Stupendo thriller investigativo sentimentale
Entra nella TOP del suo genere. Siamo ai livelli ma con più sentimenti di Signal e Mouse, superiore a Blind. Cattura dall'inizio alla fine. La protagonista Moon Chae Won, già ammirata in Payback, è sempre stupenda, e qui in aggiunta recita la parte di una detective/donna/moglie veramente meravigliosa! Bello, accattivante, emozionante, un pò commovente. Ottima musica, sia le canzoni che le varie colonne sonore, segnalo: Psycho - DOKO tema , In My Heart - Lim Yeon , Feel You - SHIN YONG JAE.Da non perdere!
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Drama super divertente
Pensavo fosse una commedia romantica come le altre invece l'ho trovata divertentissima, già dai primi episodi ci sono delle scene esilaranti.Il racconto di cosa accade dietro le quinte delle stars appaga un po' di curiosità che abbiamo per questo mondo.
La parte del protagonista maschile sembra essere cucita addosso a Kim Young Dae che avevo già visto in altri drama ma non mi aveva ancora convinta del tutto invece qui mi ha colpito veramente in positivo.
Nel complesso gli episodi non risultano mai noiosi e tengono viva l'attenzione per tutta la durata.
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Racconto fantastico e affascinante
La serie coreana Alchemy of Souls è ambientata in un regno fantastico. Mi ha richiamato serie/romanzi come Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Le cronache di Narnia ... Tutto è frutto di invenzione e nulla ha attinenza con la Storia o la realtà.Al centro della narrazione c'è sempre la lotta tra il Bene e il Male. Il Male è potentemente attrattivo con le sue seduzioni che promette alle persone ciò che maggiormente desiderano, ovvero, dominare la vita con il loro ego e ottenere eterna giovinezza, assenza di malattie e sofferenza, dominio sulla realtà, potere, denaro.
La risposta al male, anche qui come in altri fantasy, è possibile in una compagnia di amici che crescono insieme e si alleano per giocare la loro vita responsabilmente.
In particolare abbiamo un giovane aspirante mago non riesce a trovare qualcuno che gli insegni la magia. Finché non stringe un patto con una leggendaria strega che ha trasmigrato la propria anima nel corpo di una popolana. Il titolo Alchemy of Souls (traduzione: alchimia delle anime) fa riferimento a un incantesimo oscuro, potente e pericoloso, che permette a un’anima di trasmigrare nel corpo di un’altra persona.
Ma secondo me allude anche a un’altra alchimia, un’alchimia buona: quella che si crea tra le anime dei due protagonisti.
Lui, che insiste a voler raggiungere il suo obiettivo senza arrendersi, nonostante ostacoli non da poco, e solo così riesce a comporre tutti i pezzi del suo destino. E lei irresistibile, intraprendente: affronta ogni situazione in modo diretto e con coraggio, senza mai perdere la centratura e, al contempo, senza perdersi il contesto.
Come le loro anime si facciano vicine l’una all’altra, come interagiscano, senza schiacciarsi o scacciarsi a vicenda, ma al contrario dando vita a qualcosa di importante insieme, ricorda certe magie che talvolta accadono tra le persone nella vita vera.
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Serie più bella dell'anno, dove?
Ammetto che non è un genere che guarderei, ma ehi uno dei primissimi se non il primo kdrama guardato anche da chi non ha mai sentito nominare la Corea. Cosa fai, non lo guardi?Ovviamente, anche per capire come abbia fatto a diventare il più famoso e sopratutto il più bello di tutti.
Ecco, sul più bello avrei qualcosa da ridire. My Country the New Age è proprio su un altro livello, eppure non viene minimamente calcolato da chi sta al di fuori degli amanti kdrama.
Squid Game non è nulla di innovativo. Nulla di speciale. La sola cosa che ho apprezzato è la bravura degli attori. Per il resto lascia molte lacune.
È ingegnoso per alcune cose (posso ammetterlo) e molto malato. Ma finisce lì. Non ho avvertito alcune emozione, alcuna voglia di andare avanti. Alcune piccole cose mi dicevano sì vai avanti come prendere un pesce (io) con l'amo. Ok, ma nulla di eclatante.
Mi ha deluso. Mi aspettavo molto di più da un'opera tanto acclamata.
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Un Buon Kdrama
Ho aspettato un po' per scrivere qualcosa perché per me non ha senso recensire dopo 2/3 episodi.Il drama non è ottimo, ma non è neppure pessimo.
Mi piace la trama, mi piacciono gli attori, Park Hyung Sik buca lo schermo anche se avrei voluto fosse più presente.
