La Regina delle Lacrime
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Merita la sua fama!
Uno di quei drama che sono stati super citati e molto pubblicizzati e anche con record di spettatori e dopo averlo visto adesso capisco la sua fama.Veramente un bel dramma con una storia abbastanza lineare ma che cattura l'attenzione e che si fa divorare .
Ci sono momenti esilaranti e momenti davvero commoventi oltre che c'è una storia d'amore fantastica.
Per me un dramma assolutamente da vedere!
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Confidential Items
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Di una pesantezza "mortale"
Drama che punta a volersi distinguere dalla massa, ma che lo fa con scelte non propriamente vincenti.Apprezzabile il tentativo ma discutibile il risultato, insomma.
Abbiamo un protagonista maschile con una professione decisamente singolare, quella del tanatoprattore (truccatore di salme, detta in parole povere). Va da sè che pompe funebri, lutto, dolore e disperazione sono elementi che gravano - termine più che mai azzeccato - sulla struttura scheletrica della serie.
Dall'altro lato, una protagonista femminile che, per via della gamba amputata, porta in campo anche il tema della disabilità. E su questo nulla da dire.
La caratterizzazione dei personaggi può anche starci, lui con un trauma passato e lei con una situazione che l'ha condizionata fin dall'adolescenza, entrambi hanno la pretesa di far finta di aver superato i rispettivi ostacoli, in realtà devono ancora affrontarli. Il rapporto tra i due è quello maturo di due persone adulte, con un concreto passato alle spalle.
Questo è un po' il sunto della parte neutra, senza infamia e senza lode.
Aspetti positivi: la chimica tra i due nei - non pochi - momenti di effusioni; le relazioni con fratelli, nonne e altri personaggi secondari.
Aspetti negativi: l'atteggiamento non sempre lineare della protagonista, in particolare negli ultimi episodi, ma soprattutto il tema della morte che non si limita ad essere un'appendice legata alla professione di lui ma diventa elemento permeante e pervasivo della serie, quasi intossicante, appesantendo quello che in fin dei conti è solo un drama con la presunzione di voler predicare seriamente sul tema. Viene davvero il dubbio, se la situazione è semplicemente sfuggita di mano o se fin dall'inizio l'obiettivo era sciorinare una pappardella sul senso della morte sfruttando una love story tra due personaggi creati ad hoc.
Peccato perchè il cast è valido e alcune parti sono meritevoli. Ma la morte qui non ha il fascino di un tema insolito, bensì è decisamente ammorbante e carica la serie di una pesantezza estrema, rendendola di fatto non più godibile per lo spettatore.
Sufficienza strappata per le poche note positive, ma visione evitabilissima.
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Moonlight Mystique
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Bellissimo
Un drama molto bello mi è piaciuto molto dalla prima puntata . Storia molto bella musiche bellissime e effetti speciali buoni. Bai Lu non delude mai bravissima e versatile in ogni drama e interpretazione e contenta di vedere in questo suo ruolo da demone Ao Ruipeng molto bello molto bravo e ben affiatati tra loro . Bello anche il cast intorno . Mi è piaciuto molto . Bella anche la morale dei vari episodi .Questa recensione ti è stata utile?
9 stelle per Hyun Bin e Yoo Ji Tae sono stati magici,adoro la loro recitazione,sono di gran lunga i miei preferiti.
9 stelle anche per la trama che risulta divertente,e allo stesso tempo un po’ drammatica ,in un giro e rigiro ti incolla allo schermo con una serie di colpi di scena degni di Guy Ritchie
7 stelle per la fotografia e colonna sonora,niente di eccelso ma in ogni caso nel totale è un ottimo lavoro.
