Undercover High School
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Per il resto rimane carino tutto, ma ci sono alcuni momenti in cui riesce a spiccare il senso di fedeltà e amicizia che mi hanno scaldato il cuore. Però, ripeto, se al posto di quei due che ho spiegato qui sopra ci fosse stato qualcuno di meno bravo, avrei probabilmente abbandonato la serie.
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la recitazione è stupenda,i baci idem e specialmente quando si cambiano i corpi le personalità cambiano è riescono a farlo bene. però i primi episodi fino al 5 tipo non sono molto interessanti per ciò gli ho dato solo 7 e mezzo. lo consiglio è bellissimo peccato per i primi episodi. spero di vederle in un nuovo gl❤️❤️. print è bellissima idem rei e gli ost sono bellissimi li ho nella mia playlist, cantano così beneeeee, non sono una fan dei gl sono una che segue i bl ma per essere il primo che vedo per intero è stato belloQuesta recensione ti è stata utile?
I Told Sunset About You Part 2
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Una serie che sa trasmettere forti emozioni, ma solo nelle scene drammaticamente struggenti
Lascio un riscontro unico che comprende sia prequel che sequel. Se il primo è la storia di un rapporto da costruire, il secondo riguarda una storia da mantenere. In entrambi, è evidente l'evoluzione dei personaggi principali. I Teh e Oh dei primi episodi di "I told sunset about you" non sono gli stessi che troviamo nel finale, e quelli che ritroviamo all' inizio di "I promised you the moon" non sono gli stessi con i quali terminerà la serie.Una vera storia alle spalle, devo dire, non c'è. La trama si costruisce attorno a loro, mentre avrei preferito si inserissero in una contesto strutturato al di là della loro relazione.
Molto bravi i due attori: sebbene il personaggio di Teh nella prima serie non mi aveva del tutto convinta, devo ammettere che il livello di recitazione ed espressività è davvero molto elevato: sono molte le scene in cui trasmette emozioni senza nemmeno dover ricorrere a gesti o parole, semplicemente con lo sguardo.
E qui arriviamo a quello che trovo sia contemporaneamente il punto di forza e la debolezza di questo drama: la capacità di trasmettere emozioni. Sarò sincera, ho avvertito più e più volte una stretta al cuore, quasi un magone. Dovessi dare un voto per quanto ha saputo essere struggente, darei un 10 e lode. Ma avrei voluto provare anche altre emozioni, altrettanto intense, però positive. Le scene emotivamente strazianti sono molte, e quelle hanno davvero un impatto fortissimo. Minori i momenti di sereni o di rappacificazione, che però non mi hanno trasmesso quanto speravo. Per me una serie davvero emozionante è una serie che deve farmi stringere il cuore nei momenti drammatici, ma anche sorridere e magari ridere in altri, o sognare ad occhi aperti, commuovermi, entusiasmarmi. Il ventaglio delle emozioni è davvero vasto, ma questa serie è riuscita a trasmettermene solo una. Intensissima, per carità, ma solo quella. Va da sé, quindi, che non la riguarderei, nonostante le riconosca tutti i pregi sopraelencati.
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Drama un po' fantasy molto romantico.
Questo drama anche visto dopo più di 10 anni dal uscita é una bella visione.Leggendo la trama si può pensare fosse un fantasy ma è soprattutto una commedia romantica.La parte fantasy veramente si poteva anche evitare sinceramente,rende solo la storia un po' più comica,però mette in mostra la bravura dei attori che si dimostrano fantastici.La storia di per se niente di speciale la solita lui ricco snob e con qualche fissazione oltre che una mamma insopportabile lei invece bruttina povera ma speciale.Si incontrano per un equivoco e lui non si sa bene per quale motivo inizia a sentirsi attratto da questa ragazza così fuori dai suoi standard.
Mille avventure più o meno divertenti e nasce un amore fantastico,nonostante tutta la difficoltà.
Molti attori degni di nota.
Bella storia e anche piuttosto emozionate.
Un bel drama da veder!
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Bossam-Stealing Destiny
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The Princess, played by Kwon Yoo Ri, truly stands out as a strong and radiant woman who supports those around her. Thanks to her, the male lead (Jung Il Woo) undergoes real growth and self-awareness. She embodies a Woman with a capital W — apparently fragile, yet able to bring positive change to her loved ones, her family, and even the political world.
A heartfelt thanks to the team who provided the Italian translation.
in Italiano:
Non capisco il giudizio così basso dato a questa serie. A me è piaciuta moltissimo: gli attori principali hanno interpretato i loro ruoli in modo convincente e intenso. La storia è allo stesso tempo bella e dolorosa, con un percorso lungo e complesso in cui alla fine l’amore e l’amicizia riescono a trionfare su tutto.
Riguardandola per la seconda volta, ho notato ancora di più la forza del personaggio della Principessa, interpretata da Kwon Yoo Ri. È una figura luminosa, coraggiosa e capace di sostenere e supportare le persone che la circondano. Grazie a lei, il protagonista maschile (Jung Il Woo) intraprende un vero percorso di crescita e maturazione personale, che altrimenti sarebbe stato impossibile.
