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NON VIVO PIÙ SENZA TE (Biagio Antonacci)
È stato scritto e riscritto, quindi non ripeterò che la relazione tra FL e ML è tossica. Certo che lo è!Ma nonostante questo, nonostante le amnesie al momento opportuno (che capiti una volta ci può pure stare, ma due alla stessa persona in poco tempo...? Ma prenditi del magnesio, santo cielo!), nonostante ci siano sparatorie ed accoltellamenti ripetuti (forse in una vita precedente FL e ML erano dei gatti e si sono avanzati qualche vita), nonostante incongruenze della trama (vabbè, non stiamo a guardare il pelo nell'uovo), nonostante una scena finale in cui con tre pallottole in corpo ML riesce comunque a fare un discorso lungo un mese a FL senza che l'antagonista lo fermi (forse soffriva di narcolessia e si era un attimo appisolato), nonostante lei prima di sparargli lo accusi di avergli ucciso la famiglia e lui non la smentisca pur sapendo la verità (mah! Qui non so proprio cosa dire), ecco, dicevo, NONOSTANTE tutto ciò, la storia è carina e personalmente mi incuriosiva abbastanza da voler vedere come si evolveva nella puntata successiva.
Ripeto: certamente una relazione di violenze e abusi da non prendere ad esempio...ma spero ben che nessuno di noi guardi queste serie per prendere lezioni d'amore!
Che poi, a ben pensarci, in verità ha un suo profondo insegnamento: occhio a covare odio, rancore e vendetta come fa ML perché potrebbe portarti a gesti da cui poi ti sarà difficile tornare indietro, e quello potrebbe diventare il tuo più grande dolore perdendo un bene prezioso. Il perdono è un bel guadagno.
Ultima nota: il finale. Chi lo apprezza, chi no...io amo i lieti fine e se non ci fosse stato lo avrei detestato. Un po' tirato, forse? Forse sì (si saranno giocata la settima vita da gatti), ma il cambio radicale, come se fosse un altro film, mi è piaciuto. Poi gli attori, senza usare una sillaba, sanno esprimere un miscuglio di sentimemti tali che sono stati (secondo me) magistrali...
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Ops, me lo stavo dimenticando...
Nell'ultimo periodo sto guardando un sacco di drama e mi sono persa qualche recensione per strada, tipo questa. Il fatto che mi ha fatto un po' sbarellare è dovuto agli ultimi episodi del drama.La storia è proprio sul mio genere, inoltre schiaccia un tasto dolente ovvero l'essere appassionata/ossessionata a qualcosa che la gran parte non capisce e tutto ciò che vuol dire esserlo in una società in cui per la maggiore sei escluso e guai se lo dici in giro! Occhiatacce e dita puntate a non finire.
La storia d'amore è molto dolce e anche un po' spicy ;)
Ottimo, ottimo, anche se appunto a lungo andare la storia un po' si perde e un po' ci si annoia. Consigliato se cercate una storia d'amore divertente e soprattutto se amate l'attrice protagonista: Rachel o mia Rachel!! <3
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Manca un po di peperoncino
Bellissima storia, bellisime le musiche e bellissimi gli attori. Mi sarebbe piaciuto vedere qualche scena un po più hot. Il finale, anche se positivo, mi ha lasciato con un senso di incompiuto......per carità alla fine tutti hanno avuto cio che volevano, i protagonisti sono insieme felici e contenti, anche se devono tenere segreta la loro storia ed i genitori, nonostante sanno della loro relazione, fanno finta di non saperloe salvano il loro orgoglio.......... forse ci sarà la seconda stagione?.... chissà... speriamo ❤ ❤ ❤Questa recensione ti è stata utile?