Consigliatissimo se cercate un Action ma occhio alle romantiche,non c’è romance,ma ne vale la pena ugualmente
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Consigliato
Ho davvero amato questo show. Penso sia uno delle migliori comedy dell'anno. Sinceramente non capisco le basse recensioni. I due protagonisti hanno una chimica incredibile, e l'interpretazione di Ji Chang Wook è stata fantastica come sempre. La sua mimica facciale è qualcosa che non tutti riescono ad avere, e la sua vena comica emerge alla grande in tutti gli episodi della serie. Anche l'attrice protagonista ha fatto un gran lavoro, ho amato le sue scene di lotta nonostante a volte risulti un po' infantile negli atteggiamenti. Le amiche di Saet Byul sono pazze all'inverosimile ma ti strappano un sorriso in ogni scena.Nel complesso lo show è promosso a pieni voti e lo consiglio a chi vuole guardare qualcosa di leggero, divertente e leggermente diverso dal solito.
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Bon Appétit, Maestà
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Un Sageuk che mescola amore e cucina… ma si allunga troppo
Ho appena terminato questo Sageuk davvero curioso, che sembra quasi la versione in costume di programmi come MasterChef o La prova del cuoco, trasposti nell’antico Joseon. L’idea di fondo è originale e divertente, soprattutto per come intreccia la cucina con dinamiche di corte e intrighi reali.Al centro della trama c’è una storia d’amore che parte con toni leggeri e ironici per poi evolversi in qualcosa di più intenso e profondo: il Re, tirannico, egocentrico e compiaciuto di sé, incontra una donna di grande valore non solo professionale ma anche umano. Lo scontro iniziale si trasforma in conoscenza reciproca e, infine, in un amore sincero, fatto di dedizione e rispetto reciproco.
Devo dire che, pur essendo un drama gradevole, l’ho trovato un po’ prolisso e in alcuni momenti tendente alla noia. Ciò che mi ha convinto di più è stata la coppia dei protagonisti: Im Yoon Ah nei panni della cuoca – non convenzionalmente bella ma estremamente espressiva e simpatica – e Lee Chae Min, giovane talento che interpreta un Re convincente e carismatico.
Non è una serie che riguarderei, ma nel complesso si è rivelata una visione piacevole, con spunti originali e una coppia principale capace di reggere l’intera narrazione.
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Dali and Gamjatang
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Molto consigliato se cercate qualcosa con un po' di pepe.
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Love on a Single Log Bridge
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Niente di nuovo e il già visto lascia pure a desiderare...
Mi sono sforzata di arrivare in fondo alla serie solo per coerenza, e questo la dice lunga. Romance banale, dove gli ostacoli dovrebbero essere questioni insormontabili ma che poi tali non sono. Niente di nuovo e il già visto non è un bel rivedere, insomma. Anche nell'ottica di un drama che punta al mero intrattenimento, non funziona. La storia è troppo insipida, gli attori lo sono anche di più, sia a livello di recitazione, espressività ed estetica. Spiace dirlo ma non sanno davvero di niente. Chimica ed empatia scarseggiano ovunque. Se penso al tema della rivalità tra famiglie, ne viene fuori meglio la tailandese "Bad Buddy". E il meccanismo della rottura da adolescenti e del ricongiungimento in età - molto - adulta è un altro esempio che non regge: fratture dettate da fraintendimenti e tempistiche sbagliate che però sembrano poi segnare a vita i protagonisti, i quali tuttavia passano le successive due decadi ciascuno sul proprio binario, mai alla ricerca dell'altro, salvo poi ritrovarsi più o meno costretti a un nuovo incontro e da lì rispolverare il sentimento adolescenziale quasi non se ne fosse mai andato. Finale inconsistente e piatto, un po' come tutto il resto.Questa recensione ti è stata utile?
Tutti i personaggi vengono rappresentanti a tuttotondo con le loro mille sfumature: buone e brutte concentrandosi poi su temi attuali come il problema dei coreani di seconda generazione considerati alla stregua di meri stranieri oppure il tema dei transgender. Temi questi non facili ma trattati con grande sensibilità.
Come non citare poi l’OST ? Meraviglioso davvero e inserito ad hoc nelle varie scene. Era da tempo che non mi appassionavo così ad un drama...che dire? Stra consigliato non ve ne pentirete!!!
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Lighter & Princess
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Questa recensione può contenere spoiler
La serie numero uno in assoluto.
