Completo
Miss Night and Day
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da anna
nov 30, 2024
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 8.5
Storia 8.5
Acting/Cast 8.5
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 8.0

underrated gem of 2024

sooo good honestly! I loved everything about this one tbh it may feel absurd at times but honestly it is a fantasy too so? fl is such a cutie and her struggles are so relatable, her relationship with her family made me cry several times... and the couple chemistry was great, loved the scenes with the older mijin as well🥹🥹 both actresses have done a fantastic job! if you're looking a fun and heartwarming drama about self-love and a person journey trying to find their place in this word this is for you <3 I think they made this with a lot of love
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Sleeping or Waking
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feb 10, 2026
Completo 0
Generale 9.0
Storia 8.0
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 8.0
Asako I & II (Netemo Sametemo, 2018), diretto da Ryūsuke Hamaguchi, è un film che ti entra sotto pelle con una delicatezza quasi ingannevole. Parte come una storia d’amore un po’ strana e finisce per diventare una riflessione sottilissima sull’identità, sul desiderio e su quel mistero irrazionale che ci fa amare una persona invece di un’altra.

La trama ruota attorno ad Asako, una giovane donna di Osaka che si innamora perdutamente di Baku, un ragazzo magnetico e imprevedibile. Un giorno lui sparisce senza spiegazioni. Anni dopo, a Tokyo, Asako incontra Ryohei, un uomo gentile e affidabile… identico a Baku nell’aspetto, ma opposto nel carattere. Da qui nasce il cuore del film: non un semplice triangolo amoroso, ma un confronto tra due modi di stare al mondo.

Hamaguchi lavora per sottrazione. I dialoghi sono quotidiani, quasi banali, ma caricati di un peso emotivo enorme. Le emozioni non esplodono mai davvero: restano sospese, come se il film fosse sempre in attesa di qualcosa che forse non arriverà. È proprio questa attesa a renderlo ipnotico.

Il tema del doppio non è usato in chiave thriller o fantastica, ma emotiva: Asako non deve scegliere tra due uomini, bensì tra due idee dell’amore. Quello istintivo, assoluto e distruttivo, e quello costruito, sicuro, forse più maturo ma meno “elettrico”. Il film non giudica mai la sua protagonista, e questa neutralità è una delle sue forze più grandi.

Visivamente è sobrio, realistico, con una regia che osserva senza invadere. Anche i momenti più drammatici sono trattati con una calma quasi disarmante, che può risultare affascinante o frustrante a seconda dello spettatore.

In sintesi, Asako I & II è un film fragile, ambiguo e profondamente umano. Non cerca di piacere a tutti e non offre risposte rassicuranti, ma se ti lasci trascinare dal suo ritmo lento e dalle sue zone d’ombra, può colpire molto a fondo. È un film sull’amore che non sa spiegarsi — e forse proprio per questo sembra così vero.

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Ai Zai Chun Chi Jian
0 persone hanno trovato utile questa recensione
dic 20, 2024
26 di 26 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 8.0
Acting/Cast 8.0
Musica 6.0
Valutazione del Rewatch 6.5
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Più che decente, considerato il formato.