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Serie sorprendentemente audace che affronta un tema tabù in modo originale e schietto
Drama corto, ma di contenuto. E sicuramente insolito nel suo genere, poiché ci troviamo di fronte a una serie coreana decisamente NC18, sia rispetto alle scene che agli argomenti trattati. Scene spinte, sì, ma non fine a sé stesse o tanto per rendere più "piccante" la love story di turno. Occorre davvero andare un po' oltre la mera apparenza. Sul piatto il tema - ancora molto tabù - della sessualità femminile e una riflessione inevitabile sugli stereotipi associati. Al centro della scena, le due protagoniste, amiche, con situazioni divergenti: una che vive liberamente e volutamente senza impegni la propria vita amorosa, l'altra bloccata in una relazione insoddisfacente e nella quale non può essere veramente sé stessa, palesando desideri e bisogni, ma adeguandosi a ciò che il fidanzato si aspetta nella routine ormai preimpostata. Il programma che si trovano a condurre assieme sul tema è l'elemento destabilizzante: da lì la situazione evolve in modo molto diverso rispetto al pregresso. La prima incontrerà un uomo che vive la vita esattamente come lei ma dal quale, poi, sentirà per la prima volta di volere qualcosa di più di un incontro occasionale; la seconda intraprenderà un viaggio più profondo, alla ricerca di sé stessa e questo la porterà a sperimentarsi liberamente - nel dire, fare, manifestare - con uno psicologo della materia che, per assurdo, s'innamorerà di lei. Ho trovato molto equilibrato e corretto il finale, dove al di là che tra le due coppie si sia instaurato un sincero sentimento, nel caso della prima si è tradotto come l'avvio di una relazione che entrambi - lui e lei - non avrebbero mai messo in conto, mentre per l'altra amica l'happy ending non è coinciso con la nascita di una nuova coppia, bensì con la nascita di una nuova sé stessa, più determinata, sicura e vera. Giusto un accenno sul finale a far intendere che, se anche quello non era il momento e i tempi ancora non maturi, la possibilità di una relazione futura tra i due non era da escludersi, anzi. Complessivamente una visione che mi sento di consigliare, certo distante anni luce da ciò a cui il mercato ci ha abituati, ma proprio per questo di grande valore.Questa recensione ti è stata utile?
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Quando il troppo stroppia! Una occasione mancata
Mi aspettavo molto di più dai commenti letti.Poteva essere una bella storia se fosse stata narrata senza esagerazioni, con più classe, evitando situazioni assurde.
In questo drama si è voluto esagerare. Troppa telecamera che va da destra a sinistra e viceversa, avanti e indietro sul soggetto, con decine e decine di primi piani impietosi, dove si notano i quintali di trucco mal fatto, che quei poveri attori hanno dovuto sopportare.
Il trucco arancione degli occhi di Xue Fang Fei la protagonista, è inguardabile, sembra che abbia una congiuntivite costante. Cosi come è fatto malissimo quello di Wan Ning, la sorellastra dell'imperatore.
Parlando della storia, ci sono situazioni incredibili al limite del ridicolo, che non sto a descrivere per non spoilerare, e comunque sono già scritte in altri commenti.
Alla fine il drama regge grazie al bellissimo e altero Duca Su Xue Heng, impersonato dal bravo giovane attore Wang Xing Yue che già avevo ammirato in Kunning Palace. Purtroppo lo hanno costretto in una parte che non gli ha permesso di meglio esprimersi,. Per il 99 per cento del drama ha dovuto assumere un ruolo di infallibilità, alterigia, distacco e forza.
Lei, Xue Feng Fei, è come tutte le eroine dei drama, super intelligente, previdente, fredda, compare quando meno te l'aspetti, salva lui da morte certa in situazioni estreme ecc.. queste super eroine rispettano molto poco la realtà. Anche se è bello sognare guardando una storia, ci sono pur dei limiti entro i quali stare.
L'attrice, Wu Jin Yan è stata abbastanza brava, soprattutto all'inizio del drama, poi a parte pianti e lacrime a catinelle, ha sempre presentato un viso imbalsamato in un sorrisino con gli occhi sbarrati. Avrebbero dovuto lasciarla fare meglio.
L'unico attore che ha potuto esprimere più stati di animo è stato l'antagonista, il malefico e contradditorio marito di lei, impersonato da Liang Qi Shun, bravissimo!
Una lode di merito per la simpatia, va al cugino, pazzerello ma intelligente!
Le musiche sono gradevoli, poco invadenti. Le locations belle come al solito, anche il tipo di fotografia non è male.
Mi è piaciuta moltissimo la scena dove verso la fine del drama, Xiao Heng combatte contro il Principe Cheng, Uno dei pochi duelli visti fino ad oggi nei vari drama, molto ben giostrato.
Non ci sono scene romantiche. L'amore fra i due sboccia in fretta ma non ha picchi di passione (credo che solo in Kunning Palace i cinesi siano stati liberi di esprimerla). Purtroppo fra i due attori, non c'è chimica per cui non ti aspetti grandi esternazioni.
Non è uno di quei drama da guardare di nuovo. Peccato perché la storia se ben narrata poteva davvero essere interessante.
Molto ben eseguita la traduzione in italiano dallo staff dei sottotitolatori.
Dovreste poter offrire l'opportunità di dare un voto alla regia, alla quale darei DUE
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Attaccati alla sedia senza scampo!
