Completo
My Love, Enlighten Me
0 persone hanno trovato utile questa recensione
ott 29, 2023
24 di 24 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 9.0
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 7.0
Tra alti e bassi, questo drama mi è piaciuto. Ciò che ho maggiormente apprezzato si evince dalla protagonista e dal suo modo di riprendersi la propria vita, di sapersi reinventare senza perdersi e rimanendo fedele al suo personaggio di ragazza che ha perso tutto ma non molla. Mi è piaciuto come della sua passione sia riuscita a farne un lavoro e come questo l'ha fatta crescere. Ho apprezzato che non fosse tutto rosa e fiori per lei, ma che cmq ci fosse sempre un qualcosa che la riportava al trauma del primo episodio. Questo ha saputo renderla vera. ML non mi ha fatto particolarmente impazzire come personaggio ma assieme alla protagonista ha saputo creare scene molto dolci. In particolare, non mi ha entusiasmato su di lui il dramma che lo coinvolge perchè sembrava messo troppo di fretta e poco coerente con il resto.
La seconda coppia anche se inizialmente non mi è piaciuta, c'è stato un momento di crisi in cui ho saputo apprezzare come questo li abbia cambiati e dove sono finiti. Per i "terzi incomodi" sono felice invece che non siano finiti esplicitamente come altri drama di questa specie.
Nel complesso il drama tra alti e bassi mi è piaciuto, più nella prima parte che nella seconda, ma cmq merita una possibilità, soprattutto per FL. Non capisco tutte quelle recensioni che parlano di questo amore come un qualcosa di tossico. Personalmente non ho avvertito alcuna red flag.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Kiss Six Sense
0 persone hanno trovato utile questa recensione
feb 2, 2025
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 8.0
Musica 7.5
Valutazione del Rewatch 7.5
Questa recensione può contenere spoiler

Il futuro è già scritto o è possibile cambiarlo?

