Questa recensione può contenere spoiler
Una commedia senza pretese...in tutti i sensi.
Le commedie leggere e senza troppe pretese possono essere piacevoli e apprezzabili? Assolutamente sì. Una serie spensierata non deve essere necessariamente sinonimo di senza senso. Purtroppo, invece, è quanto avvenuto con questo drama.La trama non regge. Può aver avuto senso l'idea di base, ma il suo sviluppo ha portato a una sceneggiatura che sembra abbia giocato a "unisci i puntini", con dei "punti" chiari da raggiungere - scene ad effetto, dove poter dire "io ho ucciso una persona" - ma senza badare troppo alla credibilità della linea che collega questi punti. La storia, davvero, fa acqua un po' da tutte le parti. Vogliamo un protagonista afflitto dal tormento di un evento passato, così segnato profondamente da aver influenzato tutte le sue - pessime - scelte di vita, ma se poi pensiamo alla fatidica notte, ci chiediamo: e dunque? dove sta il problema? L'amico si ferisce inavvertitamente, senza responsabilità di nessuno, il nostro protagonista lo soccorre, lo trascina al riparo e va - con tanto di buonsenso - a cercare aiuto. Da lì al "ho ucciso una persona" e il riferimento al fatto che nessuno abbia mai detto il contrario, rasentiamo un po' l'assurdo: un dramma dove il dramma non c'è. La storia, sostanzialmente, è tutta così. L'ex russa, tanto aggressiva da rincorrerlo con una pistola e disposta a dargli la caccia fino dall'altro capo del mondo...ma che si arrende dopo una banale sfida all'ultimo shot. Ma quando mai? Anche qui, l'impressione di un mero link riempitivo per portare la storia a una scena-obiettivo già programmata. Chi ha scritto il copione non si è sforzato minimamente, insomma.
Sul fronte degli attori, buona la prova del protagonista, soprattutto nella seconda parte (capisco la superficialità voluta del personaggio nella prima parte, per poter mostrarne poi l'evoluzione, ma nei primi episodi era davvero eccessivo, al di là dei capelli osceni e davvero inguardabili). La protagonista invece la boccio su tutta la linea: empatia, zero. Simpatia, sotto lo zero. Delle due, l'una: o la recitazione non è davvero il suo forte, o il personaggio che doveva interpretare era tratteggiato in modo davvero pessimo. Difficilmente la protagonista di una serie mi ha infastidita come in questo caso: starnazzante come un'oca (non discute, più che altro grida) e con un'espressione perenne da triglia lessa. Nessun personaggio secondario degno di nota.
Concludendo, la serie strappa a malapena la sufficienza. Il consiglio: se volete distrarvi con una serie spensierata che valga la pena guardare, rivolgetevi altrove.
Questa recensione ti è stata utile?
Ho adorato la musica, tant'è che dopo un anno la ascolto ancora, soprattutto quando ho bisogno di tirarmi su.
Questa recensione ti è stata utile?
My School President
1 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione può contenere spoiler
sono poche le serie che mi hanno fatto del bene in questa maniera
In questi mesi passati a guardarla è stata la mia ancora di salvezza, così tanto che da ora ho paura, riuscirò a star bene? Non lo so e non credo, questo mi rende triste.Ricordo ancora quando mi arrivò la notifica del trailer e per curiosità decisi di guardarlo, da lì avevo capito tutto, ero sicura mi avrebbe fatto impazzire.
Questo perché questa serie fa parte di quelle serie che hanno la mia trama preferita, quella che mi fa sempre emozionare e fanno parte di questa categoria: 2gether, Star in My Mind e da adesso anche My School President.
In questa serie ho amato tutto, letteralmente tutto.
Secondo il mio punto di vista la trama è stata scritta veramente bene, è ampia, riguarda tanti temi: amore adolescenziale, crescita personale, famiglia, amicizia, passioni, ragioni di vita…
E amo come tutti questi temi siano stati trattati a proprio dovere e che nessuno di questi temi sia venuto meno, tutti questi temi sono stati trattati e nessuno di essi è stato trattato meno degli altri andando a creare una grande trama, ampia e stupenda.