"Lighter and Princess" non solo entra a sorpresa nella mia top ten - popolata per il resto da drama coreani - ma si posiziona incredibilmente al primo posto. Davvero ineguagliabile.Produzione di alta qualità, attenzione per i dettagli. La Cina quando vuole su questi aspetti sa distinguersi, ma poi si perde nello sviluppo delle trame. Qui invece no. Qui sforna una serie così reale che è impossibile non immedesimarsi: niente siparietti insulsi o ridicoli, nessuna conversazione artificiosa, nessuna banalità imbarazzante trattata al pari di una rivelazione fondamentale, nessun passaggio poco credibile e buttato lì sotto riflettori esagerati e giusto per far scena. C'è uno spaccato reale che cattura lo spettatore fin dal primo episodio...e non lo lascia più.
La storia racconta degli anni di università, e quelli subito dopo, che vedono al centro i due protagonisti, Li Xun e Zhu Yun, con un meccanismo del tipo: presente-lungo flashback nel passato- ritorno al presente.
L'ambientazione è quella della facoltà di informatica, tema che non solo caratterizza la maggior parte dei personaggi ma che viene portato avanti con attenzione e credibilità: si parla di codici, virus, programmi, giochi online, piattaforme, investimenti, aziende del settore, grafiche e via dicendo. Del resto questo fa parte della vita dei personaggi, è normale sia presente in modo costante: niente di troppo complesso da risultare ostico, ma neppure qualcosa di banalizzato e accennato solo di sfuggita, come inserito tanto per dare un senso agli studi dei personaggi o ai loro interessi. No, affatto. Qui ogni singola tematica è ben sviluppata, nella giusta misura.
In questo drama ho ritrovato quella che è ormai a pieno titolo la mia attrice cinese preferita, protagonista anche di un'altra serie (Fall in love) da me molto apprezzata. L'attrice, di una bellezza singolare - non ha forse i lineamenti fini di mille altre sue colleghe - ha un fascino magnetico e carismatico, grande espressività nella mimica facciale e nello sguardo. Come nell'altra serie che ho citato, interpreta un personaggio femminile che mostra una cieca e incrollabile fiducia nei confronti del protagonista. Salvo una situazione in cui viene praticamente portata, con tutti gli stratagemmi possibile, a prendere le distanze da lui, per il resto la sua fiducia e il suo amore sono praticamente incrollabili, ed è una cosa che ho apprezzato tantissimo, perchè invece che sottoporre lo spettatore a una serie di cliché infiniti di tira-e-molla e di assurdi fraintendimenti, qui si può ammirare lo sviluppo e la sinergia di coppia. Brava, brava, bravissima.
La punta di diamante della serie, però, è il protagonista maschile, Li Xun. Interpretato da un bravissimo attore che non conoscevo e che trovo semplicemente perfetto per il ruolo, capace di portare avanti con coerenza il carattere singolare del giovane protagonista, anticonformista e ribelle, asociale e geniale, intuitivo ed ermetico, ironico e distaccato, con un passato difficile alle spalle, un QI senza eguali, grandi ambizioni e la ferrea volontà di essere l'unico artefice del proprio destino. Semplicemente spettacolare. E Arthur Chen veste perfettamente i suoi panni, con gli sguardi impassibili ma che inchiodano, l'atteggiamento distaccato e freddo, le risposte concise e senza orpelli. Il fascino di questo attore è più nella sua espressione imperscrutabile che nel sorriso, che paradossalmente non mi fa impazzire. Esteticamente, inoltre, altro meritato 10 e lode, sia nella versione platino - singolare nelle serie asiatiche, ma qui la capigliatura anticonformista stava benissimo - sia nella versione poi tornata castana, sia nel taglio più corto e scuro (forse esteticamente quello che ho preferito di meno, ma che ammetto serve a conferirgli un'aspetto più maturo e autorevole).
