Completo
Queen Cheorin
2 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 7, 2021
20 di 20 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 9.0

Un serie storica divertente e con scene romantiche "vere"

Non sono una patita di serie storiche ma questa l'ho trovata diversa dalle altre. Ho scelto di guardarla perchè a breve sarà visibile solo agli abbonati con Vikipass pertanto ho immaginato fosse da vedere. E infatti sono stata ripagata della scelta. E' moderna, con una storia interessante, ben bilanciata, con una bella fotografia e sopratutto dei bei personaggi. Il punteggio alto lo merita per i tanti momenti divertenti e per le numerose scene romantiche (non le solite "no touch" koreane e cinesi).
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Completo
When the Phone Rings
2 persone hanno trovato utile questa recensione
gen 7, 2025
12 di 12 episodi visti
Completo 2
Generale 6.5
Storia 6.0
Acting/Cast 10
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 2.0
Questa recensione può contenere spoiler

E' stato uno stillicidio

La storia parte bene, è intrigante e per buona parte degli episodi invita ad attendere pazientemente il rilascio degli episodi successivi per vedere cosa succede.
Ma la sceneggiatura scritta da dementi, i dialoghi e le scene allungatissime mi hanno sfinita, non finivano mai, non si capiva dove andavano a parare, la scelta del nonno che tenta di far fuori il nipote (il perché non l'ho compreso) anziché farlo curare in una clinica psichiatrica ... la morte dei 4 orfani cosa c'entra con tutto il resto ... il tizio del negozio di pesca che seppellisce i corpi dei bambini, ma chi li abbia fatti sparire e perché non si capisce ... il personaggio maschile che sposa la tizia che ama da sempre, riamato da lei, ma per tre anni (per proteggerla ... ma da chi??) la tratta malissimo come fosse una reietta-una spina nel fianco, e infatti lei giustamente vuole divorziare da sto cinico masochista che si vuole vendicare, ma non si capisce da chi e perché, visto che è stato adottato da ricchi e potenti familiari che gli spianano una carriera di alto livello ... boh.
Poi gli ultimi 2 episodi, scritti con i piedi, allungati all'infinito e con il "pirla" che s'inventa di sparire per espiare i peccati che lui non ha commesso, facendo morire di tristezza sua moglie che non sa che fine abbia fatto, alla fine tutto finisce a tarallucci e vino, ma che rottura immensa di scatole.
Si salvano i 2 attori che sono meravigliosi anche mentre recitano tutta questa nullaggine e la fotografia che è veramente bella.

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Scarlet Heart 2
2 persone hanno trovato utile questa recensione
dic 4, 2022
39 di 39 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10

THE GREATEST ENDING FOR A MASTERPIECE

"Attraverserò quel muro per trovarti"
Intrighi, incontri predestinati, attrazione, alchimia e complessità in un'intera storia sequel.
HO AMATO di nuovo Liu Shi Shi e Wu Qi Long, la mia amata coppia predestinata, ma devo menzionare due cose.
Prima di tutto, il doppio ruolo di Liu Shi Shi. È stata perfetta nell'interpretare i due personaggi.
E Kang Sihan...
Ha un carattere diverso, opposto a quello di tutti gli altri personaggi della serie, ma mi è piaciuto molto quanto diventi intrigante e dispettoso, come il vero male con moderazione.
Un finale perfetto per una storia straziante piena di montagne russe.
MI È PIACIUTO DAVVERO
Da non perdere



"I will cross the wall to find you"
Review after the 7th times watching it.
Intrigues, destined encounters, attraction, chemistry and complexity in a whole sequel story.
I LOVED again Liu Shi Shi and Wu Qi Long, my beloved destined pair, but i need to mention 2 things.
First of all, the double role for Liu Shi Shi. She was perfect nailing the two characters.
And Kang Sihan OMG
He has a different devopment, opposite to every other character in the series, but i really liked how scheming and mischievous he becomes, like real evil with costraint.
A perfect ending for an heartbreaking story full of rollercoasters.
REALLY LOVED IT
Don't miss it

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Completo
Love Like the Galaxy: Part 2
2 persone hanno trovato utile questa recensione
set 17, 2022
29 di 29 episodi visti
Completo 1
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 8.0