La Principessa rappresenta una Donna con la D maiuscola: apparentemente fragile e prigioniera delle circostanze, ma in realtà determinante per la vita delle persone che ama, per la sua famiglia e, in ultima istanza, persino per gli equilibri della corte e della politica, dominata da personaggi senza scrupoli e assetati di potere.
Un grazie speciale anche al team che ha reso possibile la visione in italiano con la traduzione.
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Suspicious Partner
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Bello
Drama molto carino, con una trama avvincente anche se sul finale si dilunga un po' troppo. Ji Chang Wook è sempre perfetto e un drama con lui come protagonista va sempre guardato. Mi sono piaciuti molto tutti i personaggi che insieme hanno dato vita ad un drama completo, in cui i vari generi si amalgamano alla perfezione.Una cosa che mi ha dato particolarmente fastidio è la scelta del poster. Per un legal crime in cui i protagonisti devono affrontare un serial killer, non avrei mai scelto una locandina così da commedia. È vero c’è la parte romantica ma è amalgamata bene alla storia e quindi avrei scelto un altro tipo di poster.
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Ritmo serrato dalla prima all'ultima puntata. Ottima Zhao jin mai.
Una ragazza salendo su un autobus rimane intrappolata in un loop temporale e per poterne uscire dovrà svelare un intricato e misterioso enigma. La protagonista trascinerà involontariamente con sé nel loop un ragazzo e, ovviamente, tra i due nascerà una relazione sentimentale.L’autobus esplode circa mezz’ora dal momento in cui la protagonista Li Shi Qing (Zhao jin mai 赵今麦) sale sul pullman ma l’esplosione non sancisce la fine della sua esistenza come quella degli altri passeggeri del pullman bensì il ritorno al punto di inizio della vicenda: lei che si sveglia sul pullman in marcia verso l’ennesima esplosione.
A nulla servirà scendere in una o nell’altra maniera dall’automezzo, i due giovani capiscono ben presto che dovranno trovare in pochi minuti la ragione dell’esplosione del pullman e riuscire a disinnescarla prima che sia troppo tardi ed il loop inizi di nuovo da capo.
“Solo” 12 episodi (incredibile per lo standard dei drama cinesi che si aggira di media intorno alle 30/40 puntate) per questa serie a metà tra il thriller, l’azione e la fantascienza con qualche pizzico di romanticismo. Una serie che non annoia mai, tiene lo spettatore costantemente col fiato sospeso grazie ad un ritmo serrato.
La protagonista Zhào Jīn Mài (赵今麦) per una volta esce dalla sua classica parte della scolaretta o giovane donna in carriera ribelle ma se la cava molto bene, risultando, come al solito, spontanea e diretta.
Godibile, da vedere.
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Romcom femminista
Romcom pseudostorica in 24 episodi da circa 30 minuti, che racconta le vicende dei regnanti di due città in lotta da generazioni. Il governante di Muxi ha avuto solo una figlia, Ye Zhao Nan, e l’ha spacciata per maschio, riuscendo a farle ereditare il trono alla sua morte. Ma le trame del generale per ottenere il potere la spingono letteralmente fra le braccia di Liu Xuan Ming, il signore della nemica città di Xuanyue. La caduta da un dirupo le fa perdere la memoria e un trio di improbabili spie la battezza Sanmei spacciandosi per la sua famiglia, con l’intento di farsi aiutare da lei a uccidere Liu Xuan Ming. Va da sé che, essendo i due i protagonisti della storia, invece di uccidersi a vicenda si innamoreranno.Già da questa brevissima sinossi si comprende che la storia è composta in buona parte da cliché del genere: città nemiche, ragazze travestite da maschio, dirupi, perdite di memoria… Poco di nuovo sotto il sole. Il drama tuttavia si lascia guardare senza opporre troppa resistenza, perché, a patto di essere di bocca buona, è denso di situazioni divertenti, con toni spesso farseschi. Non mancano effetti sonori come miagolii, latrati e ruggiti. Bisogna però, lo ribadisco, essere di bocca buona: la comicità verte a volte su argomenti corporali, peti e in un caso escrementi volano da tutte le parti. C’è perfino un arco narrativo che dura per più di un episodio in cui assistiamo a humor sugli olezzi che provengono da una bara, e nientemeno ci mangiano sopra. Insomma, siete avvisati. Eppure, nonostante questi minus disgustosi, ma tutto sommato non troppo frequenti, la comicità e le situazioni oltre il limite dell’assurdo contribuisco al successo dell’operazione.
