Completo
Bei Wo Nong Diu Liang Ci De Wang Jin Jin
1 persone hanno trovato utile questa recensione
da Lynnea
set 14, 2025
Completo 0
Generale 7.0
Storia 7.0
Acting/Cast 8.5
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 7.0

Romance dai richiami gotici e un omaggio - pur con poche risorse - ad Allan Poe

L'idea alla base del film è sicuramente particolare, un romance che richiama sfumature gotiche in un omaggio all'intramontabile Edgar Allan Poe.

Cosa mi è piaciuto del film:
- il fatto che i due protagonisti siano - appunto - appassionati lettori dei racconti di Allan Poe e che ne abbiano tratto spunto, lui nel disegno, lei nella scrittura.
- il tema della retinite pigmentosa, malattia congenita di cui molti ancora oggi ignorano l'esistenza e che con una diminuzione inesorabile e progressiva del campo visivo condanna nella maggior parte dei casi a una cecità totale.
- il non aver tergiversato a lungo sulla formazione della coppia, preferendo dedicare la maggior parte del tempo a mostrare come il rapporto tra i due venga messo alla prova dalle difficoltà quotidiane, con tutto il carico di insicurezza e responsabilità che comporta e dove una forte forza di volontà è strumento necessario per giungere all'epilogo.
- la caratterizzazione estetica della protagonista, una fantastica dark girl con tanto di outfit prevalentemente nero, smalto scuro, e un formidabile taglio a caschetto a frangia corta con tanto di forcina in stile gotico. Anche per quanto riguarda la recitazione, Zhang Jing Yi si dimostra ancora una volta un'attrice di talento (in questo film la prova migliore è indubbiamente la sua, mentre quella del protagonista maschile direi senza infamia e senza lode).

Cosa non ha funzionato:
- zero sviluppo dei personaggi secondari
- in generale, un approccio un po' "povero" in termini di regia, sceneggiatura, scenografia, fotografia e budget. Il film è l'adattamento di un romanzo, una storia con un grande potenziale per una trasposizione cinematografica, ma che è finita nelle mani di una produzione con tanta buona volontà ma risorse limitate.

Non è quindi un film che affascina per la qualità, ma sicuramente stupisce per la sua particolarità.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Cherry Blossoms After Winter
1 persone hanno trovato utile questa recensione
giu 23, 2022
8 di 8 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 8.0
Musica 6.0
Valutazione del Rewatch 2.5

BL romantico dolce e leggero!

Drama boy loves molto carino,leggero dolce e sentimentale.
Parla di un primo amore con una dolcezza inimmaginabile e loro due sono tremendamente belli.
Per me che sono alle prime visioni di bl è stato un bellissimo drama ho apprezzato la dolcezza con il quale viene affrontato un primo approccio tra due giovanni ragazzi.Molto belli i loro momenti di tenerezza e i baci sono di una dolcezza unica.Attori protagonisti belli e bravi e pure i ruoli di supporto mi sono piaciuti sopratutto la madre.
Una piacevole scoperta questo bl e una piacevole visione, per me merita di essere visto poi sono solo otto puntate di circa 25minuti,scorre veloce che nemmeno te ne accorgi che è già finito.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Unforgotten Night
1 persone hanno trovato utile questa recensione
lug 9, 2023
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 6.0
Acting/Cast 8.0
Musica 8.5
Valutazione del Rewatch 6.0

Uno dei più strani casi di found family

Allora, parto col dire che le recensioni che ho visto mi terrorizzavano, sembrava la cosa più oscena comparsa sulla terra e invece devo dire che ho visto di molto pregio, anche di meglio, ma sicuramente non è il prodotto peggiore che io abbia visto, anzi ripeto. Allora, parto col dire che io non sono fan delle storie di mafia, quindi usare quel mondo per una serie, non ne sono fan. Questo. Poi ritengo che la storia in sé sia un po’ deboluccia, ma i personaggi sono piacevoli, gli attoria hanno chimica e le musiche carine. Quindi pur capendo che non è la perfezione più assoluta è comunque una serie piacevole e secondo me un’introduzione al “dark Romance” migliore di serie come Kinn e Porsche dove forse il tutto è trattato in maniera troppo pesante.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Hen Jun Bu Si Jiang Lou Yue
1 persone hanno trovato utile questa recensione
ago 16, 2021
37 di 37 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10