Cede un po' negli ultimi episodi, ma in generale magnifico

Le mie recensioni non sono mai professionali, perché non ho alcuna esperienza nel mondo dello spettacolo. Posso solo dire cosa mi piace e cosa no, e qui di cose da farmi piacere ne ho trovate tante. Tante, ma non tutte.
Premesso che si tratta di una chiacchierata per l’intero drama, senza distinguere tra prima e seconda stagione, la prima cosa che salta agli occhi è la perizia artistica del comparto tecnico. Dalle curatissime ambientazioni, ai costumi, alle acconciature, passando per le luci, le inquadrature, gli stacchi, le transizioni, la qualità dei combattimenti, le acrobazie (spesso eseguite dagli attori principali, non da stunt!), tutto grida qualità di massimo livello. Tanto di cappello al comparto tecnico/registico che ci ha regalato cotanta gioia per gli occhi.
Altrettanta, se non di più, è la gioia per l’interpretazione che il cast ha saputo dare. L’intero cast è stato splendidamente scelto e diretto, e ha recitato per la massima parte in modo mirabile, dalle comparse ai protagonisti principali. L’unico difetto che ho potuto trovare, a livello di recitazione, è stato in alcune scene di pianto a occhi asciutti. Ma anche lì, sarebbe bastato mettere due goccine prima del cambio di inquadratura, come probabilmente è stato fatto per altri, quindi è veramente colpa dell’attrice?
Zhao Lusi sta crescendo bene. La adoro e sono abituata a vederla in parti brillanti, in cui veramente eccelle, e inizialmente pareva fosse così anche qui. E invece, che attrice drammatica! E’ riuscita a consegnare alle emozioni del pubblico un personaggio complesso e contraddittorio, depresso e ribelle, affamato d’amore e orgoglioso, intelligente e ingenuo, vendicativo e affettuoso. Non dimentichiamo che ha solo 23 anni.
Ma chi veramente mi ha rubato il fiato è Leo Wu. Sono ormai lontani i tempi di Nirvana in fire, quando già interpretava Fei Liu in maniera eccellente. Per forza: questo ragazzo di soli 22 anni recita almeno da quando ne aveva 7, una filmografia impressionante già alla sua giovanissima età. E si vede, eccome! In questo drama è riuscito a esprimersi a un livello che non avrei mai potuto nemmeno immaginare, nemmeno dopo averlo amato in The long ballad. Siamo veramente oltre, le microespressioni di Leo sono qualcosa di sublime. La devozione, la furia, la disperazione, lo squilibrio che riesce ad esprimere anche solo con gli occhi sono da manuale e oltre, perché sono filtrati dalla sua personalità e dal suo mobilissimo viso. Un viso che, diciamocelo, non ha una bellezza classica, ma che proprio per questo manifesta una virilità e un fascino duraturi e profondi. Aggiungiamoci un corpo statuario e chiudiamo il cerchio. L’unico appunto che posso fare a Leo è il suo modo di camminare un po’ teso. Ma vogliamo parlare della fisicità delle sue acrobazie?
La performance degli attori, splendidamente costumata, ambientata e diretta, è ancor più accentuata da un commento musicale incredibile. Già The long ballad aveva una serie di melodie e canzoni fuori dell’ordinario, ma qui, pur senza avere Charlie Zhou Shen, troviamo tutta una serie di musiche di sottofondo che fanno a gara nel sottolineare le scene più pregnanti del drama. E ce ne sono a iosa.
Finiti gli apprezzamenti entusiastici, occorre rimarcare come Love like the galaxy sia un drama che si focalizza, almeno in parte, sul passaggio dall’infanzia all’età adulta, con la presa di coscienza del fatto che esista un mondo al di fuori della nostra personalissima percezione del nostro ego. Comprendere le motivazioni di chi ci sta di fronte è fondamentale per capire noi stessi, anche se queste motivazioni sono tenute nascoste o espresse nel modo più sbagliato.
