a piedi pari: o così, o non sarei mai riuscita ad arrivare in fondo. C'è molto altro di più meritevole da vedere, senza fare grandi ricerche o grossi sforzi.
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The Front Line , La linea di frontiera
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Le guerre hanno senso per chi le intraprende e sono assurde per chi le deve combattere.
Questo è il filo conduttore del film: la gente muore a miglia per combattere una guerra della quale non afferra il senso.L'assurdità di uccidere e morire uccisi per gli ordini gerarchicamente superiori . Chi lancia la guerra lo fa per interessi che conosce ma alla gente che è strappata ai propri affetti , alla propria vita civile la vive come assurdità dovute.
Gli attori sono abili . Uno fra i protagonisti è pure affascinate anche per le use belle fattezze meno per il suo carattere nel ruolo che interpreta.
I tempi e gli spazi sono ben ritmati. Le scene rappresentano bene i momenti dell'azione e seguono il tono delle rappresentazioni.
C'è poca musica durante il film ma la colonna sonora finale è piacevole e ben accordata alla storia e al suo epilogo.
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Mi sono innamorata dei Taynew
Questa serie mi ha davvero sorpresa, in realtà avevo deciso di vederla solo perché sapevo che nell’episodio 7 c’era la Forcebook, ma mi sono ricreduta, sapevo a grandi linee la trama della serie, ma mi ha stupita. (mi ha fatto molto ridere che sono apparsi attori molto random della gmmtv, tra cui Perth, Chokun, Jennie e Force e Book, semplicemente non me lo aspettavo hahaha)Principalmente perché mi ha ricordato un sacco di cose che mi piacciono, per esempio; ho adorato il fatto che ogni episodio avesse una nuova storia di fantasmi, esattamente come le serie che si guardano in tv, peaceful property ha un qualcosa di Scooby Doo, ma anche Detective Conan e Jujutzu Kaisen.
ognuna di queste storie è stata molto interessante, e per questo credo che la serie sia molto coinvolgente, e allo stesso tempo divertente, mi ha fatto morire dalle risate, ma da anche sfogo a belle riflessioni e significati, come il concetto di “casa” che Home trova alla fine della serie, rendendosi conto che casa sono i suoi amici.
Quando ho iniziato a vederla non avevo capito fosse anche un bromance, però mi è piaciuta un sacco la tensione tra Home e Peach, e anche proprio il fatto che caratterialmente sono molto diversi, (per esempio, ho amato che Peach prima di esorcizzare i fantasmi li volesse prima capire, e si è preso la premura di cucinare per loro i loro piatti preferiti, mentre Home li avrebbe esorcizzati e basta) solo dopo ho scoperto che i due attori stanno in una coppia BL, mi andrò sicuramente a guardare qualcosa della Taynew in futuro (ho sbloccato una nuova coppia hahaha). Comunque la storia della loro amicizia è stata molto commovente, come Bromance l’ho apprezzato un sacco, diciamo che io solitamente ho un rapporto di amore odio con i bromance, ma questo è stato soddisfacente.
Mi è dispiaciuto solo un po 'per Pangpang, sua sorella, che ad un tratto si è sentita esclusa.
Una cosa che non mi aspettavo, è che la serie è piena di colpi di scena, e io amo i colpi di scena! sono rimasta basita quando si è scoperto che ad investire Peach è stato Home, o che ad uccidere il nonno è stato lo zio, mi sembrava così innocente, un po strano come tipo, per carità, ma non avrei mai immaginato che lo avesse ucciso lui! Alla fine quel poveretto di Home non si poteva fidare della sua famiglia, ha fatto bene ad appoggiarsi ai suoi amici.
Una cosa che mi aspettavo invece, è che Kan facesse il doppio gioco, la vedevo già da subito molto sospetta, ma capisco perché l'abbia fatto. L’importante però è che gli altri l’abbiano perdonata, e per questo sono stati molto carini.
Una storia d’amicizia veramente intensa quella raccontata nella serie, la consiglio stra un sacco, ricca di emozioni, sicuramente in futuro tornerò a rivederla!
Vorrei dire solo un’ultima cosa, la sigla spacca! Penso che sia la più bella che abbia mai visto.
P.s. la serie (non BL) a parer mio più bella della gmmtv, che ho visto finora.
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ladri che rubano ai ladri
Bellissimo cast..ladri che rubano a ladri...nessuno si fida di nessuno...conti che devono essere regolati, ha un mix di adrenalina, divertimento e azione che non annoia nonostante lunghezza del movie.Racconta la storia di un gruppo di ladri sud coreano che si unisce a hong kong insieme a dei compari cinesi, per rubare un diamante da 20 milioni di dollari.