Lui è la figura che più di tutti evolve nel corso del drama, rimanendo tuttavia fedele alla sua caratterizzazione. Non è ribelle nei confronti della giustizia, contrariamente a quanto si può pensare. La prima volta che viola la legalità, è palese che lo faccia a malincuore, spinto dal bisogno assoluto di pagare alla madre le cure di cui necessita. Non è però fiero di sé stesso, e quando si trova a dover assumersi la responsabilità del proprio gesto, lo fa con la consapevolezza che è giusto così (non va dalla madre di Zhu Yun a chiedere un trattamento di favore per sé stesso, e nonostante ciò che dice a Zhu Yun quando le prova tutte per allontanarla non è nemmeno vero che incolpa la madre di lei, è ben consapevole che la donna ha fatto semplicemente ciò che era giusto fare, ovvero espellerlo). La seconda volta che infrange la legge, è decisamente premeditata, inizia a prendere forma nella sua testa quando ancora nessuno può nemmeno immaginarlo: consapevolissimo di compiere una brutta azione - si preoccupa di allontanare da sé Zhu Yun in tutti i modi - per poi ripagare letteralmente "occhio per occhio" la persona odiosa che ha indirettamente causato la morte della sorella. Li Xun poteva trovare modi subdoli per sabotarlo, sfruttando le sue doti e senza farsi beccare. Invece compie un'azione plateale, consapevole delle conseguenze e accettandole pienamente in anticipo: autore del proprio destino, compie una scelta che è solo sua. La sua fermezza è costante ed è sicuramente il tratto che più lo caratterizza.
Ho adorato l'evoluzione della coppia: lui è incuriosito da lei, ma non lo vuole ammettere. Lei è affascinata da lui, ma insofferente ai suoi modi. Sono praticamente cane e gatto, e non perdono l'occasione per battibeccare, lanciarsi frecciatine, ironizzare, rispondere a un attacco con un contrattacco. E' una dinamica davvero bella da seguire, sembrano interagire con un codice tutto loro e molte scene apparentemente ordinarie sanno coinvolgere quanto i momenti romantici (e ce ne sono anche di quelli, complice una chimica davvero notevole tra i due). Questo a mio avviso il pregio maggiore della serie, ovvero che anche tolte le scene "da bacio" - e, ripeto, non mancano - ogni singolo episodio è saturo di momenti altrettanto emozionanti. Giusto per elencare qualche parola chiave, non tanto spoiler ma di immediata comprensione per chi ha visto la serie:
- il racconto di Zhu Yun sul golden retriver tinto
- la usb a forma di porcellino (e il virus a forma di maialino che manda in tilt più di un computer)
- la foto strappata e ricomposta
- l'accendino e la principessa
- gli aeroplani di carta
- la definizione di principessa
- i fiocchi di neve sul palmo della mano
- i massaggi a braccia e schiena
- la camicia di Li Xun
- le rose blu
- il biglietto con il quale Zhu Yun si impegna ad accontentare una qualsiasi richiesta di Li Xun (che trova uno splendido collegamento nell'episodio speciale della proposta di matrimonio)
- i fuochi d'artificio
- il vestito da principessa
- il solletico
- il re e il cavaliere
...e potrei continuare oltre. Proprio su questo ultimo riferimento - richiamato anche dalle parole della sigla di apertura - un appunto è dovuto, perchè esprime pienamente la relazione tra i due. Apparentemente può sembrare che Li Xun sia colui che comanda - lui è il "re" - e sicuramente le sua abilità e la sua capacità di intuizione fanno sì che sue siano le decisioni della strada da seguire. In questo senso sì, Zhu Yun obbedisce alle sue richieste e indicazioni, ma di fatto semplicemente si affida - come anche altri - a lui con la consapevolezza che nell'ambito professionale la sua lungimiranza è ineguagliabile. Ma è anche vero che la priorità di Li Xun è il benessere di Zhu Yun, per cui questo "re" utilizza il suo potere per dare al suo "cavaliere" ciò di cui ha bisogno. E lo fa a qualsiasi prezzo (quando capisce di non poter battere nella competizione Fang Zhijing perchè l'altro ha giocato sporco, piuttosto che deludere Zhu Yun trova comunque un modo - meno lecito e per il quale mette in conto di dover poi pagare un prezzo - pur di raggiungere l'obiettivo che si è prefissato). Obiettivo che nemmeno era suo, inizialmente. Ma lo diventa non appena si manifesta come bisogno i Zhu Yun. Tutto questo si evince anche dal suo commento alla frase che Zhu Yun posta sul social non appena si mettono assieme, dove lei dice di essere il cavaliere al servizio del proprio re, pronta a seguirlo, a battersi e a morire per lui. "Ipocrita" è il commento di Li Xun, che spiega in pieno il vero rapporto tra i due: lui è il re, ma il suo potere è di fatto al servizio di Zhu Yun, dal momento che la ragazza rappresenta la sua priorità.