Recensito da: Jade IG: _Dramalia_

Il futuro è già scritto o è possibile cambiarlo?
Hong Ye-Sul se lo domanda spesso, specialmente quando le sue labbra toccano un'altra persona, poiché attraverso quel piccolo sfiorarsi di particelle, può scorgere il futuro. Non sa se avverrà tra pochi minuti, un anno o una vita, ma è lì che la guarda e non ha mai sbagliato. A parte questo piccolo potere che la limita nelle sue frequentazioni, Ye-Sul (Seo Ji-hye) è una donna in carriera che lavora per un'azienda di pubblicità piuttosto rinomata. Il suo capo però è un autentico despota, insopportabile e irascibile, è il tipo di uomo che suscita odio e ammirazione insieme. È un capo spietato, ma di quelli che non sbagliano mai e sembra Superman. I due hanno una relazione lavorativa complicata. Praticamente lei vive in ufficio e cerca di essere all'altezza delle spietate aspettative di Cha Min-Hoo (Yoon Kye-Sang), senza mai arrivarci neanche vicina. Un giorno i due sono sul set di una pubblicità di materassi, prontamente rovinata dalla pioggia e Ye-Sul inciampa, travolgendo l'integerrimo capo scontrandosi accidentalmente con le sue labbra. Nella visione scaturita vede chiaramente che un giorno, non si sa quando, finiranno a letto insieme. Ciò le provoca sentimenti contrastanti, un turbinio di turbamenti e pensieri alquanto sconci. Perde lentamente la sua professionalità distaccata, per diventare un completo disastro (evidentemente nella visione lui era particolarmente prestante sotto le lenzuola). Se prima non ci pensava neanche a Cha Min-Hoo, improvvisamente il suo mondo viene sconvolto. E lo è ancor di più quando decide di confessargli tutto, poteri compresi, e per dimostrarglielo predice il futuro. Solo che si vede felice, spensierata come mai prima e quelle immagini le scavano dentro più della notte di fuoco. Perché, a causa di quei poteri, Ye-Sul non è mai stata veramente felice. Ha sempre visto scenari di dolore e tristezza, di solitudine, specialmente col suo ex storico Lee Pil-Yo, regista di fama mondiale, interpretato da Kim Ji-Seok, ancora pazzamente innamorato di lei. Per togliersi il dente e non pensare più a Min-Hoo, lei decide di andarci a letto una volta, facendo così avverare il futuro, ma i sentimenti s'insinuano nelle pieghe della corazza di ferro del suo capo integerrimo e lentamente i due instaurano una strana relazione. Tutto ciò coadiuvato dal ritorno di Pil-Yo, intenzionato a riprendersi la sua ex, di cui ha sempre conosciuto il segreto. La componente fantasy di questo drama non è affatto finita qui, perché si aggiungono anche i poteri di Min-Hoo. Infatti l'uomo ha i sensi più sviluppati di chiunque al mondo. Riesce a sentire da chilometri di distanza e quando bacia una donna i suoi nervi vengono così sovraccaricati che finisce per svenire. Entrambi non hanno idea del perché abbiano sviluppato dei doni del genere, ma si fa cenno a un incidente misterioso che sembra accomunarli. Per non farsi mancare niente, si aggiunge anche un pazzo stalker, una cugina un po' fuori di testa, qualche amico simpatico, colleghi strampalati e una buona dose di risate. Ho apprezzato molto la trama scorrevole, divertente e mai banale che regala istanti di puro spasso quando quei due sono insieme e cercano di far funzionare una relazione basata su regole e contratti, tanto che consiglio vivamente la visione. Per chi non ama il fantasy, non preoccupatevi, non è invasivo, ma aiuta la storia d'amore a scorrere via con una facilità incredibile, senza appesantirla ma arricchendola di piccoli malintesi e misteri appassionanti. Sinceramente ho trovato anche gli attori bravi e assolutamente appropriati alla parte, con i protagonisti legati da una forte chimica non da trascurare. Ciò che però mi ha colpita maggiormente è stata proprio la domanda iniziale: il futuro è già stato scritto o siamo noi a determinarlo? Per Ye-Sul il futuro non si può cambiare, è lì che la guarda, pronto ad afferrarla se solo prova a modificarne la trama. Mi sono quindi chiesta che senso abbia per lei, che sa tutto, andare avanti con la vita e le relazioni. Non è inutile se poi non c'è niente che stupisce? Invece di cadere sul banale, il drama è riuscito a rispondere ai miei dubbi semplicemente cambiando prospettiva. Quello che lei poteva interpretare in un modo, spesso nella realtà dei fatti era completamente diverso, creando uno scenario nuovo e sorprendente, che ha messo in crisi anche i suoi poteri consolidati. Decisamente uno spunto interessante, anche se avrei apprezzato sicuramente una spiegazione meno banale per l'arrivo dei loro poteri che non fosse: “li ho avuti per ritrovarti”. Ok, certo...lo scopo della tua vita era solo quello? Ma su, forza, che noia! Voi sapete inoltre che non sono una fan dei due migliori amici dei protagonisti che finiscono insieme, ma qui è tutto gestito bene e le situazioni non appesantiscono diventando stucchevoli, anzi creano alcuni siparietti umoristici piuttosto spassosi.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Ni Ye You Jin Tian
0 persone hanno trovato utile questa recensione
feb 20, 2025
36 di 36 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 8.0
Musica 7.5
Valutazione del Rewatch 6.0

Dramma carino un po' lento!

Nonostante non sia originale come storia visto che c'è sempre il solito capo e la ragazza di turno e la convivenza obbligata con i soliti cliché e poi ovviamente il innamoramento con alti e bassi, non si può dire che non è un dramma carino. Piacevole da vedere merito anche di qualche buffo personaggio che fa da contorno ma che rende il tutto più simpatico.
I protagonisti sono carini e c'è anche una bella chimica tra gli attori ma diciamo che se c'era di più non sarebbe stato male e forse sarebbe stata un po' meno lento come dramma.
Consiglio la visione senza avere molte pretese!

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
I’ll Give You the Universe
0 persone hanno trovato utile questa recensione
mag 5, 2026
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 8.5
Storia 8.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 8.0

Unconventional

“Ora che ho vissuto abbastanza a lungo da rendermene conto,
ho capito che in realtà è tutto qui.
Avere lo stesso sangue non è l’unica cosa
che rende tale una famiglia.
Sono quei giorni in cui vi sostenete a vicenda con amore,
oltre a tutti i momenti che si accumulano a poco a poco,
che rendono una gruppo di persone
una famiglia.”
(dall’episodio 12)

"Our Universe" è una serie particolare, con al centro le attuali e delicatissime questioni della co-genitorialità e, soprattutto, della tutela dei minori, in cui sono scardinati alcuni dei canoni narrativi tipici delle rom-com a cui ci ha abituato la Korean Wave.

