Non male... ma forse non è il mio genere
Lui è davvero un bravo attore, se non avessi avuto i sottotitoli avrei comunque capito che sentimento esprimeva, lei invece pecca un po' e rimane quasi sempre con la stessa espressione. La storia non è male ed è molto articolata fra storia principale e secondaria. Lui è lei si scontano più volte all'inizio e fino ad un certo punto è davvero divertente stare dietro alla storia. Gli amici sono un bel diversivo fra storie personali e intrighi per sistemarsi uno con l'altro. Ma ad un certo punto la storia si concentra più sul tema amoroso e quindi, per chi come me , ama le storie intricate fino all'ultimo momento perde un po' di spessore ritrovandolo verso gli episodi finali. Quindi non è che non sia una bella storia ma solo che probabilmente non sono abbastanza romantica per questo tipo di storie.Questa recensione ti è stata utile?
Bellisimo, propongo anche una versione zombie apocalisse!
Ho visto tutta la serie, e sono rimasto sorpreso da l’ intrattenimento che fornisce questa serie, poi, faccio i miei complimenti per la determinatezza a tutti i fuggitivi, specialmente a Min Ho per la sua velocità! Comunque propongo una versione zombie apocalisse, spero che il Game Master apprezzerà questo commento!Questa recensione ti è stata utile?
not bad
Opera visibilmente ispirata dal famosissimo e ben noto squid game, che comunque cerca di discostarsi e di creare un'identità propria. La trama è la stessa di squid game con la differenza che non è uno splatter, anche se i momenti di violenza non mancheranno, anzi saranno molto diffusi, in cui nostri 8 protagonisti infatti si ritroveranno in questa struttura con il solo intendo di guadagnare e cambiare la propria vita. I personaggi mi sono piaciuti anche se molto stereotipati e secondo me troppo poco approfonditi, capisco che sono li solo per guadagnare ma un'ulteriore approfondimento avrebbe migliorato la qualità dell'opera. Il protagonista è abbastanza inconsistente ma non il peggiore che abbia mai visto. Musiche molto carine, ho adorato moltissimo la intro molto bella e soprattutto caratteristica. Nel complesso è un drama che si lascia guardare ma secondo me tropo simile a opere che già abbiamo visto, potevano fare di più. Se vi piace il genere però ve lo consiglioQuesta recensione ti è stata utile?
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L’8.5 sulla fiducia
Allora, se cercate un BL questa è il prodotto che fa per voi. In che senso, se cercate un BL… insomma una proposta così generica? Perché questo prodotto non lo consiglierei a chi vuole qualcosa con trame estremamente complesse o qualcosa di leggero… perché è un mix fra le due cose e la riuscita non è stellare, però è carino e le scene smut sono intense, perché il punto forte di questa rappresentazione è la chimica fra i due attori protagonisti. Ecco, per il resto zoppica fra un enemies to lovers e un bad boy slash good boy (che poi, voglio dire, uno dei due protagonisti cambia nel bel mezzo della storia, ma è più come una modifica completa del proprio carattere) che riesce si e anche no. Però è comunque un prodotto abbastanza valido, perché i due hanno la chimica sia per fare il BB/GB sia l’ETL. Detto ciò, addentrandoci un po’ più nella trama possiamo dividere la storia in due: fino al quarto episodio, dove troviamo la trama di BL moderni, con cose losche, droghe e anche la componente smut molto “pesante” (perché quello che fanno all’inizio insomma), e poi se ne va la sua dominatrice, i protagonisti parlano senza urlarmi contro per cinque minuti e ci troviamo in uno dei classici BL vecchio stile, università, interesse amoroso rompiscatole, problemi familiari vari ed eventuali. C’è una dicotomia nella storia molto interessante…? Comunque diciamo che appunto la storia non ha nulla di veramente nuovo da proporre (tranne che finalmente invece che vedere uno studente di ingegneria ne vedo uno di architettura), però (problemi già citati a parte) lo propone abbastanza bene. Kudos anche per gli altri personaggi, quindi le due guardie del corpo, il padre di Yai e sopratutto la madre di Mangkorn (che per quanto mi riguarda è la madre di BL). L’unico vero problema è il tempo: mettono un sacco di carne al fuoco che risolvono si, ma troppo rapidamente, quindi se solo fossero magari state 10 puntate, avremmo potuto avere delle sub plot più costruite. La storia, la consiglio vivamente comunque, anche solo per il fatto che la parte BL (quindi i due protagonisti o e basta in sostanza) è valida. Da qui l’8,5 sulla fiducia, che magari la prossima stagione sia un po’ più studiataQuesta recensione ti è stata utile?
Nell'idea posso capire quale fosse l'obiettivo e il significato, nel concreto però è un film davvero buttato lì senza troppa cura.
