Completo
Il Re e la Spia
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da Icaro
mar 15, 2026
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 6.0
Acting/Cast 9.0
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 4.0

Sceneggiatura ondivaga, recitazione superba

Uno dei non rari casi in cui un drama soddisfa lo spettatore solo grazie all'abilità degli attori (leggi: Jo Jung Suk, onnipresente, bravissimo e carismatico). Anche alcuni 'barbudos' della corte, quasi sempre anziani attori che interpretano personaggi spietati, sono bravi nella loro parte di antagonisti del re. La storia è abbastanza tipica dei drama storici: intrighi di corte, successioni problematiche, cattivissimi consiglieri, regine madri perfide (quasi sempre sedute e astiose dietro il tavolino della loro ricchissima stanza a urlare contro figli, a tessere trame feroci e a tiranneggiare le donne della corte): qui una eccellente Jang Young Nam.
La cinematografia è pregevole e affascinante: fotografia, esterni, paesaggi, dettagli di costumi rendono il drama un ottimo intrattenimento anche per gli occhi.
La (relativa) novità è che il re non è il solito nullafacente tremebondo in balia di avversari interni e nemici esterni. E' un re forte per intelligenza politica, deciso nella volontà di potere, disposto ad azioni discutibili ma anche a portarne con tormento il peso. JJS mostra una gamma straordinaria e credibile di sfumature caratteriali che danno al suo personaggio una profondità non scontata. Mi ha ricordato un altro 're' strepitoso: Han Suk Kyu in Tree With Deep Roots, il mio drama storico preferito. E poi è un re romantico e quando Jo Jung Suk fa il romantico pochi attori gli stanno alla pari. Fino all'ottava puntata fila tutto liscio. Poi la protagonista femminile rovina ogni cosa. L'attrice è brava e mi è piaciuta molto in altri sageuk (Rookie Historian Goo Hae-ryung, Tree With Deep Roots). Qui la sceneggiatura bistratta malamente lei e lo spettatore, facendone una impicciona incapace, che si intromette in cose che non capisce e fa solo inutili e potenzialmente gravi disastri (Sì, c'è JJS che rimedia sempre ma è uno strazio per lo spettatore!). Lo spettacolo si riprende nelle ultime puntate, sempre all'insegna di azioni senza senso, ma con un lieto fine romantico, sia pure un po' sottotono, che consola la spettatrice. Un drama che avrebbe potuto diventare indimenticabile. Che peccato! (marzo 2026)

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Extraordinary You
0 persone hanno trovato utile questa recensione
mar 28, 2025
32 di 32 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 10

Metaviglioso e originale

Quando ho iniziato a vedere questa serie non pensavo che mi sarebbe piaciuta così tanto! Più sono andata avanti con la visione più l'ho trovata incredibile. Mi ha emozionata tantissimo e la storia è più profonda di quanto possa sembrare all'inizio.
La recitazione è ottima e il personaggio di Haru conquista da subito. C'è una grande attenzione per i dettagli in ogni aspetto, dalla trama all'ambientazione.
Anche dopo aver visto più di cento drama resta una delle mie serie preferite e una delle più originali per me.
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
2gether: The Series
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da weirde
ott 22, 2022
13 di 13 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 6.5
Acting/Cast 7.5
Musica 8.5
Valutazione del Rewatch 8.0

Carino e mi ha ricordato High School musical

Estremamente semplice, adolescenziale e pieno di clichè, ma carino e musicale. E' come guardare High school musical solo in Thai e ambientato al college. Gli attori sono in parte, e anche alcune scene si ripetono, soprattutto verso la fine, e l'ultimo malinteso tra i due protagonisti se lo potevano pure risparmiare, resta un telefilm leggero e molto godibile che non ti insegna nulla e non ti affascina o colpisce al cuore (come riescono a fare altri drama e bl), ma qualche volta vuoi solo svagarti in fondo e questo intrattiene senza pesare.
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Orange Days
0 persone hanno trovato utile questa recensione
giu 26, 2024
11 di 11 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 10

Serie meravigliosa, consigliatissima!

