Io invece l'ho adorata, anche perché dentro c'è veramente un po' di tutto con un mix perfetto: sport, amicizia, amore, scuola, gelosie, gare...
Il cast è veramente favoloso e anche se un po' tutti ai propri esordi, presenta vari attori che poi sono diventati famosi per molti drama e film: basti pensare a Kento Yamazaki e Yoshizawa Ryo (ne ho citati solo due, ma ce ne sarebbero altri da scrivere).
Questa recensione ti è stata utile?
We Started Dating From Marriage
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Lo schifo.
Non perdete il vostro tempo.
Questa recensione ti è stata utile?
Chaser Game W: Power Harassment Joshi wa Watashi no Moto Kano
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Offre rispetto alle altre serie GL una prospettiva più equilibrata e una gamma più variegata di sfumature relazionali. Le due protagoniste mostrano un´alchimia meravigliosa, in una storia che si destreggia tra dinamiche lavorative, sfide interculturali, problemi coniugali e le complessità della maternità.
Il ridotto minutaggio e il basso budget hanno limitato un'esplorazione più ampia dei temi, ma la delicatezza e la profondità di come hanno sviluppato la trama è lodevole.
Dal punto di vista romantico, troverete toni pacati e dolci tipici della cultura giapponese. E anche se vi è un'assenza del tumulto emotivo (spesso trash) presente dei GL Thailandesi, questa piccola serie in cambio offre qualcosa di più realistico e semplice.
Questa recensione ti è stata utile?
Dame na Watashi ni Koishite Kudasai
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Breve e dispersiva
Commedia che non riesce a dosare per niente i tempi - notoriamente brevi nei drama giapponesi che contano solitamente non più di una decina di episodi - e tende a divagare in modo inutile. La fine di uno dei primi episodi sembra innescare la miccia, ma si tratta in realtà di una falsa partenza. Si torna a riservare spazio e scene ai rapporti di lei con gli altri e di lui con le altre. Non sono tutte vere e proprie relazioni, ma comunque accenni, che coinvolgono talmente tanti personaggi da formare addirittura un esagono, al posto del classico "triangolo" amoroso.Va da sé che la coppia principale non ha grande margine di sviluppo: ci sono dei momenti apprezzabili, ma sono davvero pochi - pochissimi - che riescono a ritagliarsi un posticino tra un episodio e l'altro. Anche nel finale si arriva a fare il focus su di loro praticamente agli sgoccioli, negli ultimissimi minuti.
E' un peccato, perchè la coppia in sé funziona anche e aveva un buon potenziale. Doveva essere il fulcro centrale della serie e invece ha preso le vesti di un contorno in un menù di troppe portate.
Questa recensione ti è stata utile?
Alchemy of Souls: Part 2
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Buono, ma non all'altezza della prima stagione.
Buona anche la seconda parte, ma inferiore. L'effetto magico della prima parte è diminuito. Molte recensioni che stroncano questa seconda parte, ma sono eccessive, resta un buon fantasy, forse è più per la delusione di una aspettativa esagerata per il finale della prima stagione. La trama è limitata, non c'è molta carne al fuoco, le trame secondarie minime. Il cattivone solito, ci si chiede come faccia ancora ad essere lì.... Dura la metà, 10 puntate, ed è un bene; La prima stagione mi aveva catturato ogni puntata, questa ha dei momenti morti che fanno cadere il ritmo. Buon finale, ma è stato troppo veloce ( ultima puntata poteva essere allungata a 2 ). Eccessive critiche per la protagonista Go Yoon Jung, non mi è dispiaciuta. Ha quel suo modo di recitare ed espressione del viso, c'è di peggio, sarei curioso di rivederla in una commedia romantica normale; comunque ha un bel viso e 2 occhi stupendi, questo aiuta ^o^Chiude il ciclo ad un stupendo fantasy che consiglio, soprattutto la prima stagione.
Questa recensione ti è stata utile?
Mom’s Friend’s Son
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione può contenere spoiler
Un pasticciaccio brutto
Insufficienza contenuta solo per la buona recitazione. Gli attori protagonisti e quelli delle rispettive famiglie hanno sostenuto come hanno potuto l'insipienza della sceneggiatura. Uno dei migliori romanticoni di Corea ha dovuto amare per più di 30 anni l'unica donna della sua vita, prima di riuscire a venirne a capo (Oh, Jung Hae In!) . La strepitosa protagonista di Alchemy of souls, 1, ha dovuto interpretare una mezza erinni ubriaca di battibecchi, in una famiglia piuttosto manesca . Un inutile ex fidanzato, sostegno di una altrettanto inutile malattia mortale (ma, tranquilli, non si muore nelle commedie!) ha dovuto vagare senza senso a Seul solo per allungare il brodo. Bravissimi caratteristi hanno impersonato le due coppie dei genitori dei protagonisti, fuori da ogni logica.Il resto è una serie di insopportabili spot pubblicitari. Ma è così che si fanno i drama 'di successo' nel 2024? Mah! Per me è tempo perso. (Settembre 2025)
Questa recensione ti è stata utile?