In questo caso, l’approccio è fortemente realistico sulla costruzione di una famiglia segnata dai lutti, in cui due giovani cognati, la diligente Woo Hyun Jin e l’egocentrico Sun Tae Hyeong si ritrovano, loro malgrado, a crescere il nipotino di venti mesi, Sun Woo Joo, rimasto orfano dopo la tragica e improvvisa dei genitori. Allo stesso tempo, dovranno condurre le loro vite, tra la realizzazione delle rispettive carriere, nell’iper-competitivo mercato del lavoro sudcoreano: il tempo libero a disposizione è poco e saranno costretti a una convivenza che, pian piano, consentirà l’evoluzione dei loro reciproci sentimenti.
Ma tra loro si frappone Park Yoon Seong, interpretato da Park Seo Ham , nel ruolo dell'affascinante direttore marketing della BS Food.

Già in questo schema a tre si nota il primo rovesciamento di uno stilema classico: Yoon Seong è il tipico eroe romantico, perfetto, senza ombre, disposto a tutto pur di proteggere Hyun Jin, assolutamente surreale. A lui fa da contraltare proprio Tae Hyeong, tormentato, geloso dei propri spazi, arrabbiato con il mondo. Per questo, decisamente credibile. Il suo arco narrativo è più completo rispetto a quello della protagonista femminile, con poco spessore e che subisce quasi un'involuzione negli ultimi due episodi.

La serie, fondamentalmente, presenta forti accenti drammatici, come si evince dallo struggente prologo del primo episodio e dal netto sbilanciamento degli ultimi due episodi; i toni da commedia romantica li troviamo nelle puntate centrali.

Il punto di svolta che si verifica nell’episodio 11 arriva come un “pugno nello stomaco” per lo spettatore, sacrificando l’equilibrio stilistico della trama per un obiettivo particolare: mostrare l’essenza di una famiglia che non è data semplicemente dalla convenzioni sociali, dalla firma di un contratto, dai legami di sangue ma è il luogo dell’esserci e del restare, della forza di un amore puro inteso come scelta esclusiva e stabile, pronto a prendersi cura dell’altro, a guarire le reciproche ferite e allevare una piccola vita.

Una serie sicuramente consigliata, ma bisogna prepararsi a diverse sequenze molto commoventi.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Glass Heart
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da alis89
mag 7, 2026
10 di 10 episodi visti
Completo 0
Generale 9.5
Storia 9.5
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 9.5

Drama studiato nei minimi dettagli... e si vede!

Mesi ricchi per i fan di Takeru Sato: dopo l’uscita del film "Cells at Work" su Netflix e il drama "Sposa mio marito" su Prime, approda su Netflix anche la serie "Glass Heart".
Tratto da una serie di light novel, il cui primo volume è uscito nel 1993, "Glass Heart" è un drama di dieci episodi fortemente voluto dall’attore, che ne è perfino co-produttore.
Takeru Sato, infatti, si è innamorato del romanzo non appena l’ha letto, al punto da desiderare di crearne un live-action. Ha rimandato, però, fino a quando non è stato sicuro di avere l’esperienza e le risorse necessarie per realizzare un adattamento che rendesse giustizia al cartaceo. Non solo, ha anche seguito personalmente le audizioni.

E gli sforzi si vedono tutti.

Non è facile spiegare il perché questo drama meriti di essere visto, la cosa migliore sarebbe guardarlo. Personalmente mi sono bastati cinque minuti per innamorarmene, per la precisione quando la protagonista, una giovane batterista che è stata appena buttata fuori dalla propria band, decide di mettersi a suonare la batteria, a piedi nudi, sotto un temporale, con le gocce di pioggia che danzano ogni volta che le bacchette toccano il rullante.

La poesia che troviamo in questo primo episodio non viene meno mai. Tutto è perfetto. Ogni fotogramma è studiato nei minimi particolari. E con “tutto” intendo proprio tutto.

La fotografia e le inquadrature sono particolarissime e cambiano a seconda se i personaggi sono sopra o al di fuori del palco.
Quest’ultime scene sono quasi intime con messe a fuoco inusuali, luci soffuse e colori tenui.
Le scene esplodono, invece, quando suona la musica grazie a composizioni dinamiche, cambi di prospettiva veloci, colori vividi, inquadrature a campo lungo sul pubblico e primi piani su strumenti musicali, tanto che sembra di star seguendo un vero e proprio video musicale.