A metà della seconda puntata c'è stato decisamente un salto in positivo.
Punti deboli:
La CGI poteva sicuramente essere migliore.
Le prime tre puntate sono state abbastanza lente.
La parrucca di Marok è imbarazzante.
Punti di forza.
Storia interessante
Bellissimo cast
Mi sono affezionata al personaggio di Mir
Voglio assolutamente concluderlo per sapere cosa ha spinto Ogwi a fare determinate scelte.
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Lee junho fa di nuovo centro ?
Typhoon Family è un drama sorprendente che mescola abilmente dramma e ironia, offrendo una riflessione profonda sui legami familiari. La trama è avvincente e ben costruita, capace di alternare momenti di tensione e di tenerezza con grande equilibrio. La regia è curata e sensibile, con una narrazione fluida che mantiene alta l'attenzione fino all'ultimo minuto.Straordinaria la recitazione del cast, in particolare quella di Lee Junho, che riesce a trasmettere un'intensa gamma di emozioni con grande naturalezza e profondita. Un drama toccante e intelligente, assolutamente da vedere.
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Like in the Movies
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Mixed review
la storia è ok ma ci sono molti momenti di silenzio e morti. uno degli attori non recita bene. molti dialoghi inutili.ci sono scene che si trascinano e un po 'buie. a volte la storia non si collega agli episodi precedenti quindi è difficile da capire. secondo me il programma vuole forzare le persone di un certo messaggio ma non riescono.
regista ha cercato di essere diverso in questo programma ma non è riuscito perché alcuni attori non interpretano bene.
a volte le scene sono brutte che salto l'episodio e aspetto un altro. troppi personaggi che non aiutano la storia.storia non si collega agli episodi precedenti quindi è difficile da capire. secondo me il programma vuole forzare le persone di un certo messaggio ma non riescono.
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Return to the Palace
2 persone hanno trovato utile questa recensione
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Uno storico/fantasy che merita assolutamente di essere visto
Se tutti i drama storici/fantasy fossero cosi ...ne guarderei uno dietro l'altro!!Mi ha catturato davvero dal primo episodio..attori fantastici..yeo-ri (Bona) la nostra sciamana, non la conoscevo come attrice, ma l'ho trovata ben amalgamata con il suo ruolo.. yoon gap e gang cheol (yook sung jae) due ruoli per uno stesso attore per cui è stato superrr ma nel ruolo della divinità, semplicemente wow .. e poi il re (kim ji hoon) ma cos'è stato?! Mai viste un re cosi in un k drama.. recitazione al top..e poi cosi intenso ed emozionante .. mi ha fatto versare diverse lacrime e cosi anche il cast che li ha accompagnati tutti perfetti nei loro ruoli..dalla regina consorte ad abalone grigliato!!
La storia ci ha coinvolto subito e sono riusciti perfettamente a chiudere e incastrare ogni tassello al suo posto ..diversi i cattivi che hanno affrontato e tanti i fantasmi aiutati ..per ultimo il gran generale celeste .. il sacrificio di gang cheol per ridare pace a un intero villaggio ... ha chiuso il cerchio perfettamente... ma anche il suo ritorno in vita ..ma dai ahahah proprio mentre chiudevano la bara ..facendo cosi ha spezzato tutto quel momento triste e spaccalacrime facendoci ridere di gusto ..❤️ hanno saputo perfettamente alternare momenti seri a momenti più leggeri forse proprio per questo è stato impossibile non innamorarsi di loro...e poi la piccola uguale al padre 😂😂 da un imugi non potevamo aspettarci di meglio e poi per finire in epoca joseon con gli occhiali da sole fantastici 😂😂
L'unica nota stonata ...anch'io avrei voluto una punizione peggiore per lo stregone!!! Due fulmini celesti mi sembrano un po pochini come punizione ....
Forse alcuni non apprezzeranno che gang cheol non torna in vita come umano...ma per me è perfetto così ❤️
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Passato e futuro che si intrecciano alla perfezione
Bellissimo, cast eccezionale che ha lavorato benissimo insieme, una storia che non annoia e ben curata ..piu viaggi nel tempo tra presente passato e futuro, tutto ben amalgamato, un amore unito dal destino... incontrarsi ripetutamente e sempre innamorarsi...lui che vede solo ed esclusivamente lei per tutta la sua vita...lei che fino alla fine lotta per farlo vivere ...il destino che una vita lascia ma inesorabilmente una deve prendere...solo così il cerchio si chiude...ogni puntata è speciale, per me il più bel drama del 2024!Questa recensione ti è stata utile?
