Better A Lie Than A Truth
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In linea di massima l'idea per una serie non certo originale ma potenzialmente piacevole c'è. Il problema è lo sviluppo, che nel concreto risulta frettoloso e superficiale: i passaggi non sono sempre lineari, in alcuni casi le forzature sono davvero palesi, senza un grande sforzo a sorreggere l'impalcatura della sceneggiatura, che definirei per l'appunto traballante.
Diciamo che l'idea era anche graziosa, ma il risultato lascia un po' a desiderare.
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Ottimo thriller
Bello, da vedere. Thriller, poliziesco, investigativo, etc. Prima puntata ho un pò faticato, per il tipo di trama e ambientazione a me non geniali, ma poi la trama, i continui dubbi su quello che è successo, ti spingono sempre di più a seguirlo e andare avanti per scoprire il mistero.Molto brave le 2 protagoniste. Avvincente, in crescendo, fino alla fine. OST fa il suo, nulla da segnalare. Come tutti i thriller, poco rivedibile conoscendo il finale.
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Un fantasy con un pò di noir, romantico e con momenti comici da non perdere
Questo drama soddisfa tutte le aspettative di chi si aspetta una storia fantastica improntata sulla reincarnazione, sugli dèi, sulla forza del destino e soprattutto e dell'amore, quello che ogni persona vorrebbe vivere almeno una volta nella vita.Tocca il tema della morte, dell'aldilà in modo delicato, quella fatalità concepita da una serie di eventi che si susseguono e portano all'attimo presente. Non è solo una storiella fantasy, è ben di più se la si considera dal punto di vista filosofico.
Un racconto molto ben recitato da tutti gli attori in gioco, a partire dai tre protagonisti, il Goblin la sposa del goblin e il Cupo Mietitore, grazie al quale si sviluppa una seconda bellissima storia d'amore e di vite passate.
La fotografia è stata perfetta, belle inquadrature, locations e abbigliamento.
L'unico nei sono i numerosi "ricordi" dei quali si poteva fare a meno e che hanno allungato le puntate senza portare valore.
Colonna sonora azzeccata ai vari momenti motivi, momenti comici simpaticissimi, bei dialoghi.
Assolutamente da vedere!
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Divertente e fumettosa!
Un dramma divertente in chiave un po' fumetto dato che riprende web toon.
Un misto tra comicità vita amore e qualche momento commovente. Di sicuro non è la solita storia d'amore perché si si innamoreranno ma non è solo quello. Racconta la vita di questo ragazzo che è il touch bravo ragazzo che gestisce con difficoltà un minimarket, ha la sua famiglia uno strana ma bella, una fidanzata un po' snob, il suo amico strambo e incontrerà lei una bulletta giusta che per andare avanti e mandare a scuola sua sorella dopo la morte del padre fa di tutto. Diventeremo la coppia improbabile ma troppo carina!
Non mancano i momenti esilaranti con tanto di effetti fumetto!
Non un capolavoro di dramma ma nel complesso divertente e piacevole da vedere!
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Che cos'è l'amore?
“Che cos’è l’amore?” una domanda tanto semplice eppure così complessa…
“Beyond the bar” prova a rispondere a questa domanda nel corso di tutta la serie, sondando diversi tipi di amore, perché non ne esiste solo uno. C’è l’amore per i figli, l’amore dei figli per i genitori, l’amore in coppia, l’amore verso chi circonda, perché l’amore può trasformarsi in tanto altro, in rispetto, compassione, tenerezza.
Stare a fianco di qualcuno implica non sapere cosa accadrà e affrontare insieme un viaggio che non ha destinazione certa, è inutile fare promesse.
In questo senso ho trovato tanto in BTB, ho trovato cuore e passione. Tutti i casi affrontati dagli avvocati dello studio in cui si svolge principalmente la storia, hanno svelato aspetti diversi degli assistiti, non sono mai rimasti su un’unica ottica, ma hanno approfondito le vicende e mostrato che non c’è sempre una unica soluzione, come non c’è un unico modo di vedere l’amore.
Probabilmente la differenza di età in una coppia è molto più sentita di quanto non lo sia da questa parte del globo (ne siamo certi, sì?), ma non ho trovato note stonate nemmeno in questo senso, anzi.
Anche l’età è una componente dell’amore perché è fatto di persone.