Intendiamoci, se si trattasse di un film o di un drama di lunghezza molto superiore, sarebbe insufficiente.
Però questo titolo, che messo tutto insieme non raggiunge nemmeno un'ora, tutto sommato raggiunge abbondantemente il suo obiettivo di intrattenere lo spettatore e di comunicare un messaggio: l'amore è sacrificio. Che sia o meno vero, questo pare essere il leit motif.
È abbastanza fuorviante che venga presentato come un film di vampiri, perché in realtà non è di questo che si tratta.
Questi Lunariani, come vengono chiamati, sono esseri che si cibano di energia, ma non paiono nemmeno rubarla agli altri esseri viventi.
Ad ogni modo, la storia è abbastanza lineare e unisce diversi cliché abbondantemente usati in altri drama, a partire dalla sorellastra cattiva, passando per la brava ragazza che ne subisce le angherie e si caccia continuamente in guai da cui deve essere salvata dal maschio di turno, senza che nemmeno tenti di difendersi da sola, per finire al grande amore che conquista tutto.
Lo stesso format ci dice che non può trattarsi di una produzione di grosso budget, e infatti gli attori sono pochi e non particolarmente stellari, con l'eccezione di Zhang Fei Fei, che tutto sommato sta un gradino sopra.
Il commento musicale è francamente dimenticabile però gli effetti speciali si fanno valere abbastanza, sempre considerato il tipo di lavoro che è. Costumi maschili abbondantemente promossi, mentre non si capisce il vezzo di vestire spesso la protagonista con degli stracci inqualificabili, specie perché aspirerebbe ad essere una grande attrice.
Non conosco il lavoro originale da cui è stato tratto, ma la mia personalissima lettura è che l'amico del protagonista, in realtà, vorrebbe essere qualcosa di più di un semplice amico. Chissà, magari in passato lo è pure stato. Ma siamo in Cina, per cui in ogni caso più di così non si poteva alludere.
Per quanto riguarda il finale, e ricordo di aver messo il tag SPOILER, dopo un sacco di avanti e indietro in cui l'energia viaggia da uno all'altra e viceversa, suppongo che quello che ci fanno vedere nell'ultima inquadratura sia il risultato finale in cui lui ha rinunciato nuovamente a 200 anni per salvarla e il suo amico glie ne ha donati cento dei suoi in modo che tutti potessero vivere più o meno felici e contenti. Vediamo infatti due campanelle dorate al braccio di lei e una campanella argento al braccio di lui.
L' amore è sacrificio, dicevamo. Sacrificio su molti livelli, sia rinunciare alla propria vita, o alla propria felicità per donarla alla persona che si ama.
Si tratta di un drama che non va visto cercandovi una perfezione che non esiste, ho un world building che non esiste, ma che certamente può assicurare un'ora di onesto divertimento.

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The Glory Season 2
0 persone hanno trovato utile questa recensione
mar 20, 2026
8 di 8 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.0
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 8.0

The Glory stagione 1 e 2

Alla ricerca di un drama un po' diverso da solito, mi sono imbattuta in questo, dove si parla di vendetta e violenza. Non è una cosa inusuale per i coreani fare drama di questo tipo, ma sono decisamene molto bravi a farlo o almeno quelli che ho visto io, sono tutti molto belli.
La nostra protagonista da ragazza ha subito violenze fisiche e verbali da parte di compragni di classe facoltosi, per lei gli anni delle superiori non sono stati per niente facili. Abbandonata dalla madre, che ha preferito i solti a lei. Infatti. la madre della sua carnefice, ha pagato la madre di Moon Dong, questo il nome della nostra protagonista, per firmare il foglio di ritiro da scuola e per abbandonarla a sé stessa. I soldi contano più della figlia.
A questo punto Moon Dong, si ritroverà da sola, ritirata da scuola, senza soldi e senza una casa, infatti la madre scappando ha reciso anche il contratto di affitto. Disperata e angosciata anche per le ferite alle braccia e alle gambe, comincerà a lavorare per potersi mantenere e questo la porterà a pensare a una vendetta. Se per quei ragazzi ricchi i sogni sono solo puerili conseguenze dei loro soldi e dell'influenza delle loro famiglie, per Moon Dong, il suo sogno, da quel momento, diventerà quello di distruggere e annientare tutti i suoi carnefici.
Passano anni, si da tantissimo da fare, riesce non solo a prendere il diploma, ma anche la laurea e comincia a tessere la sua ragnatela, grazie anche agli insegnamenti di un ragazzo che le insegna l'arte de Go. Perché, come spesso si pensa, gli scacchi affinano l'intelleto e la strategia. Diventata insegnante, la prima cosa che farà, sarà quella di incontrare la figlia della carnefice che comandava quel gruppo di bulli.
La vendetta a inizio, ma non sempre tutto filerà liscio.
Drama meraviglioso, con tematiche decisamente forti e delicate, si parlaa non solo di violenza fisica, ma anche verbale e bullismo in generale. Per violenza proprio abusi e lesioni. Argomenti attuali e destabilizzanti allo stesso tempo.
Drama veramente ben fatto che stra consiglio, ma che decisamente non consiglierei a chi è particolarmente debole.
Finale bellissimo, che ci fa pensare che tutti alla fine, siano destinati a una vita felice.