Logicamente ognuno cercherà di tessere le fila per il suo tornaconto personale, ma c'è una storia che unisce tre personaggi, Macao - pepsee e Popie. Loro tre avevano lavorato precedentemente a un altro colpo, avevano robato 8 milioni di lingotti d'oro, ma uno dei tre tradisce il gruppo ....questo porterà a malintesi e rancori profondi, ma che nel movie verranno tutti ben spiegati e ogni cosa tornerà al posto giusto.
Bellissime le scene d'azione per essere un movie di 12 anni fa ben fatto!!
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The Edge of Metamorphosis
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Non vi fate scoraggiare dalla durata di quasi due ore, perché voleranno! Anche se è una storia semplice, io non ho smesso di sorridere dall’inizio alla fine di questo tenerissimo film.
La storia, infatti, parla di un’amicizia un po’ inusuale con una differenza di età di quasi 60 anni! Ma mentre la signora Ichinoi sprona Urara a crescere e fare quello che ama, Urara riesce a far riscoprire all’anziana signora l’adolescente che è in lei.
Ho apprezzato tanto il parallelismo fra la vita delle protagoniste e la storia del manga che leggono, e mi è piaciuto molto come lo hanno reso nell’inquadratura.
Strepitose le due attrici protagoniste: Mana Ashida, nel ruolo di Rara, e Nobuko Miyamoto, nel ruolo della signora Ichinoi. Non era semplice rendere quello che avevamo letto nel manga.
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Forse per sbirciare un Seo In Guk alle prime armi con quella frangetta compatta fino al naso con la quale le serie coreane ci indicano che il protagonista è molto giovane.
A metà della prima puntata volevo già abbandonare. Troppo ignoti e incomprensibili i riferimenti ad un amarcord esclusivamente coreano; piuttosto complicata la struttura temporale che salta rapidamente e continuamente avanti e indietro nel tempo, dal presente (2012) all’adolescenza dei protagonisti (1997-1998) alla loro prima giovinezza (2005), con scivolate addirittura nell’ infanzia (anni ’80); un po’ troppo sopra le righe i rapporti conflittuali intergenerazionali (nonostante la magnifica recitazione della coppia di genitori); un po' piatta e vecchio stile la parte cinematografica.
Ma poi…
Nel presente (2012), alla tavolata degli ex-liceali del 1997 una voce fuori campo ci avvisa che, durante la cena, due delle persone presenti annunceranno il loro matrimonio. Una piccola curiosità di vedere chi sono e poi basta, ho pensato.
Ma da quel momento e per quasi tutte le restanti puntate (come spesso accade le ultime tre/quattro calano di tono) sono stata trascinata nel ritmo della narrazione dall'abilità degli sceneggiatori di tenere in sospeso lo scioglimento della storia a fronte di un inizialmente prevedibile sviluppo delle vicende amorose del gruppo.
L’adolescenza e la prima giovinezza di (quasi) tutti i protagonisti, fatte della consueta mescolanza di amori, dolori, scoperte, risate sono state intrecciate, puntata dopo puntata, in modo lineare, abbastanza prevedibile, già visto: non così le intercalate sequenze del presente.
Nel ricorrente ritorno alla cena del 2012 indizi ambigui vengono seminati di continuo per tenere in sospeso lo spettatore, per più di dieci puntate, su come è andata a finire. Si spera e si teme a seconda delle simpatie.
Dopo averne viste a tre cifre è difficile che le serie mi tengano con il fiato sospeso e quando riescono a farlo, per me è il massimo del divertimento. Questa ci è riuscita in pieno e nonostante non sia uno spettacolo perfetto il voto premia questo risultato. Settembre 2025
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The Legend of the Blue Sea
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Bella fiaba, simpatica e romantica
Non conoscevo l'attrice Jun Ji Hyun, sono rimasto incantato dal suo viso e sguardo, e stranamente anche dalla sua voce fuori dal comune, bassa, profonda e penetrante, diversa dalle voci femminili coreane abituato a sentire; quindi i miei commenti saranno di parte per forza. Comunque non posso che consigliare questa serie, se vi piace il genere. Commedia fantasy ( dopotutto la protagonista è una sirena ) molto romantica, allegra e divertente. Nulla di nuovo o speciale, ma personalmente tutto funziona bene. Anche la colonna sonora è carina.Questa recensione ti è stata utile?
e alla fine dice “ e quindi?”