Da notare la scarsa presenza di fanservice per gli uomini, mentre assistiamo invece a molti “momenti torso nudo” maschili, anche a sproposito. E se il povero Yan Zi Xian, protagonista maschile, riesce spesso ad interpretare con successo una sua personalissima versione di uno spaventapasseri, Parker Mao, interprete del generale ribelle, esprime una fisicità decisamente più consistente e molto più attraente agli occhi. Peccato che spesso lo abbiano unto troppo, distruggendo parte del risultato.
Ora, dobbiamo dirlo chiaro: la logica in questo drama è pressoché inesistente, bisogna prendere le cose come sono, senza cercarvi chissà quale verosimiglianza. E’ una serie messa lì per farci ridere. In apparenza. Perché invece, e senza neppure camuffarlo troppo, viene portato avanti un discorso femminista forte: la protagonista dimostra a ogni piè sospinto di essere perfettamente in grado di fare quello che farebbe un uomo. E’ forte nel corpo, nello spirito e nell’intelletto, senza sentire bisogno di dimostrare la propria forza aggredendo qualcuno. Si difende, quando serve, senza malignità ma con decisione, e lo fa in proprio, senza tema di sporcarsi le mani. E in quanto a strategia, non ha rivali. Nel contempo, ci ammanniscono anche più di un discorsetto sui gloriosi benefici del comunismo (ovviamente senza nominarlo). Ma tant’è. Quante volte abbiamo sentito la tiritera del grande sogno americano e dell’immensa bontà degli USA che difendono la libertà del mondo? Non rispondetemi, era una domanda retorica.
Gli attori sono stati molto bravi. Specialmente la protagonista, Zhang Yue Nan, ha saputo interpretare il suo ruolo con una mimica facciale decisamente accattivante e un portamento potente. Un vero mastino, trasudante autorità e determinazione: nessuno potrebbe non riconoscerla come padrona del suo destino, ma anche nelle parti più dolci o dolorose ha saputo centrare l’obiettivo. Yan Zi Xian, protagonista maschile, si è difeso molto bene, ma senza essere all’altezza della sua compagna, non per demerito suo, ma perché il ruolo femminile era decisamente più interessante. Parker Mao, il generale ribelle, ha reso il suo personaggio con grande fisicità. Peccato gli abbiano imposto delle terribili risate, come spesso accade in questo tipo di drama. Stesso destino prescritto a Fan Wei, che interpreta magistralmente due gemelle psicopatiche, fin quando si affida ad una mimica facciale decisamente inquietante, ma che distrugge l’ottimo effetto appena è costretta a prodursi in risate raccapriccianti… e non per l’orrore. Il cast in generale ha recitato molto bene, tenuto conto che si tratta di una commedia, e del tipo di commedia che è: se alcune parti sono esageratamente calcate, possiamo tranquillamente ritenere che sia una scelta registica, e non ci sta neppure male.
Nonostante non si tratti di un drama ad alto budget, costumi e ambientazioni sono più che dignitosi e, per quanto non numerosi, sono comunque sufficienti a dare una buona impressione. Il commento musicale fa il suo dovere, pur senza brillare. Insomma, in generale si tratta di una produzione gradevole, adatta a qualche ora di svago senza troppe pretese. A volte è meglio uno spettacolo dichiaratamente sciocco rispetto a uno che si prende troppo sul serio e non centra l’obiettivo.
Da segnalare che, dopo i titoli di coda, ci lasciano intendere che potrebbe esserci un sequel. Il condizionale è d’obbligo, considerato quante serie necessiterebbero di una continuazione, senza mai ottenerla. Ad ogni modo, la storia è finita, e bene, anche così com’è. Ignorate gli ultimi secondi, e andrà bene così.
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Fangs of Fortune Special
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Uno special dove viene mostrato come viene gestito il lutto. Non vi aspettate ALTRO
Questi special sembrano sempre dei contentini dati alle fans, fatti molto controvoglia e con poca convinzione. Ottieni 20 minuti riempiti con numerose riprese proposte come flashback delle scene delle puntate precedenti, trascinando una fine che non vuoi modificare o perché non hai idee o perché non vuoi scontentare i fan o hai finito il budget .In questo episodio si vede come prosegue la vita dei superstiti (che sono solo tre di 15 personaggi visti nelle puntate trascorse) nei mesi successivi al sacrificio del Grande Demone ZY. Si parla solo di lui e della gestione del lutto di Bai Ju da parte di Zhuo Y-Chen. Tutto avviene in 5 minuti , poi ce ne sono due di ZY e Pei che consegna a ZY una scatola... e poi qualche primo piano di Wen Xiao che guarda il mare.
Da lì una riflessione di ZY, accade qualcosa (no spoiler) un messaggio di speranza e fine.
Personalmente non mi son sentita appagata da nulla perché viene mostrata rassegnazione e sempre una vita triste e cupa che si trascina lenta, in cosa ha qualcosa di diverso rispetto alla serie?
Mi attendevo una puntata di più ampio respiro che lasciasse un messaggio, desse speranza, addolcisse.
E' solo una puntata di gestione del lutto con un flebile messaggio di speranza girato frettolosamente negli ultimi 4 secondi (cronometrati).
