Tale of the Nine-Tailed
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Drama lungo ma bellissimo
Questro kdrama dura veramente tanto, ci ho messo più di un mese per vederlo, ma vale assolutamente la pena. Gli attori recitano veramente benissimo e la trama, anche se un po' intricata, non è difficile da capire. I colori delle riprese sono molto accesi, il che secondo me è un fattore molto positivo. Ho visto questo drama su VIKI e dunque non era in 4k, ma rende benissimo anche in 1080p. Le scene con la famiglia di Ji Ah sono veramente tenerissime e a me personalmente hanno fatto piangere. Il finale ha un enorme colpo di scena, che sinceramente non mi aspettavo minimamente.Questa recensione ti è stata utile?
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Mix fantasy ben assortito
Un movie che ha un mix di Spider Man..perché mi viene in mente il dottor Connors e i suoi esperimenti che mutavano gli esseri umani in lucertole, e i film sugli zombie dove per farli fuori dovevi far saltare loro la testa!Detto questo è un fantasy e lo si accetta così com'è e con tutta la crudeltà che ci hanno messo dentro... devo dire che in corea la mezza misura non esiste ..o troppo sdolcinato con baci troppo pudici oppure troppo cruento con teste mozzate e sangue ovunque.
La storia comunque ha un suo inizio e una sua fine molto coerenti e con il giusto senso..
Bellissimo il duo formato da Lee jun young e Ma Dong Seok un super mega omone che ispira sia terrore che bontà e che quando si muove trema tutto letteralmente! Il loro rapporto sembrava più padre e figlio anche se non era il sangue a legarli.. Lee jun young aveva la parte del 18enne tenero e bambinone che però al momento giusto sapeva essere letale, insieme ci hanno saputo regalare anche dei momenti molto divertenti nella criticità del movie. La dolce Roh Jeong-Eui qui in tutt'altra veste che in Crushology era la donzella da salvare ma molto sveglia nell'agire e prendere decisioni.
Un bel cast tutto sommato con l'intervento anche della bellissima Ahn Ji hye come sergente che sperava ancora di salvare i suoi uomini.
Il nostro dottore pazzo che da inizio alla storia e con cui la storia finisce pensava di riportare in vita la figlia facendo esperimenti "lucertola" sui ragazzi ma alla fine.... tutto è bene quel che finisce bene 😝
Se vi piace lo stile apocalisse..mutazioni..sangue e teste che volano vale la pena vederlo 😜
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Divertente!
Un dramma sicuramente divertente anche se in certi aspetti un po' esagerato.Racconta la vita che a volte nonostante tutto l'impegno non va come ti aspetti.
La protagonista una scrittrice e guru delle relazioni si ritrova a essere lei stessa ad affrontare una relazione falita con tanto di tradimento e poi un innamoramento non così scontato. Dovrà fare i conti con il fallimento della sua relazione e la prenderà male che tra alcol e sfiga è un miracolo che è viva ma incontrerà un lui che inizialmente non la suporta ma è un bravo uomo e li starà accanto anche nei momenti più tragici e imbarazzanti. Lui è stato moletto pure e inerme fanno la coppia improbabile che nemmeno loro riusciranno a credere. Con il passare dei episodi però si scopre che non era poi così improbabile un innamoramento tra di loro. La chimica tra i protagonisti è molto evidente!
Molto carine anche le storie di contorno dai amici dei protagonisti e pure la sorella di lei.
In certi momenti forse esasperata come storia ma molto piacevole da vedere, se si ama ì genere rom com questo è il dramma giusto!
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mi ha dato nostalgia di Mr Queen
film bello un po’ un genere visto molte volte, con la differenza che al posto di uomo c’è una donna.Devo dire che nel guardarlo Shin hye Sun mi ha ricordato un po’ il carattere che aveva anche in Mr Queen, e come sempre non si smentisce mai.
consiglio per che vuole vedere una serie di genere drama bullismo dove l’eroina ed una donna.
Anche se nel drama c’è la parte un po’ comica, non cambia il messaggio che lascia passare e quanto possa essere crudo ciò che può succedere in una scuola dove tutti vendono ma nessuno fa qualcosa.