Un titolo validissimo, con tanti punti di forza e pochissimi deboli.Partiamo, per una volta, dai punti deboli. E’ vero, i costumi maschili sono piuttosto belli, e gli uomini in divisa sono un vero schianto. Ma sul serio. Però gli abiti femminili sono spesso piuttosto anonimi e cambiati abbastanza raramente, e questo è un peccato, perché si nota tantissimo. D'altronde, probabilmente dipende anche dal periodo storico.
Ci sono, specialmente verso la fine, alcune situazioni piuttosto discutibili, in quanto a logica. E, soprattutto, c’è una pesante propaganda politica, della quale però non dovremmo lamentarci più di tanto, visto che nei film americani ce n’è altrettanta, se non di più (in effetti, mi dà molto fastidio anche quella).
Detto questo, si tratta di una serie che, per una volta, si svolge nella giusta lunghezza, spiegando quello che deve essere spiegato, ma senza dilungarsi in sotto-sotto trame e filler noiosissimi e inutili. E che storia! L’intrigo, i giochi di intelligenza e astuzia e, soprattutto, la tensione, mi hanno tenuta inesorabilmente incollata alla sedia. Ci sono stati un paio di episodi da infarto, ma tutta la serie si mantiene con costanza su un livello molto alto di interesse. Soprattutto, gli attori sono stati magnifici.
La protagonista Zhang Jing Yi è stata veramente brava, considerato poi che è giovanissima e non ha tantissima esperienza sulle spalle. Anche il bellissimo Evan Lin ha dato vita ad un personaggio molto credibile, specie tenendo conto che, anche lui, è molto giovane e non ha ancora partecipato a molte produzioni. I vari personaggi di contorno sono stati efficacemente presentati, compresi i cattivi della situazione. Un piccolo appunto: certe risate falsissime hanno disturbato un po’.
Ma la vera anima della serie non può che essere Chen Xing Xu. Bello, sì, ma questo è decisamente il meno. La parola più adatta a descriverlo è “mattatore”. Complice un personaggio a tutto tondo, tutto sommato facile da amare pur con una partenza piuttosto dubbia, ha saputo interpretare con eccezionali sfumature tutte le sfaccettature del suo carattere complesso, spaziando dal deciso comandante al giovanotto scanzonato, passando per il disperatamente innamorato e l’amico fedele. Soprattutto, il suo personaggio rimane umano pur possedendo un'intelligenza e un'astuzia quasi leggendari. Perché perfino lui, qualche volta, può essere colto di sorpresa e commettere sbagli.
Una serie che probabilmente in futuro riguarderò.
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Xu, Guo Wang Zai Dong Mian
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se potessi dare di più di 10 stelle lo farei
facciamo una piccola premessa, io adoro Lin Yi. Ho guardato quasi tutti i suoi lavori e mi sono piaciuti davvero tutti ma, ora, parliamo di questo drama.Finalmente uno sport romance come si deve! Non ho intenzione di rilevare troppo, alla fine sono sempre poche le recensioni in italiano e vorrei non svelare troppo ai miei compatrioti 😂
Ho appena finito Ski Into Love e sono ancora con il cuore pieno di emozioni. È stato un viaggio meraviglioso, intenso, dolce e coinvolgente con Lin Yi nella parte dell'alteta tormentato con il cuore d'oro e da Yu Shuxin la dolce fumettista con il cuore pieno d'amore e, lasciatemelo dire: ogni volta che vedo Lin Yi recitare, mi innamoro un po’ di più.
Lin Yi riesce sempre a portare sullo schermo una delicatezza e una profondità incredibili, e in questo drama ha superato sé stesso. Il suo personaggio è magnetico: forte, determinato ma anche tenero e vulnerabile nei momenti giusti. Ogni sua espressione, ogni sguardo, ogni gesto è carico di emozione autentica. Ha una presenza scenica che cattura e che fa battere il cuore. Ogni scena con lui era un regalo. 💖
Yu Shuxin, invece, porta in scena una protagonista spensierata e piena di sogni che non vede l'ora di realizzare: adoro il suo ottimismo ma adoro anche la sua capacita di esprimere le sue emozioni in modo chiaro e fluente (anche se in alcuni momenti avrei voluto entrare nello schermo per tirarle una testata a lei e ai suoi genitori).🌸
La storia in sé è avvincente e ben costruita, con il tema degli sport invernali che aggiunge una freschezza particolare,. La chimica fra i protagonisti è palpabile, ma ciò che mi ha colpito di più è come riescano a comunicare anche nei silenzi. Ogni momento era pura poesia.