Lo Illlium, lo studio legale, nasconde al suo interno anche tante insidie, ma un gruppo attento e compatto può ovviare ogni difficoltà. Il cast è perfetto, credibile fino all’ultimo e, se per ultimo, intendiamo Hash, il cane del protagonista, bhè lui è da premio.
Lee Jin-wook, nei panni del mentore inflessibile, ferito nell’anima, è il contraltare perfetto di Jung Chae-yeon, la praticante idealista, con familiari ed amiche a circondarla. Ci tengo a citare Kim Kang Min, nel ruolo del nuovo arrivato insieme alla Jung, che non vedevo dai tempi di “To my star”.
Mi sono commossa quasi ad ogni episodio, perché i dialoghi sono scritti talmente bene, che non è possibile non esserne toccati e travolti.
E non importa se non ci sono coinvolgimenti fisici o scene hot, questa serie non ne ha bisogno, arriva come una carezza malinconica dritta al cuore per scioglierlo e scaldarlo. Oltre la sbarra, c’è un esquire.
Ps. Aspetto la seconda stagione!
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questo kdrama è la vergogna più assoluta
avevo letto parecchie recensioni negative ma ho voluto comunque dargli una possibilità perchè non credevo possibile che un cast di questa portata potesse essere così atrocemente sprecato. per ciò che ho potuto vedere, il budget deve essere stato molto alto per attori, regia, sceneggiatura e via dicendo, perciò mi chiedo come un potenziale del genere possa essere stato buttato nel gabinetto già dal primo episodio. in una parola si può dire che sia FATICOSO. è faticoso da guadare perchè il ritmo è LENTISSIMO nonostante le scene d'azione, è FATICOSO da seguire perchè non ha un filo logico, ma sequenze temporali SENZA SENSO, è FATICOSO perchè le azioni dei personaggi non stanno né in cielo né in terra, ed infine, credo che un'iguana avrebbe potuto scrivere meglio questo drama. la trama sarebbe davvero interessante, se non fosse che viene bruciata nei primi 10 minuti del primo episodio. io sarò anche un utente media che non sa nulla di tecnico riguardo al cinema, ma non può essere che la trama venga inutilmente diluita, spalmata, allungata, tirata, giusto per arrivare a 16 episodi, quando semplicemente si poteva accorciare oppure partire dalla backstory degli atleti raccontando il modo in cui diventano poliziotti, guadagnando innanzitutto un filo logico che qui invece è inesistente e, inoltre, almeno 3 episodi che potevano concentrarsi sul reclutamento e sulla formazione della squadra. MA FORSE "EVVOVE" MIO (?).Han-na, oltre ad essere monoespressiva e noiosa in tutte le salse, è INSOPPORTABILE dall'inizio alla fine. Dong-ju è forse IL PEGGIOR PROTAGONISTA che sia mai esistito nella storia dei kdrama dato che vuole essere l'eroe della storia (ed effettivamente è anche scritto per ricoprirne il ruolo) ma è solo un poverino che non è capace di prendere nemmeno mezza decisione giusta, mena pugn1 a caso anche quando non è necessario, non sa quando è il momento di giocare d'astuzia invece che d'impulso, ferisce sé stesso e quelli che gli stanno attorno (o peggio, li fa finire al campo santo) solo perchè è talmente impaziente da non guardare in faccia niente e nessuno prima di agire. PER ME, un protagonista così stup1d0 non può esistere e sono sicura al 100% che senza di lui, almeno la metà delle situazioni assurdamente spiacevoli nelle quali si è trovata la squadra speciale, non si sarebbero mai verificate. gli episodi 8 e 9 sono follia pura: un'operazione senza rinforzi a dir poco fallimentare, Han-na che insegue il carico e si fa non so quanti km attaccata PER ORE E ORE SOLO CON LE MANI al rimorchio del camion e NESSUNO che si accorge che le sue scarpe e i suoi vestiti volano per terra per lasciare le briciole di pane da far seguire ad Ansel e Gretel (i due svegl1on1 entrambi innamorati di lei, che anche qui, io dico, era necessario che quel poveraccio di Kim Jong-hyun venisse trattato così? era necessario che lei stesse prima con uno e poi con l'altro? secondo me no).