Per quanto riguarda la questione amore.
Tinn e Gun mi hanno fatto semplicemente sognare.
Ho sempre amato Tinn con tutto il mio corazon, è una persona veramente preziosa.
Mi è piaciuto molto il suo amore per Gun e come si preoccupava per lui ma non mento se dico che a volte mi sono sentita come se Tinn stesse facendo troppo, voleva aiutare Gun in segreto in tutto, tutti i problemi che gli si riscontravano, ma a volte avrebbe dovuto solo stare fermo perchè è bello voler aiutare il tuo amato ma in questa maniera era come se Tinn si sacrificasse totalmente per lui. Alcune volte avrebbe dovuto lasciare stesso Gun e il gruppo risolvere le questioni.
Era veramente bello come lo amasse segretamente già da due anni e come all’ultimo anno si sia deciso di fare qualcosa, perché sì è vero che lui aveva provato a dichiararsi già due volte ma sono dell’opinione che quando ti dichiari a una persona che non ti conosce, la risposta al 99% (non statisticamente provato) non potrà darti un esito positivo, sempre ovviamente se non ti capita il caso di quel 1% dove shock totale anche quella persona ti ama.
Quindi per me era meglio se lo conosceva prima bene così da formare un feeling, e so che all’inizio è stato pericoloso quello che ha voluto fare perchè si è praticamente messo Gun contro ma fortunatamente tutto si è risolto e Gun si è reso conto che Tinn lo volesse solo aiutare.
Quando poi è venuta quella settimana dove dovevano studiare in quell’appartamento, lì tutto comico, Tinn che si alludeva di cose e ne succedevano tutt’altre ma nonostante ciò quella cazzo di proposta stranissima (“Ti posso guardare negli occhi?”) ha funzionato veramente, io la consideravo una cosa da pazzi ma ecco che Gun è inpanicato rendendosi conto che il suo cuore batteva per Tinn.
Da lì magia assoluta, ci sono stati dei litigi e delle incomprensioni, come giusto che sia, ma si sono sempre amati tanto e hanno superato tutto assieme. Soprattutto Tinn, è sempre stato lì presente, non è mai ceduto ed è sempre stato sincero con Gun.
Nell’ultimo episodio avevo anche molta paura che succedesse l'inimmaginabile ma fortunatamente tutto è andato magnificamente; mi sento molto empatica con quella situazione, trovarti a doverti difendere su una cosa di cui non avevi mai avuto il coraggio di parlare, è doloroso e ci vuole coraggio. Che poi voglio far riflettere su una cosa in particolare: perché quando si mettono assieme un ragazzo e una ragazza nessuno dice nulla ma quando si tratta di due ragazzi fa scalpore, è inadeguato? Anche quello è amore, allora perché deve essere considerato così…non è giusto.
Spero che col tempo si vada sempre a migliorare secondo questo punto di vista.
In generale loro sono stati il loro safe place, insieme erano sempre così placati, felici e speranzosi, nei momenti brutti sono stati sempre in grado di supportarsi. Il loro amore è da invidiare, è tutto così puro e bello. Aspiro a questo nella mia vita sentimentale.
Poi abbiamo Sound e Win, loro mi ricordano la famosa canzone di Milly, quella che andò virale e tutti gli attori ci facevano video. Loro sono così, enemies to lover, stupendamente stupendi. Penso che la loro storia sia molto carina, l’unica cosa è che Sound a un certo punto mi ha fatto venire la depressione, si era reso conto di amare Win, glielo voleva dire ma aveva paura di essere scaricato e che quindi ciò avrebbe influito sul gruppo stesso e sul loro rapporto attuale, però bello mio solo perchè stai così cazzo ignori Win ahahah.