La presenza di tutti questi riferimenti e dettagli no n può che derivare dal fatto che un adattamento televisivo di un romanzo. Le sceneggiature che nascono direttamente come serie spesso non hanno tutta questa attenzione e ricchezza di particolari, forse perchè si pensa erroneamente di giocarsi bene la carta dell'aspetto degli attori, della musica, delle inquadrature, e via dicendo. Un romanzo invece deve mettere sul piatto molto altro, per coinvolgere il lettore. Ed ecco che i tanti, piccoli, apparentemente banali dettagli si intrecciano tra loro come fili e trovano un senso nel corso della storia. La trasposizione penso sia stata molto fedele, e non può che essere stato un vantaggio enorme.
Una meritata menzione anche ai personaggi secondari, da Lao Gao e Xu Li Na, due personaggi rovinati dall'invidia e dal desiderio di ciò che è impossibile, a discapito di ciò che di buono invece posso avere ma che non vedono se non alla fine. In particolare modo Gao è un personaggio che sa farsi davvero odiare ma che, a conti fatti, non si può dire non abbia provato più volte a sottrarsi a quell'invidia deleterea che lo anima quando è al fiano - o meglio nell'ombra - di Li Xun. Una vita da eterno secondo, in amore e nel lavoro, dove anche il desiderio di voltare pagina e cercare una sua strada, anche lontano, pur di evitare la tossicità di una convivenza per lui malsana, sfuma tristemente condannandolo ancora una volta a quel ruolo che gli va stretto e che a un certo punto diventa per lui una sorta di ossessione.
Ben caratterizzata anche la squadra della Rete Cuore Alato, ogni membro ha un suo valore e nell'insieme rappresentano un valore positivo, quello che fa la differenza tra il modo di vivere di Li Xun prima e dopo il carcere, fino a portarlo finalmente ad ammettere che "non sta scalando la montagna da solo". Prima della prigione aveva concesso solo a Zhu Yun di stare al suo fianco, di entrare in quel suo piccolo spazio privato gelosamente e ostinatamente custodito, quasi negato. Quando dopo il lungo flashback si torna al presente, sembra piano piano lasciarsi circondare anche da altre figure, che verso la fine diventano una via di mezzo tra amici e famiglia.
Le canzoni che accompagnano la serie - dalla sigla a tutte le altre - sono di pari livello, a dir poco stupende. Non solo belle da sentire, ma calzanti nella scelta delle parole e dei riferimenti.
Dopo aver visto - e rivisto, e rivisto, e rivisto - questa serie, la tentazione di cercarne di simili era forte, e mi sono accodata a chi, dopo averla vista, aveva fatto lo stesso chiedendo consigli su vari siti...ma leggendo un po' i titoli suggeriti, devo concordare con chi ha affermato che è meglio non andare alla ricerca di una serie come "Lighter and Princess", semplicemente perchè non c'è alcuna serie che può definirsi simile e alla sua altezza (parole vere, purtroppo).
Concludo non consigliandone la visione, ma definendola proprio obbligatoria. Questa è una serie che va vista, non ci sono storie.
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Kamen Rider Gotchard
2 persone hanno trovato utile questa recensione
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the worst series of the Reiwa era
Unfortunately this series is not similar to the previous one not getting past the plot and you don't understand anything the only good thing about this series is in fact the scriptwriter Akiko Inoue is fantastic and truly spectacular I don't understand why they had to take two scriptwriters In doubt they sucked. The only thing they did good was to make Legend appear but a series that was hated by many people even Who wrote that it is the drive of the reiwa era comparisons that was good Now let's hope that the new series can do better Next stop the Hungry Alien🔜 🍇🍭🍫🍮👀Thanks for everything Houtaro🦗🚂 Rinne🦄☀️ Supana🚘👹 Kaguya🦁Questa recensione ti è stata utile?