Mi è piaciuto tutto. L'ambientazione, le atmosfere delicate, l'intreccio narrativo. Si finisce con il provare grande empatia per i personaggi, parteggiando per l'uno e per l'altro e finendo emotivamente coinvolti nelle loro vicissitudini. E' stata buona l'interpretazione di tutti gli attori (ma una menzione a Kou Shibasaki va assolutamente fatta per la sua convincente interpretazione della silenziosa protagonista), la qualità visiva della fotografia, la ricercatezza delle inquadrature della regia, la delicatezza della colonna sonora, dolce ed avvolgente, a tratti toccante. Mi limito a consigliare a tutti coloro che leggeranno queste righe di provare a dare un'occhiata a questa serie, semplice e riuscita alchimia di personaggi, storia, ambientazioni, in grado di restituire un drama giovanile vivo, vibrante e coinvolgente ... a cui è davvero facile lasciarsi abbandonare ...

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Law School
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da Tati23
feb 13, 2023
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 8.0
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 3.5
Questa recensione può contenere spoiler

Bel procedurale

Avevo questo titolo da un po' in lista e finalmente sono riuscita a recuperalo.

Trama/Cast

Nel genere procedurale , l'idea dalla trama mi ha ricordato How to Get Away with Murder, proprio perchè era ambientato in una facoltà di legge con al centro della storia un professore e il suo gruppo di studenti.

Fortunatamente l'evoluzione narrativa è totalmente diversa e si sviluppa bene nel raccontare il caso in cui è stato accusato il professore.
Nel mentre vediamo svilupparsi attorno alla storyline centrale anche le sottotrame legate ai vari studenti, tutte valide .
Molto interessante quella della studente Jeon Ye Seul, interpretata da una convincente Ko Yoong Jung, che rimane secondo me il personaggio che si è evoluto di più tra quelli di supporto.
La story line che mi è piaciuta di meno è stata quella del plagio della studente Kang Sol B, mi ha convinto poco sia il personaggio che la storia a lei legata.

A tratti alcune scelte sul montaggio mi hanno lasciato un po' perplessa, ma niente di così improbabile da fare perdere il filo della trama.

Il cast mi è piaciuto nel suo insieme. essendo un procedurale focalizzato sulla risoluzione del caso di omicidio del professor Seo non mi aspettavo nessuna side story amorosa, c'è solo un accenno tra due personaggi. Per quanto mi riguarda l'elemento romantico non è indispensabile, quindi a me questa scelta, soprattutto nel genere procedurale piace parecchio.

Music

L'opening We Are mi è rimasta in testa, ma ho trovato la OST molto valida.

Per quanto riguarda i rewatch il mio voto è basso perchè generalmente non ne faccio, se non per qualche episodio qualche scena che mi è piaciuta particolarmente.

In complessione trovo che sia stato un drama piacevole, che ha saputo equilibrare la narrazione con una buona dose di mistero e un 'interessante risoluzione del dei vari casi proposti.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Thank You
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da Icaro
giu 21, 2025
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 6.5
Storia 7.0
Acting/Cast 8.5
Musica 1.0
Valutazione del Rewatch 2.0
Ci sono tre motivi che rendono interessante la visione di questo vecchio drama, non eccezionale ma, per me, un po' sottovalutato.
Primo, il tema. Il pregiudizio e la discriminazione della marginalità. In una comunità rurale la vita della famigliola, nonno anziano demente, mamma single, bimba positiva all'HIV per errore di trasfusione è molto difficile. Il giudizio sociale negativo, basato su ignoranza e paura, rendono dura la vita di tutti i protagonisti. Lo sviluppo del drama è nella ricerca e nella proposta di una accoglienza basata sulla reale conoscenza dei problemi e sulla tolleranza.
Secondo, Il cast. Beh, quasi inutile che io spenda parole per Jang Hyuk perchè, da fangranny sfegatata potrei esagerare. Posso dire che è il primo ruolo, dopo quelli un po' grezzi e datati, della prima giovinezza, all'inizio degli anni 2000, nel quale si esprimono a pieno il suo magnetismo, la sua versatilità di attore e, va bene, il suo sex appeal.
Una delle mie attrici preferite Gong Hyo Jin interpreta , con la solita grazia, ma con un po' di ripetitività, il ruolo della madre mite, ma 'resistente' alle avversità.
Terzo, la bimba. Una piccola attrice incantevole e straordinaria. La sua presenza e la sua recitazione valgono da sole la visione ( e l'alto punteggio dell' ACTING). Guardandola affrontare la vita con candore ma anche con determinazione, riuscirete forse a passare sopra le molte incongruenze che affliggono la sceneggiatura (giugno 2025).