Ogni volta sembra di assistere ad un concerto, e questo grazie alle tante accortezze avute.
Non solo sono state necessarie tantissime comparse, ma anche le canzoni sono state registrate dal vivo e non ri-doppiate in seguito.
Come ogni singolo suono, ogni rumore, ogni silenzio, ogni pausa ha un significato preciso all’interno dell’episodio, anche le canzoni non fungono solo da cornice della storia, ma ne diventano ogni volta parte integrante, creando uno scorcio da cui poter spiare nelle emozioni dei personaggi: le canzoni, coinvolgenti e bellissime, tanto da finire presto in ogni playlist, sono state realizzate grazie alla partecipazioni di artisti come Yojiro Noda dei RADWIMPS e Taka degli ONE OK ROCK.

La band TENBLANK, protagonista in "Glass Heart", ha debuttato davvero nel mondo reale: l’album è uscito il 31 luglio 2025 in versione digitale e il giorno successivo in versione fisica.
Per questo motivo, ma soprattutto per rendere le riprese del drama ancora più realistiche e non ricorrere a controfigure, gli attori protagonisti hanno investito oltre un anno per imparare a suonare realmente i propri strumenti.

Il cast è straordinario e ogni scelta perfetta.
L’attrice protagonista Yu Miyazaki è stata bravissima a dare equilibrio al suo personaggio, che risulta forte e determinato, ma anche fragile e sensibile al tempo stesso.
Takeru Sato, nei panni di Naoki, si è spogliato dell’immagine da bravo ragazzo con dolcevita a collo alto. Qui ha rivestito il ruolo di musicista bello e dannato (di cui ci aveva dato un assaggio nel live-action di "The liar and his love") con felpe oversize e cappellini sempre diversi, ma tutti invidiabili.
Keita Machida è Sho, il calmo e riflessivo chitarrista della band, per smettere di fumare ha spesso il plettro tra le labbra, cosa che unita ai capelli lunghi, lo rende estremamente affascinante.
Jun Shison interpreta il pianista Kazushi, personaggio molto sfaccettato che ha una bellissima crescita all’interno del drama: da personaggio quasi secondario, diventa un punto cardine nella band, come, del resto, desiderava Naoki.
Tutti gli attori sono stati estremamente versatili, ma chi spicca di più in assoluto è sicuramente Masaki Suda nel ruolo del frontman Toya della band rivale, gli OVER CHROME. È impressionante come questo ragazzo ogni volta riesca a interpretare e fare suoi personaggi completamente diversi, e qui dà vita a un cantante ipnotico, folle e provocatorio.

Un po’ come il ritmo di questa serie, che risulta assolutamente coinvolgente, "Glass Heart" alterna momenti più introspettivi e silenziosi quando si focalizza sui personaggi, a scene intense e travolgenti quando sono presenti gli strumenti. Quest’alternanza fa in modo che la serie non risulti mai lenta, ma emozionante, anche nelle parti in cui si prende il tempo per raccontarci le retrospettive e il passato dei personaggi.

Nonostante la serie sia tratta da una storia pubblicata negli anni ‘90, questo drama risulta sorprendentemente attuale. Le difficoltà a cui vanno incontro idol e band per debuttare risultano essere molto contemporanee.
Le nuove tecnologie, come l’uso degli smartphone, sono amalgamate in maniera saggia all’interno della trama, non risultando mai troppo eccessive.
Eppure qualcosa che ci riporta indietro nel tempo è presente: non è niente di tangibile, resta quasi una sensazione, ma si capisce che questa storia non è nata ai tempi di oggi, portando con sé un fascino passato.

Anche la parte sentimentale è dosata bene, non diventando mai il cardine portante della storia, che resta sempre la musica, e lasciando spazio ad altri sentimenti: si ha modo di approfondire, infatti, tante e sfaccettate relazioni diverse da quelle amorose, dal rapporto tra fratelli, al legame che lega i membri di una band.
Del resto, la scena per me più emozionante riguarda proprio l’amicizia vera e forte che unisce i personaggi di Naoki e Sho.