Per chi ama i drama romantici con un pizzico di sport (un bel po', altro che Icebreaker che ha solo scene con cosacce) Ski Into Love è assolutamente imperdibile. Per chi ama Lin Yi… beh, preparatevi a perdervi completamente nei suoi occhi, nei suoi sorrisi e in ogni scena in cui appare. Io l’ho fatto, e ne è valsa assolutamente la pena.
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The Blossoming Love
1 persone hanno trovato utile questa recensione
Il drama mi ha preso dal primo episodio e non me ne sono schiodata per giorni. La coppia è stata sicuramente la carta vincente di tutto il contenuto, i due hanno una chimica mostruosa ma anche da soli riescono a farsi valere. L'attrice che interpreta FL ho potuto conoscerla in TTEOTM e mi aveva ispirata: avevo ragione. Sono riuscita a percepire il suo personaggio come se fosse una persona (?) vera, in carne ed ossa. ML l'avevo già affrontato in altre opere e mi era sempre piaciuto quindi nei suoi confronti non avevo basse speranze e mi ha ripagato di tutto. I due poi insieme hanno davvero un feeling che ho visto ben poche volte e sono mostruosamente belli insieme.
Ma ovviamente non siamo qui solo per le belle coppie, perchè se no ci vedremmo programmi diversi, ma anche per la storia. Tutto perfetto, liscio come l'olio, incastrato alla perfezione fino a quando.. Beh fino a quando non si realizza quello che mydramalist preannuncia nella trama, che non avviene subito ma molto più avanti. Alla fine della solfa la cosa funziona ma non era sicuramente quello che mi aspettavo e alcune cose paiono stridere nel contesto generale.
Visto come la scelta degli autori alla fine mi aveva lasciata, ho preferito aspettare per essere qui a scrivere e ninete... L'ho proprio amato.
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Romance is a Bonus Book
1 persone hanno trovato utile questa recensione
mi ha ricordato Colazione da Tiffany ...
mi spiego meglio, la trama in sé è inconsistente, alla fine della visione non ti rimane in mente nessun messaggio particolare, tranne forse quello della criticità per una donna in carriera di conciliare famiglia e lavoro (ma sarà proprio così in Corea ... boh?) ... i personaggi principali sono pura fantascienza: la protagonista di 37 anni che non legge i segnali del giovane amico da sempre innamorato di lei o "ci fa" o "ci è" ... lui che porta una pazienza infinita (quasi improbabile in un giovane uomo nel pieno della sua giovinezza ... a meno che sia votato alla castità monacale) ... comunque è una serie gradevolissima per la bellezza della fotografia, delle scenografie e degli abiti ... tutto miscelato con una cura dei colori e con un impatto visivo che sostiene la narrazione ... è quasi come guardare dei quadri contemporanei con dentro attori scelti con cura (lei di una classe ed eleganza che ricordano, in versione ridotta ed asiatica, quella di Audrey Hepburn (acqua e sapone), lui - seppur poco virile - di una bellezza da statua greca) quindi sono arrivata fino alla fine per il piacere delle immagini, piuttosto che dei contenuti.Questa recensione ti è stata utile?
Everything and Nothing
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Non ci siamo...
Drama che ho messo in lista per via dell'alto punteggio e le molte recensioni positive. A visione terminata - parte della quale, lo ammetto, saltata a piedi pari - mi chiedo perchè.La storia? Non c'è. Lo sviluppo dei personaggi? Nemmeno. I protagonisti sono insipidi, fin dal primo episodio gli attori principali non mi hanno convinta. I cliché non sono mai stati per me un problema, ma qui manca proprio il materiale di base per riproporli come si deve.
Non sono una fan delle identità nascoste, in particolare quando la protagonista si spaccia per un maschio, ma dovessi pensare a un titolo su questo tema, mi vengono in mente diversi altri drama decisamente migliori di questo.
Davvero, una serie nella quale non sono riuscita a trovare un elemento - e dico uno che sia uno -capace di suscitare un minimo di interesse. Non posso nemmeno dirmi delusa, a dire il vero, poiché non sono riuscita a coltivare nemmeno qualche aspettativa, nemmeno dopo i primi dieci minuti del primo episodio. Solo tanta perplessità, verso un prodotto che sento quasi non vale la fatica del commento.