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
24-Hour Health Club
0 persone hanno trovato utile questa recensione
lug 2, 2025
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 9.0

Non credevo che mi sarebbe piaciuto

all'inizio, devo dire, ero un po' scettica riguardo a questo drama. Credevo che fosse una copia di Hi Venus (che ho amato molto) e invece ,nonostante venga trattato comunque il medesimo argomento è completamente diverso.
Ho amato il direttore da morire, credo di non aver mai riso tanto dopo Sh**ting stars, sicuramente andrà nella mia lista di drama preferiti
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Kim Yoo Jung’s Half Holiday in Italy
0 persone hanno trovato utile questa recensione
gen 31, 2026
8 di 8 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10

Kim yoo jung

è troppo bello e troppo brava Kim yoo jung ti amo sei troppo brava a recitare ma davvero tanto e sei anche molto bella e il cartone coreano più bella che ho visto dove sei anche tu e my demon e anche basketrooki ma myDamon è troppo bello Io amo l'Asia ovvero la Cina il Giappone la Thailandia la Mongolia le Filippine la Corea del Nord e la Corea del Sud ti amiamo Kim yoo jung! ti vogliamo bene Kim yoo jung! sei bellissima Kim yoo jung! sei bravissima Kim yoo jung ti voglio tanto bene e amo my demon
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Are You Human Too?
0 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 5, 2026
36 di 36 episodi visti
Completo 0
Generale 7.0
Storia 8.0
Acting/Cast 9.0
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 3.0

Attori bravissimi, trama scontata, non emoziona.

Gli attori, soprattutto il protagonista, sono bravissimi e se non lo fossero crollerebbe tutto il castello perché davvero il resto è poca cosa.

Lui interpreta due ruoli diversi e mi ha ricordato (con rispetto) Leonardo DiCaprio nella Maschera di ferro. Veramente da applausi. Lei brava e bella riesce a dare quei rarissimi momenti emozionanti.

Ma il vero problema secondo me è la trama. Troppo scontata e non riesce a emozionare. Perché alla fine [spoiler] un conto è affezionarsi a un robot, come ti puoi affezionare a un animale, ma innamorarsene?? Scherziamo? Per tutto il Drama ho sperato che l'umano potesse cambiare atteggiamento e iniziare una vera storia d'amore con la protagonista, ma ho sperato invano. Ed ecco perché non emoziona. Ogni volta che lei esprime sentimenti romantici per il robot tu pensi: ok ma è un robot! E non sono riuscito a superare l'ostacolo. Ci potevano essere mille modi per dare nuova linfa alla trama e invece hanno continuato su questa linea terribile e scontata senza curarsi, a mio avviso, di ciò che pensava lo spettatore.

Ed ecco perché quando ho capito dove volevano arrivare ho skippato le puntate velocemente. No, mi dispiace, forse sono io che non ero pronto per una storia d'amore umano-robot, o forse la regia che non è riuscita a farmela digerire. Per questo voto 7.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Mentalese Express
0 persone hanno trovato utile questa recensione
set 7, 2025
Completo 0
Generale 8.5
Storia 9.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 8.5
Carinissimo corto abimentato in ascensore.
I due protagonisti lei cinese e lui giapponese, che cercano in tutti i modi di parlarsi, ma il loro tempo è limitato, infatti è quello di un viaggio in ascensore. Lavorano a due piani diversi, ma tutte le mattine prendono lo stesso ascensore e tutte le mattine cercano di avvicinarsi un po' di più, peccato che per via di tutti gli altri avventori dell'ascensore sembra che la cosa non sia fattibile. Quindi, ce la faranno i due?
Galeotto fu l''ascensore che li ha fatti innamorare a prima vista! :D
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Frankenstein no Koi
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da alis89
feb 6, 2025
10 di 10 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.5
Acting/Cast 9.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 8.0
“Frankenstein no koi” è un drama giapponese di 10 puntate del 2017.
Il titolo fa ovviamente riferimento all’opera “Frankenstein” di Mary Shelley: anche qui, infatti, troviamo una Creatura che deve la sua vita ad un dottore.