Drama breve e simpatico
Stavo cercando un drama breve che durasse poco e questo faceva al caso mio, sono 12 episodi di al massimo 12 minuti l'uno.Storia
la trama è leggera e simpatica, niente di esaltante, ma ho trovato la maggior parte degli elementi funzionali a ciò che viene raccontato. Per la durata della storia avrei inserito meno flashback, ne avrei lasciato solo uno che è fortemente legato all'evoluzione del rapporto della coppia main lead.
In un drama di questo tipo mi ha piacevolmente sorpreso l'abbattimento della quarta parete, dove i personaggi parlano direttamente al pubblico che li sta guardando, elemento che poteva essere utilizzato di più e non solo nel la seconda parte della storia.
Cast/ Personaggi
La coppia protagonista ha una bella chimica e ho trovato che ci fosse una bella interazione anche con gli altri attori. I personaggi sono abbastanza caratterizzati, poche informazioni, ma essenziali.
Per quanto riguarda un rewatch, io non ne faccio quasi mai, quindi il voto basso è legato a quello.
Chiudo dicendo che è stato un drama godibile, senza grandi pretese, che mi ha fatto sorridere più di una volta.
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Non posso odiarlo!
Il punto di forza assoluto sono gli attori: tutto il cast è fantastico, ma una menzione speciale va ad Ayden. La sua interpretazione è stata straordinaria, ha una presenza scenica pazzesca e ha saputo dare una profondità incredibile al suo personaggio.La cosa che mi ha sorpreso di più, però, è la scrittura di Lu Feng. Nonostante tutto quello che succede nella storia, io non riesco proprio ad odiarlo. È un personaggio talmente sfaccettato e magnetico che, anche nei suoi momenti più complessi, finisci inevitabilmente per comprenderlo ed entrare in empatia con lui.Il finale ci regala un lieto fine che ho trovato un po' frettoloso, ammetto che avrei voluto qualche minuto in più per godermi la conclusione, ma è stato comunque un epilogo talmente intenso ed emozionante da lasciarmi del tutto soddisfatta. Una serie promossa a pieni voti che consiglio assolutamente!Questa recensione ti è stata utile?
Un Marito per Cento Giorni
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Ringrazio prima di tutto chi mi aveva consigliato di vederlo perché è molto carino, ho trovato solo un po’ lenta la parte del drama che si svolge nel villaggio (chi l’ha visto sà, per evitare spoiler) ma per il resto è perfetto.
Avevo già visto l’attore protagonista
in altre parti non principali (it’s okay that’s love, Hello Monster) e non mi era dispiaciuto, la parte del principe ereditario gli è venuta piuttosto bene in più, il personaggio è forte e risoluto come piace a me ?? l’attrice protagonista, anche se non è tra le mie preferite, è comunque sempre carina, merita anche la storia della principessa ereditaria. I costumi sono belli e di qualità rispetto ad altre produzioni, nella colonna sonora c’è una traccia di una nota compositrice molto brava.
Lo consiglio per chi vuole vedere qualche intrigo senza fiumi infiniti di lacrime.
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Adrenalina, sentimenti e tanti ottimi attori
Un thriller mystery un po’ diverso dal solito, se vogliamo, perché le identità nascoste vengono intuite, e successivamente scoperte, molto presto. Non stiamo a domandarci chi sia chi fino all’ultimo episodio. Quello che accade, invece, una volta che quasi tutte le carte sono sul tavolo, e l’infittirsi di un gioco di gatti e topi dove a volte non è ben chiaro chi sia la preda o il predatore. Dove non esistono completi innocenti e, a maggior ragione, completi colpevoli. Dove si prova più di un moto di simpatia per i serial killer nonostante i loro delitti, e non solo perché, essendo il cast formato in abbondanza da attori belli e bellissimi, detti assassini sono molto attraenti.Genetica o ambiente? Cosa fa di un essere umano uno psicopatico? Se un bambino crescesse in un ambiente amorevole invece che in uno abusivo, svilupperebbe ugualmente delle tare psichiche? E viceversa? E ancora: fin dove è lecito intervenire, vendicarsi, fin dove è lecito perdonare?
I remember you, conosciuto anche come Hello monster, sviscera questi argomenti in una infinita serie di sfumature di grigio, guidandoci per mano a scoprire che, dietro ogni psicopatico, c’è una causa scatenante e, a volte, perfino l’illusione di fare del bene. Non solo la vittima, anche l’assassino è spesso profondamente solo e ha dei bisogni basici che, nella sua maniera contorta e malata, cerca di soddisfare.