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Sin da quando era uscito il trailer avevo sentito parlare tantissimo di questa serie e appena iniziata sono usciti tutti pazzi, dicevano fosse stupenda ma io sinceramente volevo aspettare che finisse per poi vederla. Il problema è che mi incominciarono a uscire tantissimi spoiler su instagram ed ero ossessionata da questi spoiler così tanto che ormai anche senza guardarla sapevo cosa succedeva ecc. Data questa situazione mi sono detta “a sto punto la inizio e basta” perchè mi stava stancando il fatto che tutti quegli spoiler mi avessero già detto un botto. Sapevo che andando avanti così finivo per guardarla senza provare nessun tipo di emozioni al riguardo, per questo motivo ho preferito iniziarla.Sin dall’inizio questa serie mi ha conquistata il cuore, ero veramente curiosa su alcune cose e altre non le ho potute sperimentare perchè avevo già gli spoiler, per esempio il fatto che Jeff fosse il fratello di Charlie si è saputo soltanto dopo, all’inizio si potevano fare veramente tante supposizioni ma per colpa degli spoiler io già lo sapevo.
Nonostante questa prima fase, gli spoiler erano finiti quindi ho continuato a diventare molto curiosa su molte cose.
Riguardo Babe e Charlie devo essere sincera e dire che questo tipo di trama non mi ha veramente conquistata dal punto di vista del loro essere “friends with benefits”, a conquistarmi sono stati gli sguardi di Babe e il modo in cui lui si è gradualmente innamorato di Charlie.
Ho amato il tipo di relazione che hanno instaurato ma purtroppo almeno per i primi 7-8 episodi erano continue scoperte che portavano a litigi perché Charlie non diceva le cose a Babe e quando le scopriva ne era ferito però poi facevano pace ecc. Era tutto così e a una certa mi ero pure stancata però dai sono così carini che alla fine non conto tanto questa cosa.
Una delle cose che non ho mai capito è perchè Charlie pretendesse di fare questo piano di nascosto con Jeff e non dire nulla, alla fine se devo essere sincera neanche è servito a molto, soprattutto la sua finta morte, non è servita a nulla se non a far soffrire Babe.
Facendo un passo indietro a quando si sono fidanzati, quella scena è la seconda più bella della serie perchè la prima è quella in cui Babe è venuto a sapere della morte di Charlie, scena a dir poco emozionante che mi ha fatto piangere i fiumi, proprio quel “chiama il dottore, il suo corpo è ancora caldo” e il modo in cui l’ha baciato dolcemente…ho pianto troppo.
Purtroppo in quel periodo Babe ne ha subite tante, soprattutto per la batosta di Way.
Inutile fare, a me Way sta sul cazzo e ho un rancore nei suoi confronti assurdo.
Way sarà pure stato gravemente manipolato da Tony e di sè avrà pure amato Babe con tutto il suo cuore ma ricordiamoci che amore non è costrizione o manipolazione ignota, non so neanche se si dica così ma è orribile pensare a come Way abbia usato il suo potere su Babe per 10 anni consecutivi convincendolo di cose che non pensa veramente e quando poi tutto è stato scoperto ha pure usato il suo potere per farlo stare fermo mentre lui voleva praticamente stuprarlo. Veramente impensabile, di suo Way sarà pure stato una vittima ma il suo buttare merda è arrivato a livelli estremi, quindi per quanto mi riguarda non è cosa giusta perdonarlo, non riesco. Se sei vittima di una cosa non significa che puoi essere giustificato se butti merda. Non concepisco il perdonare Way, non lo faccio e basta.
Alla fine sarà pure morto ma sinceramente ho solo provato felicità in quel momento.
Durante la serie Way è sempre stato oggetto di nervosismo per me, non l’ho mai sopportato, in fondo avrà anche una buona anima ma le sue azioni dicono altro e per me contano più le azioni perché l’anima sarà pure buona ma se butti merda, fai diventare gli altri vittime delle tue stronzate…è impensabile per me fare finta che quello che ha fatto non esista.
Per quanto riguarda la questione Tony è stato tutto un casino e penso che ci siano alcune lacune nella storia perché alcune cose non le ho proprio capite. In ogni caso la situazione è stata presentata come qualcosa di grande ma alla fine il modo in cui è stata risolta poteva essere pure diverso o comunque fatto prima. Si sono trovati all’ultimo però dai capisco che la cosa principale era convincere Kenta ad aiutarli, cosa difficile dato che Kenta è sempre stato addestrato come un cane, fedele e serviente. Per questo ritengo che il passo in avanti di Kenta sia stato veramente importante.