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Ammetto che dopo i primi 2 episodi volevo dropparlo ma per fortuna che ho continuato la visione, perchè nonostante alcune pecche evidenti, l'ho terminato con un sorriso stampato in faccia. Non sono una grande fan di tutto ciò che riguarda il mondo virtuale, contenuti AI ecc... Alcune location oggettivamente belle dai colori vibranti e luminosi ma "troppo finte" per i miei gusti, così come trovavo noiose le continue sfilate di moda e i primi piani della FL che sembrava puro fan service. Inoltre non sapevo chi fosse Ji Soo ma mi stava un pò antipatica la sua voce, però andando avanti ho superato la mia avversione e non ho alcun pregiudizio verso gli idol che provano a recitare.
Diciamo che tutta la dinamica degli appuntamenti virtuali con i vari cameo, mi ha un pò deluso. L'unico "fidanzato" degno di nota è stato Seo Eun Ho interpretato da Seo Kang Jun che ho trovato veramente perfetto nel ruolo, grazie anche al fatto che ha avuto un arco maggiore; gli altri hanno avuto così poco screen time che li ho trovato sprecati, erano solo delle comparse che passavano troppo velocemente per lasciare una qualche impressione al pubblico.
In ogni caso meglio per me, perchè le cose hanno iniziato ad interessarmi veramente, solo quando il drama si è spostato sulla vita reale della protagonista e finalmente vediamo il ML prendere vita (è praticamente inesistente nei primi 4 episodi).
Ecco, forse il problema è che ho percepito il drama frammentato, come se ad un certo punto stessi vedendo una serie diversa. Ho trovato scollegate la prima parte con la seconda, perchè in effetti non c'è nessuna costruzione della dinamica relazionale tra la FL e il ML prima della confessione.
Comunque ho pensato che gli autori abbiano voluto appositamente farci questa "sorpresa" come se lo stessimo vedendo dal punto di vista di Seo Mi Rae, che era completamente ignara di ciò che provava il suo collega.
Ho adorato quando ci hanno mostrato le cose dal punto di vista di Park Gyeong Nam e mi è piaciuta abbastanza la fase dell'innamoramento tra i due, anche se era un pò frustrante vedere la protagonista scappare via continuamente in modo infantile e senza parlarne. Per i miei gusti questa era la parte migliore ed avrei desiderato viverla più lentamente, soprattutto perchè la protagonista era impaurita da una nuova relazione, invece c'è stata un'impennata di velocità e hanno scelto di mostrarci i vari spezzoni delle loro scene romantiche che sembrano arrivare troppo presto e smorzano l'emozione dello "slow burn". In ogni caso erano carini da vedere insieme ed il finale è soddisfacente per una rom-com leggera e spensierata.
Il cast è stato decente, come scritto prima è la prima volta che vedo la FL e mi è piaciuta maggiormente nelle scene iniziali che sono più "divertenti", nella seconda metà dello show in cui era richiesta profondità emotiva, l'ho trovata un pò forzata e con un'intonazione vocale strana (specialmente in due scene di pianto era troppo caricaturale), comunque penso che abbia dei margini di miglioramento e non è stata così orribile come ho letto in altre recensioni.
Seo In Guk mi ha un pò spiazzata, so che è bravo da altri suoi drama, eppure a volte l'ho trovato un pò sottotono e poco calato nel suo ruolo ma capisco pure che in termini di sceneggiatura non abbia avuto molto su cui lavorare dato che il background del ML è praticamente inesistente, è solo funzionale alla storia d'amore. L'ho trovato più credibile come Koo Yeong Il.
Tutti gli altri personaggi per me erano poco interessanti ed abbastanza piatti.
OST a mio gusto pessima, non ricordo nemmeno una canzone degna di nota, se non che alcune erano imbarazzanti e fastidiose.
Il mio parere complessivo è 7.5, era buona l'idea di partenza anche non proprio il mio genere, ma poteva essere interessante se sviluppata più a fondo con maggiore psicologia dei personaggi, invece sembra che gli stessi autori abbiano avuto paura e si siano rifugiati in un territorio più familiare e prevedibile. Un prodotto all'esterno ben confezionato, che vuole attirare facilmente il pubblico femminile grazie alle varie guest star, ma carente di sostanza.