Vabbè lui come me, poi mi ha fatto piacere di come abbia parlato con Gun, anche se lì Gun mi stava facendo venire i nervi dato che non voleva che la cosa uscisse fuori, ma vabbè tutto stupendo. Ya seriamente quando venne tutta sta situazione incominciai a mandare alla mia amica audio continui di come stessi in empatia con lui e di come i suoi occhi parlassero, era vero amore e voglia di esprimersi ma anche paura, tutto un misto.
Loro stupendi.
Tra le coppie infine parlo di Yok e Nook e di Por e Thiu, nel primo caso mi dispiace si sia visto ben poco, sono carini, invece nel secondo caso non posso neanche dire che siano una coppia, sta cosa mi è dispiaciuta molto, non hanno fatto vedere granchè.
Passando alla situazione familiare.
La madre di Gun sin dal primo momento che l’ho vista è diventata un mio idolo, la amo in tutti i sensi. Si vede il suo amore per Gun e di come sia una bravissima madre supportando qualunque sogno del figlio e anche poi la relazione, è stata proprio lei a prendere le parti di Tinn e dire a Gun che Tinn lo amava, è una mamma d’oro.
Di sta parte anche la famiglia di Tinn mi è sembrata parecchio carina.
Sulle questioni del futuro non tanto perché era come se volessero costringere Tinn a intraprendere la professione del medico, ma dal punto di vista famigliare tutto bello, una famiglia calorosa con tanto amore.
Ho amato l’amore ancora vivo dei genitori, purtroppo al giorno d’oggi non vedo molte coppie sposate amarsi ancora come se si fossero appena fidanzati.
Poi devo dire di aver avuto un pò di paura quando la madre si è resa conto della relazione di Tinn e Gun ma ho avuto molta fiducia in lei proprio perché si vedeva che si sentiva in colpa che Tinn non glil’avesse detto, era preoccupata che Tinn non avesse fiducia in lei e altro, poi ho anche amato quando ha voluto chiedere di Gun a Tinn ma ha cambiato discorso perché aveva percepito la paura di Tinn, il suo non essere pronto a parlarne.
In generale ho amato il fatto che entrambe le famiglie fossero green flag, in effetti si adatta proprio alla storia.
Passando dal lato dell’amicizia.
Gli chinzilla per me sono stati un gruppo pazzesco, la loro amicizia è una delle cose che invidio di più insieme all'amore di Tinn per Gun, ci sono stati momenti in cui hanno litigato, pure pesantemente, ma in generale sono sempre stati assieme in modo onesto e sono sempre stati supportivi nei confronti dell'altro.
Poi amore assoluto per l'amicizia tra Tinn e Thiu, soprattutto quest'ultimo aveva stra ragione nel dire che senza il suo aiuto Tinn non sarebbe riuscito a conquistare Gun, Thiu ha sempre avuto le idee a portata di mano ed erano anche idee strabilianti, sono felice della loro amicizia, bellissima.
Infine voglio esprimere le mie considerazioni generali sulla serie.
In una parola MASTERPIECE.
Per me è stato un onore poter guardare questa serie, è un'esperienza che non ho mai avuto in sta maniera così profonda.
Ogni venerdì per me era festa, ero felicissima e guardando l'episodio sembravo pazza da quanto ho riso, pianto dalla felicità, sclerato e tanto altro in senso puramente positivo.
Inoltre è stato veramente sorprendente come non mi sarei mai immaginata di amare OGNI SINGOLA CANZONE, le loro voci e tutto.
Dato che sto parlando di ciò devo fare il mio sponsor personale invitando tutti a sentire assolutamente COME CLOSER e HOOK, sono stupende, le ascolto tutti i giorni, ho la fissa.
Consiglio vivamente questa serie, per me è significato tanto provare questo tipo di emozioni e non dimenticherò mai la sensazione che ho provato e che tutt'ora provo, è semplicemente inspiegabile, guardatela e non ve ne pentirete.
Questa recensione ti è stata utile?