Una montagna russa di sentimenti

Ho appena concluso la visione di questo drama fantastico. E' la prima volta che vedo un drama ambientato ai tempi dei signori della guerra e non mi aspettavo un ambiente così violento (sempre nel limite del "violento" in un drama cinese). Come qualcuno ha già scritto l'ambientazione ed i costumi sono fedelissimi all'epoca, e devo dire che sono splendidamente eleganti, e non credo apparirebbero troppo fuori luogo nemmeno oggi.
Sicuramente le emozioni che si provano guardando questo drama sono tante e contrastanti. I personaggi sono tutti ben disegnati e trovano tutti un loro sviluppo all'interno della storia, nessuno risulta essere banale o inutile, ognuno ha il suo scopo ben definito. Come ogni drama che si rispetti vi è una coppia principale ed una secondaria. La coppia principale formata dal poliziotto e dal medico, e quella secondaria formata da uno degli uomini più influenti della città ed un attore di teatro cinese. Due coppie favolose, di cui si intuiscono i sentimenti più sinceri e profondi, soprattutto nella seconda coppia. Poliziotto e medico sono legati da una profonda amicizia e interviene all'interno di questo rapporto Chu Ran, una giovane giornalista chiaramente innamorata di Yuelou (il poliziotto) ma che mai entrerà in competizione con Yuzhi (il medico). In realtà proprio questa presenza femminile lascerà sempre un po' in sospeso i sentimenti tra medico e poliziotto. Figura femminile che non interviene nella seconda coppia, rendendo più palese il legame.
Io ho amato Yuelou, ma ancor di più (e non vogliatemene) ho amato l'eleganza di Zhan Junbai (l'uomo influente) interpretato maestralmente da Chen Yucheng. In realtà questi due attori spiccano sugli altri per interpretazione e carisma. Attirano sicuramente su di loro l'interesse del pubblico.
Ciò che mi viene da dire a primo impatto sulla storia è che "Il conte di Montecristo" rispetto a questo drama sembra una storiella. In questo drama il concetto di vendetta è alla base di ogni singola storia, tutti devono vendicarsi di qualcuno, e le loro vite si intrecciano nelle vendette gli uni degli altri creando coalizioni e rompendone altre. Il tradimento chiaramente viaggia pari passo della vendetta. Il problema è che non mi è ben chiara la morale e come qualcuno ha suggerito in altri commenti bisognerebbe terminare il drama a circa 4 minuti dalla fine. Allora avrebbe un senso. Ma così non riesco proprio a capirlo.
Ciò nonostante rimane uno dei drama più belli che abbia mai visto!

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
I segugi
1 persone hanno trovato utile questa recensione
da Lynnea
gen 3, 2025
8 di 8 episodi visti
Completo 2
Generale 8.5
Storia 7.5
Acting/Cast 9.0
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 8.5
Questa recensione può contenere spoiler