"Glass Heart", in realtà, è questo, ma molto altro: è una serie imperdibile, soprattutto per chi ama il genere musicale, ma anche per chi vuole emozionarsi con una regia impeccabile, una sceneggiatura sorprendente e personaggi ben caratterizzati.
Ben lontano da avere qualche difetto, forse l’unico è proprio quello di finire troppo in fretta, tanto da desiderarne una seconda stagione o almeno la novel edita in Italia.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Us and Them
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da alis89
10 giorni fa
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 8.0
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 8.0

“Once We Were Us” è un remake del film cinese “Us and Them”, quest’ultimo disponibile su Netflix con i sottotitoli in italiano.

Un incontro inaspettato fra due ex‑amanti fa riaffiorare agrodolci ricordi passati. Come la prima volta che si sono conosciuti, Jeong‑won ed Eun‑ho si trovano sullo stesso mezzo di trasporto, che però subisce un imprevisto. Saranno così costretti a condividere l’ultima camera disponibile in hotel, passando la notte a ripensare a quando erano un “noi”, fra malinconia e rimpianti.

Il film si presenta come un racconto realistico e quasi distaccato di una storia d’amore che termina non tanto per mancanza di sentimenti, ma perché la realtà è troppo dura; tutto è raccontato in maniera così oggettiva e misurata, senza lasciare spazio ai drammi, che l’epilogo della loro storia appare quasi più toccante.

La chimica fra i due attori è davvero palpabile. Sia Koo Kyo‑hwan che Mun Ka‑young sono stati eccelsi nell’interpretare i loro personaggi in due momenti molto diversi della vita.

Significativo è anche l’uso dei colori e del bianco e nero, che non si limita a far capire quale piano temporale stia osservando lo spettatore: il passato, legato alla giovinezza — un’età ricca di sogni e speranze — è rappresentato a colori; il presente, invece, è raffigurato in bianco e nero.
Non sono solo i colori ad avere un valore simbolico, ma anche alcuni oggetti all’interno della pellicola: la poltrona che tanto piaceva alla protagonista, ad esempio, dovrà essere lasciata fuori dalla nuova casa e buttata via, proprio come le sue speranze e i suoi sogni.

È consigliata la visione accompagnata da un pacchetto di fazzoletti.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Glass Heart
0 persone hanno trovato utile questa recensione
dic 5, 2025
10 di 10 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 8.0
Acting/Cast 8.5
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 6.0

Bel dramma

Un dramma un po' diverso incentrato soprattutto sulla musica ed è veramente ottima musica.
Dramma tormentato di un cantante e musicista anticonformista che ricerca il suo sound e si unisce in questa band dove sono tutti un po' speciali e insieme sono fantastici.
Narrazione un po' lenta ma comunque piacevole da vedere.
La storia d'amore c'è ma è debole e non sviluppata perché comunque tutto è musica.
Se amate la musica questo dramma sarà sicuramente tra i vostri preferiti.
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
The Killer Is Also Romantic
0 persone hanno trovato utile questa recensione
lug 20, 2022
18 di 18 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 7.5
Acting/Cast 9.0
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 5.5

Commedia peso piuma ma piacevole

Si tratta davvero di una commedia a peso piuma. La trama ricorda decisamente almeno un film già visto e le situazioni sono spesso stiracchiate all'inverosimile. Molto si perdona perché si tratta chiaramente di una commedia romantica molto, molto leggera. Vista in questi termini fa egregiamente il suo dovere che è quello di divertirci e di farci passare qualche ora di spensieratezza. Si tratta chiaramente di un prodotto a basso costo, ma che ha saputo fare il meglio con il poco budget a disposizione. In drama di questo genere la logica molto spesso va a farsi benedire, così come in effetti succede anche qui. Il cattivo della situazione è abbastanza palese, stante anche il limitato numero dei personaggi in gioco. Non posso dire che il finale mi abbia completamente soddisfatto, e d'altronde certe cose succedono solo in drama Land. Quello che veramente fa scintille è il rapporto fra i due protagonisti. Il vero divertimento deriva dalla situazione in cui si trovano, in cui ciascuno dei due cerca di nascondere la propria identità all'altro. D'altro canto, la chimica fra i due protagonisti principali potrebbe reggere da sola un laboratorio di analisi. Questi due insieme fanno davvero faville e le scene di bacio sono spesso molto roventi, almeno per come siamo abituati a vedere nei drama cinesi. Niente casti bacetti sulla bocca stile asilo, qua! Se quello che cercate è qualche ora di spensieratezza e divertimento qui lo troverete di sicuro, a patto di scollegare prima il cervello e di non pretendere logica e originalità. Puro intrattenimento senza tante pretese. In quest'ottica è un lavoro riuscito. Certo non credo che lo riguarderei.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
L'affetto reale
0 persone hanno trovato utile questa recensione
dic 27, 2021
20 di 20 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 6.5
Acting/Cast 8.0
Musica 7.5
Valutazione del Rewatch 7.0