My Tomorrow, Your Yesterday
1 persone hanno trovato utile questa recensione
Una chicca di romance che sfida il destino e ci ricorda l'importanza degli affetti quotidiani
Questo è un film al quale ricorrere quando si è alla ricerca di una piccola coccola. La trama non è niente di nuovo, ma garantisce una comfort-zone di tutto rispetto. Ideale per una piccola pausa all’insegna di quel romanticismo non travolgente o epico, ma che al contrario ci ricorda quanto sia importante non dare per scontato gli affetti, anche e soprattutto nella quotidianità. Lo sviluppo del romance è semplice, le nubi all’orizzonte prevedibili… Un destino che necessita di essere cambiato – e qui il tocco fantasy consente diverse possibilità per farlo – e ricordare ancora una volta cosa è veramente importante. Onestamente non eccelle su nessun fronte, in termini di budget non un grande investimento, regia e scenografia nella media, un po’ deludente quanto a OST, mentre rispetto al cast è stata fatta forse la scelta più importante. I personaggi secondari trovano ben poco spazio e nessun margine di sviluppo, ma nel ruolo dei protagonisti troviamo due attori giovani e di talento – Chen Fei Yu e Zhou Ye – capaci di portare in scena una coppia accattivante, bella da vedere e capace di emozionare, con una buona sintonia e alchimia, sebbene non stellare. Lei più seria che in altri lavori (esempio “Back from the brink”) e lui bravo nel caratterizzare un ragazzo normale e ordinario, molto lontano da altri ruoli interpretati in passato (Lighter&Princess, Evernight, ecc.). Il tempo risicato costringe a sorvolare su molti dettagli – in primis il collegamento tra le candeline della torta e il viaggio nel tempo - che sarebbero risultati di certo più approfonditi se si fosse trattato di un drama invece che di un film. Ma la sua piacevolezza sta anche nella durata contenuta, che consente di apprezzare il romanticismo in piccola dose, senza per forza doversi imbarcare in una sequenza più o meno infinita di episodi.Personalmente trovo che il film sia stato sottovalutato, non è certo una pietra miliare ma è comunque una commedia romantica piacevole e ben fatta, che ha indubbiamente il suo perché. Una visione ben equilibrata e soddisfacente, capace di far stringere il cuore e poi riscaldarlo in eguale e giusta misura.
Questa recensione ti è stata utile?
Un'ambientazione fiabesca per una storia scarna e prolissa che viene presto a noia
"La principessa e il lupo mannaro" è un cDrama fantasy storico per certi versi un po' inusuale, in quanto pur richiamando la classica ambientazione tipica dei drama cinesi del genere wuxia/xianxia sembra voler ispirarsi - almeno parzialmente - alla favola di origine europea "La Bella e la Bestia". Ne deriva quindi una marcata atmosfera fiabesca, tant'è che gli abitanti del Regno delle Belve hanno tratti e caratteristiche che si rifanno a specifici animali. Complessivamente l'idea è quindi un po' particolare, ma di certo non manca di originalità.Detto questo, la realizzazione della storia nel concreto presenta diversi aspetti che non hanno :
- la protagonista femminile proviene da un regno di una dimensione pseudoparallela sempre con ambientazione storica, eppure si comporta e si atteggia con delle modalità che sarebbero comprensibili solo se avesse fatto un viaggio nel tempo e provenisse dal mondo moderno.
- Costumi, trucco e parrucco discutibili, a volte perché fuori luogo e stridenti con il contesto, in altri casi perché poco credibili e palesemente posticci. In questo senso l'attenzione ai dettagli è stata davvero scarsa, portando a forzature ridicole se non addirittura imbarazzanti, quali ad esempio dover prendere per buono il fatto che la principessa non si renda conto che Kui Mu Lang e Li Xiong sono palesemente la stessa persona.
- il fraintendimento infinito: giusto e ovvio che nella parte iniziale ci si voglia giocare la carta di lei che non riconosce lui, aspetto scontato ma comunque comprensibile. Ciò che invece proprio non ci sta è il trascinarsi della situazione così a lungo, già che dopo i primi cinque o sei episodi il meccanismo viene inevitabilmente a noia.