In quest’ottica, il personaggio di Cheng Shaoshang ha bisogno di gran parte dei 56 episodi per crescere e superare i danni apportati alla sua psiche da un’infanzia in cui fu trascurata e lasciata a se stessa a crescere come un’erbaccia. E’ vero, commette spesso gli stessi errori, è orgogliosa e difficile al perdono, ma non si può mettere in relazione la sua età anagrafica (all’inizio ha 15 anni) rispetto alle sue coetanee, che sono state seguite ed educate. Poi, se vogliamo fare un confronto, buona parte di quelle signorine di buona famiglia è cresciuta molto peggio di lei. Certo, bisogna prendere come atto di fede che possa permettersi di fare il predicozzo a tutti senza mai subirne le conseguenze. E’ sempre dappertutto più del prezzemolo e, diciamocelo, il prezzemolo non sta bene proprio con tutto.
Curioso che, secondo il libro da cui è tratta la storia, Cheng Shaoshang sarebbe una ragazza moderna la cui anima viene trasportata nella protagonista quando, all’inizio, è malata/morente nella capanna lontano da casa. Gli aneliti di libertà e autodeterminazione che prova e le sue competenze tecniche sarebbero in quel caso molto più spiegabili rispetto a quello che si vede nel drama, con buona pace di tutti i commentatori misogini. Chissà perché hanno completamente cassato il lato isekai di questa storia.
Zisheng è un personaggio molto tormentato. La sua infanzia più che difficile l’ha reso una macchina da guerra e da vendetta, pur senza cancellare del tutto il suo lato romantico. L’amore per Cheng Shaoshang gli mette un po’ i bastoni fra le ruote, lo svolgersi delle vicende lo costringe a scelte quasi impossibili, per cui oltre a essere incolpato da tutti si autoflagella. Ma la sua lealtà e il suo amore sono incrollabili, un uomo veramente tutto d’un pezzo.
Chi mi ha davvero stupito è la famiglia imperiale, molto rilassata e per certi versi giocosa, rispetto a tante altre già viste in altri lavori, una famiglia in cui, contrariamente al solito, c’è amore e rispetto. Inaudito.
Sappiamo che il focus di questa produzione non sono le grandi imprese guerriere anche perché le battaglie che ci vengono presentate sono in realtà poco più di scaramucce. Ben poche volte ci viene presentato un vero esercito, molto più spesso ci si scontra fra drappelli di opposte fazioni. I combattimenti sono però molto ben coreografati. Ma ancor più bello è quello, fondamentale, che non ci mostrano: quando Zisheng parte per la tangente e si abbandona al massacro, ci viene mostrata una gran parete illuminata dietro cui ombre scure si muovono e schizzano sangue sulle finestre di carta bianca, col solo commento musicale. Da togliere il fiato.
Mi è difficile assegnare un voto a questo drama, perché l’ultima dozzina di puntate è stata piuttosto deludente. Per certi versi, si sono avvertiti pesanti tagli e salti di scene, per cui alcune cose, che sarebbe stato auspicabile vedere, ci vengono raccontate con poche parole di dialogo fra i personaggi. Ci mettono, per così dire, davanti ai fatti compiuti. D’altro canto, altre vicende e situazioni vengono trascinate fin troppo. Ci sono un paio di circostanze in cui si impreca sulla stupidità dei personaggi, situazioni pericolose facilmente evitabili, lunghissimi discorsoni di buoni e cattivi sull’orlo del baratro (sì, anche qui ci sono i soliti dirupi) e, soprattutto, l’estrema stupidità di un guerriero che rimane a guardare con le mani in mano una persona disarmata che sta per dare fuoco a tutto, assieme ad altre persone, anche loro immobili ad aspettare cosa?
D’accordo, sono i soliti risvolti “dramatici” che però, in una produzione per altri versi così grandiosamente curata, stonano e spiccano ancora di più. Aggiungiamoci che, dopo diverse scene piuttosto lente, non abbiamo neppure la grazia di vedere un matrimonio, ma ci limitiamo a sospirare tutti in fila guardando le stelle, e non si può fare a meno, come spettatori, di sentirsi un po’ ingannati. Presi in giro.
Era così anche nel libro originale? Chissà. Ma, visto che hanno cambiato così tante cose, potevano darci almeno la soddisfazione. Parere personale.