Poca storia, tante noie

Mi dispiace definirlo così, ma è quello che penso davvero. Una buona storia di fondo c'era. I personaggi anche. Solo che, ecco.. hanno voluto fare troppo. Se si fossero limitati a scrivere una storia d'amore impossibile e anche un po' divertene/tragica come hanno fatto all'inizio l'avrei apprezzato molto di più. Hanno voluto aggiungere roba, su roba e il tutto condito con diversi momenti di pura noia. Momenti morti, flashback di attimi romantici ce ne sono a gogò.
Anche se avessero lasciato la trama com'era, ma togliendo tutta la noia sarebbe stato bello, forse uno dei miei preferiti dell'anno. Ma ci stanno TROPPI momenti morti che dici madò e vai avanti!! Ammetto di aver skippato qualche puntata perchè troppo noiosa, senza saltarmi i momenti importanti.
Ho apprezzato particolarmente Ro Woon nella sua interpretazione, anche dico pure che l'ho amato. La musica tutto sommato ci sta, ma anche quella non è che aiuti molto nelle parti lente.
Giusto per spiegarmi meglio, non è che alcune parti le considero noiose perchè sono lente ma non servono a niente. Giusto per allungare il brodo.
Consiglio la visione cmq se non vi aspettate troppo. Alcune scene meritano di essere viste.

Nota bene: Non ho letto il manhwa, quindi parlo da ignorante che ha visto solo il drama.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Princess, Make Way
0 persone hanno trovato utile questa recensione
set 22, 2024
24 di 24 episodi visti
Completo 0
Generale 7.5
Storia 7.0
Acting/Cast 8.0
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 7.0
Senza infamia e senza lode, pieno dei soliti cliché, per un elenco non esaustivo che parte dalla protagonista forte, ma che improvvisamente deve comunque essere salvata, passando per le false identità, gli avvelenamenti, le famiglie sterminate e... sissignori, l'amnesia!
Chiaramente un progetto a basso costo, ma che si difende comunque bene, sia pure con le poche ambientazioni e costumi, che rimangono tuttavia più che decenti.
Non molto chiari i limiti temporali delle abilità di mascheramento della protagonista, che dovrebbero limitarsi a 6 ore, ma paiono perdurare anche dopo una notte di sonno. Vabbeh.
Recitazione decisamente sopra il minimo edittale, un drama tutto sommato piacevole, buono per passare qualche ora in relax senza impegnare il cervello.
Ad onta di chi si lamenta del finale aperto, a me è parso chiusissimo, con un lieto fine.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Ci Ke Wu Sheng
0 persone hanno trovato utile questa recensione
dic 7, 2024
20 di 20 episodi visti
Completo 0
Generale 8.0
Storia 7.5
Acting/Cast 8.0
Musica 7.5
Valutazione del Rewatch 8.0

ben fatta!

Non ho visto molti mini drama ma questo direi che è ben fatto. La storia è semplice ma intrigante. È una storia di tradimento e vendetta con tutti i cliché possibili: il marito opportunista, l'amante, la moglie ingenua e innamorata, l'amico paladino un po' ambivalente, intrighi aziendali ma tutto ben condensato e ben sviluppato. Non ci sono buchi temporali o incongruenze nella storia. I dialoghi sono curati. le location sono molto belle. La produzione ha fatto un ottimo lavoro con la scelta degli attori, regia e OST.
I mini drama sono sviluppati per una visione rapida per un viaggio in metropolitana per cui non è facile svilupparli da soddisfare. Questo però riesce a catturare l'attenzione e l'interesse sulla storia.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Hello, Mom
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da Ciocia
apr 12, 2026
16 di 16 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.5
Musica 8.0
Valutazione del Rewatch 8.0

Hi Bye, Mama su netflix, stupenda sorpresa!