Lo stile di ripresa , le musiche, i costumi sono sempre uguali a parte una leggera variazione sui capelli di Zhuo Y-chen. Mi chiedo a cosa sia servito.
NON E' UN HAPPY ENDING!
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33 episodi di NIENTE !
Scenografia: 7,5 ; Cast: 8; Regia:6,5 ; NOIA: 10000000000000000000000/ 10 Sceneggiatura: 5/10.La serie è un tentativo di padroneggiare il dramma romantico, senza alcun altro fattore di genere. Tutto il resto è solo impostato per completare questo topic, allungando il brodo per ben 33 episodi (TROPPI). Ho letto che la storia è basata sui racconti di una scrittrice che si diletta a scrivere storie intime e rilassanti, prive di problemi e conflitti, e in effetti questo è un vero FLUFFY COMFORT DRAMA e l'ho iniziato ben consapevole, volutamente dopo la visione di drama impegnativi e inutilmente drammatici.
I primi due episodi mi hanno riposata e rilassata, pensavo che il lavoro avrebbe illustrato senza fronzoli la vita dei protagonisti e quindi anche il mondo del doppiaggio, che in Cina ha molto peso (pensate che quasi tutti i drama che vedete sono doppiati) , e il mondo della musica per la protagonista.
Si vede il gruppo della protagonista , un intermezzo di 30 secondi molto interessante... e poi ZERO, un aspetto interessante che si perde totalmente, illustrato per 1 minuto quando viene presentata la band allo spettatore.
Si vedono almeno 3 ore, se sommiamo i minuti dedicati INVECE ALLE RICETTE DI CUCINA: SCENE di cottura alimenti e preparazione di ricette che ci stanno ma fino ad un certo punto , già al sesto non ne potevo più.
Questa coppia inizia il proprio percorso insieme immediatamente, altre coppie troveranno l'amore ma il tempo riservato a loro è davvero pochissimo se lo rapportiamo a quello dei protagonisti e non c'è motivo. Uno, perché gli episodi sono 33, due, perché il risultato è stato molto superficiale : alcuni non si capisce neanche come si mettano insieme , mancano dei pezzi che vengono impiegati tutti per illustrare le dinamiche tra i protagonisti.
Benissimo, io sapevo già prima della visione che lo spettacolo è calmo, delicato senza conflitti e inutili tragedie ma immaginavo che fosse qualcosa di lento , intimo, esistenziale, tipo "will love in spring" o "what comes after love" ( però privo dei problemi che hanno caratterizzato questi spettacoli). Cioè , mi aspettavo che questa coppia crescesse insieme superando i propri limiti invece ho visto un uomo quasi perfetto, che a 29 anni è goffo e privo di argomenti e idee come un dodicenne, e una FL, che è l'incarnazione del blocco , dell'inazione , un modello di donna che è UN INSULTO a tanti anni di conquiste e femministe, propone un gattino confezionato (con vari mugolii di sottofondo) che sa stare al suo posto: non è gelosa, non ha argomenti, non sa cucinare o quasi, non ha iniziativa, intraprendenza, non ha alcun istinto o impulso sano a 22 anni. Veste prevalentemente di bianco , canta benissimo ed indossa spesso vestiti che rimandano alla tradizione cinese. É CHIARO che propone come simbolismo una donna tradizionale , figlia atavica del CONFUCIANESIMO che realizza un sistema posizionale: le donne prive di iniziative alla mercé dell'uomo, E QUI, NONOSTANTE SIA UN MODERNO è proprio un drama cinese classico nella costruzione dei personaggi.
Penserai ad un'evoluzione! EBBENE NO, arrivo al 33° per vederli sempre uguali, timidi e impacciati il giorno del loro matrimonio con lei che non vuole baciarlo PERCHE' É GIORNO (ma stiamo scherzando)?!?
I baci son casti, bloccati, a stampo.
Per il ML ho provato sinceramente pena e frustrazione: nessuna carezza, nessun abbraccio, nessuna coccola, nessuna malizia.... a lui è delegato il compito di PREPARARE PASTI PER TUTTI (famiglia di lei,lei, persino malato deve cucinare per amici e fidanzata e persino nel giorno del suo matrimonio) , di occuparsi di lei , incoraggiarla e starle dietro, senza ricevere NIENTE DI NIENTE DA LEI se non la condivisione del tempo da spendere insieme, è una donna ripeto BLOCCATA A LIVELLO PATOLOGICO, qualcuno la scambia per timidezza ma a 23 anni questo è DISAGIO, non è pulizia !