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Completo
Her Private Life
2 persone hanno trovato utile questa recensione
da AleLu
apr 6, 2021
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 8.5
Storia 8.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 1.0

Dolce

Era accantonato lì da quando ho iniziato a guardare drama. Ho sempre pensato che non valesse la pena guardarlo perché sarebbe rientrato in quella lista di drama droppati per la loro inconsistenza... e invece.
Ho dovuto ricredermi. la storia, gli attori, le ost, tutto gli elementi si sposano perfettamente tra loro. Lei meravigliosa come sempre, la ricordavo dalla Segretaria Kim. La storia parte con una fangirl che ha paura di essere scoperta sul posto di lavoro e un capo un po' cattivello che però nasconde tanto dentro di sè.
Ho trovato la loro chimica pazzesca, facevano scintille e finalmente che baci...un po' occidentali aggiungerei. Lui mi ha lasciato senza parole, ho immediatamente capito che si trattava di Noh Sun-ki di Coffee Prince. Belloccio all'epoca e ancora meglio oggi.
La trama scorre veloce nei 16 episodi, una love story dolcissima, con una punta di destino (quello che mi piace tanto), un pizzico di tristezza e dei sorrisoni.
Bello, assolutamente consigliato se cercate un amore che vi faccia battere il cuore.

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Hyde, Jekyll, Me
2 persone hanno trovato utile questa recensione
da Nats90
nov 21, 2018
20 di 20 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.5
Acting/Cast 9.5
Musica 8.5
Valutazione del Rewatch 7.5
Non capisco perché questo drama sia così sottovalutato.. sicuramente la storia non è originale e in certi momenti manca di quel qualcosa in più che la renda avvincente ma a me è piaciuta molto e mi sento di consigliarla. Il drama è leggero, semplice e divertente, la recitazione è ottima e i protagonisti hanno un'ottima chimica. All'inizio ero titubante a causa di tutti questi commenti negativi, però ho voluto comunque dargli una possibilità. Forse 20 episodi sono troppi ma non ho avuto difficoltà a terminali.
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Really Miss You
2 persone hanno trovato utile questa recensione
feb 26, 2024
33 di 33 episodi visti
Completo 2
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 9.5
Valutazione del Rewatch 10
Questa recensione può contenere spoiler

Una bellissima fiaba

Ogni tanto ci vuole una storia che faccia bene al cuore e che esprima cose positive. Questa è una favola, una bellissima favola da seguire con il cuore in pace. Non ci sono i soliti fraintendimenti, le solite cose non dette, i soliti antagonisti che mettono i bastoni nelle ruote. Tutti i personaggi sono positivi, simpaticissimi e ben interpretati. La fotografia è chiara e luminosa perché vuole esprimere sentimenti sempre positivi. Belle le ambientazioni, alcune di lusso, Bellissimi i paesaggi! Con questo drama si conosce un bellissimo posto della Cina, Yangshuo, con le sue mille montuosità.
Questa favola ha un finale degno di questo nome, non arrangiato durante gli ultimi minuti dell'ultima puntata come succede spesso nei drama cinesi. E' veramente soddisfacente.
Parlando del cast, non ho potuto che apprezzare tutti gli attori. A partire dal bellissimo e talentuoso Tan JanCi, che già avevo apprezzato in Lost you forever, nei panni del dragone bianco, personaggio tenebroso e misterioso. Qui invece è un uomo introverso, ma solido. Con le idee chiare, che dà tutto il suo cuore al primo amore della sua vita, la stupenda Zhou Ye, veramente bella questa giovane donna. Interpreta bene la parte della ragazza timida e un pò inibita, ma il grande amore che prova per lui scioglierà le sue reticenze.
Molto carine le altre due storie d'amore che andranno via via sviluppandosi lungo le puntate.
Tutti gli amici mi hanno fatto ridere fino alle lacrime, battute, situazioni simpaticissime.
E' un drama semplice, senza pretese rispetto ad altri che ho visto, ma merita comunque un bel dieci, perché mi ha fatto stare bene, mi ha dato sensazioni ed emozioni positive, nessuna tensione, tutto è filato liscio dall'inizio alla fine.
Raccomandatissimo!
Un grazie come sempre al team dei traduttori, senza di loro non potremmo goderci questi bei momenti di divertimento e relax.

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Vincenzo
2 persone hanno trovato utile questa recensione
da Tati23
ago 13, 2021
20 di 20 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 7.5
Acting/Cast 8.0
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 3.5

Mi è piaciuto, ma...

Premetto, questo drama l'ho visto perché ero curiosa di capire come in Corea vengono percepite l'Italia e la mafia. Ammetto inoltre che ho ponderato parecchio prima di scrivere una mia recensione.

Storia:
in complessione la storia mi è piaciuta, delle due storyline proposte quella che mi ha intrigato di più è stata quella sul Babel group ed è stato il motivo che mi ha fatto continuare la visione del drama, episodi più corti avrebbero anche facilitato la visione.
L'altra storyline, quella sul perché il personaggio di Vincenzo sia lì in Corea e sia interessato così tanto a quel determinato palazzo, l'ho trovata a tratti abbastanza debole ed utilizzata nettamente come espediente narrativo, a momenti persino fastidiosa. Troppo ridondante la questione sugli inquilini, meno scene avrebbero reso di più, soprattutto nella prima parte dove si sono dilungati sulla presentazione di ogni personaggio secondario.
Come ipotizzavo la percezione che hanno gli altri paesi dell'Italia e della mafia è ancora incatenata al film del Padrino diretto da Coppola. Ho però apprezzato lo sforzo su alcune cose, ma una ricerca più approfondita degli usi e dei costumi italiani avrebbe dato una marcia in più al tutto, soprattutto su alcune scene.