Serie zombie diversa, ma non nella qualità
Deluso e per me sopravvalutato, per fortuna dura solo 12 puntate.Non sono amante del genere zombie, speravo in qualcosa di interessante. Non saprei, ma l'ho trovato decisamente sopravvalutato nelle recensioni, sia su viki che su dramalist. Serie un pò diversa su una versione zombie, ma alla fine non poi così diversa, dove il problema principale restano gli umani, non gli zombie. Girato per lo più in un condominio ( enorme, ma con pochissimi condomini...e alcuni sono di fuori) dove di gente normale ce n'è ben poca.
Si bei sentimenti, ma nulla di speciale se si è abituati alle commedie romantiche coreane. Non mi ha catturato mai.
Molto meglio la serie "Non siamo più vivi"
Questa recensione ti è stata utile?
Mr. Perfect and Miss Almost
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Dolce al punto giusto
A me piacciono i romcom dolci ma non troppo mielosi e questo ha colpito nel segno! I due attori principali insieme sono veramente belli e hanno saputo maturare (insieme e da soli) i loro ruoli. Da una parte il classico personaggio freddo e insensibile che non sa nulla dell'amore, dall'altra una giovane studentessa ignorante della vita e con la mentalità fin troppo buona e ingenua, tanto che a volte la sua stupidità fa veramente ridere. Eppure mi sono ritrovata molto in lei, soprattutto la me del passato. Cosa apprezzata la quasi totalmente mancanza di sad back story di cui facciamo volentieri a meno (è diciamo presente ma non da fastidio e sopratutto viene risolta in poco tempo e bene!). Una delle second lead mi è piaciuta mentre l'altra meh ma non troppo malvagia.Mi ha meravigliata davvero tanto che per la prima volta nella mia vita ho saputo amare una coppia professore/studentessa, cosa che solitamente mi da proprio fastidio e non riuscivo per nulla ad accettare ma non so perché loro mi hanno fatto passare tutto!
Ciò che non mi è piaciuto è stato che in alcune sequenze c'erano scene in cui un attimo prima l'audio andava in sintonia con le labbra che si muovevano mentre in altre, alcune anche di pochi secondi in mezzo "a quelle normali" erano totalmente fuori sincrono. Ci tengo a precisare che io guardo i drama sempre e solo in lingua originale subtitolati quindi non è stato un problema di doppiaggio.
In secundis, l'evoluzione lavorativa della protagonista fa di molto storcere il naso perché altamente improbabile e a volte sembra una presa in giro, una cavolata.
Però per il resto mi è piaciuto tanto.
Questa recensione ti è stata utile?
A Jewel
Un drama eccellente. Romantico senza essere stucchevole, personaggi e situazioni plausibili e coinvolgenti. 18 puntate mai un momento di noia. Un mix perfetto di allegria, dolore, amore, affetti. La coralità della storia dá materia per raccontare vite diverse: quelle complicate dei 'figli' e quelle dure ma piene di affetti dei 'genitori'. Attori in stato di grazia, tutti (il fantastico padre di lei!!). La protagonista su tutti con le sue insicurezze radicate nell'infanzia e la sua determinazione a superarle. Lui totalmente perturbante nelle sue difficoltà psicologiche e nella intensità dei suoi baci. Virile senza bisogno di mostrare fisico da palestra. Pochi attori ho visto così espressivi nel dolore e nei gesti/sguardi dell'amore che sono sempre il punto di forza delle più riuscite serie romantiche coreane. È infine proprio vero che la stagione 2014-2018 (circa) ha prodotto serie di drama dalla magia inarrivabile sia come intrecci sia come recitazione. Ho cominciato ha vederne da poco ma niente di paragonabile con le più reclamizzate serie del presente, sempre più ripetitive, centrate sul belloccio di turno e su una recitazione precisa ma di maniera.Colonna sonora poco varia, ma orecchiabile e accogliente. Accompagna molti momenti della serie e ci si affeziona. Nonostante le 18 puntate potrebbe essere un drama da rivedere.
Questa recensione ti è stata utile?
Se il nostro amore svanisse stanotte
0 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione può contenere spoiler
You'll cry
I don't have tears anymoreDespite knowing the plot and the ending, I decided to watch it, I'm told well everything is missing I will suffer only 1 hour and 40 min. , unlike the dramas that have episodes. the last half hour I made her cry, I would have liked a new heart for him, the actors were inside the part, and despite the tragic ending and the crying, I loved the film.The memory that comes back despite the diagnosis was a blow to the heart, because without memories she would not suffer, but her heart remembered everything and perhaps those memories gave her the strength to heal.
Questa recensione ti è stata utile?