Una storia che si è trascinata per tanto, troppo tempo, 33 episodi per non mostrare evoluzioni sono troppi, 15 sarebbero bastati. Le interazioni tra loro inizialmente inteneriscono perché sono due timidoni ma dopo 14 episodi, mettendosi insieme al 10° non cambia nulla, nessun argomento, confronto, discorso più interessante. questi due insieme non sanno cosa fare, non hanno istinti sani, non hanno pensieri, opinioni sul mondo, sulla vita. NiENTE
Gli amici sono fastidiosi: come comari di paese sono messi lì a imbarazzare come bambini curiosi, e parlano SOLO della coppia principale, non hanno una vita propria (sembra)
Per farvi capire la pochezza cognitiva che rende questo lavoro vuoto e lentissimo cito uno scambio che avviene tramite chat, perché in questo lavoro sono sempre col cell in mano e chattano per giorni interi ma parlando del nulla cosmico:
1) Sei occupato?
- Sì, sto finendo una cosa;
- Ok, finisci pure.
2) Sto ultimando un brano
-OK, fai una pausa, non appesantire la voce
-Mhhh
- Io finisco e dopo ti chiamo
-Mhhhh
-Divertiti
-Mmmmmh . Non sto scherzando , vi sto riportando un dialogo reale della serie.
Che dire, peccato ! Ottima recitazione, buona scenografia con una fotografia gradevole, color correction con toni molto chiari che dà questa idea di chiarore, di luce, di atmosfera tenera e ovattata, ma sceneggiatura troppo concentrata su dettagli inutili e priva di consistenza. Non ce l'ho fatta, ho droppato!
Musiche molto belle, Tan Jian Ci è molto bravo , con lost you forever ha vinto un terno al lotto potendo esprimere pienamente il proprio potenziale che qui si è un po' sprecato dato che non gli è stato chiesto di più.
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Non migliore di molti altra drama
Di solito non scrivo recensioni di drama che non mi colpiscono particolarmente nel bene o nel male, come in questo caso, ma viste le lodi sperticate che leggo in giro riguardo a questo titolo mi sembrava giusto cercare di presentare un'opinione leggermente più obbiettiva spero. E visto che tanto scrivo in italiano, la leggeranno in pochi e nessuno mi lincerà per questo. Questo drama a mio avviso non è niente di straordinario, meglio di altri BL, ma peggiore di altri Bl per certi aspetti, o in media con altri drama dello stesso tipo. La trama non è nulla di nuovo sotto il sole, anzi la trama di Blueming mi aveva dato qualcosa di più in termini di coerenza e novità con l'insrimento dell'argomento cinematografia. In fondo eighth sense a livello di storia si può riassumere in tre parole: un ragazzo di campagna che arriva in città per frequentare il primo anno di università maturerà grazie all'incontro con un ragazzo dell'ultimo anno con un sacco di problemi di cui si innamorerà. Tutto qui. I personaggi principali sono abbastanza approfonditi e interessanti in particolare Seo jae won, e hanno abbastanza chimica. e tratti distintivi ma già il passato di Kim Ji non è che venga approfondito... ed entrambi i protagonisti sono vittima della malattia del protagonista riscontrabile in migliaia di altri drama: tutti li vogliono. Tutti vogliono essere loro amici o morosi. Ae rin che viene tanto lodata come amica del ragzzo di campagna e che praticamente gli impone la sua amicizia, si capisce perchè vuole a tutti i costi essere sua amica? No. O perchè l'ex del senior vuole tornare con lui anche se sembra che non lo ami poi molto e nemmmeno le piaccia? Per orgoglio? Perchè lui è ricco? Non viene adtto. Tutti li vogliono e basta. E vogliamo parlare delle infinite puntate dove il senior non è mai sobrio per più di 5 minuti? O del montaggio veramente scadente? Certe scene seguenti non hanno legami tra di loro oppure sono girate in modo strano. Ora io non sono un regista nè un critico cinematografico ma se un personaggio sta parlando in quel momento o gli sta succedendo qualcosa di rilevante direi che sarebbe il caso di inquadrarlo no? Invece più e più volte questo non succede e tu non capisci neanche la scena dopo perchè non hai visto cos'è successo prima. Tipo nelle prime lezioni di surf di Seo a Kim, Kim non viene inquadrato mente parlano, solo Seo, e vediamo sempre solo Seo anche quando Kim va sott'acqua e dopo Seo che sembra allarmato, ma non vediamo la scena di Kim che quasi annega benchè il trauma con l'acqua ce l'abbia lui non Seo! E anche le lodi che altri spettaori scrivono al drama per la presenza della psicologa e per il fatto che finalmente un drama fa vedere un personaggio in terapia....per carità bella cosa (che poteva essere fatta meglio visivamente parlando, inserendo le scene con la psicologa in modo più logico, ma tralasciamo) , ma altri drama l'hanno già fatto e anni orsono, tipo Weightlifting Fairy Kim Bok Joo ancora nel 2016. Quindi per favore non urliamo al miracolo. The eight sense è un drama carino, ma non straordinario, piuttosto prolisso e lento, in media con altri prodotti dello stesso tipo e migliore di alcuni di loro per contenuti, non dico di no, ma anche con velleità artistiche che non si può permettere secondo me. Buona la chimica tra i protagonisti che innalza il livello del drama a cui altrimenti avrei dato forse l'insufficienza per quanto mi riguarda.Questa recensione ti è stata utile?