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Eppure... - Le Forme dell'Amore
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da Lynnea
gen 26, 2025
8 di 8 episodi visti
Completo 0
Generale 6.5
Storia 6.5
Acting/Cast 7.0
Musica 6.0
Valutazione del Rewatch 6.5

Remake non riuscito di un drama già difettoso

Remake giapponese del drama coreano "Nevertheless". Se la versione originale mi aveva lasciata perplessa, pena la presenza di molti difetti, questo adattamento mi ha convinta ancora meno.
Pur con sfumature differenti, la trama sostanzialmente è la stessa. L'idea di base già è difficile da far funzionare, quello che emerge - in entrambe le serie - è una trama dalle relazioni contorte che prevede scene intime un po' più esplicite rispetto al solito. Questo è quanto ricordavo della serie coerana di quattro anni fa, ed è di fatto ciò che ho ritrovato in quest'ultimo drama.
Per di più, come è tipico delle produzioni giapponesi, la comunicazione è davvero minimal, spesso occorre tirare a indovinare. Meccanismo che, viste le premesse, certo non aiuta, anzi.
Di molte valide serie - magari un po' datate - che meriterebbero di essere riproposte, questa storia - per quanto mi riguarda - non fa parte di quelle.
Unica nota positiva, l'attore protagonista maschile: recitazione non stellare, ma presenza sopra la media per gli standard dei drama giapponesi.

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Fourever You Project
0 persone hanno trovato utile questa recensione
feb 1, 2025
17 di 17 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 8.5
Acting/Cast 10
Musica 7.5
Valutazione del Rewatch 10

La semplicità che funziona alla grande!!!

Ho iniziato questo bl senza troppe aspettative e invece me ne sono innamorata!
La trama è semplice, scorrevole e lineare, senza parti inutili o buchi. Potrebbe sembrare una storia scontata e già vista mille volte, ma ha quella marcia in più che ti fa restare incollata allo schermo macinando episodi dopo episodi. É una semplicità che funziona grazie anche al cast e alla caratterizzazione dei personaggi. In questo bl in realtà a funzionare è davvero tutto. Carina la prima coppia ma è la seconda che mi letteralmente rubato il cuore. Johan e North sono meravigliosi, e parlo sia degli attori sia dei personaggi che interpretano. La loro chimica…pazzesca!
Non è di certo un capolavoro o una storia di spessore, ma è una storia semplice e dolce, che fa battere il cuore e sognare.
Aspetto con ansia la seconda stagione per rivedere le vecchie coppie e scoprire quelle nuove.

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The Hymn of Death
0 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 22, 2026
6 di 6 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 10
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 8.0

Un amore vero, nato nel momento sbagliato

"Hymn of Death" è una miniserie sudcoreana del 2018 che porta in scena una storia d’amore tragica e indimenticabile. Ispirata alla vita del drammaturgo Kim U-jin e della soprano Yun Sim-deok, racconta una storia reale che intreccia tragedia e romanticismo con grande sensibilità.

U-jin è un uomo sposato quando incontra Sim-deok, giovane cantante di talento. L’amore che nasce tra loro è inevitabile, soprattutto per un uomo che vive una vita imposta: un matrimonio voluto dal padre, un lavoro che non sente suo, un talento per la scrittura che cerca spazio altrove.
È proprio la sua passione per il teatro a portarlo a Tokyo, dove studia letteratura e fonda una piccola compagnia teatrale. Ed è lì che incontra lei: brillante, determinata, ma gravata dal peso di una famiglia da sostenere.

Il loro amore sboccia come un fiore di primavera, ma il destino li richiama ai rispettivi doveri. E quel fiore, appena nato, viene strappato troppo presto.

Gli anni passano: lui ha rinunciato a scrivere, lei è diventata famosa. Ma basta un incontro fugace perché quella fiammella — mai davvero spenta — riprenda vita. Tornano a frequentarsi, a sostenersi, a trovare conforto l’uno nell’altra.
Ma il destino sarà crudele, e il tragico epilogo è noto: basta leggere gli articoli dell’epoca per capire quanto la loro fine abbia scosso la Corea.