Cast
Il main cast mi è piaciuto, inizialmente ero un po' diffidente perché Song Joong Ki non mi convince mai totalmente e questa cosa me la porto dietro da “Descendants of The Sun”, invece qui l'ho trovato credibile la maggior parte delle volte, Vincenzo non è sicuramente un personaggio positivo, ma ha una sua etica e si confronta anche con quella che chiamerei “mafia” coreana.
Credibile fino a quando non parlava italiano, apprezzo la costanza e lo sforzo dell’attore nell’imparare le battute nella lingua italiana, ma un personaggio che ha vissuto in Italia una vita, dato che è stato adottato all'età di 8 anni, dovrebbe parlarlo correttamente ed essere bilingue. C’erano dei personaggi che parlavano italiano, si poteva tranquillamente doppiare.

Ho trovato interessante l’interpretazione di Jeon Yeo Bin nel ruolo di Hong Cha Young, anche se talvolta ho trovato il personaggio fin troppo sopra le righe in alcune situazioni ed alcune volte poteva essere limitante per l'attrice. Molto buona la chimica tra lei e Son Joong Ki ed ho apprezzato come gli autori abbiamo sviluppato la loro connection amorosa.

Jang Ju Woo rimane il mio personaggio preferito per come l’hanno caratterizzato, su cui non approfondisco più di tanto per non fare spoiler, complice la storyline a lui dedicata e l’ottima interpretazione di Ok Taec Yeon(non sapevo chi fosse, ma andrò a recuperare qualcosa dalla sua filmografia perché ho realmente apprezzato la sua recitazione).
Invece avrei sviluppato di più il personaggio di Jang Han Seo, che comunque ha avuto un bel percorso e una buona evoluzione, ma poteva essere scritto meglio.

Solitamente non faccio rewatch di drama o serie e quando li faccio rivedo solo i miei episodi preferiti, ecco perchè il mio voto è basso.

Conclusione

Per essere una produzione Netflix rimane ad un buon livello. Le idee su carta erano molto buone, ma si sono persi su alcune lungaggini di trama che potevano essere evitate, ho messo 7.5 totali per il buon livello di cast e per la produzione.

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Goblin
2 persone hanno trovato utile questa recensione
mar 12, 2021
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 8.5
Acting/Cast 10
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 9.0

Un drama che va visto assolutamente.

Per scrivere questa recensione ci ho messo un po' di tempo perché la visione di questo drama mi ha lasciato con talmente tante emozioni che le dovevo prima digerire.
La trama di questo drama fantasy è particolare e molto affascinante, ti cattura dalla prima all’ultima puntata. Passavo da momenti in cui morivo dalle risate a momenti in cui le lacrime non riuscivano a rimanere negli occhi. Il cast è eccezionale e la chimica tra i personaggi è percepibile in ogni scena. Le musiche poi sono bellissime e inserite alla perfezione in ogni momento. Il finale mi è piaciuto molto ma mi ha lasciata un po' con l’amaro in bocca ma questa è una opinione personale.
Un drama che va visto assolutamente.

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Move to Heaven
2 persone hanno trovato utile questa recensione
feb 16, 2022
10 di 10 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 9.5
Valutazione del Rewatch 9.5