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Sopravvalutato? Sì. Ha importanza? Dipende.
Scrivo due righe di recensioni perché ho visto il finale di KinnPorsche un paio di minuti fa ed è una merda, e nonostante: la stanchezza, la luminosità dello schermo del cellulare che brucia i miei bulbi, i caratteri piccoli della tastiera, ho BISOGNO di scrivere un paio di parole perché “questa serie è la MIGLIOR serie BL del 2022” e mi sento di dissentire pesantemente.Hanno avuto la brillante idea di creare una serie che non fosse incentrata sull’università di ingegneria e inciuci tra twinks, *bene,* perché non sfruttare il setting MOB per qualcosa di figo? Paradossalmente l’unica violenza che mostrano è durante i primi due episodi, l’episodio 7 (dopo il quale ho perso l’interesse iniziale per la serie) e l’ultimo episodio. Non è possibile che due famiglie potenti di natura mafiosa non abbiano screzi con qualche gang per tutta la durata della serie… ma gli unici pizzichi vengono scambiati tra le famiglie. Che poi, è tutto inconsistente e ingiustificato.
Mi sono inorridita quando hanno gettato come un petardo una vena incestuosa -- meno male che si sia tutto risolto nell’ultimo episodio, dicendo che la madre di Porsche fosse la sorella adottiva del padre di Kinn, stavo veramente per sboccare all’idea che tale pratica venisse giustificata in altre maniere.
Che poi, ma sul serio? Kinn e Porsche si incontrano CASUALMENTE la prima volta… e mi volete spacciare il fatto che “in realtà era tutto un piano del padre per prendersi cura del figlio della sua sorella adottiva sin dall’inizio”? Se voleva aiutarlo poteva farlo non dandogli debiti da estinguere, acconsentendo a Chay di ottenere una borsa di studio (anche in forma anonima), e di permettere a Porsche di continuare gli studi, invece di fargli sbarcare il lunario con i combattimenti clandestini. E poi… quando Kinn osserva Porsche dal tablet – per le telecamere di sorveglianza – in quel momento crede che il suo nome sia Jom (dato che Porsche gli ha mentito sulla sua identità) ma… il padre non poteva dire qualcosa? Bho, mi sembra tutto così buttato a caso che neppure mi preoccupo. Sono cazzatine, sorvoliamo.
E poi, non c’è un vero villain in questa storia. Ken non ha avuto il minimo squarcio di azione durante la storia, ma era un traditore… ma mostrare qualche sua malefatta in un flashback? O magari inquadrare uno sgherro che ha fatto per far sì di aver tradito la famiglia principale? No, dovevano mandarlo via così, sacrificando anche un altro membro, Big, facendolo uscire di scena con una “redenzione” ridicola: fa da scudo umano a Porsche solo perché “il suo capo lo ama e quindi doveva proteggerlo”… cosa che non mi ha emozionato affatto.
Paradossalmente poteva uscire qualcosa di più completo se avessero allungato la storia con Tawan, invece di scrollarsela dopo due episodi. È un personaggio negativo che ha portato caos solo per dei MALINTESI e non per fatti succosi, e a mio avviso non è stato sfruttato al meglio.
Al seguito di ciò, apro una parentesi sul fatto che poteva uscire una storia più avvincente se avessero creato un triangolo scemo tra Kinn Porsche e Vegas, ma è tutto bruciato dall’inizio perché Porsche ha 0 interesse romantico/sessuale/fisico per quest’ultimo… dato che, come dal romanzo, Porsche è attratto solo dall’uccello di Kinn e guai mai. Cioè, lecito avere preferenze, dico solo che POTEVA essere un espediente narrativo più suggestivo – o forse no, chi lo sa.
Faccio parte di quella rara razza di viewer che non ha apprezzato l’arco narrativo della VegasPete. È noioso e campato per aria, foraggiato solo perché la VP ha avuto un sacco di successo nella novel, adorando la dinamica dom/sub psicologica, fisica, mentale e sessuale che hanno, e personalmente mi ha fatto ribrezzo durante la lettura, ma si tratta di gusto personale.
Vegas è un personaggio con del potenziale e azzeccato: ha carisma, la cazzimma e sa essere un manipolatore, pure sadico… lo volevano dipingere come un apatico dei nobili sentimenti e adora il conflitto -- ricordo che la prima mossa di merda che attua è un tentato stupro di Porsche, ma la gente sembra scordarlo perché aLLA fINE sI iNNAMORERÀ dEL sOLO e uNICO vERO aMORE. Pete sembra sempre spaventato in sua presenza, ma stranamente DOPO essere stato rapito e torturato ha deciso di mostrare questa sua vena sadica che mi sembra ingiustificata, anche perché, Pete e Vegas prima del suo ratto non hanno MAI avuto un dialogo che possa far crescere radici tali da farli innamorare… e caso vuole che si siano innamorati? Bho. Nonsense.