La presa sullo spettatore è inevitabile. Sapere che ciò che si vede è realmente accaduto — seppur romanzato nei dialoghi — rende tutto più impattante.
Ma non è solo la storia vera a coinvolgere: il cast è straordinario. Le interpretazioni sono profonde, sfumate, capaci di trasmettere emozioni autentiche.
Hye-sun Shin e Jong-suk Lee sono semplicemente magnifici. In particolare, Jong-suk Lee offre una performance memorabile: nelle scene con il padre e in quelle più struggenti con la sua amata è davvero strepitoso.

E non aspettatevi baci o abbracci sconvolgenti: qui a sconvolgere sono gli sguardi, i gesti, i silenzi, le lacrime.

La sceneggiatura è brillante, con dialoghi ben scritti che costruiscono tensione ed emozione.
La fotografia, dai toni morbidi, cattura la bellezza dell’epoca; le ambientazioni sono curate e ricche di dettagli; i costumi rispecchiano fedelmente lo stile del tempo.
La scenografia è impeccabile, e le musiche — tra lirica e melodie struggenti — amplificano ogni emozione.

Aggiunge ulteriore pathos l’aspetto artistico dei protagonisti: i canti di lei e i testi di lui diventano, ironicamente, un vero inno all’amore.

Un dettaglio importante: la serie prende il titolo da una canzone che Sim-deok incise poco prima della tragedia. Un brano che, ancora oggi, ricorda lei e il suo amore sfortunato. Il titolo, da solo, dice già tutto.

In sintesi, "Hymn of Death" si distingue per un cast favoloso, una sceneggiatura impeccabile e una produzione visiva e musicale di altissima qualità.
Un’opera che lascia un’impressione duratura, grazie alla cura dei dettagli e alla forza della storia che racconta.

Consigliatissimo.

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Only Friends
0 persone hanno trovato utile questa recensione
nov 3, 2025
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 9.5
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10
Questa recensione può contenere spoiler

serie a dir poco stupenda.

giuro che questa serie merita tantissimo . È il mio bl preferito e mi è piaciuto un sacco , nonostante force e book non mi facciano impazzire come coppia questa serie è riuscita a farmeli piacere. Ma poi First e Khaotung recitano da dio veramente , devono dagli un Oscar. Ma poi Neo quanto mi fa impazzireee nonostante sia una red flag e abbia rovinato delle amicizie lo amo. Però mi è dispiaciuto tantissimo che alla fine Nick e Boston non si sono Messi insieme, io sinceramente pensavo che Boston fosse cambiato e che non facesse più il playboy invece mi sbagliavo.
Mi è piaciuta un sacco la scena nella macchina in cui Boston e Top fanno cose.. perché poi senza questa scena sarebbe mancato qualcosa , questo bl mi piace soprattutto perché succedono un sacco di cose veramente , poi anche senza Boeing sarebbe stata noiosa la serie invece bravi i produttori anche se ci hanno fatto soffrire , arrabbiare con queste scene ci sta perché alla fine poi tutto finisce bene, tranne le cose tra Nick e Boston che ho pure pianto che loro due non avevano avuto in finale felice , però senza questo particolare non avrebbero potuto fare la seconda stagione
Io adesso attendo con ansia la prossima stagione e spero sarà bella come questa sinceramente.

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High School Frenemy
0 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 6, 2025
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10