Sempre negli stessi episodi non si lavano, non si cambiano, nonostante le ore se non i giorni che erano trascorsi (e qui ritorna il discorso della coerenza temporale inesistente) non vanno all'ospedale, non vengono medicati, e ricordo che uno era stato pugn4l4t0 e l'altro inv3st1t0 a tutta velocità da un'auto. Dong-ju è il più surreale di tutti dato che prende a pugn1 una quantità spropositata di persone con il br4cc10 rotto (per un bel po' di episodi), la faccia spaccata, un tr4um4 cr4nico, ma soprattutto dopo essere stato inv3st1t0 DUE volte. e ancora, Han-na che viene scoperta dai trafficanti e non viene ucc1s4 quando hanno mostrato per 10 episodi Min Ju-yeong come il villan finale, senza pietà, senza rimorsi e senza cuore. specifico che dopo i primi due episodi ho dovuto settarlo nella mia lingua madre, cioè l'italiano, in modo tale da poterlo mettere in sottofondo mentre facevo altro per riuscire ad andare avanti senza dropparlo.
sto aggiornando la recensione giunta all'episodio 12 e sono incredula. Dong-ju è stato p1cch1at0, dr0g4t0 con una d0s3 doppia a quella l3tal3, acc0lt3ll4t0, 1inv3st1t0 e p1cch1at0 di nuovo, sono passate ORE e ORE durante le quali è comunque riuscito a saltare da un camion in corsa, tirare qualche pugn0, scappare in mezzo ai campi, attraversare A PIEDI tutta Insung, e comunque è ancora vivo. cosa è, g3su cr1st0???????? senza prendere in considerazione il fatto che questi 5 senza cervello non riescono proprio ad organizzare un'operazione senza che qualcuno rischi di m0r1r3 (di solito Dong-ju). qui c'è stato più s4ngu3 in mezz'ora che in tutti i kdrama che ho visto messi assieme, il dolore, le convuls10n1, a tratti a dir poco v0m1t3v0l3, il che evidenzia la performance di Park Bo-gum particolarmente eccellente, ma il problema vero rimane tutto il resto.
ho concluso questo pattume interstellare e riconfermo tutto ciò che ho detto sopra ma aggiungo che 1) io non ho capito letteralmente niente dei passaggi della trama (eccetto il fatto che Min Ju-yeong fosse il criminale peggiore di tutti); 2)l'episodio 13 è l'unico guardabile della serie, anche se poco credibile dato che Han-na da sola praticamente rade al suolo il covo di Min Ju-yeong, e Dong-ju dopo essere quasi m0rt0 riesce di nuovo a combattere. tra le pochissime cose positive il bromance tra Dong-ju e Jong-hyun, e il personaggio di Dragmon, che oltre ad essere una gn0cc4 intergalattica, è l'unica ad aver avuto una evoluzione in positivo.
per tirare le somme, questo drama vuole essere ironico ma risulta ridicolo; movimentato ma a tratti è vi0l3nt0 senza motivo a tratti più molle di un mocio usato; pseudo romantico ma non ce la fa perchè solo Dong-ju è in grado di mostrare coinvolgimento e chimica; drammatico ma purtroppo è più il nervoso che ti viene per come agiscono loro che la tristezza per le conseguenze; e vuole dare un'idea di squadra ma sembrano solo 5 scappati di casa. salvatevi finché siete in tempo.
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questa miniserie formata da due episodi mi è piaciuta, ovviamente non ci si deve aspettare molto perchè alla fine è stata breve .
diciamo breve ma intensa
ovviamente mean e plan mi piacciono come recitano insieme sono molto teneri e hanno ben interpretato questi due personnaggi di questa nuova miniserie.
oramai è un hastag famosissimo i 2wish ancor prima di creare questo special, ecco perche li hanno chiamati cosi .
la storia risulta piacevole carina , senza troppi drammi e si lascia tranquillamente vedere in un oretta e un po .
non è noiosa anzi è abbastanza divertente , e forse vedere mean in questa visione estremamente cute mi ha fatto un grande effetto quasi shoccante, ma se l'è cavata bene, non possiamo dire nulla
sicuramente la consiglio ma di certo va vista reminders altrimenti non avrebbe molto senso .