Ma il comportamento che ho trovato OOC è quando Vegas metabolizza la morte del padre: quel padre che lo disprezza, che lo picchia, che non lo gratifica… ripetiamo, Vegas dovrebbe essere uno che non ha sentimenti positivi, non //può// provare quell’amore per il padre TALE da decidere la strada del suicidio perché “non ho più uno scopo/non c’è più nessuno per cui lottare”… pazzia. Volevano fare drama? Poteva decidere di VENDICARSI piuttosto che piangere e puntarsi la pistola in gola.
Inoltre, l’ultima scena mi ha fatto veramente amareggiare. Non voglio suscitare pietismo o altro, ma in quanto orfana di entrambi i genitori, questa scena non l’ho sentita mia: immaginate la gioia di poter rivedere un genitore che pensavi fosse morto: alcuni potrebbero sognarla, me compresa, alcuni non potrebbero neppure immaginare la sensazione di ritrovarsi davanti la propria madre morta… ma la reazione di entrambi i fratelli Porsche & Chay la trovo macchinosa e irrealistica. Nonostante la giustificazione sul fatto che la madre non ricorda dopo l’incidente per via di una amnesia, l’abbraccio finale risulta cringe; non è neppure una scena irrequieta, l’ho trovata imbarazzante e la sua mimica facciale non mi ha fatto pietà, ma solo dire: “Cioè? Finisce così? Ma sul serio?”
Avevano preannunciato che si sarebbe trattato di un finale “ambiguo/aperto” ma non posso dire di essere soddisfatta… perché non è stata narrata una storia.
Mi spiego:
la narrazione poteva iniziare sulla dinamica “x obbliga y a diventare la sua guardia del corpo” (che poi… richiedono il servizio di Porsche per via della sua conoscenza del taekwondo e per la sua fedeltà ma… non c’è alcun conflitto durante la storia, e non verrà mai sfruttato oops.) e poi i due si innamorano e blah blah blah
e invece…
dovevano complicare con side stories che partono a metà storia.
Per me la narrazione era più che discreta fino alla fine dell’episodio 7, dove c’era AZIONE e movimento. Ma poi… è diventato un allungare il brodo con episodi filler, fino alla fine, dove esce fuori un conflitto tra le due famiglie.
Kinn dice spesso “tutti mi vogliono morto” ma… chi sarebbero questi tutti? “Chi mente merita di morire.” Non hanno fatto MAI un attentato alla sua vita, e alla fine si scopre che Gun, lo zio di Kinn e il fratello di Korn, neppure ambiva al loro potere… ma voleva solamente attuare una “ripicca” su Korn per la madre di Porsche alla quale… ha… esercitato… violenza… sessuale…? Come inserire lo stupro quando non era necessario, bho.
Per me poteva essere una storia più che discreta, e non parlo di scene di intimità sessuale, ma proprio a livello di trama. Sono contenta abbiano abbandonato l’idea iniziale della novel di mantenere una relazione tossica, ma è un peccato che Kinn e Porsche abbiano perso un po’ di scintilla dopo l’esposizione della loro relazione.
Mi dispiace che alcuni personaggi si perdono durante la storia, tipo Yok, Macau, Pol, banalmente la signora Erika (che fa il suo debutto praticamente alla fine) oppure Jom e la situazione TayTimeTem citata solo una volta e mai più ripresa.
Ultima bomba prima di eclissarmi: il personaggio di Kim poteva anche non palesarsi, e la storia sarebbe filata in modo simile… certo, è il love interest di Chay, ma gli autori non sono riusciti neppure a inserirlo nel contesto familiare, non mi sorprende come abbiano trattato questa coppia – finale trattato all’acqua di rose, bastava che Chay non bloccasse il suo numero e ascoltasse le sue motivazioni prima di mandarlo direttamente a ‘fanculo.
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Hua Jian Ti Hu Fang Da Chu
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Comincia benino ma alla fine è insopportabile
Lo scambio di spose è un espediente abbastanza usato. La cuoca, che viene rapita per sposare un signorino di pessima reputazione al posto di una ragazza di buona famiglia, accetta praticamente di buon grado lo scambio e viene perfino accolta nella famiglia del suo sposo come se niente fosse. Ma che mentalità aperta!Detto signorino, che è molto meglio di quanto la sua nomea lasci supporre, anche già prima dell'intervento risolutore della sua novella sposa, viene costretto dalla regia ad assumere per l'intero drama un'espressione da deficiente, pur non essendolo affatto. Quel che è peggio, lo fanno stare in piedi e muovere per l'intera serie come se fosse un orango. Stucchevole e irritante, alla lunga. Si sarebbe potuto supporre che, al migliorare della sua fama e col progredire del rapporto con la moglie, anche la sua postura sarebbe migliorata. Niente di tutto ciò, purtroppo.