Wonderland of Love
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No Wonderland of love but Love story
Inizialmente questo drama ha fatto fatica a convincermi, ma dalla ventesima puntata circa, in poi, mi ha definitivamente attaccata al monitor del computer!Che storia! Una bellissima storia d'amore che nulla ha a che vedere con il titolo del drama.
Molto ma molto ben recitato da tutti gli attori.
I due attori protagonisti sono stati veramente molto bravi, convincenti tanto da chiedersi se fra i due non ci fosse qualcosa!
La storia è carina, niente di che, ma si distingue per il rapporto d'amore che nasce quasi subito fra i due protagonisti e continua imperterrito fino alla fine, diventando sempre più forte superando moltissimi ostacoli.
Il bellissimo Xu Kay è stato sorprendente, ha espresso alla grande ogni emozione che richiedeva il momento. Quasi pareva che non recitasse, ma che vivesse interiormente le scene.
Jing Tian inizialmente l'ho trovata fredda, forse un pò antipatica, probabilmente a causa del ruolo che doveva recitare nelle prime puntate, quello della donna scaltra e furba e bugiarda. Ma poi l'ho apprezzata veramente molto, anche lei ha ben espresso ogni sentimento ed emozione che richiedevano i vari momenti drammatici ma anche spensierati del drama.
I due attori che hanno impersonato i due fratellastri di Li Ni sono riusciti a farsi odiare quanto basta, bravissimi anche loro. l'imperatore invece è il più scemo fra tutti i drama che ho visto fino ad oggi! Tanto da rasentare l'idiozia, ma anche simpatico :-)
L'unico personaggio un pò "opaco" è stato Erduo o Chang'er... un sempliciotto che rasenta la stupidità.
Simpaticissimi i compagni di battaglia di Li Ni, uccisi in un agguato, accompagnato dalla malinconica ballata del fiume Laolan, composta e cantata da Xueran Chen, il quale canta anche Will you still remember.. queste due canzoni sono due perle che danno pregio ad una ost che non si distingue in particolar modo.
Le locations interne sono stupende, con tendaggi e colori raffinatissimi.
I costumi sono altrettanto di pregio, Veramente molto belli.
Questo è un drama con un super lieto fine, il quale dura addirittura per tutta una puntata. E' cosi che si fa! non come quei drama dove il finale, sebbene sia positivo, dura qualche secondo e stop! (vedi La storia d'amore fra una fata e un diavolo ad esempio)
Non è un drama perfetto, c'è qualche "buco" che si fa perdonare perché alla fine ne è valsa la pena guardarlo.
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Amanti della Luna: Scarlet Heart Ryeo
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Un meraviglioso capolavoro.
Partendo già che sapevo come finiva che sapevo che era un drama impegnativo emotivamente e che ne avevo lette di ogni genere mi aspettavo che sarebbe stato molto meno emozionante.Alla fine mi sbagliavo perché nonostante tutto mi ha colpita e affondata questa bellissimo drama storico e fantasy allo stesso tempo.La trama e storia romanzata ma storia perciò non c'era molto da aspettarsi su quello,re,regine,principi ereditari e principi di ogni genere,dame di corte complotti ammazzamenti e tutto e di più però in mezzo c'è questa meravigliosa storia d'amore che lascia il segno.I principi uno più affascinate dell'altro,belli,buoni e qualcuno anche spietato.Poi c'è l'8 principe che nonostante tutto lo si ama e lo si odia,i altri con le loro storie,tutto ben strutturato che non c'è mai un momento di noia.
Di lui e lei c'è poco da dire sono meravigliosi fin da subito.Insieme una chimica pazzesca nonostante l'ambientazione storica sono dolci e sensuali.Una storia talmente sofferta che lascia segni anche nel spettatore.