Un viaggio meraviglioso…

Ho appena finito questo meraviglioso lakorn e mi sento sopraffatta dalle emozioni che mi ha regalato. Una storia piena di messaggi belli, positivi ed importanti, impreziosita da un cast fantastico ed una sublime caratterizzazione dei personaggi.
La storia è sviluppata benissimo, in un crescendo di situazioni sempre più articolate che rendono il ritmo narrativo sempre più incalzante; non ci sono scene superflue o parti sconnesse ed incoerenti e tutto segue una precisa linea logica. Il cast è uno dei punti di forza del lakorn, con attori eccezionali e ben calati nei rispettivi ruoli. Si contendono il premio come miglior attore Nani e Mark. Che dire di questi due ragazzi? Pazzeschi! Un livello recitativo altissimo. Altro punto di forza di questa serie è la caratterizzazione dei personaggi attraverso la quale abbiamo potuto vedere tutte le fragilità che si portano dentro gli adolescenti perché ogni personaggio aveva una caratteristica che lo contraddistingueva. E qui il premio come personaggio migliore va senza ombra di dubbio al dolcissimo Chandjen. Un personaggio apparentemente debole ma che si è dimostrato essere il più forte di tutti.
Infine ci sono le ost, anche queste fondamentali per enfatizzare al massimo le emozioni che scaturivano da determinate scene. Le ho trovate tutte molto ma molto belle ed evocative.
Questo lakorn è stato come un viaggio dal quale sono tornata portandomi dietro un bagaglio carico di emozioni; è stato come un tortuoso percorso di crescita attraverso cadute, passi incerti e momenti dolorosi, seguiti da rialzate ogni volta sempre più significative e consapevoli. Questo lakorn è un inno all’amicizia, quella vera, indistruttibile e indispensabile, quella che ti fa superare ogni ostacolo e vincere ogni paura, quella che ti fa amare la vita e non ti fa mai sentire solo o sbagliato. Ma questo è stato anche il lakorn della crescita: quella come persona, come compagno di classe, come amico, come figlio, come studente. Quella crescita che ti porta a mettere in discussione la tua vita e a capire che, affidandosi agli altri, la vita potrà sembrare più facile e meno complicata.
Potrei stare qui a scrivere ancora tante, tantissime cose su questa meravigliosa serie, ma concludo dicendo questo: ognuno di noi merita un Saint o uno Shin o un Chandjen nella propria vita, in pratica: un’amicizia vera che durerà per sempre.

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The Secret Life of My Secretary
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da Icaro
19 ore fa
32 di 32 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 6.0
Acting/Cast 7.5
Musica 7.5
Valutazione del Rewatch 2.5
Nella marea di inutili commedie dal sapore di cartone questo spettacolo é riuscito, per me, a centrare l'obiettivo di offrire una visione disimpegnata ma gradevole. Niente di trascendentale ma un confettino piccolo e dolce al punto giusto. Bravini i protagonisti della coppia principale (a patto di passare sopra al fatto che hanno 30 anni e si comportano come quindicenni!). Simpatici i due della seconda coppia e in particolare la sciamannata ed eccessiva Veronika. Niente di nuovo nella trama - amore in ufficio- , ma tutto proposto con grazia e leggerezza. Consigliato per una visione romantica, senza pensieri e distesa. (giugno 2026)

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A Prefabricated Family
0 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 27, 2025
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 7.0
Storia 8.0
Acting/Cast 7.5
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 7.5

Mi è piaciuto ma... mi aspettavo molto di più

Allora, mi è piaciuto ma mi aspettavo decisamente qualcosa di più vedendo in giro l'hype, molto probabilmente causato dagli attori.
Non è il miglior k drama della mia vita ma è piacevole da guardare e mi piace come abbiano deciso di concludere la storia.
Un'altra cosa che mi piace è il fattore dei "papà" adoro che abbiano deciso di far crescere i ragazzi da un genitore solo per di più il padre e non la madre. Una scelta differente dal solito.
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Lv Jing
0 persone hanno trovato utile questa recensione
mag 2, 2025
32 di 32 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 9.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 9.0
Questa recensione può contenere spoiler

Storia molto carina ma..

Allora, questa storia mi è piaciuta molto; divertente, malinconica e piena di momenti cringe.
Devo essere sincera però l'ho sia odiata che amata on una maniera abbastanza snervante.
In alcuni momenti non ho apprezzato l'andamento della storia, sopratutto dal punto di vista di lui l'ho trovato molto superficiale ma, per fortuna è uno di quei personaggi che (con il tempo) migliora mentre lei beh, l'ho amata molto anche se poteva banalmente dirgli che non voleva stare con lui piuttosto che far morire ogni identità... i traumi di quel povero ragazzo😂
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Fighter in the Wind
0 persone hanno trovato utile questa recensione
mag 4, 2025
Completo 0
Generale 8.5
Storia 8.5
Acting/Cast 9.0
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 8.5

wow!

visto 3 volte almeno, tanti anni fa.. dovrei riguardarlo! Mi è sempre piaciuta molto questa storia e questo film! Il protagonista è molto credibile e interessante! Anche questo tipo di karate è molto curioso. Dopo il film mi sono informato molto
lo riguardo e aggiorno la recensione appena posso
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Sweet Revenge Season 2
0 persone hanno trovato utile questa recensione
mar 4, 2023
32 di 32 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 7.0
Musica 6.0
Valutazione del Rewatch 4.0

Leggero scolastico piacevole.