Fino a quando la ricordi, quella persone è ancora con te

Una delle più belle serie coreane che io abbia avuto il piacere di guardare. Il rispetto per chi muore, sopratutto da solo, e la rivalutazione della sua esistenza attraverso le cose che ha lasciato e che raccontano il suo passaggio sulla Terra.
Dieci puntate: ciascuna che racconta un universo di vita trascorso. Se la persona non è mai stata apprezzata in vita, arriva la sua rivinca nel momento in cui passa oltre la vita da parte di chi resta in questo mondo e da parte di chi deve sgomberare gli oggetti che ha lasciato al momento della sua morte.
Senza fronzoli, senza melodramma, con semplicità più volte commuove.
Gli attori sono davvero capaci: hanno tutti il tono di voce giusto per il ruolo che hanno da interpretare. Mi piace tantissimo il timbro di voce dell'attore principale che tiene il ruolo dello zio. Il ragazzo dà bene l'idea di ciò che è la sindrome di Asperger.
Le musiche sono ben appropriate al contesto e sono piacevoli, musiche di Bach e altri autori intramontabili , ma sempre in un sottofondo discreto che lascia in primo piano lo svolgimento dell'azione e delle conversazioni.
A me non piace rivedere film già visti ma questa è una delle poche commedie che si rivedrebbero volentieri.
La sceneggiatura è ben costruita con gli ambienti, i dialoghi , le situazioni attraenti e la regia la fa interpretare in maniera toccante.

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The Eighth Sense
2 persone hanno trovato utile questa recensione
apr 29, 2023
10 di 10 episodi visti
Completo 2
Generale 10
Storia 9.5
Acting/Cast 10
Musica 9.5
Valutazione del Rewatch 9.5

MASTERPIECE

Sarò diretta nel dire che secondo me è uno dei bl coreani più completi mai visti. Seriamente fra tutti i bl coreani che ho visto, questo è l'unico ad essere di una quantità discreta di episodi ma soprattutto a durare tra i 30 e i 40 minuti, di solito durano sempre pochissimo; inoltre ho notato come solitamente facciano andare la storia molto veloce senza avere tempo di approfondire mentre in questa serie ho sentito come se avessero sfruttato a dovere la potenzialità della trama.
Non c'è nulla da obiettare, la trama è bella e ben fatta, ti prende e vuoi sapere sempre di più, la cinematorrafia e sopratutto il coloring sono stupefacenti, il panorama era sempre adatto e io stessa mi sono sentita molto coinvolta nelle scene grazie al coloring, infatti ho notato che cambiavano le tonalità di colore in base alla scena e alla sua gravità, per esempio nelle scene più tristi i colori erano più scuri, quasi bianco-nero, invece, nella scena del loro viaggio i colori erano più accesi proprio in nome del loro sentirsi vivi e felici con l'altro e poi ho notato un botto il coloring nella scena in cui finalmente si riuniscono, in quel bacio i colori stavano impazzendo, non c'era un'unica colorazione ma mille, erano un'esplosione di colori così come il loro stato d'animo, manifestato anche attraverso il bacio che per la prima volta ho sentito avesse dei sentimenti, appassionato ma anche alla "stavo morendo dalla voglia di baciarti".
In questa serie tutto è stato fatto a dovere e in base a ciò che succede, tutto punta sul cercare di immedesimare lo spettatore nella scena e nulla da fare, ci sono riusciti e non poco. Per non parlare della bravura degli attori, mi hanno fatto essere dannatamente empatica.
In sé la storia è molto difficile e non credo ci siano abbastanza parole per descrivere quanto è stato bello e significativo per me avere l'opportunità di guardare questo masterpiece.
Ovviamente, come in tutte le serie, ci sono stati personaggi per cui tutt'ora porto infinito rancore e rabbia e personaggi che invece ho amato con tutta me stessa; poi come sempre ci sono state scene da togliere il fiato, scene in cui è successa la stessa cosa ma in negativo e altre molto tristi, diciamo che quest'ultime sono state prevalenti nella serie ma sarò sincera dicendo che è giusto così, loro hanno tanti problemi e tante situazioni, soprattutto Jae Won che nonostante tutti gli anni passati ad andare da una psicologa, tutte le medicine, TUTTO, continua ancora ad essere oppresso dalla vita. Tutto ciò che è successo si addice perfettamente a quello che sono, che provano, a tutto, per me non poteva andare diversamente.
Se proprio devo criticare qualcosa posso dire che mi è dispiaciuto non si abbia avuto tempo di trattare tutti gli argomenti, mi avrebbe fatto piacere vedere se si sarebbe potuto risolvere qualcosa nella famiglia di Jae Won, magari anche una conoscenza genitori, un altro viaggio e le mille attività che Ji Hyun ha nominato. Per questo e per la bellezza di questa serie posso annunciare che VOGLIO UNA SECONDA STAGIONE. LA PRETENDO.
Per concludere consiglio vivamente questa serie, si soffre un pò ma ne vale la pena, assolutamente.
Non credo di essermi mai sentita così per un bl coreano perchè l'ho sempre detto, troppo corti e nulli, invece The Eighth Sense è seriamente pieno, tranne per il mio volerli vedere di più felici, ma per il resto entra sicuramente a far parte delle serie che amo molto per la loro cinematografia (e non solo ovviamente) tra cui ho assolutamente "I Told Sunset About You" e "Vice-Versa".
Guardatelo e non ve ne dimenticherete mai, prendetevi cura di voi stessi e vivete una vita senza rimpianti.