Bello, ma non entusiasmante
Direi che il titolo Melo Movie calza a pennello. Bella serie drammatica ( non troppo ), sentimentale, e su alcuni problemi di vita. Ottimi sentimenti, Bo Young meravigliosa come sempre, se siete fan, dovete vederlo. Interessante il fatto di essere nell'ambiente del cinema e produzione film, anche se minimale. Ma non mi ha stregato o entusiasmato. Bene la trama base dei 2 protagonisti, anche se il personaggio maschile è molto particolare. La storia secondaria dei 2 amici/colleghi invece è sottotono. OST carino. Promosso, consigliato, ma nella normalità.Questa recensione ti è stata utile?
BORING
Che noioso, che noioso mamma mia!La prima parte sembra tutto un prendersi in giro tra ML e il terzo, con a caso inserita FL. La parentesi su Yueluo è stata la più interessante, tanto che ho iniziato a sperare che tutto il drama da lì in avanti sarebbe stato sulla stessa linea d'onda. Invece, chiusa questa parentesi, è tornato ad essere noioso ogni altro dire con un finale poi che lasciamo perdere..
La musica poi non ha aiutato di certo, anzi mi ha reso alcune parti soporifere.
I personaggi non sono particolarmente malvagi, soprattutto Pei Yan: oserei dire che lui è stato l'unico figuro interessante dall'inizio alla fine. Gli altri non mi hanno comunicato granchè. Inoltre la chimica tra i due protagonisti non mi si è presentata. Ammetto, mio malgrado che ho skippato parecchio nella seconda parte solo perchè ero curiosa di come sarebbe finita e mandando avanti così tanto ho cmq capito l'intero drama.
Prima volta, credo, in cui mi addormento (mi è successo davvero) guardando un drama storico/politico.
Questa recensione ti è stata utile?
Drama datato che difficilmente può riscuotere l'apprezzamento odierno
Forse, all'epoca della sua messa in onda - vale a dire una decina di anni fa - lo si sarebbe potuto ritenere un buon drama. Certo è che non ha superato la prova del tempo. Rispetto ad altre serie dello stesso periodo che sono tutto sommato ancora oggi godibili, "Gunman in Joseon" appare fin da subito appesantito dai limiti oggigiorno superati, rendendolo una visione faticosa e per nulla gratificante.I tempi sono davvero lunghi, lunghissimi, con molti passaggi inutili che fungono da riempitivi. Si passa dalla noia totale di questi momenti alle scene accorate ed estremamente melodrammatiche caratterizzate da un'assurda ed eccessiva ricerca del pathos.
L'effetto "Soap opera", come lo chiamo io.
Tutti i clichè possibili immaginabili ci sono, e qualitativamente parlando direi che sono discutibili.
Luci, fotografia, regia...Bisogna proprio mettersi nell'ottica di accettare di vedere qualcosa che è ormai "superato". La scenografia, in particolare, davvero poco curata: l'ambientazione è quella del tardo Joseon, ma ciò che sarebbe potenzialmente potuto essere un piacere per gli occhi risulta invece scialbo e palesemente artificiale.
Qualche perplessità anche sulla coppia protagonista, nella realtà allora già 30enni e a mio avviso poco consoni a interpretare - nella prima parte - due giovani alle soglie dell'età adulta. In particolare, Lee Joon Gi, attore molto quotato che non è mai riuscito a convincermi appieno qui sembra davvero un pesce fuor d'acqua: ho trovato la sua recitazione poco credibile ed esteticamente parlando i suoi lineamenti singolari hanno sofferto decisamente le pettinature e i costumi dell'epoca, che davvero non gli hanno donato molto.
In conclusione, un drama molto apprezzato - e ci può stare - da chi l'ha visto nel periodo in cui è uscito, ma che non ha davvero senso rispolverare a distanza di tutti questi anni.
Questa recensione ti è stata utile?
Al quanto realistico
quello che mi è piaciuto in questo kdrama è il fatto che questa storia potrebbe accadere a qualsiasi persona, ciò dimostra quanto la nostra vita sia guidata dal telefono e che siamo completamente dipendenti.il film per sé in generale non è il massimo, ma mi è piaciuto il concetto della storia al quanto realista. Guardando ammetto di aver iniziato pure io a chiedermi se non fossi successo a me cosa avrei fatto, o se in questo momento fossi spiata?
Penso che una volta che finisci questo film non poi non chiederti se la stessa cosa ti succede in questo memento.
Questa recensione ti è stata utile?
Recensione You Raise Me Up
You Raise Me Up mi ha lasciato un po’ combattuta: non so se mi è piaciuto abbastanza o se, in fondo, non mi ha convinta del tutto. L’idea di partenza è interessante e diversa — un protagonista che affronta un momento difficile e deve ritrovare sé stesso — ma lo sviluppo non mi è sembrato sempre chiaro. Al protagonista succedono molte cose, ma non ho capito fino in fondo perché, dopo l’incidente, da brillante sia diventato un perdente. Il drama alterna momenti ironici e riflessivi, ma senza trovare un equilibrio costante. Rimane comunque una visione curiosa, con qualche spunto originale, ma che lascia la sensazione di qualcosa di incompiuto.Questa recensione ti è stata utile?