Drama scolastico con attori molto giovani però che se la sono cavata bene perché la storia anche se fantasiosa di questa fantomatica app che compie le vendete,score velocemente e piacevole.Affronta qualche argomento spinoso nel ambiente scolastico come il bullismo,la prepotenza e altri ma con una certa leggerezza.Molto carina anche la storia del triangolo amoroso e la storia di primo amore che ne nasce, peccato che però poi sarà una storia a distanza che non sapremo come andrà.
Spiritosa e un po' buffa la storia dei genitori e della zia.
Nel complesso un drama leggero e piacevole.

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Cooking Crush
0 persone hanno trovato utile questa recensione
feb 18, 2024
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 7.5
Acting/Cast 8.0
Musica 2.0
Valutazione del Rewatch 7.0
Questa recensione può contenere spoiler
Sin da quando è stato pubblicato il primo trailer sono stata curiosa di quello che ne sarebbe uscito. Sono sincera, le serie basate sulla cucina non le sopporto proprio, non sono il mio genere e mi scoccio di vedere tutte quelle cose sui piatti ecc. Data questa cosa ovviamente non ero molto propensa a guardarla però come posso non guardare un bel ritorno di Off e Gun, ovviamente non ho potuto rinunciare a guardarla.

La trama è carina e molto semplice, non c’è troppo dramma e in generale è molto tranquilla. Quindi mi è piaciuta ma purtroppo ci sono anche delle semi-lamentele: una delle cose che più mi hanno triggerato è il modo in cui abbiano adattato i loro atteggiamenti come se fosse una serie adolescenziale. Loro sono all’università (e pure al terzo anno) ma si comportano come se stessero al liceo, anzi quelli delle serie liceali si comportano in maniera ancora più matura da certi punti di vista. In effetti i loro comportamenti sono stati maturi riguardo molte cose ma poi in amore hanno dato delle vibes super adolescenziali e bho sta cosa mi ha un pò scassato perchè mi pareva fossero scemi, per esempio quando belli belli a episodio 10 o 11 (su 12) Prem e Ten se ne sono usciti dicendo che non stavano assieme, il mio cervello stava bollendo perchè okay non vi siete proprio ufficializzati ma se vi baciate e state assieme in quella maniera non mi potete dire che non state assieme.
Pure il fatto del troppo potere del padre di Ten sulla relazione mi ha scassato. Okay che l'approvazione dei genitori è necessaria ma sinceramente parlando il padre di Ten ha sbagliato a intervenire in quella maniera dicendo che Prem non fosse buono e che non potevano stare assieme. In quel momento è anche vero che erano successe delle situazioni e che in generale loro si stessero buttando giù insieme, perché troppo presi dalla relazione; ma è anche vero che va bene dirglielo ma non fare le minacce. Da questo punto di vista mi è piaciuta la nonna di Prem che gli ha parlato seriamente dicendo che se si amano non si buttano giù assieme, al contrario il comportamento del padre di Ten non mi è proprio piaciuto, capisco cosa intendesse ma non lo si dice a suon di minacce e del separarli, loro sono adulti e se la devono vedere loro, per questo è buono il consiglio di chi ha più esperienza così che si rendano conto di quello che stanno facendo, ma dopo il consiglio devono essere loro a mettere in atto qualcosa per migliorare la situazione. Quindi da questo punto di vista mi è sembrato che abbiano fatto un tipo di genitore troppo invasivo.