Non credevo che mi avrebbe tanto fatto emozionare e che sarebbe diventato il DRAMA in cima alla mia classifica.
Se volete qualcosa che veramente vi faccia emozionare questo è il drama perfetto,in tutto dalla trama al amore alla storia ai attori e nonostante tutto il finale.
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Non so da dove cominciare.
La storia parte abbastanza bene e mi è piaciuta, ma ad una certa cala drasticamente.1) La parte medica è forse l'unico punto che parte male quasi fin da subito e tale rimane per tutta la durata siccome tutti quelli che si fanno male o stanno male vengono curati (anche in ospedale) con la stessa identica medicina. Per il resto non c'è pressochè nulla.
2) Le scene in cui si presta la squadra di soccorso sono persistenti ma dalla seconda parte del drama iniziano a irritarmi perchè la parte clou di tutta l'azione viene tagliata di netto e improvvisamente siamo già in ospedale e non sappiamo neanche come ci siamo arrivati.
3) La squadra di soccorso è una delle due uniche cose che salvo dell'intera opera. Funziona bene ed ogni personaggio è ben caratterizzato, ben sviluppato e soprattutto calcolato.
4) L'altra cosa che salvo è la coppia secondaria di cui fa parte la sorella del protagonista: fosse stata basata su di loro la storia sarebbe stata il massimo e avrebbe avuto un voto decisamente più alto. Ho amato tutto di loro. Ringrazio che abbia avuto tanto spazio!
5) La storia d'amore principale è...ehm...malata? Diciamo che il ml non sembra proprio un bel personaggio e non è di sicuro una persona su cui farei affidamento; ho avvertito più volte sventolare una bandiera rossa. Ammetto di aver cercato dirmi che fosse un personaggio un po' diverso, che dovesse maturare e invece sono sbattuta contro la realtà. Non è una bella persona. Inoltre la sua "retro storia" è talmente importante che magicamente appare e scompare come meglio viene al drama, tant'è che alla fine non mi interessava come sarebbe finita e ho scelto di droppare la visione.
6) Delusione più totale per Janice Wu. Per tutta l'opera ho avuto l'impressione che fosse annoiata e recitasse perchè obbligata. Se invece è proprio così che doveva risultare il fl, beh bello schifo.
Ci ho sperato fino in fondo ma evidentemente potevo abbandonarlo anche prima.
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Benvenuti a Samdal-ri
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Pensavo narrasse altro
Ho iniziato questo drama con l'errata convinzione che fosse il classico drama con una protagonista che scappa dalla città per rifugiarsi nel suo villaggio di origine o cmq in un piccolo villaggio fuori da tutto. Per certi versi è così ma quelli a cui sono abituata io danno voce e spessore agli abitanti del villaggio di turno mentre qui non hanno prevalenza, anzi sono molto da contorno. Non ho avvertito quel senso di famiglia tipico dei drama di questo genere. A parte ciò, perchè posso essere io stupida ad aver capito fischi per fiaschi, la storia non era partita male. Infatti i primi 4 episodi mi sono piaciuti assai, ma da lì a poco me ne sono un po' pentita: quello che dovrebbe essere il trauma che porta FL a trasferirsi si "risolve" in poco tempo e nemmeno troppo bene. La chiusura l'ho trovata fin troppo affrettata, così che gli antagonisti rimangono come un palo, poco più che comparse. Le sorelle di FL, anche loro con delle storie interessanti, rimangono per la maggiore da parte e non vengono più di tanto coinvolte. Il "terzo" non ho capito perchè c'è, a che serve. Un codardo di prima categoria che a sto punto poteva rimanere zitto e muto poichè non ha un impatto su nulla e nessuno. Insomma, tutto sto robo è incentrato sulla minestra riscaldata tra FL e ML, qui interpretato da un signor attore che purtroppo però ne sembra imprigionato, quasi castigato. Personaggio molle e senza spina dorsale come tutto il drama. Lei poi non mi ha mai conquistata quindi... Beh, non ho motivi per continuarne la visione.Questa recensione ti è stata utile?