Il mostro presente in questa serie televisiva è immortale e vive isolato nelle foreste, ama i rottami, ma soprattutto le vecchie radio e la musica. Vorrebbe più di ogni altra cosa al mondo avvicinarsi agli umani e conoscerli meglio, ma teme la propria forza e, più che altro, le proprie emozioni.

Questa Creatura, in effetti, non riesce a riconoscere le proprie emozioni e, soprattutto, a controllarle: ogni volta che prova qualcosa, espelle dal proprio corpo qualche elemento naturale, possono essere dei semplici, innocui e simpatici funghetti per le emozioni più lievi, fino ad arrivare a scorie velenose, o altro, quando prova paura e terrore.

Il suo isolamento finisce quando una studentessa e ricercatrice lo trova e cerca, piano piano, di fargli scoprire il mondo umano. Non sarà di certo semplice: la Creatura è affascinata, ma anche smarrita e spaventata allo stesso tempo.

Nel drama “Frankenstein no koi” non sono presenti azioni o colpi di scena, anzi, è un drama che si prende il suo tempo, e con il suo ritmo delicato indaga sulla difficoltà di riconoscere le proprie emozioni, di saperle accettare e gestire, e non sarà solo la Creatura a dover affrontare tutto questo percorso.
È una serie che parla di emozioni, ma che ne trasmette anche tante, e che vi farà sorridere e piangere episodio dopo episodio.

Il cast è straordinario, sono tutti magnifici nel proprio ruolo, a partire dai protagonisti con il bellissimo (nonostante ricopra i panni del mostro) Go Ayano e una giovane Fumi Nikaido che interpreta la studentessa, passando per tutti i personaggi secondari come quello interpretato dal bravissimo Yuya Yagira.
Il tutto è contornato da meravigliose musiche: “Bouningen” dei Radwimps e “Shiawase no Toki” di Uru.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Heesu in Class 2
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da alis89
apr 16, 2026
10 di 10 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 9.0
Definire Heesu in Class 2 un semplice Boys Love sarebbe estremamente riduttivo.
Questo drama, delicato e intenso al tempo stesso, è molto più di una storia d’amore: racconta, infatti, la complessità dell’adolescenza e ciò che significa crescere.

La serie tratta la vita di quattro studenti alle prese con le proprie insicurezze e i propri sentimenti che faticano a trovare le parole giuste per uscire fuori.
Al centro della storia troviamo Hee-su, un ragazzo che vive con tre sorelle eccentriche e che, ormai da un po’ di tempo, è innamorato del suo migliore amico, Chan-young, a cui non si è mai dichiarato per paura di perdere la sua amicizia.
Il loro rapporto entra comunque in crisi, anche senza la dichiarazione di Hee-su; fanno il suo ingresso in scena, infatti, la misteriosa e apparentemente imperturbabile Ji-yu e Seung-won, un ragazzo che sembra, fin da subito, avere un interesse per il protagonista.
L’arrivo di questi due personaggi innesca una serie di cambiamenti nei rapporti e nei cuori dei protagonisti.

Le vite di questi quattro adolescenti si intrecceranno fra loro in una vera e propria giostra di emozioni a cui anche lo spettatore è invitato a partecipare.

Uno degli aspetti più riusciti della serie è proprio la sua capacità di evocare ricordi nostalgici: il primo batticuore, le farfalle nello stomaco, la tensione di uno sfiorarsi di mani che vale più di mille baci. Emozioni semplici, ma potentissime, che la regia e gli attori sono riusciti a rendere tangibili senza eccessi o forzature.