Comunque è una visione breve e poco impegnativa che si presta molto bene per un bel binge watch in cui si vuole staccare il cervello!
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Ji Chang-wook che le busca di santa ragione
Recensita da: Jade IG: @_Dramalia_Anni 90.
Gangnam.
Quando a Seoul non c'erano ancora telecamere a ogni angolo, quando la giustizia era solo un nome, quando per le strade della città in espansione c'erano ancora criminali che spadroneggiavano sui quartieri spacciando droga, azzuffandosi per quattro soldi e commettendo piccoli crimini che la polizia tollerava chiudendo un occhio, qualcuno stava prendendo il comando di Gangnam. In questo scenario si svolge la nostra storia, il nostro racconto fatto di violenza e crimini efferati, di droga e dolore, di rimpianti e rimorsi.
Jung Gi-cheul (Wi Ha-Joon) è il capo di una delle bande più ricche e influenti a Gangnam. E' un uomo freddo e spietato che ha fatto carriera a suon di tradimenti e coltellate, scalzando dalla scena il precedente detentore di quel titolo, facendo affari loschi coi giapponesi e ancor più loschi coi cinesi. E' circondato da tutta gente fidata, i suoi amici di una vita, che lo hanno accompagnato sin da quando era un DJ squattrinato che suonava nei locali di gentaglia da quattro soldi. Insieme, questi cinque uomini, hanno scalato le vette della malavita, arrivando a controllare una nuova droga sintetica che circola in ogni strada di Seoul. Durante l'ascesa però, uno dei suoi uomini perde la vita, dando alla polizia il modo perfetto per infiltrarsi tra i suoi ranghi e sgominare il commercio di droga. E' qui che entra in gioco il nostro Re degli Action: Ji Chang-Wook, nel ruolo del poliziotto/gangster. L'agente Park Jun-mo si presenta a Gi-cheul come il cugino del suo scomparso amico che sta cercando vendetta per la sua morte. Nei panni di Kwon Seung-ho, si infiltra tra i suoi ranghi facilmente, o meglio facendosi pestare a sangue un episodio sì e l'altro pure. È la sua specialità farsi massacrare di botte ad ogni occasione, per dimostrare di essere fedele, di essere pronto a tutto per il suo capo e la sua banda. Ovviamente Gi-cheul è anche un gran sentimentale, perciò gli permette di entrare, partendo dal basso, provando a fargli fare la gavetta come ogni altra nuova recluta. Purtroppo per lui, Seung-ho non è proprio il tipo che pazientemente aspetta l'occasione giusta, ma più quello che le crea. Grazie ai suoi compari poliziotti dunque ne inventa una ogni due secondi per riuscire a raggiungere il cuore di Gi-cheul. Ovviamente però questi non potevano essere un gruppo serio di poliziotti, con la testa sulle spalle e un piano a prova di bomba per non far saltare la copertura di Jun-mo, sennò che gusto ci sarebbe? Questo disgraziato viene mandato a rischiare la vita, con una storia che fa acqua da tutte le parti, dicendo ai suoi colleghi che si prende un periodo di aspettativa per asma, alla moglie che va via per un caso, senza contare le tremila persone che lo conoscono e il fatto che il capo Gi-cheul ha un passato proprio con sua moglie. Della serie: facciamo le cose a cazzo e vediamo come va, tanto si sa che Ji se la cava sempre in ogni situazione, anche quando un capo della mafia si vuole bombare sua moglie e andarci a vivere felice e contento dopo essersi ritirato e aver lasciato la banda nelle sue mani. Certo, tutto regolare, perchè no? Aggiungiamoci poi una cinese che si innamora di lui, un poliziotto fastidioso corrotto e il fatto che sotto sotto si affezioni al bastardo capo della banda, e avremo la ricetta perfetta del caos, ma anche di un drama che tiene letteralmente incollati allo schermo. Ogni puntata è densa di violenza, botte, sangue, coperture che rischiano di saltare e una tensione latente da capogiro. Ad ogni istante tutto rischia di saltare in aria, come la pazienza di Jun-mo quando vede la moglie flirtare col capo banda. Lo spettatore è letteralmente impaziente di