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Dear X
2 persone hanno trovato utile questa recensione
dic 4, 2025
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 7.5
Acting/Cast 8.5
Musica 7.5
Valutazione del Rewatch 3.5
Questa recensione può contenere spoiler

Potenziale sprecato

Questo drama aveva un ottimo potenziale fino all'ottavo episodio poi non si capisce cosa sia successo ma c'è stato un progressivo declino. L'introduzione del nuovo personaggio non ha fatto bene alla serie e sembra quasi che si sia volito togliere il ruolo della protagonista a Baek Ah Jin.
Non mi è piaciuto nemmeno la decisione presa da Kim Jae Ha nel finale e nemmeno il finale stesso... è aperto ad una seconda stagione? ed i protagonisti sono i novelli sposi? Nahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
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Lovely Runner
6 persone hanno trovato utile questa recensione
mag 28, 2024
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 9.0
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10
Non so veramente spiegare a parole tutto ciò che questo drama mi ha trasmesso, tutta via so per certo che nessun'altro drama mi ha mai fatto sentite in questo modo. Fin dall'inizio è stata una giostra di emozioni, se a inizio puntata si rideva e scherzava, alla fine ne uscivi sempre con le lacrime negli occhi. Ho adorato tutto di lovely runner, dagli attori, che hanno una chimica incredibile, dalla storia che anche se con qualche incertezza, mi ha fatto impazzire, ma sopra tutto per le ost. Ho visto più di 100 drama ma non davo mai conto alle ost, qui però è tutto diverso, ogni ost è bellissima ma sopra tutto ,speciale con un grande significato.. Concludo dicendo che questo drama, le sue vibe e tutto ciò che lo riguarda mi mancheranno e non riuscirò mai a dimenticarlo.
Grazie per aver prodotto questo capolavoro.

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Droppato 18/40
Wonderland of Love
4 persone hanno trovato utile questa recensione
dic 20, 2024
18 di 40 episodi visti
Droppato 0
Generale 7.0
Storia 6.0
Acting/Cast 7.0
Musica 6.0
Valutazione del Rewatch 2.0

Lui diventa lo zerbino di Lei!

Questo lavoro, a parte il titolo fuorviante, perché di amore c'è sempre il contorno ( ho droppato a metà e ancora non c'era stato un bacio tra loro , per farvi capire), vedrete un flirt spesso a danno del protagonista che come sempre è l'uomo furbo e scaltro che si sottomette alla female lead diventando il suo burattino, ripropone un topic molto abusato degli wuxia.
Basti pensare a who rules the world che è quasi uguale solo più raffinato e svolto prevalentemente nei palazzi. Questo invece è ambientato nei campi da guerra con attori molto più bravi, una regia migliore e una fotografia e una scenografia sicuramente più apprezzabile e curata.
Il cast è buono e il prodotto è molto ben fatto. Xu Kay è una garanzia di buona qualità dei lavori , tuttavia la visione è lenta e resa molto noiosa da una quantità sostanziosa di personaggi in combutta tra loro per uccidere qualcuno o conquistare una parte di regno o tutto il regno.