Spicca fra tutti Ahn Ji-ho che, interpretando il protagonista Hee-su, dimostra ancora una volta la sua bravura.
Dopo averlo ammirato giocare a basket grazie al suo vivace ruolo nel film Rebound (2023), e dopo averlo visto ballare nei panni del suo complicato personaggio in BEGINS ≠ YOUTH (2024), qui Ahn Ji-ho dimostra ancora una volta la sua versatilità, dando vita a un protagonista tenero e impacciato, ma anche autentico: Hee-su risulta così, grazie ai suoi pregi e ai suoi difetti, alla sua grande generosità d’animo, ma anche ai suoi mille dubbi, un ragazzo estremamente realistico.
La passione per l’astronomia non è solo un lato del suo carattere che lo spettatore scopre puntata dopo puntata, ma un vero e proprio filo conduttore: i cambiamenti che avvengono nel rapporto fra i protagonisti e nei loro sentimenti, così come i titoli degli episodi stessi, sono associati a un aspetto dell’astronomia; amplificano così, grazie al paragone con fenomeni naturali, quello che succede nel cuore degli adolescenti nel pieno subbuglio delle loro emozioni.

Heesu in Class 2 è composto da 10 episodi di circa un’ora, disponibili con sottotitoli in italiano su Viki.
Un piccolo appunto, però, è doveroso: io, che ho apprezzato tantissimo il drama, non ho letto l’omonimo webtoon da cui è tratto, anche se ho tutta l’intenzione di farlo.
È giusto segnalare che la maggioranza di coloro che hanno letto prima il manhwa e poi guardato il live-action hanno espresso delusione per alcune scelte attuate nella trasposizione drama: molte parti della trama sono state tagliate, la storia d’amore è stata semplificata e alla coppia secondaria è stato concesso molto più spazio rispetto all’originale.

Eppure, da spettatrice che si è avvicinata alla storia solo tramite il live-action, ho trovato apprezzabile la scelta di dare risalto non tanto all’aspetto romantico in senso stretto, quanto al vortice emotivo dell’età adolescenziale, rappresentata sia dalla coppia principale, sia da quella secondaria.
La mancanza di contatto fisico, inoltre, non l’ho percepita come un difetto, ma come una scelta narrativa coerente: i sentimenti, dopotutto, si possono trasmettere anche grazie ad uno sguardo, un silenzio, o un gesto appena accennato.
In definitiva, Heesu in Class 2 è un piccolo gioiello che parla di amore, ma anche di amicizia e di crescita.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
KPop Demon Hunters
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da alis89
set 27, 2025
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.5
Valutazione del Rewatch 9.0
KPop Demon Hunters domina le classifiche di Netflix e le sue canzoni quelle di Spotify. Eppure la sua trama, ad una prima occhiata, non sembra particolarmente originale: tre ragazze che usano la magia per combattere i demoni.
E allora perché sta facendo impazzire i social media? Qual è il suo segreto?
Probabilmente è la sua radicata connessione con la Corea del Sud. Il film, infatti, riesce a fondere k-pop e elementi culturali coreani.
Le nostre protagoniste Rumi, Zoey e Mira non sono semplice maghette, bensì le Huntrix, una delle più famose girl band k-pop in vetta a ogni classifica musicale. Acclamate idol che devono affrontare concerti sold-out e pazzesche coreografie, sono anche guerriere che combattono contro i demoni che minacciano l’umanità. E proprio dal popolo dei demoni arriveranno i loro principali nemici, sia sopra che sotto il palcoscenico, che complicheranno il lavoro di idol e cacciatrici: i Saja Boys, un gruppo k-pop formato da cinque bellissimi, muscolosissimi e talentuosissimi ragazzi, Jinu, Abby, Romance, Mystery e Baby Saja, che in realtà sono demoni che si nutrono delle anime dei fan.

Le eroine presentate sono molto distanti dall’essere perfette: Mira è definita come la “pecora nera” dalla sua famiglia; Zoey è sempre stata divisa tra due mondi, la Corea dove è nata e la California dove è cresciuta, non trovando il suo posto; Rumi nasconde (anche alle sue compagne) un grande segreto, ovvero che suo padre era un demone.
Jinu, d’altronde, non è il classico cattivo: è un demone, eppure è gentile con Rumi e con gli altri membri del suo gruppo; è un personaggio che si porta dentro una grande vergogna e per questo collabora con il re dei demoni.
Gli altri membri dei Saja Boys, invece, non sono altro che lo stereotipo della formazione dei gruppi k-pop: di solito è presente il membro muscoloso (Abby), uno più sentimentale (Romance), un altro più misterioso a cui non piace molto parlare (Mistery) e il più piccolo del gruppo, il makne, che spesso è dolce e carino, ma alcune volte si rivela essere quello con la voce più bassa (Baby Saja).
All'interno della storia si ironizza più volte sul mondo del k-pop, non solo attraverso questi personaggi, creando una critica molto velata e divertente al tempo stesso.