- l'evoluzione dei personaggi principali è carente, così come lo spessore della vicenda: abbiamo dei protagonisti, abbiamo un contesto, ma lo sviluppo delle singole parti e dell'insieme pare davvero un po' alla deriva.
- ambientazione fantasy/fiabesca fin che si vuole, ma ciò non significa rinunciare necessariamente a un approccio serio/realistico: qui invece sono evidenti le forzature su personaggi e scene, troppo teatrali ed eccessivamente enfatizzate.
Per quanto riguarda il cast, buona ma di certo non eccellente la prova dei due protagonisti (non sono una grande fan di Chen Zhe Yuan, gli riconosco un livello di recitazione medio, curato ma poco espressivo... Trovo gli elogi sperticati nei suoi confronti sempre un po' troppo sovrastimati). L'attrice protagonista bravina, ma non particolarmente convincente, soprattutto nelle scene strappalacrime, dove più che altro imbarazzava un po'. Il romance c'è ma non è nulla di coinvolgente, figuriamoci travolgente. Mi sono però piaciuti alcuni personaggi secondari, in particolar modo Hong Xiu e Liu Jun, impegnati in un pairing secondario di tutto rispetto.
A visione conclusa, oltre alla noia e all'impressione che gli sviluppi scarni dei personaggi e della vicenda abbiano tratteggiato una storia complessivamente confusa e superficiale, rimane davvero poco altro sul piatto. Di sicuro non un rewatch.
Questa recensione ti è stata utile?
Commedia romantica in costume divertente.
Inizialmente sembra di guardare una cosa per bambini non sembra che sia un vero e proprio drama.Lei é buffa e un po' scocchina e lui invece un presuntuoso narcisista.Andando avanti ci sono molte scene davvero divertenti ma surreali,è un fantasy e ci sta che succedono cose anche assurde come un generale che si trasforma un gatto,tra l'altro e un meraviglioso gatto.La storia è carina ed è carino anche il triangolo amoroso anche se non tanto conciso.Sul finale si scoprono molte più storie e si rivela una trama interessante e accattivante.I due innamorati soffrirà i un po' ma andrà tutto bene.Bellissima chimica tra i protagonisti.L'ambientazione e i costumi molto belli.
Per gli amanti dei gatti é un "da vedere" ma non solo,un drama leggero spiritoso e dolce.
Questa recensione ti è stata utile?
Dico subito che questo è un drama d'amore, ed è l'unico motore del drama quindi se cercate qualcosa un po' più serio, statene alla larga. Come dice la trama, questa storia parla di due persone che si conoscono per la prima volta durante una crociera e che poi si rincontreranno per svariati viaggi nel tempo, avanti e indietro, per recuperare le loro memorie perdute e per svelare sia l'arcano dei salti temporali che le morti che stanno scombussolando le loro vite. Quando si parla di destino.. Non c'è moltissimo altro, ma sapete che mi ha fatto proprio piacere vederlo? In verità l'ho visto a cavallo tra il '25 e il '26, ma non mi sentivo pronta a scriverne due righe: non ero convinta che mi fosse davvero piaciuto, quindi prendevo tempo per capire. Ad oggi, sono tentata di rivederlo perchè alla fine più ci ripenso e più mi ritrovo a sorridere al nulla.
Sia l'attore che interpreta ML che colei che fa FL mi sono piaciuti molto nei loro ruoli, la chimica tra loro è stata potente e questo è bene vista la trama del prodotto. Gli unici personaggi per cui ho un po' sofferto sono stati la seconda coppia, perchè è stato difficile vederli "diversi" in ogni arco temporale.
La storia non è sublime, alcune cose saranno state lasciate in sospeso e la cgi non sarà il massimo ma tutti gli altri elementi che lo compongono mi hanno tenuta incollata allo schermo, mi hanno accattivata, mi dicono di farne un rewatch. Abbiamo il mistery (con cui io vado a nozze), il romanticismo, i salti nel tempo (anche se forse ce n'è qualcuno di troppo), omicidi... Pancia mia fatti capanna!