Il personaggio femminile è fastidioso e mi ha causato insofferenza: ingrata, bugiarda, manipolatrice, usa e sfrutta l' interesse sincero del protagonista più volte per ottenere dei benefici. Lui le salva la vita una quantità indefinita di volte, nonostante sia una grande esperta di arti marziali viene ferita e rischia di passare a miglior vita in ogni scontro e lui la salva e questa è la sua gratitudine: continuare a manipolarlo e utilizzarlo con modi seduttivi e provocanti. Arriva persino a fingere di avere una relazione con un cattivo nella serie per destabilizzarlo durante un negoziato e ottenere vantaggi per la sua fazione. Una donna negativa, segnata da traumi ma molto , troppo ingrata e confabulatrice, tanto che il protagonista durante l'ennesimo voltafaccia della sua fazione arriva a dubitare che sia coinvolta (mentre per la prima volta non ne sapeva nulla) e lei se la prende come se meritasse una fiducia infinita mettendo il muso per almeno 3 episodi dove lui poi deve addirittura farsi perdonare.
Assenza di dialoghi di un certo spessore, molto molto noiosi le interazioni tra protagonisti e personaggi secondari.
Quindi di amore nei primi 20 episodi vedrete poco e niente, solo flirt e un personaggio maschile puro e incorruttibile, intelligentissimo che diventa zerbino di una ragazza irrisolta, insofferente e meschina. E questo si trascina per troppo tempo.
I combattimenti in questo lavoro molto belli e meglio realizzati, le battaglie a cui dovevano partecipare, stando ai dialoghi avrebbero dovuto coinvolgere 10 mila uomini e ne vedrete solo una cinquantina (questo è stato fatto male).
Inoltre in who rules the world anche se il livello di recitazione è di molto inferiore a questo , i due si alleano quasi subito e non ci sono i problemi di fiducia che invece ci sono in questo drama.
In definitiva lo consiglio ma solo se non tenete a vedere una bella storia d'amore , vi interessano solo battaglie e strategie di guerra e non avete già visto almeno una decina di drama sull'argomento. Poiché io NON soddisfo tutti e tre i parametri passo oltre.
BUONA VISIONE!

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In Corso 12/12
Dear X
5 persone hanno trovato utile questa recensione
nov 10, 2025
12 di 12 episodi visti
In Corso 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 8.0
Questa recensione può contenere spoiler

Recensione di Dear X (2025)❤️

Dear X è, senza dubbio, una delle serie coreane più affascinanti, intense e curate del 2025. Fin dal primo episodio riesce a catturare lo spettatore con la sua trama densa di tensione, mistero e dramma psicologico. È un racconto che si muove tra ambizione, colpa e desiderio, rivelando quanto fragile possa essere la linea tra la perfezione apparente e l’oscurità interiore.
Al centro della storia troviamo Baek Ah-jin, interpretata magistralmente da Kim Yoo-jung, un’attrice di successo che nasconde dietro la sua immagine impeccabile una natura complessa, manipolatoria e tormentata. Kim Yoo-jung offre una delle performance più mature e sorprendenti della sua carriera: la sua Baek Ah-jin è magnetica, contraddittoria, affascinante e inquietante allo stesso tempo. Ogni suo sguardo racconta una storia diversa, e la sua capacità di far emergere le fragilità dietro la maschera della perfezione è semplicemente straordinaria.
Accanto a lei brilla Kim Young-dae, che in Dear X conquista in modo sorprendente. La sua interpretazione è intensa, matura e profondamente empatica. Riesce a trasmettere vulnerabilità e forza con estrema naturalezza, rendendo il suo personaggio umano, credibile e impossibile da dimenticare. In ogni scena porta equilibrio, profondità e un’emozione sincera che arricchisce la narrazione. È senza dubbio una delle sue migliori prove finora, capace di rivelare nuove sfumature del suo talento.
Anche Kim Do-hoon offre una performance solida e coerente, aggiungendo tensione e dinamismo al triangolo di relazioni e segreti che tiene viva la storia fino alla fine.
La regia è elegante e calibrata: ogni inquadratura è curata nei minimi dettagli, e la fotografia crea un’atmosfera raffinata ma inquietante, che riflette perfettamente i temi del drama. Le scelte cromatiche, la colonna sonora sottile ma evocativa e il ritmo narrativo ben gestito rendono Dear X una serie che non si limita a intrattenere, ma che sa anche far riflettere.

Quello che rende Dear X così speciale è la sua capacità di combinare la tensione di un thriller psicologico con l’intensità emotiva di un melodramma. Non c’è nulla di scontato nei personaggi: ognuno di loro è imperfetto, contraddittorio e umano. È un viaggio attraverso la vulnerabilità, la ricerca di riconoscimento e il peso delle scelte.
In un panorama spesso dominato da storie d’amore più leggere e prevedibili, Dear X si distingue per la sua profondità e per la qualità delle interpretazioni. È una serie che richiede attenzione, ma ripaga con emozioni autentiche e momenti di pura bellezza visiva.

Consigliatissimo a chi cerca qualcosa di elegante, intenso e diverso dal solito K-drama romantico.
Un titolo che lascia il segno e che merita di essere ricordato tra le migliori produzioni coreane dell’anno.

⭐ Voto personale: 9.5/10
Per la storia avvincente, la regia raffinata e le performance eccezionali di Kim Yoo-jung e Kim Young-dae.

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