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Poteva essere una bellissima storia se non fosse stata cosi mal rappresentata
Dopo tanta ricerca ho finalmente trovato Guardian tradotto in italiano su facebook. Mi aveva molto incuriosito grazie alla sua colonna sonora stratosferica, composta e cantata dal magico Xueran Chen e dal trailer.Ho finito di guardare il drama con l'amaro in bocca, non per il finale, che mi è piaciuto, ma per la pessima narrazione e regia, per non parlare degli effetti speciali scadentissimi, location povere, vestiti sempre uguali, scelta della rappresentazione dei vari personaggi miserevole.
Una narrazione piena di buchi, di cose inspiegate, bisogna andare di fantasia per metterla insieme!
Per fortuna i due protagonisti sono valsi la pena di seguire il drama, il quale se fosse stato ben fatto sarebbe stato meraviglioso, da 10!
Che peccato! che occasione mancata,
A me che sia un drama Bl o no, non interessa, ci può anche essere una forte amicizia fra due persone dello stesso sesso, senza per forza cadere nell'amore. Anche perché sti Bl alla fine sono noiosi, le storie sembrano più incentrate nelle relazioni di coppia che sulle storie stesse, non capisco la morbosità di certe persone,nel voler vedere a tutti i costi baci e abbracci. Questione di gusti.
I punti positivi del drama sono i due attori principali più pochi altri tra i quali il padre di Zhao Yunlan. Sono stati convincenti ognuno nel caratterizzare il proprio personaggio, bravi e professionali.
Ha spiccato su tutti Johnny Bai nel ruolo di Zhao Yunlan, con la sua spavalderia, forza e carisma, sempre con un preciso scopo da raggiungere senza fare sconti a nessuno. Con la sua risata sarcastica anche nei momenti difficili, quella che smontava l'arroganza dell'avversario, o che tirava su di morale chi in quel momento era affranto.
Zhu Yi Long, invece ha ben interpretato i due ruoli, dal professore riservato che nasconde un grande segreto, alla parte dove interpreta il forte e vendicativo Ye Zun.
Gli altri personaggi sono stati mediocri, non si capisce perché la rappresentazione umana di un gatto debba indossare sempre una salopette, o perché il portatore di luce, debba essere rappresentato da un ragazzino che sembra scemo.
Ognuno dei personaggi ha dei poteri che servono a poco. Ci si aspetta grandi cose e puntualmente si viene delusi, Changheng una volta ricevuto il siero, che potere sviluppa? quello di leggere gli ultimi pensieri dei morti! Ma a cosa serve alla storia del drama? ha allungato il brodo senza portare nulla...
Bella persona il padre di Zhao Yunlan, anche lui ha il suo segreto, molto interessante.
E' da rivedere questo drama? direi di no.
Sebbene sia stato avvincente e sia valsa la pena vederlo, un rewatch però, proprio no.
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Un capolavoro!
Solitamente apprezzo i dramma classici romantici con tutti i cliché però questo è diverso non c'è niente del solito kdrama è fantastico thriller pshicologico con tante sfumature diverse che ti prende e vuoteresti subito andare a vedere che succede come se la caveranno i protagonisti e come va a finire. Trascina lo spettatore dentro letteralmente.C'è pure una bella e potente storia d'amore.
Il protagonista interpretato magistralmente è fantastico.
Senza entrare nei dettagli consiglio veramente la visione di questo kdrama magnifico!
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Return to the Palace
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That pride leads to a breakup
The development of the story was growing, until pride appeared, Yumi really loved him and would help him.He proudly pretended to be well and left her, but I was never saddened by the breakups in the dramas, but I don't know why I was crying here.
Sorry for her who had found love,
More for him, his feeling inferior penalized him to the point of leaving her, only later will he regret it, when it is late. even if I hoped for a happy ending.
"Now I'm looking at the 2, which I already know my degree of irritation will increase.
The actors were superb, she has exceptional facial mimicry, the main host beautiful.