Questa recensione ti è stata utile?
What's Wrong with Secretary Kim
1 persone hanno trovato utile questa recensione
Un'iniezione di positività
Una rom-com classica e una serie cult, in cui si prende il clichè della "segretaria amante dell'uomo di potere" e lo si trasforma in un'intensa storia d'amore che affonda le radici in un passato traumatico. Dai protagonisti, con le superstar Park Seo-Joon e Park Min-Young, al cast secondario, gli attori sono tutti in parte, anche nei ruoli sopra le righe.La serie è divertente, leggera, scorrevole, soprattutto fino all'episodio 11: le tensioni sono poche e si risolvono con facilità. Il ritmo scende un po' negli ultimi episodi. Non mancano due flashback struggenti, di cui uno particolarmente tragico.
Un drama ambientato sul posto di lavoro ma senza essere ansiogeno, con un'atsmofera bucolica e un gruppo di colleghi che tutti vorrebbero avere.
Ci sono diversi cameo interessanti, soprattutto di Lee Min-Ki e Jung So-Min.
Certo, guardare questo prodotto a distanza di 8 anni fa percepire anche qualche anacronismo nelle dinamiche tra i protagonisti: lui sembra un po' possessivo e lei sempre in posizione subalterna.
Resta comunque una serie leggendaria che ha dato vita a diversi remake.
Se avete bisogno di un'atmosfera positiva e rilassante si può recuperare o farne il rewatch.
Io comincerò il remake thailandese e valuterò il risultato. Le recensioni mi preoccupano un po', vedremo ;)
Questa recensione ti è stata utile?
Date una possibilità a questo drama!
Era dai tempi di Shaolin soccer che non mi capitava di vedere una produzione così particolare. Study group non è il classico drama sul bullismo e la violenza scolastica perché qui si va oltre, letteralmente oltre, fino a sfociare in una violenza che scavalca le mura scolastiche e non si ferma di fronte a nulla. Il tutto però è raccontato in maniera grottesca e paradossale, addirittura surreale, con combattimenti che sembrano essere usciti da una serie fantasy di supereroi. Ma la cosa funziona alla grande, nonostante si potrebbe pensare che mettere insieme tematiche serie e una spiccata componente comedy sia da pazzi.La storia scorre benissimo, il cast è eccezionale e la caratterizzazione dei personaggi profonda e articolata.
Il protagonista e il villain sono stati ECCEZIONALI, ma ciò non mi meraviglia data la bravura di questi due giovani attori.
Quindi lo consiglio? Assolutamente SI!
Questa recensione ti è stata utile?
Gli ultimi episodi sono stati una delle cose più obbriobriose che io abbia mai visto, non si capiva nulla e che quel poco che coglievo non aveva senso. Il finale? IL FINALE??????!!!!!!
Sono dovuta andare a cercare online il suo significato perchè alcun senso, con logica o senza di essa. Risultato? Credo di aver perso solamente il mio tempo!
Questa recensione ti è stata utile?
Nami Uraraka ni, Meoto Biyori
1 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione può contenere spoiler
young married couple in 1936
The awkwardness and sweetness of a young couple who gradually get to know each other. So respectful and naive that they ask themselves a thousand questions before speaking to each other.Sometimes the fast pace clashes with the slow pace of the story. You have to get into the right mood to watch this series.
The setting, jokes, costumes, and OST aren't Oscar-worthy, but the series is still tenderly.
The couple of friends are also lovely.
Questa recensione ti è stata utile?
Niji (虹)?
“Il vento...La pioggia...
L’arcobaleno (Niji)...
Quel piccolo “qualcosa”...
È quello che mi diceva sempre mia nonna.
Tutto ciò che serve è quel piccolo “qualcosa”
perché una relazione cambi.
Qualcosa come un soffio di vento o uno scroscio di pioggia.
Un arcobaleno improvviso,
una farfalla che si posa su di te, o addirittura...
l’abbaiare di un cane...”
