Ho amato questa serie!!!
Questa serie è stata una piacevole sorpresa: leggera e scorrevole, ma capace di veicolare messaggi profondi senza mai risultare pesante. Gli episodi si lasciano guardare con facilità, alternando momenti divertenti a riflessioni sincere e toccanti. Il cast è stato impeccabile, con interpretazioni naturali e coinvolgenti che danno vita a personaggi ricchi di sfumature.Ho amato tutti i personaggi, ma il mio preferito è Thee, un personaggio sopra le righe ma al tempo stesso molto profondo. Dietro la sua eccentricità si nasconde uno spirito sensibile, capace di ascoltare e di toccare il cuore degli altri con gesti inaspettati e parole dolci e toccanti.
Ciliegina sulla torta è senza dubbio l’episodio finale, molto emozionante poiché porta sullo schermo due temi molto attuali, delicati e importanti.
Quindi, consiglio Me and Thee? Assolutamente SÌ! Se siete alla ricerca di una serie leggera che intrattiene e fa riflettere allo stesso tempo, questa fa proprio al caso vostro.
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A Dream of Splendor
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Non posso dire però che mi sia piaciuto tutto, soprattutto per la seconda parte. In questa fase, infatti, la storia tra i due protagonisti a parer mio cade in quei clichè tipici del genere che però in questo tipo di narrazione risultano come degli inciampi e non come un qualcosa che dia brio o del movimento al tutto. E' stato qui che la mia attenzione si è completamente spostata su altri personaggi, un paio dei quali ho adorato (Du Changfeng e Chi Ya Nei, che mi hanno fatto morire). Un personaggio che però non ho proprio sopportato è stata la "sorellina" di FL perchè non ne ha imparata mezza e quest'ultima deve SEMPRE riparare ai suoi errori e quel suo giustificarla in qualche senso alla lunga ha rotto le scatole. Nel complesso però è un drama di cui serbo un buon ricordo.
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ma che cosa si sono fumati?
era partita benissimo: la storia, i personaggi e tutto il resto…e me lo fai finire di merda?ma scherziamo?
non avrei mai creduto che per gli ultimi episodi avrebbero stravolto la serie in questa maniera,date retta a me…fate finire il drama al matrimonio e il resto lasciate perdere, è una perdita di tempo che non solo vi farà rimanere male ma vi metterà in “ blocco” da visione di drama
E pensare che all’inizio di due erano così carini, pucciosi e la trama ti faceva venire le farfalle nello stomaco
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tristezza infinita nei primi episodi, ma BL da guardare assolutamente
ho guardato questa seconda stagione subito dopo la prima stagione e devo dire che ho fatto fatica a guardarla a causa del netto cambio di tono. Nei primi episodi sono stato infastidito sia dal comportamento inspiegabile di Ji Woo (le cui motivazioni vengono spiegate solo negli episodi finali), sia dalla insistenza eccessiva di Seo Joon. Tuttavia con il passare degli episodi mi sono sintonizzato meglio e mi sono emozionato tantissimo negli episodi finali. Questo mi ha fatto rivalutare anche i primi episodi, riuscendo a capire che forse parte del mio fastidio era dovuto alle mie aspettative e non alla qualità della messa in scena. Per capire le azioni dei protagonisti bisogna capirne le motivazioni più intime. I protagonisti sono imperfetti e commettono degli errori, e gli errori non sono romanticizzati, ma vengono mostrati per quello che sono. E' sicuramente raro vedere un drama BL con questa profondità, e forse questo può spiazzare, ma una volta entrati in sintonia con il tono della serie, ti rimane dentro.Questa recensione ti è stata utile?
Una cosa che ho curiosamente apprezzato è stata la mancanza degli smartphone, ormai perennemente presenti nelle serie recenti. Purtroppo questo breve salto indietro nel passato recente ha portato con sé anche tagli di capelli che davvero mi hanno sempre urtata, pazienza. Nota probabilmente discordante col pensiero comune, il protagonista non partiva avvantaggiato: l'attore che lo interpreta non è mai stato tra i miei preferiti, anzi. L'ho tollerato a fatica, persino in altri drama celebri come Goblin, dove per fortuna l'altro ML (il tristo mietitore) rendeva la serie decisamente meritevole di essere vista.
Gusti personali a parte, un buon drama ma, per qualche inspiegabile motivo, non nelle mie corde.