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Belle le canzoni, ma la storia e i personaggi propio non funzionano
Ho deciso di guardare questa serie poiché lo sceneggiatore era lo stesso di altri drama che ho apprezzato tantissimo. Purtroppo anche i migliori sbagliano, e questo ne è un esempio perfetto. La storia - quale storia? - è noiosa, prevedibile e poco coinvolgente. Il cast solo in parte azzeccato, l'attore che interpreta Guy non è stata una scelta brillante a mio avviso. La caratterizzazione del pairing principale lascia molto a desiderare: Guy è una sorta di orsacchiotto di peluche perennemente sorridente e pronto a dispensare buoni consigli di una banalità allucinante, Solo più che starsene impalato e fissare (sguardi che non trasmettono nulla), altro non fa. Se parliamo di un personaggio volutamente taciturno, deve essere in grado di esprimere tutto il non detto in altro modo, ma non è questo il suo caso. Tra le poche cose che meritano sicuramente la coppia secondaria formata da Kao e Phu: buone le premesse, buona la chimica tra i due, ma poi la scintilla iniziale si spegne e il rapporto evolve senza trasmettere più emozioni allo spettatore, ho avuto la sensazione di seguire con attenzione una bella bolla di sapone che, ahimè, a un certo punto è inspiegabilmente scoppiata. L'unica nota davvero davvero positiva riguarda la musica: le canzoni sono indubbiamente molto belle.Questa recensione ti è stata utile?
The Prince of Tennis
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semplicemente wow
è la terza volta che mi riguardo questo drama meraviglioso, sicuramente uno tra i miei preferiti; si percepisce molto l'importanza dell'amicizia e del profondo legame tra i ragazzi, non mancano inoltre le fantastiche scelte comiche .impossibile non innamorarsi di tutti i personaggi; la consiglio vivamente
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Se vi è piaciuto Itaewon Class vi piacerà....
... vi piacerà perchè seppur il contesto è diverso, la storia è quella di un riscatto, di una rivincita ottenuta senza scendere a compromessi con il male.Recitazione superba di entrambi i protagonisti maschili. Per quanto riguarda invece la protagonista femminile che è stata molto criticata, spezzo una lancia a suo favore dicendo che forse è stato antipatico il ruolo che ha interpretato e non la sua recitazione: vedremo i suoi prossimi lavori.
La colonna sonora è stata all'altezza del drama (finalmente! poichè ultimamente erano un poco scadenti quelle in altre produzioni), peccato che ancora non sia disponibile per l'ascolto.
Lo consiglio? Certo! Il mio voto è un 9 e solitamente sono molto avara.
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non c’è bisogno di guardare per forza TonhonChonlatee per vederla / carina, nulla di impegnativo
La prima volta che ne ho sentito parlare ho sentito fosse una serie collegata a TonhonChonlatee, serie che ho visto e mi è sembrata decente, però all’inizio non capivo perfettamente la cosa del cambio attori ecc.Adesso direi che la situazione cambio attori è stata una buona scelta, oltre al fatto che se non avessero cambiato attori non avrebbero potuto fare sta serie in quanto Mike e Toptap non lavorano più assieme (cosa che mi rende triste, li ho sempre amati), in ogni caso mi è piaciuto vedere nuovi attori e sopratutto come abbiano cambiato il personaggio di Tonhon, non omofobo e più sopportabile.
In generale posso dire che non c’è bisogno di guardare per forza TonhonChonlatee per vedere questa perché non c’è alcun collegamento particolare oltre ai personaggi Ai, Nhai, Ton e Chon, personaggi che a dire la verità li vedo pure differenti dall’altra serie, quindi andate tranquilli.
Questa serie è veramente carina.
La trama è semplice e carina, peccato che non l’abbiano sviluppata e allargata meglio, mi avrebbe fatto piacere vedere come andava a finire con la madre di Ai e bho anche più azione, è stato tutto molto tranquillo e nullo. Diciamo che è quel tipo di serie che puoi guardare senza farti problemi, infatti non si lasciano neanche.
Loro sono una bella coppia, sono carinissimi.
Il loro inizio per me è stato altamente incasinato e non capisco neanche come siano finiti insieme ma vabbè l’importante è che si amino.
È veramente incapibile come Ai faccia a sopportare Nhai nonostante sia così lamentoso ma allo stesso tempo è carino, capisco Ai ahahah
La cosa che mi ha fatto morire di più di Nhai è quando la madre di Ai gli ha detto che si sarebbe dovuto lasciare con lui ma Nhai ha rifiutato, lì ero preoccupata facesse come gli era stato detto dato che succede sempre nelle serie, invece mi ha colpito come fosse così sicuro, ho amato questa cosa.
Poi sinceramente una cosa che mi ha infastidito è l’ossessione di Ai per il sesso, ogni tre quarti voleva farlo, mi scassava sta cosa, mi pareva un pò maniaco aiuto.