Già questo basterebbe per spiegare il successo virale che ha avuto questo film: le fan del k-pop (e non solo) stanno facendo a gara per scovare tutte le somiglianze tra i protagonisti e i loro beniamini.
In realtà, la regista Maggie Kang ha già dichiarato da quali stelle del k-pop ha preso ispirazione per i suoi personaggi: le Huntrix richiamano i gruppi femminili di maggior successo come ITZY, BLACKPINK e TWICE; i Saja Boys i gruppi maschili come i BTS, Stray Kids, ATEEZ, BIGBANG, TXT e Monsta X.
L’unico personaggio di cui Maggie Kang ha parlato con maggior chiarezza riguardo ai suoi modelli di riferimento è Jinu: dovendo dare l’impressione del tipico e bellissimo ragazzo coreano dai capelli neri, per lui sono stati presi come spunto il cantante e attore Cha Eun-woo (degli ASTRO) e l’attore Nam Joo-hyuk.
Per gli altri membri dei Saja Boys non ci sono riferimenti precisi, ma su Internet continuano a girare video e foto cercando somiglianze, moda a cui non riesco nemmeno io a sottrarmi: per me, potete dire quello che volete, ma Baby Saja, il rapper dalla voce bassa e dall’aria da cucciolo, è la fusione di Suga e Jimin dei BTS.
Tanti sono gli omaggi al k-pop: le TWICE (che cantano l’ultima canzone Takedown) sono presenti nella classifica anche di questo universo, e vediamo perfino un loro poster appeso.
Nella clinica del dottore, invece, è presente una fotografia che indubbiamente ritrae Lee Know, Felix e Hyunbin degli Stray Kids con l’outfit dell’MV di Thunderous.
Perfino l’entrata in scena stessa di uno dei membri dei Saja Boys, Abby, quando grazie ai suoi muscoli fa volare i bottoni della sua camicia, sembra un chiaro rimando a una scena avvenuta davvero: durante il terzo giorno di concerto Permission to Dance On Stage dei BTS è capitata una cosa simile al muscolo Jungkook, lasciando i suoi pettorali in bella vista; è stato l’unico momento in cui si sono sentite le voci degli Army - causa pandemia non era permesso urlare e applaudire -, reagendo proprio come hanno reagito le nostre protagoniste.

Le colonne sonore sono uno dei punti di forza di KPop Demon Hunters: non accompagnano solamente la storia, ma fanno parte della trama stessa (quindi, suggerisco di attivare i sottotitoli in italiano). Oltre alla già citata canzone finale interpretata dalle TWICE, o meglio da tre di loro, Jeongyeon, Jihyo e Chaeyoung, sono presenti numerosi altri brani realizzati ad hoc per il film, con tanto di coreografie complete, ormai diventate virali su TikTok. Golden delle Huntrex e Soda Pop dei Saja Boys sono probabilmente già entrate nella playlist di molti.
Tutto questo anche grazie all’impeccabile lavoro che hanno fatto i doppiatori, sia nelle parti parlate che in quelle cantate.
Una piccola curiosità sulle voci riguarda proprio l’antagonista del film, Gwi-ma, che è doppiato da Lee Byung-hun, attore che interpreta un altro famoso rivale, ovvero il Frontman di Squid Game: sicuramente i cattivi gli riescono egregiamente!

Non mancano neppure gli easter egg che riguardano i k-drama. Proprio nella scena già citata sopra, quando i Saja Boys compaiono per la prima volta, si può sentire in sottofondo la classica musica da rom-com, e in questo caso altri non è che la OST del famoso drama Business Proposal - in cui Ahn Hyo-seop, voce di Jinu, interpretava proprio il protagonista -, intitolata Love Maybe dei MeloMance.
I rimandi al mondo dei drama non finiscono qui, ma non volendo svelare troppo dico solo che è presente una scena che potrebbe ricordarne un’altra presente in My Demon (o anche Goblin o Cupido, Amore mio).