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Senza infamia e senza lode, ma che riesce a smarcarsi un poco dalle mille altre serie simili
Serie senza infamia e senza lode, simile a mille altri drama made in Cina, ma che - dovendo scegliere - consiglierei di guardare rispetto appunto a molti altri. Niente di originale, se siete a caccia di un buon romance mettete in conto un'evoluzione davvero davvero lenta della love story - cliché di queste serie da 40/50 episodi - per cui armatevi di santa pazienza e non aspettatevi una chimica stratosferica tra i personaggi.Anche l'ambientazione non si discosta dagli stereotipi, quindi abbiamo i personaggi principali come sempre in ambito giuridico (avvocati/procuratori), vertice aziendale (CEO/AD/Presidente), medico, forze dell'ordine/militare. Gira e rigira il bacino di provenienza è sempre lo stesso. Quindi qui abbiamo un avvocato e una dottoressa, i conti tornano.
Due i motivi che la fanno emergere rispetto alla massa di produzioni simili:
1) la caratterizzazione dei protagonisti: per assurdo, può non fare impazzire, ma almeno non li ho dimenticati a serie finita confondendoli tra i mille protagonisti di altre serie. Li ho addirittura battezzati con dei soprannomi, indi per cui abbiamo "ossicino" (va bene nei panni dell'avvocato, ma per la squadra di soccorso la sua struttura mingherlina era davvero un po' poco credibile, soprattutto per le peripezie che compie in alcune scene di salvataggio) e "mai una gioia" (di certo la FL meno sorridente della storia, anche in linea con quella che viene presentata come la sua storia pregressa, per carità, ma di certo salta all'occhio l'espressione perennemente priva di una qualsiasi scintilla di gioia e vitalità). Lui, inoltre, sfodera nei confronti della sorella un atteggiamento pressante e asfissiante da vecchia perpetua. Non sono i classici protagonisti, insomma. E forse questo loro tratteggio che li disegna in modo meno perfetto li rende contemporaneamente più riconoscibili e caratteristici.
2) il pairing secondario dato dalla sorella muta e il soccorritore/corriere: coppia interessante e ben strutturata, nei blocchi di episodi in cui l'evoluzione tra i protagonisti soffriva fasi di stallo questi due personaggi secondari erano una sorta di boccata d'aria fresca.
Riassumendo, non una visione sensazionale, ma se siete dell'umore per una lunga serie, una commedia con una punta di romanticismo e una punta di azione, allora tra le tantissime proposte in rete, darei una chance a questa.
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Molto carino questo mini drama.
Nonostante sia un mini drama davvero corto risulta una storia carina e ben raccontata. Racconta la storia un po' incredibile di due giovanni lui un idol e lei una ragazza tutto. Travolti da una stella cadente si ritroveranno a dover stare insieme per un po' ma scoppia la scintilla e non sarà quella della stella cadente.
Attori bravi ,Na In Woo già promettente da giovanissimo.
Merita sicuramente la visione per una pausa leggera tra un dramma e l'altro.
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Marketing di alto livello per il Fashion e il Design di prodotti e di interni
La trama, le ambientazioni splendide tra le spiagge della California, le architetture di ville avveniristiche e di interni contemporanei di alto livello a Seoul, la musica, gli attori tutti bellissimi e bravi (inclusi quelli di supporto o con ruoli marginali, tutti sono centratissimi), tutto concorre a catturarti e incollarti allo schermo per vedere e rivedere ancora questa serie di 20 episodi.I 3 attori principali sono 3 modelli prestati al cinema: Lee Min Ho - Kim Woo Bin - Choi Jin Hyuk, bravi, ma soprattutto belli e dannati. Durante i 20 episodi gli abiti, i capispalla e i maglioni o i completi o qualunque straccio indossino sono esaltati al massimo. Sembra di essere alla Milano Fashion Week Uomo. Una gioia per gli occhi e soprattutto un'iniziativa marketing di tutto riguardo.
Accanto a loro attrici carismatiche, la prima in assoluto è Kim Mi Kyung, la madre muta della protagonista, che recita con lo sguardo e la postura. Poi Park Shin Hye, la giovane "cenerentola" contesa dai 2 "eredi" degli imperi commerciali delle rispettive famiglie, anche lei molto centrata nel suo ruolo.
Infine i padri-imperatori che tengono in pugno i loro figli finalizzati a mantenere ed accrescere i loro imperi economici, con metodi che, per chi ha letto i "Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni, ricalcano la figura del Principe-Padre della Monaca di Monza. Quindi, quel pezzo di Corea Capitalista e contemporanea, ricalca le dinamiche dei Potenti dell'Italia del 1600 ...
La sceneggiatura è ben scritta e la serie, anche rivista una seconda volta, è apprezzabilissima.
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Amo i Vampiri!
O mio dio l’ho amato alla follia, avrei tantissime cose da dire, parto dal presupposto che hanno recitato tutti i miei malesseri della gmmtv, (Neo, Mond, Gawin, Joss e Aj) e questo mi ha fatto impazzire.Non capisco perché abbia un voto generale così basso, perché io gli ho dato 9.5 ma sinceramente sono io che amo le storie dei vampiri, questa l’ho apprezzata tantissimo, già dall’inizio il fatto che Mark vegliasse su Tong da quando era piccolo.