All in all, I liked it, but because I knew it was 2 and it wouldn't end.
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Film allegro ed emozionante
Quando mi lanciano un consiglio su un film che mi incuriosisce non c'è niente da fare, mollo tutto e mi ci tuffo! Ed ecco qua, una pellicola super datata che mi ha fatto tornare un po' ragazzina, quando guardavo sognante i film sentimentali americani anni '80-90. Lo stile è proprio quello, molto semplice, frizzante, con gag divertenti e musiche coinvolgenti! Il sottofondo musicale l'ho trovato sempre azzeccato e ad effetto, con richiami a canzoni occidentali come ad esempio knockin' on heaven's door che io adoro e ha aperto le prime scene del film!! Dalle musiche allegre che mi hanno fatto canticchiare e addirittura ballare spensieratamente, alle simpatiche gag tra i due protagonisti, è stato tutto un susseguirsi di scene piacevoli...poi ad un certo punto la trama cambia un po' rotta e inizia la parte fantasy e più impegnativa del film, l'umore cambia e ci si ritrova a dover combattere con l'emozione e qualche lacrima che scende!L'attrice protagonista è Jun Ji-Hyun che è la stessa che mi aveva conquistato nel film "Il mare-Siworae" (versione originale del film "la casa sul lago del tempo") e da tema "mare" a tema "vento" non è cambiato niente, è bellissima e bravissima comunque! 🤩 Il protagonista maschile invece è Jang-Hyuk che era la prima volta che vedevo e con quella sua aria trasognante e bizzarra di questo ruolo mi è piaciuto così tanto che non vedo l'ora di scoprirlo presto in altri suoi lavori!
Insomma per me è stato davvero un bel film di quelli che ti fanno passare due ore spensierate e allegre! E come dico sempre, le vecchie pellicole hanno proprio una marcia in più!
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I’ll Give You the Universe
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Non è un drama indecente ma io durante la visione continuavo a stopparne la visione e mettermi a far altro, proprio perchè non mi prendeva. Mi aspettavo pure di ridere oltre ad avere, giustamente per quello che tratta, momenti pesanti ma non ci sono stati motivi per farlo. Questa doveva essere una storia incentrata sul diventare genitori o ho preso un granchio capendo fischi per fiaschi?
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troppo cute XD
Premetto che la mia recensione si basa solo sulla visione di questa versione tailandese del BL, perché so che prima è stata fatta quella giapponese, infatti già dall’inizio ho notato delle vibes giapponesi, devo dire che solitamente non mi piacciono molto i bl di questo tipo, ma per la Geminifourth ho fatto uno sconto ;)La storia in sé, di scrivere il nome della persona che ti piace sulla gomma, è semplice, ma interessante, molto scema direi, ma non come cosa negativa. La recitazione è molto allegra, e i personaggi sembrano tutti così stupidì, ho riso tantissimo, perché fraintendevano sempre tutto, poi Atom si fa di quei film mentali che te lo raccomando hahaha
Mi ha fatto ridere che Gemini ha interpretato un personaggio così pacato rispetto alla sua personalità reale, ho apprezzato la sua recitazione, so anche che molti lo hanno apprezzato su moonlight chicken, quindi mi piacerebbe vederlo anche lì all’azione!
Ma vogliamo parlare del fatto che Atom voleva fare da cupido ma lo scemo si è innamorato subito di Kongthap dopo la recita?! Amore che carino!!
Tralasciando tutta la stupidaggine, una cosa che mi ha colpito è che i personaggi hanno subito un’evoluzione dall’inizio alla fine. Per esempio, prendiamo Half, all’inizio non sapeva veramente come comportarsi con Matmi, infatti è il personaggio che più di tutti mi ha fatta innervosire! faceva o diceva sempre cose che la portavano a fraintendere, o che la offendevano, però alla fine ha capito come comportarsi e si sono messi insieme. (Ps: Matmi l’ho amata come personaggio femminile, una ragazza forte e che si fa rispettare, non la solita Peek me, ragazza fragile che cerca sempre e costantemente l’attenzione del maschio)
Anche Kongthap allo stesso tempo, inizialmente non aveva idea di come fosse vivere una relazione, ha fatto i suoi errori, ha capito, ed insieme ad Atom hanno imparato dà questi errori ad amarsi e rispettarsi reciprocamente, senza mancare di rispetto l’uno all’altro! Ed il fatto che siano l’uno il primo fidanzato dell’altro mi scalda il cuore, CHE CARINI!!!