Il legame con la Corea è ovunque: nei costumi, nelle armi, nel cibo e persino nell’ambientazione.
I Saja Boys rimandano in tutto e per tutto, dal nome ai vestiti, ai cupi mietitori, ovvero le guide che portano i morti nell’aldilà secondo la tradizione coreana.
Saja significa leone, ma fa parte anche della parola Jeosung Saja, ovvero i tristi mietitori, e proprio come loro, i Saja Boys si vestono indossando hanbok - vestito tipico coreano - nero con il tipico cappello a tesa larga di nome gat.

Le armi che le Huntrix usano per sconfiggere i demoni non sono altro che oggetti cerimoniali usati per sconfiggere il male, ma rielaborati in chiave moderna: Rumi combatte con una spada chiamata Saingum; Zoey usa dei coltelli di nome Daesinkal; Mira utilizza il Weoldo, che somiglia molto al Guandao cinese.

Persino la città in cui è ambientato KPop Demon Hunters ha riferimenti ben precisi, sembrando in tutto e per tutto una Seoul alternativa: possiamo riconoscere la Torre di Seoul, l’Han River Park e il Villaggio Andong Hahoe.
Senza contare supermercati con distese di cup ramyeon! E non sono i soli cibi tipici coreani presenti, perché le nostre protagoniste si ingozzeranno (letteralmente!) con gimbap e seolleongtang che vi faranno venire l’acquolina in bocca.

Infine, anche la mitologia coreana entra in scena: le due mascotte e animaletti di Jinu sono una tigre e una gazzella, protagonisti di una celebre favola coreana in cui la gazzella riesce con l’astuzia a vincere sulla forza del felino; solo che qui sono rappresentati in modo più carino e tenero, e la tigre è addirittura più… imbranata!

In sostanza, KPop Demon Hunters crea un universo colorato, giocoso, simpatico e pieno di riferimenti alla cultura coreana che lo rendono irresistibile per ogni fan della Corea.
Ma c’è di più, perché riesce ad entrare nei cuori anche di chi è estraneo a questo mondo, grazie al suo messaggio chiaro e importante. Le voci con cui Gwi-ma riesce a controllare Jinu e gli altri demoni possono semplicemente essere interpretati come una metafora dei nostri pensieri negativi: sensi di colpa, sensazione di non essere all’altezza o di non essere abbastanza sono tutte preoccupazioni che ci schiacciano, ansie che possono portarci a sminuirci e, alcune volte, anche alla depressione.
L’unico modo per sconfiggere queste vocine che ci parlano e ci demoliscono mentalmente è accettare sé stessi per quello che si è e il passato che abbiamo alle spalle; grazie all’aiuto degli affetti che abbiamo scelto per accompagnarci in questo viaggio e alla musica che ci fa stare bene possiamo sconfiggere demoni ben più grandi di Gwi-ma.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Fall Into Our Passion
0 persone hanno trovato utile questa recensione
mag 24, 2026
24 di 24 episodi visti
Completo 1
Generale 5.5
Storia 6.0
Acting/Cast 7.0
Musica 6.0
Valutazione del Rewatch 3.0

Se non sai cosa vedere e non cerchi nulla

Sinceramente, arrivata all'ep 18 non sapevo cosa poteva darmi di più o di diverso e in effetti non succede nulla da lì in poi. In verità, nulla nel drama accade. Una banale storia romantica dove le parti romantiche vengono tagliate male sul "più bello" o cmq su quella parte che dovrebbe trasmettere la connessione dei protagonisti e dove essi non mi hanno dato pressochè nulla. Mi sono approcciata a questa storia perchè stavo passando un periodo brutto e mi serviva un qualcosa di semplice e coccoloso all'inizio sembrava il prodotto perfetto ma verso la fine mi sono resa conto che non c'è nulla da ricordare. Tutto quello che poteva dare quel qualcosa in più è stato dimenticato nel mentre e la fase della second chance dura due secondi praticamente (sarebbe stato meglio se lo stacco fosse stato più lungo e non appena di un paio di mesi).
La chimica tra ML e FL non mi ha molto entusiasmata: entrambi ho potuto apprezzarli in altri drama ma insieme non stanno bene. Inoltre debbo ammettere che non ho sopportato per mezzo secondo la migliore amica della protagonista. Negli ultimi 4 ep ho skippato abbastanza a schifo.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
That Summer
0 persone hanno trovato utile questa recensione
lug 11, 2026
10 di 10 episodi visti
Completo 0
Generale 9.5
Storia 9.5
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 8.0
Questa recensione può contenere spoiler