Serie avvincente, migliorabile nell'ultima parte

Serie avvincente, capace di catturare l'attenzione dello spettatore sin dai primissimi minuti. Tema d'avvio è la boxe, sport che caratterizza i due giovani protagonisti e grazie al quale fanno conoscenza. Un'amicizia pulita, come non mi capitava di vedere da molto tempo, che non viene stupidamente messa alla prova dal classico triangolo amoroso piuttosto che dall'invidia da "eterno secondo". E' un'amicizia leale, di crescita cooperativa, dove ciascuno dei due è spunto di miglioramento per l'altro e appoggio sicuro in caso di bisogno.
Fin da subito subentra anche il tema predominante della serie, ovvero tra figure rilevanti del mondo dell'usura. Una piaga, quella degli strozzini, che viene trattata in maniera completa, affrontandola e valutandola da tutti i punti di vista. La lotta al clan potente e spregevole diventa perno centrale della serie e permette di radunare il gruppo delle figure principali: dalla parte dei buoni i già citati giovani protagonisti, ai quale si uniscono il vecchio presidente Choi, la nipote putativa, e i due "coltelli", un tempo al servizio di Choi e rimastigli fedelissimi. Dall'altra, il cattivo, anche lui ex fedelissimo di Choi, ma animato dall'avidità e dal desiderio di potere che l'aveva spinto a tradire il suo mentore e a diventare un pezzo grosso con agganci in tutti i settori, dalla magistratura alle forze dell'ordine alla politica.
La serie conta in totale 8 episodi da un'ora circa l'uno e per i primi sei è davvero splendida: via via che la resa dei conti entra nel vivo, emergono aspetti ed emozioni ad ampio spettro: la fiducia e fedeltà, l'affetto che va oltre il semplice legame di sangue, la riconoscenza e gratitudine, la già citata amicizia, la voglia di redimersi e riparare agli errori del passato, la brama di potere capace di annullare l'umanità di una persona, la determinazione a resistere, ad affrontare una volta per tutte - costi quel che costi - ciò che da tempo è rimasto in sospeso...
Tutto è ben dosato, ogni personaggio è rappresentativo di uno o più di questi aspetti. Ovviamente avevo messo in conto che la squadra dei buoni alla fine avrebbe trionfato ma non senza qualche importante perdita: il presidente Choi era di fatto destinato, forse anche uno dei coltelli. Il sesto episodio però si conclude in modo un po' troppo esagerato, spazzando via tutta la vecchia guardia e disperdendo per strada anche la giovane nipote, la cui relazione che andava evolvendosi con i due ragazzi aveva ancora molto da offrire. Invece si fa piazza pulita e si toglie di mezzo buona parte degli attori protagonisti, per avviare un settimo episodio che mostra anche un salto temporale non propriamente chiarissimo. La spiacevole sensazione è quella di quando a distanza di un po' di tempo viene fatto il sequel di una serie/film, ma dove gli attori principali, se non addirittura i personaggi, sono cambiati. Ho trovatoun po' incoerente l'idea che con un po' di allenamento i due giovani baldi siano in grado di fermare il nemico, lo stesso che con la vecchia squadra al completo non si era riusciti a fermare (e lì c'era la forza dell'esperienza del presidente Choi, oltre all'abilità e capacità dei due coltelli, certo non risultato di un allenamento di qualche settimana). Ma questa sembra voler essere la conclusione della serie, quindi fuori una giovane e avanti una sorta di misera sostituta, si ripescano due agganci con le giuste conoscenze perchè da soli in due non andrebbero da nessuna parte, e il gioco è fatto: il nemico viene finalmente sconfitto. La conclusione non è netta ma nemmeno troppo aperta: un finale che può terminare - un po' insipidamente - lì, oppure può lasciare uno spiraglio per l'aggancio di un sequel, come mi pare sia stato recentemente confermato. Di questa serie ho adorato praticamente i primi tre quarti: la virata degli ultimi due secondo me l'ha un po' rovinata, per cui non ho grandi aspettative verso l'ipotetica seconda stagione. Resta comunque una serie meritevole, con un cast davvero valido (tutti i tre giovani, Choi, i coltelli e persino il cattivo...attori che ho già conosciuto e apprezzato in altre serie).

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Fuyu no Nanka sa, Haru no Nanka ne
1 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 7, 2026
10 di 10 episodi visti
Completo 0
Generale 8.5
Storia 8.0
Acting/Cast 10
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 8.0

Ciò che amore non è

Questa serie, disponibile su Netflix con il titolo "Sounds of Winter", è girata quasi con un impianto documentaristico, regalando momenti di grande introspezione, con un ritmo lento (a tratti soporifero), dialoghi lunghi e intensi, scene con ampio minutaggio, location urban e una fotografia fredda. I costumi sono minimal e, soprattutto nel caso della protagonista, semplici e oversize, quindi outfit privi di orpelli per non distrarre dal focus narrativo. La colonna sonora è caratterizzata dalle canzoni più in voga del J-Pop.

Sicuramente la qualità della recitazione degli attori è eccellente, visto il forte realismo che permea le vicende dei personaggi.

Protagonista è una giovane scrittrice di nome Ayana, le cui frequenti delusioni sentimentali, raccontate in alcuni flashback che aprono la gran parte degli episodi, l'hanno resa incapace di amare davvero; intraprende, infatti, una relazione con un hair stylist, Yukio, incontrato casualmente in una lavanderia a gettoni ma, nel frattempo, lo tradisce con il signor Yamada e ha un'ambigua amicizia con Kotaro. Insomma, non è la classica eroina romantica. Si ripetono scene di vita quotidiana, in cui la vediamo mangiare e fumare o prendere appunti per i suoi romanzi.