Già molte volte ebbi a dire che i drama a basso budget non sono il male di per sé, e che ce ne sono diversi che, nonostante i mezzi limitati, sono gradevolissimi e colgono nel segno. Non questo.
Se inizialmente la commedia è abbastanza divertente e frizzante, pur senza far sganasciare, rimanendo su un registro di piacevole gradevolezza, col proseguire delle vicende il giocattolo si consuma e rompe irreparabilmente.
La signorina di buona famiglia che è stata sostituita dalla cuoca come sposa del giovanotto e, vistolo non così indesiderabile, prova a riprenderselo, è irritante oltremodo. Non si aspetta altro che sparisca dalla scena per continuare la storia.
Le cosiddette indagini delle malefatte, che vengono portate avanti dalla famiglia dello sposo, sono piuttosto piatte e spesso protratte in modo noioso. E che dire dell'infinita sequela di piatti che vediamo cucinare (e mangiare!) nella prima metà del drama? Mai visto degli attori ingozzarsi così tanto. Un po' va bene, ma poi diventa stucchevole.
Ma il peggio doveva ancora venire. Era a malapena passabile finché si trattava delle schermaglie fra moglie e marito (che comunque sono durate troppo a lungo). Ma poi ci si sposta a palazzo e la storia diventa completamente assurda e fuor da ogni logica. E noiosa, pure. Tanto noiosa che mollo alla fine dell'episodio 33, con soli altri 3 da vedere, perché non mi interessa nemmeno più sapere come vada a finire. Drop.
Inutile parlare dei costumi (pochi e passabili) delle ambientazioni (anonime) o della musica (scialba, sia pur con un paio di canzoni orecchiabili).
La performance degli attori è quella che è. La migliore del gruppo è certamente la protagonista Michelle Jiang, seguita a ruota dal protagonista maschile, Lei Mu, che si è ben adattato ad una parte poco esaltante. Tutti gli altri seguono a ruota, interpretando senza infamia e senza lode una sceneggiatura scialba e sciocchina.
Forse, se fossero rimasti su 24 episodi e avessero evitato la parte a palazzo, il titolo in generale ne avrebbe guadagnato. Invece, avendo voluto aggiungere l'inevitabile (per un drama) passato misterioso con identità nascoste e tragedie da vendicare, il tutto è scaduto in una farsa noiosa, senza suspense e senza più umorismo. Piatta.
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New Wrong Carriage, Right Groom
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STORIA VECCHIA COME ADAMO, FATTA PEGGIO
Io davvero non capirò mai come vengono dati i voti, o la gente non capisce quello che vede o il film più impegnato che ha visto è stato un video tik tok . Questo lavoro è pessimo e noioso, raramente droppo ma qui non riuscivo davvero proseguire , sembrava più una pantomima che un drama, una farsa.La finzione, la timidezza esagerata e i personaggi caricaturali hanno dato l'impressione che stessero cercando di far ridere il pubblico, principalmente. Era semplicemente troppo teatrale per me e troppo ovvio che stessero recitando.
Sceneggiatura molto scarna: mancano scene e dialoghi che hanno dato all'originale la sua profondità,
Questo drama racconta la storia di due spose le cui portantine nuziali vengono accidentalmente scambiate, ma il marito sbagliato all'inizio si rivela essere il loro Mr. Right alla fine. A prima vista Wrong Carriage, Right Groom ha un concept molto interessante, nonostante si tratti di qualcosa già visto in molti altri lavori, tra cui STARRY LOVE, tuttavia la sua esecuzione è pessima. Pensavo che questo drama sarebbe stata una simpatica commedia romantica storica su come le spose si innamorano degli sposi e attraversano alti e bassi insieme, ma sfortunatamente quella parte è stata conclusa nei primi episodi e la maggior parte del resto del drama è stata riempita con il cattivo e i personaggi secondari. Il tempo sullo schermo è principalmente incentrato su una coppia principale che ha alcuni momenti carini insieme e mai troppo convincenti dato che RUI PENG sembra prenderla continuamente in giro e il cattivo cerca costantemente di rovinare il loro divertimento La seconda coppia è carina ma POCO CREDIBILE.
POSITIVO:
- Scenografie e costumi bellissimi.
NEGATIVO:
- Le coppie si innamorano l'una dell'altra nei primi episodi (un amore troppo immediato per me, senza una vera e propria preparazione).
- Non succede mai nulla di inaspettato, togliendo tensione.
- La trama è poco sviluppata. Ho avuto la sensazione che fossero stati creati conflitti noiosi e cose buttate lì in modo che ci fosse qualcosa da fare per i personaggi ma senza uno scopo reale.
- Non è proprio l'atmosfera da commedia romantica che mi aspettavo, dato che la maggior parte del tempo sullo schermo è dedicato alla trama noiosa e le coppie mancano di intensità e credibilità.
- CHIMICA ASSENTE!
- OST MOLTO PIATTA COME IL LAVORO
- DIALOGHI MOLTO BASIC
HO DROPPATO !
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