Lo consiglio come bl, molto soft, amo la Geminifourth, sono troppo carini insiemeeeeeeeee li amoooo😭😭
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A Date With the Future
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Una storia insipida e infinita che annoia fin da subito
Una serie che sono stata più volte tentata di abbandonare. Questo riassume perfettamente la mia opinione generale rispetto a questo drama, che non riesce a distinguersi per uno spunto meritevole che sia uno ma che ripropone il "già visto" annaspando in una noia costante e infinita.Per gli amanti del tema, esistono altri drama sulla figura dei vigili del fuoco (o altre forze dell'ordine) decisamente più validi.
Lui prima distaccato e poi eternamente impegnato a proteggerla, lei asfissiante fin da subito con il suo amore coltivato per un decennio tra una fantasia e l'altra e - dopo l'essersi rivisti - sbandierato ogni due per tre. Una vera e propria stalker.
Il triangolo amoroso - clichè che già di suo non mi piace - è l'ennesima mannaia che cala su questa serie, dove al quinto o sesto episodio stavo già per alzare bandiera bianca, preoccupata per la noiosa tortura dei 30 episodi mancanti che, già immaginavo, non avrebbero messo niente di nuovo e interessante sul piatto, ma avrebbero tirato per le lunghe quanto, in termini di appeal, era di fatto già arrivato al capolinea.
Rispetto agli attori, salvabile la protagonista, al di là della caratterizzazione del personaggio. L'attore protagonista mi ha invece convinta poco, così come il suo ruolo. Coppia zoppicante, come del resto le premesse.
C'è di peggio in giro? Sicuramente sì. Ma qui si parla anche di ben 36 episodi, dettaglio da non trascurare: una serie così lunga e impegnativa - impegnativa in termini di tempo, perchè la trama di per sè ha lo spessore di una sottiletta - che mi sento davvero di sconsigliare per quello che si può portare a casa (tanta noia e una visione inspida) a fronte dell'investimento.
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Drama carino con protgonista femminile pessima
Il drama di per sè è carino, semplice e leggero. Trama lineare e super prevedibile. Belle scene belle inquadrature begli attori. Nella sua semplicità potrebbe far passare allo spettatore poche ore di svago senza pensieri condite con un po' di romanticismo e dolci estremamente belli da vedere. Cibo e amore di solito sono un connubio che funziona sempre e lo farebbero pure qui, se non fosse per la prtagonista femminile che dovrebbe reggere la trama e invece la affonda. Questo drama si basa sulla sua seconda vita dopo aver lsaciato lo sport che era tutto per lei: la corsa. Ma non sentiamo mai la forza della sua passione sportiva, mai nemmeno la forza dei suoi sentimenti per il progonista. Nulla. Espressività zero, e quando agisce l'unica cosa che ti viene da dire è che è timida ed educata. estremamente educata. Troppo educata. Ringrazia il protagonista venti volte ad episodio per inezie, gli è grata anche solo se le parla, non lo guarda negli occhi. Persino alla fine quando il loro rappoto dovrebbe essersi evoluto e maturato e lui le chiede di sposarlo lei si inchina e dice grazie. No grazie io questo dram lo promuovo al 6,5 solo per il protagonista maschile che mi piaceva e per i dolci.Questa recensione ti è stata utile?