E a proposito di genitori invasivi, la regina indiscussa è la madre di Fire, mamma mia quanto l’ho odiata.
In generale, partendo dall’inizio, ho amato a morte il comportamento di Dynamite, onesto e diretto sui suoi sentimenti. Il suo agire e parlare con Fire è stato iconico e penso che sia uno dei migliori modi per farsi riconoscere perchè facendo così è nella mente di Fire, il problema è che potrebbe sembrare pazzo ma cazzo ce ne fotte, adoro questa perosnalità invasiva (solo nelle serie perchè nella vita reale sarei stata la prima a mandare a fanculo Dynamite…vabbè so esagerata però sì, l’avrei trovato pesante da gestire).
Inutile fare che loro due mi hanno fatto schiattare ma a na certa sono stata pure triste per Dynamite ed è stato quando lui ha deciso di non infastidire più Fire perchè fidanzato.
Ho amato come Dynamite abbia fatto questa scelta per portare rispetto alla coppia, è ovvio che può anche averci provato con tutto se stesso ma se a Fire non piace non può farne un dramma e pretendere che sia così. Quindi ho trovato questo comportamento molto maturo, così come il comportamento della “fidanzata” di Fire, la quale gli ha fatto capire i suoi sentimenti per Dynamite. (lei una santa e l’ho messa tra virgolette perchè alla fine sti due si stavano praticamente cornificando a vicenda…vabbè).
Da quel momento Fire ha iniziato a rendersi conto di se stesso e ovviamente all’inizio non voleva accettarlo, in quel momento però ha fatto malissimo a Dynamite perché l’ha chiamato da ubriaco e non solo Dynamite è venuto e si è preso cura di lui sino al mattino, poi dopo ha pure detto che non l’avrebbe mai fatto con Dynamite e che quindi era tutto falso. Lì è stato proprio un bastardo, almeno lo si perdona per aver fatto di tutto per ottenere il perdono di Dynamite, con l’aggiunta del loro fidanzamento. Vi giuro a me son piaciuti parecchio e alla fine la situazione è stata pure un pò difficile con la madre di Fire che rompeva, ma vabbè l’importante è che tutto sia andato a buon fine e l’iconico “Firefy” lo ricorderò per sempre.

Volevo poi aggiungere una mia scioccatura per quanto riguarda la coppia sorella di Prem e Unky…chi se l’aspettava, vi giuro. Per tutta la serie pareva che ci fosse qualcosa con l’amico dai capelli grigi (l’amico di Ten e Fire), invece alla fine era con la sorella di Prem. Sono rimasta scioccata perché non me lo sarei mai aspettata.
In ogni caso la trama è carina, si tratta di una storia semplice e non troppo impegnativa da guardare. Io in realtà neanche l’ho presa sul serio a causa della recitazione. Mi spiego un attimo. Cooking Crush ha rappresentato un pò il ritorno per Gun e Off che in questi ultimi anni non si so visti come coppia, singolarmente hanno fatto i loro progetti ma come coppia mi pare non si vedesse più nulla dai tempi di Not Me (uddio correggetemi se sbaglio, non sono stata attenta alle novità quindi non so se mi sono persa qualcosa).
Ovviamente data questa attesa, quando sono stati annunciati come coppia in questa serie avevo delle aspettative alte e purtroppo queste aspettative si sono un pò appiattite, non perché la loro recitazione era male, solo che mi aspettavo qualcosa di diverso. Ripeto, non sono stati male, ma proprio perché sono attori così bravi, mi aspettavo una serie che potesse valorizzarli al massimo. Invece mi sono ritrovata una serie con personaggi un pò banali e quindi la recitazione è sembrata scarsa. Mi dispiace solo di questo.
Per quanto riguarda la ost…non voglio proferire parola perché sennò son cattiva, ve lo giuro non ce l’ho fatta a sentirla tutta, è semplicemente ORRIBILE. Okay che la gmmtv vuole fare cantati anche chi non sa cantare, ma manco a dire il ritmo è bello…NO CHE NON LO È.
A parte questo, altra cosa da appuntare è come, soprattutto nella prima metà della serie, un botto di scene fossero decisamente cringe, alla fine ci ho riso su perché non si potevano prendere sul serio. Spero li abbiano pagati bene.
In ogni caso, ci sono sia cose positive che negative ma, nonostante ciò, Cooking Crush rimane una serie valida, la consiglio.

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