Da un lato penso ci sia anche un pò di contraddizione perché volevano tanto sconfiggere Tony da un punto di vista legale ma alla fine si sono dati a una sparatoria con tanto di omicidi…top.
Altra cosa da sottolineare è il modo in cui sembra che non esistano delle porte in questa serie, vi giuro mi fa morire come quelli entrino ed escano da casa di Tony come se nulla fosse, pure in molte altre scene si vedono gente che entra in casa altrui per salvare un’altra persona e bho non si sa come siano entrate, per esempio quando Way ha portato Babe a casa sua e l’ha immobilizzato, Charlie è venuto a salvare Babe ma i dubbi sono due:
1. Come è entrato? Sta porta non ha serratura?
2. Come faceva a sapere che Babe stesse proprio là? E come poteva sapere dove abitasse Way?
Come detto i dubbi ci sono e sono pure tanti, in effetti un altro mio dubbio esistenziale è quello del perché Charlie cercasse proprio Babe e non altri.
MI spiego, in quella casa ci sarebbero dovuti essere una cinquantina di ragazzini, allora perchè Charlie quando è scappato ha cercato proprio Babe?
A un certo punto avevano pure fatto vedere la scena di Charlie che scappa ma incontra un bambino che però non mi pare venisse mostrato bene, a quel punto la mia ipotesi è che Charlie e Babe si fossero già conosciuti da bambini, ma dopo questa scena non è stato più detto nulla a riguardo e continuo a non capire. C’erano così tanti bambini e non li facevano neanche stare assieme, come poteva Charlie sapere di Babe? Anche se ragionandoci potrebbe essere che è perchè Babe è sempre stato il preferito e anche ”famoso” ma comunque non mi spiega perchè fare anche tutto quel piano solo per Babe.
Un’altra cosa negativa della serie è il modo in cui abbiano annunciato tantissime coppie ma ne sono state concretamente realizzate solo due.
Le coppie sarebbero dovute essere:
-Babe e Charlie, coppia principale sviluppata a dovere;
-Alan e Jeff, coppia secondaria sviluppata ma in ultra ritardo;
-Kim e Kenta, coppia che era stata data per possibile causa comportamento degli attori ma in realtà nella serie non esiste proprio;
-Kenta e Pete, di cui hanno fatto vedere solo come in passato si amassero ma dopo la separazione causata dalla differenza delle idee su Tony, è diventata un qualcosa di indescrivibile;
-Pete e Way, coppia di cui si è dato qualche accenno ma inesistente perchè alla fine Way è sempre stato innamorato di Babe e alla fine è pure morto;
-Kim e Winner, coppia inesistente, sola fantasia dei fan che ci vedevano un qualcosa come Enemies to lovers;
-North e Sonic, coppia che ho aspettato con tutta me stessa ma non è mai arrivata, sono veramente bellini e per questo mi dispiace che non abbiano approfondito la cosa.
Adesso pare evidente che su tutto sto casino è impensabile dare solo due coppie per bene, non mi puoi far pensare che ci saranno tante coppie e poi non fare nulla al riguardo.
Inutile fare, questa serie ha la base per diventare un’ottima serie ma anche un’infinità di lacune da colmare e anche di cose inutili alla trama ma presentate come utili.
Mi rattrista vedere come un tale potenziale sia stato sfruttato così, in ogni caso è assolutamente una bellissima serie e per me ne vale ugualmente la pena.
+voglio sottolineare giusto una cosa sulla recitazione di Pavel e Pooh.
Penso che in generale Pavel abbia portato avanti tutte le emozioni perché entrambi sono bravi ma non mi convince più di tanto la recitazione di Pooh. In tutta la serie ha sempre fatto vedere il suo personaggio felice, anche nei momenti tristi era sempre fermo a sé. Secondo me non è tanto una cosa di parole ma di espressioni facciali, saper anche solo esprimere con gli occhi un'emozione ben precisa può permettere di far passare un messaggio, invece con lui mi è sempre sembrato fermo a sé, con un’unica espressione sul volto.
Al contrario Pavel è stato fenomenale e fortuna che lo è stato perché sennò non sarebbe passato nessun tipo di messaggio. Di base però ritengo che entrambi siano bravi, ripeto che secondo me Pavel è quel tantino in più, ma penso che Pooh abbia un buon margine di miglioramento, se si esercita tanto sulle emozioni può arrivare alle stelle.
Non vedo l’ora di vederli crescere in questo aspetto.
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Serie godibile. Puntata finale... anche no.