Kimi no Koto Dake Mite Itai
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spensieratezza giovanile - purezza - semplicità
Questa mini-serie mi è proprio sembrata una ventata di aria fresca e pura, mi sa molto di spensieratezza con un sottofondo di pensierosità.Si sente e vede veramente tanto la spensieratezza giovanile, quella che provano tutti i ragazzi della loro età, alla fine a 17 anni non si è né maggiorenni nè bambini, quasi adulti ma non sentirlo neanche un pò. Questa sensazione mi ha fatto provare una sorta di nostalgia verso ciò che non ho, ho 17 anni ma questa amata spensieratezza non la vivo da quando ero una bambina, i problemi sono più grandi di me e non riesco neanche a non pensarci perchè ormai sono annegata in questo oceano di preoccupazioni, in questi casi è buono avere un amico così da passare il tempo con maggiore spensieratezza ma purtroppo la vita non mi ha riservato neanche un’amica/o, nessuno, solo e soltanto io, quindi veramente ho provato dell’amaro vedendoli così.
Ho nominato anche il briciolo di pensierosità, in effetti è vero che anche loro sono afflitti da domande e dal problema di cosa farne del loro futuro, a questo riguardo mi sono sentita particolarmente vicina a Sakura: “Non posso semplicemente rimanere così?...penso che la frase dica tutto, perchè devo preoccuparmi così tanto, perchè non posso soltanto continuare a vivere senza farmi il problema, perchè questa scelta è così importante e determinante, non so neanche chi sono adesso, come puoi pretendere che io sappia chi sarò in futuro.
Questa è la sensazione.
Fortunatamente loro non hanno il problema di essere caduti in questo dilemma, ceh sì ma non così profondamente tanto da non riuscire a risollevarsi, ciò perché hanno l’un l’altro, hanno un’ancora di salvezza.
Riguardo la questione “amore” penso sia tutto puro e innocente, Sakura si è dichiarato perchè ormai ha pensato fosse l’ultima possibilità e anche se Yuma l’avesse odiato, si trattava di poco tempo. Di sua parte Yuma era così carino e ho amato come ci abbia pensato seriamente e sia giunto a una conclusione. È stato bello vederlo essere sincero con Sakura quando gliel’ha detto, quella scena l’ho trovata carinissima, pura.
Poi mi è anche piaciuto l’aspetto del tipo “dopo quel giorno non è cambiato nulla”, si saranno anche fidanzati ma questo non ha cambiato il loro rapporto, in nessuna maniera, è rimasta uguale ma con una consapevolezza in più, cioè di sapere che si vuole prendere cura dell’altro, di amare l’altro, di tenere a lui. Penso che questo tipo di semplicità sia semplicemente perfetta, non si deve essere evidenti o agire “da fidanzati” (nel senso di costringersi a fare tutte le azioni che solitamente fanno i fidanzati solo perchè lo sono) (non dico che non debbano farlo o che se lo fanno sembrano finti, ma penso che debba essere qualcosa che esce dal cuore e che deve essere pura; non devo fare delle cose “da fidanzati” solo perchè lo fanno tutti i fidanzati ma si deve trovare un modo di stare assieme che piaccia ad entrambi e che debba essere fatto per pura voglia di passare del tempo assieme), si deve semplicemente stare in pace con se stessi e con l’altro, nel modo più tranquillo e sincero possibile. Non servono esagerazioni ma solo essere se stessi.
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Drama medico che si perde nell'anonimato
Doctors è - evidentemente dal titolo - un drama medico. Me ne vengono in mente diversi sul tema, ciascuno a suo modo con un taglio caratteristico. Quello che manca a questa serie, di fondo, è proprio questo. Non c'è un elemento caratterizzante, il passato difficile e turbolento della protagonista non basta a diversificare la serie dalla massa. Anche a livello del romance, la storia è davvero un po' povera. Inquadrato il passato, inquadrato il presente, tutto finisce lì. Manca di struttura e di stimoli, proprio di pensiero, oserei dire.Rispetto alla recitazione, buona la prova della protagonista che avevo già notato in altre serie. Lui, invece, insopportabile, infila il sorriso praticamente in ogni scena, anche dove proprio risulta fuori luogo. I personaggi secondari non sono particolarmente degni di nota, del resto non c'è chissà quale attenzione a tratteggiarli e a farli emergere nella loro individualità. Dovesse venirmi la voglia di rivedere un drama medico, insomma, sono altri i titoli che andrei a rispolverare.