Parlando di altro, mi dispiace come abbiano fatto finire la storia di quei due, quello che mandava continuamente regali segreti all’altro, poi si sono incontrati ma doveva partire per l’estero e quindi è finita lì; è stato triste, mi è dispiaciuto un botto perchè erano bellini.
In generale posso dire che veramente questa serie non è nulla di impegnativo ed è carina.
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The Legend of the Blue Sea
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Una storia fantasiosa ma molto bene raccontata.
Racconta la storia di una sirena che si innamora di un umano e che per riunirsi a lui fa di tutto.Mille peripezie e tanti segreti si intrecciano per raccontare il passato e il presente che fanno la storia avvincente e a tratti anche divertente.Per me che amo il genere fantasy e romantico è stato un bel drama anche se forse avevo aspettative migliori.I protagonisti sono prefetti nei loro ruoli.Lei è buffa e fortissima oltre che più sveglia d quanto può sembrare e lui è un truccatore "bianco" relativamente un bravo ragazzo.Ci sono dei personaggi secondari molto interessanti e completano la storia magnificamente.I cattivi sono cattivi e poi di quelli che sembrano.
Nel complesso un drama da vedere se amate il genere fantasy,con una bella storia d'amore che supera tante difficoltà,un intreccio tra passato e presente e alla fine un lieto fine.
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Una storia simpatica di innamoramento anche se banale, per passare due ore spensierata.
L'attore principale è attraente e piacevole da guardare, recita più che altro con lo sguardo che è affascinante. E' la cosa più simpatica di questa storiella. La protagonista è gradevole pure lei nell'aspetto.
La musica non è estremamente bella ma comunque le canzoni mettono gioia.
Mi sono piaciuti i paesaggi e gli ambienti con belle riprese.
E' una storia che ricorderò con un sorriso per la grazia ma senza voglia di rivederla.
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Crash Landing on You
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Bella commedia romantica, divisa tra il regime militare del Nord e Sud
Bella serie, ma dalla media voto enorme qui sopra e altrove, mi aspettavo qualcosa di più, in fatto di emozioni. C'è da dire che è una serie importante, che porta alla luce anche al resto del mondo la corea del nord poco conosciuta, questa divisione e odio tra i 2 popoli. Interessante per me l'aver visto/trattato la Corea del nord col suo militarismo estremo ( ora non mi confonderò più corea del nord e sud, mi ha impresso che i kdrama sono del sud ^o^ ). L'inizio è stato difficoltoso, tra i problemi in corea del nord. Poi si è alleggerita diventando la classica commedia tra simpatia e piccoli drammi. Per lo più l'ho guardata in lingua italiana su netflix, ne ho approfittato per non leggere i sub una volta tanto...audio discreto, ma in lingua koreana è meglio ovviamente. Bravi i 2 protagonisti e soliti buoni sentimenti.Molti alti e bassi con momenti un pò smorti, non mi hanno esaltato alcune scene/personaggi un pò troppo stupidotte ( soprattutto i compagni militari resi troppo ridicoli ) e l'attore Kim Jung Hyun.
Resta comunque consigliata.
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Tengo volutamente un punteggio alto
perché, a mio parere, questa serie merita un voto complessivo molto più alto di quello che vedo ora (7.6)E' scritta bene, fotografia, attori, musiche, sviluppo sono da cinema di livello alto (per certi versi mi ha ricordato Gangs of New York, di Scorsese, o anche C'era una volta in America, di Sergio Leone ... ) quindi non capisco perché un punteggio basso.
La storia richiama la tragedia di un padre nato servo/schiavo, con una mentalità che ancora non riesce ad adeguarsi ai tempi moderni (1980), che si strappa dal cuore il secondo figlio maschio per "regalarlo" al padrone e tiranneggia il figlio maggiore, estremamente intelligente e talentuoso, a fare da cane da guardia al fratello, stare sempre un passo indietro, assumersi colpe al posto suo ecc. ecc.
Questo è l'incipit. Sullo sfondo il dramma della rivolta popolare di Gwangju (Corea del Sud) del maggio del 1980, in seguito al colpo di stato di Chun Doo-hwan, rivolta soffocata nel sangue. Come pure lo sviluppo immobiliare di grandissime aree extra-urbane che accendono gli appetiti di altri funzionari governativi oltre che dalla Gangs dei gangsters locali. C'è anche una storia d'amore, e una bella storia familiare ... E' da vedere.
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