Molti i passaggi poco coerenti, manca l'evidente sforzo di dare alla successione degli eventi un nesso logico che sia in piedi.
Strappa giusto la sufficienza per i momenti di apprezzabile convivenza tra i protagonisti. Ma da qui a parlare di una trama, ce ne passa.
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One: High School Heroes
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Sorpresa
Iniziata pensando fosse una copia di Weak Hero, ma dopo un po' le similitudini spariscono e la serie prende una sua identità. Non volendo fare spoiler, posso dire che la serie offre alcuni plot twist interessanti e una storia concreta. All'inizio si può pensare "ah ma è la solita storia di bullismo con la vittima che non ci sta e inizia a menare". Il tizio è intelligente e non si tira indietro, e per questo sembra molto weak hero, poi si discosta. Il passato del protagonista e del suo amico piano piano vengono fuori e si capisce sempre meglio il perché di tutto, così come quello del suo amico, è un building up scritto bene.Forse un po' troppo invincibile il tizio? che dall'essere un qualunque studente diventa subito un picchiatore super forte che impara tutte le mosse? Questo è meno realistico.. e il finale anche fa storcere un po' il naso. Ma dai, proprio questo deve succedere?? Ma allora il papà è proprio uno... shiba!!!
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Tra il serio e il demenziale
A metà strada tra horror e comico sicuramente newtopia non è per tutti.La storia narra di una coppia che si lascia ma che lontani l un dall altro devono vedersela con un apocalisse zombie cercando di ritrovarsi preoccupati l un per l altro.
Tocca corde importanti come lo spirito di sacrificio , il desiderio di proteggere chi c e caro e l amicizia.
Lo fa in modo irriverente a volte in modo quasi demenziale ma altre volte è di una profondità sconvolgente.
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The Smile Has Left Your Eyes
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Consigliato
I due attori principali non sono fra i miei favoriti ma devo ammettere che in questo drama sono stati bravissimi a rappresentare tutte le emozioni dei personaggi, interessante anche la storia, al 4° episodio credevo di aver capito tutto ma non era cosí, alla fine c'é il colpo di scena. Già dal titolo si capisce che é un drama triste ma per me assolutamente consigliato.Questa recensione ti è stata utile?
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Eliot Huang Xing
Eliot Huang Xing interpreta Ye WuMing. Ed è bellissimo. le sue espressioni sono sempre eleganti e sa tenere lo schermo. Purtroppo il drama non è alla sua altezza. La storia non mi ha convinto e i personaggi non sono stati scritti bene. Nulla da dire sugli altri attori perché credo che abbiano fatto del loro meglio. Purtroppo la base era quella. Le musiche non sono male e nemmeno i costumi che erano davvero belli. Solo che, questo drama, vale solo per la presenza di Eliot Huang Xing.P.S. Senza di lui non lo avrei considerato
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Are You Sure?! Season 2
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Jimin e Jungkook insieme sono una potenza
Impossibile non divertirsi guardando le avventure di Jimin e Jungkook in giro per la Svizzera ed il Vietnam. Dopo la prima stagione sapevamo già cosa aspettarci e non ci hanno deluso. Dallo schermo traspare l'amicizia e la complicità che lega l'uno all'altro. Probabilmente dopo aver condiviso anche l'esperienza del servizio militare si sono uniti ancora di più ed hanno imparato a fare affidamento l'uno sull'altro. Ci hanno condotto attraverso i loro occhi in dei bellissimi luoghi con panorami da cartolina ed inoltre non ci si stanca mai di ridere ed emozionarsi insieme a loro.Questa recensione ti è stata utile?
Molto carino, ben fatto e pure sorprendentemente coraggioso
Quando mi approccio ad un drama thai ho sempre un poco di apprensione. Ho visto drama thai di cui mi sono innamorata alla follia e altri che ritengono inguardabili, specialmente per un occidentale, perciò non so mai cosa aspettarmi. La prima puntata di questo drama mi aveva leggermente preoccupato per la recitazione decisamente sopra le righe di diversi personaggi, specie della protagonista femminile, ma poi mi ha sorpreso piacevolmente. La recitazione si è stabilizzata e dove era troppo oltre risultava comunque piacevole perchè era un troppo utilizzato per prendere in giro molte tematiche dei giorni nostri: i reality show, gli idol e gli spot commerciali degli idol, i drama e i loro plot prevedibili, la falsità delle televisione e dei massmedia, il potere delle classi elitarie ecc... Inoltre la trama che all'inizio risulta molto prevedibile, e lo resta, regala comunque alcune scelte piuttosto coraggiose riguardo alcuni personaggi e devo dire che l'ho guardato con molto piacere. Entra a far parte dei drama thai da me più amati senza alcun dubbio.Questa recensione ti è stata utile?
Drama particolare.