La narrazione non è altro che uno sguardo sulla realtà contemporanea, fatta di rapporti affettivi "liquidi", dove la stabilità e l'esclusività si sono dissolte.

Il messaggio che trasmette è di una donna ferita, fragile, ma libera, che non vuole né essere etichettata né appartenere a qualcuno. Molto attuale.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
The Silent Wife
1 persone hanno trovato utile questa recensione
da Lynnea
feb 8, 2026
24 di 24 episodi visti
Completo 0
Generale 4.0
Storia 4.0
Acting/Cast 6.5
Musica 5.5
Valutazione del Rewatch 4.0
Questa recensione può contenere spoiler

C'è da stendere solo un - silenzioso - velo pietoso.

Pensieri sparsi legati a questo drama che, a dirla tutta, non avevo preventivato di guardare:
- Il protagonista è interpretato da Tian Xu Ning, attore che difficilmente riesco a slegare dal ruolo di Chi Cheng nella BL “Revenged Love”: doppiatore diverso sebbene la voce sia somigliante, gli occhiali dal taglio che non gli donano e i capelli stile “leccata di mucca” sono invece un’infelice novità.
- La moglie “muta”, un matrimonio non tradizionale… Due elementi che mi hanno fatto subito pensare al drama coreano “When the phone rings”. La somiglianza, però, finisce davvero qui.
- Fin dalle prime scene si intuisce che ci troviamo di fronti a una serie alla quale non si può chiedere chissà cosa: precipitosa e semplicistica, è evidente che punta a mostrare una carrellata di scene ad effetto invece di investire su una storia profonda, coerente e accurata. Uno stile “mordi e fuggi”, pensata per i fruitori con scarsa pazienza (e scarse aspettative).
- Sviluppo banalmente prevedibile e con ampio ricorso all’amnesia: lui non ricorda il loro passato e la tratta malissimo, lei per amor suo e per salvare il padre subisce. L’iter è quello che si può facilmente immaginare, fino al punto in cui le posizioni si invertono: quando lei prende le distanze, lui ricorda il passato e da lì parte a rincorrerla in cerca di perdono. Non mancano scene plateali di accuse, difesa, rivendicazioni. Tutto molto teatrale e poco credibile, come da prassi.
- Recitazione: accettabile (ma non oltre) lui, con l’amnesia che può in parte giustificare una caratterizzazione diametralmente opposta del personaggio con/senza ricordi. Nella prima parte infastidisce parecchio l'atteggiamento aggressivo e prevaricante, comportamento malsano sempre spiacevole da vedere al di là di quelle che siano le ragioni che gli si vogliano attribuire. La FL decisamente antipatica, sia nel ruolo di “vittima” della prima parte sia quando poi prende le distanze e detta legge. Chimica di coppia al pari di una specie in via di estinzione.
- Formato short drama: 24 episodi da un quarto d’ora scarso l’uno. Complessivamente una visione rapida e – quasi - indolore, un po’ come bere un bicchiere d’acqua. Data la breve durata del drama mi sfugge il senso di dover ricorrere al cliché dell’amnesia non una ma ben due volte: non c’era davvero modo costruire un minimo di trama? Ad ogni modo, il finale regala una melensaggine di dichiarazioni plurime degne di un picco glicemico, chiude “in bellezza” – si nota l’ironia? – la carrellata dei bei ricordi.

Ricapitolando: breve drama che inizialmente punta ad aggrapparsi con estrema fatica alla soglia della sufficienza (nello sviluppo della trama, non certo per gli abusi del ML e di altri sulla protagonista) per poi mollare definitivamente la presa e precipita nel vuoto. Se ne comprende – a livello teorico – l’idea alla base, ma tra il pensare e il fare…Passerei oltre.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Good Doctor
1 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 8, 2024
20 di 20 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 10
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 7.0

motivazione per un cambiamento a contatto con l'handicap

è una storia carina ... molto romanzata e fiabesca, alcuni personaggi sono scolpiti con l'ascia (mi riferisco ai genitori del protagonista, che sono davvero molto inverosimili) ... comunque è gradevole perché ci fa vedere il percorso di crescita e di sviluppo di personaggi che a contatto con il "genio fuori standard" e con molti handicap ... trovano la motivazione per un cambiamento e una nuova scoperta di sé.
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Shi Guang Yu Ta, Qia Shi Zheng Hao
1 persone hanno trovato utile questa recensione
da weirde
ago 31, 2023
25 di 25 episodi visti
Completo 3
Generale 7.5
Storia 7.5
Acting/Cast 8.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 7.0