(dall’episodio 7)
La serie trasmette, senza dubbio, una notevole dose di tenerezza, alla maniera di K-drama come "L’amore lontano dalla città"(Netflix 2022) o "Behind Your Touch" (Netflix 2023), grazie soprattutto al cane Shōgun, adorabile in ogni singola inquadratura (anche con qualche modifica in CGI) e gli altri animali domestici visitati nella clinica Shirosaki.
Qualche difetto emerge a livello tecnico nella regolazione dei microfoni degli attori che recitano in presa diretta ma risultano, talvolta, sovrastati dalle musiche; dall’interpretazione un po’ ingessata della protagonista; dal ruolo di Na In Woo, il quale è sicuramente in parte, regalando una buona performance nella resa di un personaggio in cui convivono due lingue e culture affini ma anche con molte diversità, solo che risulta (a mio modesto parere) leggermente sprecato come “terzo incomodo”.
Funziona molto meglio la dinamica amicale tra i tre protagonisti rispetto a quella romantica, rappresentata con il tipico candore dei J-drama ma mancando di pathos.
Di certo, proseguendo con il racconto e con un leggero cambiamento di tono, affiora la profondità del messaggio in cui si contrappone la labilità della spregiudicatezza di coloro che ambiscono solo alla rivalsa o ad accrescere il proprio prestigio con il “vile” denaro e la solidità dei valori come la gentilezza, l’amorevolezza e l’affetto incondizionato degli animali, non antropomorfizzati ma rispettati nella loro natura e che rendono più umani le persone che li accudiscono:
“Prendersi cura degli animali è prendersi cura della vita.
Ti aiuta ad essere più gentile anche con le persone
E rende il mondo un posto più bello in cui vivere🌈”
(dall’episodio 10).
Questa recensione ti è stata utile?
Sungkyunkwan Scandal
1 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione ti è stata utile?
Un kdrama del 2013 che non ha nulla da invidiare a quelli del 2025
Confesso che non avevo grosse aspettative su questo drama ma l'ho iniziato perché Lee Seung gi è uno dei miei attori preferiti, uno dei più bravi, carismatici ed espressivi a parer mio, ed invece Gu Family book mi ha preso dal 3° al 24° episodio con un vero e proprio crescendo di emozioni. Ebbene si è lunghissimo, sono ventiquattro episodi ma scorrono una meraviglia. Non sono una grandissima fan dei drama storici perché è difficile che tengano viva la mia attenzione fino alla fine ma questo l'ho trovato stupendo, mai noioso e con un cast d'eccezione: accanto a Lee Seung gi, che interpreta il protagonista Choi Kang Chi, ci sono una giovanissima Bae Suzy e Yoon Yeon Seok oltre ad altri bravissimi attori.Pur avendo dodici anni questo kdrama non li dimostra affatto nè per la trama nè tantomeno per la recitazione. Lee Seung gi si rivela ancora una volta un bravissimo attore e anche se forse ultimamente sta prediligendo il canto (altro campo in cui eccelle) vorrei che si dedicasse a più drama e film.
in definitiva consiglio la visione di questo drama a chi ama le storie d'amore ma anche a chi piacciono quelle storiche e leggermente fantasy.
Questa recensione ti è stata utile?
Mom’s Friend’s Son
1 persone hanno trovato utile questa recensione
La seconda coppia l'ho trovata carina e mi è piaciuta come è stata gestita. Anche il quartetto di amiche è stato carino per la maggiore da vedere.
Sulla questione storia non volevo chissà che drammi, ma tutto ciò alla lunga mi è risultato piatto e non mi ha nemmeno dato chicche mi invogliassero alla continuazione.
L'ho cmq voluto portare a termine perchè alla fine è carino però negli ultimi ep qualcosa ho skippato. Una cosa che però mi ha fatto girare i cosiddetti è la massiva pubblicità presente in troppi episodi, sponsorizzazioni che solo uno scemo potrebbe non captare: sembra proprio di vedere degli spot pubblicitari.
Questa recensione ti è stata utile?