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If You're Well It's A Fine Day
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Drama incentrato sulla moda un po' troppo lungo!
Drama di per se è molto carino una storia vista e rivista e anche con molti dei classici cliché però veramente troppo lunga e a tratti un po' noiosa.La storia d'amore tra un ricco e maturo amministratore di un grande gruppo di moda che incontra una ragazza più giovane studentessa di moda con grandi e bellissimi sogni.Lei non ha intenzione di rinunciare ai suoi sogni e alla fine farà davvero carriera.Ci sono anche un po' di triangoli amorosi.Ci sono amiche invidiose famiglie contrarie etc il tutto ambientato nel mondo della moda con molte forze anche troppe anche se interessanti storie e spiegazioni sulla moda tradizionale cinese.
Nel complesso un bel drama anche perché i protagonisti hanno una chimica bellissima e sembrano una coppia vera,quei momenti di loro insieme,tra baci,attenzioni e coccole sono molto belli,ne avrei preferiti di più.
Finale bello per loro e anche per altre coppie del drama.
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Hwayi: un ragazzo mostruoso
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Un buon revenge-thriller incentrato sul tema del "mostro"
Un thriller d'azione dalle tinte decisamente forti, dove la violenza non risparmia nessuno, nemmeno donne e bambini. Un piccolo rapito da cinque criminali e un riscatto finito male portano all'imprevedibile: cinque assassini che fanno da padri al bimbo rapito, crescendolo come un giovane serial killer tra lame, armi da fuoco e combattimenti.Si passa quindi al presente, con il protagonista ormai adolescente, cresciuto in un ambiente a cui è ormai avezzo ma dove sente comunque fuori posto. I cinque padri appaiono estremamente diversi ai suoi occhi: uno che mostra un minimo di affetto, un'altro più scherzoso, uno che mostra interesse per suoi studi e uno estremamente inflessibile e perentorio, verso il quale nutre un evidente timore e manifesta spesso disagio.
L'incontro con la compagna di scuola rappresenta uno spaccato della vita normale che il giovane vorrebbe avere, la realtà invece lo porta a prendere parte all'ennesimo atto criminale del gruppo. Portato volutamente oltre il limite dal padre che ha sempre temuto, si avvia un vero e proprio effetto domino imprevedibile, che porterà in brevissimo tempo a una vendetta nei confronti dei cinque padri-rapitori, con uno scontro finale che vede le tante verità venire a galla.
Filo conduttore dell'intero film è il tema del "mostro", nelle sue svariate e molteplici sfaccettature: un mostro rappresenta la crudeltà, la follia, la violenza e la cattiveria, ma che è anche personificazione dei traumi passati e delle proprie paure. Una presenza terrificante che sembra poter essere sconfitta in un solo modo: sostituendosi ad essa e diventando il mostro.
Un buon film, anche se non eccellente. La vicenda funziona, ma manca la competenza per trasformarla in qualcosa di livello superiore. Ottimo invece il cast, dove ho avuto modo di ritrovare attori ora ben noti ma all'epoca estremamente giovani, dal protagonista - Yeo Jin Goo - ad alcune figure secondarie come Seo Yoo Kyung e Yoo yeon Seok. Due ore ben spese e senza rimpianto.
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carino, ma non originale
film carino, con trama non troppo originale, ma va bene per una serata tranquilla . forse facendone una serie, avrebbero potuto approfondire e migliorare alcuni elementi della storia, per questo l'ho trovato un po tropoo sbrigativo srnza eccessivi colpi di scena... molto prevedibilenice movie, with a not too original plot, but good for a quiet evening.perhaps by making it a series, they could have deepened and improved some elements of the story.For this reason I found it a bit too hasty without excessive plot twists... very predictable
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