Confortevole e confortante

Ogni tanto ci vuole un drama leggero, senza melodrammi, o personaggi troppo problematici che devono sormontare prove incredibili per sopravvivere o avere successo, a volte non ci servono colpi di scena, creature magiche o triangoli amorosi....a volte cerchiamo solo un drama carino, semplice, piacevole da vedere ma che non impegni più di tanto la nostra mente o ci coinvolga troppo, è sufficiente ci metta di buon umore e ci intrattenga e questo è quel tipo di drama. Ambientato per lo più alle superiori segue alcuni amici mentre studiano, scherzano, si innamorano per la prima volta, bisticciano , fanno pace....ma la coppia resta salda dall'inizio alla fine senza cediment, sopratuttto lui, lei ad un certo punto fa la sciocca dubitando di lui, giusto perchè gli sceneggiatori dovevano riempire 24 puntate e almeno un misunderstanding stupido dovevano metterlo.
Si parla di sport, scuola, amore, amicizia, insomma un classico teen drama senza grandi scossoni ma fatto bene con personaggi simpatici, tutti. Anche gli adulti, i genitori gli insegnanti sono tutte figure positive, se ci si impegna tutto viene risolto, questo è un drama veramente ottimista e a volte ci vuole. Non dico non si parli anche di temi seri in un paio di punti e dopo la puntata 16 allungano il brodo per niente....ma nel complesso veramente un drama piacevole, non straordinario, ma veramente confortante.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Where the Lost Ones Go
1 persone hanno trovato utile questa recensione
da Lynnea
giu 13, 2025
24 di 24 episodi visti
Completo 0
Generale 6.5
Storia 6.0
Acting/Cast 7.0
Musica 5.0
Valutazione del Rewatch 6.0

C-drama precursore di L&P, tra tanta buona volontà e pochi e scarsi risultati

Questa è una serie di cui ho compreso l'intento, l'obiettivo e alla quale riconosco l'impegno, al di là del mediocre risultato ottenuto di fatto.
C-drama che potrei definire precursore di L&P (Lighter & Princess, 2022), che presenta molti elementi comuni: due giovani si incontrano-scontrano ai tempi dell'università, i battibecchi iniziali lasciano posto all'instaurarsi della relazione amorosa, quindi un evento inaspettato crea un'improvvisa rottura, il protagonista finisce in prigione, i due si ritrovano anni dopo per fare i conti con una seconda chance che deve però gestire il non risolto del passato e i cambiamenti nel frattempo sopravvenuti.
Qualitativamente parlando, c'è un abisso profondo tra le due serie, al di là dei soli cinque anni che intercorrono tra loro.
Qui abbiamo una regia non molto competente, una fotografia spesso non all'altezza, attori buoni ma non eccellenti e soprattutto performanti solo fino a un certo punto (nulla contro le capacità dell'attore protagonista, ma avrei assegnato il ruolo a qualcuno di più indicato). La sceneggiatura non garantisce fluidità e linearità nel racconto della vicenda, c'è un grande e smisurato ricorso ai flashback - in L&P era un lungo e unico flashback della durata di metà della serie - che si inseriscono un po' senza preavviso, con un effetto a singhiozzo e non sempre in modo chiaro (capita che ci voglia un attimo per capire se la nuova scena sia nel presente o nel passato). Sorvolo sulle musiche, qualche brano sembrava uscito direttamente da una commedia americana dei primi anni '90, nulla a che vedere con i capolavori di Chen Xueran, compositore di buona parte delle musiche e canzoni di L&P.
Paradossalmente, in termini di significato, "Where the lost ones go" punta forse anche più in alto rispetto a L&P: entrambe forniscono dei validi spaccati di realtà, ma mentre il Li Xun di L&P resta per molti versi immutato, pur compiendo a modo suo una piccola evoluzione a livello affettivo/relazionale, Xiang Ze Yi subisce una drastica e profonda trasformazione, introducendo con maggiore serietà il tema del cambiamento, elemento importante che connoterà pesantemente la relazione tra i due protagonisti ritrovati e condizionerà anche i meccanismi che porteranno alla conclusione della vicenda.