Ho trovato anche molti colpi di scena niente male, ed i personaggi erano strutturati bene.
Non avevo mai visto un BL con Joss e Gawin, questo era il primo, e devo dire che mi hanno veramente sorpreso, li ho apprezzati tanto, e li trovo veramente carinissimi, sono stati anche molto sdolcinati nei loro ruoli, cosa che di solito mi da fastidio, ma qui l’ho apprezzata.
Proseguendo, cosa che non è scontata, le scene intime, a parer mio erano perfette, bellissime, non erano imbarazzanti, e molto equilibrate, esattamente come le vorrei in ogni BL.
Passando a parlare dei personaggi, io mio preferito, forse inaspettato, è stato Nakan, l’ho letteralmente amato alla fine, lo sviluppo del suo personaggio è fantastico, infatti all’inizio non lo sopportavo.
Personaggio più antipatico assolutamente Thara, quanto l’ho odiata! Però tutti i ruoli sono stati interpretati molto bene.
P.s. ho sperato tanto in un qualcosa tra Nakan e Tonkla, mi era partita la ship hahahha.
E niente, ho messo questo BL nella mia top 4 preferiti, amo le vibes vampiresche che mi ha trasmesso!
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Miss Undercover Boss
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Più che un thriller finanziario, la serie funziona meglio come storia di persone che crescono insieme.
Io ho apprezzato il lato leggero e l’amicizia tra colleghi che è uno dei punti centrali del drama.
Il rapporto tra colleghe e colleghi diventa quasi una piccola comunità:
- si aiutano nelle difficoltà
- si proteggono quando l’indagine diventa rischiosa
- imparano a fidarsi l’uno dell’altro nonostante i segreti
Questo rende l’ufficio più simile a una famiglia scelta.
Ho notato - sul rapporto tra la protagonista e il suo ex - che invece di trasformarlo nel classico conflitto romantico, la serie lo usa per mostrare maturità emotiva. Loro:
- riconoscono gli errori del passato
- non cercano di “tornare indietro”
- lavorano insieme per migliorare l’ambiente intorno a loro
La serie suggerisce che le relazioni possono evolvere e lasciare qualcosa di buono anche quando finiscono.
Alla fine il cuore della serie non è tanto l’indagine, ma l’idea che:
- piccoli gesti sul lavoro
- solidarietà tra colleghi
- affrontare il passato con onestà
possono lasciare un posto migliore di quello che si è trovato.
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Ma come si fa a fare un drama così?
Va bene. Dopo anni di serie più o meno avvincenti mi capita questa qua, su ispirazione di una recensione in rete. Il poster mi ricordava vagamente un vecchio, amato, film surreale di Kaurismaki, Leningrad cowboys go America.Senza troppe aspettative.
Tuttavia, di colpo, Fated ha spazzato via tutte le mie 'preferite' (Goblin a parte) e si è insediata al secondo posto della mia classifica, dove rimarrà un bel pezzo.
Ma come mai? È una delle serie più sgangherate che abbia visto: cliché e implausibilitá a pacchi. Il ceabol, la piccola impiegata bistrattata, le differenze sociali, il secondo attore così perfetto da non essere punto credibile, l'incidente 'quasi' fatale, una bevanda speciale che spinge i due che la bevono nel letto più vicino (non per dormire) e fa scordare al risveglio ogni cosa fatta nel frattempo..., e non dico altro per non cadere nello spoiler. Chi ha già visto un po' di drama coreani dovrebbe essere vaccinato in proposito.
Ma i primi 5 minuti del drama, quando viene introdotto il protagonista, mi hanno messo ko.
Non bello (beh, si fa per dire), con una risata orribile e ossessiva, un ciuffo assurdamente sproporzionato...ma chi è? Eppure, quelle due note della musichetta che lo accompagna mentre avanza sulla scena dello shampo, dicono davvero tutto di lui e mi fanno sghignazzare ogni volta che le ascolto (sono nella suoneria della sveglia, per un buon risveglio in allegria). In dieci minuti mi sono innamorata di Jang Hyuk, attore che non avevo mai visto prima e da allora...ho scoperto un vero e grande attore che straccia tutti i bellocci rifatti di oggi, con le sue doti di recitazione (spettacolare in My country, ad esempio) e con una carica sexy fuori dal comune. JH recita con la voce, senza voce, con i gesti, il corpo, gli sguardi. Per non esagerare con le mie ossessioni, aggiungo che anche la protagonista femminile recita in modo fantastico. L'evoluzione del suo personaggio è uno degli aspetti meglio riusciti dell'intero drama. La sintonia (la chimica, come dicono in gergo) di Jang Nara con JH è spettacolare ed è ciò che tiene in piedi tutta la baracca. Notevole anche la recitazione di alcuni personaggi di contorno. La mamma di lei (categoria: mamma coreana di basso ceto, burbera, ma amorevole) interpreta al meglio il cliché. Simpatica, perché inconsueta è la capo famiglia (qui una nonna) del ceabol: senza alcuna puzza sotto il naso ( e trattandosi di una famiglia di pescivendoli per la ipotetica 'nuora-nipote' Jang Nara, il fastidio, reale, ci starebbe). Pur di vedere sposato il nipote farebbe ponti d'oro a qualsiasi ragazza.