The Silent Sea ha tutto per brillare: cast top (Gong Yoo e Bae Doona 🖤), atmosfera lunare cupa e intrigante, e un mistero che all’inizio cattura. Poi però… boh. La tensione cala, i buchi di trama si allineano come crateri lunari, e quando partono i titoli di coda ti chiedi: “E quindi??” 🤨Non è brutto, anzi: il potenziale c’era e anche tanto. Ma senza una seconda stagione, resta un bel caos interstellare lasciato a metà 🚀.
Voto: 6.5/10 – Bello, ma finisce ad cazzum. Guardabile, ma con riserva
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Forse il mio interesse è calato nell'ultimo ep e mezzo ma per il resto avevo i brividi ogni volta che i due protagonisti erano insieme: gli attori hanno fatto un ottimo lavoro a riguardo, poi sono così ben approfonditi, anche se incarnano i tipici stereotipi: il nerd introverso dei computer e il figo di turno fa tutto il duro ma...
In verità sono una nuova adepta del mondo bl dei drama quindi le mie opinioni al riguardo sono come lo sguardo di un pulcino al nuovo mondo: mi brillano gli occhi anche per poco XD Ma loro due mi sono piaciuti davvero molto e non è impossibile che un giorno li riguardi. Mi hanno fatto battere il cuore.
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Da guardare
Film del genere ce ne sono parecchi ma questo è , a mio parere , semplicemente formidabile.Meravigliosi Cinesi.
Quando un film è bello lo si sente fin dall'inizio perché accattiva da subito.
Quello che più mi è piaciuto sono i primi piani che raccontano più delle parole accompagnati poi dalla musica e dai silenzi che la dicono lunga.
E' coinvolgente dall'inizio alla fine .
Sembra di stare sull'aero insieme a tutti loro . Si hanno un susseguire di emozioni che vanno dalla sospensione d'animo, alla paura , alla tensione- attenzione massima, al sollievo, alla gioa e all' ammirazione e gratitudine.
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Nigeru wa Haji da ga Yaku ni Tatsu
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Un po' di tutto
Bizzarra, un po' folle, simpatica, delicata, divertente.Lei si definisce presuntuosa, anche se me ne è rimasto oscuro il motivo; lui è un impacciatissimo insicuro cronico (attore bravissimo).
La musica fino ad almeno metà episodi richiama la fisarmonica della classica commedia francese: una idea interessante. In effetti ricorda (sia la musica che le scelte di regia), "Il meraviglioso mondo di Amelie".
I temi affrontati sono numerosi, tutti riguardanti la relazione uomo-donna. La storia dell' "abbraccio del martedì" ci ricorda l'importanza del rito, che un certo mondo occidentale un po' snob tratta ormai superficialmente: nell'ultima puntata se ne dà, invece, la valida ragione.
Talvolta non ho capito il senso dei dialoghi, forse perché frutto della cultura e mentalità giapponese.
Nel complesso, comunque, l'ho guardata con piacere, 11 puntate sono un numero adeguato: certe serie per tirarle avanti fino alle 16° diventano grottesce.
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Innanzitutto, hanno fatto una scelta molto infelice per quanto riguarda la trama. È banale e stupida. Sembra una sequenza di scene pensate per compiacere i fan della coppia.
Inoltre hanno censurato tutte le scene d'amore o romantiche tra le due attrici, al punto che sembravano due amiche piuttosto che due amanti.
I dialoghi sono semplicemente indecenti e inascoltabili.
Questo è un duro colpo per OrmLing, che meritavano di meglio dopo il successo di “The Secret of Us”. E lo dico da persona che non è fan della coppia.
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Una bella storia, molto ben recitata da ottimi attori
La recensione che segue l'ho recuperata in rete, è sintetica e spiega bene che cosa si sta per vedere, ne condivido i giudizi.Ambientato nel periodo della dinastia Joseon, all’inizio del XVIII secolo, vede tra i protagonisti proprio i personaggi storici del re Sukchong (1661-1720) e i suoi figli re Kyongjong e re Yongjo che regnò per ben 52 anni (il più longevo regno della dinastia) dal 1724 al 1776 e ricordato come uno dei più grandi regnanti coreani, che perseguì realmente il benessere del popolo e della nazione con la sua iniziale politica della riappacificazione.
Tutti i personaggi descritti nel drama sono realmente esistiti, tranne Baek Dae-gil e la sua famiglia di gamblers, al centro della trama romanzata, che costituiscono l’elemento tipico di questi drama storici coreani che vedono come protagonista un principe che ha perduto ogni diritto e che il destino riporta sulla strada tracciata. Gli eventi in cui si muovono i personaggi sono quelli realmente avvenuti, descritti nei particolari e conferiscono alla narrazione uno spessore storico notevole.
Ottima la colonna sonora che riesce a sottolineare ogni momento della storia in maniera appropriata.
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