Devo dirlo: La mia nobile nemica è quel tipo di drama che ti prende per mano con un guanto di velluto e ti trascina in un labirinto di segreti di famiglia e sguardi così intensi da farti venire voglia di controllare se anche tu hai un nemico nobile nascosto in cantina. (Spoiler: purtroppo no, solo scatoloni e vecchie coperte.)La storia? Intrigante al punto giusto. Un meraviglioso patchwork di passato e presente, cucito con una precisione che ti fa dire: “ok, qui c’è gente che sa quello che sta facendo”. Ogni episodio ti sussurra: “fidati, sto costruendo qualcosa di epico”.
E tu ci credi.
Oh, se ci credi.
La recitazione merita un applauso. I protagonisti riescono nell’impresa difficilissima di rendere credibile persino il silenzio: un sopracciglio alzato vale più di tre pagine di dialogo (e spesso pure meglio). La tensione romantico-ostile è cucita addosso ai personaggi con precisione chirurgica. Insomma: chimica, conflitto, emozioni… tutto perfettamente allineato.
E poi arriviamo all’ultima puntata.
Il finale.
Quel momento in cui la serie decide di guardarti negli occhi e dire: “Sa tutto quell’arco narrativo meravigliosamente complesso che abbiamo costruito?”
E tu: “Sì!”
Lei: “Perfetto. Adesso lo chiudiamo… così.”
E tu resti lì, seduta sul divano, con lo sguardo nel vuoto. Tipo quando ordini un dolce spettacolare e ti arriva una fetta di pane tostato. Senza burro. Senza dignità.
Perché dopo aver intrecciato passato e presente come una partita a scacchi tra due destini pronti a distruggersi, l’ultima puntata sembra… avere fretta. Una fretta sospetta. Tipo: “Scusate, dobbiamo consegnare entro mezzanotte oppure perdiamo la caparra emotiva”.
Gli intrighi si risolvono alla velocità del “ok grazie” su WhatsApp: rapidi, educati, e profondamente insoddisfacenti. Le rivelazioni, invece di esplodere… fanno puff.
E la risoluzione romantica? Dopo una lunga attesa, carica di tensione e ansia?
Tagliata. Netta.
Con forbici da cucina, pure un po’ spuntate.
Da autrice romance ho avuto un momento di ribellione artistica interiore. “Datemi una penna. Del caffè. E 48 ore. Sistemiamo questa situazione come si deve.”
Perché quel finale non è brutto, attenzione.
È… non all’altezza.
E questo è peggio.
È come assistere a un concerto perfetto e poi vedere il direttore d’orchestra chiudere con una suoneria Nokia del 2002. Iconica, sì. Appropriata, no.
Mi sento derubata. Emotivamente, narrativamente e pure un po’ sentimentalmente.
Perché quando costruisci un’epica dinamica “nemici–amanti–potere–rivincita”, devi pagare quel buildup. Non puoi andare in cassa e fare saldo finale al 70%. Non siamo in un outlet, siamo in un drama.
Verdetto: Serie promossa a pieni voti per interpretazioni, atmosfera e costruzione. Finale… rimandato a settembre con obbligo di riscrittura.
Netflix, io sono disponibile. Anche subito.
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Una delle migliori serie del 2024: cast di prim'ordine e trama accattivante
Per quanto mi riguarda, uno dei migliori drama del 2024, anno che tra l'altro non sta regalando molte produzioni meritevoli. Ero a caccia di un buon romance da un paio di mesi e, dopo una sfilza di serie davvero deludenti, opto per "I revisori", nella speranza di un drama investigativo affiancato da una love story. Paradossalmente, non ho trovato nemmeno l'ombra di un romance. E, ancora più paradossale, non ne ho sentito la minima mancanza, divorando un episodio dopo l'altro. Questo perchè la serie cattura fin dall'inizio: trama interessante, tempi e sviluppi ben ponderati, attori di prim'ordine.Due gli attori che fanno da colonne portanti, uno per me nuovo (Shin Ha Kyung) e una conoscenza di vecchia data (Jin Goo).
Il primo, nuovo per me ma che calca la scena dei kdrama da parecchio, sembra calarsi perfettamente nel ruolo dell'inflessibile capo del team dei revisori, Sin Cha Il. E' un uomo integerrimo e tutto d'un pezzo, tutto logica, regole e giustizia. Implacabile nel suo lavoro, vive una vita che non contempla le relazioni umane e non conosce il significato della parola "fiducia".