In questa adrenalinica cavalcata, che non conosce cinque minuti di noia in sedici ore di drama, l’unica cosa che forse manca è proprio quella che viene indicata per prima fra i generi dell’opera: la commedia romantica. Intendiamoci: c’è la canonica storia d’amore, ma è veramente molto secondaria rispetto alla suspense, anche perché il protagonista maschile ha una personalità particolare, per cui non è inizialmente molto propenso ad esplorare i rapporti amorosi.
Il commento musicale sottolinea spesso a proposito i momenti più topici e può definirsi soddisfacente. Purtroppo la cinematografia è piuttosto basica, senza grandi voli di fantasia ma, sinceramente, non credo che sia la cosa più importante in questo lavoro. Quello che veramente “fa” quest’opera è il cast, unito ad una sceneggiatura veramente azzeccata.
Se la protagonista è molto brava e credibile, è il trio dei protagonisti maschili a dare i brividi in molte scene. Professore, avvocato, dottore e team leader fanno a gara a chi meglio interpreta la sua parte, appoggiati da tutto il resto del cast, che ha lavorato per lo più molto bene. Bromance è una parola che, qui, non ha significati nascosti: è un rapporto fra due fratelli che viene esplorato in maniera dolcemente malata e, ben più della parte romantica, è il vero fulcro dell’opera.
Ho particolarmente apprezzato lo sviluppo dei personaggi, la scoperta delle loro motivazioni, delle loro storie, del loro doloroso passato. E' stata una piacevole sorpresa la presenza di una protagonista forte, per una volta, ma forte veramente, di corpo e di spirito.
La sceneggiatura, come detto adrenalinica e priva di noia, è fantastica, anche se devo ammettere un po’ confusa nel finale, che viene lasciato abbastanza aperto, suggerendo la possibilità di una seconda stagione che però, a distanza di diversi anni, ancora non si è vista, e quindi probabilmente mai si farà. Peccato: a patto che il cast fosse lo stesso, ne avrei visto volentieri anche una seconda serie.
Sono stata veramente risucchiata in questo drama, cui si può forse rimproverare la gestione un po’ “allegra” di alcune indagini, minus che però ho dovuto applicare a tutti i mystery che ho guardato finora. Non che i polizieschi italiani o americani seguano perfettamente le procedure e le leggi, vero?
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Cherry Blossoms After Winter
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Carina!
Questa storia non verrà etichettata come "la mia BL preferita" da nessuno, ma devo ammettere che è comunque godevole, senza troppe pretese.Ammetto di aver iniziato a leggere il manhwa da cui è stato tratto il titolo e i personaggi, ma già sapevo che una BL coreana non poteva sostenere lo stesso tenore del toon... ma non ne sono delusa! Questo mini drama non ha un budget elevato, ma non giustifica alcune interazioni un po' imbarazzanti; non so perché non si sia fatta abbastanza punta agli atti di bullismo - che cessa solo quando Taesung controbatte con altra violenza? No, non mi piace il messaggio.
Ma tutto sommato è una storia carina, non ha molte pretese, solo due ragazzi che capiscono i propri sentimenti e cercano di andare avanti. Secondo me, con un budget più alto, con più episodi, poteva essere veramente una chicca. Ovviamente riassumere una storia di +100 capitoli in 8 episodi comportava un grosso ridimensionamento, ma tutto sommato questa serie si può guardare nel chill più totale!
La consiglio se non avete nulla da vedere al momento ^^
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Just Between Lovers
2 persone hanno trovato utile questa recensione
Rewatch
Ho una lunghissima lista di drama da vedere per la prima volta eppure mi sono data al mio primo rewatch. In verità volevo recensire questo titolo ma prima di farlo avevo bisogno di essere sicura che si meritasse veramente il 9.5.Ebbene sì, lo merita tutto.
Quando ho visto per la prima volta questo drama non avevo nessuna aspettativa, ricordo che ero in cerca di qualcosa che non mi avrebbe assorbito completamente. Mi sbagliavo.
La storia, gli attori, tutto è perfettamente incastrato.
Io poi ho un debole per il destino e anche qui ce n'è da vendere. Ho pianto, ho sorriso e mi sono anche innervosita insieme ai protagonisti.
Lee Gang-doo resta per me il personaggio rivelazione, una vita che si accanisce con lui, il sogno spezzato, l'isolamento, i debiti, il sentire di non meritare nulla perché si è sopravvissuti. Difficilmente si potrebbe odiare un personaggio come lui, si diventa empatici, si impara a capire la sua sofferenza, si finisce per soffrire con lui.
Assolutamente da vedere, ma fatelo solo se non siete troppo tristi.
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