continuare a seguire le disavventure di questo poveraccio, che lentamente si fa più gangster di quanto non sia mai stato poliziotto. Col tempo, la vita da fuorilegge gli entra nelle ossa, finché ne viene letteralmente fagocitato. È leggendaria la scena in cui completamente ricoperto di sangue dalla testa ai piedi, in abito bianco, accoltella un tizio davanti agli occhi terrorizzati della moglie. Da brividi in tutti i sensi, sia per l'interpretazione magistrale di Re JiAction, sia per la trama davvero ben strutturata. Intrighi, tradimenti, passioni, passato e futuro si intrecciano, insieme agli scrupoli morali, alla propria bussola interna che perde la via, a quel sottile filo tra bene e male che si sgretola ogni minuto di più, finchè ciò che si è diventati, benché in nome di un bene superiore, alla fine sia impossibile da riconoscere nello specchio. Se JiAction è stato grande, non posso non nominare anche tutto il resto del cast, a partire da Wi Ha-joon, sublime nella sua interpretazione, e così anche gli altri membri della banda. Unica nota stonata devo ammettere che è la moglie di Pak Jun-mo. Yoo Eui-jeon è una poliziotta di successo, trasferita dalla campagna a Seoul per meriti, è sposata con un poliziotto e sembra che dovrebbe essere un tipo in gamba, invece il suo personaggio è quantomeno deludente. Sembra sempre sperduta, con gli occhi grandi e la faccia confusa, senza spina dorsale e completamente in balia degli eventi. Si mette in mezzo all'indagine del marito, a causa dei suoi legami passati con Gi-cheul, ma non fa altro che provocargli problemi e dolori, soprattutto quando la relazione tra i due si fa più profonda (c'è anche un limone niente male) e ne diventa a tutti gli effetti la fidanzata. Persino durante le scene d'azione in cui nella bolgia tutti si accoltellano e prendono a schiaffi, lei sembra un cucciolo smarrito, che deve essere salvato ora dall'uno e ora dall'altro protagonista maschile. Se poi la mettiamo a confronto con la cinese spacciatrice Lee Hae-ryeon, che è una forza della natura, allora purtroppo mi trovo costretta a darle un meno. Non tanto per l'interpretazione ma proprio per la caratterizzazione del personaggio in sé. Il resto è senza dubbio degno di essere visto, ovviamente sempre e solo se avete stomaci resistenti e la violenza non vi impressiona troppo. Anche solo per il duo carismatico di attori principali, credo che valga una visione. Se ci mettiamo anche fotografia, recitazione, scene action perfettamente coreografate e trama colma di suspense, allora potrei anche azzardarmi a dire che è uno dei drama di questo genere più interessanti che ho visto ultimamente. E sapete che potete fidarvi di me, che di solito sono una gran criticona.
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Dramma un po' lento ma piacevole.
Un dramma di vita di quelli dove si racconta di una storia d'amore che deve affrontare delle difficoltà, una separazione di 10 anni che però non farà morire questo amore e al ritorno insieme è tutto come prima e anche meglio. Una chimica molto bella tra gli attori protagonisti contribuisce a far scorrere la trama che di per sé è un poco lenta e anche un po' noiosa in certi episodi però si riprende un po' sul finale. Un bel happy ending come si deve!Questa recensione ti è stata utile?
Drama carino e leggero.
Una semplice e leggera storia d'amore cinese.Un po troppo lenta e poco sentimentale,scene dolci poche e un o fredde.Non ho avvertito chimica tra gli attori,lei carina un po' infantile lui invece un po' troppo impostato.Il drama di per se non è male e racconta la storia di come un amore può guarire e come alla fine anche due al apparenza incompatibili si possono innamorare.Molto carini i personaggi di sfondo come i genitori di lei e l'amico donnaiolo di lui.
L'attore protagonista di una bellezza imbarazzante peccato che in questo ruolo risulta un po' freddo.
Nel complesso un drama che scorre leggero ed è rilassante da vedere.