Qualitativamente parlando, non mi sentirei di attribuirle la sufficienza: musiche che si interrompono bruscamente, fastidiosi rumori di fondo e disturbi vari spesso presenti, scene non ben collegate, passaggi troppo allungati a discapito di altri troppo affrettati (vedi sul finale). La lista delle pecche di natura tecnica - e non solo - sarebbe davvero lunga. Mi sento però di premiare l'intento: l'impressione è quella di un cast e una troupe di professionisti forse non davvero all'altezza e con un budget non particolarmente importante, ma desiderosi e volenterosi di fare del loro meglio per portare avanti la storia nel modo più dignitoso possibile.

In conclusione, apprezzabile per chi ha amato L&P, ma a patto di chiudere entrambi gli occhi sui moltissimi difetti.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Monthly House
1 persone hanno trovato utile questa recensione
da Nana
gen 11, 2025
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 6.5
Storia 6.0
Acting/Cast 7.0
Musica 2.5
Valutazione del Rewatch 1.5

l’ultimo episodio ha peggiorato tutto

premetto che prima di convincermi a guardare questo drama ci ho impiegato mesi e poi mi sono convinta soltanto perché Jung so min è la mia attrice preferita.
la storyline nei primi episodi era interessante, soprattutto perché di rado nei drama si parla in questo modo di case.
ho anche trovato interessante come effettivamente si siano messe in risalto le condizioni in cui spesso i coreani sono costretti a vivere.

per il resto, troppe forzature! I protagonisti non sembrano rispecchiare minimamente la loro età, si separano per questioni inutili. l’ultimo episodio è stato davvero terribile, il modo in cui è terminato sembrava solo un contentino.

mi dispiace molto, perché il cast in altri drama ha dato il meglio di sé.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Love and Redemption
1 persone hanno trovato utile questa recensione
set 8, 2025
59 di 59 episodi visti
Completo 3
Generale 10
Storia 9.5
Acting/Cast 9.0
Musica 10
Valutazione del Rewatch 8.0

Struggente, intenso, un legame che supera il tempo e le vite

Ho amato questo drama dal primo all’ultimo episodio. Al centro c’è la storia di Yu Si Feng, un personaggio meraviglioso: puro, devoto, capace di sacrificare tutto per amore. La sua dedizione è incrollabile, nonostante le prove crudeli e la sofferenza a cui viene sottoposto. La recitazione di Cheng Yi è straordinaria: riesce a trasmettere ogni emozione, ogni lacrima trattenuta, ogni tormento silenzioso del suo cuore.

Lei, invece, è un personaggio complesso e imprevedibile: una ragazza ingenua e innamorata che porta dentro di sé la feroce dea della guerra. Questo contrasto costante la rende fragile e instabile, ma proprio questo disequilibrio fa risaltare ancora di più la forza e la purezza di Yu Si Feng, che la sostiene e la protegge in ogni vita.

Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è che in Love and Redemption il confine tra bene e male non è mai netto. Ci sono personaggi nobili tra i demoni e anime oscure tra i mortali o persino tra gli immortali. Il mondo celeste non viene mostrato come perfetto e distante, ma vulnerabile e umano, soggetto a gelosie, passioni e debolezze.

Le scene romantiche sono intense e delicate, e trovano un buon equilibrio con i combattimenti, gli intrighi e i colpi di scena che tengono alta l’attenzione fino alla fine. Forse la serie può sembrare lunga, ma la complessità della storia e la centralità dei sentimenti rendono ogni episodio necessario e coinvolgente.

A completare il tutto ci sono splendidi costumi, acconciature, scenografie curate ed effetti speciali di grande impatto, accompagnati da una colonna sonora che amplifica le emozioni.