Incuriosita dalla trama e visto che era corto ho deciso di vederlo ma sinceramente non mi è piaciuto più di tanto.La storia non è male,un ragazzo un po' strano ed emarginato si innamora a prima vista del super figo della classe che lo trova inquietante anche perché veramente a volte lo é per davvero.Non lo tratta bene ma nemmeno male,tra di loro c'è un rapporto senza definizione visto che uno fa praticamente lo schiavo del altro.Andando avanti con la storia si scopre che di fato quelli che sembrava non lo è.Drama strano particolare un po' lento.
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While You Were Sleeping
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E’ un prodotto di intrattenimento, e lo fa benissimo!
Ho letto di tutto e di più su questo titolo. Chi si lamenta della performance della protagonista, chi del protagonista, chi della chimica fra i due, chi della gestione dei flashback, chi della logica degli avvenimenti, e così via. Immagino sia così per ogni e qualsiasi drama. Io non sono molto abile a notare illogicità sottili e parto dal presupposto che quello che sto guardando, specie perché bazzica nel soprannaturale, sia un mero prodotto di intrattenimento. Da questo punto di vista, per quanto mi riguarda hanno fatto un lavoro ottimo. L’unico, vero, minus di tutta la serie è il fatto che non spieghino come siano nati questi sogni e che a volte siano poco coerenti con le (presunte) premesse. Fine. Ma non stiamo mica guardando una lezione universitaria di fisica nucleare!
Il concetto di base è interessante, anche se forse non completamente originale (raccontiamo storie da migliaia di anni…).
Lo svolgimento è ben condotto, senza battute di arresto e accelerazioni improvvise. C’è almeno un cruciale colpo di scena che non avevo minimamente previsto e mi ha fatto ballare di soddisfazione sulla sedia. La storia d’amore fra i protagonisti non prende mai il sopravvento sulle vicende, ma è ben integrata nella storia. Il fatto stesso che la linea temporale viaggi avanti e indietro non confonde, perché il tutto resta abbastanza lineare e perfettamente comprensibile. Il finale è soddisfacente. L’ambientazione nei tribunali è molto piacevole, anche se probabilmente non completamente realistica. Ma, ehi, mica è un documentario!
I costumi? Da donna ho notato particolarmente quelli degli uomini. E le lunghe gambe di Lee Jong Suk inguainate negli abiti scuri, sormontate dal resto, fanno la loro magnifica figura. Anche Jung Hae In, in divisa, specie quella scura, non lascia indifferenti. Lo stesso Lee Sang Yeob, pur se gravato da un personaggio antipatico, è di una innegabile eleganza.
Passando alla performance degli attori, non ho notato particolari deficienze, anzi. Il quartetto dei principali – il duo protagonista, il poliziotto e il legale cattivo – è riuscito a dare un’interpretazione convincente e non forzata. Non dico che siano da oscar, ma hanno sicuramente guadagnato la pagnotta. Anche diversi interpreti di personaggi secondari hanno fatto molto più del loro dovere, per esempio Kim Won Hae, nei panni dell’investigatore Choi, è stato veramente magnifico, Hwang Young Hee è stata una convincente madre della protagonista e, in generale, la serie dei caratteristi di contorno si è comportata alla grande. Non so perché in tanti ce l’abbiano con Bae Suzy. A me nel suo ruolo è piaciuta molto. Una ragazza gravata da un passato doloroso e dal perdurare di sogni sconcertanti e spesso minacciosi, non può che avere qualche stranezza.
I personaggi sono umani. Non ci sono supereroi, tizi imbattibili, che prendono sempre la decisione giusta, che vincono sempre, e così via. Le decisioni sono difficili, soppesate, sofferte, tanto più quando ne dipendono le vite delle persone. Il cattivo del mazzo è forse il più umano di tutti, un uomo tutto sommato tormentato, ma che non riesce mai a trovare in questo tormento la forza di fare la cosa giusta, o almeno quella meno errata. “Non sei qui perché la tua risposta era sbagliata. Se qui perché hai preteso che la risposta sbagliata fosse giusta.” Non sono solo i buoni a disprezzare il malvagio, vediamo più volte, nel corso del drama, che si fa schifo da solo. Che tristezza.
Resta da parlare del commento musicale. Ecco, sinceramente forse è l’aspetto più trascurabile. Le canzoni per il mio orecchio non sono particolarmente memorabili, e non ho ricordi di musiche di sottofondo che mi abbiano particolarmente colpito, a parte il crescendo orchestrale che sottolinea le parti più pregnanti. Un po’ poco per scriverne a casa.
In sunto, una serie che ho trovato godibilissima e che ho guardato tutta d’un fiato, a botte di una decina di episodi al giorno, visto che sono in ferie. Una serie da guardare e riguardare, che mi lascia con l’arduo compito di trovarne un’altra che sia almeno alla pari. Compito difficile, perché siamo veramente ai limiti superiori, qui.
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