mi dispiace solo che i winnysatang si siano lasciati!!

Mi è piaciuto tantissimo, cosa veramente inaspettata, perché lo ha visto mia sorella prima di me, e lei mi ha detto che alla fine diventava noioso, ma per me non è affatto così, (l’ho guardato proprio per vedere le cazzate che spara mia sorella hahahah)
Ho letteralmente iniziato ad apprezzare la WinnySatang dopo che si sono lasciati, uffa, erano così carini, ora mi dispiace molto che non siano più una coppia, quando ho visto WeAre mi erano rimasti indifferenti, però con That Summer li ho apprettati veramente tanto, ora piango nel mio angolino che si sono lasciati!
La storia in sé è anche abbastanza banale, uno dei due è ricco lo incastrano, tentano di ucciderlo e perde la memoria, però è sempre molto interessante se narrata bene, e mi è piaciuto molto che non abbiano fatto vedere tanto la parte della vita di Wave quando era un principe, perché se non sarebbe stata una palla per mio gusto.
Per la dinamica tra Lava e Wave, posso solo dire che l’ho amata, io amo sempre le coppie che sono caratterialmente opposte, perché si completano perfettamente, amo che lava sia così rozzo e che sembri antipatico, adulatore e ficcanaso, è così cazzo attraente!! Mentre Wave è molto pacato, gentile, Che concede a tutti un’opportunità e non giudica con uno sguardo.
Ma poi lava voleva fare tanto il duro, prima dice che non ha problemi nel dire di essere gay e altro, poi quando arriva Jay, il suo amico di Bangkok, improvvisamente Wave diventa solo "il suo amico" ma vaffanculoooooo!!! Anche Pheng ha fatto la stessa cosa con il suo amico dell’università, quanti problemi dai!!!

Per quanto riguarda la coppia secondaria, la MondRyu, non li avevo mai visti in un bl, e devo dire che sono molto carini, felice di aver conosciuto una nuova coppia della gmmtv.
Pheng, il personaggio di Mond, l’ho trovato un po’ insopportabile, letteralmente ogni consiglio che ha dato a Lava, e che poi lui ha seguito, non è andato a buon fine, bro non puoi dare consigli se tu stesso non li segui!! mi è stato un po’ sul cazxo come si può aver capito, però mi è piaciuto il fatto che il suo fidanzato non ne abbia faccia un dramma che Pheng non fosse pronto per esporre la loro relazione al pubblico, però dai Pheng toooooo much sta storia, te la sei presa proprio sul personale.
Wut il fidanzato perfetto, che vi devo dire, carino, intelligente, ma soprattutto pazienteeeee, ha aspettato che Pheng prendesse coraggio nel fare coming out a tutti, fino alla fine, grande uomo!

Ma poi vogliamo parlare di Neo e la sua ragazza! Assolutamente carinissimi, mi è piaciuto molto il carattere di Kratee, perché solitamente le ragazze nei drama hanno dei caratteri da pick me, e si mostrano fragili per essere conquistate dai ragazzi, ma lei veramente carina, il suo modo di far vedere a Tum che gli piaceva era letteralmente insultarlo hahahahha muoio, troppo simpatico come coppia!

Comunque era da un po’ che non piangevo per un bl, gli ultimi due episodi sono stati una tortura, un colpo al cuore, che Wave si sia dimenticato dei tre mesi che ha passato sull’isola, povero Lava, quanto deve essersi sentito male 😭 l’importante è che è finito bene!! Bellissimo, guardatelo tutti!


Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?