Il mio consiglio è di non farsi impressionare dal primo impatto con JH (ho letto diverse recensioni inorridite dalla sua risata compulsiva) ma di andare avanti. Con quella risata, alla quale ci si abitua, e alla fine la si ama, JH è in grado di esprimere qualsiasi emozione positiva o negativa, di gioia o di dolore: vedere per credere. Non ultimo, Lee Gun (JH) insieme a Oska (Yoon Sang Hyuk -Secret garden) sono gli unici due personaggi di drama di cui riesco a ricordare i nomi anche a distanza di tempo.
Insomma, siamo abbastanza lontani dal capolavoro, ma io mi sono divertita un sacco. Vi auguro altrettanto.
La colonna sonora ha pezzi molto belli come Morning canon e Destiny sonata, tra le altre, ma ho trovato notevoli anche alcuni pezzi di sottofondo ai vari sviluppi della storia e dei personaggi. Rarissimamente guardo un drama più di una volta, ma questo potrebbe essere uno dei casi. (2023)
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A Life of a Resident That Will Be Wise Someday
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Non ho moltissimo da dire a riguardo se non una piccola pecca: le relazioni amorose. La principale è stata trattata a parer mio davvero male, perchè è proprio piatta. Mentre le altre sono appena accennate. Per carità, io capisco che il focus non sono queste situazioni ma tutto quelle che concerne i reparti di ostetricia e ginecologia con tutti i problemi del caso, però se me le vuoi proprio mettere dammi qualcosa in più. Forse sbaglio io, ma è quello che penso.
Inoltre, piccolo disclaimer: se avete avuto problemi legati ad aborti/tumori/impossibilità ad avere figli, questo drama potrebbe farvi eccessivamente male quindi statene lontani.
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Romance is a Bonus Book
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IL GRANDE BOH (Jovanotti)
La storia in sè è carina, niente di pretenzioso ma è piacevole; la musica che invece fa da filo conduttore l'ho adorata. Non ci sono scene che restano nella memoria - o, almeno, a me non ne sono rimaste. Non è uno di quei drama che rivedrei però non l'ho detestato mentre lo guardavo, come mi è successo con altri.Insomma: da guardare se non si ha nient'altro all'orizzonte.
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Suspicious Partner
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Fino a metà poteva essere un 10 poi però, pur rimanendo molto carino, ha perso un po' di smalto: troppo perso nel drammatico per i miei gusti. Diciamo che 20 puntate (divise in mezz'ora ciascuna, per cui alla fine sono 40) sono state un po' troppe e se si fossero fermati alle classiche 16 sarebbe stato meglio: chissà perchè le hanno aumentate!Comunque fino a metà ci sono stati momenti esileranti: bellissimo!
I clichè dei kdrama sono stati rispettati tutti: l'amore odio iniziale, lei che inciampa e lui l'afferra, il modo assurdo in cui si addormentano seduti e l'altro li sorregge e/o li copre con la coperta ecc.
Ad un certo punto ho avuto fortissimo il dejavu: anche qui, come in "Healer", i genitori dell'uno sono coinvolti nella morte dell'altro. A volte in questi kdrama sembra che Seoul sia grande quanto una capocchia di spillo!
Incomprensibile nella puntata 36 il fatto che lei se la prenda con lui perché da bambino ha testimoniato contro il padre: santo Cielo, era un bimbo!!!! Vabbè.
Comunque nel complesso mi è piaciuto molto, ad ogni puntata c'era qualcosa di nuovo.
Ah! Mi piacevamo moltissimo gli outfit di FL.
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Mystery Investigation Team
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Poteva essere ma non lo è stato
A mio parere è stato pessimo! ho fatto una fatica immane a finirlo!Poteva essere un degno rivale di "Busted", la storia era molto avvincente, ma probabilmente la scelta del cast lo ha parecchio castigato!
Manca totalmente l'elemento comico rendendolo "piatto" e non c'era chimica fra gli attori!
Ci sono state anche delle scene palesemente false, dove l'attore è arrivato alla soluzione senza ragionamento, non sapendo spiegare come è arrivato alla soluzione!
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