Poi c'è Jin Goo - attore che ho apprezzato nel pairing secondario del famosissimo kdrama "I discendenti del sole" - e che in questa serie spicca come non mai. Affascinante dal punto di vista estetico, più snello e meno massiccio di come lo ricordavo, con una chioma lunga che generalmente negli uomini non riesco mai ad apprezzare ma che, sorprendentemente, nel suo caso - capelli sciolti o raccolti che siano - gli donano davvero, rendendo i lineamenti del volto altrimenti molto marcati un po' più affusolati. Una recitazione, la sua, di alto livello, necessaria per portare in scena un personaggio così complesso: il vicepresidente è forse il protagonista con più sfaccettature, inizialmente difficile da inquadrare. Se il capo revisore resta sostanzialmente una costante per tutta la durata della serie, il vicepresidente mostra davvero molti volti, che lo portano ad essere prepotente e arrogante, disposto a sporcarsi un po' le mani, ma anche affettuoso e protettivo verso le persone che gli stanno a cuore, determinato nei confronti dell'azienda, tutt'altro che sprovveduto rispetto alle macchinazioni della sua famiglia e capace di riconoscere il merito a chi di dovere. Ho apprezzato che l'inizio della storia mettesse tutto in discussione: il confronto tra il giovane impiegato - tanto fiducioso nel prossimo da risultare eccessivamente ingenuo - e il capo revisore, e lo scontro tra quest'ultimo e il vicepresidente, che è sembrata un po' come una dichiarazione di guerra tra protagonista e antagonista. Ben presto però le carte vengono rimescolate e ci troviamo di fronte ai due protagonisti nelle vesti di un eroe e di un antieroe. Due situazioni diametralmente opposte, quasi insofferenti l'uno rispetto all'altro: il vicepresidente non tollera il capo revisore, così ligio alle regole. In realtà è la consapevolezza di non potersi permettere il lusso di fare solo ciò che è giusto, a infastidirlo. Il revisore, dal canto suo, è l'eroe senza macchia (o quasi) e senza paura ma che, per poter essere tale, diffida di tutti e vive una vita di totale solitudine.
Da due personaggi così splendidamente ritratti non può che nascere una bellissima bromance, già che con l'avanzare degli episodi tra i due si instaura pian piano una forma di reciproco rispetto pur non apertamente dichiarato (e qui mi ha ricordato un po' serie come Chief Kim e Doctor Prisoner, in merito alle alleanze inizialmente improbabili). Molto ben delineati anche i personaggi secondari, soprattutto i due giovani revisori: lui, inizialmente ingenuo e diffidente nei confronti del nuovo capo, non perde la sua umanità ma comprende il valore dell'imparzialità nel suo lavoro e finisce per vedere in Sin Cha II il suo mentore (la scena finale, devo dire, mi ha commossa); lei è al contrario una ragazza giudiziosa e concreta, palesemente corretta e determinata, difficilmente influenzabile. Non solo riesce a trovare un equilibrio tra l'incarico nel team dei revisori e il legame familiare che ha nei confronti del vicepresidente, ma il vicepresidente stesso sembra quasi voler fare ammenda a tutto ciò che di sbagliato è costretto a compiere attraverso il modo in cui tutela la "nipote" da qualsiasi coinvolgimento nei suoi affari e, addirittura, la sprona a seguire le direttive del capo revisore e a fare del suo meglio in ambito lavorativo.
I cattivi in questa serie non trovano grande spazio: ci sono - alcuni molto corrotti, altri che commettono errori più per debolezza che per altro - ma non calcano la scena più di tanto, oscurati dai sopracitati personaggi principali che sono il vero motore della serie. Gli episodi sono ben distribuiti, come numero e nell'evoluzione della vicenda: è un drama che ha davvero diverse buone carte da giocare e sa quando mettere sul tavolo la successiva prima che quella già scoperta in precedenza venga a noia.
Concludendo, una serie del 2024 che possono finalmente dire meriti davvero di essere vista. Indipendentemente dal genere preferito - il mio, dicevo, è un altro - ritengo che non possa non essere apprezzata.
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Mi è rimasto l'amaro in bocca.
La storia in sé mi è piaciuta molto perché mette in evidenza tutte le problematiche che possono sorgere in una relazione a distanza, cercando di far crescere i personaggi in una sorte di "momento ostile" della loro esistenza.
Pensavo di trovarmi davanti ad una commedia romantica, ma di divertente ha davvero ben poco.
Nel complesso mi è piaciuto molto.
Peccato solo per il finale che, anche se è stata presa una determinata decisione, sembra essere aperto.
Io ODIO i finali aperti
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