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Più che una romcom, una critica ai social media
L'idea di partenza era carina, adoro le storie che coinvolgono i fan e i loro idoli. Qui poi la fan era una bambina e il trailer prometteva una storia d'amore tra il padre di lei, bello e amorevole, e la star di turno star. Sulla carta era fantastico e dolce. Nella realtà purtroppo è stato una delusione. Il focus non era sulla balbina, non era sulla storia d'amore, ma sul passato dei protagonisti che guardacaso andavano a scuola assieme , su un trauma passato della star che così trauma non mi sembrava se confrontato con la malattia grave della bambina e soprattutto sui social media. Tutto il drama gira intorno all'uso distorto della stampa e dei social media che sembra possano far cambiare opinione a comando alla gente che viene vista come dei burattini senza cervello. E forse è vero. La conclusione è che na nessuno interessa la verità ma solo sparlare.Questa recensione ti è stata utile?
Eppure sapete che mi è piaciuto comunque seguirlo per capire dove andasse a parare? I primi episodi si vede lontano un chilometro che sono fatti apposta per creare le fondamenta che permetteranno tutto il resto. Infatti anche se non sono malvagi, alla lunga potrebbero annoiare perchè sono episodici e legati col lavoro di ML la cosa ad una certa è instabile. Poi si entra nel vivo della storia e del motivo per cui i nostri protagonisti entrano in contatto. Ho seguito con piacere tutto il loro lavoro e penso che le tematiche umane trattate siano molto belle per come sono state gestite.
Di contro ovviamente il fatto che abbia capito subito un qualcosa che in verità non si doveva sapere, oltre a come hanno gestito proprio il personaggio in sè.. Non so, non mi ha convinta appieno.
Ad una certa non ho avuto il presentimento che l'avrei mollato da lì a breve, ma che di sicuro al rewatch avrei messo 1 perchè carino ma non meritevole di una mia seconda attenzione. Invece sono alla fine sono rimasta contenta di averlo visto.
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The Love Equations
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A salvare il drama quel basta per strappare la sufficienza è stata la coppia secondaria, soprattutto per la star del badminton che ha saputo rubare la scena - cosa peraltro facilissima da fare - al vero protagonista della serie.
Un ulteriore menzione positiva per l'amico di infanzia della protagonista, attore che devo dire ricorda vagamente il grande Song Joong Ki (ma il paragone si ferma lì, a una mera somiglianza... Per il resto siamo lontani anni luce).
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Fa credere nel destino!
Un drama corto ma drammatico e sofferto.Ambientato tra passato e presente, un amore da prima adolescenziale e poi il rincontro a distanza di anni con tanti eventi in mezzo.
Da giovanissimi si innamorano a prima vista praticamente ed è un amore bello dolce e innocente.Lei una brava ragazza e studente lui un bel ragazzo un po' selvaggio.
Un evento tragico interrompe questo amore giovanile e quando il destino li fa rincontrare praticamente si innamorano un altra volta ma lei ora è una mamma divorziata e che rimpiange la vita che avrebbe potuto avere mentre fa la tassista.Lui promesso sposo che dopo un infortunio aveva rinunciato alla vita che pensava.Lei non si ricorda di lui ma si innamorerà ma di nuovo si separeranno , ma poi finalmente un bel lieto fine.
In tutto ciò c'è sempre il destino dal primo incontro fino alla fine, fa credere e fa sperare che il destino si possa compiere nonostante tutte le difficoltà.
Attori molto bravi e la chimica tra le coppie davvero ottima.
Drama bello e sentimentale una piacevole visione.
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Un po' tipico c-drama ma carino!
Siamo sullo stile delle classiche c-drama con la differenza che qui la potente è lei ma per il resto cambia poco.Per avere il sostegno si deve sposare ma non ha nessuno ma poi incontra lui un promettente medico che per varie vicissitudini sposerà per contrato che si trasformerà in amore, un amore bello anche se un po' travagliato.
Arriva il momento che dovrebbero essere felici e invece le cose si complicano e precipitano inaspettatamente. Si ritroveranno dopo anni e si innamoreranno di nuovo forse più di prima.
Dramma carino e piacevole.
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Il personaggio dell'ex-ragazzo della protagonista è costruito in modo tale che non si possa fare il tifo per lui nemmeno per un attimo; una scelta diversa (come in Degree of love), avrebbe reso la storia meno prevedibile e più accattivante.
La protagonista femminile non mi ha fatto impazzire, mentre il protagonista maschile è molto tenero e carino, a tratti sembra un ragazzino.
Da: Appunti di una spettatrice
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