Un drama che resta nel cuore, struggente e bellissimo, che parla di amore assoluto, di sacrificio e di un legame che resiste oltre il tempo, le vite e i destini.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Ode To My Father
1 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 24, 2021
Completo 0
Generale 9.5
Storia 10
Acting/Cast 9.5
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 8.0

una generazione che ha travagliato per lasciare una vita migliore ai discendenti

Una storia davvero commovente per i profondi legami familiari e la fedeltà alla parola data, costi quel che costi. Una fedeltà nell'amicizia anche incrollabile.
Vicende umane sotto la guerra di Corea e le sue conseguenze postume sulla vita dei tanti civili che altro non chiedevano che guadagnarsi una vita pacifica e impegnarsi per migliorare la propria condizione. Stessa situazione per la guerra del Vietnam che qui entra, pure essa, a lasciare le proprie tracce nello spirito e la carne di tanti uomini, donne e bambini. Ma nel dolore c'è sempre anche una nota di gioia, di speranza e soprattutto di rinascita.
Un negozietto tiene salda la vita nell'attesa di una riparazione ... che avverrà solo in parte.
Gli attori hanno saputo far vibrare le corde emotive e l'immedesimazione in queste vicende umane.
E' un bel film davvero che trasmette profondi sentimenti e mantiene l'interesse dello spettatore lungo tutto il film. E' consigliabile e, in fondo, finisce sul positivo nonostante le fatiche della vita e una attesa mai soddisfatta. non è una storia propriamente triste, non lascia l'amarezza ma piuttosto una dolce malinconia e tenerezza; un esempio di vita stoica, di forza morale e di coraggio.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Love in the Moonlight
1 persone hanno trovato utile questa recensione
set 5, 2022
18 di 18 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.5
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 8.0

Da trash a bello

Questo drama ha quasi tutto quello che mi piace in una storia: amore tra due persone di ceto diverso, intrighi politici, un po' di risate, insomma un bel mix di roba. Mi è piaciuto molto l'inizio, abbastanza frivolo e forse anche un po' "trash", ma la storia evolve in fretta e presenta sempre più caratteristiche di un classico kdrama storico romantico. I due protagonisti insieme mi sono piaciuti davvero tanto, alcuni personaggi secondari anche (tipo ho amato la guardia del corpo, ops). Forse alcuni potevano essere approfonditi di più siccome rimangono abbastanza di contorno, ma nel complesso non mi posso proprio lamentare. Insomma, non c'è molto di innovativo, ma vale sicuramente la pena vederlo.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Thame - Po Heart That Skips a Beat
1 persone hanno trovato utile questa recensione
gen 4, 2026
13 di 13 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 8.0
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10
Questa recensione può contenere spoiler

mi ha davvero sorpresa

Non avevo alte aspettative all’inizio, mi ha quasi annoiato, ma ho deciso di continuare, ed ho fatto bene perché è un bellissimo BL. Mi è piaciuto più di tutto la storia degli idol, e quello che purtroppo gli può capitare essendo famosi, vedere tutto quello che i fan solitamente non vedono, i fatti nascosti delle agenzie, il degrado di alcune di queste, come puntualmente è successo a molti gruppi kpop esistenti. vedere come a volte gli facciano recitare i copioni. Far vedere anche la parte di un idol che si innamora è stata proprio il top, specialmente la parte di Pepper e la sua fidanzata, che hanno dovuto dichiarare di essersi lasciati, perché chissà quante situazioni reali può rappresentare questa storia. Dunque ho apprezzato che facessero vedere questo aspetto, e questo mi ha spinto a dare alla serie un 10/10.
Parlando della recitazione, invece, ho trovato quella di William veramente sorprendente, non me lo aspettavo, ma mi è piaciuto veramente tantissimo il modo in cui ha interpretato Thame, si è immedesimato completamente nel personaggio, cosa che sinceramente non posso dire di Est, ho trovato la sua recitazione un po’ piatta e inespressiva.
Passando alla storia d’amore, ad un certo punto mi sono ritrovata a shippare più Po con Jun che con Thame, ma è successo solo a me?! hahahah boh li trovavo carini insieme come personaggi della serie intendo.
Poi però nell’ultimo episodio, Jun e Dylan si sono scambiati delle occhiate sospette, e ho iniziato a shippare loro, sinceramente dopo questo, necessito anche un BL tra loro due hahahahah.
Ora, nessuno me lo ha chiesto, ma la mia parte preferita è stata assolutamente quella dove Thame va a fare gara di rap con quel tipo, di cui non ricordo assolutamente il nome, madonna mi ha fatta impazzire! Non smetterò mai di ripeterlo, ma ho amato la recitazione di William xd
Guardate tutti sto BL è stupendo!

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?