Ottimi sentimenti, con protagonisti adulti ( 40enni ). Speravo un pò più allegro, ma lo è stato solo all'inizio, poi è diventato più impegnativo, con anche fin troppi pianti. Ottima serie drammatica fantasy familiare e amicizie, i buoni sentimenti la fanno da padrone dall'inizio alla fine.
Meravigliosa la protagonista Kim Tae Hee, veramente dolce. Stupenda anche la nuova mamma Go Bo Gyeol, senza tralasciare l'amica. Sempre valida l'ajumma Kim Mi Kyung.
Sempre intenso, spesso mi ritrovavo a sospirare a fatica, però mai strappalacrime, perfettamente godibile.
Se vi piacciono le serie dai buoni sentimenti, è da vedere. A qualcuno può risultare lenta, io sono stato catturato dall'inizio alla fine.
Unica nota "negativa" la parte dell'esorcista, disperso inspiegabilmente.. >_<"

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Are You In Love?
0 persone hanno trovato utile questa recensione
da ILJ
feb 8, 2025
Completo 0
Generale 7.5
Storia 7.5
Acting/Cast 8.0
Musica 7.0
Valutazione del Rewatch 6.0
Questo film ha una pecca abbastanza importante: da metà in poi il "dramma" è inconsistente, non si capisce.
Peccato perché gli attori sono piuttosto bravi, sia i protagonisti che i coprotagonisti, soprattutto in considerazione di una sceneggiatura che non li aiuta e poteva essere sviluppata, da metà in poi, meglio. Le premesse erano interessanti.
La musica non è memorabile ma è adatta.
Da guardare per un paio d'ore di svago.
Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Jiu Chong Zi
0 persone hanno trovato utile questa recensione
feb 15, 2025
34 di 34 episodi visti
Completo 0
Generale 10
Storia 10
Acting/Cast 10
Musica 10
Valutazione del Rewatch 10
Questa recensione può contenere spoiler

Tutto è bene ciò che finisce bene

Finalmente ho potuto apprezzare Li Yun Ri in una parte da protagonista! Se lo meritava proprio. Ha presenza, si immedesima bene nella parte, è assolutamente convincente. Ha ancora spazio per migliorarsi e se ne avrà l'opportunità, lo farà. In questo drama si è ben calato nella sua parte, mi è piaciuto e mi auguro di rivederlo ancora come protagonista.
Anche Zoey Meng è stata all'altezza del suo ruolo. Brava e convincente, una bella coppia.
Anche tutti gli altri attori sono stati bravi, soprattutto l'attrice che ha interpretato la parte dell'imperatrice.
La storia del drama in sè è carina, va in crescendo fino all'apice e ad una conclusione del tutto soddisfacente. Piace questa possibilità di poter recuperare la vita perduta e quindi rinascere in qualche modo, e cambiarla. Sembra che ultimamente i drama cinesi cavalchino questa onda, sono storie intriganti e anche se sai che andrà a finire bene, è curioso vedere come si sviluppa la narrazione.
Il drama è stato caratterizzato da una fotografia molto bella e luminosa, con tinte morbide e alcune inquadrature particolari molto apprezzabili.
Come quasi tutti i drama storici gli ambienti si ripetono ma sono sempre molto curati, cosi come l'abbigliamento ricercato e spesso sontuoso.
Le musiche non mi hanno particolarmente colpito, ma non sono state fastidiose e hanno ben accompagnato le varie vicende della storia.

Leggi di Più

Questa recensione ti è stata utile?
Completo
Huan Yu
0 persone hanno trovato utile questa recensione
set 29, 2025
23 di 23 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.5
Musica 9.0
Valutazione del Rewatch 9.0

Lacrime

Solo poche parole possono far capire cosa mi ha fatto provare questo c-drama: Mi ha distrutta, completamente, totalmente e inesorabilmente (giusto per citare Bella Swan).
Alcune scene le ho davvero odiate, soprattutto il comportamento della madre ma, altre, erano piene di dolore che le lacrime scendevano copiose.
Non è il drama della vita o il drama che consideri "preferito" ma, è quel drama che ti smuove qualcosa toccando argomenti Comunque delicati, importanti e di cui si parla poco.
Lo rivedrei? No, perchè non voglio piangere di nuovo
Questa recensione ti è stata utile?